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giovedì 11 maggio 2017

Recensione: "Insegnami a vedere l'alba" di Josh Sundquist

Buonasera, miei cari lettori caffeinomani! ^^
Oggi vi parlo di un libro che è stato, per me, un'autentica rivelazione. Tenero, toccante, ironico, "Insegnami a vedere l'alba" è un piccolo gioiellino che non dovete proprio lasciarvi sfuggire. Un protagonista speciale come pochi, degli amici strani e divertenti, una ragazza la cui bellezza verrà messa in discussione dai giudizi della gente, tutto questo e molto altro lo troverete in questo romanzo, che sono certa vi toccherà l'animo.

Insegnami a vedere l'alba
di Josh Sundquist


Prezzo: 13,00 euro
Pagine: 264
Genere: young adult, contemporary
Editore: Giunti Editore (collana Waves)
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2017



Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un’esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando… Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un’operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.

Quando mi è arrivato a casa il libro di Sundquist non avevo idea che si sarebbe rivelata una delle letture più interessanti dell'anno. Non conoscevo il romanzo, non avevo letto nulla a riguardo né mi era familiare il nome dell'autore, ma la trama prometteva davvero bene. Insegnami a vedere l'alba è uno young adult che affronta il tema della diversità in modo davvero speciale. Il protagonista è Will, un ragazzo non vedente alle prese con la sua prima volta in una scuola "normale". Will ha sempre frequentato scuole speciali per non vedenti e questa è per lui una bella novità, oltre che un'autentica sfida. Per lui non è facile rapportarsi con la gente, ha paura di non potersi fidare fino in fondo. In passato, qualcuno si è approfittato della sua cecità e questa cosa lo ha profondamente turbato. Ad ogni modo, è pronto a cominciare la nuova avventura, sperando di non attirare troppo l'attenzione altrui. Quando conosce Nick e gli altri membri della squadra scolastica di quiz, capisce di aver trovato degli amici che potrebbero rivelarsi migliori di quelli avuti in passato. Una combriccola un po' strana, che però lo fa stare bene e divertire. Anche Cecily fa parte della squadra, ma il primo incontro con lei non sarà dei migliori. In classe, la ragazza è convinta che Will la stia fissando e così corre via piangendo. Sentendosi in colpa, Will cercherà di scusarsi, rendendosi conto di quanto sia speciale quella ragazza e quanto gli interessi conoscerla meglio. Ecco perché accetterà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh, nonostante non abbia alcuna idea di cosa significhi prospettiva e di come siano fatti i dipinti. Per lui sarà un'esperienza del tutto nuova, che gli farà desiderare come non mai di avere la vista e godere della bellezza dell'arte. Ma conoscere Cecily sarà, in realtà, l'esperienza migliore della sua vita. Lei lo fa sorridere, gli mostra il mondo in una maniera decisamente diversa, più esaltante, e riesce a fargli battere il cuore come mai gli era capitato prima. 
Quando la madre di Will gli presenta l'opportunità di sottoporsi ad un intervento sperimentale per riuscire ad avere la vista, il ragazzo si trova di fronte a un bivio. Da un lato non vorrebbe perdere tutto ciò che è stato in grado di ottenere grazie al suo incredibile impegno, quei progressi che è riuscito a fare con le sue sole forze e la cooperazione dei quattro sensi rimanenti. E poi, anche se non vede con gli occhi, ha la capacità di vedere col cuore e di cogliere un tipo di bellezza che forse a molti sfugge. Dall'altro lato, però, sarebbe contento di poter avere la vista, vedere come vedono gli altri, scoprire i colori e tutto ciò che non riesce a immaginare. Vedere l'alba, la stessa che Cecily gli ha descritto con tanta passione... vedere il suo volto, i suoi occhi e scoprire se è bella come immagina che sia. La tentazione è davvero troppo forte, ma c'è in ballo parecchio. Forse tutto. Potrebbe dover rinunciare alla parte migliore di sé, potrebbe cambiare irrimediabilmente, diventare una persona diversa, un altro Will. Riuscirà a trovare il coraggio di rischiare così tanto, di ricominciare da zero, di conoscere il mondo e forse scoprire che non è come se lo aspettava? 
Insegnami a vedere l'alba è una storia intensa e toccante. Affronta temi delicati e lo fa con una sensibilità disarmante, a tratti con sana ironia, dando al lettore l'occasione di vivere più da vicino una disabilità che, normalmente, forse, non ha mai avuto modo di capire davvero. Sono molte le cose che ci vengono spiegate in questo romanzo, Will è un maestro generoso e paziente. 
Comprendiamo il suo modo di carpire il mondo e quanto lo circonda, di vivere ogni esperienza con fiducia e abbandono, anche a rischio di incorrere in delusioni. Ma per quanto lui si sforzi di condurre una vita dignitosa e il più possibile normale, è come se gli mancasse sempre qualcosa. Ecco perché la proposta della madre gli sembra tanto allettante. Ha bisogno di vedere per sentirsi veramente completo. Non che non sia contento di ciò che ha e di ciò che è, ma è un bisogno che va al di là di ogni ragione, qualcosa che può renderlo libero nel modo in cui vuol esserlo, con il pieno controllo e l'assoluta indipendenza. Davvero una bella storia quella che ci racconta l'autore, atleta paralimpico di sci, che conosce meglio di chiunque altro i sentimenti del protagonista Will, i suoi disagi, i suoi desideri e sogni. La sua scrittura, talmente spontanea, fresca, ironica è di grande apporto al romanzo, che si fa leggere senza mai annoiare, risultando sempre piacevole. Ho letteralmente adorato il protagonista, che affronta ogni prova a testa alta, sempre pronto a stemperare i momenti più critici con qualche battuta autoironica. Tenero, innamorato della vita, ragazzo appassionato e sensibile, Will è davvero uno che fa colpo, uno che ti conquista immediatamente. Come lui, ho amato anche Cecily, una ragazza dolce e generosa, che deve fare i conti da tutta la vita con il bullismo. Cecily coglie, grazie a Will, l'occasione di essere vista per ciò che è e non per ciò che appare e questo le scalda il cuore, non ha mai sperimentato una cosa simile. I due si legano in una maniera indissolubile, instaurando prima una splendida amicizia e poi scoprendosi molto più che amici. Vi sorprenderà questa storia, vi farà emozionare e commuovere. Vi regalerà un'esperienza nuova, insegnandovi a vedere col cuore. 

Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo veramente speciale, che tutti dovrebbero leggere.

A presto!
xoxo

2 commenti:

  1. Ciao Franci! Non avevo mai sentito parlare di questo libro ma mi ispira tantissimo *-* Mi sa di uno di quei libri che ti può insegnare qualcosa... grazie per la segnalazione, inserisco in TBR!

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    1. Ciao Pamy! Il libro è bellissimo e ha sicuramente molto da insegnare, te lo consiglio di cuore ;) A presto!

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