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sabato 15 aprile 2017

Recensione: "Hyperversum. Il falco e il leone" di Cecilia Randall

Buongiorno, miei cari lettori caffeinomani! ^^
Come vi avevo già detto nell'ultimo post, ho in corso di lettura l'intera saga di Hyperversum, della bravissima Cecilia Randall. Se vi siete persi la recensione del primo libro, andate a QUESTO LINK. Oggi parleremo del secondo volume della saga, intitolato Il Falco e il Leone. Anche questo romanzo, così come il primo, mi è piaciuto moltissimo e non ha fatto che confermare la mia ammirazione per un'autrice nostrana davvero straordinaria. Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Hyperversum. Il Falco e il Leone
di Cecilia Randall


Serie: Hyperversum #2
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 688
Genere: fantasy, historical fantasy
Editore: Giunti (collana Waves)






A due anni di distanza dal primo viaggio e dopo molti vani tentativi, Hyperversum trasporta nuovamente Ian e Daniel nel XIII secolo. Per riabbracciare l'amata Isabeau e vedere la nascita del suo primogenito, Ian si trova coinvolto nella ribellione dei baroni inglesi contro Giovanni Senza Terra. Daniel cerca di tornare nel suo tempo, ma rimane imprigionato suo malgrado nel 1215, tra le grinfie del nemico giurato di Ian: Geoffrey Martewall, barone di Dunchester.

È stato facile, per me, lasciarmi conquistare dalla saga Hyperversum, che mi ha condotta nel lontano Medioevo, al fianco di una compagnia di ragazzi valorosi e scaltri. Dopo aver amato il primo volume di questa originale serie, non vedevo l'ora di ritornare nel mondo appassionante e magnifico creato dall'autrice Cecilia Randall. Hyperversum è un gioco davvero misterioso. Come abbia fatto a trasportare i protagonisti nel 1215 non è ancora ben chiaro. Ma Ian e Daniel vogliono provarci ancora. Ian ormai ha un posto in quel passato che ha avuto modo di vivere per un breve periodo, sa che quella è la sua casa, là dove l'attende la sua devota Isabeau e il primogenito del quale non vuole perdersi la nascita, e Daniel vuole assolutamente essere al suo fianco. E così, dopo tanti tentativi fallimentari, dopo due anni riescono ad avviare una nuova partita e a tornare nella Fiandra del XIII secolo. A questo punto, però, le cose diventeranno imprevedibili, Hyperversum non risponderà più ai loro comandi e si ritroveranno intrappolati nuovamente nel 1215, stavolta ai margini di un'imminente guerra civile. E quando le loro strade si divideranno, dovranno far tesoro di quanto imparato dalla precedente esperienza e prendere parte agli eventi storici stando sempre attenti a non cambiare nulla con il loro intervento. È un capitolo molto avvincente questo, forse anche più del primo. Il pericolo si nasconde dietro ogni angolo e i nostri eroi dovranno dimostrare ancora il loro coraggio. Uno degli ostacoli più difficili da affrontare sarà di certo Geoffrey Martewall, amico dello sceriffo Derangale conosciuto nel primo libro, alla ricerca di verità e vendetta. Ma anche per questo personaggio le cose si faranno parecchio imprevedibili e, nonostante dichiari apertamente guerra a Ian, promettendogli di smascherarlo, si ritroverà invischiato in una rischiosa impresa proprio insieme al nemico giurato. Il Falco del Re e il Leone d'Inghilterra saranno grandi protagonisti di questo romanzo, uno l'antitesi dell'altro, così diversi ma anche così simili, in fondo. Si daranno battaglia ma troveranno anche il modo di riconoscere i pregi e il valore dell'avversario, fino a provarne in qualche modo rispetto. Ho adorato la contrapposizione tra questi due personaggi, sono state davvero le pagine più belle da leggere.
Ma non posso fare a meno di lodare anche il salto di qualità che l'autrice ha fatto fare a Daniel, subissato nel primo libro dalla presenza preponderante del perfetto Ian. In questo volume Daniel, costretto a vedersela da solo per gran parte del tempo, dimostrerà di essere in gamba quanto l'amico e riuscirà a cavarsela anche nelle situazioni più delicate. La Randall ha trattato con attenzione la psicologia di tutti i personaggi, nonché  la loro continua crescita, ed è una caratteristica, questa, che riscontro volentieri nei suoi romanzi e apprezzo. Anche l'ambientazione è estremamente curata, credibile e affascinante, e rappresenta senza dubbio l'elemento più convincente di tutti. L'attenzione ai dettagli e ai dialoghi fanno di questo romanzo uno dei fantasy storici più intriganti e belli mai letti e lo consiglierei a chiunque ami il Medioevo, le grandi battaglie, le storie di cavalieri e i viaggi nel tempo. Un mix di elementi vincenti, una storia complessa e avventurosa che non vi stancherete mai di leggere. Il Falco e il Leone saprà regalarvi piacevoli e inaspettate sorprese, nonché momenti mozzafiato e commoventi. Il lato romance è stato un po' accantonato stavolta, ma non mancano le emozioni forti capaci di far battere il cuore. Lasciatevi conquistare da questa nuova avventura di Cecilia Randall. Entrate nel mondo di Hyperversum, se ancora non lo conoscete. Sono certa che non ve ne pentirete!

Voto: 4,5 tazzine! Un connubio vincente di storia e fantasy e protagonisti d'eccezione!

A presto!
xoxo


venerdì 31 marzo 2017

Recensione: "Hyperversum" di Cecilia Randall

Buon pomeriggio, miei cari lettori! ^^
Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo davvero strepitoso, uscito un po' di tempo fa, della bravissima Cecilia Randall. Sto parlando di Hyperversum, primo libro di una saga originale e appassionante, che si è allargata negli ultimi giorni con l'arrivo in libreria di Hyperversum. Ultimate. In occasione di questa nuova uscita, ho voluto rispolverare la prima saga dedicata a questo universo meraviglioso creato dalla Randall, prima di dedicarmi ai due libri più recenti, altrettanto fantastici. Avevo letto Hyperversum tanti anni fa, quando uscì nel lontano 2006, se non erro, e ne ero rimasta completamente affascinata. Sono stata contenta che l'autrice abbia ripreso la saga, regalandoci nuovi capitoli. Hyperversum è una lettura che tutti dovrebbero concedersi, perciò fidatevi del mio consiglio e recuperate questa bellissima serie. Non ve ne pentirete!

Hyperversum
di Cecilia Randall


Serie: Hyperversum #1
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 720
Genere: fantasy
Editore: Giunti (collana Waves)


Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…

Chi mi conosce bene e mi segue da tempo, sa che per un lungo periodo della mia vita sono stata appassionata - direi anche ossessionata - dai romanzi storici. Ero ancora una ragazzina che andava alle superiori e trovava in queste letture qualcosa di incredibilmente attraente. Non a caso, la storia è sempre stata una delle mie materie preferite e più di una volta ho desiderato appartenere ad un'altra epoca. Quando ho scoperto il romanzo Hyperversum, è stato per me un giorno felice, lo ricordo ancora, perché avevo trovato un romanzo che conteneva tutto ciò che avrei voluto leggere all'epoca: ragazzi moderni persi in un lontano Medioevo e immersi in una grande avventura. Riprendere in mano il romanzo di Cecilia Randall mi ha catapultato immediatamente indietro nel tempo, a quelle sensazioni bellissime che mi aveva dato la prima volta. Ho riletto con piacere le imprese di Ian, Daniel, Jodie, Martin e Isabeu e un po' li ho invidiati. Ma ancor di più, è un sentimento di gratitudine ad essere divampato in me, gratitudine verso un'autrice che con la sua spiccata fantasia è riuscita a regalarci uno dei romanzi più belli del panorama fantasy per ragazzi. Per chi non conoscesse il mondo di Hyperversum, dovete sapere che si tratta di un gioco di ruolo. Ma non è un gioco di ruolo come molti altri. Ha funzioni davvero speciali e avanzate che permettono di vivere un'esperienza unica nel suo genere, di vivere il gioco in maniera realistica, grazie ad un visore 3D e a guanti in fibra ottica, di avere l'illusione di essere realmente il personaggio interpretato nel gioco. Daniel Freeland è un vero appassionato di Hyperversum e ha coinvolto nella sua passione il fratellino Martin, la fidanzata Jodie e l'amico Ian, per lui più un fratello maggiore. Mentre Daniel studia fisica, Ian è laureato in Storia Medievale e ha molte altre passioni oltre la storia. Tornato da un viaggio di studio in Francia, decide insieme a Daniel di concedersi una partita a Hyperversum, in un'epoca che ben conosce e nei panni di un cavaliere. Ma qualcosa durante la partita va storto e Daniel, Ian e gli amici si ritrovano intrappolati nel 1214 d.C., in Fiandra, al limitare di una guerra tra Francia e Inghilterra.
Inizia qui la loro più grande avventura. I ragazzi si vedono costretti a fronteggiare i pericoli offerti da un luogo sconosciuto e da un tempo infinitamente lontano dal loro. Quando il gioco diventa realtà, non resta che affrontare tutto ciò che viene con coraggio e sangue freddo. Sono soli, spaesati e impauriti di fronte a quell'avvenimento che ha dell'incredibile, ma dato che non c'è modo di tornare indietro, dovranno fare del loro meglio per adattarsi, aiutandosi a vicenda e rimediando l'uno alle mancanze dell'altro. Alcune loro abilità gli permetteranno di superare delle prove, ma la più grande sarà tener testa ad un uomo spietato che prenderà di mira Ian e i suoi amici. Le cose si complicano quando Ian fa la conoscenza della bellissima Isabeau, una lady sotto la tutela del conte Guillaume de Ponthieu e, pur di proteggere la donna dei suoi sogni, Ian andrà incontro ad un crudele e beffardo destino, coinvolgendo gli amici e forse cambiando le sorti stesse della storia.
Sono davvero tante le cose da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi il piacere di scoprirle di persona. Io mi sono innamorata del mondo di Hyperversum, dei suoi protagonisti e dello stile dell'autrice, che è riuscita a tenermi incollata alle 709 pagine del suo romanzo, che scorrono con una facilità incredibile. La sua bravura nel mescolare storia e fantascienza è qualcosa che non da scampo e per cui provi un'immediata ammirazione. L'accuratezza del suo racconto, in cui si denota grande familiarità con la materia storica, lascia senza parole e incanta il lettore, che si lascia trascinare in un mondo dal quale non vorrebbe più uscire. Chi non ha mai desiderato vivere in un'altra epoca? Ebbene, la Randall ci da l'opportunità di fare questa esperienza, al fianco dei suoi meravigliosi personaggi ai quali ci si affeziona facilmente. C'è un legame davvero prezioso tra Ian e Daniel, quasi commovente, e l'autrice non tralascia di ispezionarlo con attenzione in ogni sua sfaccettatura. Ian, protagonista indiscusso di questo primo libro, è ricco di pregi e si fa apprezzare per la sua nobiltà d'animo, per il suo valore e per la sua lealtà. Inutile dirvi che un personaggio del genere non mi abbia fatta innamorare perché mentirei. L'ho amato sin dal primo momento. Ne ho amato la sensibilità e il rispetto per il prossimo, la devozione nei confronti della donna amata e il coraggio dimostrato di fronte alle sfide più ardue. Un cavaliere nell'animo. Daniel, dal canto suo, non è da meno, anche se di lui emergeranno maggiormente le paure e le debolezze, ma è uno di quelli che riuscirà a riscattarsi e a conquistare traguardi importanti, mettendoci l'impegno giusto. Anche lui, come Ian, è molto leale e l'avventura nel mondo di Hyperversum gli insegnerà a responsabilizzarsi ancora di più e a lottare per ciò ama. Un altro personaggio che ho apprezzato è Isabeau, la dama amata da Ian. Bella, intelligente e fiera come solo poche donne nella sua epoca sono state realmente. Raffinata ma anche combattiva, timida ma anche decisa, ha il carattere giusto per attrarre Ian e farlo capitolare. La loro sarà una bellissima storia d'amore, fatta di momenti dolci e romantici, ma anche di prove da superare. Ogni personaggio subirà il suo cambiamento quando la finzione e il gioco si mescoleranno alla realtà. Ed è proprio questa sorta di percorso di formazione che ho adorato di più, un elemento notevole, trattato con cura dall'autrice. Il suo stile è pulito e piacevole da leggere e anche se il romanzo è molto lungo, è difficile stancarsi. Hyperversum è un mondo magico, fantastico, appassionante, in cui non mancano avventura e colpi di scena, tranelli e giochi di maschere, tornei e battaglie. Saprà emozionarvi e conquistarvi, perciò non perdete altro tempo e correte a scoprire questa saga, se non l'avete già fatto. Io la considero una delle mie preferite e ringrazio Cecilia Randall di esistere :) 

Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo affascinante, ricco di mistero, inganni e avventure! Stupendo!

A presto!
xoxo


sabato 14 aprile 2012

Rubrica: Series I Love You #4

Buon pomeriggio Followers ^_^
Oggi, per "Series I Love You", ho scelto per voi  una saga molto bella e italianissima: Hyperversum di Cecilia Randall.

L'ho letta qualche anno fa e devo dire che mi ha molto sorpresa. Dei ragazzi che vengono "risucchiati" da un gioco e si ritrovano a fare i conti con un'altra epoca. Si ritrovano a dover affrontare il passato, a vivere realmente il loro gioco.
 La storia è scritta bene - davvero bene - è ricca di avventura, di colpi di scena, e ogni personaggio è perfettamente caratterizzato, ben descritto in tutte le sue abitudini e sfaccettature. Io ero cotta di Ian, ad esempio, l'intrepido di turno :) Oh, quanto l'ho amatooooo*_*
E' un mix di romanzo storico, fantasy e fantastico per ragazzi, ma anche un'ottima lettura per i più grandicelli. Si apprezza il grande sforzo dell'autrice, che ha scritto un'opera grandiosa e immensa (basta vedere la mole dei volumi) e si ritrova tra le pagine tanta storia dettagliata (indizio che c'è un accurato lavoro di ricerca e di studio dietro la stesura) e tanta azione e combattimenti... E ancora, valori come l'amicizia, l'amore, il coraggio, la lealtà...
Insomma, se ancora non l'avete letta, cominciate. Lasciatevi catapultare anche voi, come Daniel e Ian, in un'avventura incredibile!

L'autore


 
Cecilia Randall dice di sè: Sono nata a Modena e cresciuta a "pane, libri e fumetti". Adoro i romanzi e il cinema d'avventura in tutte le accezioni possibili, dal fantasy al mystery e alla fantascienza. Allo stesso modo, amo i fumetti e i cartoni animati, l'Archeologia, la Storia e i giochi di ruolo. Non viaggio mai senza avere con me il necessario per disegnare e quando mi trovo in una città nuova (in qualsiasi parte del mondo), la prima cosa che cerco è la libreria più vicina.
Pur avendo da sempre la passione per il disegno e la grafica, ho frequentato il liceo linguistico e mi sono poi laureata in Lingue e Letterature Straniere, con una tesi sul Romanticismo tedesco e le sue influenze sulla cultura italiana dell'800. Poco dopo, grazie a un master in Comunicazione e Tecnologie dell'Informazione presso l'Università di Bologna, ho potuto intraprendere la strada professionale che non avevo osato iniziare prima e oggi lavoro felicemente come grafico, web designer e, a volte, come illustratrice.
Il mio esordio nel mondo dei libri avviene nel 2006 con il romanzo Hyperversum.

Siti web utili




Hyperversum


Autore: Cecilia Randall
Prezzo: 14,50 euro (ma sono uscite anche versioni più economiche)
Pagine: 720
Editore: Giunti (collana Seriali)


«Start» ordinò Daniel.
Il buio scomparve dai visori per far apparire una sequenza animata: nello spazio buio il pianeta Terra girava pigramente come una sfera azzurra. In alto apparve un contatore alfanumerico che scorreva rapido, alternando numeri a lettere. La terra si fermò in un punto preciso. Il contatore si arrestò allo stesso tempo sulla scritta:
1214 d.C.
Di colpo la Terra cominciò a ingrandirsi dando ai quattro giocatori l'impressione di precipitare velocemente. Attraversarono le nubi dell'atmosfera e cominciarono a distinguere la geografia. Riconobbero l'Europa, poi la Francia, infine la regione della Fiandra, a nord del paese: un territorio diviso in epoca moderna tra la nazione francese e il Belgio.
Giocatori, vi trovate ora in Fiandra.
È il primo marzo 1214, si avvicina la fine della guerra tra Inghilterra e Francia.

Trama

Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco.
Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua "famiglia acquisita" per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro videogame preferito.
Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna.
Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, i ragazzi vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposti Francia e Inghilterra, Impero e Papato.
Si apre per loro una nuova vita. Nuove strade, un nuovo amore...




Il falco e il leone



Autore: Cecilia Randall
Prezzo: 17,50 euro (uscite anche versioni più economiche)
Pagine: 672
Editore: Giunti (collana Seriali)



"Impiegò qualche minuto, prima di giudicare di avere forze sufficienti per agire. Doveva fare in fretta o sarebbe crollato del tutto. Si passò la lingua sulle labbra, cercando invano di rimediare alla sete.
«Help» chiamò, nel piegare le gambe per mettersi in ginocchio.
Si sentì ancora peggio nel pronunciare quella parola, sapendo che il momento tanto temuto era arrivato. Stava per separarsi da Ian per sempre e non aveva nemmeno avuto modo di salutarlo.
Abbi cura di te e buona fortuna, gli augurò col pensiero, ma con la morte nel cuore.
Rialzò la testa per individuare l'icona fosforescente a forma di mela. Nel vano non c'era nemmeno una luce.
Incredulo, Daniel si guardò intorno, con il respiro che improvvisamente accelerava. «Help» ripeté.
Nulla apparve.
Daniel ricadde a sedere sui talloni e guardò di nuovo tutto intorno a sé, adesso con paura. «Uscita di emergenza» scandì.
Niente.
Il buio sembrò di colpo stringersi fino a diventare soffocante. Nella morsa del panico, Daniel capì che Hyperversum non gli rispondeva più."

Trama

A due anni di distanza dal primo viaggio e dopo molti vani tentativi, Hyperversum trasporta nuovamente Ian e Daniel nel XIII secolo.
Per riabbracciare l'amata Isabeau e vedere la nascita del suo primogenito, Ian si trova coinvolto nella ribellione dei baroni inglesi contro Giovanni Senza Terra.
Daniel cerca di tornare nel suo tempo, ma rimane imprigionato suo malgrado nel 1215, tra le grinfie del nemico giurato di Ian: Geoffrey Martewall, barone di Dunchester.




Il cavaliere del tempo


 
Autore: Cecilia Randall
Prezzo: 17,50 euro
Pagine: 720
Editore: Giunti (collana Seriali)


 

Avanti, Ian, dimmi che hai escogitato un’idea plausibile per la mia resurrezione, si augurò Daniel in silenzio, senza staccare gli occhi dall’amico che si avvicinava. Lui ci aveva pensato per tutto il tempo della battaglia, ma non era riuscito ad arrivare molto lontano con le possibili giustificazioni. Ora sperava che Ian avesse avuto nel frattempo una delle sue trovate d’ingegno, o sarebbero stati guai seri per tutti.
L’altro americano lo raggiunse in pochi minuti e balzò subito di sella per andargli incontro, lasciando elmo e scudo a un soldato vicino.
I due amici non ebbero bisogno di parole mentre si abbracciavano fraternamente.
Daniel fu il primo a superare il groppo che gli serrava la gola.
«Falso allarme» confidò a Ian sottovoce. «Di qua ci sono solo io, l’altro giocatore è stato buttato fuori dal gioco.»
Ian si staccò da lui per guardarlo negli occhi. «Ne sei sicuro?» domandò, con sollievo ancora cauto.
Daniel annuì. «Ho controllato le statistiche. In gioco ci sono solo io… e c’è anche il tuo personaggio.»
«Funziona tutto?»
«Questa volta sì.»

Trama

Sono passati tre anni dal momento in cui Ian e Daniel si sono salutati prendendo strade (e secoli) molto diversi tra loro.
Di tanto in tanto, Daniel non può fare a meno di ritentare una partita con Hyperversum, nella speranza di incontrare nuovamente l’amico.
Inaspettatamente, un giorno, riceve una misteriosa mail firmata Falco d’argento, il soprannome con cui Ian è conosciuto nella sua vita medievale.
Daniel è sconvolto: come è possibile? È ancora una volta il gioco che si intromette nelle loro vite? È realmente Ian, che ha trovato un nuovo varco nel tempo? O qualcuno si cela dietro le ali del Falco? E perché?


L'avete letta? Che opinione avete? Anche a voi ricorda un po' "Timeline"?


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