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venerdì 31 marzo 2017

Recensione: "Carve the Mark. I Predestinati" di Veronica Roth

Miei cari lettori caffeinomani,
eccomi qui a parlarvi di un romanzo che, purtroppo, non mi ha conquistata come avrei voluto. Sto parlando di "Carve the Mark. I Predestinati", di Veronica Roth, autrice che sicuramente molti di voi conosceranno per la più famosa saga Divergent, approdata anche al cinema. La serie d'esordio della Roth, di genere distopico, mi aveva catturata sin dal primo istante, grazie alla sua originalità, ai colpi di scena e ad un ritmo incredibile che mi aveva tenuta incollata alle sue pagine, portandomi a considerarla una delle più appassionanti che avessi mai letto. Lo stesso, purtroppo, non posso dire di Carve the Mark, a cui mi sono accostata con aspettative altissime. Ho impiegato un po' di tempo prima di decidermi a scrivere questa recensione, forse perché non volevo capacitarmi che il romanzo mi avesse deluso tanto. Ho letto pareri piuttosto contrastanti a riguardo, c'è chi l'ha amato (più che altro gente che non aveva letto la sua precedente saga) e chi invece no. Vi lascio con la mia opinione e aspetto i vostri commenti per sapere cosa ne pensate. A presto!

Carve the Mark. I Predestinati
di Veronica Roth

Serie: Carve the Mark #1
Prezzo: 15,90 euro
Pagine: 427
Genere: distopico, sci-fi, young adult, fantasy
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2017


In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi. Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

Ero davvero curiosa ed entusiasta all'idea di leggere Carve the Mark, dopo che la Mondadori ne aveva annunciato l'imminente pubblicazione. Il nuovo romanzo di Veronica Roth, autrice bestseller del mondo young adult e distopico che mi aveva fatta sua con la serie Divergent, stava per arrivare nelle librerie italiane ed io non potevo che essere più contenta! Tutto il mio entusiasmo è però scemato dopo aver letto qualche capitolo del romanzo ed essermi resa conto che la Roth che conoscevo non sembrava essere la stessa autrice che aveva scritto Carve the Mark, non poteva sul serio esserlo. Tutto ciò che speravo era di leggere una storia originale come Divergent, altrettanto complessa, e di affezionarmi ai protagonisti, che di certo non mi avrebbero fatto sentire la mancanza di Tris e Quattro. Ma così non è stato. Mi sono ritrovata impantanata in un mondo confusionario e caotico, sommersa da descrizioni non sempre gradite, ad arrancare di fronte ad una storia troppo lunga e poco coinvolgente, dove nemmeno un personaggio è riuscito davvero a conquistare il mio cuore. Questo, in sintesi, ciò che ho provato di fronte alla lettura di Carve the Mark. Sono davvero delusa e triste per quest'esperienza che non è stata ciò che mi aspettavo, ma la cosa che mi ha fatto più rabbia è stata quella di aver trovato nel romanzo della Roth troppi elementi già letti in altri young adult. Più andavo avanti più dejavù mi passavano nella mente. Scene che mi ricordavano troppo altre lette ne La chimera di Praga, Shatter Me, Il dominio del fuoco, Rebel, Hunger Games, il suo stesso Divergent e molti altri che non sto qui ad elencare, persino film (Avatar, X-Men). Per quanto sia stato notevole lo sforzo di creare una realtà distopica sci-fi affascinante e nuova, la trama ne ha risentito parecchio, risultando un'accozzaglia di elementi che di originale ha ben poco. Credo che la Roth si sia concentrata più sull'ambientazione, sul background, che su tutto il resto, non rendendosi conto di appesantire il romanzo con troppe informazioni riguardanti il mondo da lei creato e poche che ci facessero entrare in empatia con i protagonisti. Anche narrare la storia da due punti di vista in differente persona è stato secondo me un errore. Mentre quello di Cyra, narrato in prima persona, riesce a farci entrare almeno un po' nella sua psiche, a capirla per quanto possibile e ad affezionarci a lei in determinati limiti, il punto di vista di Akos, narrato in terza persona, fa sì che questo personaggio rimanga più lontano dal cuore del lettore. Non sono molti i capitoli dedicati a lui (altro errore, sarebbe stata meglio l'alternanza), molti di meno di quelli di Cyra, e non posso dire di essere riuscita a comprendere il personaggio quanto avrei voluto. Rimane distante e piatto sulle pagine, non desta abbastanza interesse. È forse il primo personaggio maschile da cui non mi sento follemente attratta. A lettura conclusa, mi è rimasto davvero poco e fin troppi punti interrogativi riguardo alcune parti caotiche, altre incoerenze e cose campate in aria.
La storia è ambientata in una galassia lontana, un luogo abbastanza violento in cui ogni essere umano possiede un donocorrente, ovvero un potere che lo contraddistingue. Non tutti questi poteri però portano vantaggio a chi li riceve. Cyra ha la capacità di trasmettere dolore tramite un semplice tocco, che procura anche a lei un dolore inimmaginabile. Suo fratello Ryzek, tiranno del regno di Shotet, la usa per i suoi piani meschini e per minacciare i propri nemici. È un'arma nelle sue mani e per quanto questo la disgusti, non può opporsi a lui, che la tiene in pugno grazie ad un segreto che la riguarda. Ma c'è qualcuno che ha il potere di toccarla e ammansire l'oscura corrente che le scorre nelle vene. Akos appartiene a un mondo completamente differente da quello di Cyra, un mondo più tranquillo e pacifico, che però viene preso di mira dal folle Ryzek. I due mondi si scontreranno in una guerra fatta di violenza e atti di ribellione, di tradimenti e di morte. E fin quando Cyra e Akos non troveranno il modo di fermare Ryzek, sarà un susseguirsi di scelte difficili e di crudeltà. Ho cercato di riassumervi la trama al meglio che ho potuto, ma ho avuto le mie difficoltà nel farlo perché la Roth è stata davvero molto brava a ingarbugliarla. Inizio col dire che il primo scoglio che il lettore incontra accostandosi a questo libro sono i nomi dei personaggi. Cyra e Akos forse si salvano, ma non è stato facile ricordare tutti gli altri fino alla fine, tant'è che molte volte mi sono persa anche per questo.
Lo sci-fi è un genere che mi piace molto, lo trovo stimolante ed è riuscito quasi sempre a farsi amare per la sua originalità. La Roth ha tentato di essere originale nel creare il suo universo spaziale, dando vita ad elementi nuovi e abbastanza interessanti (pochi) e a descriverceli nel dettaglio (troppo). La storia perde ritmo e fluidità per colpa di tutti questi elementi che prendono il sopravvento, perché l'autrice si è preoccupata di essere eccessivamente accurata nell'ambito dei termini e delle descrizioni di specifiche assurdità spaziali, trascurando i personaggi, le loro personalità, lasciando che risultassero vuoti, noiosi e talvolta incoerenti. Riesco quasi sempre a entrare almeno un po' in sintonia con i personaggi dei romanzi che leggo, ma stranamente stavolta non è successo. Non sono riusciti a farmi provare alcuna emozione, non c'era un minimo di tensione a farmi scalpitare, ogni cosa mi è parsa esasperata, forzata e lenta. La storia si dilunga troppo, i dialoghi sono spenti e talvolta ripetitivi. Soltanto l'ambientazione ha del potenziale, ma se fosse stata accostata ad un intreccio più intrigante e piacevole la Roth avrebbe scritto un romanzo che avrei potuto amare. C'è poco altro che voglio aggiungere, purtroppo la delusione è stata grande e non mi sono ancora ripresa del tutto. Avevo delle aspettative alte, come già detto, e ritrovarmi a leggere un romanzo che ho faticato a finire e che il più delle volte mi ha provocato rabbia o sbadigli non ha fatto che aumentare la mia tristezza. Non so se leggerò il seguito, sinceramente non ho idea di cosa la Roth possa inventarsi per risollevare le sorti di questa storia e farmela apprezzare. Di sicuro io le consiglierei di essere più se stessa e di evitare di trarre troppo spunto dai romanzi delle colleghe, perché non ne otterrà nessun vantaggio senza un po' di creatività personale. E poi di dare maggior spessore ai suoi personaggi, di farli interagire meglio, di emozionare così come ci ha fatto emozionare con Tris e Quattro (quei due mi davano i brividi, per quanto erano fantastici insieme). La Roth è una brava autrice, ha un ottimo stile di scrittura e di sicuro non le manca la fantasia, ma non l'ho riconosciuta in Carve the Mark e dal prossimo romanzo mi aspetto decisamente di più di... questo
Purtroppo il mio è un NO, forse il primo di quest'anno, e mai mi sarei aspettata di dare un voto basso proprio alla Roth. Apprezzo lo sforzo di creare un mondo veramente complesso ma, secondo me, ha strafatto. Le potenzialità c'erano ma non le ha sapute sfruttare e ci ha regalato una storia che si riesce a leggere bene solo per qualche capitolo mentre tutto il resto è un'immensa agonia. Non sono riuscita a dare un rating maggiore perché c'è seriamente troppo poco che si salva di questo romanzo, a mio parere. Mi auguro che in futuro la Roth riesca a fare di meglio e a farmi rimpiangere questo voto.

Voto: 2,5 tazze. Una storia che non coinvolge, lunga e ingarbugliata. Deludente!

A presto!
xoxo



martedì 15 novembre 2016

Anteprima: "Carve The mark. I predestinati" di Veronica Roth

È davvero una gioia per me parlarvi di un romanzo che presto arriverà in Italia per Mondadori e che non vedo l'ora di leggere. Un'uscita esaltante, un'autrice bestseller straordinaria. Sono certa che tutti conosciate la saga Divergent, da cui sono stati tratti anche dei film per il cinema. Ebbene, proprio dalla penna di Veronica Roth, avremo modo di leggere una nuova serie, composta da due libri e tradotta in 33 lingue. Sto parlando di "Carve the mark. I predestinati", che arriverà in libreria il 17 Gennaio 2017, in contemporanea mondiale. Il libro è già preordinabile sui principali store online. Una nuova avventura ci aspetta e sono certa che sarà incredibilmente emozionante. Voi che ne pensate?

Carve the mark. I predestinati
di Veronica Roth


Pagine: 600
Genere: sci-fi fantasy, distopico, young adult
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2017


In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un “donocorrente”, ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi. Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l’unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l’ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro...

La trama è affascinante e bellissima e altrettanto la copertina. Questo romanzo mi ispira davvero un sacco e sono certa che sarà una lettura indimenticabile.
Anche voi siete molto curiosi?
Se vi va, Mondadori offre la possibilità di averne una piccola anteprima! Cliccando qui potrete leggere la traduzione italiana del capitolo 7 del romanzo. Cosa state aspettando? Correte a leggerlo!
E fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando! ;)


A presto!
xoxo

giovedì 15 gennaio 2015

Anteprima: "Four" di Veronica Roth

Adesso è il turno di una bellissima anteprima! ^_^
Uscirà il 27 Gennaio la raccolta di novelle di Veronica Roth, legata alla saga Divergent, narrata dal punto di vista del protagonista maschile, Four. Un libro molto atteso da tutti i fan della serie distopica che è anche approdata al cinema (ad Aprile sarà nelle sale il secondo capitolo della serie, Insurgent).

Veronica Roth ci riporta nella Chicago distopica di Tris, raccontando i momenti fondamentali della vita di Quattro e regalandoci così un viaggio nella mente del tenebroso e tormentato protagonista maschile di Divergent.

Four
di Veronica Roth

L’ultimo attesissimo capitolo della saga di Divergent.
Una raccolta di momenti indimenticabili, un viaggio di sola andata nel cuore di Tobias.


Serie: Divergent
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 288
Genere: young adult, distopico
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 27 Gennaio 2015


Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.


Tobias Eaton, "Four", il protagonista della saga Divergent

L'autrice

Veronica Roth vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo pieno. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini Libri nel 2012), il primo volume della trilogia distopica a cui ha fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiali che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”. I primi due volumi della saga sono diventati anche dei film di Eagle Pictures.

cover originali saga Divergent



Una bellissima occasione per conoscere meglio uno dei personaggi più belli della serie. La cover è fantastica - per fortuna la De Agostini ha mantenuto l'originale - e la trama mi fa presagire che non solo amerò tantissimo questo volume ma mi mancherà immensamente questa serie e mi mancheranno i suoi protagonisti, soprattutto Four, uno dei miei bookboy preferiti!
Quanti di voi attendono questa uscita? Io non sto più nella pelle! *_*

A presto!
xoxo






giovedì 31 luglio 2014

So I Started Reading "Allegiant" di Veronica Roth

Benvenuti, amici, ad un nuovo appuntamento di So I Started Reading, rubrica di fresca adozione del blog, in cui vi presento il romanzo che ho iniziato a leggere, riportando l'incipit, o qualche estratto, e una mia prima impressione.

So I Started Reading...
Allegiant
di Veronica Roth


Serie: Divergent #3
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 538
Genere: young adult, distopico
Editore: De Agostini


IL LIBRO

La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.


ESTRATTI

Non ho saputo resistere e ho scelto, per voi, due estratti dolci dolci e pucciosi...

Tutt'a un tratto sento un disperato desiderio di conforto. Allungo una mano verso quella di Tris e lei solleva la sua. Non siamo il genere di persone che si tocca con noncuranza; ogni contatto tra di noi è qualcosa di importante, una scarica di energia e un respiro di sollievo al tempo stesso.


Sento il desiderio, ormai familiare, di uscire dal corpo e parlare direttamente alla sua mente. E' la stessa urgenza, mi rendo conto, che mi fa venire voglia di baciarla ogni volta che la vedo, perché anche la minima distanza tra noi è difficile da sopportare. Le nostre mani, fino a un momento fa morbidamente allacciate, ora sono strette l'una all'altra, il suo palmo appiccicoso di sudore, il mio ruvido per aver afferrato troppe maniglie di troppi treni in movimento. E' pallida e minuta ora, ma i suoi occhi mi fanno pensare a cieli sconfinati che non ho mai visto davvero, solo sognato.


PRIME IMPRESSIONI

Dopo aver letto Insurgent, non potevo non lanciarmi subito nella lettura del gran finale. Allegiant è un romanzo di 538 pagine - mica poche! - ma sono sicura che voleranno via come niente. La Roth ha l'incredibile dono di una scrittura fluida e accattivante, cosa che adoro, letteralmente. Il terzo capitolo della saga Divergent vede come voce narrante, stavolta, non solo Tris, ma anche Quattro/Tobias. Sono davvero curiosa di esplorare il suo punto di vista. Come ormai saprete, lui è uno dei miei personaggi maschili preferiti!
Non ho voluto leggere recensioni di Allegiant proprio per non spoilerarmi troppo, anche se in molti mi hanno messo in guardia. Non so cosa mi aspetti in questo libro, ma sono sicura che le sorprese non mancheranno. Spero solo non siano tanto terribili. Vedremo! :P


A presto!
xoxo





venerdì 25 luglio 2014

Recensione: "Insurgent" di Veronica Roth

Buona sera, amici!
Eccomi con una nuova recensione per voi :D
Prima della fine dell'estate devo riuscire a smaltire almeno un po' la mia TBR e così mi sono buttata nella lettura di un romanzo che aspettava da un po' - non so nemmeno perché - e che ho letteralmente divorato. Si tratta di Insurgent, il seguito di Divergent. Era troppo tempo che non leggevo un distopico, quasi ne sentivo la mancanza, un bisogno fisico, impellente. Ho ritrovato dei personaggi che ho molto amato e lo stile accattivante della Roth. Questa serie è in assoluto una delle migliori serie distopiche in circolazione, non c'è dubbio!

Insurgent
di Veronica Roth

<<La verità ha il potere di stravolgere i progetti delle persone.>>



Serie: Divergent #2
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 510
Genere: young adult, distopico
Editore: De Agostini 



Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare. Il secondo romanzo della saga "Divergent". Età di lettura: da 13 anni.

<<"Che hai fatto?" Questa volta la domanda mi esce dalla gola come un ringhio. Mi lancio verso di lui, lottando contro la presa di Peter, anche se le sue mani mi scorticano la pelle. "Che hai fatto?" grido.
"Se muori tu, muoio anch'io." Tobias si volta indietro per guardarmi. "Ti ho chiesto di non farlo. Hai preso la tua decisione, e adesso dovrai fare i conti con le ripercussioni.">>


Dopo l'uscita del film Divergent mi è venuta una gran voglia di riprendere in mano il romanzo e rileggerlo, prima di tuffarmi nei due seguiti e scoprire come si sarebbero evolute le cose. E' stato bello riprovare quelle emozioni spiazzanti che la Roth è così brava a dare, ritornare nel mondo distopico creato da questa geniale autrice. Poi, naturalmente, non ho potuto fare a meno di correre a leggere gli altri due libri.  Ho atteso troppo a lungo, senza una ragione ben precisa, e finalmente il loro momento è giunto.
Insurgent è volato via in pochissimi giorni, ma non mi aspettavo niente di meno dall'autrice che è riuscita a farmi divorare il suo primo romanzo in meno di una giornata. Ancora una volta mi sono trovata davanti un romanzo adrenalinico, intenso, commovente e ricco di colpi di scena. Un romanzo che mi ha preso totalmente e di cui non vedo l'ora di conoscere i risvolti nel suo seguito.
 Quando ho iniziato a leggere Insurgent non sapevo cosa mi sarei trovata davanti, avendo letto in giro opinioni contrastanti a riguardo. C'è chi lo ha trovato superbo, meglio del primo, e chi invece troppo lungo e noioso. Io sicuramente mi sento di rientrare nella prima categoria, in quanto Insurgent, a mio parere, è tutto fuorché noioso. La Roth ha dato ancora una volta prova della sua immensa bravura, creando una storia sempre più avvincente ed entusiasmante. Inutile dirvi che non riuscivo più a staccarmi dal libro. Questa serie è peggio di una droga, credetemi!
Il libro riparte da dove avevamo lasciato Divergent, con Tris e Quattro, insieme a Caleb, Marcus e Peter, in fuga verso il quartier generale dei Pacifici. Dopo aver temporaneamente sconfitto Jeanine Matthews, la malvagia e manipolatrice leader degli Eruditi, adesso hanno bisogno tutti di un posto in cui rifugiarsi, nell'attesa di elaborare un nuovo piano e prepararsi alla guerra tra fazioni che sembra davvero inevitabile. Tris, nonostante la sua apparente forza e grinta, dentro di sé è a pezzi. E' stata costretta a uccidere un amico, ha visto morire i suoi genitori e ha dovuto superare prove durissime per salvarsi e salvare Quattro, l'uomo che ama. Adesso, però, qualcosa si è incrinato. Tris non è più la ragazza di prima. Tutto ciò che ha passato l'ha da un lato fortificata ma dall'altro molto scoraggiata. Non riesce a convivere con se stessa, sente addosso il peso del senso di colpa e un istintivo bisogno di chiudersi, di allontanarsi da chi ama. Tris, in questo secondo libro, renderà ancora più palese ai lettori la sua divergenza, la sua personalità che rispecchia ben tre modi diversi di essere. Mostrerà il suo coraggio da Intrepida, la sua intelligenza da Erudita e il suo desiderio di aiutare gli altri tipico da Abnegante, anche se sarà più una voglia irrefrenabile di mettere la sua vita costantemente in pericolo per salvare quella altrui. Potrebbe trattarsi più di stupidità che di altruismo, in questo caso, ma dopo tutto ciò che Tris ha passato, il lettore è tenuto in un certo senso a giustificare e comprendere questo suo modo di agire.
Sebbene a me non sia andato sempre giù che lei si piangesse tanto addosso, che facesse di tutto per mettersi nei guai, che mentisse spudoratamente a Quattro, alla fine del libro ho potuto valutare con occhio diverso le sue scelte e considerarle piuttosto sensate. Tris continua ad essere un personaggio molto complesso, che si evolve pagina dopo pagina, diventando sempre più un'eroina vera e propria. Veronica Roth ha davvero fatto una gran bel lavoro con i suoi personaggi, non solo con Tris, dando spessore a tutti, indistintamente, e rendendoli veri e ricchi di sfumature. Si aggiungono personaggi nuovi, come i genitori di Tobias, Marcus - già presente in Divergent ma che qui conosceremo meglio - e Evelyn, una donna machiavellica con fini segreti che scopriremo solo al momento opportuno.
Anche la storia prende una piega molto più interessante. In questo romanzo c'è ancora più azione che nel primo libro e, finalmente, riusciamo ad esplorare il mondo di altre fazioni, come quella dei Pacifici e, in parte quella dei Candidi, e scopriamo di più sugli Esclusi. La Roth davvero non ci risparmia nulla e ci catapulta in una guerra in cui non ci si può fidare di nessuno, nemmeno di se stessi. I rapporti tra i protagonisti cambiano, assumono connotazioni nuove, dettate dall'imprevedibilità degli eventi e dalle loro stesse scelte. Avremo così un Tobias pronto a sacrificarsi sempre per Tris e ad amarla nonostante i suoi lati difficili da gestire. Mentre, invece, Tris alternerà momenti di forza a momenti di debolezza, sempre in bilico tra la voglia di lottare e quella di mollare tutto. Ma Tris è una divergente, lei ha un potere che in pochi hanno, lei può davvero cambiare le cose e può farlo soltanto se avrà il coraggio di fare delle scelte, pur difficili che siano. Tra verità e inganni, separazioni, riappacificazioni, tradimenti, lotte, prove e rischi di ogni genere, Insurgent ci trascina in un viaggio che vorremmo non finisse mai, fatto di scene mozzafiato ed eventi imprevedibili.
Ciò che mi piace dei romanzi della Roth è che in un contesto tanto ricco inserisce anche in maniera perfetta l'elemento romance, il quale, pur non predominando, risulta comunque molto appassionante. Quattro/Tobias è decisamente uno dei miei bookboys preferiti, è un personaggio unico, con una personalità esemplare. Riesce ogni volta a farmi provare tantissime emozioni e a farmi innamorare sempre di più, è talmente perfetto da farmi sciogliere! *_* Adoro ogni piccolo dettaglio di questo personaggio, anzi, a tal proposito, non vedo l'ora di leggere la raccolta di novelle dal suo punto di vista (che presto la DeAgostini pubblicherà! Grazie al Cielo!) Il suo amore per Tris è sempre solido nel suo cuore, sebbene, a volte, sembri vacillare a causa delle decisioni azzardate di Tris. Per quanto riguarda lei, i suoi sentimenti saranno sempre forti e autentici, talmente tanto che sarebbe disposta a morire pur di non perdere un'altra persona che ama. Ma amare Quattro ed essere amata da lui non le basterà più adesso, da quando c'è in gioco così tanto e lei deve essere pronta a fare sacrifici, a combattere, e a farlo nei modi che ritiene più necessari, anche se discutibili, a volte. Sicuramente non sarà facile amare sempre il suo personaggio, ma, di sicuro, la Roth ci dà modo di esplorarlo a fondo, grazie alla narrazione dal suo punto di vista, sempre intensa e appassionante.
Il finale è fantastico. L'autrice, con molta abilità, ha dato al romanzo una piega molto intrigante, e ringrazio di avere già tra le mani Allegiant e non dover aspettare chissà quanto per sapere cosa succederà. Come avrei fatto?!?! La Roth si conferma un'autrice geniale e molto sadica, ma proprio per questo la adoro e spero di continuare a farlo :P Ho letto che il terzo libro è abbastanza deludente, ma ho deciso di non dar retta a queste opinioni, confidando possa essere, invece, un finale degno e perfetto.
Consiglio questa saga a tutti coloro che amano le letture avventurose, i colpi di scena e non disdegnano quel poco di romance che rende il tutto più godibile.


Voto: 4 tazzine! Un romanzo appagante sotto ogni punto di vista! :)


A presto!
xoxo




lunedì 17 marzo 2014

Anteprima: "Allegiant" di Veronica Roth

Buongiorno miei followers!
Oggi un'anteprima riguardante uno dei libri più attesi di questo mese di Marzo. Se anche voi state fremendo per questa uscita, sono sicura che saprete già di quale libro parlo, perché non potrei non parlarne qui sul blog o da qualsiasi altra parte. Ebbene sì, fedeli fan della serie "Divergent", DOMANI è il gran giorno, il giorno dell'uscita italiana di ALLEGIANT!!!! Veronica Roth ci ha letteralmente devastato con la sua incredibile saga distopica, di cui a breve (il 3 Aprile) uscirà anche la trasposizione cinematografica del primo romanzo della serie, con protagonisti Shailene Woodley e il fantastico Theo James <3 Sono curiosissima di vederlo, e voi?
Parlando del libro, so che Veronica non c'è andata leggera e ha riservato per tutti i suoi lettori colpi di scena da paura. Proprio per paura della sua sadica penna, non ho ancora letto Insurgent, aspettavo di avere anche Allegiant e poterli leggere uno dopo l'altro, altrimenti sarebbe stato fatidico per il mio povero cuore. Allegiant l'ho già prenotato e, finalmente, presto sarà nelle mie manine bramose!

L’ultimo attesissimo capitolo della saga che ha venduto 450.000 copie nel primo giorno di uscita negli Stati Uniti

Allegiant
di Veronica Roth

Un amore travolgente, un’avventura al di fuori degli schemi.




Titolo originale: Allegiant
Serie: Divergent #3
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 544
Genere: distopico
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 18 Marzo 2014



La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che “il sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.


L'autrice

Veronica Roth vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo piano. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini libri nel 2012). Il primo volume di una trilogia distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiale che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”.


Allora, che ne pensate di questa uscita?
Cercando di evitare spoiler di ogni genere, sono arrivata ad oggi con una grande curiosità e non vedo l'ora di terminare questa bellissima saga e scoprire cosa succederà a Tris e Quattro! :D Tra l'altro, mi fa immensamente piacere che stavolta la casa editrice abbia deciso di pubblicare il romanzo direttamente con la cover originale. E' davvero unica, non ci sono parole! *_*

Vi lascio con il bellissimo, meraviglioso trailer del film Divergent!!!


A presto!
xoxo





martedì 17 aprile 2012

Recensione "Divergent" di Veronica Roth + Rubrica - Amore tra le righe: Tris e Quattro


Buona sera Followers!^_^
Innanzitutto, mi scuso per l'assenza di ieri... Ero fuori sede:) Ma oggi rimedio, tranquilli!
La rubrica "Amore tra le righe" del lunedi, la aggiorno oggi. E in più, in allegato, una bella recensioncina:)
Dato che i libri che devo recensire li ho messi nella colonna a lato, fatevi i calcoli... il romanzo è uno di quei tre:) E come farmi perdonare se non parlando del magnifico "Divergent" e, dunque, della storia d'amore tra i due protagonisti?
Attenzione, chi ancora deve leggerlo e non vuole svelate sorprese, si limiti a leggere la recensione dove cercherò di evitare il più possibile SPOILER. Per quanto riguarda la rubrica a seguire, sarà inevitabile, purtroppo.


Scheda tecnica

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 480
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)




L'autore



Veronica Roth si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima proprio con Divergent, scritto rubando il tempo agli esami. Ora ha 22 anni, vive vicino a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d’esordio: uscito negli Stati Uniti a maggio 2011, è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

Trama

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

Recensione

Di  chi puoi fidarti veramente?

In quale valore credi?

A chi vuoi giurare la tua lealtà?
Pensaci bene perché...

Una scelta può cambiare il tuo destino.

Queste sono le parole sul retro del libro, parole che  ne esprimono benissimo il suo significato. In Divergent tutto nasce, infatti, da una scelta.
Il mondo di Divergent è grandioso. Inizialmente, ti trovi un po' spiazzato. Cinque fazioni, ognuna con dei principi e delle regole da seguire. Si fa un po' di confusione.
Eruditi, Abneganti, Intrepidi, Candidi, Pacifici.
Beatrice, la protagonista, fa parte della fazione degli Abneganti, quella che esclude ogni forma di egoismo ed è dedita al bene altrui. Per quanto vi sia cresciuta in questa fazione, non si sente pienamente generosa e altruista come dovrebbe essere. Eppure, al suo sedicesimo compleanno, quando le tocca fare la fatidica scelta, decidere a quale fazione appartenere, scegliere gli Abneganti pensa sarebbe la più facile. E, forse, la sceglierebbe anche, se il suo test attitudinale non risultasse incocludente, dichiarando che lei è una Divergente, ovvero potrebbe benissimo far parte di ben tre fazioni: Eruditi, Abneganti e Intrepidi. E' un'anomalia questa di cui non deve parlare con nessuno. Qualcosa considerato pericoloso  (ma che fino alla fine non verrà rivelato perché). Così Beatrice si trova sommersa da mille dubbi. Se prima di dover decidere ne aveva, dopo quello che ha scoperto è anche peggio. Alla fine, seguendo il suo istinto, farà la sua scelta: Intrepidi. Forse la fa un po' troppo alla leggera, diciamo che va ad esclusione e... come va va.

Non sa cosa l'attende.

Ogni fazione prevede un'iniziazione, ovvero delle prove da superare. Quella degli Intrepidi, la fazione dei coraggiosi, dei forti, è molto molto dura. Beatrice - che cambierà il suo nome in Tris - si ritroverà a dover saltare su un treno in corsa, a combattere, a sparare, a superare ogni tipo di paura che nasconde. E' una sorta di selezione naturale darwiniana in cui vince, non solo il più forte, ma anche il più intelligente. E Tris, avvantaggiata dalla sua divergenza, scavalcherà presto - ma non senza fatica - i suoi compagni. Cosa questa che la metterà nei guai seri, facendole rischiare la sua vita e quella delle persone che più ama.

Non aggiungo altro riguardo la trama perché svelarvi troppo sarebbe davvero una cattiveria da parte mia. La cosa principale che dovete sapere è che Divergent è un romanzo adrenalinico, che tiene col fiato sospeso fino all'ultima pagina, che ti fa passare notti in bianco pur di leggerlo. Pur di sapere come andrà a finire.
E' ricco di colpi di scena e suspense, di intrighi, di avventura anche. Per non parlare della storia d'amore *_*

Si è tanto detto sul fatto che il romanzo ricordi molto Hunger Games e, ahimè, devo ammettere che anch'io molto spesso, pur non volendo far paragoni, sono andata a pensarlo. Il fatto che dei giovani ragazzi combattano tra loro per la sopravvivenza (in questo caso in una fazione, anche se sono previste delle "degenerazioni" importanti) non vi ricorda i ragazzi nell'arena di Hunger Games che si uccidono l'un l'altro per la vittoria? Oppure la protagonista, Tris, a cui viene ripetuto spesso  e volentieri che la tengono d'occhio e dunque lei deve fingere, comportarsi in una determinata maniera, non vi ricorda Katniss tenuta d'occhio dalle telecamere e che usa delle strategie per accaparrarsi i favori del pubblico, anche fingendo di essere ciò che non è?
Ma anche, più semplicemente, la divisione in fazioni che ricorda i Dipartimenti di Panem, ognuno dedito a qualcosa in particolare.

A parte tutto questo, il romanzo ha una sua originalità. Una volta che la storia si avvia - e si avvia presto, perché il ritmo è davvero incalzante - ti ritrovi immerso in questa nuova Chicago e ti sembra di viverci davvero. Ti viene anche spontaneo domandarti: se fossi stato nei panni di Tris, o cmq se fossi appartenuto a quel mondo, che fazione avrei scelto?
Qualunque sia la risposta, non è mai facile dedicarsi totalmente ad una sola fazione, secondo me. Mi piace moltissimo una frase che dice Quattro (il protagonista maschile della storia), quando Tris scopre i suoi tatuaggi.


"Penso che abbiamo fatto un errore" mi spiega dolcemente. "Abbiamo tutti cominciato a criticare le virtù delle altre fazioni nello sforzo di valorizzare la nostra. Io non voglio commettere lo stesso sbaglio: voglio essere coraggioso, e altruista, e intelligente, e gentile, e onesto."


La divergenza di Tris è la vera perla del libro. L'autrice l'ha caratterizzata molto bene, mettendo in evidenza tutte le sue insicurezze e facendole compiere un percorso di formazione incredibile. All'inizio conosciamo una ragazza e alla fine ne avremo davanti un'altra. Piano piano Tris prenderà coscienza del suo essere divergente e, se prima lo considerererà una specie di "fregatura", dopo saprà sfruttarlo a suo favore. Anche se ciò le costerà molto caro.

In conclusione, non posso non consigliarvi caldamente questo libro. Posso assicurarvi che perdereste l'opportunità di leggere una grande storia. Se avete amato Hunger Games, Divergent lo amerete altrettanto. E non perché in parte si somiglino, ma perché, anche senza tenere Hunger Games in considerazione, Divergent sarebbe un romanzo fantastico cmq. E' un libro che, a parte tutto, fa anche riflettere sui valori più importanti della vita. Su come sarebbe il mondo se tutti ci comportassimo secondo determinate regole, per evitare guerre e violenze inutili.
Un libro scritto bene e condito alla perfezione con tutte le "salse". Certo, in alcuni tratti, è un po' cruento (i combattimenti, decisamente) ma lo stile è fluido, chiaro e la trama ben congegnata. Sono contenta che, ogni tanto, un romanzo che aspetto con ansia di leggere, non mi deluda, anzi mi regali più emozioni di quante me ne aspettassi.
Se anche voi volete provarle, allora non vi rimane che leggere Divergent.

Fate questa scelta ;)

Voto 10/10


E adesso... Vogliamo parlare di Tris e Quattro?
Per la rubrica "Amore tra le righe", una delle storie più belle ed intriganti che mi sia capitato di leggere di recente.

Tenete presente tutto quello che è stato detto nella recensione sopra, per quanto riguarda la trama, ok? E poi, procedete...

Tris è un'Abnegante per nascita, ma sceglie di far parte della fazione degli Intrepidi.
Quattro, avrebbe dovuto essere uno dei capofazione degli Intrepidi, perché è il migliore in assoluto, ma sceglie di essere semplicemente un Intrepido e di addestrare gli iniziati.
Così inizia tutto.
Tris è, a suo personale parere, una ragazza abbastanza insignificante. Né bella né interessante. Tutti i compagni la scherniscono col vezzeggiativo "Rigida" e sono sicuri che una ragazza tanto minuta e debole non ce la farà mai.
Lei, però, nostante il suo fisico, dimostra che c'è molto di più. Ci sono una forza interiore, una grinta ed un'astuzia incredibili. Doti che uno come Quattro non può non notare, già dal primo momento, da quando lei si lancia per prima dal tetto di un palazzo, senza sapere che sotto vi sia una rete. Basta questo a Quattro per capire che in Tris vi è qualcosa di speciale.
Anche se lei, nelle prime prove dell'iniziazione, si rivela non adatta a quella fazione, in seguito, grazie anche a dei consigli che Quattro le da, le cose cambieranno.
Ma perché Quattro fa questo per lei?  
Durante le prove non esita ad essere duro e inflessibile, a rimproverarla e metterla in ridicolo, "dietro le quinte", invece, si profonde in suggerimenti e comportamenti gentili. Cosa nasconde?
Per Tris, Quattro è un vero mistero.
 Ed è proprio questo "alone misterioso" a spingerla verso di lui. Inevitabilmente, in lei, venendo a conoscenza di ciò che si nasconde dietro la maschera da duro che lui porta, scatterà sempre più un'attrazione irrefrenabile.
Quattro è come lei. Esattamente come lei.
Anche lui viene dalla fazione degli Abneganti. E... anche lui è un Divergente!

Sono morta quando ho letto questa cosa... wow!
Se si pensa che l'unica persona speciale sia lei, Beatrice, la protagonista (come è ovvio che sia), in realtà si scopre che di esseri divergenti e unici ce ne sono altri. E Quattro è uno di essi. (E non solo Quattro :))
Questa cosa che li accomuna li legherà ancora di più, oltre al fatto che a Quattro Tris piace da impazzire, così com'è :)


"Non sto cercando di sminuirmi" mi difendo. "E' solo che non capisco. Sono più piccola di te, non sono bella, non..."
Lui ride, con una risata profonda che sembra salirgli dal cuore e appoggia le labbra sulla mia tempia.
"Non fingere" lo interrompo, quasi sussurrando. "Lo sai che non lo sono. Non sono brutta, ma di certo non sono bella."
"E va bene, non sei bella. E allora?" Mi bacia una guancia. "Mi piaci come sei. E sei terribilmente intelligente. Coraggiosa. [...]"



Insieme affronteranno una battaglia finale decisiva, mano nella mano (la scena in cui entrambi fingono di essere automa  ma poi si prendono per mano, capendo di essere entrambi divergenti e quindi immuni al siero che ha ridotto tutti gli Intrepidi in quello stato, è fantastica!!!).
E, anche quando le cose sembreranno non andare più per il verso giusto, sarà l'amore ad aggiustare tutto. Un amore per cui Tris è pronta a giocarsi la vita stessa (e non aggiungo altro).


"Come hai fatto?" gli chiedo.
"Non lo so. Ho solo sentito la tua voce"


Veramente una bella storia d'amore. Dite un po', vi ha fatto sognare ad occhi aperti? Vi ha commosso?
A me sì, tantissimooooo *_*






giovedì 22 marzo 2012

Esce oggi: Divergent di Veronica Roth


Ebbene sì, cari amici,
è uscito, finalmente!

"Divergent" di Veronica Roth, uno dei romanzi che attendevo con più trepidazione. Da oggi lo potrete trovare in tutte le librerie (si spera) e acquistarlo.
Io l'ho subito inserito nella mia wishlist per tenercelo solo un giorno. Eh già, domani casualmente mi ritroverò a passare davanti alla Mondadori della mia città e "Oh, guarda un po' che cosa sarebbe bello leggere!": Divergent. Nelle mie mani. Nella mia libreria, anzi no, sul mio comodino e dappertutto dietro di me :)

Per chi non sapesse di che sto parlando, non vaneggio, tranquilli!
Amo i romanzi distopici, come ad esempio "Hunger Games" e "Matched".

E, per  quello che so riguardo "Divergent", dovrebbe procurarmi palpitazioni simili, ben gradite, ve l'assicuro.
Ecco delle info per voi sul romanzo.


Scheda tecnica

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 480
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)



Un estratto

C’è solo uno specchio a casa mia, dietro un pannello scorrevole nel corridoio al piano di sopra. Secondo le regole della nostra fazione, mi è permesso starci davanti una volta ogni tre mesi, il secondo giorno del mese, quello in cui mia madre mi taglia i capelli. La osservo: appare calma e concentrata. È molto esperta nell’arte di dimenticarsi di sé. Non posso dire lo stesso di me. Mi guardo furtivamente nello specchio.. Nel riflesso vedo un viso sfilato, occhi grandi e rotondi e un lungo naso sottile. Sembro ancora una bambina, anche se in non so quale giorno delle ultime settimane ho compiuto sedici anni.
 

Ed ecco la bellissima cover del seguito di questa promettente trilogia Young Adult.




L'autore


Veronica Roth si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima proprio con Divergent, scritto rubando il tempo agli esami. Ora ha 22 anni, vive vicino a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d’esordio: uscito negli Stati Uniti a maggio 2011, è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

Trama

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza... 

venerdì 2 marzo 2012

Prossime uscite - I libri più "hot" di Marzo

Buongiorno a tutti! Inizio, intanto, scusandomi. Ieri avrei dovuto postare un bel po' di roba e invece non ne ho avuto il tempo. Spero di rifarmi in questi giorni.
Veniamo, adesso, ad una rubrica che ci piace tanto: quella delle prossime uscite.
Ci attendono mesi prolifici (per fortuna), durante i quali troveremo una gran quantità di buone proposte sui nostri scaffali italiani. Le segnalazioni di oggi sono le seguenti tre, a mio avviso, i romanzi più "hot" del mese di marzo:

"Blood Magic" di Tessa Gratton. Uscita prevista: 6 marzo 2012.
Un paranormal romance che ci farà vivere il brivido oscuro della magia nera. Una storia travolgente che mescola amore, mistero e stregoneria.


Scheda Tecnica
Titolo: Blood Magic
Autore: Tessa Gratton
Prezzo: 16,00 euro
Editore: Piemme (collana Freeway)

Trama

Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.

"Divergent" di Veronica Roth. Uscita prevista: 22 marzo 2012.
Una grandissima attesa per questo primo libro di una trilogia Young Adult distopica, che in America ha spopolato, vendendo alla Summit i diritti per farne una trasposizione cinematografica.


Scheda tecnica

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 480
Editore: De Agostini Ragazzi

Trama

La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista, rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto. Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.

"Io sono Heathcliff" di Desy Giuffrè. Uscita prevista: 29 marzo 2012.
Una moderna rivisitazione del classico di Emily Bronte, che condisce di magia e paranormale la travagliata storia d'amore dei due protagonisti.


Scheda tecnica

Titolo: Io sono Heathcliff
Autore: Desy Giuffrè
Prezzo: 18,00 euro
Pagine: 300 ca.
Editore: Fazi (collana Lain)

Trama

Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore.

Beh, non ci resta che attendere pazientemente queste date e correre in libreria a comprarli tutti! Sono sicura che saranno degli ottimi acquisti:)
A presto, con altre allettanti proposte! kiss...



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