Recensioni

lunedì 25 febbraio 2013

Recensione a cura di Genny Biagioni: "Gregor. La prima profezia" di Suzanne Collins

Miei cari followers,
adesso è arrivato un momento davvero speciale!
Genny Biagioni, autrice esordiente della serie The sun and the moon,  ha scelto questo blog per pubblicare la sua personale opinione su un romanzo fantasy che immagino molti di voi saranno curiosi di conoscere (parlo di quelli che non l'hanno ancora letto:P). Il libro è "Gregor. La prima profezia" di Suzanne Collins, creatrice della saga Hunger Games, che ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo! Siete pronti a saperne di più sul primo romanzo della nuova saga per ragazzi pubblicata dalla Mondadori?
Leggete questa bellissima recensione!

Gregor. La prima profezia
di Suzanne Collins


Titolo originale: Gregor the Overlander
Serie: Underland Chronicles #1
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 324
Editore: Mondadori (collana I Grandi)

Invece di passare l’estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all’inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi... Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un’antica profezia.


Recensione di GREGOR – La prima profezia di Suzanne Collins
a cura di Genny Biagioni


Gregor è un ragazzino di undici anni che, con responsabilità e grande maturità, si occupa della sorellina di due anni, Boots, e dell'anziana nonna ormai lontana dalla realtà circostante. Da quando suo padre è misteriosamente scomparso nel nulla, più di due anni prima, cambiando drasticamente la loro vita, Gregor è dovuto crescere in fretta per poter aiutare sua madre che rimane tutto il giorno fuori casa per lavorare. E' infatti nella lavanderia nel seminterrato a fare il bucato quando Boots sparisce dietro una grata, e viene assalito dal terrore quando si rende conto di non riuscire ad acchiappare la pestifera bambina ma, anzi, di stare precipitando insieme a lei, risucchiato da una strana e nebulosa corrente d'aria. Dopo una caduta infinita di alcuni minuti, i due fratelli atterrano senza drammatiche conseguenze in un luogo buio e sconosciuto. Ma che razza di posto è quello? Sotto il seminterrato non dovrebbe esserci niente... E con quella caduta, poi, com'è che non erano morti, sfracellati sul duro pavimento di pietra? Mentre Gregor, dopo essersi assicurato che Boots fosse tutta intera, si poneva tutte quelle domande, un gruppo di spaventosi scarafaggi grandi più di un uomo si fa avanti. Il ragazzino non crede ai propri occhi, tanto è impaurito, e neppure alle sue orecchie quando li sente parlare! E, impietrito, senza opporre neanche troppa resistenza, si lascia condurre attraverso l'intricato groviglio di stretti corridoi e buie gallerie scavate nella roccia, mentre Boots cavalca tutta contenta e per niente intimorita uno di quegli esseri da brivido. La bellissima e splendente città dove giungono è incredibile, al pari delle creature che la abitano: uomini e donne dalla pelle diafana e trasparente e gli occhi viola, armati fino ai denti e a dorso di giganteschi pipistrelli che volteggiano in perfetta sintonia con i propri cavalieri. Quella è Regalia, il cuore del Sottomondo, un mondo parallelo dove quegli strani esseri umani un po' selvaggi convivono con gli scarafaggi, i pipistrelli, i ragni e i temibili ratti bianchi. Qui Gregor conosce Luxa, la futura Regina di quel popolo, e scopre l'esistenza di un'antica profezia, chiamata profezia del grigio per il suo significato incerto. Al ragazzo non interessa un fico secco di tutte quelle chiacchiere deliranti sul futuro di quel mondo, desidera solo trovare il modo di tornare a casa, dove sua madre sarà morta di preoccupazione... Ma quegli esseri ottusi e cocciuti sembrano certi di una verità che fa venire a Gregor una gran voglia di ridere: lui è il guerriero che attendevano da sempre, l'impavido salvatore di Sopramondo che lancerà l'appello per combattere la guerra contro i ratti. E prova a spiegare loro che in realtà non è niente di tutto quello che dicono di lui, ma c'è una cosa che lo sconvolge e che lo costringe, suo malgrado, a prestarsi ai piani di quella gente: suo padre è caduto nel Sottomondo più di due anni prima, è vivo e, da allora, è tenuto prigioniero dai ratti. Il buon esito della profezia e la sopravvivenza di tutti dipendono dal fatto che riescano a liberare l'uomo. A Gregor non resta altro che armarsi di coraggio e partire per la missione più difficile e pericolosa della sua vita, in cerca di nuove alleanze, mentre il tradimento aleggia nell'ombra e l'eco della profezia lo accompagna sinistro:

due sopra, due sotto,
di stirpe reale e nobili intenti
d'accordo con due Alati,
due Tessitori e due Brulicanti.
Un Rodente accanto,
uno pero più avanti.
E alla conta dei morti,
otto saranno i restanti.


Gregor, il primo libro della nuova saga per ragazzi di Suzanne Collins, è un bel fantasy dove l'autrice ha saputo miscelare perfettamente l'avventura, l'azione e la tenerezza; scritto con un linguaggio semplice e scorrevole, trascina il lettore in un mondo forse non nuovissimo, perché in molti punti mi ha ricordato Artur e il popolo dei Minimei ma anche Avatar, dove certamente il punto di forza è rappresentato dai personaggi. Il protagonista, Gregor, è un ragazzino profondo e sensibile, maturo e traboccante di un coraggio che non sa neppure di possedere, ma mai spocchioso o antipatico. E' l'amore che prova per la sua famiglia la sua arma segreta, quel sentimento indissolubile e pulito che ci piacerebbe fosse alla base delle azioni di ognuno anche nel mondo reale. Indimenticabile e meravigliosa è senza dubbio anche la figura di Boots, la sua sorellina di due anni, che parla come un alieno e ha il potere di farsi amare da chiunque, perché per lei il male e le differenze fra le creature viventi non esistono. E non potrebbe non essere così anche per il lettore, dopo aver conosciuto gli altri personaggi della storia: Tic e Temp, i due scarafaggi rappresentanti del popolo dei Brulicanti, che eleggono Boots loro Principessa e decidono di unirsi alla missione; gli Alati Aurora e Ares, fieri e coraggiosi pipistrelli legati ai propri cavalieri da un vincolo che si conclude solo alla loro morte; Ripred, l'ambiguo quanto spaventoso Rodente che si ribella al proprio re e di cui si fa cenno nella profezia. Dalla magia della penna della Collins sono usciti dei personaggi d'inchiostro che sono certa entreranno nel cuore di coloro che avranno la fortuna di leggere questo libro e che, personalmente, mi hanno ricordato il motivo per cui ho amato questa autrice al suo esordio planetario: è brava, perché è stata capace di farmi abbandonare il mondo cruento degli Hunger Games per trascinarmi, senza rimpianti, in un universo totalmente differente. In conclusione, Gregor è un romanzo ricco di azione e sentimenti, a tratti commovente, certamente adatto ad un pubblico giovane, ma che consiglio vivamente anche agli adulti che, come me, adorano il fantasy.

Voto: 4/5

2 commenti:

  1. io devo leggerlo questo...assolutamente:)

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  2. Sembra beeello! :) Spero di riuscire a leggerlo presto! Sono sicura che la Collins non mi deluderà! :D

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