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venerdì 31 marzo 2017

Recensione: "Hyperversum" di Cecilia Randall

Buon pomeriggio, miei cari lettori! ^^
Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo davvero strepitoso, uscito un po' di tempo fa, della bravissima Cecilia Randall. Sto parlando di Hyperversum, primo libro di una saga originale e appassionante, che si è allargata negli ultimi giorni con l'arrivo in libreria di Hyperversum. Ultimate. In occasione di questa nuova uscita, ho voluto rispolverare la prima saga dedicata a questo universo meraviglioso creato dalla Randall, prima di dedicarmi ai due libri più recenti, altrettanto fantastici. Avevo letto Hyperversum tanti anni fa, quando uscì nel lontano 2006, se non erro, e ne ero rimasta completamente affascinata. Sono stata contenta che l'autrice abbia ripreso la saga, regalandoci nuovi capitoli. Hyperversum è una lettura che tutti dovrebbero concedersi, perciò fidatevi del mio consiglio e recuperate questa bellissima serie. Non ve ne pentirete!

Hyperversum
di Cecilia Randall


Serie: Hyperversum #1
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 720
Genere: fantasy
Editore: Giunti (collana Waves)


Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…

Chi mi conosce bene e mi segue da tempo, sa che per un lungo periodo della mia vita sono stata appassionata - direi anche ossessionata - dai romanzi storici. Ero ancora una ragazzina che andava alle superiori e trovava in queste letture qualcosa di incredibilmente attraente. Non a caso, la storia è sempre stata una delle mie materie preferite e più di una volta ho desiderato appartenere ad un'altra epoca. Quando ho scoperto il romanzo Hyperversum, è stato per me un giorno felice, lo ricordo ancora, perché avevo trovato un romanzo che conteneva tutto ciò che avrei voluto leggere all'epoca: ragazzi moderni persi in un lontano Medioevo e immersi in una grande avventura. Riprendere in mano il romanzo di Cecilia Randall mi ha catapultato immediatamente indietro nel tempo, a quelle sensazioni bellissime che mi aveva dato la prima volta. Ho riletto con piacere le imprese di Ian, Daniel, Jodie, Martin e Isabeu e un po' li ho invidiati. Ma ancor di più, è un sentimento di gratitudine ad essere divampato in me, gratitudine verso un'autrice che con la sua spiccata fantasia è riuscita a regalarci uno dei romanzi più belli del panorama fantasy per ragazzi. Per chi non conoscesse il mondo di Hyperversum, dovete sapere che si tratta di un gioco di ruolo. Ma non è un gioco di ruolo come molti altri. Ha funzioni davvero speciali e avanzate che permettono di vivere un'esperienza unica nel suo genere, di vivere il gioco in maniera realistica, grazie ad un visore 3D e a guanti in fibra ottica, di avere l'illusione di essere realmente il personaggio interpretato nel gioco. Daniel Freeland è un vero appassionato di Hyperversum e ha coinvolto nella sua passione il fratellino Martin, la fidanzata Jodie e l'amico Ian, per lui più un fratello maggiore. Mentre Daniel studia fisica, Ian è laureato in Storia Medievale e ha molte altre passioni oltre la storia. Tornato da un viaggio di studio in Francia, decide insieme a Daniel di concedersi una partita a Hyperversum, in un'epoca che ben conosce e nei panni di un cavaliere. Ma qualcosa durante la partita va storto e Daniel, Ian e gli amici si ritrovano intrappolati nel 1214 d.C., in Fiandra, al limitare di una guerra tra Francia e Inghilterra.
Inizia qui la loro più grande avventura. I ragazzi si vedono costretti a fronteggiare i pericoli offerti da un luogo sconosciuto e da un tempo infinitamente lontano dal loro. Quando il gioco diventa realtà, non resta che affrontare tutto ciò che viene con coraggio e sangue freddo. Sono soli, spaesati e impauriti di fronte a quell'avvenimento che ha dell'incredibile, ma dato che non c'è modo di tornare indietro, dovranno fare del loro meglio per adattarsi, aiutandosi a vicenda e rimediando l'uno alle mancanze dell'altro. Alcune loro abilità gli permetteranno di superare delle prove, ma la più grande sarà tener testa ad un uomo spietato che prenderà di mira Ian e i suoi amici. Le cose si complicano quando Ian fa la conoscenza della bellissima Isabeau, una lady sotto la tutela del conte Guillaume de Ponthieu e, pur di proteggere la donna dei suoi sogni, Ian andrà incontro ad un crudele e beffardo destino, coinvolgendo gli amici e forse cambiando le sorti stesse della storia.
Sono davvero tante le cose da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi il piacere di scoprirle di persona. Io mi sono innamorata del mondo di Hyperversum, dei suoi protagonisti e dello stile dell'autrice, che è riuscita a tenermi incollata alle 709 pagine del suo romanzo, che scorrono con una facilità incredibile. La sua bravura nel mescolare storia e fantascienza è qualcosa che non da scampo e per cui provi un'immediata ammirazione. L'accuratezza del suo racconto, in cui si denota grande familiarità con la materia storica, lascia senza parole e incanta il lettore, che si lascia trascinare in un mondo dal quale non vorrebbe più uscire. Chi non ha mai desiderato vivere in un'altra epoca? Ebbene, la Randall ci da l'opportunità di fare questa esperienza, al fianco dei suoi meravigliosi personaggi ai quali ci si affeziona facilmente. C'è un legame davvero prezioso tra Ian e Daniel, quasi commovente, e l'autrice non tralascia di ispezionarlo con attenzione in ogni sua sfaccettatura. Ian, protagonista indiscusso di questo primo libro, è ricco di pregi e si fa apprezzare per la sua nobiltà d'animo, per il suo valore e per la sua lealtà. Inutile dirvi che un personaggio del genere non mi abbia fatta innamorare perché mentirei. L'ho amato sin dal primo momento. Ne ho amato la sensibilità e il rispetto per il prossimo, la devozione nei confronti della donna amata e il coraggio dimostrato di fronte alle sfide più ardue. Un cavaliere nell'animo. Daniel, dal canto suo, non è da meno, anche se di lui emergeranno maggiormente le paure e le debolezze, ma è uno di quelli che riuscirà a riscattarsi e a conquistare traguardi importanti, mettendoci l'impegno giusto. Anche lui, come Ian, è molto leale e l'avventura nel mondo di Hyperversum gli insegnerà a responsabilizzarsi ancora di più e a lottare per ciò ama. Un altro personaggio che ho apprezzato è Isabeau, la dama amata da Ian. Bella, intelligente e fiera come solo poche donne nella sua epoca sono state realmente. Raffinata ma anche combattiva, timida ma anche decisa, ha il carattere giusto per attrarre Ian e farlo capitolare. La loro sarà una bellissima storia d'amore, fatta di momenti dolci e romantici, ma anche di prove da superare. Ogni personaggio subirà il suo cambiamento quando la finzione e il gioco si mescoleranno alla realtà. Ed è proprio questa sorta di percorso di formazione che ho adorato di più, un elemento notevole, trattato con cura dall'autrice. Il suo stile è pulito e piacevole da leggere e anche se il romanzo è molto lungo, è difficile stancarsi. Hyperversum è un mondo magico, fantastico, appassionante, in cui non mancano avventura e colpi di scena, tranelli e giochi di maschere, tornei e battaglie. Saprà emozionarvi e conquistarvi, perciò non perdete altro tempo e correte a scoprire questa saga, se non l'avete già fatto. Io la considero una delle mie preferite e ringrazio Cecilia Randall di esistere :) 

Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo affascinante, ricco di mistero, inganni e avventure! Stupendo!

A presto!
xoxo


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