Recensioni

lunedì 3 giugno 2013

Quattro chiacchiere e un caffè con... Bianca Marconero, autrice di "Albion"

Buongiorno miei cari caffeinomani!
Questa giornata inizia con una bella intervista ad un'autrice che ho scoperto essere un vero talento! Si tratta dell'esordiente Bianca Marconero, che ha pubblicato per Limited Edition Books "Albion". Fantasy e urban-fantasy si mescolano in un romanzo che ha già conquistato chiunque l'abbia letto e che promette di conquistare ancora tantissimi lettori!
Qualche settimana fa ho recensito "Albion" (QUI la recensione) e lanciato un fantastico Giveaway per permettere ai lettori di "Coffee&Books" di potersi accaparrare una copia cartacea autografata del romanzo e, dopo il grande successo dell'evento, finalmente, oggi saprete chi ha vinto!
Ma prima... leggete un po' cosa mi ha raccontato l'autrice in questa simpatica intervista!:)

IL LIBRO

Albion
di Bianca Marconero



Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Prezzo eBook: 2,99 euro
Pagine: 479
Editore: Limited Edition Books

Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.

L'AUTORE

Bianca Marconero, laureata in Lettere con lode, presentano una tesi su un poema cavalleresco in ottave, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini), pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.

L'INTERVISTA

- Sono davvero molto felice di poter ospitare oggi su questo blog la carissima Bianca Marconero, autrice di "Albion", un romanzo che ho davvero apprezzato!
 Benvenuta Bianca e grazie per aver accettato di rispondere a qualche mia domanda:)

Ma grazie a te. È un grande piacere.


- Innanzitutto, dicci: come è nata l'idea di ambientare il tuo romanzo in un college esclusivo come l'Albion?


La scuola è stata una scelta obbligata. Il "gruppo fondatore" voleva stare insieme e allevare i discendenti uno accanto all'altro. Il divario sociale tra gli studenti  è un espediente per misurare il valore dei personaggi.  Perché non è quello che possiedi a qualificarti come persona, ma solo il modo in cui decidi di impiegarlo.


- La tua passione per il ciclo arturiano è evidente. Hai sempre pensato di trarre spunto da esso per il tuo romanzo?

Assolutamente. Ma non mi interessava un recupero archeologico del mito. L'hanno fatto altri, prima e meglio di quanto potrei mai fare io. Volevo recuperare il senso complessivo della letteratura cavalleresca medioevale (francese e italiana), che si riassume nel codice valoriale dei cavalieri  e nell'amor cortese, fondamentale anche per la lirica e non solo provenzale. Il tema tutto stilnovista del 'saluto che da salute' è la filigrana delle mie trame romantiche.  E così Marco per buona parte del romanzo vorrebbe solo che Helena lo salutasse, perché intuisce in lei lo stesso potere salvifico delle donne 'angelicate' della poesia italiana. Descrivendo la bellezza stupefacente di Lance o di sua madre ho fatto incetta di versi antichi in cui venisse espresso il topos dell'ineffabilità. La bellezza che porta al mutismo.  E ho parafrasato Guido Cavalcanti. Lo sforzo è stato partire da questo e scrivere uno YA credibile. 


- "Albion" è composto da un coro di personaggi molto interessanti e ben caratterizzati. Qual è, secondo te, quello più riuscito?

Deacon, credo.  Per il momento è stato l'unico a mettere tutti d'accordo. Marco invece è stato massacrato ma poi amato, con la stessa intensità J


- Dalla storia si evince che ti sei ben documentata sui fatti narrati. Hai incontrato mai delle difficoltà?

È quasi tutta fiction. Gli eventi storici – il terremoto o la battaglia di Montecassino- si prestavano. Isabella il mio curatore editoriale mi ha fatto dormire sonni tranquilli.  Pensa che mi ha corretto un "accadde a Edessa, in Terrasanta", perché documentandosi ha scoperto che la Terrasanta, nella sua più larga accezione, si fermava poco prima della città  in questione. E' ufficialmente il mio editor custode.


- A questa devi proprio rispondere : ma tu, tra Artù e Lancillotto, per chi hai da sempre un debole?

Artù è il mio re. Lancillotto sarà sempre in disgrazia ;)


- All'Albion aleggiano segreti e misteri di ogni tipo, sono stata col fiato sospeso per gran parte della lettura. Nel secondo libro, avremo qualche rivelazione in più?

Oh, sì.  Si scopre qual è il corrispettivo leggendario di Helena, si svela l'identità di M. e i misteri sulla morte del fratello di Marco e i nostri si troveranno a fronteggiare nemici mortali. Ma sarà solo col terzo "L'eredità degli Emrys" che potrò finalmente aprire l'inquadratura e mostrarvi tutto quello che avevo in mente. E' un'operazione molto complessa e spero troviate buoni motivi per seguire la storia. 

- E a proposito, cosa puoi anticiparci sull'uscita del successivo volume? Dovremo attendere molto?

Tra novembre e dicembre di quest'anno. Il terzo a giugno del prossimo.


- Cosa ne pensi del riscontro che il tuo romanzo d'esordio ha avuto sul pubblico?

Sono incredula. Sul serio. È un racconto atipico, poteva essere stroncato.  Il protagonista suscita odio feroce, il nemico è qualcuno che c'è ma non si vede. La mia ship a stento si rivolge la parola per metà del libro. Capisci anche tu che camminavo su una lama sottile…


- Qual era il tuo stato d'animo all'inizio di questa "avventura" e qual è quello attuale?

La più grande paura era di lasciare i lettori indifferenti. E ora il terrore è quello di deludere chi deciderà di tornare ad Albion.

- Hai altri progetti in cantiere, oltre proseguire la serie di Albion?

Sto sistemando le 'confessioni di un bugiardo', un testo di narrativa generale. Molto ironico e buffo.


- Quali sono i telefilm che segui maggiormente? Sai che ce n'è uno che si chiama "Merlin" ed è ispirato, come il tuo romanzo, alle gesta di Artù e l'immancabile compagno Merlino?

Ora sto ridendo sul serio… Io adoro Merlin. La 02X2 'Once and future queen' l'ho vista così tante volte che potrei doppiare le battute. Di tutti i personaggi.

- Che libro leggi al momento? C'è un genere che prediligi?

Mi aspetta Virginia de Winter. Spero di potermi unire presto al coro di chi dice che è bravissima. Amo il fantastico in tutte le sue accezioni. 

- Il tuo romanzo dimostra come anche in Italia si sappia fare del buon fantasy, poi se è un'autrice esordiente la portatrice del talento, ancora meglio! Secondo te, viene data abbastanza fiducia nel nostro Paese ai giovani esordienti o il fatto che molti di essi si rifugino nell'autopubblicazione è un chiaro campanello d'allarme?

Se non si fanno esordire gli italiani è colpa di molti fattori. Non ultimi i lettori. Per questo bisogna ringraziare i blog che come il tuo non tralasciano di guardare cosa avviene in Italia, sia  nella piccola editoria sia nel self-publishing. Siete portavoce di una atteggiamento meritocratico e imparziale, che mi auguro possa trasferirsi a coloro che seguono i visti blog. 


- Qual è l'ultimo fantasy che hai letto e apprezzato?

Di un autore italiano?

Più che fantasy, fantastico: Ophelia e le officine del tempo. E sono riuscita a trovare il modo di citare la Valentini anche qui. Sono ufficialmente una stalker.

- Se potessi essere uno dei personaggi del tuo romanzo, chi ti piacerebbe essere e perché?

Erek. Perché è una brava persona. Che è anche la mia aspirazione nella vita.


- Perché hai scelto proprio la Svizzera come luogo in cui ambientare le gesta degli studenti dell'Albion?

Ha una grande tradizione di scuole private prestigiose e poi è proprio al centro dell'Europa. E i personaggi vengono da tutte le parti d'Europa. Aveva un valore simbolico.


- "Albion" affronta tematiche molto profonde, sembra quasi una parabola sull'amicizia... Ho trovato molto commovente l'evoluzione del rapporto tra ragazzi completamente diversi tra loro, che prima si detestano e poi riescono a consolidare in maniera autentica la loro amicizia. Ma si parla anche di rapporti conflittuali genitori-figli, Marco e suo padre sono l'esempio più lampante. Si può dire che tu, col tuo romanzo, abbia voluto dare ai giovani di oggi qualche piccola lezione o consiglio?

Tra la narrativa per ragazzi e quella per giovani adulti c'è uno stacco. Se nella prima tutti si preoccupano di essere politicamente corretti e moralisti, con risultati talora stucchevoli, nella seconda ci si tiene spesso ben lontani da discorsi non solo morali ma anche etici. Mi piaceva l'idea di scrivere uno YA dove la ricchezza non significava proprio niente. Dove i personaggi imparavano a  riconoscersi nonostante le differenze. E dove l'amore non era una malattia invasiva e egoista, ma un'occasione di superare se stessi. Di diventare migliori.


- C'è una frase del tuo romanzo che ti porti nel cuore?

"Fine è solo  il nome che diamo all'inizio di qualcosa di nuovo" e "Cinquedraghi, nessuno ti ricorderà mai per la tua intelligenza".

- Per concludere, ti do la possibilità di farti una domanda da sola e poi rispondere. Cosa vuoi farci sapere?:)

-Ciao Bianca, cosa fai di bello questo pomeriggio?
-Ho supplicato Pietro di portarmi con lui a Stradella. Deve consegnare le copie cartacee di Albion al magazzino di Messaggerie Libri, il distributore. Il 13 le farà avare alle librerie.
-E tu che ci vai a fare?
-A salutare Marco e gli altri. E augurargli  che il viaggio sia lungo e pieno di sorprese.



- Grazie mille Bianca per essere stata tanto gentile e disponibile, e soprattutto per aver messo in palio una copia del tuo splendido romanzo per i lettori di "Coffee&Books", il giveaway è stato un gran successo! Ancora grazie, non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo lavoro! A presto!


Grazie a te. Per tutto. E ringrazio tutti coloro che hanno reso bellissimo il GA con i loro commenti.


RISULTATO GIVEAWAY


E adesso vediamo un po' chi si aggiudica la copia autografata di "Albion", messa a disposizione da Bianca Marconero....

ANGELA CONTINI! 
(potete vedere l'estrazione QUI)

Complimenti ad Angela (lo vedi che la fortuna non è così cieca come dici?:P) e a tutti gli altri partecipanti, che si sono uniti con entusiasmo al Giveaway... E' stato davvero uno dei più partecipati che abbia mai organizzato, grazie davvero <3
La vincitrice riceverà a breve una mail da parte mia, per tutti gli altri... restate da queste parti, tante sorprese ancora per voi!
A tal proposito, vi segnalo un altro Giveaway in corso su questo blog, quello de "La maledizione di Ondine", di Valentina Barbieri. Potete vincere una copia cartacea del romanzo e, inoltre, inventando un personaggio e descrivendolo, il migliore verrà inserito nel sequel del romanzo.
 Leggete QUI le regole per partecipare;)

Alla prossima, amici!
Spero abbiate gradito l'intervista e vi siate divertiti col Giveaway...
Baci!






5 commenti:

  1. accidenti ci speravo proprio, almeno adesso posso sciogliere la sciarpa così non soffoco!!! hai citato davvero la battaglia di Montecassino? perchè io ho studiato a Cassino, ci ho trascorso la mia vita universitaria!!! Bianca sbrigati a leggere la saga di Black Friars così potremmo accoglierti nel fanclub delle stalker di Virginia, ma ti avverto che Bryce è mio!!!!

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  2. Non ci posso credere, Ho vinto! Non avete idea di che grande regalo sia per me. E' la prima volta che vinco qualcosa!Ringrazio Franci e Dante B. Marconero per avermi dato questa possibilità e per questo regalo!

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  3. complimenti alla vincitrice e grazie di cuore per l'opportunità! :) molto interessante l'intervista! ^^

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  4. Che meravigliosa intervista, mi ha riportato alla mente un sacco di ricordi...."Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta.." Bianca mi sembra veramente una bella persona e le auguro un grande successo.

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  5. Ma che bella questa intervista! Brava =) Ho letto Albion proprio la scorsa settimana e mi è piaciuto tantissimo! Non vedo l'ora di leggere il secondo libro della serie e dopo queste piccole anticipazioni sono ancora più curiosa!! Novembre dove sei?!?

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