Recensioni

martedì 6 novembre 2012

Scrittori in erba: "Minon" di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

Buongiorno cari amici,
continuo a parlarvi di autori esordienti e opere molto interessanti da scoprire in questa rubrichetta che amo tanto:)
Oggi vi propongo un romanzo scritto a quattro mani, inviatomi da una delle autrici, che trovo sia davvero intrigante! "Minon", di Alexia Bianchini Fiorella Rigoni. Lo conoscete?


La storia

Un romanzo dark che promette di accontentare giovani e non. Scene cruenti, spettri, angeli e un mondo parallelo che sfrutta gli umani in maniera subdola.

Minon è una cacciatrice di spettri davvero tosta. Anche se il suo modo di fare la isola dal resto del mondo, a lei poco importa, tutta la sua esistenza si basa sulla caccia di quegli esseri infimi che pare solo lei vedere.

È da quando ha cinque anni che li cattura. Aprendo un portale li caccia via dalla terra. Ma dove vadano e da dove arrivino i suoi poteri  non lo sa, lei segue solo il suo istinto, senza porsi troppe domande. Qualcosa però sta cambiando: gli spettri, che un tempo assorbivano solo i peccati inducendo alla violenza, ora rapiscono gli umani e un essere enigmatico, dalle grandi ali nere, la segue. È Anghelos, colui che è passato al lato oscuro, che la cerca, la desidera.

Sarà una persona a lei vicina a riferire alcune verità nascoste: Minon, un tempo, faceva parte di un popolo che per secoli aveva protetto l’uomo, sacrificandosi oltremisura dopo l’arrivo degli spettri sulla terra. Sono riusciti a chiudere i tanti passaggi, non trovando l’ultimo, nascosto, l’Apriporta, e rimanendo in pochi a vivere proprio nel luogo dove si presuppone essa sia. Ciò che invece è certo è che al di là del portale c’è un mondo orribile e il suo sovrano vuole a tutti i costi invadere il mondo con un esercito di spettri. 
È il profumo del male che anela, o le anime dei peccatori?

È durante la caccia, insieme ai due amici che l’affiancano, Fiamma e Rudy, che Minon finisce dall’altra parte. Di Fiamma, passata prima di loro insieme ad un’umana fuori controllo, soggiogata da uno spettro, non c’è più traccia.
Minon e Rudy sono soli, in un mondo oscuro e terrificante, dove grida disumane squarciano i cieli.
Non resta loro che affrontare il Male, per salvare l’intera umanità, sperando nell’arrivo degli angeli rimasti.


Minon
di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

Prezzo ebook: 5,49 euro
Prezzo cartaceo: 12,75 euro
Editore: Ciesse Edizioni


Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell'origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!

Estratto

Minon camminava a passo spedito, aveva fretta di entrare a casa, mangiare un boccone e andare a caccia di spettri. Erano già le otto di sera, il cielo imbruniva, e Minon non si accorse dell'ombra che incombeva leggera su di lei, che la sollevò da terra portandola via con sé, senza nemmeno darle il tempo di reagire a quella salda presa. Lei non fece una piega, si lasciò trasportare nel vento. Analizzando la situazione c’era ben poco da ribellarsi per riuscire a liberarsi. Non proferì mezza parola, voleva affrontare il suo rapitore a terra, muso a muso.
Il tramonto aveva avviluppato l'aria, coprendo il cielo con il suo manto e la notte silenziosa e infame stava arrivando, insieme al male oscuro.
Lontano dalla città, su di una collina abbandonata dalla mano dell'uomo, al fianco di un cimitero trascurato Minon guardava Anghelos in tutta la sua magnificenza.
Quell'essere alato e possente era la cosa più bella che avesse mai visto, ma sapeva che era pericoloso, per lei più di chiunque altro, e che non doveva assolutamente fidarsi. Ma questo non bastava di certo a renderlo meno attraente.
I suoi occhi neri e brucianti, le sue braccia forti e potenti, quel corpo che sembrava scolpito nel cobalto, e quel viso tanto bello da togliere il fiato.


Allora, lo trovate o no interessante? Ringrazio l'autrice per la copia che mi ha inviato e vi annuncio che presto ne conoscerete la mia personale opinione:)



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