coffee_books
Visualizzazione post con etichetta Jenny Han. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jenny Han. Mostra tutti i post

domenica 13 settembre 2015

Recensione: "Tutte le volte che ho scritto ti amo" di Jenny Han

Buon pomeriggio, cari followers! ^^
Eccomi con una nuova recensione per voi. Ho atteso tanto l'uscita del nuovo romanzo di Jenny Han, dopo aver letto lo scorso anno la Trilogia dell'Estate (trovate le recensioni in QUESTA pagina) ed essermi innamorata del suo stile semplice, dolce, fresco. Tutte le volte che ho scritto ti amo è una storia leggera, adatta al periodo estivo o ad una giornata in cui avete bisogno un libro che vi faccia proprio rilassare. Jenny Han, ancora una volta, ci fa tornare adolescenti, con la sua storia che parla di primi amori, ma anche di scelte, di famiglia, di amicizia. 
Ringrazio la Piemme per la disponibilità e per avermi dato l'occasione di leggere questo bel romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Tutte le volte che ho scritto ti amo
di Jenny Han



Titolo originale: To All The Boys I've Loved Before
Serie: To All The Boys I've Loved Before #1
Prezzo: 16,00 euro
Pagine: 365
Genere: young adult, contemporary
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 1 Settembre 2015



Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera. Non sono le lettere d'amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L'ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.

<<Appartenere a qualcuno... non lo sapevo, ma ora che ci penso è tutto ciò che ho sempre desiderato. Essere di qualcuno e avere qualcuno che sia tuo.>>

Ho tanto sentito parlare di questo romanzo e, devo ammettere, che le mie aspettative erano molto alte. La Piemme, la stessa casa editrice che aveva già pubblicato in Italia la serie d'esordio di Jenny Han, ha deciso di pubblicare la sua nuova e dolcissima serie (si tratta di una duologia, in realtà), mantenendo la splendida copertina originale che, a mio parere, rispecchia molto il cuore della storia e la personalità della protagonista. Mi sono buttata nella lettura del romanzo non appena mi è arrivato e l'ho terminato in pochissimo tempo. Lo stile della Han si conferma molto piacevole e la storia scorre veloce, grazie ad un linguaggio semplice e armonioso e a dialoghi intriganti e a tratti spiritosi. C'è qualcosa nel modo di scrivere della Han che riesce sempre a farmi tornare indietro nel tempo, forse è l'ingenuità con cui permea le sue pagine, la stessa che talvolta caratterizza i suoi personaggi, sta di fatto che è l'unica in grado di suscitarmi quei batticuori tipicamente adolescenziali, che non tutte le autrici di young adult riescono a farmi provare. La protagonista del romanzo è la sedicenne Lara Jean, dolce e un po' folle sognatrice che ama tantissimo le sue sorelle, la più piccola Kitty e la più grande Margot. La madre è morta quando loro erano ancora piccole e da allora Margot si prende cura di loro nel miglior modo possibile, lei che è sempre brava e perfetta in tutto, la sorella maggiore che sa sempre cosa fare. Ma Margot sta per partire per la Scozia e a Lara Jean spetta il compito di prendere le redini della famiglia. Non è sicura di potercela fare, di poter eguagliare la sorella, ma farà del suo meglio per riuscirci. Margot le mancherà moltissimo - cosa che si denota dal suo continuo nominarla - ma il fatto che sia lontana le dà il coraggio di stare vicino al ragazzo di cui è sempre stata innamorata, Josh, il fidanzato di Margot, che la sorella ha lasciato prima di partire. E' una situazione complicata, Lara Jean si sente in colpa per i sentimenti che prova e vuole tenerli il più possibile nascosti. Sa quanto Josh ami Margot ed è anche convinta che tra loro non sia del tutto finita e che, prima o poi, torneranno insieme, così decide di scrivere una nuova lettera...
Lara Jean ha dei seri problemi a relazionarsi, non riesce ad aprirsi totalmente, a confessare ciò che prova a chi ama, ha da sempre l'abitudine di scrivere delle lettere, autentiche lettere d'amore che conserva in una cappelliera regalatale dalla madre. Un giorno, non si sa in che modo, le lettere vengono recapitate ai destinatari, a tutti i ragazzi di cui Lara Jean si è innamorata. Le sue parole sono ingenue, a volte fanno ridere, ma sono anche tenere e romantiche e sicuramente colpiscono chi le riceve. Come farà Lara Jean a mettere a posto un simile pasticcio? Una delle lettere viene recapitata proprio a Josh, il ragazzo a cui lei non dovrebbe pensare, ma piuttosto ignorare. Un'altra la riceverà Peter Kavinsky, il ragazzo più carino della scuola, ma anche più impertinente e sicuro di sé. Peter non si lascerà sfuggire l'occasione e, nel tentativo di fare ingelosire la sua ex, proporrà a Lara Jean di fidanzarsi per finta. Ma le cose si complicheranno ancora di più, quando i confini della loro amicizia inizieranno a diventare meno nitidi e, soprattutto, quando Josh mostrerà dell'interesse per Lara Jean. Jenny Han ci regala una storia che è impossibile non amare, dallo spunto originale e con una protagonista infinitamente tenera. E' stato molto interessante scoprire in che modo si sarebbe tirata fuori dalla più imbarazzante e assurde delle situazioni, la dolce Lara Jean, che ha paura di lasciarsi andare, di essere fino in fondo se stessa, preferendo confessarsi su della carta da lettere o cercando di essere il più possibile simile alla sorella. Ma Lara Jean ha una sua personalità e una volta che Margot uscirà di scena, avremo modo di esplorarla meglio, di affezionarci a lei, di scoprire i suoi lati più infantili, ma anche quelli più razionali, di assaporare la sua ingenuità e assistere alla perdita di questa, alla sua crescita, alla consapevolezza che anche a lei la vita può regalare sorprese inaspettate. L'autrice non ci risparmia neanche questa volta un triangolo amoroso e, nonostante sia il più grande e
abusati dei cliché, a me non dispiace quando è trattato bene. Abbiamo una protagonista innamorata del vicino di casa, amico di una vita, un ragazzo adorabile e perfetto che la sorella maggiore Margot ha conquistato prima che Lara Jean potesse capire di esserne anche lei invaghita. E poi abbiamo Peter, un ragazzo bello, consapevole di esserlo, che sfrutta il suo fascino con astuzia, mandando Lara Jean in confusione. Lui non è perfetto come Josh - se non fisicamente - ha mille difetti, e fino all'ultimo non si riesce a capire se con Lara Jean faccia sul serio o sia tutta una finzione. Più di una volta il suo personaggio mi è sembrato ambiguo - diciamo pure che avrei voluto volentieri strangolarlo - ma poi tutto ad un tratto mi sono resa conto di amarlo. E' uno di quei personaggi che si apprezza dopo un po', quando le sue intenzioni diventano chiare e allora capisci quanto sia meraviglioso. Sono stata parecchio in tensione per la situazione di Lara Jean, che palesemente sembra innamorata di Josh, ma poi con Peter instaura un'amicizia talmente bella che vorresti non vederla soffrire per due ragazzi tanto diversi ma ugualmente interessanti. Ma non si parla solo d'amore nel romanzo di Jenny Han, infatti un altro elemento che mi ha conquistata è stato il ruolo della famiglia, il legame che la protagonista Lara Jean ha con le sue sorelle. E' un legame davvero forte, bello, divertente. Ho invidiato un bel po' il trio Song, lo ammetto, tre sorelle che, nonostante la perdita della madre, sono riuscite a tirare avanti, a occuparsi del padre e della casa, a onorare vecchie tradizioni, a volersi bene sopra ogni cosa. Lara Jean, dopo la partenza di Margot, imparerà a essere più responsabile, a vivere un po' di più, a godersi finalmente un po' della gioventù perduta, quei sogni rimasti incastrati nel doloroso passato.
Una storia semplice ma incantevole, come solo le storie di Jenny Han sanno esserlo. Personaggi ben caratterizzati, una sottile e piacevole ironia a farci apprezzare ancora di più il romanzo e delle lettere d'amore uniche, di quelle che ormai non si scrivono più, ma che in questo romanzo hanno un ruolo fondamentale e suscitano molta curiosità. Tutto questo è Tutte le volte che ho scritto ti amo, uno young adult perfetto per chi ama le storie romantiche e dolci, quelle capaci di emozionare con poco, di far sorridere, di scaldare il cuore. Lara Jean è una protagonista unica, che conquista per la sua spontaneità, la sua pazzia, la sua tenerezza, è una ragazza in cui è facile riconoscersi, una ragazza che entra in crisi davanti a un armadio pieno di vestiti, che ha paura di esprimere a voce i propri sentimenti, che ha paura di tante, tantissime cose. Ma è anche una ragazza capace di grande affetto, verso la famiglia, verso gli amici. E chissà, magari anche verso uno dei ragazzi che le ha toccato il cuore... Chi sarà? Non vi resta che leggere il romanzo per scoprirlo. Sono arrivata all'ultima pagina e non volevo credere che la Han lo concludesse in quel modo, ma spero che potremo leggere presto il seguito e tornare a sospirare con le deliziose disavventure di Lara Jean Song.


Voto: 4 tazzine! Una storia originale, dolce e rilassante.

A presto!
xoxo


mercoledì 10 settembre 2014

Recensione: "Per noi sarà sempre estate" di Jenny Han

Buongiorno a tutti!
Grazie ad una chiavetta in prestito sono riuscita, finalmente, a collegarmi oggi! Non ho ancora risolto il problema con la mia, ma spero di farlo presto. Intanto, dovevo assolutamente fare un salto qui sul blog. Che volete farci, ci tengo troppo e non so starci lontano più di qualche giorno. Pubblico una recensione che ho scritto in questi giorni e poi qualche post di anteprima. Nei prossimi giorni, invece, su Coffee&Books approderanno due fantastici blogtour, uno davvero imminente. Quindi, state allerta! E, da Ottobre in poi, tante altre novità.
Adesso veniamo alla recensione, però. Il libro di cui vi parlo oggi è un romanzo molto carino che, insieme agli altri della serie, ha dato più significato alla mia estate. Mi sono appassionata alla storia raccontata da Jenny Han e spero vivamente di leggere presto qualche altro suo romanzo.
Se volete saperne di più, QUI trovate la mia recensione del primo libro, "L'estate nei tuoi occhi" e QUI la recensione del secondo libro, "Non è estate senza te".
Ringrazio la casa editrice per la copia inviatami, in cambio di una recensione onesta.

Per noi sarà sempre estate
di Jenny Han



Titolo originale: We'll Always Have Summer
Serie: Summer #3
Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 347
Genere: contemporary romance, young adult
Editore: Piemme (collana Freeway)







Sono passati due anni da quando Conrad ha detto a Belly di mettersi con suo fratello. Da allora, lei e Jeremiah sono stati inseparabili. Ma la loro relazione non è felice come dovrebbe. Infatti, quando Jeremiah commette il peggiore errore che un ragazzo può commettere, Belly è costretta a chiedersi se quello sia davvero il grande amore. Davvero Jeremiah è li ragazzo giusto? Davvero lei ha smesso di amare Conrad?


<<Io ho sempre amato soltanto due ragazzi, entrambi con il cognome Fisher. Conrad è stato il primo, e l'ho amato come lo si può fare solamente la prima volta. E' il genere di amore che non conosce di meglio e non vuole farlo; è un amore travolgente, insensato, impetuoso. Quel genere di amore è davvero una cosa unica e irripetibile.
E poi c'è stato Jeremiah. Quando guardavo Jeremiah, vedevo il passato, il presente e il futuro. Lui non aveva conosciuto soltanto la ragazzina che ero stata un tempo. Lui conosceva la Belly del momento, e mi amava comunque>>

La serie di Jenny Han mi ha accompagnata per tutta l'estate e, non a caso, ho deciso di leggere l'ultimo libro sul finire della stagione. Per me aveva più di un senso. Ora che l'ho terminata ho quasi nostalgia dei personaggi, della dolce e indecisa Belly, del premuroso Jeremiah, dell'intrigante Conrad e delle loro tenere avventure adolescenziali.   Leggere questa serie mi ha portata un po' indietro nel tempo, mi ha regalato momenti di nostalgia, mi ha catturata con una semplicità disarmante e so che ne conserverò sempre un dolce ricordo. 
Il terzo libro della serie, "Per noi sarà sempre estate", è decisamente il più riuscito, nonché quello che ho apprezzato di più. Finalmente, i nostri tre ragazzi sono cresciuti e adesso sono alle prese con problemi da grandi. Sono passati due anni dagli eventi raccontati nel libro precedente, quando Belly era giunta, dopo tanti ripensamenti, ad una scelta. Quella più giusta per lei. 
Belly è cresciuta a Cousins Beach con i fratelli Fisher, figli della migliore amica della madre. Hanno trascorso ogni estate insieme in quella casa al mare, hanno condiviso ogni genere di esperienza come fratelli e amici. Ma per questi ragazzi l'amicizia è sempre stato un confine troppo sottile con l'amore e, presto, hanno dovuto fare i conti con dei nuovi e urgenti sentimenti. Belly ha sempre avuto due amori: Jeremiah e Conrad. Jeremiah è sempre stato il ragazzo su cui contare, quello che non l'ha mai abbandonata, quello pronto a prendere le sue difese, buono e generoso, solare e divertente, capace di farla sentire al sicuro in qualunque momento. Conrad, invece, con il suo carattere scontroso è sempre stato un mistero per Belly, ma, proprio per questo, anche il suo amore più intrigante. Con Conrad Belly si sente più viva che mai, lui riesce a farle provare una miriade di emozioni insieme, amore, odio, tristezza, gioia. Lui le risveglia i sensi, la fa rabbrividire con un solo sguardo, la mette k.o. con poche parole. Conrad è stato il primo ragazzo di cui si sia innamorata, lo ha amato a lungo, ma quando ha capito che lui non era affidabile, non provava gli stessi sentimenti e l'avrebbe solo fatta soffrire, ha preferito fare dietrofront. E, a quel punto, Jeremiah, da sempre innamorato di lei, ha saputo prendersi cura del suo cuore infranto e conquistarla. In questo libro, i due sono alle soglie di una decisione importante. Si amano e vogliono sposarsi. Vogliono legarsi per sempre, mettere una pietra sopra tutti gli sbagli del passato, su tutte le incertezze e i dubbi. O la va o la spacca. Ma questa scelta sarà una scelta giusta? E' davvero quello che vogliono entrambi? La decisione di sposarsi creerà scompiglio in famiglia. La madre di Belly sarà la prima a mettersi contro e a tentare in ogni modo di ostacolare la figlia. Ma oltre lei, anche Conrad, in segreto, ne soffrirà molto. Perché lui, in realtà, ama Belly e non può sopportare l'idea che sposi un altro. Che sposi suo fratello.
Questo romanzo è come sempre narrato dal punto di vista di Belly, ma l'autrice inserisce stavolta anche quello di Conrad. Devo dire che ho apprezzato molto il suo pov, anzi desideravo particolarmente leggerlo. Conrad è sempre stato, per me, un personaggio chiuso e ombroso. Nei precedenti libri non è stato facile capire alcuni suoi atteggiamenti nei confronti di Belly o del padre o di chiunque altro. Ma qui, finalmente, verrà fuori quel lato che ha tenuto nascosto. Verranno fuori i suoi pensieri, i suoi sentimenti, i suoi desideri e i suoi sogni infranti. Verrà fuori un Conrad più sensibile di quanto ci si potesse aspettare, un Conrad dolcissimo e fantastico capace di mettere in ombra persino il perfetto Jeremiah (che, adesso, scopriamo non essere poi così perfetto). Continua l'ignara corsa al cuore di Belly per i due fratelli Fisher. C'è chi si mette da parte e chi si fa avanti, chi non riesce a reprimere i propri sentimenti e chi vorrebbe tirarsi indietro. La seconda metà del libro l'ho davvero letta in un fiato. E' stata capace di farmi palpitare il cuore e, fino alla fine, giuro, non avrei scommesso su chi avrebbe scelto Belly. Sia Jeremiah che Conrad sembrano perfetti per lei, ognuno è capace di darle qualcosa di diverso, ognuno ha un pezzo del suo cuore. Ma uno di loro non può accontentarsi di averne solo un pezzo e Belly dovrà decidere, definitivamente, a chi donarlo tutto...
Dopo le avventure innocenti del primo libro, tra ripetuti flashback del passato, degli anni in cui erano dei ragazzini e della loro crescita, dopo tutte le indecisioni di Belly nel secondo libro che mi hanno decisamente frustrata, si è giunti, finalmente, al capolinea. La Han chiude in maniera più che adorabile questa serie, dando ai suoi protagonisti il finale più giusto che si possa immaginare, l'happy end perfetto. Il tempo delle mele è passato, adesso si ragiona da adulti e si pensa al futuro. Si pensa al meglio per ognuno, niente più ragionamenti infantili. E così, Jeremiah dovrà capire fino a che punto è disposto ad amare Belly, Conrad fino a che punto può sacrificarsi ancora e Belly chi è destinata ad amare per sempre. 
La serie della Han ha sempre avuto un certo fascino per me, forse perché parla d'estate, parla di giovani amori, parla di amicizie, parla di crescita e parla anche di dolore. Parla di tutte queste cose e lo fa in maniera aggraziata. Un po' ingenua, a volte, ma sempre gradevole e attraente. Lo scenario di Cousins Beach è stata una scelta suggestiva, tanto da farmi desiderare di avere anch'io un posto così, un piccolo rifugio al mare che mi accolga quando ho voglia di scappare da tutto il resto. In questo libro Cousins Beach è ancora un luogo emblematico e importante per i protagonisti. Sarà il luogo in cui si dovranno celebrare le nozze, ma anche lo sfondo delle loro ultime vicende. E sebbene la madre di Jeremiah e Conrad non sia più presente, il suo fantasma aleggerà sempre tra quelle mura, come una presenza confortante e un po' nostalgica, capace, come sempre, di "tenere uniti i cocci", perché per lei, o in suo nome, ogni personaggio è disposto a tutto. Ho apprezzato molto anche la figura di Laurel, la madre di Belly, dalla quale non mi sarei aspettata assolutamente niente di diverso. Si è comportata esattamente come si sarebbe comportata qualunque madre che tenga alla propria figlia, dall'inizio alla fine. Il suo personaggio dimostra solidità e fermezza come sempre, contrastando, talvolta, in maniera decisa, con le titubanze dei giovani ragazzi. La Han non approfondisce troppo il tema della contrapposizione tra le due generazioni, ma lo affronta comunque, e riescono ad emergere dei confronti, sebbene non siano centrali nel romanzo. In questo, soprattutto, è l'amore ad essere al centro dell'attenzione. Ma anche la scelta.
Siamo giunti alla conclusione e, adesso, tutti devono dimostrare qualcosa. Io ho colto fino in fondo quanto ogni personaggio abbia voluto dire, ho apprezzato l'intera trilogia che è stata come un viaggio, un lungo viaggio che mi ha permesso di entrare totalmente nelle vite dei protagonisti. Ho letto del loro spensierato passato, del loro vivissimo presente e del loro incerto futuro. Mi sono arrovellata per capire chi alla fine Belly avrebbe scelto. Jeremiah e Conrad, il cui rapporto è sempre stato molto stretto e che, in questo libro, saranno costretti a scontrarsi, sono riusciti entrambi a darmi più di un motivo per sorprendermi. Conrad mi ha letteralmente conquistata, con il suo amore e le sue dichiarazioni struggenti al chiaro di luna o le sue piccole dimostrazioni d'affetto tenute segrete e svelate al momento giusto. E, adesso, concludo perché mi sembra di aver già parlato abbastanza e aver dimostrato che, un po', questa serie mi mancherà. Ho voltato l'ultima pagina con tanta tenerezza nel cuore e spero vivamente di avervi convinti a leggere questa serie perché, nel bene e nel male, è capace di dare quelle emozioni semplici e non troppo ricercate che sanno far bene al cuore. A me hanno reso l'estate più speciale. E chi se lo aspettava...!



Voto: 4 tazzine! Una storia d'amore con un dolce lieto fine.




A presto!
xoxo





giovedì 10 luglio 2014

Recensione: "Non è estate senza te" di Jenny Han

Eccomi con una nuova recensione per voi! 
Nonostante internet mi sia stato contro, in questi giorni, e nonostante il caldo assurdo che mi impediva di fare qualunque cosa, sono riuscita a terminare la recensione del secondo libro della Summer Trilogy di Jenny Han. Il primo libro l'avevo trovato davvero carino, delicato, fresco, coinvolgente (QUI la mia recensione). Leggendo il secondo mi sono resa conto che queste caratteristiche sono tratti distintivi dell'intera serie e che, amato uno, li avrei amati tutti.
Ringrazio Lucia della casa editrice per la sua disponibilità e per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di una recensione onesta.

Non è estate senza te
di Jenny Han




Titolo originale: It's Not Summer Without You
Serie: The Summer Trilogy #2
Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 318
Genere: contemporary, young adult
Editore: Piemme (collana Freeway)






Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separa dall'estate, cioè da Conrad e Jeremiah. Ma non quest'anno. Perché la madre dei ragazzi, Susannah, è di nuovo molto malata. Perché Conrad ha smesso di curarsene. E perché tutto quello che era buono nella sua vita sta crollando a pezzi. Per la prima volta, Belly vuole solo che quell'inverno non finisca mai. E invece, quando Jeremiah telefona per dirle che Conrad è sparito, Belly capisce che quella è l'occasione per rimettere le cose a posto.

<<A volte chiudevo gli occhi e ripetevo tra me: "Non è vero, non è vero, non è reale". Quella non era la mia vita. E, invece, lo era; era la mia vita ora. Dopo.>>

La serie di Jenny Han ha davvero qualcosa di speciale, qualcosa che mi attira e che mi fa divorare i suoi libri in pochissimo tempo. Sarà la sensibilità della sua penna o la semplicità della storia, sta di fatto che la Summer Trilogy è davvero una lettura estiva perfetta. Una storia genuina, in cui si intrecciano le vicende di tre ragazzi alle prese con inaspettati battiti del cuore e problemi, a volte, più grandi di loro. In questo secondo capitolo, in particolare, Belly, Conrad e Jeremiah dovranno affrontare un terribile dramma, la morte di Susannah, madre dei fratelli Fisher. Da quando il cancro se l'è portata via, nulla è più come prima. Le estati non saranno più le stesse. La casa al mare a Cousins Beach non sarà più la stessa. Belly si sentirà talmente atterrita dal dolore e dallo sconforto da non riuscire nemmeno a fare il suo dovere di amica. E Conrad e Jeremiah affronteranno il lutto ognuno a modo suo, chi desidererà parlarne e chi, invece, si chiuderà in se stesso e si allontanerà. La storia è raccontata tramite le voci di Belly e Jeremiah e, così come nel primo libro, anche qui, di tanto in tanto, faranno capolino alcuni flashback del passato che ci aiuteranno ad avere un quadro più completo dei momenti vissuti, nel tempo, dai tre ragazzi. 
Finalmente, dopo la sua partenza (alla fine del primo libro), Belly era riuscita a realizzare il sogno di una vita: frequentare Conrad e andare al ballo con lui. E' stato tutto molto bello per un po', anche se Conrad non ha mai voluto accelerare i tempi e si guardava bene dal lasciarsi troppo andare. La morte di Susannah porta scompiglio nelle loro vite. Gli equilibri si fanno precari e molte cose cambiano. Conrad sparisce e Belly è costretta ad accettare di partire con Jeremiah per ritrovarlo. Jeremiah, quel dolce, perfetto ragazzo che l'ha sempre amata e che, forse, ancora prova qualcosa per lei. Quel ragazzo per il quale Belly non può provare altro che amicizia, perché il suo cuore appartiene ad un altro. Appartiene a Conrad, da sempre. Aiutare i due fratelli è il minimo che Belly possa fare, considerando il timore che ha avuto, quando Susannah stava male, di farsi vedere, di star loro vicino. Non intende più ripetere quell'errore ed è pronta a fare qualunque cosa per farsi perdonare. Ma ciò che adesso conta di più è ritrovare Conrad, farlo ragionare, farlo tornare in tempo a casa per dare i suoi esami. Stargli accanto in un momento tanto duro. E c'è solo un posto in cui Conrad potrebbe trovarsi, ed è proprio lì che Belly e Jeremiah si recheranno. Quella casa al mare che è Susannah, che parla di lei in ogni dettaglio, che la rappresenta in tutto.
Ritrovarsi a Cousins Beach sarà per tutti la scusa ideale per rivivere i vecchi tempi e, anche se nulla sarà più come prima, i tre ragazzi dovranno riuscire a ritrovare i loro equilibri, a rinsaldare la loro amicizia, a comprendere i loro sentimenti. In più, dovranno affrontare la missione più grande di tutte, salvare un pezzo di cuore di Susannah, la sua casa, il luogo in cui ha passato tutta la sua vita e in cui loro sono cresciuti. 
Il tempo dei giochi è finito, bisogna crescere e affrontare la realtà. Belly dovrà decidere cosa desidera realmente il suo cuore, se un amore sicuro e sincero, o uno vero ma incerto. Dovrà essere capace di dimostrarsi più matura, perché in fondo al suo cuore alberga sempre il desiderio di sentirsi accettata. 
Devo dire che questo gran cambiamento in Belly non l'ho notato. E' ancora la ragazza un po' insicura e perdutamente innamorata di Conrad di sempre. Alcune sue scelte lasciano parecchio a desiderare, così come alcuni suoi ragionamenti. In questo libro fa di tutto per sembrare più grande e responsabile per poi ritrovarsi a non saper affrontare determinate situazioni e a dover ricorrere necessariamente all'aiuto di altri. Eppure, la considerazione più matura che riesca a fare - e che ho apprezzato più di tutto il resto - è quella di voler assomigliare alla madre, donna forte che sa sempre cosa fare. Il rapporto con lei non è mai stato molto idilliaco, messo un po' in secondo piano da quello con Susannah. Ma ora che Susannah non c'è più e le manca il suo principale punto di riferimento, si renderà conto di non essere completamente sola e perduta, ma che qualcuno, nonostante tutto, le vuole sempre bene.
 Ho preferito di gran lunga il personaggio di Jeremiah, stavolta, del quale ho avuto modo di leggere pensieri e stati d'animo. L'ho immensamente amato, perché lui non nasconde ciò che prova, non ci riesce, lui è uno che anche con uno sguardo riesce a trasmettere ciò che ha dentro. E' aperto e sincero, è buono, onesto e generoso, mentre Conrad... beh, Conrad è un mondo a parte. Sono così diversi questi due fratelli, eppure il rapporto che li unisce è unico e indissolubile. Ma c'è qualcos'altro che hanno in comune, ed è un affetto sincero per Belly, espresso in modi differenti. Per loro Belly non è mai stata solo la sorellina del loro migliore amico ed è ora che Belly se ne faccia una ragione, perché crescere significa anche fare delle scelte. E, sebbene lei la sua scelta l'abbia fatta da tempo, non è mai troppo tardi per interrogare di nuovo il cuore e chiedersi cosa è meglio per lei, ora che le cose sono tanto cambiate.
In questo secondo capitolo delle avventure di Belly, avremo modo di vivere drammi, ma anche gioie, di assaporare il gusto dell'amicizia, di veder sbocciare teneri amori, di assistere a litigi e riappacificazioni, di lottare per qualcosa che merita di esistere, di scoprire il relazionarsi di genitori e figli in situazioni delicate, ma anche affrontare queste situazioni in modi diversi. Avremo modo di rivivere un po' della nostra giovinezza, di sentire sulla nostra pelle la carezza di una storia raccontata con garbo, una storia che entra nel cuore del lettore piano piano e che, di volume in volume, lo fa affezionare ai suoi protagonisti, nel bene o nel male.
Dopo il finale (in)aspettato, adesso sono curiosa di scoprire come si evolveranno gli eventi, sono certa che nel terzo libro accadranno tantissime cose! Spero solo che Belly non faccia soffrire troppo i miei cari, fantastici fratelli Fisher...
Lettura senza pretese, leggera, dolce, purtroppo un po' troppo "tiepida" in alcuni punti, di sicuro di un tono più basso rispetto al primo libro, ma comunque piacevole e scorrevole. Consigliato a chi adora i teen-drama e a chi cerca una lettura veloce e disimpegnata.


Voto: 3,5 tazzine! Alcuni momenti dolci, ma non abbastanza indimenticabili.


A presto!
xoxo





martedì 17 giugno 2014

Recensione: "L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han

Buon pomeriggio!
Eccomi con una nuova recensione per voi! :D
E' approdata in Italia, da poco più di un mese, l'acclamata Summer Trilogy di Jenny Han. Conosco l'autrice per altri suoi romanzi, ma non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di scoprire questa trilogia young adult edita da Piemme Freeway. L'ho trovata molto carina, una lettura perfetta per la stagione estiva, una serie che saprà catturarvi per la sua semplicità, spontaneità e leggerezza.
Ringrazio la casa editrice, in particolare la carinissima Lucia, per avermi inviato una copia del romanzo, in cambio di una recensione onesta.

L'estate nei tuoi occhi
di Jenny Han



Titolo originale: The Summer I Turned Pretty
Serie: The Summer Trilogy #1
Prezzo: 12,90 euro
Prezzo ebook: 6,99 euro
Pagine: 306
Link utili: Il blog di Belly
Genere: young adult
Editore: Piemme (collana Freeway)






Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto...




<<Quella fu un'estate indimenticabile. Fu l'estate in cui tutto ebbe inizio. Fu l'estate in cui diventai bella. Perché, per la prima volta, mi sentii così. Bella, intendo. Ogni estate precedente, avevo sperato che le cose cambiassero. Che la mia vita cambiasse. Quell'estate, finalmente, tutto cambiò. E cambiai anch'io.>>

Non so cosa mi aspettassi esattamente da questo romanzo, ma di sicuro è riuscito a sorprendermi e a lasciarmi un tenero ricordo, a lettura conclusa. E' vero che la mia prima passione sono i fantasy e i new adult, ma non disdegno nemmeno un romanzo leggero e un po' frivolo come questo della Han, che ha saputo tenermi incollata alle pagine e farmi passare delle piacevolissime ore. Mi sono trovata talmente immersa nella storia, da sentire addosso le estati di Belly, quelle giornate vissute senza troppi pensieri, fatte di prime cotte, primi baci, amicizie intense e tanti ricordi. Ho fatto un viaggio nel passato, riassaporando quelle piccole cose capaci di rendere speciale l'estate di una giovane adolescente. Ed è stata una bella sensazione. Strana.. ma bella, forse anche un po' nostalgica. Sono certa che questa trilogia rappresenterà per me un'ottima distrazione dalle noiose giornate lavorative che mi attendono. Il primo volume me ne ha dato la dimostrazione. Attendo di leggere gli altri per averne la conferma :D
Quello che mi ha intrigato maggiormente del romanzo della Han è stato il rapporto di amicizia che lega i tre protagonisti: Belly, Jeremiah e Conrad. I due ragazzi sono i figli della migliore amica della madre di Belly, ed entrambe trascorrono, da tutta la vita, le estati nella loro casa al mare, a Cousins Beach. Per Belly gli inverni contano poco. Contano solo le estati. Quelle che passa con i fratelli Fisher a divertirsi, lontano da tutto e da tutti, a godere semplicemente del sole, del mare, della loro compagnia. Ma c'è ben altro che la tiene legata a quel luogo e a quei ragazzi. E' il CUORE. Lei li ama tutti e due. Li ama in modo diverso e, anche se non dovrebbe, è convinta che le appartengano. Li sente suoi, in un certo senso, ne è gelosa e vorrebbe passarci insieme ogni secondo, anche quando loro preferiscono stare tra ragazzi, insieme a suo fratello Steven, e la ignorano. Ma Belly è dolce e testarda e sa come prendersi ciò che desidera. Adorabile questo lato di lei. Quando punta i piedi fa una certa tenerezza. In fondo, vuole vivere appieno le sue estati, vuole fare tutto quello che fanno i ragazzi, vuole essere in tutto e per tutto una di loro. Ma quello che non sa è che lo è da sempre... Lei è speciale, sia per Jeremiah, che per Conrad.
La narrazione è in prima persona. Attraverso la voce di Belly scopriamo ogni sfumatura delle sue emozioni. Andiamo alla scoperta del suo passato, delle giornate trascorse da bambina a Cousins Beach, le corse sulla spiaggia, le nuotate, gli scherzi. Ogni evento vissuto, anche quelli più duri da ricordare.
Belly è una protagonista che spicca poco, però, accanto alle figure di Jeremiah e Conrad, secondo me, molto meglio delineate e più credibili. Jeremiah è il classico ragazzo bello e dal cuore d'oro, sempre disposto ad aiutare, consolare, mettere a proprio agio le persone. E' un ragazzo intelligente e profondamente sensibile, molto legato a Belly e pronto a difenderla in qualunque situazione. Conrad, invece, all'opposto di suo fratello, ha un carattere più chiuso e scontroso, ha una battuta sarcastica per tutti - soprattutto per Belly - e fa di tutto per non lasciar trapelare le sue emozioni, i suoi sentimenti. Eppure, nonostante tutto, Belly ha sempre saputo che era lui. Lui è quello che le fa battere il cuore più di chiunque altro, quello che, anche se non lo da a vedere, è attento ad ogni dettaglio, quello capace di stordirti con i suoi sguardi cupi e intensi, quello impossibile da dimenticare, anche quando trascorri il tempo lontano da lui. Ma far breccia nel suo cuore è difficile, specialmente quando lui non ti ritiene altro che la sorellina piccola e immatura dell'amico Steven, una ragazza con cui non ci potrà mai essere nulla, se non amicizia. Ma ogni estate l'amicizia diventa più unica, più speciale. Ogni estate i sentimenti si intensificano e si rinnovano. Belly si riscopre più bella, con il trascorrere del tempo e, forse, pronta a fare una scelta che le cambierà per sempre la vita. Che potrebbe cambiare per sempre il rapporto con i fratelli Fisher...
La storia di Belly si legge in un soffio. Le sue avventure/disavventure sono narrate con uno stile semplice e scorrevole, piacevole anche grazie alla leggera ironia e all'ambientazione suggestiva. E' impossibile non trovare carino questo romanzo, non riuscire ad immedesimarsi nella protagonista e non desiderare, come lei, vivere solo le estati, che significano più di tutto il resto. Ma l'ultima estate, per Belly, sarà forse la più indimenticabile. E' l'estate dei cambiamenti, della crescita, delle sfide. Delle delusioni. In fondo, crescere significa anche questo: abbandonare la spensieratezza e affrontare le sfide della vita. Basta nascondersi dietro la gonna della mamma, basta giochetti da bambini, basta bugie. Crescere significa affrontare la realtà, aprirsi alla verità, dimostrarsi capaci di sopportare anche i fallimenti, i sacrifici e le insoddisfazioni. Diventare donna in tutto e per tutto.
Belly è solo all'inizio del suo "viaggio", ma so che la porterà lontano e sono curiosa di scoprire cosa accadrà durante il tragitto.
L'estate nei tuoi occhi è una lettura per ragazzi, di poche pretese, quindi non aspettatevi un capolavoro. Però, ci sono teneri momenti fatti di piccoli gesti indimenticabili, ci sono sospiri e sogni ad occhi aperti. Ci sono facili innamoramenti e un'amicizia forte e speciale. Anzi, due amicizie forti e speciali. La mamma di Belly e dei fratelli Fisher, Susannah, hanno un legame unico, che è riuscito a farmi sorridere ed emozionare. Le due donne, oltre a dimostrare di essere delle fantastiche migliori amiche, sono anche delle splendide madri, capaci di dare ai propri figli affetto e consigli come solo le grandi madri sanno fare.
Ho apprezzato la delicatezza con cui sono stati affrontati anche i temi più difficili nel romanzo. Non ci sono pagine impregnate di dolore e dialoghi alla John Green, ma emozioni sottili, palpabili tramite la sensibilità dei protagonisti (oltre una predisposizione d'animo del lettore), che sentono sulla loro pelle il peso dei problemi che li investono all'improvviso e che li porta ad accettare una dura realtà, a meditare sul futuro, su ciò che sono, a maturare in fretta e abbandonare per sempre l'età dell'infanzia. Dovranno tutti dire addio ai giorni spensierati delle vecchie estati, perché l'estate che hanno davanti è un'estate di novità, non necessariamente belle. E' probabilmente l'ultima estate che trascorreranno tutti insieme e, dunque, bisogna prendere il coraggio a due mani e fare in modo che non si dimentichi...
L'estate nei tuoi occhi è una lettura perfetta da leggere in estate, per viverla al meglio, per apprezzare quanto abbiamo e quanto potremo avere, se vivessimo con naturalezza e coraggio le nostre giornate. E' una storia che parla di crescita, che affronta il tema delicato dell'adolescenza, in cui dei giovani protagonisti si ritrovano davanti a quel bivio tra la gioventù e l'età adulta. Ma parla anche di amore, di amicizia, di famiglia. E' tutto trattato con garbo, poche righe, dialoghi brevi e incisivi, ma arriva a trasmettere ciò che deve: un senso di libertà, di freschezza, di genuinità.
Faccio i miei complimenti (quando ci vuole ci vuole) alla casa editrice che ha già pubblicato anche il secondo volume della serie, intitolato "Non è estate senza te" e che pubblicherà anche il terzo il 1° Luglio, "Per noi sarà sempre estate". Tre volumi che arrivano nelle nostre librerie a distanza di poco tempo e che potremo goderci nell'estate che ci aspetta. Bellissime anche le copertine, di cui la casa editrice ha mantenuto le immagini delle cover originali e che mi piacciono da impazzire! Non vedo l'ora di leggere i seguiti, di ritrovare Jeremiah e Conrad, così teneri nei loro sentimenti per Belly, uno così esplicito e l'altro così restio. E poi lei, Belly, una ragazza che spero di ritrovare un po' più grande, più donna, ma sempre con quello stile genuino che la contraddistingue.



Voto: 4 tazzine! Romanzo carino e appassionante, consigliato soprattutto ad un pubblico giovane, ma anche a coloro che ricercano una lettura leggera e spensierata.



A presto!
xoxo






LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...