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martedì 12 settembre 2023

Review Party: “La biblioteca di sangue e inchiostro" di Emma Törzs (a cura di Marika)

 
Ben ritrovati, carissimi Coffeeaholics adorati!
L'estate è finita e si ritorna a una normale quotidianità fatta di corse a destra e a manca, vita frenetica e chi più ne ha, più ne metta. La fine delle vacanze, però, non è così tragica come immaginiamo se pensiamo che settembre è sinonimo di nuove uscite librose e storie pronte a rapirci il cuore. E non a caso, io posso dire di essere stata fortunata nell'aver avuto la possibilità di leggere in anteprima La biblioteca di sangue e inchiostro di Emma Törzs per Mondadori, un volume che racchiude sfumature fantasy e mystery e allo stesso tempo regala al lettore un viaggio nei meandri di biblioteche, libri magici e pericolosi. E per questo ringrazio Franci del nostro blog Coffee & Books, per aver organizzato l'evento. 
Ma la storia da dove inizia?

La biblioteca di sangue e inchiostro
di Emma Törzs

Prezzo: 10,99 € (eBook) 21,00 € (cop. rigida)
Pagine: 396
Genere: fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 settembre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

La famiglia Kalotay è da generazioni custode di una collezione di libri molto speciali: volumi rari e antichissimi, sulle cui pagine sono stati trascritti, con un inchiostro a base di erbe e sangue, incantesimi di ogni tipo. Ci sono quelli che permettono di attraversare i muri o manipolare oggetti, e quelli in grado di mettere a rischio la vita delle persone: veri e propri libri magici, che le sorelle Joanna ed Esther sono state educate a rispettare e proteggere. È stata proprio la magia, però, a separare le due ragazze: Esther ha trascorso gli ultimi anni spostandosi da un luogo all'altro, cambiando continuamente lavoro, nel disperato tentativo di evitare l'incantesimo mortale che ha ucciso sua madre. Joanna invece è rimasta sola nella grande casa di famiglia, tra i boschi del Vermont, nascosta da una barriera di scudi invisibili che le consentono di proteggere la biblioteca ma che, al tempo stesso, la condannano alla solitudine più assoluta. Fin da piccola riesce a identificare i libri magici grazie a un ronzio che sente scorrere nelle vene ogniqualvolta si trova davanti al loro inchiostro speciale, e dopo la morte del padre ha dedicato la sua intera esistenza allo studio e alla conservazione dei preziosi volumi. Le cose però prendono una piega inaspettata: nell'ultimo anno, infatti, Esther ha trovato rifugio in una piccola base di ricerca in Antartide e l'incontro con Pearl, di cui si è perdutamente innamorata, l'ha convinta a mettere radici e a sfidare la maledizione da cui per anni ha tentato di fuggire. Quando alcune macchie di sangue appaiono sulla superficie degli specchi della base di ricerca capisce che dal destino è impossibile scappare: Esther sa che qualcuno sta venendo a cercarla, mentre Joanna e la sua collezione sono in pericolo. Le due sorelle devono lottare per sopravvivere e, per farlo, sarà necessario svelare i segreti che i loro genitori hanno tenuto nascosti per tutta la vita: segreti che attraversano secoli e continenti e che potrebbero mettere in pericolo la loro stessa esistenza.

Immaginate un mondo dove esistono libri normali e libri particolari impregnati di magia e scritti con inchiostro fatto di sangue ed erbe magiche. Volumi conservati in un'unica grande Biblioteca di cui è precluso l'accesso a ogni essere umano tranne che a pochi eletti. Eletti che si traducono nella famiglia Kalotay, da secoli custodi di libri antichissimi e potenti capaci di far attraversare pareti, smuovere oggetti e mettere in pericolo la vita delle persone. E proprio per evitare che questi scritti cadano nelle mani sbagliate e la maledizione si abbatta su di loro, le eredi Esther e Joanna vivono separate da dieci anni. Sorelle, complici e guardiane di questo retaggio familiare, non possono vivere insieme e mentre Esther è un'anima errante costretta a spostarsi ogni anno (precisamente il 2 novembre) di luogo in luogo per non attivare il sortilegio, Joanna vive isolata nei meandri del Vermont come guardiana della dimora che ospita i volumi più pericolosi. Tutto però cambia nel momento in cui Esther si stabilisce in Antartide per vivere con Pearl, di cui si è innamorata perdutamente, decidendo così di sfidare la maledizione misteriosa di cui non si conoscono le conseguenze. Ma il fato ritorna sempre a reclamare il prezzo da pagare e il giorno in cui Esther trova delle macchie di sangue sugli specchi della base in cui vive, sa che la sua vita e quella di sua sorella sono in pericolo nello stesso modo in cui i loro genitori sono scomparsi; mentre Joanna dal canto suo, sa che l'unico modo che ha per difendersi da un possibile attacco è quello di svelare e scoprire tutti i segreti della sua famiglia. La maledizione però colpisce anche Nicholas un ragazzo legato alle due sorelle per legami di sangue, e nientepopodimeno l'ultimo Scriba capace di redigere volumi magici per la Biblioteca che lo ha reso cagionevole e spento a causa delle continue fiale di sangue che gli vengono sottratte per creare l'inchiostro. Riusciranno i tre protagonisti a salvare la famiglia e allo stesso tempo combattere contro libri in grado di uccidere?

 La scrittrice ha creato un libro dalla trama intricata come a voler coinvolgere il lettore nell'enigma familiare e nei turbamenti d'animo dei protagonisti. E lo fa senza giri di parole con uno stile accattivante e un linguaggio diretto e non arzigogolato che permette una lettura fluida e scorrevole, nonostante le evidenti difficoltà che l'autrice intesse nella storia. Storia animata da personaggi in alto rilievo davvero travolgenti, ben caratterizzati e con peculiarità più che definite. Troviamo da un lato Esther, una ragazza che soffre per la lontananza da sua sorella e per il suo continuo vagabondare in tutto il mondo senza poter creare legami umani; mentre dall'altro, Joanna, esprime attraverso le righe tutta la sua frustrazione e tristezza nel dover vivere da sola, lontana dal mondo e dagli affetti e a protezione di un qualcosa che potrebbe segnare la rovina della sua famiglia. E proprio a proposito delle due protagoniste, l'autrice, a mio modesto parere, è stata abile nel descriverne la dualità caratteriale fatta di pensieri, angosce, smarrimenti, e allo stesso tempo di forza, coraggio, e determinazione. 

Un altro personaggio da non dimenticare è Nicholas, un ragazzo apparentemente introverso e immerso in un mondo lontano, nonché dedito completamente alla stesura di libri straordinari che redige a caro prezzo. Lui è una figura che potremmo definire enigmatica e inquieta perché costretto a vivere perennemente chiuso in casa e scortato da guardie che gli ricordano che la sua incolumità vale più della sua stessa libertà. 

Per quanto riguarda l'ambientazione, invece, la maggior parte della storia si sviluppa intorno alla Biblioteca, a scaffali interi di libri e alle dimore di Joanna e Nicholas poiché rappresentano il cuore pulsante della magia tanto temuta quanto stimata. Personalmente, ho apprezzato davvero tanto questa storia, nonostante gli intrecci di trama e l'elemento mystery che rendono il tutto sfuggente e quasi annebbiato. La parte romance non è per nulla preponderante se non qualche accenno qui e lì dedicato alla volontà di Esther di innamorarsi, e sotto forma di amore fraterno. Sentimento che si sviluppa piuttosto come tematica cardine del romanzo incentrando una storia sul vincolo d'affetto che unisce due sorelle separate. Ad accompagnare poi questo argomento centrale, troviamo: l'importanza della conoscenza e il potere positivo o negativo che ne deriva da essa; l'esclusività di molti libri, spesso preclusi ai comuni mortali; la libertà barattata per il dovere; i retaggi familiari asfissianti.

In conclusione ho trovato il volume davvero ben fatto e coinvolgente.

Voto:5 tazzine di caffè con latte, come lo berrebbe Joanna. 

Fonte immagini: Pinterest
Banner: @paranormalbookslover

venerdì 17 marzo 2023

Review Party: "Book lovers" di Emily Henry (a cura di Melz)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il nostro blog si unisce al Review Party di Book Lovers, organizzato dalla casa editrice Harper Collins. Emily Henry, già conosciuta in Italia per il suo romanzo Beach Read, ritorna con questa nuova, freschissima storia che ha già appassionato tantissim* lettor*. Scopritela nella recensione della nostra Melz - che grazie a questo libro è tornata ad apprezzare le commedie romantiche - e fateci sapere se vi ispira e lo leggerete anche voi :) Vi aspettiamo nei commenti!

Book lovers
di Emily Henry

Prezzo: 8,99 € (eBook) 17,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 320
Genere: contemporary romance
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 14 marzo 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

La sua vita è tra i libri, ma Nora Stephens non è la classica eroina da romanzo, anzi. Non è impavida, non è la ragazza dei sogni e nemmeno quella della porta accanto. A dirla tutta, Nora è un’eroina solo per gli autori, perché è l’agente letteraria più spregiudicata di New York e grazie al cinismo che la contraddistingue riesce sempre a spuntare contratti milionari per i suoi clienti. L’unica persona con cui non riesce a essere spietata è la sorella. Ecco perché, quando Libby la implora di andare a trovarla nel paesino del North Carolina in cui si è trasferita, Nora non riesce a dirle di no. E chissà, magari una piccola vacanza potrebbe farle bene. Ma invece dei picnic nei prati e dei battibecchi romantici con affascinanti dottori di campagna o baristi muscolosi che sognava, Nora si scontra con un’amara realtà. L’unico uomo in cui non fa altro che imbattersi è Charlie Lastra, un editor di New York tenebroso e molto snob. Potrebbe anche essere una simpatica coincidenza, se non fosse che si sono già incontrati molte volte per lavoro… e non è mai stato piacevole. Al contrario, i due si odiano…

Prima di iniziare la recensione vera e propria ringrazio la Harper Collins per la copia digitale del romanzo e per aver organizzato questo fantastico Review Party.

Non potete ovviamente saperlo, ma fine febbraio/inizio marzo sono stati per me periodi pessimi e faticosi. Un trasloco, una convivenza appena iniziata sono solo la punta dell’iceberg e con il tumulto di brutte sensazioni la voglia di leggere stava scemando. Quando, però, Franci mi ha parlato di questo libro non ho esitato un istante a dire sì: sembrava fosse lì apposta. Insomma, era una commedia romantica i cui protagonisti sono amanti dei libri. Book Lovers mi stava dicendo: “leggi me e il blocco del lettore questa volta non ti troverà". Ed è stato così: questo libro è stato il mio mantello dell’invisibilità dal mostro che tutti noi lettori temiamo.

Partiamo dal principio: la trama. Ultimamente leggo parecchie commedie romantiche, un genere che per molto tempo pensavo non fosse adatto a me (sbagliando clamorosamente, in testa avevo probabilmente roba alla Tre metri sopra il cielo), perciò so essere anche molto cattiva sulle trame ripetitive. Con Book Lovers devo dire che non è stato così. Ovvio, ci sono tutti i trope del caso, e non posso dire neanche che non cada mai nel cliché, però è una storia che sta in piedi, regge. È assolutamente credibile.

“Ha detto che non ho una vita”.
“Nora” il suo sorriso è lievissimo “Lavori nell’editoria. E’ ovvio che tu non abbia una vita, nessuno di noi ce l’ha. C’è sempre qualcosa di meglio da leggere”.

La cosa che più mi ha stupita però è che ho amato alla follia la protagonista. Nora è una forza, forse cinica, forse rigida, ma una mente così brillante da non farmi pensare mai una volta “guarda, ‘sta scema” (praticamente il mio pensiero per l’80% delle/dei protagoniste/i di tutti i libri che leggo). È così sfaccettata che molte persone potranno tranquillamente rispecchiarsi in lei, l’ho fatto anch’io. E per tutto il libro la sua personalità tira fuori tratti interessanti, come il problema dell’altezza che è qualcosa che solo le ragazze alte possono davvero capire appieno, ma aiuta anche noi tappine a empatizzare con loro. Questa tematica l’ho trovata anche in altri libri o film, per esempio The Love Hypothesis o Tall Girl, non sto assolutamente dicendo che Emily Henry sia l’unica ad averla tirata fuori, ma sto parlando del come lei lo abbia fatto, come lo abbia infilato nel libro. Nel film citato, infatti, quello è proprio il fulcro della trama, nel libro citato, invece, solo un tratto della protagonista. Qui, nonostante non sia il fulcro, è trattato comunque come qualcosa di importante. Nora è alta un metro e ottanta ed è vero che molti ragazzi non preferiscano uscire con ragazze così alte, così come è vero che molte ragazze ricerchino per forza l’uomo più alto. Se le due cose coincidono poi è un macello.

Ci sono parecchie tematiche interessanti, parecchie dinamiche familiari (la sorella della protagonista è presentissima nel racconto e con lei ci saranno varie parti stupende) con cui empatizzare e da capire. Questo libro è molto più di quel che sembra, non è solo la storia d’amore tra due persone che si credono il peggio. Infatti la storia d’amore, per quanto carina, è passata quasi in secondo piano. Quella era la parte più scontata, se così vogliamo dire, visto che sappiamo dal prologo che finiranno per innamorarsi. Tuttavia, io sono una grandissima amante dei battibecchi e di questo odio-amore che si istaura quando ci sono anche conflitti lavorativi soprattutto quando i personaggi sono così simpatici.

“Che cosa ti ha fatto questo telefono?”
“Non è tanto il telefono, quanto la superstronza sociopatica che vive al suo interno”. Charlie dice: “La gente di solito la chiama semplicemente Siri”.

Insomma, si è capito che l’ho adorato?

Di solito a questo punto della recensione parte il “consiglio questo libro a...”, ma questa volta non ha senso perché lo consiglio a tutti. Ai romantici, ai cinici, a chi vuole piangere, a chi vuole ridere, a chi ama i romance e anche a chi non li ama perché potreste rimanere piacevolmente sorpresi.
4 tazzine e mezzo, solo per i punti prevedibili.

Melz


Fonte immagine: Pinterest

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