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giovedì 10 giugno 2021

Coffee&Books - BOOK TAG

Buon pomeriggio, lettori! ^^
Oggi vi propongo un post un po’ diverso dal solito. Visto che ultimamente ho un po’ latitato, ho pensato di regalarvi un bel BOOK TAG creato da me. Spero vi piaccia! L’ho intitolato banalmente Coffee&Books - Book Tag, che poi il suo senso ce l’ha, come vedrete leggendolo. Se vi va di partecipare, fatelo pure. Sono curiosa di leggere le vostre risposte, ma non dimenticate di taggarmi, eventualmente ;) Troverete lo stesso Book Tag anche su Instagram, ma ho voluto riportarlo anche qui sul blog per ampliare le risposte e mettervi le copertine dei libri citati (e anche perché su IG non entrerà comunque tutto e dovrò spezzettarlo nei commenti (quanto detesto la limitazione dei caratteri). Bene, adesso vi lascio e vi aspetto nei commenti <3

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UN LIBRO A COLAZIONE: un libro di cui hai sognato la notte e desiderato leggere al mattino.
Il Dardo e la Rosa” di Jacqueline Carey. Ho letto questo libro anni fa e per parecchio tempo ne sono stata così ossessionata da sognarlo anche la notte. Mi accendevo la luce e continuavo a leggere anche alle 3, alle 4 e la mattina riprendevo. Insomma, stavo proprio in fissa.

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UN LIBRO IN BORSA: quel libro che ti ha accompagnato più spesso in giro. Sull’autobus, sul treno, in fila alla posta…
Raramente mi porto libri dietro da quando ho acquistato il lettore Kindle. È lui che mi segue ovunque. Lo trovo molto comodo e, per me, è stata una vera rivoluzione. Non andrei da nessuna parte senza il mio Kindle. Lo porto persino dalla parrucchiera.

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UN LIBRO A PRANZO, A CENA, SEMPRE! Quel libro che non ti stancheresti mai di leggere e rileggere.
Beh, la risposta è abbastanza scontata nel mio caso perché, senza ombra di dubbio, dico “La chimera di Praga” di Laini Taylor. Questo libro è il mio preferito in assoluto per tanti motivi diversi, ma soprattutto perché ogni volta che lo rileggo riesce a emozionarmi come mi ha emozionato la prima volta. Ricordo che lo acquistai di ritorno da un viaggio breve a Milano per una visita medica. All’aeroporto lo vidi e mi attirò come se dentro contenesse un qualche incantesimo. Lo iniziai a leggere subito e non riuscii più a metterlo giù. Questo romanzo non solo è stato capace di farmi sognare ma anche di darmi speranza e rimettermi di buon umore. Ero contenta di aver trovato un libro che, sapevo, mi sarebbe rimasto per sempre nel cuore.

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UN LIBRO SUL COMODINO: un libro che stai leggendo ultimamente prima di andare a letto.
La Nona Casa” di Leigh Bardugo. Non è esattamente la lettura ideale prima di andare a dormire, ma quando si addormenta mio figlio ho più tempo per leggere e il momento più adatto è proprio la sera. È uno di quei libri che non sono ancora riuscita a finire e non capisco il motivo, forse sbaglio sempre il momento in cui leggerlo. Forse dovevo dedicarmici più in là, ma ormai, anche se ne leggo poche pagine alla volta, voglio sapere come va a finire.

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UN LIBRO A SINGHIOZZI: un libro che leggi nei ritagli di tempo e non sei riuscito ancora a terminare.
Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton. L’ho iniziato grazie a un GDL e ho alternato la lettura all’ascolto dell’audiolibro (ho scelto il periodo di prova su Storytel) e questo mi ha permesso di arrivare a buon punto, ma adesso sono un pochino arenata. Il periodo di prova su Storytel è finito e, avendo anche altre letture in corso, non riesco a leggere questa nei tempi che vorrei. È uno di quei romanzi che va letto tutto d’un fiato, per intenderci, e se non lo fai ti perdi per strada.

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LIBRI E CAFFè: una serie/un autore da cui sei dipendente.
Penso di avere una seria dipendenza per il libri di Laini Taylor e Leigh Bardugo, in minima parte anche per quelli di Jennifer L. Armentrout. Di queste autrici compro sempre tutto e a scatola chiusa, mi fido a priori e posso arrivare anche a possedere più edizioni di uno stesso libro. Se non è dipendenza questa…

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LIBRI E DESSERT: il libro più dolce mai letto.
Mi viene in mente “Heartstopper” di Alice Oseman, che in realtà è un fumetto, però è davvero la storia più dolce che abbia mai letto. Dolcezza allo stato puro. Unicorni e arcobaleni. E Glitter. E nuvolette rosa. Tutto insieme.

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UN LIBRO ALL’ORA DEL Tè: un libro o una serie che costituisce, per te, un piacevole ricordo.
Non posso fare a meno di dire La saga dei Gardella di Colleen Gleason, una delle prime serie lette e amate. Ho divorato i cinque libri di questa serie, Victoria e Max - e Sebastian - mi sono rimasti nel cuore per anni e ancora oggi, ripensando a loro, ho un meraviglioso ricordo. La serie non è trash come si può pensare e gli elementi Londra vittoriana + vampiri si sono rivelati assolutamente vincenti, a mio parere. Poi c’è una bella dose di romance e di colpi di scena che, insomma, hanno fatto di questa serie una delle mie preferite di sempre. Seguo la Gleason da anni, con affetto. Alcuni titoli li ha autopubblicati in Italia, ma penso che meriti le attenzioni di una casa editrice perché i suoi lavori sono tutti molto belli.

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UN LIBRO SULLA FINESTRA: un libro che vuoi tenere il più lontano da te perché non ti è piaciuto o sai che non ti piacerà.
Nevernight” di Jay Kristoff è il libro che vorrei leggere ma che temo mi urterà parecchio i nervi. Per il momento mi tengo alla larga, ma prima o poi proverò a capire quanto possa fare per me o se piuttosto dovrò lanciare i libri dalla finestra.

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UN LIBRO ALLA PORTA: l’ultimo libro entrato a casa tua.
Proprio oggi mi è arrivato “Il pozzo dell'ascensione” di Sanderson, trovato su Vinted. Erano anni che lo cercavo - anni! - e avevo già gli altri due in edizione flessibile Fanucci, perciò volevo prenderlo proprio nella stessa edizione. Non posso ancora crederci di averlo trovato. Ed è in perfette condizioni! 

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UN LIBRO IN DONO: un libro o una serie che consiglieresti o regaleresti ad un amico.
And I Darken” di Kiersten White. L’ho già consigliata un sacco di volte e continuo a farlo. Leggete questa serie meravigliosa. Purtroppo è una di quelle serie sottovalutate e anche interrotte in Italia, ma se leggete in lingua potete recuperarla. Io ho già il secondo volume e non vedo l’ora di leggerlo. Probabilmente a Luglio, appena sarò un po’ più libera, lo farò ;)

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UN LIBRO IN EREDITà: il libro che ti ha lasciato/regalato un parente e a cui tieni particolarmente.
Mio padre aveva un’edizione de “I miserabili” di cui mi sono praticamente appropriata. Non so se leggerò mai da questa edizione perché ha un carattere davvero minuscolo, ma la conserverò di sicuro con affetto.

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UN LIBRO SOTTO CHIAVE: un libro o una serie a cui tieni di più e che tratti con i guanti.
Le ultime edizioni di Daughter of Smoke and Bone della Illumicrate. Sono tra i libri più preziosi che ho. Edizioni bellissime e molto curate, le tengo come fossero gioielli rari. E deve ancora arrivarmi la duologia di Strange the Dreamer della Litjoy, per quella mi sono quasi venduta un rene, credo che dovrò tenerli in cassaforte, ahahaha!

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UN LIBRO TROPPO BELLO PER ESSERE VERO: un libro o una serie che hai atteso con trepidazione e non riesci ancora a credere di possedere.
La Gentleman Bastard Sequence di Scott Lynch. Volevo leggerla da così tanto tempo che non posso pensare di averne avuto finalmente l’occasione. Avevo quasi perso le speranze per questi libri, poi per fortuna Oscar Mondadori li ha pubblicati e ne sono stata felicissima.

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Spero il BOOK TAG vi sia piaciuto. Io mi sono divertita a crearlo e non escludo di crearne ancora in futuro! 
A presto ;)
xoxo

Fonte immagini: Unsplash
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giovedì 3 giugno 2021

Cover Reveal: "Dolomites. Cuore di rovi" di Sara Simoni

Buongiorno lettori! ^^
Oggi un post veramente speciale dedicato ad un’autrice che amo moltissimo e che presto uscirà con un nuovo romanzo. Dopo la bellissima duologia di Ys, Sara Simoni ci regala un nuovo fantasy che prende spunto dalle leggende dolomitiche. Una storia originale e intrigante che si farà apprezzare da tantissimi lettori. Vi lascio cover e trama del romanzo e vi consiglio di segnarvi questa uscita assolutamente imperdibile.

Dolomites. Cuore di Rovi
di Sara Simoni

Genere: fantasy
Editore: Acheron Books
Link preorder: Amazon
Data di pubblicazione: 29 Luglio 2021

515 d.C. Il regnum Italiae è sotto il controllo del goto Teodorico e solo Vaèl, la terra dei salvanes, ancora resiste all’invasore. Quando la spietata Amala riesce a guidare l’esercito gotico oltre le sue porte e a sottomettere la popolazione, il giovane Dola viene incolpato dell’accaduto. Di aspetto umano, ma cresciuto a Vaèl, lui è disposto a tutto pur di dimostrare di essere ancora degno del Nesso, il sacro legame che unisce le anime dei salvanes. Anche a imbarcarsi in un’impresa suicida. La sua occasione arriva grazie a Ilde, l’altezzosa, fragile figlia del Re, che per egoismo ha perso l’unica arma in grado di proteggere il regno e ora deve ritrovarla per diventare la regina di cui i salvanes hanno bisogno. Amala è però sulle loro tracce, e minaccia di sventare il loro piano. Riusciranno i due a lasciarsi alle spalle l’inimicizia che da sempre li separa, per amore della loro patria? Tra alleanze e tradimenti, prende vita un’avventura che intreccia la storia alle antiche leggende delle Dolomiti.

L'autrice

Sara Simoni è nata in Trentino-Alto Adige nel 1992 e vive da sempre in Lombardia. Nel 2011 e nel 2014 è stata semifinalista del Premio Campiello Giovani, nel 2014 ha vinto il Premio Chiara Giovani e nel 2015 e nel 2016 si è classificata terza al concorso di narrativa fantastica Pagine Folk. Nel 2014 è uscito per Giunti editore il romanzo L’innocenza del serpente. Nel 2019 pubblica con Acheron Books la saga bestseller di Ys.

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A presto!
xoxo

lunedì 31 maggio 2021

Un libro per due: doppia recensione per “Il Regno corrotto", di Leigh Bardugo

 

Ben ritrovati carissimi Coffeeaholics adorati! 
Come state affrontando l'arrivo dell'estate imminente? Io dopo una pausa forzata ad aprile (causa occhi), ritorno oggi con Franci per parlarvi-in un doppio appuntamento- de Il regno corrotto, il secondo volume della duologia dedicata ai Corvi di Leigh Bardugo, nonché fantasy votato da voi lettori su Instagram per la nostra rubrica mensile Un libro per due. Che dire se non: è un libro che ha appassionato entrambe e che ci ha permesso di rivedere i nostri amati Scarti?

Il Regno Corrotto
di Leigh Bardugo


Titolo originale: Crooked Kingdom
Serie: Six of Crows #2
Prezzo: 19,90 euro
Pagine: 476
Genere: fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2019

Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

RECENSIONE DI MARIKA

Ritornati a Ketterdam dopo una lunga missione altamente suicida che ha messo a dura prova non solo i loro corpi, ma anche le loro menti, i nostri amati Corvi si ritrovano ad affrontare un nuovo grande pericolo: liberare Inej dalla prigionia di una persona spietata e affrontare un'intera città di furfanti e malintenzionati, guidati da vecchi e nuovi nemici di Kaz con tutta l'intenzione di annientare i sei ragazzi. Ragazzi che dal canto loro, pur essendo una banda di ladri capaci di lanciarsi nelle situazioni più disperate e pericolose, hanno dei problemi legati alle loro vite passate. Non a caso infatti, i protagonisti dimostreranno una maturità superiore rispetto all'età che l'autrice gli attribuisce, rivelando in questo secondo volume anche dei lati della loro personalità che nel primo erano stati solamente accennati. Ritroviamo Kaz, un giovane geniale, sempre pronto a creare piani elaborati, dal carattere un po' freddo e con una sete di vendetta mai vista che, mostrerà al lettore un lato più ingenuo e timido, legato probabilmente ai suoi sentimenti genuini per Inej. E quest'ultima? Una vera e propria badass, allo stesso tempo empatica e risoluta che dimostra coraggio nelle scelte e nell'allontanarsi a tutti i costi da un passato violento e asfissiante. 
E ancora, ritroveremo Jesper, un personaggio caratterizzato da un dualismo sopraffine che si traduce nel suo essere un tiratore eccezionale e un uomo che cercherà in tutti i modi di aiutare i suoi amici; Wyland, un ragazzino che durante il primo romanzo compariva in poche scene con il suo essere timido e quasi impaurito da compagni di viaggio più che singolari, mentre qui, avrà più spazio narrativo e scoprirà delle vere e proprie rivelazioni legate alla sua famiglia. Non vanno dimenticati poi, Nina, una Grisha particolare che affronta l'astinenza per la jurda parem, una sostanza che amplifica i poteri, ma che le darà conseguenze dolorose; e Matthias, la sua controparte maschile che si farà amare fino alla fine. In questo nuovo volume, lo stile della Bardugo è come sempre accattivante, cosa che crea spessore ed intensità a diversi momenti narrativi all'interno del romanzo dove, non mancheranno descrizioni accurate sia dell'ambientazione-il più delle volte Ketterdam-, sia di scene sconvolgenti che vi faranno battere il cuore o ve lo spezzeranno. Personalmente, la cosa che ho apprezzato di più di questo libro è la potenza delle emozioni che emergono da ogni capitolo. Mentre nel primo volume, le ship e le relazioni erano percepibili e semplicemente accennate, qui il lettore verrà travolto completamente dagli inaspettati e sopiti desideri di ogni singolo personaggio, riuscendo ad immedesimarsi in tutti i timori e le reticenze che ognuno dimostrava prima di lasciarsi andare completamente. Sin dal primo volume, a mio avviso, l'autrice è riuscita a conquistare tanti lettori proprio per i suoi protagonisti imperfetti difettosi e per niente in linea con i classici eroi fantasy. In conclusione, Leigh Bardugo ha creato una duologia perfetta che racchiude tantissime emozioni. 
Voto: 5 tazzine stracolme di caffè e amore per questo romanzo!

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RECENSIONE DI FRANCI

Buongiorno, lettori! ^^
Eccomi, finalmente, a parlarvi del libro letto questo mese insieme a Marika, per la rubrica un #unlibroperdue. Dopo aver tanto tergiversato prima di iniziare a leggere Il Regno Corrotto, alla fine la mia cara collega lo ha inserito tra i due libri per il sondaggio e voi lo avete votato, quindi sono stata costretta a iniziarlo e vi ringrazio. Vi ringrazio perché, dopo tempo, ho trovato un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine, facendomi dimenticare tutto il resto. Probabilmente avrete notato che sono stata poco presente sui social, il motivo era che la Bardugo e i suoi Corvi mi hanno completamente assorbita. Dopo la perfezione che è stato Sei di Corvi, avevo qualche dubbio sul fatto che l’autrice sarebbe riuscita a replicare con il secondo volume, a mantenere lo stesso standard elevato, ma mi sono dovuta ricredere, perché anche questo libro è assolutamente meraviglioso. Ritornare a Ketterdam è stato bellissimo, soprattutto ritrovare la banda di delinquenti più amati di sempre. Le cose non si erano concluse per il meglio nel finale di Sei di Corvi, con il mercante Van Eck, padre di Wylan, che rapisce Inej, privando i Corvi di uno dei suoi elementi più indispensabili. Kaz Brekker, però, non resterà con le mani in mano dopo un affronto simile - guai a toccare il suo prezioso ragno! - e organizzerà un piano per liberarla. La prigionia per Inej non sarà affatto una passeggiata e, nonostante riuscirà a sopravvivere, Van Eck sarà colpevole di aver minato un po’ della sua sicurezza facendola sentire inerme. E per questo pagherà. Il piano per vendicarsi di Van Eck sarà, come tutti i piani dei Corvi, astuto e complesso. Per Kaz nulla è impossibile e ogni complicazione è per lui una sfida allettante. Ma, nel mentre, dovranno anche far fronte a numerosi imprevisti e far fuggire tutti i Grisha da Ketterdam in modo tale che nessuno possa usarli come armi (se avete letto il primo libro, sapete che effetti può avere la jurda parem su uno di loro). I Corvi dovranno vedersela con più di un nemico, in questo secondo libro, e, al solito, dovranno cavarsela in pochissimo tempo, attirando il meno possibile l’attenzione. Ma una volta che la banda sarà di nuovo formata, nessuno potrà fermarli. Ognuno di loro ha un motivo per combattere, ognuno di loro ha un motivo per andare avanti. Sogni e vendette si intrecceranno, portando i nostri protagonisti a spingersi oltre i limiti pur di avere la meglio, ma ogni guerra e resa dei conti prevede sacrifici, compromessi e un faccia a faccia con le angosce più profonde. Riusciranno i nostri imperfetti eroi a superare tutti gli ostacoli e portare a compimento i loro piani?
Questa duologia è sicuramente una delle migliori del genere fantasy che siano mai state scritte, non solo per tutto il worldbuilding che c’è dietro - perfetto sotto tutti gli aspetti - ma anche per i personaggi, per la complessità dei loro caratteri, e per la trama intrigante che l’autrice è riuscita a creare, per le emozioni che è riuscita a suscitare. Kaz Brekker è quel ragazzo imperturbabile e geniale capace di mettere su piani talmente ingegnosi da lasciare il lettore a bocca aperta. Eppure, sotto la sua corazza gelida, c’è altro. E in questo libro la sua debolezza verrà maggiormente a galla, anche se lui vuole tenerla il più possibile nascosta e soffocarla, per non mettere in pericolo nessuno, per non rovinare la sua reputazione. Inej, la sua controparte femminile, è sempre il personaggio bellissimo che ricordavo, una ragazza con un passato doloroso alle spalle che vuole a tutti i costi dimenticare, ma anche una ragazza scaltra, coraggiosa, devota e con un grande cuore, impossibile non volerle bene o ammirarla. Di Jesper si potrebbero dire tante cose ma vi dirò soltanto che se già in Sei di Corvi lo avevo adorato, stavolta l’ho amato anche di più. Divertente, caparbio, leale, è uno di quei personaggi capaci di restarti nel cuore e, come al solito, riserva sorprese a non finire. Wylan è un altro piccolo genio, adoro la sua intelligenza e il contributo che riesce a dare alla banda, al fianco di Kaz sembra che insieme potrebbero conquistare il mondo, tipo Mignolo col Prof. XD E vogliamo parlare del suo rapporto con Jesper? Purtroppo, non posso dilungarmi e non voglio fare spoiler, ma credetemi, questi due si faranno volare altissimo. Così come Nina e Matthias. Ribadisco: questa coppia è F.A.V.O.L.O.S.A. I loro battibecchi, il loro modo di stuzzicarsi, di provocarsi, di guardarsi, di proteggersi. Giuro che mi hanno fatto letteralmente impazzire!!! Non solo per il loro legame, ma anche per la forza che dimostrano davanti a tutte le sfide che devono affrontare. Sono dei piccoli bambini speciali, davvero. Mi erano mancati, mi erano mancati tutti e mi pento di non aver letto prima questo libro, perché è questo il genere di romanzo che mi manda fuori di testa e mi piace leggere. Azione, ingegnosità, corse contro il tempo, personaggi ben approfonditi, dinamiche che funzionano e tanta tensione emotiva, il tutto condito da uno stile splendido e accattivante. Non posso che dare il massimo dei voti anche a Il Regno Corrotto, che si è dimostrato un ottimo secondo e conclusivo volume, anche se mi ha fatto desiderare che questa serie non finisse mai. 

A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest

giovedì 27 maggio 2021

Review Tour: "Nettlesfield" di Antonella Vitali

Buongiorno, lettori! ^^
Oggi partecipo al Review Tour di Nettlesfield, di Antonella Vitali, romanzo edito Vintage Editore. Ringrazio Tania di My Crea Bookish Kingdom per avermi coinvolta nell’evento e la casa editrice per la copia inviatami, in cambio di un’onesta opinione. In questa tappa e in tutte le altre troverete, oltre la recensione, anche un elemento grafico creato dalla bravissima Tania (segnalibri e template) e una domanda all'autrice. Non perdete, dunque, nessuna tappa per poter leggere l'intervista completa e raccogliere tutti gli omaggi grafici creati per voi ;)

Nettlesfield
di Antonella Vitali


Prezzo: 16,00 euro
Pagine: 573
Genere: romance storico
Editore: Vintage Editore (collana New Vintage)
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2021

Inghilterra, XIX secolo. Esther Branwell ha solo dieci anni quando con la sua famiglia si trasferisce da Weathfield nel Sussex, a Melville House, la splendida dimora della baronessa Melville, nella Contea di Kent. L’avvenire per lei è pieno di promesse, la sua infanzia trascorre serena ma, poco dopo il suo debutto in società, una terribile scoperta rischia di distruggere ogni certezza riguardo alla sua identità e alla sua storia. La chiave del mistero è tra le pareti di Nettlesfield, una casa abbandonata appartenente al defunto dottor Kingsley. Improvvisamente sola, Esther si ritrova ad affrontare la prova più difficile della sua vita, finché un’inattesa mano amica le offre sostegno e conforto, rischiarando le tenebre che avvolgono il suo segreto. Ma la verità si affaccia spietata sul suo cammino. Confusa e spaventata, Esther si chiede se potrà ancora essere felice. Chi è davvero lo sconosciuto che desidera aiutarla? Può veramente fidarsi di lui? Può l’amore estirpare le ortiche dal cuore e far sbocciare una vita nuova e libera dal passato?

È la prima volta che leggo un romanzo Vintage Editore, nonostante sia da un po’ di tempo che guardi a questa casa editrice con curiosità. Per chi non lo sapesse, è una realtà editoriale specializzata in romance storici e quello di cui vi parlo oggi è il primo romance pubblicato dalla casa editrice di un’autrice italiana. Antonella Vitali ha avuto l’onore di entrare a far parte di questa bella famiglia e direi che darle questa opportunità era naturale, considerando come si presenta e il suo talento nel narrare. L’autrice ha lavorato per anni a questa storia e ne ha approfondito ogni particolare, pur di essere il più credibile possibile. Il lettore, infatti, fa un vero e proprio salto in epoca vittoriana con questo romanzo, non soltanto grazie all'ambientazione ma anche per lo stile di scrittura, che sembra proprio appartenere ad un autore ottocentesco. Lo spunto della storia le è nato da una tenuta abbandonata in cui si è imbattuta da piccola e quel ricordo l’ha tormentata per tanto tempo. Dentro di lei ha sentito il bisogno di dar vita a un luogo come quello perché meritava di essere amato e forse proprio grazie a un libro poteva essere ricordato per sempre. Da qui nasce l’idea di scrivere Nettlesfield, cambiando il luogo, l’epoca e i personaggi, ma rendendo protagonista quella splendida casa abbandonata circondata dalle ortiche che le era rimasta nel cuore. In questo romanzo l’autrice riversa tutto il suo amore per la letteratura e le epoche lontane, per la natura e la Creazione, per i valori che sono fondamentali e non dovrebbero mai tramontare. Si percepisce la sua preparazione e la cura con cui si è dedicata anima e corpo alla storia e ad ogni suo dettaglio e ci regala, grazie a questo immane lavoro, un romanzo di formazione che parla di scoperte e misteri, ma anche di rinascita personale. La protagonista è Esther Branwell che noi conosciamo da quando ha soltanto dieci anni e, insieme alla sua famiglia, abbandona la sua casa nel Sussex per trasferirsi a Melville House, presso la zia, la baronessa Melville. Qui riprende e approfondisce la sua istruzione, seguiamo i suoi progressi e la sua crescita e la vediamo prepararsi al debutto in società. Ogni cosa sembra trascorrere come deve, salvo scoprire, un giorno, un segreto riguardante la sua famiglia che sgretolerà ogni sua certezza. È un mistero che pare abbarbicarsi alla dimora abbandonata di Nettlesfield, un luogo cupo, semi occultato dalla vegetazione, un luogo intorno al quale si avvolge un alone inesplicabile ma allo stesso tempo ammaliante. Improvvisamente si sentirà sola, senza sapere più chi è, ma l’intervento di uno sconosciuto l’aiuterà a sciogliere i nodi che avviluppano il suo cuore e la sua memoria.

<< […] abbandonando la strada per Ashford per giungere a Melville House, si incontrava una dimora solitaria, con imposte, finestre e porte chiuse, avvolta da piante selvatiche, seminascosta dalla vegetazione che offriva un riparo agli scoiattoli e ad altri piccoli animaletti che vi dimoravano clandestini e indisturbati>>

L’autrice costruisce la sua trama con meticolosità, facendoci entrare nella vita della giovane e romantica Esther, ma anche nell’affascinante dimora di Nettlesfield, alla scoperta dei suoi segreti. È un viaggio lungo quello che il lettore dovrà affrontare, ma lo accompagna una narrazione elegante e raffinata, aulica e solenne. Personalmente adoro questo tipo di scrittura e, forse, se la narrazione fosse stata più ritmica e meno arzigogolata avrei apprezzato maggiormente. Purtroppo, ho riscontrato una prolissità che il più delle volte ha contribuito solo a distrarmi. L’autrice si è soffermata su dettagli e descrizioni talvolta superflue, allungando inutilmente il romanzo e tirando così tanto la trama che ho faticato a starle dietro. Se le descrizioni approfondite e onnipresenti non vi scoraggiano, allora questo romanzo potrebbe essere un piacevole intrattenimento. I dialoghi, che io amo molto, sono, però, carenti e questa carenza si sente, soprattutto se è abbinata ad una presenza considerevole di descrizioni. Oltre questo squilibrio nella narrazione, un’altra cosa che avrei gradito sarebbe stata la traduzione di parole e frasi riportate nel testo in lingua originale. Aggiungere delle note alla fine dei capitoli sarebbe stata una buona scelta, considerando che non tutti parlano francese, inglese o non colgono riferimenti letterari (piuttosto presenti nel romanzo). La narrazione è affidata alla protagonista, tramite il suo punto di vista conosciamo le cose nell’esatto momento in cui lei vuole farcele conoscere. In generale, ho apprezzato l’atmosfera che permea il romanzo, in particolare quella relativa alla dimora di Nettlesfield. Ogni volta che viene descritta si distingue chiaramente l’amore che l’autrice deve provare al ricordo di quel luogo che l’ha ispirata. La presentazione dei personaggi è un altro punto a favore, devo dire che sono tutti introdotti molto bene e descritti altrettanto. Nettlelsfield è una lettura alla quale bisogna consegnarsi senza null’altro per la testa, richiede devozione e concentrazione perché una volta che vi sarete addentrati vi catturerà e vi sedurrà. Qualche pagina in meno e un ridimensionamento delle descrizioni avrebbe reso il romanzo ancora più accattivante e scorrevole, ma in generale si tratta di un buon esordio. Antonella Vitali è di certo un’autrice talentuosa e attenta e sono certa che, col tempo, ci regalerà altre belle storie che ci faranno sognare.
DOMANDA ALL'AUTRICE

In cosa trovi ispirazione per scrivere? 

Soprattutto dal lavoro che svolgo. Lavoro come restauratrice in una vasta tenuta del 1700. È incredibile quanto il passato abbia ancora una voce e chiede di non essere dimenticato. Spesso sul fondo di un cassetto o nel comparto segreto di un mobile antico trovo delle tracce inaspettate: lettere, biglietti, appunti dimenticati... Tutto questo mi ispira a raccontare storie che forse andrebbero perdute, ma l'immaginazione può dare loro una nuova vita tra le pagine di un romanzo.


Di seguito il calendario con tutte le tappe del ReviewTour. Passate a leggere le opinioni delle mie bravissime colleghe e scoprirne di più sull'autrice e la sua opera.


A presto!
xoxo

Fonte immagini: Pinterest
Grafica: @mycreabookishkingdom

mercoledì 26 maggio 2021

Blogtour: "Angeli della Vita" - intervista a Margherita Donati

Buongiorno, lettori! ^^
Come vi avevo anticipato ieri, oggi partecipo al blogtour in occasione dell’uscita di Angeli della Vita, di Margherita Donati. Ringrazio la casa editrice per avermi coinvolta nell’iniziativa. Nei post precedenti trovate la recensione al primo volume, Angeli della Morte, e la segnalazione del secondo, che è uscito il 22 Maggio. Nel post di oggi, invece, potete leggere un’interessante intervista all’autrice che spero possa incuriosirvi e permettervi di dare una chance alla serie, la quale, vi ricordo, è edita PubMe collana Starlight. 
Buona lettura!

INTERVISTA A MARGHERITA DONATI

“Angeli della Vita” è il secondo capitolo della serie Iris Saga. Da quanti libri è composta la saga e quando è nata l’idea di farlo diventare un progetto di più libri?

La Saga è composta da 3 libri, da sempre, credo. La stesura di questa Saga è avvenuta molto “naturalmente”, non ho forzato niente, tutto è sembrato incastrarsi perfettamente come pezzi di un puzzle. Quindi è nata già suddivisa in 3 parti: la prima dove conosciamo in modo più superficiale la trama, il secondo dove approfondiamo le vicende e scopriamo i punti oscuri lasciati dal primo, e il terzo… beh, sorpresa!

La protagonista è sempre Emily, insieme alla sua nemica Morgana, ma in questo libro si aggiungono diversi altri personaggi. Kamael è sicuramente una figura con un ruolo importante e un ampio spazio nel libro. In che modo si differenzia da Azrael e cosa volevi che emergesse di più del suo carattere?

Azrael nella tradizione è sia l’Angelo della Morte responsabile del trapasso che quello che ti accoglie alle porte del Paradiso. A volte è dipinto come angelo sotto il comando di Dio e altre come la Morte personificata. Ecco che nel libro è quello più ambiguo in assoluto. Non è un servitore di Satana, certo, ma è indissolubilmente legato ad esso a causa di Morgana.
Kamael invece rappresenta la Giustizia, il senso del dovere. Ecco che è a capo dell’Esercito dell’Apocalisse, dopo una redenzione convinta. Kamael protegge Emily, vuole il suo bene, si preoccupa per lei, le insegna a riconoscere i suoi nemici, a canalizzare le energie contro i demoni, soprattutto contro Lucifero e Morgana. È pronto a sacrificare se stesso per ciò che è giusto. E odia Azrael per il suo dualismo, la sua indecisione insita dentro il suo personaggio.

Emily e Morgana rappresentano un po’ il lato buono e cattivo di ciascuno di noi, per certi versi sono due facce della stessa medaglia. A quale ti senti più affine e quale delle due pensi che possa intrigare di più i lettori?

Al momento è emerso questo: il lato buono è Emily e il cattivo è Morgana. Purtroppo l’ambiente condiziona i nostri ragionamenti, che non sono innati, bensì il risultato degli eventi in cui ci imbattiamo.
Morgana ha fatto delle scelte molto sbagliate agli occhi di tutti, ma ciò che le ha mosse è stato un amore impossibile in cui lei ha creduto e investito. Il terzo libro sarà illuminante su questo aspetto…
Emily ha avuto una vita diversa, con dei poteri sconosciuti e difficili da gestire. Se non avesse incontrato Azrael e Daniel ogni cosa sarebbe rimasta sepolta dentro di lei. Le scelte che compie sono il risultato di una spinta celestiale e/o demoniaca, non sono farina del suo sacco. L’unica scelta che fa come Emily è quella di rendere partecipe Jennifer. E non tutti credono che sia stata una buona idea.
Credo che ognuno, me compresa, si identifichi un po’ in entrambe: ci sono momenti in cui tiriamo fuori le unghie e i denti, e agiamo senza scrupoli pur di raggiungere il nostro obbiettivo; altri in cui ci serve una guida che conosce l’ambiente e ci aiuta a destreggiarsi nelle nostre valutazioni.

Da autrice, in che modo hai affrontato la stesura di questo romanzo rispetto al precedente? Ti sei sentita più consapevole e matura e come pensi sia evoluto il tuo stile?

È stato un libro meno faticoso del primo e molto meno del terzo. Il secondo mi è scivolato tra i tasti senza nemmeno accorgermene perché è pieno di spiegazioni su tante situazioni del primo libro e un’anteprima di ciò che troveremo nel terzo. Credo che lo stile sia più maturo, ma semplicemente perché nella prima stesura di Angeli della Morte avevo sì e no 15 anni, in quella di Angeli della Vita 17-18… Quindi anche la mia visione del mondo è mutata nel tempo, oltre che lo stile di scrittura. Se si leggono consecutivamente sembrano redatti da due persone diverse, e invece sono solo io, a distanza di tre anni.

Quali emozioni vorresti che i tuoi romanzi trasmettessero ai lettori?

Entusiasmo, passione, eccitazione, timore… Potrei continuare ancora, ma di base vorrei che piacessero. Vorrei che fossero un modo per evadere dalla realtà di tutti i giorni. Qualcosa per staccare il cervello e lanciarsi in un modo fatto di Credo e Magia.
Io sono cattolica praticamente, ma non mi ha fatto paura unire religione e blasfemia, senza l’una non esiste l’altra e nella Storia si rincorrono continuamente.

******

Vi è piaciuta l'intervista? Leggerete questa serie?
Io non vedo l'ora di buttarmi sul secondo capitolo e vedere cosa accadrà! Sono sicura che l'autrice ci ha riservato parecchie sorprese ^^ Per saperne di più, non perdete tutte le altre tappe del blogtour, mi raccomando ;)

A presto!
xoxo

martedì 25 maggio 2021

Segnalazione Made in Italy: "Angeli della Vita" di Margherita Donati

Rieccomi, cari lettori ^^
Oggi giungo anche con una nuova segnalazione! Si tratta del secondo volume della Iris Saga, di Margherita Donati. Nel post precedente trovate la recensione del primo volume, mentre domani, sempre qui sul blog, troverete un’intervista all’autrice in occasione del blogtour organizzato dalla casa editrice. In questo post vi presento il secondo volume, Angeli della Vita, in cui ritroveremo i personaggi e le atmosfere del primo libro ma anche molto di più. Attenzione agli SPOILER nella trama! 

Dopo il successo di “Angeli della Morte”, arriva il secondo capitolo della Iris Saga, un urban fantasy con protagonisti angeli, demoni e una ragazza con due splendidi occhi viola.

Angeli della Vita
di Margherita Donati


 Serie: Iris Saga #2
Genere: fantasy
Editore: PubMe (collana Starlight)
Data di pubblicazione: 22 Maggio 2021

Quegli occhi viola sono sempre stati una maledizione per Emily, ma ora che ne conosce il significato è tutto cambiato. La sua vita è stata stravolta: aver scoperto l’esistenza degli angeli e dei demoni ed essere stata accettata a Dilmun, nello splendido Palazzo fluttuante alle porte del Paradiso, è qualcosa d’incredibile. Finalmente può avere il suo riscatto e non essere più soltanto “la ragazza dagli occhi viola”, quella mortale un po’ insicura e incapace di gestire i ricordi di Morgana che si affollano nella sua testa. Adesso è Lelahel, l’Angelo della Luce, e ha un solo obiettivo: combattere. Non la pensa allo stesso modo Azrael, l’Angelo della Morte che le ha fatto battere il cuore. Per proteggerla, o forse per proteggere Morgana, vorrebbe tenerla lontano da tutto, ma Emily non è disposta a stare in disparte. Non vuole più essere un ripiego, tantomeno un’indifesa umana. Questo la spinge ad affidarsi a Kamael, l’affascinante Generale dell’esercito dell’Apocalisse, un ex demone che sembra davvero credere in lei. Vicino a lui, Emily si sente più sicura. Lui non la vede come la reincarnazione di Morgana, lui sa leggere nella sua anima per capire cosa vuole e, soprattutto, è pronto ad allenarla per renderla più forte. Tutto quello che vuole, adesso, è annientare la strega ed essere libera.

<<“Volevo essere speciale e fondamentale per qualcuno; era quello il motivo per cui avevo bisogno di far parte del loro mondo. La Terra non era più posto per me, io desideravo essere un angelo.”>>

******

Cosa ne pensate di questa serie? Vi unirete anche voi alla schiera degli angeli e proverete a vedere cosa vi riserva questa storia?


A presto!
xoxo

Recensione: "Angeli della Morte" di Margherita Donati

Buongiorno, lettori! ^^
Oggi arriva una nuova recensione. Grazie alla collana Starlight di PubMe ho avuto modo di leggere Angeli della Morte, un urban fantasy perfetto per chi è alla ricerca di una lettura in pieno stile teen-drama, dalle vibes alla Twilight e simili. Ringrazio la casa editrice per la copia digitale fornitami, in cambio di un’onesta opinione.

Angeli della Morte
di Margherita Donati


Serie: Iris Saga #1
Prezzo: 0,99 euro (eBook), 15,10 euro (cartaceo)
Pagine: 352
Genere: fantasy, urban fantasy
Editore: PubMe (collana Starlight)
Data di pubblicazione: 2 Luglio 2019

Emily Elisabeth Jamie Moony è una ragazza come tante, va al liceo, ha una migliore amica e una mamma con cui ha un rapporto un po’ complicato. Due splendidi occhi viola spiccano sul suo volto e la rendono diversa da tutti, ma lei li considera maledetti. Finché un giorno scopre che, proprio a causa di quegli occhi, potrebbe essere in pericolo. Due angeli appaiono in casa sua, spinti dal dubbio che lei possa essere niente meno che Morgana, la leggendaria strega di re Artù morta secoli prima. Portata al cospetto della Corte, viene quindi affidata al controllo di Azrael, che dovrà vivere con lei per un intero anno, per poi deciderne le sorti. Azrael Gabrielson è l’Angelo della Morte che fu costretto a uccidere la sua amata per proteggere il mondo vivente. La vicinanza della ragazza risveglia in lui tutti i ricordi e la sofferenza vissuta, arrivando a condizionare il loro rapporto, mentre l’attrazione che prova Emily verso l’angelo diventa ogni giorno più incontrollabile. Presto anche lei inizia a rivivere le memorie della strega, come se dentro quella sporca cella ci fosse stata lei, come se la scelta di stare dalla parte del Male fosse stata la sua. E se Morgana non fosse morta? Se avesse trovato un modo per manifestarsi attraverso la sua anima?

<<Quella sensazione di esserci già incontrati di fece più violenta, accompagnata dalla consapevolezza che li avevo definiti Angeli prima che aprissero le loro ali.
Io sapevo chi erano>>

Ho sempre amato il mito arturiano e appena ho letto che questo romanzo aveva come protagonista la Fata Morgana di Re Artù, ho desiderato immediatamente leggerlo. Certo, il contesto in cui l’autrice l’ha resa protagonista non è quello che mi sarei aspettata, ma ho trovato comunque una storia molto scorrevole e che mi ha intrattenuta con piacere per qualche giorno. Morgana è una strega malvagia e ha compiuto stragi e scempi per secoli. È anche diventata l’amante dell’Angelo della Morte Azrael, ma per i suoi delitti, l’angelo viene costretto dai suoi superiori a ucciderla. Azrael è innamorato di Morgana, ma è anche legato ai suoi doveri e comprende perché ucciderla sia giusto. Con la sua morte non potrà più fare del male a nessuno, pagherà per tutta la rovina che ha causato tradendolo. Seicento anni dopo, però, sulla Terra, una giovane ragazza si trova in difficoltà per l’inusuale colore viola dei suoi occhi. Emily è convinta che quegli occhi siano maledetti, l’hanno sempre fatta sentire così diversa… Quando gli angeli scoprono di questa ragazza con gli stessi occhi di Morgana, decidono di accertarsi che non si tratti della strega o di una sua reincarnazione. Azrael è convinto che non possa essere la donna che ha amato e sminuisce senza mezze misure Emily. I Saggi, però, coloro che nella gerarchia angelica stanno più in alto, decidono di farlo vivere per un anno accanto a lei come suo Angelo Custode, di osservare da vicino se davvero Morgana non c’entri nulla con quella ragazza o, eventualmente, di contrastarla nel caso lei si manifesti in qualche modo. Azrael non è contento di essere stato retrocesso, lui è un angelo col compito di accompagnare gli spiriti all’inferno non un Custode, ma accetta l’incarico che gli viene assegnato. Resterà al fianco di Emy per osservarla e proteggerla, perché nessuno meglio di lui conosce la strega Morgana. Sulla Terra giungeranno anche i suoi fratelli, Daniel e Uriel, anche loro nei panni di umani qualunque e, come lui, si iscriveranno alla scuola di Emily. Comincia così un periodo in cui dovranno tutti imparare a convivere, ma soprattutto dovranno fare i conti con dei sentimenti imprevisti e con situazioni inaspettate. Perché Morgana non è del tutto sparita, Emily riesce a sentirla, a vederla e dovrà fare del suo meglio per contrastarla e tenerla lontana dall’angelo che, adesso, le fa battere il cuore. Ma, soprattutto, dovrà stare attenta ai suoi giochetti, a non cadere nelle sue subdole trappole e a fidarsi delle persone giuste.
Angeli della Morte mi ha fatto tornare indietro di qualche anno. È uno di quei romanzi che un tempo avrei apprezzato davvero tanto, oggi forse sono fuori target io, ma mi ha comunque fatto sorridere. Ho apprezzato lo stile semplice e spontaneo dell’autrice, purtroppo, però, ho riscontrato anche qualche pecca che non mi ha convinta del tutto. Alcune scene si svolgono troppo in fretta, per fare un esempio. Non viene data la giusta enfasi a momenti che avrebbero meritato di essere approfonditi di più. Non voglio fare spoiler, in questo caso, ma c’è un momento nella storia che, secondo me, andava trattato in maniera diversa, anche da parte della protagonista che, purtroppo, non riesce a trasmettere la giusta empatia. Ho trovato alcune cose un po’ surreali e poco credibili, altre avrebbero potuto essere spiegate meglio, per altre ancora si sono spese fin troppe parole. Insomma, il bilanciamento della narrazione non è sempre adeguato, con alcuni accorgimenti in più sono sicura che il romanzo avrebbe fatto breccia più a fondo. Non vi nego, però, che sono curiosa di vedere come l’autrice si sia approcciata al secondo volume, se abbia migliorato certi aspetti nel suo stile e, ovviamente, voglio sapere come la storia prosegue. Il finale ci lascia davanti a delle novità non indifferenti, una battaglia di grande proporzioni sta per cominciare, una vera e propria apocalisse, con nuovi elementi tra le due fazioni rivali. Angeli della Morte, come spiega l’autrice alla fine del libro, è una storia che nasce su Wattpad e che poi approda nelle sapienti mani di Starlight. Nonostante alcuni difetti, il romanzo presenta anche il pregio di personaggi e dinamiche spigliate, leggerezza e parti romance interessanti. Emy e Morgana sono due facce di una stessa medaglia che si ritrovano a battersi per il cuore dell’angelo Azrael, ma per chi propende di più il suo cuore? È ancora legato a Morgana o è pronto a lasciarsi il vecchio amore alle spalle e viverne uno nuovo, nonostante sia proibito? Lo scoprirete solo leggendo questa storia. Una storia intrigante, che però sa di già letto. Osa poco, ma intrattiene. La consiglio a chi è alla ricerca di un teen fantasy giovane e fresco, a chi si sente orfano della Meyer o della Kate. A chi è affascinato dalle figure degli angeli e dei demoni e a chi apprezza le storie d’amore abbastanza travagliate. Buona lettura!
A presto!
xoxo

Fonte immagini: Pinterest

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