Recensioni

mercoledì 22 giugno 2016

Blogtour "Expiation. Il canto della morte" - Estratto

Buongiorno, miei carissimi lettori! ^^
Oggi sul blog approda un nuovo, esaltante blogtour! Finalmente, sta per essere pubblicato il nuovo romanzo della serie Touched di Elisa S. Amore e, chi mi conosce, sa bene quanto sia particolarmente affezionata a questa saga, non solo perché scritta da una mia conterranea, ma anche perché ho seguito dall'inizio i primi passi di Elisa nel mondo dell'editoria e l'ho sempre sostenuta. Giovane e dall'innegabile talento, Elisa S. Amore ha scalato tante classifiche con la sua romantica serie urban-fantasy, che unisce azione, sentimento e colpi di scena. Siamo giunti alla fine, purtroppo, perché Expiation. Il canto della morte è il capitolo conclusivo della serie che tanto abbiamo amato, che ci ha fatto sognare, piangere, ridere e far battere il cuore. Siete pronti a lasciarla andare? No, miei cari. Io no, la porterò sempre nel mio cuore, così come chi l'ha conosciuta.

Con lo stile intenso eppure immediato che ha conquistato migliaia di lettori, Elisa S. Amore dà vita a un’avventura ricca di colpi di scena, magia e passione, che segna la conclusione di una saga diventata un fenomeno di culto.

Expiation. Il canto della morte
di Elisa S. Amore


Serie: Touched Saga #4
Prezzo: 16,40 euro
Pagine: 420
Genere: young adult, urban-fantasy
Linksito ufficiale della saga
Editore: Nord (collana Narrativa)
Data di pubblicazione: 30 Giugno 2016


È l'ultimo anno di scuola, ma Gemma Bloom non può condividere le aspettative e le speranze dei suoi compagni, né guardare al futuro con lo stesso entusiasmo. Il suo destino, infatti, è segnato. Per riportare in vita Evan e assicurarsi la salvezza del bambino che porta in grembo, Gemma ha stretto un patto con Sophìa, la regina degli inferi: tre giorni dopo il parto, dovrà tornare all'Inferno, dove verrà trasformata in una Strega. Da quel momento, non ricorderà più nulla del suo passato e la sua anima sarà interamente votata al Male. Gemma però è convinta che il legame con Evan sia troppo forte per poter essere spezzato e che loro due, insieme, riusciranno a superare anche questa prova. Evan invece non è disposto a correre il rischio di perderla e vorrebbe trovare il modo d’impedire la trasformazione. Anche a costo d'infrangere le leggi del Cielo e della Terra… Tra pericoli mortali e oscuri tradimenti, Evan e Gemma si preparano ad affrontare l'ultima, decisiva battaglia per difendere il loro amore.

L'AUTRICE

Elisa S. Amore è nata nel 1984 e vive in un paesino nel cuore della Sicilia insieme al marito, al figlio e a un carlino che dorme tutto il giorno e da cui non si separa mai. In famiglia si è guadagnata il titolo di «divoratrice di libri». Ama scrivere di notte, quando il resto del mondo dorme e lei sa che, là fuori, le stelle le fanno compagnia. Le piace nuotare, passeggiare tra i boschi e sognare a occhi aperti. Colleziona libri e film d’animazione, il tutto gelosamente custodito sottochiave. Il canto della morte è l'ultimo episodio della Touched Saga. Il suo sito è www.touchedsaga.it

Per comunicare direttamente con l’autrice, scoprire di più, accedere a materiali extra gratuiti, segui Elisa su facebook e twitter:

ESTRATTO
Ho il piacere di ospitare in questa tappa del blogtour un bellissimo estratto del romanzo.
Eccolo, tutto per voi!

Ginevra si fermò a guardarmi. «Hai pensato a quello che farai del tuo Dakor? Anche se la trasformazione non ti cancellerà, lui sarà parte di te.» «Sono disposta a distruggerlo», replicai con sicurezza. «Non sarà così semplice. E non devi farlo per forza. In ogni caso, puoi decidere senza fretta. Nel frattempo, c’è un posto sicuro in cui potrai liberarlo.» Ginevra disattivò il meccanismo che bloccava la porta blindata e io sgranai gli occhi. «Che stai facendo, Gwen?» Lei si voltò a guardarmi e mi sorrise. «Ti porto nel mio Inferno.» Titubante, presi la mano che mi tendeva e la seguii. «Non è molto rassicurante come invito.» «Ti aspettavi una frase di benvenuto?» replicò con sarcasmo, mentre ci inoltravano nella Selva. La porta dietro di noi si chiuse con un pesante tonfo e io mi voltai di scatto. «È più sicuro, così», affermò lei. Certo. Non poteva lasciare aperta una porta per l’Inferno. Non con Simon in giro. L’atmosfera era cupa e inquietante, come il crepuscolo in un bosco infestato dai fantasmi. I rami si contorcevano sul terreno e, più in lontananza, uno strano tronco si ripiegava su se stesso, le fronde così fitte da formare un bozzolo impenetrabile. Solo quando fui abbastanza vicina, mi resi conto che era un nido: la tana del suo Dakor. L’ultima volta in cui ero entrata nel nascondiglio segreto di Ginevra, il Dakor era in una teca di vetro, ma doveva averla trasformata. Adesso l'animale era intrappolato nell'albero, ma la sua lingua biforcuta si insinuava tra i rami, provocandomi un brivido. Ginevra gli si parò davanti e, quando lui la vide, rimase immobile, come ipnotizzato. Si fissarono per un lungo istante, occhi negli occhi, e improvvisamente i rami si ritirarono. Rabbrividii, al pensiero del sogno che avevo fatto quella notte, e indietreggiai di un passo. Il serpente colse la mia agitazione e sibilò verso di me, ma Ginevra allungò la mano destra e lui penetrò nel suo palmo. Ginevra abbandonò la testa all’indietro, sul viso un’espressione di dolore misto a un intenso piacere. Quando mi guardò, i suoi occhi erano diversi. Erano come quelli del suo Dakor. Le pupille si erano allungate e il verde dell'iride sembrava aver preso vita. Si muoveva, brillante come giada liquida, allungandosi sulla sclera come artigli in procinto di afferrarla. La fissai, affascinata come la prima volta. Solo che adesso c'era anche un altro sentimento. La paura. Mi portai una mano al vetre, dove c'era la cicatrice. Presto, anche il mio corpo avrebbe generato un Dakor e io e lui saremmo stati una cosa sola. In quell’istante, Ginevra allungò la mano sinistra verso di me e il serpente riemerse, strappandole la carne. Lo fissai, frastornata. «Non aver paura», mormorò Ginevra. Nonostante tutto, il Dakor mi attraeva irresistibilmente. Volevo toccarlo. Volevo sentirlo su di me, assorbire il suo potere. Come se avesse udito quel pensiero, il serpente si mosse verso di me e sì attorcigliò sul mio braccio. Chiusi gli occhi, vinta dall'emozione, e lasciai che strisciasse su di me, risalendo il braccio, avvolgendosi sul collo e insinuandosi nella mia maglietta, scendendo tra i seni… fino al ventre, nel punto in cui c’era la mia cicatrice. Un sibilo d’eccitazione scosse il serpente, che sapeva cosa si nascondeva lì: il mio Dakor. Eppure c’era anche il mio bambino. Quel pensiero mi riscosse. «Gwen.» I miei occhi guizzarono sui suoi e lei richiamò il serpente con la mente, intuendo le mie preoccupazioni. E se non fosse riuscito a trattenere i suoi istinti? Se avesse riconosciuto nel mio bambino il gene di Evan? Con cautela, Ginevra infilò una mano sotto la mia maglietta, mentre io rimanevo immobile. Il serpente si avvolse sul suo braccio e risalì fino al suo collo, guardandomi intensamente. «Non preoccuparti. Il bambino non corre nessun rischio», mi assicurò, ma io avevo già dimenticato ogni preoccupazione, sprofondando gli occhi in quelli dell’animale. Erano così ipnotici e potenti, come se nascondessero un’energia oscura, affascinante e misteriosa. Una porta verso un luogo magico e pieno di promesse. Mi sentivo scottare. «Per oggi può bastare», mormorò Ginevra. La guardai, ancora stordita, ma libera dall’incantesimo del Dakor. «Perché mi hai portata qui?» le domandai. Lei ripose il suo Dakor nel nido e i rami si richiusero intorno a lui. «C’è troppo potere dentro di te, Gemma. Forse puoi imparare a gestirlo. Un po’ alla volta. Io ti aiuterò.» «Credi che così sarà più facile resistere alla trasformazione? Che non mi cancellerà?» «È possibile. Possiamo almeno provarci. Il tuo corpo si sta lentamente abituando. Prima perdevi i sensi per giorni, quando le Streghe stabilivano un contatto. E la febbre non è più alta come un tempo. Forse può abituarsi anche la tua mente.» Aveva ragione. Annuii, grata per il suo prezioso aiuto. «Com’è stata la tua trasformazione?» le domandai. «Io non ero così legata alla mia vita. Volevo sterminare tutti. In quel periodo, il mio potere si è risvegliato dalla terra e le Sorelle lo hanno sentito. Hanno iniziato a invadere i miei sogni, allettandomi con le loro promesse e io ero felice di ascoltarle. Quando è giunto il momento della trasformazione, non avevo dubbi sulla scelta che volevo fare. Volevo essere come loro, volevo stare insieme a loro. E così è stato. Come per tutte le altre. Una ogni cinquecento anni. Con te, invece, è stato tutto diverso, sin dall’inizio. Il processo è iniziato molto prima del previsto. La vicinanza con me e con i Sotterranei ha risvegliato il tuo potere. Quando hai ingerito il veleno per uccidere quello che credevamo fosse Drake, la trasformazione è iniziata e la situazione ha continuato a peggiorare. Tutte noi siamo passate da mortali a Streghe in una sola notte. Tu invece ti stai trasformando lentamente. Ogni giorno sei sempre più potente.» «Credi che questo possa aiutarmi a non perdere me stessa, non è così?» «Un processo graduale può essere meno invasivo di uno più drastico, ma la mia è solo una speranza.» «Cosa comporterà, per me, il Legame?» «Il Legame è una forza inscindibile che ti connetterà alle Sorelle. Ti spinge a proteggerle e a difenderle. Siete voi, contro il mondo. E nessuna forza può spezzarlo.» Ginevra soffriva ancora per la lontananza dalle sue Sorelle. «Dove stiamo andando?» le domandai, seguendola su una collina. «Ce ne stiamo un po’ qui, se non ha impegni.» Mi aiutò ad arrampicarmi su una roccia e una grande vallata si aprì di fronte a noi, mozzandomi il fiato. «Nessun impegno», mormorai, ipnotizzata dall’incredibile paesaggio. Ginevra rise e mi fece cenno di seguirla, sedendosi in cima al monte, le spalle appoggiate sul tronco di un grosso albero. Tutto il mondo sembrava estendersi sotto di noi. «Che te ne pare?» domandò, entusiasta. «Toglie il fiato.» Qualcosa si mosse in lontananza, venendo verso di noi. Un grosso uccello nero. No. Non era un uccello. Mi alzai di scatto, con un misto tra sorpresa ed emozione. «Argas!» esclamai e un nodo mi strinse la gola. Ginevra sorrise. «Sapevo che ti avrebbe fatto piacere rivederlo.» Il Sauro di Ginevra atterrò sul monte con le sue grandi ali nere e venne verso di me. Gli corsi incontro e lo abbracciai di slancio. Lui nitrì e sfregò la testa contro la mia. «Non posso credere che sia qui.» Mi era mancato così tanto! Non sarei ma riuscita a sopravvivere all'Inferno senza di lui. Tra noi era nato da subito un legame, sebbene lui fosse il destriero di Ginevra. Aveva persino difeso Evan dai Dannati. Tornai a sedermi e lui si accucciò ai piedi di Ginevra, l’enorme testa sopra le sue gambe. Guardai Ginevra e una lacrima le rigò il viso. «Gwen…» sussurrai, sorpresa. Lei accarezzò il suo animale, gli occhi velati di malinconia. Solo in quel momento capii. «Questo non è il vero Inferno.» Ginevra scosse la testa, continuando ad accarezzare Argas. «E lui non è reale», mormorai tra me. «Quindi è per questo che spesso ti chiudevi qui, non solo per combattere, ma per…» «Per ricordare. Non è facile estirpare una parte di te così importante.» Ginevra aveva ricreato un angolo di Inferno, nascondendolo dietro le sbarre della sua «porta proibita». E lo aveva fatto non solo per dare un posto sicuro al suo Dakor… ma per avere un ricordo in cui potersi rifugiare. Avevo sempre creduto che fosse una porta diretta verso una piccola porzione del suo mondo. Solo adesso mi rendevo conto che non era così. Era una bugia che lei si raccontava per nascondere il dolore. Il suo mondo le mancava terribilmente. «Anche questo è soltanto uno scenario artificiale?» «Sì.» «Quindi lui non è realmente qui», le chiesi, stavolta ad alta voce. «È solo un’illusione.» «Sì.» La sua voce era triste. Sospirai. «Vorresti rivederlo?» «Più di ogni altra cosa al mondo.» Sospirai di nuovo e guardai la valle che si estendeva oltre le montagne, con le sue cascate e la vegetazione rigogliosa. «Ti ammiro molto per la decisione che hai preso», le confessai. «Sento quanto ti fa soffrire, ma nonostante questo hai scelto Simon.» «Lui conta più di tutto», affermò, senza esitazione. Eppure, sebbene fossero passati centinaia di anni, il legame col suo mondo era ancora fortemente radicato in lei… E la lontananza la faceva soffrire. Persino io ricordavo la sensazione di appartenenza che avevo provato, una volta giunta lì. «Vorrei avere la metà del tuo coraggio», ammisi. Se fossi stata forte quanto lei, forse sarei riuscita a evitare che la trasformazione mi cancellasse. Ginevra rise e mi guardò con affetto. «Se bastasse il coraggio, allora non avresti nulla da temere dalla trasformazione. Sei la persona più coraggiosa che io conosca.» «Non è così, io ho sempre mille dubbi, non so mai qual è la cosa giusta e soprattutto ho… paura, Gwen. Ho paura persino di me stessa.» «La paura ci rende forti. Ogni volta che la affronti, vinci una battaglia con te stessa. E tu sei il guerriero più forte che abbia mai visto.» Una lacrima mi scivolò sul viso. «Hai affrontato la morte a testa alta quando è venuta a prenderti. Hai preso il veleno, sapendo che ti avrebbe uccisa. Sei persino andata fino all’Inferno per il tuo amore. Senza aiuto. Senza poteri. Solo tu e l’immensa forza che hai nel cuore. Vuoi ancora dirmi che questo non è coraggio?» Sorrisi tra le lacrime. «Grazie, Gwen.» Appoggiai la testa alla sua spalla e lei mi abbracciò. «Sono felice che tu sia qui con me», mi rivelò d’un tratto. «Io non potrò più tornare all’Inferno e questo è l’unico modo che abbiamo per essere lì insieme.» «Nemmeno io ci andrò», le assicurai. «Lei mi strinse la mano. «Lo spero. Non voglio perderti, Gemma.» «Non succederà. Io non mi arrenderò.» Non avrei permesso al male di cancellarmi. Rischiavo di perdere tutto, troppo. E non ero disposta a cedere. Argas nitrì e io tremai. Di tutte le sfide che avevo affrontato, mi aspettava la più difficile. Quella contro me stessa.

 © 2016 Casa Editrice Nord s.u.r.l. Gruppo editoriale Mauri Spagnol

CALENDARIO BLOGTOUR
Ed ecco tutte le tappe da seguire per partecipare al blogtour. Segnatevele e non mancate nessun appuntamento, sono tutti imperdibili!


GIVEAWAY
 Il momento del giveaway è sempre quello più bello. Soprattutto, in questa occasione, lo ammetto, perché i premi in palio sono davvero fantastici.
Ci saranno ben 3 VINCITORI e i premi saranno:

1° premio: la saga completa con autografo e dedica (quattro libri + racconti esclusivi)

2° premio: ebook Expiation. Il canto della morte + racconti autografati

3° premio: racconti autografati + card dell'edizione inglese


Penso che un bottino più ricco non si sia mai visto, vi conviene approfittarne! ^^
Tutto quello che dovrete fare è seguire delle semplici REGOLE DI PARTECIPAZIONE. Compilate il form sottostante, in cui vi verrà chiesto di:

1) Essere iscritti ai blog partecipanti
2) Commentare tutte le tappe
3) Mettere MI PIACE alle pagine Facebook dell'autrice e della casa editrice
4) Condividere almeno una tappa su un social (si può fare ogni giorno, ma non è obbligatorio)

FORM DA COMPILARE


Il giveaway scade alle 23.59 del 3 luglio, e i vincitori saranno estratti e contattati la mattina successiva.


Spero questa tappa vi sia piaciuta e abbiate apprezzato il bellissimo estratto.
Mi raccomando, non perdete la prossima tappa, domani, su We found wonderland in books, Silvy vi parlerà dei personaggi!

A presto!
xoxo



47 commenti:

  1. Non vedo l'ora di scoprire come andrà a finire,ho.letto questa serie un anno fa,ero convinta che fosse finita,solo all'ultimo capitolo.ho.scoperto che mi sbagliavo,finalmente l'attesa è finita

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  2. Non posso leggere l'estratto in quanto sto aspettando di avere tutta la tetralogia prima di iniziare a leggere i libri, ma non vedo l'ora di conoscere ed innamorarmi di questa storia!

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  3. Anche io come Ambra non posso leggere l'estratto, ma non vedo l'ora di iniziare questa saga.

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  4. Mi viene da piangere soltanto a leggere l'estratto! Faccio i complimenti a tutti i blog che hanno deciso di ospitare questo blogtour perché la saga Touched merita di essere letta! E in particolare a Coffee and Books perché ci dà l'opportunità di leggere un estratto!

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  5. Oddio che bellissimo estratto!!! Sopratutto con quel finale, ho bisogno di sapere cosa c'è scritto dopo!!!!!!
    Non ho resistito alla lettura, volevo conoscere parte di questo mondo!! ^_____^

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  6. Non so che dire.. Provo tristezza e sofferenza, ma sono sicura che Gemma ce la farà <3 Grazie per questo estratto in esclusiva

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  7. Purtroppo non posso leggere l'estratto non avendo letto i primi 3, rischierei uno spoiler stellare.

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  8. Oh mio dio! Sono a leggere l'estratto mi sono emozionata *-* voglio leggerloooo!!!

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  9. più leggo un suo libro e più mi rendo conto della grande bravura di Elisa !! ho amato la storia di Gemma ed Evan !!! ho troppa voglia di leggere la fine ma allo stesso tempo molta paura e nostalgia che il suo mondo possa mancarmi !!

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  10. Bellissimo estratto,mi ha fatto venir voglia di leggerlo! *-*

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  11. L'estratto è bellissimo, non ho parole.

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  12. Bellissimo l'estratto! Non vedo l'ora che arrivi la data di uscita! *_*

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  13. Grazie di cuore alla cara Franci che come sempre è in prima linea a sostenere Evan e Gemma. E soprattutto grazie a tutti coloro che partecipano al tour. Grazie per il vostro entusiasmo e per il vostro interesse. Spero di conoscere presto il parere di chi non ha ancora letto la saga! ^_^

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  14. Bellisimo l'estratto,non vedo l'ora di averlo fra le mani.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. 😍 non vedo l'ora, la curiosità è troppa!

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  17. Questo estratto non mi basta. Devo leggere tuttooooo! (giveaway fantastico!)

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  18. *___* sono troppo curiosa! Bellissimo estratto!

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  19. Mi ha fatto piacere leggere l'estratto! Ora voglio sapere di piùùùù

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  20. Uh mamma *_* possibile che sono ancora più curiosa adesso??? *_*

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  21. L'ho letto tutto d'un fiato...e adesso ho davvero bisogno di leggere tutto il libro!
    Fantastico!

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  22. estratto davvero accattivante! ;)

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  23. L'estratto non lo leggo perchè non voglio spoilerarmi nulla...comunque le cover di questa serie sono fantastiche!

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  24. Wooow. .adoro ste due ragazze. Forti e fragili allo stesso tempo.^_^ e non vedo l'ora di leggere tutto.
    Damy

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  25. Bellissimo quest'estratto *-* ora sono troppo curiosa di sapere il resto!

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  26. mamma mia adorooooooooo una serie che rimarrà per sempre nel mio cuore <3

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  27. L'estratto é molto bello....sono sempre più intrigata da questo libro!

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  28. Devo essere sincera, non ho voluto leggere l'estratto per paura di spoiler dei precedenti volumi. Non volevo rischiare di rovinare la "magia" che secondo me ha questa serie

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  29. Devo assolutamente iniziare questa saga!!

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  30. Che bell'estratto!!! Chissà se riesco a vincere!!

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  31. Grazie per aver condiviso l'estratto, ora sono ancora più curiosa!!!

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  32. Non ho voluto leggere l'estratto in quanto non ho letto assolutamente nulla di questa serie e non voglio rovinarmi nulla!

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  33. Adoro questa serie e la scrittrice. Ho letto il primo volume e non vedo l'ora di leggere i successivi. Incrocio le dita.

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  34. Anche gli estratti fanno emozionare😻

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  35. Lo aodro da morire <3 adoro il rapporto tra ginevra e gemma, credo sia qualcosa di unico :)

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  36. Io adoro Ginevra e Gemma insieme!

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  37. Gemma e Ginevra sono come sorelle, adoro il loro rapporto!

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  38. Ho pianto negli ultimi capitoli del libro...è nn ho il coraggio di leggere le ultime pagine

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  39. Sono troppo curiosa di sapere che succede!
    p.s Sono a nome di Maria Grazia Serio, purtroppo il modo di commentare non so perché mi da errato

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