Recensioni

venerdì 23 novembre 2012

Vincitore Giftaway "Firelight. La ribelle"!

Carissimi followers,
eccomi qui, come promesso, ad annunciare il vincitore del GIFTAWAY che ho indetto in occasione dello Speciale sulla serie di Firelight di Sophie Jordan sul mio blog (chi se lo fosse perso clicchi QUI), una serie che amo davvero moltissimo, per la sua freschezza, per il senso di libertà che sa infondere, per l'originalità della trama e per la bellissima e dolce storia d'amore*_*
Ecco perché a tutti i partecipanti al Giftaway ho chiesto di mandare qualcosa che mi raccontasse di un "volo", inteso in qualsivoglia maniera, purchè esprimesse delle sensazioni.

Devo dire che mi hanno sorpreso tutti, nessuno escluso, con l'originalità delle loro parole, tant'è che oggi mi sono trovata un po' in difficoltà, non riuscendo alla fine a decidere tra tre chi premiare. Sono voli meravigliosi quelli che mi avete raccontato, voli diversi e affascinanti, alcuni sono sogni, altri ricordi, altri ancora passi di meravigliosa poesia o semplicemente immagini della vostra fantasia. Avrei premiato tutti, ma alla fine il libro in palio è solo per una di voi. Ma non disperi chi non ha vinto, sulla vostra mail arriverà un piccolo pensiero da parte mia, in questi giorni, per ringraziarvi della vostra calorosa partecipazione e per dirvi che per me siete tutti vincitori!  
Ringrazio Alex, la mia affidabilissima e carissima collaboratrice, che mi ha aiutata con i suoi speciali consigli...

Il "volo" che mi ha colpito di più, anche per la sua totale originalità rispetto agli altri, è stato un raccontino bellissimo inventato dall'autrice, di cui non posterò il nome, ma chi l'ha scritto, beh, saprà che ha vinto. Mi raccomando, tenete d'occhio la posta elettronica!;)

Libera di scegliere

Infilai il guanto di pelle fino al gomito, a coprire la manica, e mi avvicinai alla gabbia. Cleo si agitava, era il suo primo spettacolo, ma si fece incappucciare senza problemi. Le sue unghie lunghe affondavano nella pelle e sentivo la morsa stretta sul braccio. Senza protezione mi avrebbe lacerato solo sfiorandomi. Famiglie, erano questi i miei spettatori e come Cleo, anche per me era il primo spettacolo. Mi avvicinai al centro dello spiazzo erboso dei giardini botanici di Siena, era un bel pomeriggio di sole. I bambini trepidavano nell’attesa di vederla volare e io tremavo per l’emozione e l’ansia. Cleo sarebbe tornata? Per diventare falconiere ci volevano anni, io ne avevo solo diciassette, anche se mio padre mi ha cresciuta con i falchi. Tolsi il cappuccio a Cleo e il suo furbo musetto appuntito comparve. Alzai il braccio e lei partì. 
Spiccò il volo e si librò nel vuoto, le ali si distesero senza sforzo e si riempirono d’aria. La sentii gridare mentre si allontanava oltre i tetti della città storica. Torna Cleo – pensai. Sperai non trovasse niente da cacciare che la distraesse dal suo legame con me. Avvicinai il fischietto di richiamo alle labbra e soffiai più forte che potevo, perchè sentisse. Io non riuscivo più a vederla, ma sapevo che lei ne era in grado. Poi fissai l’orizzonte ... dopo pochi istanti Cleo ripiegò le ali e si posò sul guanto. Lei è libera di scegliere, ma sceglie di tornare da me. E io volo con lei ogni volta che torna alla sua natura: il cielo.

Vorrei anche postare gli altri due tra i quali ero indecisa, perché meritano altrettanto. Purtroppo, tutti non posso pubblicarli, ma l'avrei fatto volentieri, sono pensieri molto validi...

Ho deciso di raccontarti di un volo che sogno di fare più o meno da quando ero una pargola con il grembiulino rosa e le mollette di Barbie nei capelli. Comincio a sognare ad occhi aperti non appena vedo qualcosa che sia correlato alla mia meta. Immagino il viaggio in taxi all'alba, quando ancora è notte, alla volta dell'aeroporto. Immagino la mia piccola figura che guarda la pista buia e punteggiata di luci dagli enormi finestroni tutti acciaio e vetro. Lascio che il cielo mi inghiotta. L'attesa è spasmodica, ma finalmente dopo un bel po' di tempo scandito dal battito elettrizzato del mio cuore mi avvio al check-in e percorro il corridoio che porta all'aereo. Il pavimento è fatto di un materiale blu luccicante, sembra quasi una passerella hollywoodiana. Mi accomodo al mio posto, rigorosamente vicino al finestrino, e chiudo gli occhi trattenendo il fiato finchè non mi sento sollevare. Con le farfalle nello stomaco, azzardo un'occhiata fuori dal finestrino. Vedo tutto rimpicciolirsi fino a diventare un mondo per le bambole. Il sole fa capolino timido dalle nuvole, tingendo l'abitacolo e la mia anima di toni caldi e dorati. Sorrido, e una lacrima mi scivola sulla guancia. Ce l'ho fatta. Sto volando verso il mio futuro, verso la mia nuova vita, verso ciò che ho sempre sognato. Mi abbandono contro lo schienale e non so quale delle due emozioni prevalga in me, se la voglia di mettermi a piangere sul serio come una bambina o di gettare la testa indietro e ridere fino a non poterne più. Mi dico di stare calma. Faccio un respiro profondo e decido che per il momento è meglio godersi ogni istante del volo. Voglio che ogni dettaglio mi si imprima a fuoco nella mente, voglio ricordare questi minuti per sempre.
La meta è composta da sei magiche lettere: Londra :')


La prima parola che associo al volo e' liberta'. Liberta' da ogni sorta di catena, di vincolo. Liberta' di essere noi stessi. Volare e' adrenalina, un pugno nello stomaco, l'eccitazione che si propaga in tutto il corpo, cellula dopo cellula. Volare e' il cuore che accelera, che ti scoppia nel petto, che ti rimbomba dentro di euforia. Volare e' quella sensazione di onnipotenza che hai prima di saltare, mentre dai uno sguardo al mondo. Volare e' sentirsi un tuttuno con quel mondo, e non solo uno dei suoi elementi. Volare e' aprire gli occhi, sorridere, gridare e godersi ogni singolo respiro. Il vuoto. L'orizzonte. Il cielo li' per te. L'aria che ti fa male ma che non riesce comunque a farti smettere di sorridere, sorridi perche' stai volando. Sono attimi che durano un'eternita', ma sono attimi che ricorderai per sempre. Volare e' coraggio e paura insieme. Volare e' follia. Volare e' tutto.

Spero concordiate con me e con Alex sulla scelta, credetemi, è stato davvero molto difficile!
Ancora grazie a tutti i partecipanti e complimenti alla vincitrice!
 Alla prossima;)
xoxo


4 commenti:

  1. Complimenti!!!
    bellssimi questi racconti! :)

    RispondiElimina
  2. Meraviglioso il racconto della falconiera! Anche il terzo mi è piaciuto molto *__*
    Per quanto riguarda il secondo, beh, non sta a me giudicare...ma sono davvero felice che abbia colpito te e Alex :')
    Un bacione Franci e grazie ancora per questa opportunità!

    RispondiElimina
  3. Veramente complimenti a tutte e tre...diversi eppure bellissimi ;)
    complimenti alla vincitrice :)

    RispondiElimina

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)