Recensioni

venerdì 22 aprile 2016

Dylan Magon Blogtour - 8 Tappa

Buongiorno, cari lettori! ^^
Eccoci all'ottava tappa del Dylan Magon Blogtour, il primo Blogtour Musical-Letterario d'Italia. Ne avrete già letto sul web, sui blog o sui social in questi giorni. Si tratta di una bella iniziativa, ideata dalla blogger de Il Bello di Esser Letti, che vuole mescolare musica e libri in un solo grande evento. Lo scopo è promuovere il singolo del giovane artista Dylan Magon, voce nuova della musica italiana, lanciato dal programma The Voice, ma è anche un modo per parlare, oltre che di musica, di libri, perché noi litblogger ci occupiamo principalmente di questo. 20 blogger e 10 autori italiani vi condurranno attraverso un percorso emozionante e ricco di sorprese. Parleremo di bella musica e di splendidi romanzi, e in più avrete l'opportunità di vincere tantissimi regali. Penso non si sia mai visto un giveaway più generoso! Lit-Blogger United è un esperimento, qualcosa di unico nel suo genere, ma che sta già facendo parlare e appassionando tantissimi. Unitevi a noi, in questo viaggio meraviglioso e speciale, non ve ne pentirete!

Questa tappa è dedicata a Meet You on the Other Side di Anna Giraldo, un bellissimo romanzo, autoconclusivo, che l'autrice ha scritto ispirandosi al verso di una nota canzone dei Pearl Jam, "Just Breath". Ecco, infatti, come musica e parole si uniscono ancora una volta per dar vita a qualcosa di unico. 

<<La potenza di un'onda può travolgerti, portarti con sé. Annientarti. Cavalcarla è come prendersi gioco del destino. E' sfidare l'ineluttabile, ma senza un fine preciso. E' una scommessa: metti a repentaglio la tua vita per il semplice gusto di scoprirne il limite.>>

Meet You on the Other Side
di Anna Giraldo


Prezzo cartaceo: 8,99 euro
Prezzo eBook: 2,99 euro
Pagine: 302
Genere: contemporary, paranorma, fantasy
Autopubblicato

Eli ha perso suo padre Max in mare eppure non sa stare senza le onde. Jay è un figlio sbagliato e pensa che l’oceano sia soltanto un ammasso di acqua fredda dal sapore sgradevole. Deep è venuto per loro. Meet you on the other side è l’ultimo verso di Just Breath, una canzone dei Pearl Jam, e questo romanzo è stato scritto con la loro colonna sonora. Il surf, i viaggi, il mare, sono il filo rosso che unisce un intreccio di passioni profonde, incontri mancati e incroci casuali, una storia di attraversamento della vita e del confine dell’essere che assume contorni fantastici e si vela di magia.

E' la prima volta che leggo qualcosa di Anna Giraldo e sono molto felice che questo blogtour me ne abbia offerto l'occasione, perché Meet You on the Other Side è davvero un romanzo stupendo. Ispirata dal solo verso di una canzone, l'autrice è riuscita a creare una storia bella, toccante, originale, dedicata al mare, al suo sconvolgente fascino, al suo incredibile potere. Ti incontrerò dall'altra parte è la traduzione del titolo, che si riempie di significato nel romanzo. Eli ha sempre amato il mare, anche dopo che questo si è portato via suo padre. Con lui ha sempre vissuto grandi avventure, in giro per il mondo, alla ricerca dell'onda perfetta. Il loro amore per il surf e per il mare li ha condotti lontano, ha concesso loro una libertà che nessun altro ha mai sperimentato, li ha uniti e li ha separati. Il mare è lo scenario principale di questo romanzo, il protagonista assoluto. L'autrice lo descrive in mille modi, così come si presenta agli occhi di ogni essere umano, splendido e misterioso, ricco di sfaccettature, bello e al contempo pericoloso. Anche Deep è così. Deep Inside, un giovane ragazzo dalla pelle chiarissima e i capelli rosso fuoco, uno che non passa inosservato, che ti si attacca dentro. Eli non conosce il suo vero nome, ma lo battezza così, perché sente che questo nome gli si addice. E' davvero poco quello che riusciamo a sapere di questo personaggio, che fino alla fine si circonda di un incredibile alone di mistero e sembra essere intangibile quanto le stesse onde del mare, quanto quell'onda perfetta che tanto va cercando. Eppure esiste. Lui c'è. Da sempre. Ogni volta che lei ha bisogno, ogni volta che si trova in difficoltà, ogni volta che desidera avere, per qualche motivo, un sostegno, lui c'è. Starle accanto è il suo compito, vuole darle tutto ciò che può e da lei desidera nient'altro che un bacio. Ma Eli diventa come una calamita per Deep, che della vita conosce poco e niente, così come dell'amore. Sarà con lei che farà le esperienze più importanti, sarà lei che gli farà desiderare di più. Ogni giorno di più. Il mare, però, quello lo conosce bene. Ne porta addosso il suo fascino selvaggio, la sua profondità, la sua pericolosità. Il suo sapore. E' pieno di segreti e nonostante tutto è impossibile stargli lontano. Lui è venuto per lei, è come se fosse emerso proprio dal mare. Eli sa che vuole portarla via con sé, e non ha paura. Se lui è come il mare, lei gli appartiene. Totalmente, senza ombra di dubbio.
E poi c'è Jay, quel ragazzo con gli occhi di colore diverso, la pelle sempre bruciata dal sole, l'amico su cui contare in ogni momento. Lui ha con Eli un rapporto speciale, un rapporto che Deep invidia, perché quel bacio che Jay ed Eli si scambiano è tutto ciò che Deep desidera. Ma c'è molto di più dietro e, mentre le loro vite s'intrecciano, noi assistiamo ad una storia sempre più tesa, sempre più appassionante, ricca di metafore, intima e affascinante. Un romanzo che mescola magistralmente fantasia e realtà, in cui tutto sembra vero e allo stesso tempo impossibile. Una storia dolce, poetica ed emozionante quella narrata da Anna Giraldo, che usa le parole non solo per narrare ma per dare voce a quella musica che le ha colpito il cuore, che l'ha incantata. E, allo stesso modo, riesce ad incantare noi. Meet You on the Other Side parla di libertà, di surf, di sentimenti, di amicizia, di famiglia e di prime volte. Parla d'amore, anche, ma lo fa in una maniera assolutamente nuova. Una storia un po' magica, che ti cattura per la sua bellezza, per la musicalità del testo, per l'intensità dei personaggi, per le infinite facce di quel mare che sembra essere il protagonista indiscusso. Una storia in cui vita, musica e magia s'intrecciano in maniera autentica e commovente. 

INTERVISTA ALL'AUTRICE ANNA GIRALDO

1 - Come è nata la tua passione per la scrittura?

Ho iniziato a scrivere per caso… forse per sbaglio. Era il maggio 2008 ed ero annoiata dalla televisione, anche le letture che avevo fatto negli ultimi tempi non erano soddisfacenti. Aprii word e scrissi l’inizio di una storia, pensavo che sarei andata avanti solo per quella serata, magari avrei cestinato il file o forse lo avrei tenuto, ma di sicuro non avrei proseguito nella scrittura.
Circa 800.000 battute dopo c’era “436”, il mio primo romanzo, che nel giro di un paio di anni (di revisioni e ripensamenti) è stato pubblicato.
Ora, dopo cinque romanzi editi e tante cose più o meno work in progress nel cassetto, chi mi ferma più? ;)

2 - E’ presente nel tuo romanzo un aspetto particolarmente legato alla musica o da esso ispirato? 

Una ragazzina, durante un incontro a scuola qualche tempo fa, mi ha chiesto come sia possibile partire da una canzone per scrivere un romanzo.
Ecco, io l’ho fatto.
“Meet you on the other side”, il titolo del mio ultimo romanzo, è un verso di “Just breathe”, una canzone dei Pearl Jam. I testi di Eddie Vedder fanno parte della bibliografia per la stesura di “Meet you on the other side”, esattamente come i romanzi di Tim Winton o i libri di tecnica del surf.
Dentro “Meet you on the other side” c’è anche un personaggio: Jeremy, detto Jay; è ispirato a una canzone dei Pearl Jam. La canzone, che si intitola appunto “Jeremy”, parla di una storia vera, un ragazzino che si sparò in classe davanti ai compagni. Il Jeremy che ho immaginato io è problematico e arrabbiato e fugge da una situazione che non gli piace, ma a differenza del suo omonimo della canzone, sceglie la vita e lo fa attraverso il surf.

3 - Quanto è importante per te la musica nella fase di scrittura delle tue storie?

Importantissima. Ogni mio romanzo ha una colonna sonora vera e propria.
In alcuni di essi il legame con la musica è più evidente, come, appunto, nell’ultimo uscito. La musica suscita emozioni così come deve fare ciò che scriviamo. In più, ogni canzone ha tante storie dentro: quella di chi l’ha scritta, quella alla quale l’autore si è ispirato, quella di un concerto durante il quale è stata eseguita e, se vogliamo, anche quella di ogni persona che l’ha ascoltata. Lo scrittore è il sognatore che può tessere la trama e rendere in prosa ciò che le note e i versi gli suggeriscono. 
C’è un altro mio romanzo, un inedito, si intitola “Remake”. In “Remake” ho fatto un passo ulteriore perché la musica vi è penetrata in tanti modi: le canzoni a cui mi sono ispirata sono diventate la playlist del romanzo stesso, ma non solo, uno dei personaggi è, oppure pensa di essere (sta al lettore deciderlo), un grande musicista veramente esistito… e, ancora, la musica salva Benny, uno dei protagonisti, dall’alienazione e dalla discriminazione.
La musica è arte, anche quando è pop o rock. Io intreccio l’arte con le mie storie e parlo di quadri e sculture, di poesia, di cinema, di teatro, cito le canzoni che mi sono rimaste nel cuore. Spero solo che le mie parole siano all’altezza di ciò che mi piace raccontare tra le righe.

4 - Ci sono canzoni che possono essere considerate la colonna sonora del tuo romanzo? 

“Meet you on the other side” contiene tre citazioni, una per ogni sua parte. Sono tratte da “Just breathe”, “Oceans” e “Hard to imagine”. Poi, come ho già detto, c’è “Jeremy”. Ma anche “Untought known”, “Deep”, “Alive”. Di “Untought know” c’è una sorta di citazione nascosta tra le righe: “Il cielo è sopra di noi. Nero, illuminato di stelle”. In realtà la strofa della canzone è un po’ diversa, ma la magia di quelle quattro parole praticamente intraducibili “All black with starlight” non poteva non rappresentare un passaggio importante del mio racconto.
Insomma, come avrete già capito, Pearl Jam a tutto tondo per “Meet you on the other side”.
La “saga del giaguaro” della quale fanno parte i miei primi due romanzi: “436“ e “Thunder + Lightning”, invece, è “Blood Sugar Sex Magik” proprio come la canzone dei Red Hot che l’ha ispirata.
Dietro “Ogd, ovvero il lato B di ogni cosa”, il mio terzo libro, c’è Prince con la strepitosa “1999” ma anche con la meno conosciuta “Coma, pimp and Circumstance” che mi ha dato lo spunto per la storia tra i due protagonisti.
“Adelina” (quarto romanzo) parte con una citazione di “True Colors” di Cindy Lauper, e ci sono tantissimi riferimenti a questa canzone anche nell’intreccio.
Ognuna delle sette parti di “Remake” ha un ascolto consigliato, si tratta delle canzoni di un gruppo degli anni ’90… presto potreste scoprire di cosa sto parlando, chissà? ;)

5 - Qual è la tua canzone preferita e perché ti ci senti particolarmente legato?

Impossibile rispondere. Ci sono pezzi che ti accompagnano per un istante o per un periodo, altri che quando li risenti ti fanno venire i brividi ogni volta, altri che non hai mai sentito e sono come un colpo di fulmine. Altri che canticchi in continuazione e vorresti toglierteli dalla testa ma non riesci.
Per esempio:
Una canzone che canto sempre a squarciagola è What’s up delle 4 Non Blondes. Ehm… ormai è chiaro che sono una vent’enne dei primi anni ’90, vero? Però anche “My hero” dei Foo Fighters si canta volentieri a tutto volume.
L’ultima canzone che ho sentito ieri sera rientrando dal cinema è “Madness” dei Muse.
La prima canzone che ho ascoltato questa mattina è Halleluya di Jeff Buckley.
Una canzone che ho sempre in testa in questo periodo e che potrebbe entrare nel mio prossimo romanzo è “Plush” degli Stone Temple Pilots.
Ma poi ci sono canzoni indimenticabili sia italiane che straniere. Vogliamo parlare di “Wish you were here” dei Pink Floyd? Di “La cura” di Battiato? Di “Fango” di Jovanotti? Di “Come as you are” dei Nirvana? Di “Kiss” di Prince? Di “Un passo indietro” dei Negroamaro? Di “Beautiful Day” degli U2?
Tanta confusione musicale, vero? Se volete posso prestarvi il mio lettore di MP3, ne sentirete delle belle J.

6 - Come definiresti il tuo rapporto con la musica? Hai mai avuto esperienze dirette, ad esempio imparando a suonare uno strumento? 

Magari!. 
Mio nonno mi regalava strumenti musicali al posto dei giocattoli quando ero piccola, ma io ero proprio negata. Ho impiegato molti anni per comprendere quale tipo di creatività mi appartenesse. Ci ho provato anche con la danza e con il disegno, ma i risultati sono sempre stati molto deludenti. Quando ho scoperto la scrittura è stata una rivelazione: le mie parole sono le mie note.

7 - Perché hai deciso di sostenere Dylan Magon e partecipare a questo blogtour? 

La creatività deve essere sostenuta e messa in evidenza sia essa espressa con la musica o con la prosa o in qualsiasi altra forma. Iniziative come queste sono importantissime e penso che la collaborazione tra artisti non possa che giovare sia all’arte stessa che ai suoi fruitori.

8 - Cosa ti piace della canzone o del video di Atomi e Molecole? 

Da grande intenditrice di musica quale sono ;) … MI PIACE! ;)
Scherzi a parte, rischio di scrivere delle sciocchezze, ma ci provo. Dylan è un rapper ma Atomi e Molecole mette in evidenza la timbrica particolare della sua voce. Credo che questa canzone rappresenti un link tra la musica italiana e quella internazionale. Ha tutta la mia approvazione J

9 - Vuoi dire qualcosa a Dylan e/o ai nostri lettori?

Per i lettori: leggete, ascoltate musica, andate al cinema, a teatro, visitate musei, gallerie, città, non stancatevi mai di sperimentare l’arte, vivrete tante brevi, intense vite ogni volta. 
Per Dylan: Persegui sempre le tue aspirazioni, guarda avanti e non ti fermare mai! Benvenuto tra i sognatori!


REGOLAMENTO GIVEAWAY

Per partecipare all'estrazione basterà acquistare il singolo "Atomi e Molecole" su iTunes compilare il form sottostante in tutti i suoi campi. Punti extra verranno assegnati a chi commenterà le varie tappe e chi condividerà l'evento sui propri social. Tutti coloro che diventeranno fan di Dylan su Twitter ed Instagram riceveranno un video ringraziamento personalizzato!

*Chi non usa iTunes, può acquistare da qualsiasi altra piattaforma digitale. Faranno fede la ricevuta d'acquisto o lo screen-shot della stessa, inviata all'indirizzo mail dylanmagonblogtour@libero.it


FORM DA COMPILARE

1° PREMIO
WEEK-END per due persone presso l'Agriresort LE PORCINE sul lago di Bolsena (http://www.agriresortleporcine.it/) + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.


2° PREMIO
Partecipazione al BackStage del prossimo video per due persone + 2 T-Shirt dell'evento + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.

3° PREMIO
Buono Amazon da 25 Euro + T-shirt dell'evento + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.

4° PREMIO
Buono Amazon da 25 Euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e cartolina autografata da Dylan Magon.

5° PREMIO
Buono Amazon da 15euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e cartolina autografata da Dylan Magon

DAL 6° AL 14° PREMIO
+ cartolina autografata da Dylan Magon e segnalibro dell'evento


15° PREMIO
IL GRAFFIO DEL VENTO (eBook) di Mayra Scott MJ Heron

16° PREMIO
IL CAMMEO DI OSSIDIANA (eBook) di Virginia de Winter

17° PREMIO
Buono amazon da 10 euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e card autografata da Dylan Magon.

18° E 19° PREMIO PREMIO
la T-Shirt dell'evento + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e card autografata da Dylan Magon.

DAL 20° AL 35° PREMIO
la Tazza dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon e segnalibro dell'evento.

DAL 36° AL 40° PREMIO
Il nuovo singolo di Dylan il giorno dell'uscita.

DAL 41° AL 50° PREMIO
Card Autografata da Dylan Magon e segnalibro dell'evento.

I GADGET



Il Dylan Magon Blogtour e i Lit-Blogger United vi aspettano 
domani sul blog Le Lettrici Impertinenti.



La grafica dell’evento è stata realizzata da: Catnip Design - Web Design & Digital Art |Pagina Facebook


A presto!
xoxo







10 commenti:

  1. Questo è uno dei romanzi che non conoscevo e che ero curiosa di approfondire grazie al blogtour!!
    Mi piace tantissimo che l'autrice abbia preso ispirazione proprio da una canzone, è bellissimo il legame tra musica e scrittura!!!

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  2. Capita a tanti scrittori di cominciare a scrivere per caso e poi scoprire di avere talento! Questo sembra il caso! adoro questo blogtour!

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  3. Non conoscevo quest'autrice e il suo romanzo, ma ora me lo segno subito - abito ad un quarto d'ora di macchina dal mare e per me sarebbe impossibile vivere senza, quindi mi sono incantata nel leggere la presentazione di questo romanzo che tocca cose particolari dentro di me.
    E mi piace anche il rapporto dell'autrice con la musica e come lo lega a quello che scrive - anche io quando "scrivo", trovo sempre il modo di infilare il titolo o una strofa di una canzone che amo.

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  4. Non conoscevo questa autrice, ma non e' il mio genere il paranormal fantasy, cmq bella recensione a suon di musica!!!
    💖

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  5. ADORO "Just Breath" e ADORO i Pearl Jam 😍😍😍
    Sinceramente non conoscevo questo romanzo e incuriosisce molto! Ed è proprio per questo che adoro questo BlogTour perché mi sta facendo scoprire un nuovo mondo! \m/

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  6. Come gli altri non conoscevo questo libro e non l'avevo nemmeno mai sentito nominare, ma adesso sono molto curiosa!

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  7. Nemmeno io conoscevo questo romanzo, dalla tua recensione sembra molto interessante!

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  8. Non conoscevo questo romanzo..questo tour è una continua sorpresa!

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  9. Altro libro da aggiungere alla mega lista di libri da leggere!!! *_*

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  10. Non conoscevo questo libro, sono contenta di averne potuto avere un assaggio grazie alla trama e all'intervista con l'autrice :3

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