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venerdì 1 giugno 2018

Recensione: "L'amica perfetta" di E. Lockhart

Buon pomeriggio, cari lettori! ^^
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di E. Lockhart, uscito da poco per De Agostini. Avevo molto apprezzato il romanzo d'esordio di questa autrice, L'estate dei ricordi perduti, ed ero davvero curiosa di leggere L'amica perfetta. Grazie ad un blogtour a cui ho partecipato (QUI  la mia tappa dedicata ai personaggi), ho avuto modo di leggerlo e di scoprire che, ancora una volta, l'autrice ha dato grande prova di sé, con una storia molto particolare e una protagonista parecchio controversa. Vi lascio alla mia opinione, fatemi sapere cosa ne pensate.

L'amica perfetta
di E. Lockhart


Titolo originale: Genuine Fraud
Prezzo: 15,90 euro (cartaceo), 7,99 euro (eBook)
Pagine: 315
Genere: suspense, thriller psicologico, young adult
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 8 Maggio 2018


È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. E per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l'altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha's Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c'è subito intesa. L'intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire... vivi.

Non è per niente facile recensire un libro come L'amica perfetta, romanzo che per lo più ho adorato ma che mi ha lasciata anche un po' perplessa. Come vi dicevo nell'introduzione, si tratta di una storia particolare, ma la cosa più particolare di tutto il romanzo è, in realtà, lo stile narrativo dell'autrice. Non avevo mai letto nulla in cui un'autrice usasse un espediente simile, ovvero raccontare la sua storia a ritroso. La storia inizia dal presente, un presente in cui Jule West Williams è una ragazza di diciotto anni in fuga. Non capiamo subito da cosa fugga, ma riusciamo a capire che ama quella vita e che ama cambiare identità, continuamente. Mano a mano che la storia retrocede si arriva a comprendere quando sia nato questo desiderio di essere altre persone, di vivere vite nuove e diverse dalla sua, di reinventarsi. L'incontro più importante della sua vita è quello con Imogen, una ragazza ricca e disinvolta che Jule ammira in maniera ossessiva. Le due diventano amiche, Imogen ha la capacità di attirare la gente come una calamita, grazie alla sua personalità solare e alla sua gentilezza, sebbene non riesca a tenersi le amicizie molto a lungo, perché non ama i vincoli. Imogen è libera, spigliata, indipendente, si sposta da una città all'altra, senza preoccuparsi di spezzare cuori. Jule vorrebbe essere esattamente come lei, vorrebbe una famiglia come la sua, una vita come la sua, e finisce col copiarle anche l'aspetto. Neppure la possibilità di una storia d'amore tutta sua riesce a smorzare la sua ossessione per l'amica, un'ossessione che difenderà con le unghie e con i denti, fino a quando le cose non degenereranno.
Jule non è certamente un personaggio comune, posso dire di non aver mai incontrato un personaggio talmente controverso, eppure, nonostante scelte e azioni discutibili, non si riesce ad odiare. Si è forgiata delle nuove origini, ha imparato a difendersi e sa come ottenere ciò che vuole, anche se per farlo è costretta a sacrifici e a bugie. Di questo personaggio ne ho apprezzato la lucidità, in ogni momento, anche quando sembra che le cose si mettano male, lei riesce sempre a cavarsela, in un modo o nell'altro, dimostrando di essere motivata e piena di risorse. E più si va indietro nel tempo, più riesce a sorprenderci per la sua capacità di rinascere, dopo aver toccato il fondo. Una ragazza rimasta sola al mondo, indifesa, che lotta per un'esistenza migliore, una che somigli il più possibile a quella di altre sue coetanee. Una ragazza, fondamentalmente, alla ricerca di qualcuno che le dia affetto. In Imogen vede la sua anima gemella, sebbene le due siano molto diverse, ma sente che cercando di avvicinarsi il più possibile a lei e al suo mondo potrà ottenere quell'amore che le manca, ciò di cui ha bisogno. Non sono sicuramente giustificabili i suoi comportamenti nel tentare di farsi amare ad ogni costo, allontanando anche chiunque le sia d'intralcio, ma in qualche modo si finisce col meravigliarsi di fronte alla forza e alla tenacia di questa ragazza. Jule è, senza dubbio la protagonista indiscussa del romanzo e, pagina dopo pagina, l'autrice scava nella sua personalità mostrandocene ogni sfumatura, ogni dettaglio che l'ha resa ciò che è.
Alla fine del libro ritorniamo al presente, ma con ancora tanti dubbi e domande, conoscendo un po' meglio Jule, ma non del tutto. La Lockhart è davvero portata, secondo me, per i thriller psicologici young adult, anche se forse, in questo caso, è stata un po' penalizzata dalla scelta dello stile narrativo. Per quanto l'abbia trovato assolutamente geniale, e non lo si può negare, credo che raccontare una storia al contrario abbia un po' ammortizzato quella suspense che, invece, avrebbe dovuto andare a crescere. Ne ha risentito solo quello, per il resto credo che si tratti di un romanzo ben costruito, in cui si denota chiaramente un lungo e minuzioso lavoro dietro. L'amica perfetta è una storia intrigante, scritta magnificamente e i personaggi, soprattutto la protagonista, sono caratterizzati molto bene. Mi sarei aspettata, forse, anche un maggiore approfondimento della parte romance o un momento in cui la protagonista, abbassando le sue innumerevoli difese, provi un minimo di rimorso per come sono andate le cose. Invece, lei ama vivere in quel modo, ama trasformarsi. Si sente un eroe imbattibile, al pari di quelli della Marvel e DC, e immagina la sua vita come in un film. Sarà sicuramente inquietante e opinabile, ma vi sfido a leggere questo romanzo senza restare colpiti dal personaggio di Jule.
 Se avete voglia di una lettura diversa dal solito, se siete pronti a leggere di quanto un'ossessione possa cambiare la vita di una persona e di chi le sta intorno, allora questo romanzo è ciò che fa per voi. L'ho letto tutto d'un fiato, lo stile mi ha affascinata e continuerò a bramare i romanzi di questa autrice straordinaria, perché è capace come poche di sorprendermi e lasciarmi senza parole.

Voto: 4 tazze di caffè, per un romanzo geniale ma con qualche difetto.

A presto!
xoxo


2 commenti:

  1. Uh sono molto indecisa, forse ancora temporeggio però spero di leggerlo prima o poi!

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  2. Bella recensione!Credo proprio che lo leggerò *__*

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