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venerdì 9 febbraio 2018

Pensieri di Dramanti: Into The World Again"

Buongiorno, carissimi lettori! ^^
Oggi torniamo a parlare di drama. Dopo aver letto nel precedente appuntamento la recensione di "Moonlight Drawn By Clouds" di Marika, oggi a tenerci compagnia è Gina, che ha recensito "Into the World Again", una storia veramente molto bella e toccante. Vi lascio alla sua recensione, buona lettura! ^^

Into The World Again


Episodi: 40 
Anno: 2017 
Cast principale: Yeo Jin-Goo, Lee Yeon-Hee, Ahn Jae-Hyeon
Genere: romance, fantasy
Regia: Baek Sio-Chan
Network: SBS
Paese d'Origine: Sud Corea 
Disponibile su: Viki


Buongiorno Drama Lovers! Oggi vi parlerò di “Into the World again”, conosciuto anche con il titolo di “Reunited worlds”. Questo è un drama datato 2017 che ho scoperto dopo un suggerimento di un’amica. Quando me ne ha parlato ne sono rimasta affascinata e quindi ho scelto di dargli una possibilità. “Into the world again” ci parla di Sung Hae-sung, un ragazzo dal sorriso spettacolare che frequenta l’ultimo anno del liceo e ha cinque amici con cui passa le sue giornate. Ha una cotta (ricambiata) per la compagna di classe Jung Jung-won, ma non si sono ancora dichiarati l’uno all’altra. Sung Hae-sung vive con la nonna e i fratelli minori (due maschi e due femmine) e sogna di poter aprire un ristorante e diventare uno chef; Jung Jung-won è figlia unica ed ha una predilezione per il disegno di fumetti. Il giorno del 19esimo compleanno di Hae-sung, Jung-won - la quale si trova a casa di lui con la nonna e i fratelli per fargli una festa a sorpresa - gli chiede di andare nell’aula di arte della loro scuola per recuperare il suo portafogli (in realtà era una scusa perchè la festa non era ancora pronta).
Il nostro protagonista in bicicletta raggiunge la scuola e quando arriva nell’aula trova un suo compagno in una pozza di sangue, lo stesso compagno con cui la mattina aveva avuto una discussione a causa del fratello minore. Sung Hae-sung decide di andare a chiedere aiuto e lascia il compagno a scuola. Sale sulla sua bici, sporco di sangue, e inizia a pedalare velocemente verso il paese. Quando attraversa la strada però viene investito da un’auto e… muore. Sung Hae-sung muore a 19 anni appena compiuti, il giorno del suo compleanno. Nello stesso momento il compagno che era stato aggredito a scuola esala il suo ultimo respiro e Hae-sung diventa automaticamente il colpevole. Passano così 12 anni e… Sung Hae-sung si risveglia sul tetto della sua scuola. Non è cambiato di una virgola e indossa ancora la sua vecchia divisa scolastica. Capisce che qualcosa è diverso, anche dopo esser stato infastidito da un gruppo di studenti del 2017… ne ha la conferma, però, quando si scontra con un poliziotto, un poliziotto che lo riconosce immediatamente e che capisce essere il suo amico del liceo, Shin Ho-bang. Sung Hae-sung è tornato nel mondo dei vivi, ancora diciannovenne, mentre tutti i suoi amici sono cresciuti, hanno terminato gli studi e hanno un lavoro, compresa la sua amata Jung Jung-won. Lei e gli amici sono contenti che Hae-sung sia ritornato, ma perchè è tornato? 
Il suo ritorno nel mondo “dei vivi” avrà un fine ben preciso: dovrà aiutare la ragazza di cui è innamorato a trovare uno scopo nella sua vita, sopratutto perchè ha abbandonato la sua passione per il disegno per diventare aiuto-cuoco nella cucina di un ristorante rinomato, forse per sentirsi meno sola senza il suo amato Hae-sung. Nel ristorante Jung-won diventerà amica dello chef Cha Min-joon il quale prova dei sentimenti per lei… sentimenti che lei non potrà ricambiare sopratutto dopo l’arrivo di Sung Hae-sung, che inizierà a lavorare presso il ristorante e si spaccerà per il cugino della ragazza. I suoi fratelli sono si frequentano più, dopo la morte della nonna avvenuta qualche anno prima: uno è diventato un medico, grazie ad una borsa di studio conferitagli da un uomo che si scoprirà essere coinvolto nell’incidente di Hae-sung, il secondo fratello non ha un lavoro fisso ma una figlia piccola a cui badare, una sorella è diventata una commessa di un centro commerciale e l’altra è ancora al liceo e ha dei problemi fisici. Capisce, così, che era lui a tenere uniti i suoi fratelli e cercherà in tutti i modi di farli riappacificare. Non per ultimi, ci sono i suoi migliori amici, del liceo rimasti ancora in buoni rapporti dopo la morte di lui, ma tutti senza un preciso scopo nella propria vita. 
Hae-sung capirà che ognuno delle persone a lui care sono pezzi di un puzzle che servirà per ricostruire gli eventi accaduti la notte della sua morte, così da poter finalmente consegnare alla giustizia i veri colpevoli sia dell’omicidio a scuola dell’ex compagno di classe, che della sua morte. Tante domande a cui il nostro protagonista dovrà dare una risposta. Dovrà ripulire il suo nome, dare un senso alla vita della sua ragazza, spronare il talentoso chef ad aprire un suo ristorante e aiutare i propri fratelli ed amici ad imparare a vivere insieme… ma nuovamente senza di lui. Un drama di 40 episodi da mezz’ora l’uno che esprime sia dolcezza che malinconia. Ho amato tutto il cast ad eccezione della protagonista femminile, Lee Yeon-hee, che ha reso il rapporto tra lei e Hae-sung leggermente stucchevole. Invece Yeo Jin-goo, l’attore protagonista, aveva un carisma notevole e un sorriso abbagliante; bravissimo anche lo chef Min-joon, interpretato da Ahn Jae-hyun, che mi ha ricordato in alcune scene il mio adorato Lee Min-Ho. La colonna sonora è essenziale, ma non epica come quella di “Goblin” per fare un esempio. Tra tutte le OST la mia preferita è sicuramente “Waiting for You” di Urban Zakapa, che mi ha ricordato le canzoni strappalacrime del drama “Descendants of the Sun”. Un bel drama che consiglio di vedere se siete alla ricerca di dolcezza assoluta con un pizzico di malinconia, ma state attente perchè anche le lacrime sono assicurate!
Alla prossima recensione!


***Gina***

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