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venerdì 5 dicembre 2014

Blogtour: "La Maledizione degli Enderson" - 1 tappa

Buongiorno, amici!
Oggi ho l'onore di presentarvi un nuovo Blogtour, che l'autrice ha deciso di far partire proprio da questo blog e concludere nuovamente qui. Ho molto a cuore questa giovane esordiente perché, non solo è siciliana come me, ma ha delle grandi potenzialità e sono sicura che, pian piano, riuscirà ad affermarsi sempre di più.
L'opera che ospiterò è il suo ultimo lavoro, un romanzo urban fantasy che scoprirete tramite le 6 tappe del blogtour previste. In questa prima tappa, vi presenterò il romanzo, intervisterò l'autrice e vi mostrerò i luoghi descritti nel romanzo. E, in più, lancerò un fantastico Giveaway che vi permetterà di vincere "La Maledizione degli Enderson - Il segreto"! Sarà una tappa ricchissima, seguitela fino alla fine e segnatevi tutte le altre ;)

La Maledizione degli Enderson - Il segreto
di Deborah Fedele


Prezzo ebook: 1,00 euro
Prezzo cartaceo: 13,50 euro
Pagine: 338
Link: sito ufficiale, pagina facebook
Genere: urban fantasy, paranormal romance
Autopubblicato

Sembra un’estate come le altre quella che aspetta ad Andrea Blow, una diciassettenne con l’amore per la lettura e il sogno di diventare insegnante; partirà per Moon Coast, una cittadina di mare californiana, dove vivono i suoi zii, e passerà le vacanze tra le feste, i libri e la spiaggia. Non sa quanto quell’anno le cose saranno diverse. Due anni prima la quiete della cittadina è stata turbata dal susseguirsi di efferati omicidi, considerati, per le modalità di esecuzione, a sfondo sacrificale. Nonostante l’arresto di un uomo, secondo i più il vero killer vive ancora in città impunito: il suo nome è Jack Enderson. Turbata dalla scoperta di tali brutali crimini, Andrea decide di tenersi alla larga il più possibile da casa Enderson, una villa nascosta nella foresta, e dai suoi strani abitanti, ma una notte di luna piena, mentre rientra a casa da un party, viene seguita niente di meno che da Jack. Cosa vuole da lei? Andrea teme che possano ripetersi gli orrori di due anni prima, e che lei possa essere la prossima vittima. E’ solo l’inizio di una serie di inquietanti e sfortunati eventi che la travolgono, sconvolgendo la sua vita. Non può fare finta di niente, è il momento di indagare: dovrà rimboccarsi le maniche per scoprirne di più sulle morti delle due ragazze, e sullo strano simbolo trovato sui loro corpi, sollevando un velo che per anni ha coperto segreti terribili, che sarebbe meglio tenere nascosti… Una cascata di eventi la travolgerà in un mondo macabro e oscuro, un mondo popolato da creature della notte, e la costringerà a confrontarsi con gli inquietanti spettri del suo passato, e con le verità che per anni le sono state tenute nascoste.

L'autrice

Deborah Fedele è nata a Messina, il 23 Luglio 1991. La sua passione per i libri e per la scrittura è innata: fin da piccola colleziona romanzi, e ne scrive di suoi.
Il suo romanzo d'esordio, Sulle Ali Di Un Sogno, pubblicato nel novembre 2012, ha riscosso un inaspettato successo, aggiudicandosi per settimane il primo posto nelle classifiche di Amazon.
Deborah ama gli animali, soprattutto i cani, la montagna, e i dolci. E' laureata in Dietistica e vive a Milano, dove studia, ma resterà sempre legata al verde e al blu della sua amata terra, dove conta di tornare presto.
La Maledizione Degli Enderson è una saga urban fantasy, la sua seconda opera.

Intervista all'autrice

1) Ciao Deborah! Bentornata su Coffee&Books! E' con grande piacere che inauguro questo speciale Blogtour e ti ringrazio per avermi reso partecipe in questa tua iniziativa. Cominciamo a parlare della tua opera. Vuoi presentarla ai lettori in cinque soli aggettivi?

CIAO cara, e grazie a te che mi hai ospitata nuovamente sul tuo blog, questa volta insieme al mio secondo romanzo, La Maledizione Degli Enderson. E’ quello che io definisco un “fantasy thriller”, e i cinque aggettivi con cui potrei descriverlo sono: misterioso, coinvolgente, incalzante, leggero a tratti adrenalinico. Vi divertirete a seguire le avventure di Andrea e le sue “indagini” e non vedrete l’ora di scoprire la verità.

2) Cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

Avevo proprio voglia di divertirmi. Sì, volevo inventare una storia in cui avrei dovuto “scervellarmi” per far incastrare tutti i vari pezzi e disseminare indizi durante la narrazione, e cosa meglio di un thriller (anche se, lo preciso, sempre di un fantasy si tratta!) può regalare tutto questo? Inoltre volevo provare altri generi oltre al romance, di cui fai parte il mio primo libro, e la Maledizione degli Enderson è un mix di azione, avventura, mistero ma anche amore e amicizia.

3) C'è qualche romanzo o autore da cui hai tratto ispirazione per il tuo romanzo?

No, volevo scrivere qualcosa di diverso da ciò che, per me, era il solito, ma appartenendo ad un genere molto vasto, il fantasy, certamente (ed inevitabilmente) tra le pagine della Maledizione degli Enderson qualcuno potrà ritrovare tracce di altri libri. Eppure credo che, nel suo genere, sia un libro originale.

4) Che personaggio è Andrea?

Andrea è una ragazza normalissima, come molte altre. Ama i libri, soprattutto quelli del suo caro papà, George, scrittore di poca fama ma che adora, e le lunghe passeggiate nel verde; è una ragazza ironica, indipendente, poco interessata alle mode, intelligente. Si sta godendo una meritata vacanza dopo aver ottenuto il diploma e si troverà letteralmente travolta dalle vicende che vivrà, e che affronterà con coraggio. Forse, però, si lascia troppo influenzare dalle storie dei suoi libri, nelle quali pagine ama tanto smarrirsi, vivendo la sua realtà come se fosse davvero la protagonista di un romanzo. 

5) Quando hai cominciato a scrivere?

Scrivo da che io ricordi. Da bambina amavo scrivere sui quaderni, e mi spiace molto non aver con me quei ricordi di carta, smarriti negli anni. Inizialmente i miei lavori erano la “sintesi” di film o favole, ma da qualche parte si deve pur iniziare, no?
6) Quale romanzo ti è piaciuto di più scrivere tra questo e Sulle ali di un sogno?

Sulle Ali di un Sogno è il mio primo romanzo, ci sono molto legata perché ha custodito i miei sogni, speranze, ci ho messo dentro molto di me; ma La Maledizione Degli Enderson è un romanzo più maturo che ho scritto per puro divertimento, avevo voglia di vivere un’avventura tagliata su misura per me (che adoro i misteri da svelare!), infatti l’ho concluso in pochissimo tempo ed ho adorato le atmosfere dark in cui il tutto si svolge. Per cui, si capisce, ho preferito lavorare al secondo.

7) Cosa fai quando non scrivi?

Studio e lavoro. Purtroppo questi impegni mi occupano davvero molto tempo e la scrittura va a rilento, ma proprio in questi mesi riuscirò ad avere un poco di tregua per concentrarmi sui miei cari libri che attendono buoni buoni di raccontare a tutti voi le loro storie e i loro segreti.
8) Qual è il tuo romanzo preferito, quello che rileggi più spesso?

Ho amato veramente moltissimi libri, dei generi più disparati e di scrittori noti e non, eppure quando mi si chiede quale sia il mio romanzo preferito mi viene in mente Cime Tempestose. Talvolta sento la necessità di rileggerlo, sfogliarlo, concentrarmi sulle frasi che maggiormente mi hanno colpita, anche se non so dire il perché. Lo adoro tanto che, nel cassetto, custodisco una storia che parla di un amore maledetto, come quello di Heathcliff e Catherine.
9) Secondo te, cosa del tuo romanzo può catturare di più l'attenzione del lettore?

Il mix di suspense e mistero incuriosirà fin dalle prime pagine! Inoltre credo che il finale sia per nulla scontato, ma quale mamma riesce a parlar male del suo bambino? 

10) Qual è stato l'ostacolo più grosso che hai incontrato, fino ad ora, come autrice?

La possibilità di raggiungere i lettori. Credo di avere una buona storia, ma senza un editore alle spalle è molto difficile riuscire a farsi notare (non si arriva nelle librerie, ad esempio). Facebook e internet in generale sono una buona vetrina, ma il confine tra la promozione e l’invadenza dello scrittore è sottile e io non voglio assolutamente varcarlo.
11) E' previsto un seguito del romanzo, a quanto pare. Puoi già anticiparci qualcosa? Lo stai scrivendo?

Anche se la gestazione è stata lunga, il seguito è quasi ultimato. Rispetto al primo romanzo (e chi ha già letto il primo volume lo può ben immaginare) ci sarà un forte cambio di ambientazione, registro e soprattutto tematiche, si approfondiranno meglio i vari personaggi e ne subentreranno di nuovi. Non si perderà il tocco di mistero che ha accompagnato le pagine del primo romanzo ma, dato che le verità sono già state svelate, almeno in parte, l’attenzione si focalizzerà molto sulla nuova vita di Andrea.
12) C'è qualche consiglio che ti senti di dare a chi come te coltiva il sogno della scrittura?

Consiglio a tutti di non rinunciare al loro sogno: scrivere, scrivere e scrivere, e certo è lecito sognare di vedere il proprio libro tra gli scaffali di una libreria, ma non mi stancherò mai di dire che la cosa essenziale è migliorare giorno dopo giorno, avere pazienza, ed essere i primi sostenitori del nostro lavoro. Nessuno vorrà fare il “lavoro sporco” per voi, quindi rimboccatevi le maniche!


I luoghi del romanzo

Villa Enderson

Andrea si asciugò il sudore dalla fronte con il dorso della mano, e fu accecata dal sole cocente. Tra gli alberi e la fitta vegetazione intravide un’immensa villa color grigio pietra, sprofondata in un giardino incolto, abbandonato all’incuria del tempo e in stato di declino. Era al contempo sontuosa e logora, silenziosa come un mausoleo ma circondata dai rumori e i suoni più svariati: il canto degli uccelli, il fruscio delle foglie mosse dal vento, il lontano sbattere di un’anta di una finestra e il cigolio dei cardini della stessa. La casa era sovrastata da piante rampicanti, che erano anche arrivate a coprire diverse finestre, e un capanno di pietra scura, forse un tempo destinato alla custodia degli attrezzi da giardino, era totalmente diroccato. Man mano che le ragazze si avvicinavano, nuovi dettagli arricchivano la loro visuale. Il giardino che circondava la villa era infestato da erbacce, quelle che un tempo erano state eleganti statue e panchine di marmo ora giacevano sotto il sole, usurate delle piogge e delle intemperie del tempo, e una grande fontana, vuota, era stata assalita da muschi e muffe. Un corvo gracchiò sopra le teste di Kate e Andrea, per andare ad appollaiarsi sopra l’imponente muro che delimitava la proprietà, e le ragazze trasalirono.

L’accolse una cantina buia, che puzzava di muffa e umido, coperta di polvere e occupata da enormi scatoloni chiusi e botti di vino lasciato a invecchiare. Entrò in casa Enderson. Si calò dalla finestra, prima le gambe, poi il busto, poi la testa.
Nell’entrare, si ferì una gamba con un coccio di vetro. Il vestito bianco si insozzò di sangue, e lei strinse i denti per esorcizzare il dolore. Si ritrovò in un ambiente enorme e affollato. C’erano cose, in quella stanza, non meglio identificate, coperte da lenzuoli bianchi. Sembrava che lì tutto fosse stato abbandonato da tempo.
Andrea avanzò qualche passo nel buio sino ad inciampare contro qualcosa. Sobbalzò, spaventata, e puntò la luce nella direzione della massa che aveva urtato con il piede. Era qualcosa di imponente, nascosto da un lenzuolo; allungò, tremante, una mano verso esso… e lo sfiorò. Il lenzuolo vibrò appena, al suo tocco. Lo tolse via, lasciandolo cadere a terra. Si ritrovò di fronte una statua spaventosa: ad altezza d’uomo, scolpita su pietra nera, raffigurava un orrendo mostro con fauci spalancate, simile a un drago per via della pelle squamosa e del volto da rettile, ma di forma umanoide. Indietreggiò, e incontrò un'altra massa dura alle sue spalle. Si voltò di scatto, tirò via il lenzuolo, e si trovò davanti un’altra orribile statua. Ricordava vagamente un gargoyle. Non impiegò molto a comprendere che quella stanza era piena di quelle statue. Scostò altri tre lenzuoli, non aveva mai visto niente di più spaventoso. Si allontanò da lì quasi attaccata alla parete, strisciando, sino a raggiungere delle scale che conducevano al piano superiore. Cos’erano quelle statue? Il lavoro di un artista folle, magari di Jack, o le divinità che gli Enderson idolatravano? Temeva la risposta.
Salì le scale di fretta, oramai aveva smesso di pensare alla follia che stava compiendo, si era concentrata su casa Enderson, e pensava a dove cercare il suo ciondolo.
Si ritrovò in un lungo corridoio elegante. Ai suoi piedi c’era un prezioso parquet, le pareti erano decorate, e il soffitto coperto di suggestivi disegni. Quella dimora doveva costare una fortuna, e avere secoli. Ai muri erano affissi dei vecchi portacandele coperti di ragnatele e bellissimi quadri, probabilmente ritratti di altri membri della famiglia. Andrea camminò lungo il corridoio, sino a giungere in un gigantesco salotto. Anche questo, ovviamente, aveva tutta l’aria di essere totalmente disabitato. Ogni cosa era nascosta da lenzuola o fogli di cellofan; un pianoforte, un immenso orologio a pendolo, divani eleganti, un imponente tavolo, una libreria quasi vuota. Anche quella stanza era abbellita da affreschi stupefacenti, e dal soffitto a cupola scendeva un immenso lampadario di cristallo. Dal salotto, si diramavano altri due corridoi, delimitati da archi poggiati su colonnati.
Uno, a sinistra, uno a destra. Si avvicinò al corridoio alla sua sinistra, e vi guardò dentro. Conduceva ad un atrio, che riconobbe come l’ingresso, in cui era presente un immenso camino di pietra grigia, sovrastato da uno specchio, delle eleganti poltroncine, e un’ampia scalinata che conduceva al piano di sopra. Spinta da una voce interiore, dall’istinto, Andrea decise di salire ancora.
L’accolse la parte della casa in cui erano presenti le stanze da letto e gli studi; guardò dentro ogni stanza. Tutto sembrava estremamente freddo, avrebbe giurato che la casa fosse disabitata, se non fosse stato per le lenzuola, che suggerivano che qualcuno dormiva ancora in quei letti.
Non notò niente di strano in quella casa, sinché non s’imbatte in un insolito studio. Gli Enderson non si preoccupavano di tenere la stanza chiusa; non credevano ci fosse qualcuno stolto abbastanza, in città, da mettere il naso in casa loro. Andrea si ritrovò senza parole, quando entrò. La paura le serpeggiò dentro, rubandole il respiro, rubandole battiti di cuore. Le pareti erano tutte nere, e tappezzate di foto. Foto. Foto vecchie, foto in bianco e nero, foto più recenti. Foto, forse, di persone morte, loro vittime.

Il cimitero di Moon Coast

<< Perché siamo qui? >> mormorò.
Kate si strinse tra le spalle. << Ora lo vedrai. >> rispose. Iniziò a camminare a gran passi verso l’interno del cimitero.
Camminarono lungo una stradina di ciottoli, oltrepassarono numerose lapidi e inquietanti mausolei, poi s’addentrarono in una folta boscaglia; era la parte più vecchia del cimitero.
Il cimitero era insolitamente grande, per una cittadina che contava soltanto 4000 anime. Tra la parte vecchia del cimitero e la nuova, comunque, c’erano differenze abissali. Non solo per il logorio di ogni cosa, evidente manifestazione dello scorrere del tempo, ma anche per lo stile architettonico delle strutture: era inquietante. Numerosi gargoyle erano stati, un tempo, dei portafiori, i vecchi mausolei semidistrutti riportavano incisioni e decori sinistri, come demoni dalle fauci spalancate, serpenti striscianti, creature orrende.
Camminarono in un silenzio reverenziale a lungo, sino a trovarsi di fronte ad una vecchia cappella. Il bianco marmoreo era stato oramai sostituito dallo sporco e seminascosto dalle piante rampicanti, la porta era scardinata, le finestre quasi tutte rotte, e frammenti di vetro frantumato giacevano in mezzo all’erba. Appollaiato sul ramo di un albero, un gufo cantava, arricchendo di un alone sinistro quel luogo, già di per sé tanto macabro. Un leggerissimo venticello sollevava i capelli delle ragazze, e muoveva le chiome degli alberi, in un fruscio melodioso.
<< Allora è vero. >> disse Kate, più a se stessa che alla cugina.
<< Vero cosa? >> ripeté Andrea.
<< Questa è una chiesa sconsacrata. Costruita sopra l’inferno, si dice >> Quella parole gelide ammutolirono Andrea.
Costruita sopra l’inferno. Non ebbe il tempo di rispondere che Kate si era già incamminata verso la chiesetta.
Spinsero appena la porta, e questa cigolò a lungo; il suono rimbombò, nello spazio vuoto dell’interno della chiesa, facendole sobbalzare, mentre la luce del sole si allungava sul pavimento, aprendosi come un ventaglio. Entrarono dentro.
La chiesa era quasi del tutto vuota, eccetto che per delle panche di legno, molte delle quali distrutte, un altare bianco come la neve, e resti di candele sul pavimento. Le pareti erano coperte da affreschi suggestivi: uno rappresentava l’inferno, raffigurato come un immenso volto di fuoco, dal quale fuoriuscivano lingue fiammeggianti che avvolgevano gli ignari umani. Poco lontani, una ciurma di angeli, dipinti con espressioni disperate in viso, stava nascosta, e ancora, altri umani impugnavano degli archi, nella vana speranza di proteggere i loro simili. I dipinti erano numerosi, il tema sempre lo stesso: demoni che tormentavano gli umani, o umani che sacrificavano le vite dei loro simili per la salvezza.
<< E’ terrificante. >> mormorò Andrea, ma la sua voce rimbombò, e l’eco si amplificò. << Ho paura, Kate. Cosa vuol dire che questa chiesa è stata costruita sull’inferno? >>

Villa Clavester

Si ritrovarono dopo non molto di fronte a Villa Clavester. L’immensa residenza bianco candido si stagliava superba davanti ai loro occhi, imponente. Andrea scese dall’auto e un leggero venticello le sollevò i capelli. Ebbe un brivido. Non era freddo… ma era come se qualcosa di gelido fosse entrato con prepotenza nella sua anima, come se qualcosa, un allarme, fosse scattato, un senso di terrore aveva infilato i suoi neri artigli nel suo cuore. Andrea si strinse tra le braccia. Non aveva paura di entrare. No. Il non conoscere la terrorizzava più della verità.
Decisa, aprì la portiera di Kate, e le prese le stampelle.
<< Non scopriremo molto, lo sai vero? >> disse Kate, stranamente docile. Andrea si strinse tra le spalle; in quel momento, una tendina di una delle finestre al piano di sopra venne scostata, con un movimento impercettibile. Era la camera della nonna. << Non ne sarei così sicura, Kate. >> rispose, in un sussurro. Si avviarono verso l’ingresso della casa.
Anche quella residenza, col buio, sembrava trasformarsi.
Le statue, che raffiguravano leoni dalle fauci spalancate, sembravano ora pericolose; gli alberi secolari del giardino, i cui rami si muovevano appena per effetto del vento, sembravano braccia che si allungavano verso il cielo, come se volessero afferrare qualcosa e trascinarla giù.
Sprofondarla.
E creavano ombre… ed era tutto così scuro. Qualunque cosa avrebbe potuto nascondersi, laggiù.
Andrea sospirò, e d’improvviso, si sentì sfiorare la mano. Si sorprese, quando riconobbe il tocco di Kate. Per un attimo si sentì vacillare; quel sostegno improvviso, inaspettato, la fece sentire debole.
Com’erano lontani, i pomeriggi di quando erano bambine, e correvano in quel giardino, si inseguivano, litigavano. Quel ricordo la fece sorridere, appena. Strinse saldamente la mano di Kate, poi avanzò verso l’ingresso, e, senza ulteriori indugi, sollevò il battente della porta. Miss Claire aprì al terzo busso.
La casa era fiocamente illuminata, ombre si allungavano sulla donna, rendendo più scura la sua immagine.
<< Siete arrivate, oramai non vi aspettavo più. >>


E, dopo aver conosciuto i luoghi del romanzo, vi mostro il calendario dell'intero Blogtour.
Ogni tappa vi aiuterà ad approfondire curiosità sul romanzo, a conoscere i suoi protagonisti, ma anche l'autrice, in un cammino che vi porterà fino al grande Giveaway finale!

Calendario Blogtour



IL GIVEAWAY DE "LA MALEDIZIONE DEGLI ENDERSON - IL SEGRETO"

Ed eccoci al tanto atteso Giveaway indetto per l'occasione, che vi permetterà di vincere 1 copia cartacea del romanzo e 2 ebook!

Regole di partecipazione

1) Seguire la pagina facebook dell'autrice;
2) Seguire questo blog e, di tappa in tappa, anche gli altri che partecipano al blogtour;
3) Commentare questo post scrivendo perché vorreste vincere una copia del romanzo e se avete mai avuto modo di indagare qualche strano mistero. Lasciate nel commento un indirizzo email valido, al quale verrete contattati in caso di vittoria;
4) Condividere il banner e il link all'iniziativa, sui vostri social, e taggando qualche amico!
5) Compilare il form sottostante.


Banner da condividere



Il Giveaway inizia oggi e termina il 22 Dicembre 2014. Il 23 Dicembre, su questo blog, verranno annunciati i nomi dei tre vincitori.


La tappa di oggi si conclude qui, spero l'abbiate trovata interessante! ;)
Vi invito nuovamente a partecipare a tutte le tappe del blogtour e a non perdere l'occasione di vincere 3 copie de "La Maledizione degli Enderson", di cui una cartacea!! (sotto)




A presto!
xoxo







martedì 1 ottobre 2013

The debutant of the Week: Deborah Fedele e "La maledizione degli Enderson"

The debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore, in allegato a un brevissimo approfondimento fatto dall'autore stesso.

Carissimi caffeinomani, 
immagino avrete notato subito il cambiamento apportato alla rubrica dedicata agli autori esordienti. Nuovo banner e nuova impostazione. Oltre alla semplice segnalazione del romanzo, alla fine del post, troverete una brevissima intervista che vi darà modo di saperne ancora un po' di più sul romanzo, tramite le parole dello stesso autore. Spero troviate l'idea carina e possiate entusiasmarvi quanto me ogni settimana! :)
Il libro che vi presento oggi è il nuovo romanzo di Deborah Fedele, autrice di "Sulle ali di un sogno", che ho già avuto modo di leggere non molto tempo fa. Ritorna, adesso, con un romanzo che è il primo di una trilogia urban-fantasy piena di mistero che sono certa vi intrigherà moltissimo! 

La maledizione degli Enderson. Il segreto
di Deborah Fedele


Prezzo ebook: 2,00 euro
Pagine: 340
AUTOPUBBLICATO
Data di pubblicazione: 10 Ottobre 2013

Sembra un’estate come le altre quella che aspetta ad Andrea Blow, una diciassettenne con l’amore per la lettura e il sogno di diventare insegnante; partirà per Moon Coast, una cittadina di mare dove vivono i suoi zii, e passerà le vacanze tra le feste, i libri e la spiaggia. Non sa quanto quell’anno le cose saranno diverse. Due anni prima la quiete della cittadina è stata turbata dal susseguirsi di efferati omicidi, considerati, per le modalità di esecuzione, a sfondo sacrificale. Nonostante l’arresto di un uomo, secondo i più il vero killer vive ancora in città impunito: il suo nome è Jack Enderson. Turbata dalla scoperta di tali brutali crimini, Andrea decide di tenersi alla larga il più possibile da casa Enderson, una villa nascosta nella foresta, e dai suoi strani abitanti, ma una notte di luna piena, mentre rientra a casa da un party, viene seguita niente di meno che da Jack. Cosa vuole da lei? Andrea teme che possano ripetersi gli orrori di due anni prima, e che lei possa essere la prossima vittima. E’ solo l’inizio di una serie di inquietanti e sfortunati eventi che la travolgono, sconvolgendo la sua vita. Non può fare finta di niente, è il momento di indagare: dovrà rimboccarsi le maniche per scoprirne di più sulle morti delle due ragazze, e sullo strano simbolo trovato sui loro corpi, sollevando un velo che per anni ha coperto segreti terribili, che sarebbe meglio tenere nascosti… Una cascata di eventi la travolgerà in un mondo macabro e oscuro, un mondo popolato da creature della notte, e la costringerà a confrontarsi con gli inquietanti spettri del suo passato, e con le verità che per anni le sono state tenute nascoste.

L'autrice

Deborah Fedele è nata a Messina, il 23 Luglio 1991. La sua passione per i libri e per la scrittura è innata: fin da piccola colleziona romanzi, e ne scrive di suoi.
Il suo romanzo d'esordio, Sulle Ali Di Un Sogno, pubblicato nel novembre 2012, ha riscosso un inaspettato successo, aggiudicandosi per settimane il primo posto nelle classifiche di Amazon.
Deborah ama gli animali, soprattutto i cani, la montagna, e i dolci. E' laureata in Dietistica e vive a Milano, dove studia, ma resterà sempre legata al verde e al blu della sua amata terra, dove conta di tornare presto.
La Maledizione Degli Enderson è una saga urban fantasy, la sua seconda opera.

Tre domande all'autrice

1) Carissima Deborah, sono davvero contenta di riaverti ospite sul mio blog! 
Il 10 Ottobre torni con un nuovo romanzo, "La maledizione degli Enderson. Il segreto", primo di una trilogia. Vuoi parlarcene brevemente?

Ciao cara Francy, e grazie per aver ospitato me e il mio secondo romanzo qui nel tuo piccolo mondo! Hai detto bene, la Maledizione degli Enderson – il Segreto – è il primo capitolo di una Saga Urban Fantasy e racconta le avventure (o disavventure?) di Andrea Blow, una ragazza di quasi diciotto anni, che come ogni anno visita la cittadina californiana di Moon Coast per passare le vacanze estive. Quell’anno però le cose saranno molto diverse… e lei si ritroverà a vivere una storia incredibile, proprio come quelle dei romanzi che tanto ama. Dovrà confrontarsi con i segreti oscuri di quella cittadina, con la misteriosa famiglia Enderson, che scoprirà essere molto più legata alla storia della sua famiglia di quanto pensa. Lascio a voi il piacere di scoprire dell’altro! Nella Maledizione Degli Enderson troverete un crescendo di emozioni, e molti colpi di scena!

2) Dalla tua prima pubblicazione, "Sulle ali di un sogno", quanto è cambiata la tua vita?

In verità non è cambiata moltissimo, ma si sono consolidate alcune mie certezze e ambizioni. Ho avuto modo di conoscere gente stupenda, i miei lettori che continuano a seguirmi con entusiasmo, i blogger che si rendono sempre disponibili, e i colleghi scrittori, con i quali passo ore e ore a chiacchierare della passione che ci lega, la scrittura. Grazie al mio primo libro, inoltre, ho imparato a visualizzare meglio i miei limiti, e mi sono impegnata per superarli. La strada è ancora in salita, ma trovo che i giudizi sinceri e spassionati di chi ci legge siano l’unico modo per migliorarci!

3) Elencaci tre buoni motivi per cui bisognerebbe leggere "La maledizione degli Enderson. Il segreto"...

Se avete voglia di leggere una bella storia di avventura impregnata di mistero, eccolo, è il romanzo giusto! Andrea è una ragazza normalissima, ha una cugina, Kate, con la quale ha un rapporto di odio\amore, ma l’esperienza che vivranno le unirà! 
Dunque ecco i motivi: 
1) troverete anche amicizia, tra le pagine di questo libro, suspense, elementi di magia e occultismo. Un’ambientazione gotica, un vecchio cimitero fatiscente, una villa immersa nel bosco, condiranno il tutto. 
2) Ci sarà anche un po’ di romance, che non guasta mai, ma il romanzo non è incentrato sulle storie d’amore, che saranno solo di accompagnamento agli accadimenti principali. 
3) Il terzo e ultimo, buon motivo per leggere la Maledizione è che questo romanzo trasformerà anche voi, nel seguire le vicende di Andrea, in improvvisati detective che vanno in giro per la città alla ricerca di indizi e risposte alle proprie inquietanti domande! 
Appuntate bene da qualche parte tutti i “suggerimenti” sparsi nei differenti capitoli: alla fine, quando la verità verrà svelata, sono certa che spizzicherete le dita e direte: dovevo pensarci prima!

Guarda il booktrailer



A presto!

















sabato 27 aprile 2013

Recensione: "Sulle ali di un sogno" di Deborah Fedele + Risultato Giveaway


Buongiorno amici!
Come sapete, oggi è il giorno in cui si conclude il Giveaway dedicato al romanzo di una giovane autrice esordiente, Deborah Fedele con il suo "Sulle ali di un sogno". Siete stati numerosi nel partecipare e la cosa mi fa molto piacere, ma sopratutto, immagino, ne faccia a Deborah :)
Ho avuto modo di leggere questo romanzo e, infatti, adesso posterò la mia opinione. A seguire, potrete leggere i nomi dei vincitori del Giveaway. Vi ricordo che è stato organizzato per festeggiare con l'autrice il successo di vendite che sta avendo su Amazon il romanzo, in palio una copia del libro e due ebook!
E, adesso, spazio alla recensione!

Sulle ali di un sogno
di Deborah Fedele


Prezzo eBook: 1,02 euro
Prezzo cartaceo: 10,30 euro
Pagine: 314
Autopubblicato


Alice Cafarelli è in crisi: la sua storia d’amore inizia a sgretolarsi di fronte a segreti inconfessabili, tradimenti, bugie, che a poco a poco trasformano il perfetto fidanzato in un dominatore prepotente e viziato. A ciò si aggiungono i continui e insopportabili mal di testa che minacciano di farla impazzire. Questo la spingerà a partire per un fine settimana di solitudine sino a Brunello, paesino di montagna in cui vive la nonna. Non sa quanto quel viaggio le cambierà la vita. Passeggiando tra i boschi, trova una folla gialla con su scritta un’inquietante poesia. Ma non è tutto. Di ritorno a casa, guardando le foto scattate durante il viaggio, si accorge che nella radura in cui ha trovato la foglia, ha anche fotografato casualmente una persona, un giovane uomo. Come è finito al centro dell’obiettivo della sua macchina fotografica? Alice è del tutto certa che non ci fosse nessuno con lei alla radura. E’ forse lui, il padre di quella macabra poesia? La foglia e la poesia, la fotografia, sono elementi abbastanza forti da incuriosirla sino al punto di tornare a Brunello per scoprirne di più. Ed è così che incontra Raul. I suoi occhi blu come l’oceano sono misteriosi e imperscrutabili, ma tra loro nascerà una forte amicizia, tanto che Alice tornerà ogni settimana a Brunello solo per vederlo. Ma chi è Raul Winston? Cosa nasconde? E’ accompagnato da un alone di mistero, custodisce terribili segreti di cui Alice è totalmente ignara. Lui non parla mai di sé, del suo passato, né dei suoi progetti futuri, nessuno in paese sembra conoscerlo né averlo mai visto. Nel frattempo, i continui mal di testa di Alice, si accompagneranno a strane allucinazioni… in cui, stranamente, Raul è lì accanto a lei…

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo, non sapevo cosa aspettarmi se non una bella storia d'amore... Mi ha fatto piacere scoprire che c'è ben altro dietro le dolci parole dell'esordiente Deborah Fedele, giovanissima autrice che ha voluto raccontare una storia fatta di semplici ma forti emozioni.
Ovviamente, trattandosi di un'opera d'esordio - e autopubblicata - non posso non ammettere che delle pecche le ho riscontrate, ma concentrandomi sulla storia, devo dire che è stata una lettura carina e piacevole che consiglierei a chi ama i romanzi che parlano di teneri e tormentati amori, ma anche palpitanti storie adolescenziali con un risvolto profondo e riflessivo.
Ciò che colpisce immediatamente di questo romanzo è lo stile spontaneo della scrittura e della trama. Una storia che si sviluppa lentamente, pagina dopo pagina, regalando al lettore momenti di una quotidianità turbolenta, il cui unico tepore si riesce a percepire solo nelle descrizioni del paesino di Brunello, un luogo molto amato dalla protagonista.
Ma partiamo dall'inizio. Ecco cosa vi attende leggendo Sulle ali di un sogno :)
Alice Cafarelli è una ragazza con una vita normale, amiche che le vogliono bene e un ragazzo stupendo che la ama. In realtà, la verità è un'altra... Alessandro è solo apparentemente un ragazzo splendido e la sua vita non è tutta rose e fiori come qualcuno potrebbe pensare. Lui è geloso, possessivo, arrogante, egoista e chi più ne ha più ne metta, ma Alice è troppo buona e ingenua per mettere fine ad una storia che per lei è tanto deleteria. Continua a perdonarlo e a subire la sua prepotenza, aspettandosi, forse, che un giorno possa cambiare...
Tra giornate frustranti e litigi infantili, Alice troverà pace soltanto nelle sue brevi vacanze a Brunello, dall'amabile e saggia nonna, che non mancherà di dispensare consigli alla nipote.

<<La vita, bambina mia, è una giostra in continuo movimento... ti fa bussare a tante porte, prima di metterti davanti alla persona che ti completerà per sempre. [...] Scegli sempre, sbaglia, ritenta... ma non smettere mai di scegliere tra le mille possibilità della vita.>>

E lì, immersa nella natura più bella e suggestiva, la ragazza andrà incontro al suo destino... Un destino con il bel volto di Raul, l'aria da ragazzo d'altri tempi e un amore sconfinato per la poesia...
Chi è questo misterioso ragazzo incontrato nel bosco, che scrive versi sulle foglie e con cui riesce ad essere completamente se stessa?

<<Era disarmante... lo conosceva da così poco tempo eppure aveva tanto da condividere con lui. Era come se Raul sapesse tutto di lei e della sua vita, come se fosse abituato a ogni singolo difetto e pregio.>>

Tante passeggiate e magnifici momenti passati insieme, tra risate, corse sotto la pioggia e "pazzie" improvvisate, uniranno i due ragazzi in un'amicizia senza paragoni, speciale e semplice come le istantanee di giorni memorabili da raccogliere in un album. Come dei bigliettini avvolti intorno a pietre colorate, come le sensazioni che fanno stare bene e dimenticare tutti i problemi...
Alice e Raul vivranno questo tenero sentimento come un piccolo regalo tutto per loro, come un sogno splendido che non sono disposti a lasciare andare, un sogno con ali speciali, capace di farli volare... eppure, prima o poi dovranno "svegliarsi"... e fare i conti con la realtà.
Nella vita di Alice c'è ancora Alessandro, un capitolo incerto che non riesce ad assumere dei contorni precisi. Un ragazzo a cui vuole bene ma che è capace solo di farle del male. Un ragazzo verso cui nutre dei sentimenti contrastanti. Dall'altro lato Raul, una grande incognita, un amico speciale che non vuole perdere, ma che la fa logorare nel dubbio. Di lui non sa assolutamente nulla, sa soltanto che stargli vicino la rende serena, i brutti pensieri vanno via quando sono insieme. Ogni cosa sembra trovare il giusto equilibrio. E così, tra gelosie e scaramucce, lunghe riflessioni e insospettabili scoperte, Alice, alla fine, sarà costretta a prendere una decisione, l'unica che la faccia stare bene.... Perché anche lei si porta dietro un segreto da sempre, senza saperlo, ed è giunto il momento di affrontare con coraggio il suo destino. E di pensare, per una volta, unicamente a se stessa.
Chi le starà accanto sarà colui che lo ha sempre fatto, colui che si dimostrerà un essere assolutamente speciale e che per Alice prova un sentimento d'amore fortissimo... Colui che per lei sarà disposto ad un sacrificio estremo... Una grande prova d'amore.

<<Se ti stessi lontano anche un solo attimo, Alice, non me lo perdonerei.>>

Come vi dicevo, questo romanzo, oltre ad essere una bellissima storia d'amicizia e d'amore, offre anche diversi spunti di riflessione. Il segreto di Alice è qualcosa che minaccia la sua felicità, ma lei saprà volgere in positivo la situazione, cogliendo l'opportunità di concedersi ciò che mai si era concessa: VIVERE. Ed è qui, narrato con tocco delicato e commovente, che l'autrice ci regala le pagine più belle. Ci fa cogliere il vero senso della vita e ci dimostra quanto siamo "ricchi" senza nemmeno saperlo. Un giorno tutto ciò che abbiamo potremmo perderlo per sempre, ma se sappiamo sfruttare intensamente le nostre risorse, saremo
sicuri di aver vissuto e di non rimpiangere nulla.
Davvero carino questo romanzo, anche se forse un po' acerbo in alcuni punti, mentre in altri si dilunga troppo. Qualche pagina in meno, un po' di azione in più e una cover diversa, avrebbero certamente giovato all'autrice, che il talento ce l'ha e lo dimostra, ma ha ancora un po' di strada da fare...

Voto: 2.5 Sulle ali di un sogno ha grandi potenzialità, purtroppo non tutte sono state sfruttate appieno.



E, adesso, amici, veniamo al risultato del Giveway! 
Come vi ho già detto, in palio la nostra cara Deborah ha voluto mettere una copia del suo romanzo e due eBook!

Grazie a tutti per aver partecipato e condiviso l'iniziativa :)
Ecco qui il vincitore del libro "Sulle ali di un sogno" (copia cartacea, gentilmente fornita dall'autrice).
 Sono stati inseriti in lista solo i nomi di coloro che hanno rispettato pienamente le regole di partecipazione.


E i due vincitori degli eBook... Hanno partecipato qui tutti quanti, escluso chi non ha lasciato nessun link, né un'email né altro. Scusate, ma non basta dire "Partecipo".


Complimenti a chi si è aggiudicato i premi! ^_^
Presto riceverete un'email da parte mia e poi vi metterò in contatto con l'autrice...
Siete stati grandi!


Alla prossima, con altre novità!;)






sabato 6 aprile 2013

Giveaway: "Sulle ali di un sogno" di Deborah Fedele

Buongiorno carissimi,
oggi su questo blog si parla di un romanzo speciale di una giovane esordiente che sta avendo davvero molto successo su Amazon: Deborah Fedele, con il suo "Sulle ali di un sogno"!



Negli ultimi tempi è stato primo in classifica, o cmq ha mantenuto sempre una posizione molto alta, tra i romanzi di genere Fantasy e l'autrice ha deciso di festeggiare con tutti voi la sua fortuna e la sua gioia, mettendo in palio 1 COPIA DEL ROMANZO (CARTACEO) E 2 EBOOK!!! 
Saranno 3, dunque, i fortunati vincitori, sorteggiati tra tutti coloro che parteciperanno a questo Giveaway!

Grazie a Deborah Fedele per aver scelto di condividere qui su Leggendariamente il successo del suo libro e le auguriamo di averne ancora tantissimo!^_^

Sulle ali di un sogno
di Deborah Fedele

Lasciò cadere per terra la foglia, che vibrò nell’aria prima di cadere lentamente, dondolandosi. E mi vennero i brividi, perché sembravo io quella foglia che dondolava piano, che palava di me, e la vedevo andare giù, giù, fino a raggiungere la sabbia, come un relitto.


Prezzo: 1,02 euro
Pagine: 278
Autopubblicato
Link: Amazon, Pagina FB

Alice Cafarelli è in crisi: la sua storia d’amore inizia a sgretolarsi di fronte a segreti inconfessabili, tradimenti, bugie, che a poco a poco trasformano il perfetto fidanzato in un dominatore prepotente e viziato. A ciò si aggiungono i continui e insopportabili mal di testa che minacciano di farla impazzire. Questo la spingerà a partire per un fine settimana di solitudine sino a Brunello, paesino di montagna in cui vive la nonna. Non sa quanto quel viaggio le cambierà la vita. Passeggiando tra i boschi, trova una folla gialla con su scritta un’inquietante poesia. Ma non è tutto. Di ritorno a casa, guardando le foto scattate durante il viaggio, si accorge che nella radura in cui ha trovato la foglia, ha anche fotografato casualmente una persona, un giovane uomo. Come è finito al centro dell’obiettivo della sua macchina fotografica? Alice è del tutto certa che non ci fosse nessuno con lei alla radura. E’ forse lui, il padre di quella macabra poesia? La foglia e la poesia, la fotografia, sono elementi abbastanza forti da incuriosirla sino al punto di tornare a Brunello per scoprirne di più. Ed è così che incontra Raul. I suoi occhi blu come l’oceano sono misteriosi e imperscrutabili, ma tra loro nascerà una forte amicizia, tanto che Alice tornerà ogni settimana a Brunello solo per vederlo. Ma chi è Raul Winston? Cosa nasconde? E’ accompagnato da un alone di mistero, custodisce terribili segreti di cui Alice è totalmente ignara. Lui non parla mai di sé, del suo passato, né dei suoi progetti futuri, nessuno in paese sembra conoscerlo né averlo mai visto. Nel frattempo, i continui mal di testa di Alice, si accompagneranno a strane allucinazioni… in cui, stranamente, Raul è lì accanto a lei…

GIVEAWAY

Un sogno che si sta realizzando, quello di Deborah Fedele! Questo Giveaway nasce per gioire insieme a lei del successo che sta avendo il suo romanzo "Sulle ali di un sogno". In palio ci sono 

1 COPIA DEL LIBRO
2 COPIE EBOOK

REGOLE PER PARTECIPARE

Le regole sono pochissime e molto semplici da seguire:

1. Essere followers del blog
2. Essere fan della pagina FB "Sulle ali di un sogno" (cliccando MI PIACE QUI)
3. Condividere l'iniziativa il più possibile, se avete un blog potete inserire il banner che vedete sotto.
4. Seguire Deborah Fedele su Twitter QUI (FACOLTATIVO)
5. Lasciare un indirizzo EMAIL al quale venire contattati in caso di vittoria.

BANNER DA CONDIVIDERE



SCADENZA GIVEAWAY
Il Giveaway durerà 3 settimane, terminerà dunque il 27 Aprile 2013.

Buon divertimento e buona fortuna a tutti! :)






lunedì 24 dicembre 2012

Scrittori in erba: "Sulle ali di un sogno" di Deborah Fedele


Carissimi followers,
il Natale è vicino e quale miglior regalo per i vostri amici di un bel romanzo come quello di cui vi parlo oggi?
Lei è un'esordiente (tra l'altro mia conterranea:P) e il romanzo è un paranormal romance con tutte le carte in regola per conquistarvi il cuore...


Sulle ali di un sogno
di Deborah Fedele


Prezzo ebook: 2,68 euro
Prezzo cartaceo: 9,88 euro
Pagine: 278
Acquistabile su: Amazon
Autopubblicato

Alice ha diciassette anni, ama la fotografia e la poesia, e la sua vita è apparentemente perfetta. Ha tre migliori amiche, un fidanzato bellissimo, Alessandro, una famiglia che l'adora, tanti sogni e progetti. Tutto però sta cambiando: la storia con Alessandro inizia a sgretolarsi di fronte a segreti inconfessabili, tradimenti, bugie, che a poco a poco trasformano il perfetto fidanzato in un dominatore prepotente e viziato. Come se non bastasse, alla sofferente situazione sentimentale si aggiungono quei continui e fastidiosi mal di testa che minacciano di farla impazzire. Le cose sembrano precipitare per Alice, combattuta tra l'amore per Alessandro e la sua voglia di libertà, e questo la convince a partire per un fine settimana di solitudine in uno sperduto paesino di montagna, Brunello, in cui vive la nonna Carmen. Lì, mentre ammira il sorgere del sole da una bellissima radura, fotografando ogni istante, Alice trova una foglia gialla con su scritta una poesia. Alice è affascinata da quei pochi versi, ma allo stesso tempo angosciata, perché quella poesia sembra parlare di morte, d’inesorabili fini. Il ritorno a casa dal viaggio sembra non promettere nulla di buono: Alessandro continua a mentirle, a trattarla come una bambina da educare, Alice si sente soffocata dal suo egocentrismo, dal suo egoismo. Tutto però cambia radicalmente quando Alice, guardando le foto scattate durante il viaggio, si accorge che nella radura in cui ha trovato la foglia, ha anche fotografato casualmente una persona, un volto di giovane uomo, un profilo distratto. Come è finito al centro dell’obiettivo della sua macchina fotografica? Alice è del tutto certa che non ci fosse nessuno con lei alla radura. La foglia e la poesia, la fotografia, sono elementi abbastanza forti da incuriosirla sino al punto di tornare a Brunello per scoprirne di più. Ed è così che incontra Raul… Interessante e misterioso, riesce a conquistare la curiosità e la fiducia di Alice facendole aprire gli occhi sulle possibilità della vita, sui suoi colori, sull’infinità di cose che può ancora mostrarti. E’ lì, tra le fronde folte e selvagge di Brunello, in compagnia di un perfetto sconosciuto, che Alice ritrova se stessa. Raul è il mistero fatto uomo: Alice non sa niente di lui, della sua vita, del suo passato, è restio nel parlare di sé, ma lei continuerà ad andare a Brunello ogni fine settimana per poterlo incontrare, godendo della sua amicizia e della sua brillante compagnia, nascondendo a tutti la verità che si cela dietro quei viaggi continui. Tuttavia, i continui mal di testa, le strane allucinazioni in cui Alice vede sempre Raul accanto a lei, il mistero che si cela dietro quello strano ragazzo, le daranno la sensazione di essersi immaginata tutto quanto…

Estratto
(tratto dalla Pagina FB dedicata al romanzo, cliccate QUI per leggerne molti altri!)

Lasciò cadere per terra la foglia, che vibrò nell’aria prima di cadere lentamente, dondolandosi. E mi vennero i brividi, perché sembravo io quella foglia che dondolava piano, che palava di me, e la vedevo andare giù, giù, fino a raggiungere la sabbia, come un relitto.


Allora che ve ne pare di questo esordio?:)
Vi informo, per chi fosse interessato, che sulla pagina FB del romanzo, potete partecipare al concorso che vi permetterà di vincerne in omaggio una copia. C'è tempo fino al 15 Gennaio e in più una sorpresa per il 2° e il 3° classificato! Leggete come fare per partecipare, cliccando QUI.



Alla prossima;)


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