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venerdì 15 novembre 2013

Anteprima: "Requiem" di Lauren Oliver

Buongiorno caffeinomani!
Oggi una splendida notizia mi ha fatto fare i salti di gioia! A dire il vero, sono state più di una le belle notizie, ma delle altre mi occuperò più avanti.
Oggi voglio parlarvi di una bellissima uscita che è prevista per il mese di Gennaio e che sicuramente renderà molto felici anche voi!
Dopo tante saghe che vengono interrotte, la Piemme, invece, ne porta alla conclusione una meravigliosa! Lauren Oliver e la sua saga distopica Delirium hanno conquistato tantissimi fan in tutto il mondo e, finalmente, dopo un'attesa non troppo lunga, anche in Italia avremo modo di leggere il capitolo finale, Requiem! *spazio alle urla di gioia*

Requiem
di Lauren Oliver

Che senso avrebbe la vita senza l'amore?


Titolo originale: Requiem
Serie: Delirium #3
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 324
Genere: distopico
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2014

Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l’amore dalla faccia della terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle Terre Selvagge, dove ha anche reincontrato Alex, il primo amore che pensava morto… Ormai, però, nemmeno le Terre Selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l’esistenza degli Invalidi e i Regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione. Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.



Estratto

«Alex.»
Lui serra i pugni. «Smettila di pronunciare il mio nome. Tu non mi conosci più.»
«Invece ti conosco.» Sto ancora piangendo, mi sforzo di respirare. Questo è soltanto un incubo e mi sveglierò. Lui è tornato da me, una creatura del terrore, fatta di pezzi messi insieme alla rinfusa, spezzato e pieno d’odio, e io mi sveglierò e lui sarà qui, integro, e di nuovo mio. Trovo le sue mani, intreccio le dita con le sue, anche se lui cerca di ritrarsi. «Sono io, Alex. Lena. La tua Lena. Ti ricordi? Ti ricordi il 37 di Brooks Street e la coperta che tenevamo in giardino…»
«Basta.» Mi afferra per le spalle. Ha la faccia a un centimetro dalla mia, irriconoscibile: una maschera orribile, contorta. «Adesso basta. Piantala. È finita, d’accordo? È tutto finito, ormai.» 
«Alex, per favore…»
«Basta!» La sua voce risuona, tagliente, dura come uno schiaffo. Mi lascia andare e io inciampo all’indietro. «Alex è morto, mi hai sentito? Tutta quella roba… quello che sentivamo, quello che significava… è finita ormai, capito? Sepolta. Spazzata via.»
«Alex!»
Aveva cominciato a voltarmi le spalle; adesso si gira di scatto. La luna lo illumina di un bianco marmoreo e furioso, un’immagine fotografica, bi-dimensionale, bloccata dal flash. «Non ti amo, Lena. Mi hai sentito? Non ti ho mai amato.»

L'autrice

Lauren Oliver, laureata in letteratura americana, è un’acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult. Adesso insieme alla poetessa Lena Hillyer e ad altre collaboratrici ha fondato la società che progetta e sviluppa libri per ragazzi The Paper Lantern Lit. Dopo il successo del suo primo romanzo Before I fall (pubblicato in Italia da Piemme Freeway con il titolo E finalmente ti dirò addio) ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi.
Per Piemme ha già pubblicato nella collana Freeway oltre a E Finalmente ti dirò addio e Delirium e Chaos e per Il Battello a Vapore Il viaggio di Lili&Po.
È molto attiva in rete sul suo sito www.laurenoliverbooks.com e dialoga con i lettori sul suo blog: http://lauren-oliver.tumblr.com/ coinvolgendoli in gare di scrittura e confrontandosi costantemente con loro in fase di stesura e lavorazione delle sue storie.


Allora, che ne pensate di questa novità?
Non state anche voi esultando?
La cover del romanzo sarà come quella originale, così come è stato per le precedenti! ^_^
 Qui sotto potete ammirare tutte le cover della serie (quelle italiane), la Piemme ha pubblicato insieme al secondo volume una nuova edizione di Delirium con cover originale... Sono davvero bellissime! *_____*


A presto!





martedì 9 aprile 2013

Le recensioni di Alex: "Chaos" di Lauren Oliver

Buongiorno carissimi,
con tantissimo piacere vi posto oggi la recensione della carissima e in gambissima Alex, che ha avuto la fortuna di leggere "Chaos" di Lauren Oliver prima di me (cavolo, mi sto torturando all'idea che mi stia aspettando sullo scaffale!!!) e adesso ci regala il suo splendido punto di vista... 

Chaos
di Lauren Oliver


Titolo originale: Pandemonium
Serie: Delirium #2
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 317
Editore: Piemme  (collana Freeway)

Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle. L'amore tra Lena e Alex cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge. Ma purtroppo i piani non vanno come previsto... Lena si ritrova sola, senza Alex, che è rimasto dall'altra parte della rete, e senza la vita che conosceva. Vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...

"Mi chiamo Lena e nel mio mondo l’amore è considerato la peggiore di tutte le malattie: il Delirium porta dolore, follia e guerra".
Questo è quello che mi hanno insegnato...e fino a pochi mesi fa ci ho creduto anche io!"

Lessi Delirium l’estate scorsa e rimasi molto colpita dalla storia, dai personaggi e dalla società distopica raccontati dalla magnifica Lauren Oliver. Poche autrici riescono nel loro intento, cioè quello di ammaliare completamente il lettore e stupirlo con ingegno e stile. Se avete letto Delirium, sarete a conoscenza del finale “sadico” che ci regalò la Oliver... quindi potrete ben capire lo stato d’animo con il quale ho iniziato Chaos!

Chaos, titolo italiano che sostituisce l’originale Pandemonium, inizia proprio dove si concluse il primo, ovvero con Lena catapultata nelle Terre Selvagge... sola e ferita ad affrontare un mondo estraneo e pericoloso. Chaos è questo: un viaggio introspettivo dentro il personaggio Lena, l’ennesimo
cambiamento che la protagonista dovrà affrontare.
Lena è convinta che Alex sia morto, sacrificatosi per aiutarla a scappare e non essere “curata”, il senso di colpa unito al dolore per la mancanza di Alex sono presenti in ogni capitolo, ogni pensiero, ogni dejavù rievocano momenti che entrambi hanno condiviso. Ma allo stesso tempo rappresentano l’unico appiglio di Lena per andare avanti e non mollare! 
Accolta da una comunità di “invalidi”, riesce con molta fatica ad integrasi perchè le Terre Selvagge sono un universo a lei completamente sconosciuto... Impara poco alla volta a sopravvivere in un mondo ostile e pieno di difficoltà. Diventa una spia degli Invalidi nel suo vecchio mondo, il mondo che riteneva giusto e sicuro, un mondo che oramai è al collasso!
Durante la sua missione, Lena viene rapita e sarà costretta a condividere questa terribile esperienza, proprio con il suo nemico Julian Fineman, figlio del capo dell’organizzazione che mira a debellare definitivamente il Delirium. Portland è assediata come non mai dalle guardie che tentano di fronteggiare gli attacchi della Resistenza, la cura sembra l’unica soluzione...al chaos.
Lena e Julian nello spazio di una cella sotterranea, impareranno a invadere l’una il confine dell’altro, scopriranno che la verità è stata sepolta sotto strati di menzogne ben architettate e che il Delirium è l’ultimo dei loro problemi.
Quando tutto scorre verso la fine, sembra che ogni tassello vada al suo posto, ma la “cara Oliver”, sadica come sempre, riesce a ribaltare le situazioni e nell’ultima riga tira fuori il suo asso nella manica...

Chaos è senza alcun dubbio, l’ennesima conferma della bravura di Lauren Oliver, un libro completamente diverso da Delirium e da come lo avevo immaginato, ma bello in egual maniera.
La trama è interessante, ma è lo stile inconfondibile della Oliver ad incantarmi totalmente, il suo modo di trascinare dentro la storia con descrizioni vivide e dettagliate, luoghi, situazioni e stati d’animo raccontati con una maestria tale da incollare il lettore alle pagine senza scampo!
Intenso e introspettivo il percorso di Lena, viene mostrata vulnerabile come non mai, il vuoto che Alex ha lasciato in lei è un’emozione tangibile, la forza che scopre in sé per lottare e aprire gli occhi a Julian riesce a sorprendermi.
Non c’è nulla da fare lo stile della Oliver è impeccabile: adrenalinico, intenso e meravigliosamente crudele!
Lei è la regista delle mie emozioni, impone un percorso emotivo che il lettore è costretto a percorrere, amando e odiando questo o quel personaggio.
Alex, indubbiamente, mi è mancato, ma Julian ha attenuato un pò tale mancanza, forse dipende dal fatto che
mi ha ricordato Lena all’inizio...
Lena gli ha mostrato la verità... lei è stata la sua Alex ;)
Personaggi vecchi e nuovi e situazioni rocambolesche, daranno alla storia molteplici sfaccettature, confermando il fatto che questa trilogia sia una delle mie preferite!
Aspettare l’uscita di Requiem, dopo il colpo di scena finale, sarà una tortura, ma adoro la Oliver anche per questo... la sua perfidia è assolutamente incantevole!

Non esitate ad infliggervi questa deliziosa sofferenza, assolutamente consigliato!

Voto: 4/5


mercoledì 27 febbraio 2013

Anteprima: "Chaos" di Lauren Oliver + nuova edizione di "Delirium"

Miei cari,
oggi ci sono tante bellissime notizie per voi! Di una ve ne parlerò dopo, in un altro post, mentre adesso vi anticipo con gioia un'uscita strepitosa prevista per i primi di Marzo: finalmente torna in libreria la commovente storia di Lena, prigioniera di un mondo in cui l'amore è considerato un morbo da debellare. Se avete amato Delirium (di cui QUI potete leggerne la mia RECENSIONE), non perdete il secondo meraviglioso capitolo di una saga distopica unica...

Un'appassionante storia d'amore, una protagonista indimenticabile da un'autrice bestseller in America e nel mondo.

Chaos
di Lauren Oliver

Titolo originale: Pandemonium
Serie: Delirium #2
Prezzo: 17,00 euro
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 5 Marzo 2013

Nel mondo di Lena l’amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l’ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell’esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L’amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto… Ora Lena è da sola nelle Terre Selavagge, senza Alex, che ha visto cadere dall’altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex…


L'autore

Lauren Oliver, laureata in letteratura americana, è un’acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult. Adesso insieme alla poetessa Lena Hillyer e ad altre collaboratrici ha fondato la società che progetta e sviluppa libri per ragazzi The Paper Lantern Lit. Dopo il successo del suo primo romanzo Before I fall (pubblicato in Italia da Piemme Freeway con il titolo E finalmente ti dirò addio) ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi.
Per Piemme ha già pubblicato nella collana Freeway oltre a E Finalmente ti dirò addio e Delirium e per Il Battello a Vapore Il viaggio di Lili&Po.
È molto attiva in rete sul suo sito www.laurenoliverbooks.com e dialoga con i lettori sul suo blog: http://lauren-oliver.tumblr.com/ coinvolgendoli in gare di scrittura e confrontandosi costantemente con loro in fase di stesura e lavorazione delle sue storie.



Estratto

Adesso che sono sveglia, e cosciente, l’unica cosa che voglio fare è addormentarmi di nuovo. Almeno, quando dormo posso sognare di essere di nuovo con Alex, posso sognare di essere in un mondo diverso. Qui, in questo mondo, non ho nulla: niente famiglia, niente casa, nessun posto in cui andare. Alex non c’è più. Non riesco nemmeno a piangere. Continuo a ripensare a quell’istante finale, quando mi sono voltata e l’ho visto in piedi dietro a quella cortina di fumo. Nella mia testa cerco di raggiungerlo, attraverso la recinzione, oltre il fumo; cerco di catturare la sua mano e di tirarla. «Alex, torna indietro.» Ma ora non c’è altro da fare che sprofondare. Le ore si chiudono intorno a me, m’imprigionano completamente, come una tomba.


<<Questo è un "romanzo" nel più puro dei sensi, dove il desiderio di poter assaggiare anche per un attimo l'amore vale il più grande dei rischi.>>
BOOKLIST

<<Se desideri disperatamente l'azione mozzafiato dell'arena di Hunger Games unita con una storia d'amore travolgente allora questo romanzo è perfetto per te!>>
SEVENTEEN.COM

<<Lauren Oliver è un astro nascente della narrativa. Il suo romanzo si legge tutto d'un fiato e crea un mondo parallelo che affascina e inquieta (...) un riconoscibile parallelo distopico al nostro mondo reale, convincente quanto quello nato dalla penna di Margaret Atwood ne Il racconto dell'Ancella. La Oliver è un'autrice in grado di conquistare un ampio pubblico.
THE SUNDAY TIMES



Non la trovate una notizia fantastica???
Attendete anche voi con ansia queste meravigliose uscite?

 In più, vi annuncio che per l'occasione la Piemme Freeway pubblicherà anche una nuova edizione di Delirium, il primo libro della saga, al prezzo offerta di 9,90 euro!*_*

Delirium
di Lauren Oliver


Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…




martedì 31 luglio 2012

Recensione: "Delirium" di Lauren Oliver


Questo pomeriggio è dedicato ad un romanzo che ho amato alla follia e che finalmente ho finito di recensire. L'ho scoperto troppo tardi, ma vi assicuro che vale la pena di leggerlo in qualunque momento.



cover originale

Scheda tecnica

Titolo: Delirium
Autore: Lauren Oliver
Prezzo: 18,00 euro
Prezzo ebook: 6,99 euro
Pagine: 383
Editore: Piemme (collana Freeway)

Trama

Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...


Recensione

Lo so, ho impiegato più tempo a scrivere questa recensione che non a leggere il libro.
Ma che posso farci, mi viene sempre l' "ansia da prestazione" quando devo parlare di un romanzo che mi è piaciuto tantissimo. E' come se qualunque parola mi venisse in mente per descriverlo non fosse all'altezza. Quindi, siccome sono sicura sarà così, non vi aspettate di leggere la recensione del secolo solo perché è nata dopo lunga riflessione, alla fine ho scritto di getto ciò che mi suggeriva il cuore.

Delirium rientra nel genere distopico, un genere che dopo Hunger Games sta prendendo sempre più piede, attirando sempre più consensi. Il mio, fra tutti.

Lauren Oliver ci trasporta in una società davvero inimmaginabile: un mondo in cui l'Amore è considerato come la più pericolosa di tutte le malattie, qualcosa da evitare, qualcosa di estremamente letale.


Delirium amoris nervosum: la più mortale di tutte le cose mortali.


Non è stato facile per me immergermi in un contesto simile, da fan dell'Amore quale sono,  eppure l'autrice mi ci ha conficcato a forza, con le sue dettagliate descrizioni di una società improbabile ma ideata alla perfezione, con tanto di manuali e leggi da seguire alla lettera. Una società popolata da persone che pur di non contrarre la malattia, si sottopongono, all'età di diciotto anni, ad un'operazione chirurgica al cervello che può salvarli, renderli sereni e sicuri per il resto della loro vita. Una società caratterizzata da grettezza e ipocrisia, da esseri umani fatti con lo stampino, gente vuota, anonima, priva di qualsiasi sentimento che si avvicini anche lontanamente all'Amore.

Ma è in questa società che Lena vive ed è come tutto il resto della gente che vuol essere. Lei ha paura della malattia esattamente come tutti gli altri e aspetta con ansia il giorno della sua cura. Attende che le venga assegnato un patner, dopo l'esame di valutazione, e con lui trascorra il resto dei giorni in tranquillità e spensieratezza. Libera dalla paura. Libera dall'ombra del ricordo della madre, che si è tolta la vita a causa della malattia e che Lena si porta dietro come un macigno.

Il giorno si avvicina, ma qualcosa la turba, qualcosa che formicola dentro di lei ma che non sa spiegarsi. E, mentre decide di non pensarci e attende il giorno del suo compleanno, la sua migliore amica Hana comincia ad avere dei comportamenti sospetti e a trascinarla da una piccola trasgressione all'altra, come ascoltare musica proibita o partecipare a feste clandestine con ragazzi non curati. Lena si sente divisa in due, come se ci fosse una parte ad urlarle di evitare l'amica e le sue "tentazioni" e un'altra a sussurrarle di lasciarsi andare. Ma naturalmente non vuole farlo, non intende cedere, non intendere essere come sua madre. Lei vuole riscattarsi dalla sua tragica situazione familiare, vuole essere una ragazza modello, rispettosa e buona, lo deve alla zia Carol che si prende cura di lei e lo deve a se stessa.


Non le ho mai risposto male, ho sempre cercato di essere il più possibile paziente e obbediente e buona; ho sempre cercato di essere il più possibile invisibile, una brava ragazza che aiuta con i piatti e con le bambine e fa i compiti e ascolta e tiene la testa bassa. So che devo essere riconoscente a Carol per avermi preso in casa sua con Rachel [...]
Nessun genitore adottivo prenderebbe un bambino il cui passato è stato macchiato dalla malattia.


E proprio mentre si convince di ciò, la sua convinzione comincia a far acqua da tutte le parti. Grazie ad Hana, certo, ma soprattutto grazie ad Alex.

Lui è l'unico che riesce a farle aprire gli occhi davvero, a farle vedere il mondo da un'altra prospettiva, a farle constatare com'è realmente.
Un mondo falso.
Un mondo senza libertà.


A volte mi sembra che se soltanto guardi le cose, te ne stai seduto, fermo, e lasci che il mondo scorra daventi a te, a volte giuro che per un secondo sembra che il tempo si blocchi e il mondo interrompa la sua rotazione. Soltanto per un secondo. E se in qualche modo riesci a scoprire come vivere in quel secondo, allora potrai vivere per sempre.


E, allora, Lena la libertà alla quale aspira la troverà pian piano insieme a lui, insieme a questo dolce e sconosciuto ragazzo, apparentemente curato, che le farà compiere esperienze che non avrebbe mai creduto di poter compiere, che le farà provare emozioni impensabili e scaturire parole e pensieri mai espressi.

Finalmente Lena, seppur con fatica, imparerà a lasciarsi andare e abbraccerà pericoli e tentazioni che per tutta la vita ha cercato di evitare, dalla quale si è tenuta alla larga, ma mai scelta sarà stata migliore di quella.
Scelta.
 Lei sceglierà.
 Non sarà la società ad imporle come comportarsi, cosa fare, cosa pensare, sarà questa la vera libertà.
E combattuta tra ciò che dovrebbe essere e ciò che vorrebbe essere, in realtà, la felicità sarà la sua meta più ambita.


"Di che cosa hai paura?"
"Devi capire. Voglio soltanto essere felice." Riesco a malapena a tirar fuori le parole. La mia mente è annebbiata, piena di fumo, non esiste altro che le sue dita che danzano e pattinano sulla mia pelle, tra i miei capelli. Vorrei che smettesse. Vorrei che continuasse per sempre.


E' un romanzo incredibile, Delirium, un romanzo pieno di significato, un romanzo che fa riflettere, che ti costringe a rivedere i valori su cui è basata la tua vita. Che ti costringe a immaginare il futuro in chiave diversa. Che ti fa comprende quanto sia importante l'Amore, senza il quale saremmo tutti esseri insignificanti.


Il libro di Sssh dice che il delirium altera la nostra percezione, mette fuori combattimento la nostra capacità di ragionare chiaramente, ci impedisce di esprimere giudizi validi. Ma non ci dice questo: che l'amore trasformerà il mondo intero in qualcosa di più bello.

[...]
Dicono che la cura riguarda la felicità, ma adesso capisco che non è vero e  non lo è mai stato. Riguarda la paura: paura della sofferenza, paura del dolore, paura, paura, paura; un'esistenza da animale cieco, che sbatte contro i muri, che strascica i piedi in corridoi sempre più stretti, una vita terrorizzata e monotona e insignificante. Per la prima volta in assoluto sento addirittura pena per Carol. Ho soltanto diciassette anni e so già qualcosa che lei non sa: so che la vita non è vita se la trascorri semplicemente galleggiando.


Ho trovato strepitoso il racconto delle Terre Selvagge, il luogo in cui vivono coloro che nell'Amore ci credono, che non intendono sottoporsi a nessuna cura, coloro che vivono in totale libertà e, seppur sia una fetta di popolazione fortemente in pericolo, sono gente umile e fiera che si accontenta di vivere in dei camper, piuttosto che in città.


Ci ho soltanto passato qualche ora e già mi mancano le Terre Selvagge: il vento tra gli alberi che suona proprio come l'oceano, gli incredibili profumi delle piante in fiore, gli invisibili esseri in movimento, tutta quella vita, che spinge e si estende in tutte le direzioni, per sempre per sempre per sempre...
Niente pareti...


Anche se molti di loro sono "infiltrati" tra i curati e aspettano l'occasione per ribellarsi. Per riscattare la società. Immagino nel secondo libro, Pandemonium, succederà un caos!


Leggendo Delirium mi sono resa conto che dei romanzi distopici venuti dopo (ho pensato a Matched e a Schegge di me) mi ricordavano moltissimo la società descritta dalla Oliver. Così mi sono leggermente caduti dal cuore. L'originalità che vi avevo trovato leggendoli, ho capito essere concentrata tutta in Delirium. E, al contrario di quei due libri che sì, mi sono piaciuti, ma avrebbero potuto anche darmi di più, Delirium mi ha regalato ogni sorta di emozione esistente. Gioia, dolore, tristezza, tortura e piacere, dolcezza e... delirio, serio delirio mentale.

Consiglio questo romanzo a tutti, assolutamente, perché può cambiarvi la vita, perché può tirar fuori la vera natura di ognuno, quella che teniamo nascosta, quella che a volte nemmeno conosciamo ma che sentiamo prudere sotto la pelle.


Non so se questi sentimenti, questa cosa che mi sta crescendo dentro sia orribile e malata o la cosa migliore che mi sia mai successa. In ogni caso non posso fermarla. Ho perso il controllo. E la cosa davvero terribile è che, nonostante tutto, ne sono contenta.


Delirium è un romanzo completo e di rara profondità.
Attraverso dei protagonisti azzeccati e delle situazioni sempre ricche di tensione, ci avviciniamo ad un finale da infarto. Desidererete ardentemente leggere il seguito. Ma, intanto, proclamo Delirium uno dei migliori distopici che abbia mai letto.


Voto: 10/10



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