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lunedì 18 marzo 2013

Anteprime: due novità per Dalai Editore

Buongiorno amici!
Purtroppo il cattivo tempo sta facendo tentennare la mia connessione e riesco a stare collegata a singhiozzi, in questi giorni, quindi perdonatemi ma la mia non è una latitanza voluta... Speriamo le giornate si sistemino presto!

Detto questo, vi posto delle novità in libreria da domani, per la casa editrice Dalai Editore.

Solo andata
di Annalisa De Simone

Un romanzo di tracolli e di speranze, dove c'è spazio per l'amore, la perversione e il disincanto.

Pagine: 192
Prezzo: 13,90 euro


A Parigi, Edo incontra la propria ossessione. Si chiama Anne. Fa la gallerista, ha gli occhi viola e il suo corpo sillaba la parola bellezza in ogni tratto. La dipendenza da lei, e dalla vita sregolata che conduce, lo paralizza per dieci lunghi anni. Dopo varie cadute, trova la forza di lasciarla, lo fa «con quel coraggio che, in fondo, è solo disperazione». Si sposa con una donna mansueta, Camille, ha un figlio, scrive un romanzo che diventa un bestseller, subisce la carenza, inganna il tempo. Ma Anne busserà di nuovo alla vita di Edo, costringendolo a fare i conti con il passato. La tensione cresce, fino a quando gli eventi non precipitano.

L'autore

Annalisa De Simone nasce a L’Aquila, ventinove anni fa. Inizia la sua carriera artistica come coreografa. Da attrice si divide fra teatro e tv. Vive a Roma, dove si è laureata in Scienze Umanistiche. Ama Parigi d’inverno. Sola andata è il suo primo romanzo.


Urbi et Orbi
di Giosuè Calaciura

<<Avanzavamo benedicendo urbi et orbi, in realtà distribuendo un'estrema unzione generale perché ci sembrava che il mondo andasse a morire insieme a lui>>.

Pagine: 160
Prezzo: 9,90 euro


Incandescente come la polemica sugli spazi della religione, sulfureo come uno sguardo sul cielo con occhi infernali, grottesco e tagliente come una caricatura satanica, Urbi et Orbi è il romanzo su un papa che affascinò il mondo con la sua energia. è il dietro le quinte, fantastico e irriverente, di un Vaticano sempre più spalancato ai consumi televisivi e all’irruenza dei media. è l’occhio di un «grande fratello» curiale puntato tra i corridoi e le stanze private del palazzo apostolico. è l’esilarante confessione che persino nella trascendenza prospera il malaffare. Come nei romanzi precedenti, Calaciura cattura il suo personaggio dalla realtà più urgente, con una metafora del bene e del male, dell’inappagata aspirazione a Dio. L’io narrante è un noi, cosca di prelati che in una sequela di trame luciferine contamina la fede con la malapianta del dubbio. Sino alla miscredenza. Eminenze grigie, strumenti e vittime della malattia del mondo. Infine Urbi et Orbi è l’allucinato e struggente epilogo di un papato, resoconto surreale, ma palpitante e commosso, della malattia e della senescenza di un pontefice, troppo santo o troppo uomo, interprete e medium del dolore di tutti. Attraverso la ricchezza della sua scrittura Calaciura, ancora una volta, porta in superficie la sostanza più autentica e rimossa, quanto di universale e non effimero si nasconde nella contemporaneità.

L'autore

Giosuè Calaciura (Palermo, 1960), giornalista e scrittore, per Baldini Castoldi Dalai editore ha pubblicato i romanzi Malacarne (1998) e Sgobbo (2002), finalista del Premio Campiello.


Buoni acquisti e buona lettura  a tutti;)


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