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mercoledì 31 luglio 2024

Review Tour: Il trono di cenere di Chloe Penaranda (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla del terzo libro di una serie fantasy romance, pubblicata da Queen Edizioni. Avendo già letto i primi due volumi (le recensioni le trovate nella sezione dedicata, Reviews), non vedeva l'ora di scoprire cosa le avrebbe riservato questo. Leggete la sua opinione qui sotto, fateci poi sapere che ne pensate di questa serie e se l'amate anche voi ;)
Un sentito ringraziamento alla casa editrice per la copia ebook omaggio e per averci coinvolte nell'evento.

Il trono di cenere
di Chloe Penaranda

Prezzo: 5,99 € (eBook)
Pagine: 796
Genere: fantasy romance
Editore: Queen Edizioni
Data di pubblicazione: 19 luglio 2024

Lontana dalla sua terra, Faythe è chiamata ad affrontare i segreti del suo passato. Oppressa dal peso di un futuro incerto, con il giovane Reylan al suo fianco, una tenue fiamma si accende nel suo cuore. Abbassare la guardia, però, potrebbe rivelarsi fatale per entrambi... o forgiare una forza inaspettata. Un temibile nemico minaccia la pace di Ungardia, e sembra sconvolgere il destino di Faythe. L'oscurità avanza, la storia si rimescola e i cacciatori stanno per diventare prede. Sfuggire al proprio destino è impossibile, e solo Faythe potrà portare la salvezza nel regno. Per questo decide di sfidare il fato, consapevole del prezzo da pagare: la libertà per sé stessa, per il suo regno e per le persone che ama.

Buongiorno a tutti e a tutte! È da un po' che manco su questo blog, ma è stata un’estate difficile e sfortunatamente ancora non è finita. Oggi sono qui per parlarvi del terzo libro di una saga che ho amato e che sto continuando ad amare, ovvero Il trono di cenere, di Chloe Penaranda, edito Queen Edizioni, che io ho avuto la fortuna di prendere in anteprima al SalTo.

Non vi nego di aver riletto gli ultimi capitoli del secondo volume, perché era passato troppo tempo e sapevo ci fossero dei dettagli che non potevo assolutamente trascurare per godermi a pieno il seguito. Il secondo libro si era concluso con Faythe che si era lasciata alle spalle High Farrow e al tempo stesso anche Nik, Tauria, Jakon e Marlowe, e si era diretta verso Rhyenelle, insieme a Reylan, con una missione da compiere, ovvero trovare la vestigia di Dakodas, dea della Luna, così da riuscire a fermare il piano di Marvellas.

Una grande scoperta grava sulle spalle di Faythe, durante la battaglia contro re Orlon, ha scoperto di essere la figlia di Re Aghalor, nonché principessa del Regno della Fenice. Ora tutto è in ballo e Faythe non sa davvero a quale compito assolvere prima.

Arrivata a Rhyenelle da due mesi, Faythe ancora non ha trovato il coraggio di parlare faccia a faccia con suo padre, ha cominciato ad allenarsi con il Leone Bianco per migliorare la sua condizione da umana, ma ancora non è soddisfatta di nulla.

Devo dire che ho trovato questo libro molto diverso rispetto ai primi due, in quanto incentrato più sulla parte romance che sul fantasy e su tutto ciò che accade all’infuori di Faythe e Reylan, ma non per questo mi è piaciuto di meno. Certamente mi sarei aspettata qualcosa di più, ho trovato davvero troppe cose per me importanti lasciate in secondo piano.

“Sceglierò sempre te. E spererò sempre, per quanto egoistico possa essere, che anche tu sceglierai me”

Abbiamo visto Faythe affrontare davvero di tutto nei primi due libri, e ora sembra quasi che il suo viaggio si trovi a un punto di stallo, quando in realtà è appena all’inizio. Come vi ho detto prima si trova in un regno nuovo, lontana dai suoi amici, ma il bello di questo personaggio è che riesce sempre a fare nuove conoscenze e non farci sentire la mancanza dei protagonisti che abbiamo già conosciuto. Kyleer e Izaiah, i due secondi in comando di Reylan, l’hanno subito fatta sentire come se fosse a casa e non l’hanno accettata solo perché è la prescelta, ma perché è una bella persona, vedono la bontà che si annida sotto l’armatura da dura che si è costruita.

Abbiamo conosciuto davvero poco Reylan nel secondo libro, e sono grata per essere riuscita a captare più su di lui e sul suo carattere in questo terzo volume. È un personaggio con dei demoni e con delle battaglie da affrontare, ha un passato lungo, tortuoso e oscuro, il che lo rende davvero facile da amare. In questo libro si è aperto piano piano a Faythe e ha imparato a fare affidamento su di lei, tanto quanto fa lei da sempre.

“Mi dispiace che tu abbia portato questo fardello da sola. Ma non sei più sola e mai lo sarai”

Per due interi libri abbiamo sentito parlare del male in arrivo, dell’oscurità che si fa strada nelle città, e finalmente ci troviamo davvero faccia a faccia con chi si cela dietro l’imminente oscurità. Non vedo l’ora di scoprire di più sul destino di Faythe con il quarto libro della serie.

Giulia


Fonte immagini: Pinterest

sabato 2 dicembre 2023

Review Tour: "L'ascesa al potere" di Chloe C. Penaranda (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi partecipiamo al blogtour dedicato a L'ascesa al potere, di Chloe C. Penaranda, secondo volume di una saga romantasy pubblicata da Queen Edizioni. Il primo libro, La nascita di un erede, era stato recensito sempre da Giulia. Vediamo cosa ne pensa adesso di questo seguito. Curios*? Vi aspettiamo nei commenti!

L'ascesa al potere
di Chloe C. Penaranda

Prezzo: 4,99 € (eBook) 17,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 609
Genere: fantasy romance, romantasy
Editore: Queen Edizioni
Data di pubblicazione: 25 novembre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

In uno scontro tra corti, si verserà del sangue. Ma in uno scontro tra destini, il sangue sarà la chiave del potere. Obbligata al servizio del re, Faythe deve tenere sé stessa e i suoi amici al sicuro. Nel frattempo, la lealtà di Nik viene messa alla prova, mentre il principe combatte contro i metodi crudeli del proprio padre. Con i regni che si preparano a riunirsi, Faythe è costretta a nascondere la sua vera identità. Ma i sospetti crescono in fretta con l'arrivo del misterioso generale di una corte alleata. Avvicinarsi a Reylan potrebbe essere l'occasione giusta per scoprire la verità sul passato di Faythe, ma è arduo guadagnarsi la sua fiducia, e ancor più difficile mantenerla. Mentre il sentore di una guerra fa vacillare l'alleanza tra le corti, Faythe si ritrova in uno scontro tra pericolo e desiderio, una forza che potrebbe far breccia attraverso le barriere del suo cuore. Ma la minaccia di una battaglia non è il solo conflitto da temere. Faythe non può dimenticare il patto che ha stretto nel bosco per salvare la vita del suo amico, ed è il momento di rispettarlo. Il suo compito la condurrà verso sconvolgenti scoperte all'interno del castello, e la trascinerà verso qualcosa di ben più sinistro della guerra che incombe.

Buongiorno a tutti e a tutte! Eccomi tornata con una recensione di un libro che è il secondo di una saga. Oggi sono qui per parlarvi di L’ascesa al potere, che mi è stato gentilmente omaggiato dalla Queen Edizioni in cambio di un’onestissima recensione. Non voglio perdermi in chiacchiere, anche perché sto scrivendo queste parole proprio dopo aver finito il libro e sono a dir poco emozionata di potervi parlare di questo secondo volume. Cominciamo dal principio. Naturalmente non posso promettervi che non ci saranno spoiler del primo libro, ma posso fare uno sforzo per quanto riguarda il secondo.

Ci eravamo lasciati con la nostra Faythe che era diventata un burattino nelle mani di re Orlon in cambio della libertà dei suoi due migliori amici, Jakon e Marlowe. Nei primi capitoli già la vedono in azione nel suo nuovo ruolo di capo delle spie. La situazione rispetto alla fine del primo libro non è cambiata granché. Re Orlon la tiene ancora in pugno, però conoscendo la Faythe del primo libro, sappiamo che non si farà mettere i piedi in testa ancora a lungo. In questo secondo volume sappiamo all’incirca cosa ci aspetta, alla fine del primo ci eravamo lasciati con una promessa ad Aurialis, scovare la sua vestigia che si trovava per sfortuna di Faythe proprio all’interno della mura del palazzo che la tenevano prigioniera. Quello che però non ci si aspetta è l’entrata in scena di alcuni personaggi di spicco, molto importanti ai fini della storia.

Come conseguenza delle alleanze che si erano strette all’inizio della grande guerra, High Farrow ospiterà i suoi due più grandi alleati, re Varlas di Olmstone e re Agalhor di Rhyenelle. Per un’intera settimana questi ospiti presenzieranno al concilio del re. Ma una sorpresa attenderà tutta la corte, il generale Reylan Arrowood, il famoso leone bianco del sud, farà la sua comparsa al posto di re Agalhor. Reylan sin da subito si rivela un personaggio forte, scaltro e valoroso. Entrerà nella vita di Faythe come un uragano e la sconvolgerà per un po’ la vita. Reylan si rivelerà sotto la sua facciata di freddezza e astio, un Fae dal cuore grande e dal coraggio smisurato. Un Fae che sa cosa significa la sofferenza e la morte e che farà di tutto per evitare a Faythe un destino come il suo.

“«Dovresti andartene subito, risparmiarti di venire intrappolato in una ragnatela di domande senza risposta, concetti impossibili e propositi pericolosi»
Eppure, lo sapeva. Prima ancora che la bocca di lui si incurvasse in un lieve segno di divertimento, conosceva già la sua risposta.
«Ho affrontato mostri peggiori, Faythe», le disse, con un inaspettato ma rassicurante calore. «Lascia che ti aiuti con i tuoi.»”

All’interno di questo secondo volume, conosciamo anche un altro bellissimo personaggio, ovvero la principessa Tauria, che oltre a essere la protetta del re di High Farrow, era l’unica erede al trono di Fenstead. Tauria è una Fae dalla bellezza strabiliante, con un cuore e una forza di volontà fuori dal normale. Dopo tutto quello che ha passato, non ci si aspetta così tanta forza d’animo e invece Tauria è tutto ciò che non ti aspetti, coraggiosa, intelligente, senza paura e forte. Sarà un personaggio fondamentale all’interno della vita della protagonista, sarà colei che la ascolterà nei momenti di solitudine e colei che le infonderà coraggio quando serve. Però credo anche che in questo libro non abbiamo scoperto al 100% la vera forza di questo personaggio, spero vivamente che nei prossimi libri si riveli un personaggio ancora più bello di quanto già non sia.

Dopo la presentazione di questi personaggi nuovi, come posso non parlarvi di Nik, il primo personaggio che ha rubato il mio cuore. Nik in questo secondo volume si rivelerà per il vero Fae che è, saggio e gentile di cuore. Come avevamo già intuito dal primo libro, non è per niente figlio di suo padre, in lui non albeggia quella cattiveria che invece riempie il re di HighFarrow, come verremo a scoprire successivamente Nik è il degno di figlio di sua madre, una Fae coraggiosa che però è stata messa a tacere dal potere maligno.

Come non posso poi parlarvi di Faythe. In questo secondo libro, subirà una vera evoluzione, dalla debole umana qual era, si trasformerà in una forte e coraggiosa guerriera, pronta a tutto pur di non far trionfare il male, anche pronta a sacrificare la propria vita in cambio della pace eterna. Faythe si dimostrerà una protagonista vera, non di quelle perfette, che fanno tutto correttamente senza commettere errori, lei farà i suoi sbagli e poi imparerà da essi, non si farà abbattere davanti a niente e nessuno, scoprirà una nuova forza dentro se stessa che la aiuterà ad andare avanti nella sua missione.

“Potere, forza, saggezza, coraggio, conoscenza, resilienza, oscurità e luce: siete tutti legati allo stesso percorso di destino”

Non posso mentirvi, questo libro mi è piaciuto eccome, l’ho divorato nel giro di un giorno e non vi mentirò neanche nel dire che in una parte in particolare mi sono emozionata. Non nego certamente le critiche che ho sentito riguardo questo libro. Non è la copia sputata di Throne of glass, ma ci va molto vicino, eppure ci sono quei particolari che mi fanno dire "vale la pena andare fino in fondo". Non posso negarvi che il mio pensiero è che all’interno delle saghe fantasy c’è un primo e un dopo rispetto all’uscita di TOG, quindi secondo me è normale che le storie vadano a cercare quella forza, quella potenza che è tipica di quella saga, ma nonostante queste similitudini io mi trovo in dovere di consigliarvi la lettura di questa saga, non ve ne pentirete.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

lunedì 24 luglio 2023

Review Tour: "La nascita di un erede" di Chloe Penaranda (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi inauguriamo la settimana con la recensione di Giulia a La nascita di un erede, di Chloe Penaranda, una delle ultime novità in casa Queen Edizioni. Si tratta di un fantasy romance che sicuramente appassionerà ogni fan di Sarah J. Maas e chiunque ami le storie con i fae. 
Ringraziamo la casa editrice per averci permesso di partecipare all'evento <3

La nascita di un erede
di Chloe C. Penaranda

Prezzo: 5,99 € (eBook) 17,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 430
Genere: fantasy, fantasy-romance
Editore: Queen Edizioni
Data di pubblicazione: 28 luglio 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Nel villaggio esterno di un regno in cui i Fae sovrastano gli umani, Faythe, un’orfana con un talento per la spada, sa quanto sia importante tenere la testa bassa di fronte alle pattuglie Fae. Lei e il suo migliore amico Jakon aspirano a una vita migliore, e il suo desiderio di fendere la spada in combattimento potrebbe offrirle uno scopo e il denaro che brama così tanto. Quando attira l’attenzione della guardia reale Nik, scopre ben presto che la sua natura mortale non è l’unica ragione per cui deve passare inosservata. Nik è un Notturno, un silenzioso assassino della mente con il potere di penetrare nei sogni altrui e, che lei si fidi o no, sta per risvegliare in Faythe abilità che un’umana non dovrebbe possedere. Abilità da Notturno. Abilità pericolose. Abilità che insegneranno a Faythe che il sangue scorre più denso dell’acqua… e se non imparerà presto a fidarsi dei poteri superiori, il sangue scorrerà davvero.

Buongiorno a tutti e a tutte, come state? Io un po' accaldata e stanca per via del lavoro. Oggi torno con una recensione in super anteprima. Comincio con il ringraziare la Queen Edizioni per avermi omaggiata della copia digitale del romanzo in cambio di un'onesta opinione, anche se non è servita perché ho acquistato il cartaceo di La nascita di un erede in anteprima al Salone del Libro. Ho divorato queste 450 pagine in due giornate e devo complimentarmi con questa casa editrice che ultimamente sta sfornando un libro più bello dell’altro. E tra l’altro, non vedo l’ora esca il secondo libro, perché quel finale è letteralmente il male, non posso e non voglio dover aspettare tanto per il volume seguente.

È stata una lettura sorprendente, devo dire che non ero partita con alte aspettative, diciamo che credevo l’avrei trovato carino, nella media, e invece mi è piaciuto un sacco. Quest’anno sono stata proprio fortunata con le letture, speriamo di continuare così per la restante parte.

Un continente dove i fae sono al comando, dove gli esseri umani non sono altro che braccia al servizio dei più forti. Un paese diviso in cinque regni: Rhynelle, Olmstone, Dalrune, Fanstead e High Farrow, ed è proprio in quest’ultimo regno che è ambientato gran parte del libro. Qui troviamo la nostra protagonista Faythe, una ragazza normalissima, con un lavoro che adora ma che a malapena riesce a mantenerla in vita, due occhi color ambra, ma soprattutto un’abilità nascosta anche ai suoi stessi occhi. Gli umani non si azzardano nemmeno a lottare contro i fae, in quanto alcuni di loro posseggono l’abilità telepatica di entrare nell’inconscio di una persona e accedere ai suoi pensieri e ricordi, e questo gli concede la letale capacità di uccidere dall’interno. Cosa succederebbe se una semplice umana possedesse questa rara abilità?

Ho fatto un po' fatica a ingranare, per un paio di capitoli sono rimasta un po' sulle mie, però poi quando la storia ha cominciato a fare il suo corso, non sono riuscita più a staccarmene. Ho trovato la storia non troppo originale, perché per chi ha letto la saga del Trono di Ghiaccio alcune dinamiche non risulteranno nuove, però come grandissima fan della Maas posso dire che vale la pena leggere questo libro, anche perché ci sono degli elementi che mi sono piaciuti un sacco, come l’amicizia indissolubile tra Faythe e Jakon, la lotta per l’onore e anche il sacrificio.

Ho amato il rapporto tra Faythe e Jakon, i due protagonisti. L’autrice è riuscita a sviluppare la loro amicizia senza cadere nel banale. Il loro volersi bene nonostante tutto, è la cosa che ho più amato in assoluto, il loro curarsi a vicenda, l’aiutarsi sempre nel bene e nel male. Sicuramente uno dei punti forti del libro. Nei libri è veramente raro trovare amicizie tra ragazzo e ragazza che rimangono tali e non vanno oltre, trasformandosi quasi sempre in amore, la particolarità di questo rapporto è che rimane puro dall’inizio alla fine.

La protagonista Faythe, nonostante abbia dei richiami caratteriali alla protagonista di una saga molto famosa, riesce a rimanere nel suo personaggio senza risultare una brutta copia di uno dei tanti personaggi femminili delle saghe fantasy. Faythe è una ragazza che desidera più di quello che ha, il paesino dove vive le sta troppo stretto, vuole l’avventura, desidera conoscere l’amore e non vuole più accontentarsi di vivere a stento, non vuole più accontentarsi di spaccarsi la schiena ogni giorno per un piccolo tozzo di pane la sera. Mi è piaciuta molto come protagonista, durante la storia cresce molto e impara dai suoi errori e ho amato tanto il viaggio che compie al suo interno.

Col crescere della storia, troviamo anche nuovi personaggi che faranno compagnia a Faythe nel suo viaggio, due in particolare hanno attirato la mia attenzione e non vedo l’ora di capire come evolveranno nei prossimi volumi. Da un lato abbiamo Marlowe, una ragazza maniscalco, che diventerà qualcosa di più per Faythe e Jakon, un’amica su cui poter sempre contare, e non mi spingo oltre per evitare di spoilerarvi. E infine, abbiamo il love interest di questo libro, Nik, un notturno, un fae, quindi un figo pazzesco, alto, muscoloso e con capelli neri e corti. Diciamo che come personaggio non mi ha entusiasmata più di tanto, anche perché la storia con la protagonista l’ho trovata troppo facile, è stato come se riempissero i rispettivi puzzle con pezzi che non si adattavano, spero che nei prossimi capitoli arrivi il vero love interest, o che quantomeno la loro storia si evolva in qualche modo.

Per quanto riguarda la scrittura l’ho trovata molto piacevole, scorre molto veloce e per fortuna non mi sono mai annoiata in nessuna scena. Una cosa che ho apprezzato molto è stata il worldbuilding, non del tutto originale ma ben spiegato e senza troppe cose messe lì completamente a caso solo per complicarsi la vita.

Nel complesso mi è davvero piaciuto, ho trovato tutto ciò che desideravo leggere e tutto ciò che mi piace leggere, soprattutto. Non vedo l’ora esca il secondo per il finale mi ha lasciata letteralmente appesa.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

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