Recensioni

sabato 10 settembre 2016

Recensione: "Antiche voci da Salem" di Adriana Mather

Mi piacciono i paranormal romance, ma amo soprattutto quelli scritti bene e credibili, nonostante l'elemento misterioso che ne impregna le pagine. Ne ho letti molti di paranormal banali, dedicati al mondo delle streghe, ma finalmente mi sono imbattuta in un romanzo davvero accattivante, una storia ben documentata con una suggestiva ambientazione. Una delle letture più piacevoli degli ultimi tempi. Ringrazio immensamente la casa editrice per aver dato l'opportunità di leggere il romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Antiche voci da Salem
di Adriana Mather


Titolo originale: How to Hang a Witch
Prezzo: 16,00 euro
Pagine: 384
Genere: young adult, paranormal romance
Editore: Giunti (collana Waves)
Data di pubblicazione: 31 Agosto 2016


Salem, ai giorni nostri: quando Samantha Mather si trasferisce nell'antica casa avita per stare vicina al padre, ricoverato perché misteriosamente in coma, trova in città un’accoglienza piuttosto fredda. Sono passati ormai tre secoli da quando il suo antenato Cotton Mather è stato protagonista del processo alle streghe, firmando il trattato usato a fondamento delle condanne, ma i rancori che allora avevano spaccato la comunità sono ancora terribilmente vivi. Isolata e avvolta dall'ostilità gelida degli Eredi delle presunte streghe, Samantha si trova intrappolata in un complicato groviglio in cui passato e presente si intrecciano pericolosamente. Soltanto Jaxon, figlio della migliore amica del padre e segretamente attratto dalla ragazza, sembra immune a quell'odio, almeno finché Samantha non entra in contatto con l’affascinante Elijah, uno spirito tragicamente coinvolto nelle antiche vicende storiche, e le cose si complicano. Samantha scopre un modello ricorrente nei secoli, in base al quale le famiglie dei perseguitati e dei persecutori pagano un terribile tributo di morti. C’è solo una speranza per evitare che la storia si ripeta: svelare i segreti del passato fra odi antichi e passioni, e rinunciare a qualcosa di sé per aprirsi a un sentimento nuovo.

A poco più di un mese dalla pubblicazione americana del romanzo, How to hang a witch arriva in Italia grazie a Giunti, per la nuova collana Waves. Antiche voci da Salem è il primo libro della serie paranormale la cui traduzione è Come si impicca una strega ed è il romanzo d'esordio di Adriana Mather. Ho sentito da subito un'attrazione per questo romanzo e, non appena l'ho iniziato, non sono più riuscita a metterlo giù, tanto era intrigante! Sicuramente il primo elemento che colpisce del romanzo è l'ambientazione, Salem, una città suggestiva e suggestionante, non solo per la sua storia ma anche per le case, i boschi, i cimiteri che la caratterizzano e che creano una perfetta atmosfera gotica. L'autrice discende direttamente da un uomo che ha avuto un ruolo importante nei processi alle streghe del 1692 e ha voluto inserire questo personaggio, parecchio complesso, nella sua storia. Non solo superstizioni per gli abitanti di questo luogo, ma eventi che sono insiti nelle radici di ognuno, una storia che appartiene loro da sempre e alla quale credono fermamente. Grazie a delle documentazioni sull'epoca e a quanto le è stato tramandato dai suoi avi, oltre che a delle ricerche fatte direttamente sul campo, la Mather è riuscita a scrivere un romanzo molto affascinante che mescola realtà, mistero e fantasia con grande talento. E non manca nemmeno la componente romance, cosa che ho particolarmente apprezzato.
La protagonista del romanzo è Samantha Mather - Sam per tutti - che si trasferisce a Salem, insieme alla matrigna Vivian, nella casa abitata un tempo dalla nonna, per stare più vicina al padre in coma. Sam è sempre stata, che lei ricordi, una ragazza sfortunata, ma non ha mai creduto che su di lei potesse gravare una maledizione, anche se sa che chiunque le sta accanto finisce col farsi male. Nel tempo, per questo motivo, ha imparato a tenersi lontana dalla gente, a socializzare poco e a non fidarsi di nessuno, per non correre il rischio di essere tradita da persone amiche. Sam è teneramente goffa, non fa che inciampare e mettersi in imbarazzo. La sua lingua lunga e il suo essere senza filtri, poi, peggiorano la situazione, ma ha imparato a conviverci e a sdrammatizza tutto con una buona dose di sarcasmo. Ha un rapporto conflittuale con la matrigna, che come lei ha un carattere forte. Ma questa donna si può dire che l'abbia cresciuta e, nel bene o nel male, alla fine riescono sempre a trovare un modo per riappacificarsi. A Salem, Samantha è già famosa per via del suo cognome, che la rende una persona poco popolare agli occhi di tutti. A scuola, in particolare, le sue giornate non saranno facili, con i compagni che le danno addosso solo perché lei è la discendente di Cotton Mather, personaggio chiave dei processi contro le streghe. Saranno le Eredi le sue principali rivali a scuola, ragazze che discendono da donne accusate di stregoneria e impiccate secoli prima, una sorta di mean-girls in abiti gothic-chic.  Per quanto Sam cerchi di non inimicarsi nessuno, le cose non sembrano mai andare per il verso giusto, la sfortuna continua a perseguitarla e non fa altro che aiutarla a peggiorare le cose. Solamente il vicino di casa Jaxon sembra essere immune ai pregiudizi del resto della scuola, lui prova davvero piacere nell'esserle amico e nello starle accanto, nonostante le disgrazie che si porta dietro. Ma Sam non è tipo da farsi intimidire facilmente, anzi è piuttosto brava a difendersi e, nonostante le accuse che le verranno rivolte per degli eventi tragici che si verificano dopo il suo arrivo, lei cercherà in ogni modo di dimostrare la sua innocenza e la teoria della maledizione di cui è vittima, ma che sembra incomba anche su tutta Salem. In questo compito l'aiuterà Elijah, uno spirito che infesta la sua casa, che solo lei può vedere e sentire, un ragazzo con una storia triste alle spalle che, in qualche modo, è legato a lei e al suo destino da sempre. Dovrà mettere da parte il suo scetticismo e imparare a capire che Salem non è come gli altri posti, né lei come le altre ragazze. La sua banale realtà lascerà il posto alla bizzarria di Salem, a strani sortilegi, case infestate, fantasmi e racconti da brivido, sogni inquietanti, antichi rancori e un destino che non si sarebbe mai aspettata (<<[...] spesso il velo che separa il possibile dall'impossibile viene sollevato>>).  Lei è la chiave di tutto, solo lei può spezzare la maledizione...
Antiche voci da Salem si è rivelato davvero un bel romanzo, ricco di colpi di scena ed emozionanteuno dei migliori paranormal che abbia letto negli ultimi tempi. Lo scenario gotico, intriso di storie macabre e superstizioni che sconfinano con la realtà, fanno di questo libro qualcosa di unico. La protagonista è infinitamente adorabile e si finisce col tifare subito per lei, è agguerrita e caparbia e le cose non le manda certo a dire. Ha imparato a cavarsela da sola da tanto tempo e guai a farla arrabbiare :P Come lei, anche tutti gli altri personaggi sono ben caratterizzati e ognuno riesce a dare al romanzo un suo particolare contributo. Jaxon l'ho adorato dal primo momento. È dolce e premuroso, la persona più gentile su cui Sam possa contare, nonostante l'arroganza tipica di chi è parecchio sicuro di sé e sa di piacere. E poi abbiamo Elija, bello, galante e intelligente (*inserire qui applausi e sospiri*), lo spirito di un ragazzo vissuto nel Seicento e bloccato in una sorta di limbo per motivi in un primo momento sconosciuti. Con Sam non è subito intesa, ma quando capiranno di potersi dare una mano a vicenda, appianeranno le incomprensioni iniziali per riscoprirsi più legati che mai. Le Eredi mi sono piaciute moltissimo, anche se faranno di tutto per mettere Sam in difficoltà, accusandola e ordendo piani diabolici alle sue spalle. Sono delle vere e proprie bulle, ma scopriremo che, nonostante tutto, anche loro sono vittime di una società che continua a fare scelte sbagliate e a ripetere gli stessi errori del passato.
  Non manca davvero nulla a questo romanzo per conquistare il lettore. La suspense ci accompagna dall'inizio alla fine. E' un crescendo di tensione che ti fa divorare una pagina dopo l'altra, alla ricerca di risposte, di nuovi risvolti, di chiarezza. E tutto questo arriverà, naturalmente, ma al momento giusto e, come è normale che sia, sarà sconvolgente. Si respira un'atmosfera cupa leggendo questo romanzo, merito di una Salem che mantiene la sua inquietante bellezza, ma anche di una maledizione che si trascina per secoli e che porta con sé tragicità. Un po' di malinconico romanticismo lo ritroviamo grazie alla figura di Elija, un ragazzo molto legato alla sorella, che condivide con lei segreti e sogni. Un puritano ribelle, con sinceri ideali che, però, si vede strappare tutto ciò in cui crede e che fallisce miseramente nella sua lotta personale contro i pregiudizi della comunità. Non mancano, infine, temi più attuali, come il bullismo, che l'autrice ha voluto rapportare agli stessi processi contro le streghe di tre secoli prima. Una lodevole dimostrazione di talento, per una storia che unisce presente e passato, realtà e finzione, terrore e romanticismo e che regala un'esperienza davvero indimenticabile. Ho apprezzato la cura per i dettagli storici riportati nel romanzo, ma anche il modo di costruire una storia che non è mai noiosa, ma un crescendo di emozioni e colpi di scena. Il romanzo è autoconclusivo, nonostante sia il primo di una serie - cosa che ho scoperto solamente dopo e con grande piacere, perché non vedo l'ora di leggere un altro capitolo di questa intrigante e magnifica storia!


Voto: 4,5 tazzine! Un paranormal coi fiocchi e molto appassionante! *-*

A presto!
xoxo

11 commenti:

  1. M'ispira molto (meno la veste grafica italiana, che brutta non è, ma non so). Complice il tuo bel post. Spero di leggerlo, chissà :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La veste grafica è l'unica cosa del romanzo che non mi ha colpita, ma la storia è davvero affascinante. Sono curiosa di scoprire il tuo parere, se mai volessi leggerla ;)

      Elimina
    2. Arrivato oggi a sorpresa. Lo inizio presto. :)

      Elimina
  2. Ok, deve essere mio! Assolutamente! Strano, ma adoro la veste grafica (proprio oggi mi sono imbattuto nel cartaceo e devo dire che dal vivo la cover è ancora più bella!).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho letto in ebook, ma spero il cartaceo sia bello come dici :P Comunque è una storia che vale la pena leggere, te la consiglio ;)

      Elimina
  3. wow eccome se mi ispira tantissimo *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fatti tranquillamente ispirare, perché prende davvero tanto questo romanzo! Quando lo leggerai, capirai :D

      Elimina
  4. Guarda, ce l'ho in wishlist da quando la Giunti lo ha annunciato, l'unico motivo per cui ancora non l'ho letto è che tra una sfida e l'altra ho dovuto dare la precedenza ad altro, ma non dovrà aspettare ancora molto!

    RispondiElimina
  5. L'ho comprato settimana scorsa e muoio dalla voglia di leggerlo! Bella la storia, la copertina e poi dentro ci sono pure la cartina di Salem e tre lettere (ed io adoro i libri con gli inserti)! <3 <3 <3

    RispondiElimina
  6. Mi ha appassionato tantissimo questo libro e dato che è il primo di una saga vorrei sapere se c'è veramente un seguito perché non riesco a trovarlo...se sapete qualcosa aiutatemi per favore ��

    RispondiElimina
  7. Finalmente ho letto la tua recensione e adesso non vedo l'ora di mettermi nel letto e iniziarlo per lo speciale Halloween (chi mi avrà dato l'idea? xD) Bellissima recensione,tu sei un danno per il mio povero portafoglio perennemente piangente... Ma ti amo lo stesso <3

    RispondiElimina

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)