Recensioni

mercoledì 27 maggio 2015

Segnalazioni Made in Italy: "Questo non è un romanzo fantasy" di Roberto Gerilli + Intervista

Rieccomi, miei cari lettori!
Stavolta sono qui per presentarvi un romanzo davvero particolare, che non ho potuto fare a meno di apprezzare. Si tratta di un fantasy umoristico disponibile per Plesio Editore, un romanzo che al Salone del libro di Torino è letteralmente andato a ruba, infatti la casa editrice ne sta già stampando una nuova tiratura. 
"Questo non è un romanzo fantasy" si presenta, già dal titolo, come una storia originale, una che di sicuro riesce a stuzzicare la curiosità del lettore. E' la storia di un ragazzo che vuole a tutti i costi far pubblicare il suo romanzo e, quando tutte le speranze sembrano fallire, non gli resta che il Lucca Comics&Games e l'aiuto di qualche amico... Tra citazioni nerd e tanta ironia, Roberto Gerilli mette in mostra, nel suo romanzo, pregi e difetti del genere Fantasy.
Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di conoscere e presentare questo romanzo, oltre che di intervistarne l'autore. 

Questo non è un romanzo fantasy
di Roberto Gerilli


Prezzo: 12,50 euro
Genere: fantasy umoristico
Editore: Plesio Editore (collana Aurendor)
Data di pubblicazione: 19 Maggio 2015



Filippo Mengarelli ha un’ultima speranza: il Lucca Comics & Games. Il suo esordio letterario, Le cronache di Falcograd, è stato stroncato da pubblico e critica, e il resto della trilogia rischia di non essere mai pubblicato. Durante la manifestazione, il ragazzo vuole trovare qualcuno disposto a credere nella sua opera. E qualcuno c’è: quattro cosplayer ispirati ai protagonisti del romanzo, ragazzi molto immedesimati al punto da far nascere qualche sospetto sulla loro identità. Aiutato dalla sua amica Alessandra, illustratrice e fangirl, Filippo dovrà scoprire la verità sui quattro e trovare il modo di assicurare a tutti il lieto fine. Tra citazioni e riferimenti nerd, “Questo non è un romanzo fantasy” evidenzia con ironia i pregi e i difetti del Fantasy visto attraverso gli occhi di chi lo scrive, ma soprattutto di chi lo legge.

L'autore

Roberto Gerilli è un anconetano che da trentacinque anni vive cibandosi di libri, fumetti, film e serie tv. Si è laureato in ingegneria elettronica ma non è riuscito a creare il flusso canalizzatore, per cui ha deciso che da grande diventerà uno scrittore. Nel frattempo beve tè e racconta storie alla lepre marzolina.
Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Città Senza Eroi, edito da UteLibri. Scrive per Diario di Pensieri Persi e Speechless Magazine.
1) Ciao Roberto! Benvenuto su Coffee&Books e grazie per avermi concesso quest’intervista! :) Cominciamo parlando un po’ del tuo libro, “Questo non è un romanzo fantasy”. Cosa si nasconde dietro un titolo così sarcastico?

Parliamo del titolo… vediamo… mi piacerebbe darti una spiegazione critico-filosofica della sua scelta, ma in realtà il modo migliore di capire il significato del titolo è vedere questo video...



2) “Questo non è un romanzo fantasy” è il secondo libro che pubblichi. Vivi la scrittura come un lavoro o come un semplice hobby?

Al momento (purtroppo) è una via di mezzo tra un lavoro e un hobby. Spero che divenga presto un lavoro perché non sono un tipo che si impegna molto negli hobby.

3) Quando hai cominciato a scrivere?

Ho sempre voluto creare e raccontare storie per cui ho provato a scrivere fin dalle elementari, ma con scarsi risultati. Ero uno di quelli “bravi in matematica” per cui ho sempre pensato di non essere portato alla scrittura così come non ero capace di disegnare. Poi però verso i vent’anni ho deciso di impegnarmi seriamente, e ho capito che è tutta questione di allenamento. Mentre per il disegno non c’è stato verso ahahah

4) Il tuo romanzo è ricco di citazioni e riferimenti nerd. Anche tu ti senti un po’ nerd? Chi è il vero nerd, secondo te?

Io adoro le spade laser, ma solo perché sono luminose e fanno swoooosh. Non mi interessa sapere come funzionino, né tantomeno se rispettino i principi della fisica. Per cui ho sempre pensato di non essere un vero nerd. Scrivendo questo romanzo, tuttavia, ho capito che la cultura nerd è molto più sfaccettata (per nostra fortuna :-D ). Se dovessi dare una definizione, direi che il nerd è colui che immagina il paradiso come un infinito Lucca Comics and Games.

5) Quali difficoltà hai incontrato nel tuo percorso come scrittore?

Le difficoltà maggiore è una: capire che se tutti gli editori rifiutano il tuo manoscritto la colpa è del manoscritto e del modo in cui l’hai scritto. Accettare le critiche è l’unico modo per migliorare.

6) Parlaci un po’ di Filippo Mengarelli?

Filippo è, per l’appunto, un ragazzo che avendo pubblicato un romanzo pensa di essere uno scrittore. Pensa di essere bravo e dà la colpa del suo insuccesso a tutti tranne che a se stesso. Scoprirà la verità nel modo più stravagante e divertente che un lettore nerd possa immaginare :-D

7) Quanto ami il genere fantasy e quali romanzi ti hanno attirato verso questo genere negli anni?

Con il fantasy ho un rapporto problematico, perché da una parte mi piacciono le storie con elementi fantastici, ma dall’altra odio le storie non originali… e le storie fantasy sono spesso tutte uguali tra loro, bisogna ammetterlo. In ogni caso, il primo romanzo fantasy che ho letto è stato Il signore degli Anelli, poco prima che uscisse il primo film, ma la passione verso il genere è sbocciata grazie a Weis-Hickman. 

8) Cosa dovrebbe avere, secondo te, un perfetto romanzo fantasy?

Tanta originalità e tanta magia. E un pizzico di ironia non guasterebbe.

9) Perché i lettori dovrebbero leggere “Questo non è un romanzo fantasy”? Offri almeno tre buone ragioni :)

Ne basta una: è una droga per nerd!

10) Nel tuo romanzo si parla di Comics. Qual è il più bello al quale hai partecipato (se vi hai partecipato) e quale quello a cui vorresti partecipare in futuro?

Beh… come è facile capire leggendo il romanzo, il Lucca Comics and Games ha il posto d’onore nel mio cuore, e in particolare l’edizione del 2011 che è stata la prima a cui ho partecipato. Nei prossimi anni vorrei riuscire ad andare a quello di San Diego, e anche al Comiket. Punto in alto, insomma. 

11) Qual è un romanzo che avresti voluto scrivere tu e quello che, invece, vorresti non fosse mai stato scritto?

Sarei portato a dirti, Alta Fedeltà, Fight Club e L’ombra dello Scorpione, ma in realtà non vorrei averli scritti io, perché nel caso sarebbero diversi, mentre io li ho adorati così come sono. Per quanto riguarda il romanzo che non vorrei fosse mai stato scritto… beh è semplice: Le cronache di Falcograd.

12) Pregi e difetti di Roberto Gerilli autore…

Pregio: sono determinato migliorare il mio stile di scrittura fino ad arrivare ai livelli di Stephen King, Nick Hornby e Chuck Palahniuk. Difetto: non scrivo bene come Stephen King, Nick Hornby e Chuck Palahniuk.

13) Hai in cantiere progetti per il futuro di cui puoi rivelarci qualcosa?

Per il futuro, tante idee ma ancora tanta incertezza. Vedremo.

14) Lasciamoci con una bella citazione da nerd! Vaiii! ;)

Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty.

- Grazie mille per la tua disponibilità e per aver risposto con pazienza alle mie domande!

Grazie a te per avermi ospitato. ;-)


Ringrazio Roberto Gerilli per avermi concesso questa intervista e gli faccio i miei complimenti per il romanzo e per il successo che sta ottenendo. Mi auguro lo porti lontano.
Spero il romanzo abbia intrigato anche voi e vi sia piaciuta l'intervista!
Presto sentirete ancora parlare di Roberto Gerilli e di "Questo non è un romanzo fantasy"...

A presto!
xoxo


10 commenti:

  1. già solo per il titolo, l'autore mi sta simpatico XD

    RispondiElimina
  2. che bella intervista, mi incuriosisce il romanzo, forse perchè a volte mi sento un po' nerd

    RispondiElimina
  3. Il romanzo sembra davvero molto promettente! :)

    RispondiElimina
  4. Quanto profondamente concordo sulla mancanza di originalità dei fantasy... è il motivo per cui me ne sono disamorata quasi del tutto Y_Y
    (viva i nerd)

    RispondiElimina
  5. Ero già stata MOLTO tentata di prenderlo al Salone del Libro di Torino ma avevo preferito orientarmi su libri di cui avessi già sentito qualcosa sull'autore, e questa intervista non c'era ancora XD
    La trovo comunque molto simpatica e ora sono curiosa di leggerlo :)

    RispondiElimina
  6. Davvero un romanzo particolare...per me che sono un pò nerd,imperdibile!

    RispondiElimina
  7. intervista molto carina e il romanzo sembra molto interessante :)

    RispondiElimina
  8. Intervista molto interessante! E' bello vedere quest'autore così determinato nel migliorarsi come scrittore :)

    RispondiElimina
  9. mi è piacita molto questa intervista!

    RispondiElimina

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)