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mercoledì 1 marzo 2017

Recensione: "The 100" di Kass Morgan

Buongiorno, lettori caffeinomani! ^^
Oggi sono qui con una recensione inaspettata - non poi così tanto però! Se mi seguite su FB, saprete di certo che mi sono appassionata alla serie tv "The 100" e che avevo intenzione di leggere anche i libri di Kass Morgan. Ebbene, alla fine l'ho fatto. Mi sono buttata nella lettura di questa storia incredibile, visto l'amore per la serie televisiva. Qualcuno mi aveva messo in guardia, dicendomi che i libri sono completamente diversi dalla serie tv e che non ne reggevano il confronto o che addirittura non valeva la pena leggerli. Ma ho voluto leggere comunque il primo libro per farmi una mia opinione e ne sono stata felice. Per quanto riguarda le differenze, è vero, ci sono e sono sostanziali, ma non ho nulla da criticare alla Morgan, perché il romanzo, sorprendentemente, mi è piaciuto tanto e leggerò di sicuro anche i seguiti. Ovviamente, per chi si voglia accostare ai libri, deve evitare di fare confronti con la serie tv, perché seguono proprio due binari diversi e non c'è paragone. Vi assicuro, però, che l'esperienza che vi regalerà la Morgan non è da sottovalutare e che il libro riesce a regalare piacevoli emozioni.

The 100
di Kass Morgan


Serie: The 100 #1
Prezzo cartaceo: 16,90 euro
Prezzo eBook: 8,99 euro
Pagine: 338
Genere: sci-fi, distopico, post-apocalittico, young adult
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2016



Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

<<Sapeva che, per una volta in vita sua, stava prendendo la decisione giusta. Avrebbe solo voluto che non facesse tanto male>>

The 100 di Kass Morgan è una piccola perla nel genere sci-fi young adult. Mi ci sono buttata una notte che non riuscivo a dormire - colpa della solita insonnia - e mi sono ritrovata a divorarlo. Affranta per la delusione di Carve the Mark della Roth (di cui vi parlerò presto in una recensione), avevo bisogno di leggere un altro romanzo, ambientato nello spazio, che mi appassionasse di più e mi ricordasse perché amo questo genere letterario. The 100 c'è riuscito. Nonostante la sua brevità, l'ho trovato davvero ben scritto, equilibrato, romantico e a tratti poetico ed evocativo. La storia è narrata attraverso ben quattro punti di vista diversi, tutti interessanti e approfonditi quanto basta per catturare l'attenzione del lettore e costringerlo a leggere d'un fiato ogni episodio narrato, ogni singolo dettaglio del presente e del passato dei quattro splendidi protagonisti. Dopo una guerra nucleare che ha distrutto la Terra, alcuni superstiti della razza umana si sono rifugiati su tre stazioni spaziali, dove si ritrovano ancora rinchiusi, dopo diverse generazioni. Qui vigono leggi severe e ogni più piccolo crimine viene punito, perché per quanto si voglia salvaguardare la razza, in realtà non c'è spazio per tutti in quell'ambito ristretto. Clarke è una delle detenute in procinto di essere condannata a morte al compimento del suo diciottesimo compleanno. Ma le viene data una possibilità di sopravvivenza, così come ad altri giovani criminali. 100 tra loro vengono reclutati per una missione di ricognizione sulla Terra. Dovranno esplorarla e vedere se sia di nuovo abitabile, così che un giorno possano colonizzarla e salvare così il genere umano.
Sulla navicella in partenza ci saranno anche Octavia, una ragazzina la cui esistenza è stata tenuta segreta per molto tempo e che ne ha passate di tutte i colori, e suo fratello Bellamy, che pur di salire sulla navicella per starle accanto e proteggerla, spara al Cancelliere che comanda l'intera stazione. E poi c'è Wells, figlio del Cancelliere, che trova il modo di essere incriminato per un feroce atto vandalico e finire anche lui tra i 100. È follemente innamorato di Clarke e farebbe di tutto pur di non perderla. Poco prima dell'imbarco però, nella confusione per il ferimento del Cancelliere, una ragazza riesce a fuggire. Lei è Glass, bella e intraprendente, che non ha intenzione di partire senza aver chiarito le cose con il ragazzo che ama. Queste le premesse del romanzo, con i suoi protagonisti, le voci che racconteranno la storia e che ci faranno comprendere la differenza tra la bellezza dello spazio e quella della Terra, ma anche le loro atrocità. Clarke, Bellamy, Wells e Glass sono personaggi molto diversi tra loro, ma accomunati da una  forte determinazione. Li ho amati praticamente tutti. Sono appassionati e impulsivi, spinti da sentimenti forti, che li portano a correre dei rischi, a violare le regole, a spingersi oltre il limite, a prendere decisioni folli e difficili, dolorose ma necessarie. Ognuno di loro si porta dietro i propri scheletri nell'armadio, segreti che hanno messo a dura prova il loro carattere, scelte discutibili e morti che li hanno segnati nel profondo. E in questa storia li vedremo fare i conti con le proprie coscienze, rivivere situazioni del passato e provare a concedersi nuove possibilità, perché tutti possono compiere degli errori, anche le persone migliori. Sulla Terra, dove credono di poter trovare la loro redenzione, si renderanno conto che nulla è facile come avevano previsto e che oltre a venire a patti con i loro tormenti interiori, dovranno anche trovare il modo di sopravvivere.
Ho apprezzato molto il modo in cui ogni personaggio tragga beneficio, a modo suo, dalla natura e dalla bellezza della Terra, un luogo di cui hanno solo studiato sui libri, ma non hanno mai avuto modo di vedere dal vivo. Si entusiasmano per la pace che provano in mezzo a una foresta, per la pioggia che li bagna, per i colori brillanti della natura, per un cielo che hanno sempre visto da un'altra prospettiva. Ognuno di questi dettagli è riuscito a stimolare la mia immaginazione e a farmi emozionare. Ho provato a immedesimarmi nei protagonisti, nati e cresciuti in uno spazio ristretto, con risorse limitate, riciclate o in via di esaurimento, sottomessi a una legge dura e inflessibile, alle prese con una missione che offre loro una via di fuga, una piccola libertà, l'opportunità di ricominciare da zero, di vivere un'avventura che, fino ad allora, non hanno neanche immaginato di poter vivere. Ma proprio quel luogo che inizialmente li accoglie e li fa sognare, si dimostrerà presto ostile, quando si renderanno conto di non essere gli unici a popolarlo.
The 100 è solamente l'inizio di una storia che mi auguro possa regalare sempre più emozioni. In questo primo libro abbiamo modo di fare la conoscenza dei protagonisti, di scoprire qualcosa dei loro caratteri, di ciò che hanno passato nello spazio e di ciò che desiderano per il proprio futuro sulla Terra, ma non troverete tutte le vicende del telefilm o quel genere di azione, perché come ho già avuto modo di spiegarvi, segue una trama ben diversa. Credo che l'autrice si sia più concentrata sulla narrazione che sui fatti, ma questo non è necessariamente un difetto. Posso assicurarvi che per chi non si accingerà prevenuto ai romanzi, li troverà di una bellezza sorprendente. Kass Morgan ha dato vita a un mondo davvero affascinante, ricco di ostacoli, tensioni amorose, tormenti e immagini suggestive. Io ne sono rimasta molto colpita e per me questa lettura merita un voto decisamente positivo. 
A metà tra Hunger Games e l'italiano Berlin e la serie TV Lost,  The 100 è una storia sci-fi e post-apocalittica davvero entusiasmante. Ho apprezzato lo stile scorrevole dell'autrice e l'uso di più punti di vista, che hanno dato al romanzo forza e credibilità, permettendo anche al lettore di essere presente sia sulla Terra che nello spazio. Il lato romance ha una sua forte presenza, a differenza del TF, e se siete fan dei Bellarke posso garantirvi che, leggendo il romanzo, qualche gioia la troverete. Molto significativi sono anche i flashback che ogni personaggio ci regala, un modo in più per comprenderli meglio e capirne i gesti e la psiche. Ho adorato il modo in cui l'autrice ha intrecciato le vite dei suoi protagonisti, è sicuramente uno degli elementi più validi e stimolanti. La brevità del romanzo non è stata un ostacolo per la Morgan, che ha saputo gestire alla perfezione ogni capitolo, chiudendolo sempre ad effetto, senza far mancare mai nulla al lettore, ma facendogli solo desiderare di andare avanti. Una bella scoperta questa autrice, per quanto mi riguarda. Adesso non mi resta che procurarmi i seguiti di The 100, sono certa che si faranno divorare come questo e che tornerò a parlarvene con rinnovato entusiasmo.

Voto: 4 tazze di caffè per The 100, molto diverso dalla serie TV ma non meno emozionante!

A presto!
xoxo

7 commenti:

  1. L'ho letto l'anno scorso, ho il sequel che mi è stato regalato a Natale e devo procurarmi il terzo.
    Sono una fan anche della serie televisiva, ma ho apprezzato il libro proprio perché ho tenuto le due storie separate - come hai detto tu, non sono paragonabili. Condividono il nome e alcune caratteristiche, ma sono proprio altri personaggi e altre situazioni.

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    1. Sì, sono molto diverse e mi è piaciuto proprio per questo. Adoro la serie TV ma ci sono cose che anche di quella non amo e che i libri fortunatamente compensano. Sono felice che esistano e che posso leggerli, per scoprire la storia da altri punti di vista :)

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  2. A me purtroppo non è piaciuto come speravo,sapevo fosse molto diverso dalla serie ma mi aspettavo molto di più.Sono contenta però ,che a te sia piaciuto!

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    1. Mi spiace che non ti sia piaciuto, Sara :( Sicuramente, paragonato alla serie TV, il libro sembra non avere lo stesso ritmo, ma io sono riuscita a cogliere comunque degli aspetti positivi, che me lo hanno fatto amare. Sono curiosa di vedere se sarà così anche con i seguiti ;)

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  3. complementi per il post :) mi ha incuriosito e vorrei leggerlo:)
    Ti seguo e mi farebbe piacere se anche tu lo facessi :)

    http://lucia2506.blogspot.it

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  4. Ciao ho appena visto le prime due stagioni della serie tv ed ero curiosa di leggere il libro....il tuo post mi è piaciuto molto e mi ha praticamente convinto a comprarlo!
    Volevo solo sapere una cosa: nella serie tv, oltre ad altre cose, mi è piaciuta molto la reciproca collaborazione tra Bellamy e Clarke...come leader del gruppo diciamo; secondo te questo si trova anche nei libri?

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