Recensioni

venerdì 4 dicembre 2015

Blogtour "Panic": Recensione + Vincitori Giveaway

Buongiorno e benvenuti all'ultima tappa del blogtour dedicato a "Panic" di Lauren Oliver, iniziato il 4 Novembre con la rivelazione della bellissima cover. E' stato davvero un onore far parte di questa iniziativa , che ha visto coinvolti tanti blog e ha regalato ai lettori tappe ricche di curiosità, splendide recensioni e il #momentodapanic che più ci ha fatto tremare. In questa tappa la mia recensione, il mio #momentodapanic e la rivelazione dei vincitori del Giveaway!

Panic
di Lauren Oliver

Prezzo: 18,00 euro
Pagine:336
Genere: young adult, contemporary
Editore: Safarà Editore
Data di pubblicazione: 26 Novembre 2015





È arrivata una nuova estate a Carp, una cittadina senza futuro immersa nel cuore grigio di un’America sonnolenta. Ma con la fine della scuola arriva anche Panic, la competizione segreta a cui partecipano i diplomati al liceo cittadino, e come ogni anno è pronta a dissipare il torpore e scatenare i conflitti più violenti, le alleanze più inaspettate, i sentimenti più profondi. Heather, Dodge, Nat e Bishop: un gruppo di amici, una serie di prove da superare. Paura e coraggio, lealtà e tradimento, il miraggio di un primo amore, un biglietto per il futuro; la posta in gioco è altissima, e così anche il rischio. Sei pronto a giocare?

<<Panic è iniziato come iniziano molte cose a Carp, una cittadina povera di dodicimila abitanti nel mezzo del nulla; perché era estate e non c'era nient'altro da fare.>>

La mia opinione su Panic è decisamente positiva. Non avrei mai immaginato che questo libro mi avrebbe catturato a tal punto, eppure l'ho letto con tanto entusiasmo, affascinata dallo stile di Lauren Oliver, che ci regala qualcosa di unico e indimenticabile, come sempre. E' una storia completamente diversa dalle precedenti e non ha nulla a che vedere con il genere distopico, come si potrebbe pensare in un primo momento leggendo la trama (nulla alla Hunger Games, insomma). Si tratta di un contemporary, anche se inusuale e strabiliante. La sonnolenta cittadina di Carp, ogni estate viene ricordata come teatro di un gioco clandestino, detto "Panic", a cui partecipano tanti dei ragazzi appena diplomati. Chiuse le porte della scuola, si aprono quelle di una sfida senza eguali, una sfida che porterà i partecipanti ad affrontare da vicino le loro peggiori paure, attirati soprattutto dal ricco premio in palio, che non può che far gola. Tra i partecipanti c'è Heather, una ragazza col cuore spezzato che, in un primo momento decide di partecipare un po' per sfidare se stessa, per dimostrare di non essere debole a causa di quel ragazzo che l'ha lasciata, che non riesce a dimenticare e che adesso sta con un'altra. Ma è anche per la sorellina Lily che partecipa, per darle un futuro migliore, uno che la madre non può garantire loro. Poi c'è la sua migliore amica Natalie, bella e astuta ragazza che partecipa per poter realizzare il suo sogno di raggiungere la notorietà. Lei desidera fare l'attrice e vincere Panic potrebbe darle l'occasione che ha sempre aspettato. Dodge è un ragazzo molto intelligente, ma abituato a stare un po' in disparte, ad essere escluso. Questa sarà l'occasione per prendersi qualche rivincita. Anche lui intende vincere Panic, ma ciò che lo spinge, in realtà, è un sentimento di vendetta. Sua sorella Dayna ha subito un incidente durante la sua partecipazione ad un'edizione precedente di Panic, rimanendo invalida. E Dodge decide di partecipare per lei, per ottenere la sua vendetta sul fratello di colui che le ha fatto del male. A complicare le cose si metterà la sua attrazione per Natalie, che gli farà perdere un po' di lucidità e lo renderà manipolabile. Infine, anche se non si tratta di un partecipante al gioco, va citato Bishop, il migliore amico di Heather. Bishop ha un ruolo fondamentale nel romanzo ed è stato interessante scoprire in che modo sia legato anche lui al mondo di Panic. Per quanto mi riguarda, è uno dei personaggi che ho amato di più, carino, dolce e protettivo con Heather e talvolta così impenetrabile! Ha un legame davvero unico con lei e, anche se odia Panic con tutto se stesso, non potrà fare a meno di lasciarsi coinvolgere quando la ragazza entrerà a farne parte, disposto sempre a darle una mano e a proteggerla.
Ogni ragazzo partecipa senz'altro per il ricco montepremi, dal momento che ad ognuno a Carp farebbe comodo, ma sotto sotto sono altri i motivi veri che li spingono a fare il Salto, quella prima, inquietante prova che li definisce ufficialmente membri del gioco. E, a mano a mano che il gioco va avanti, non si avrà più la consapevolezza del perché si è iniziato a giocare, perché Panic cambierà le loro vite per sempre, si dimostrerà essere ben altro che un gioco con un premio in palio, bensì qualcosa che sfugge al loro controllo e che li intrappolerà in un vortice di angosce, pericoli e paure reali, più di quanto avevano preventivato di poter affrontare. Ciò che mi ha colpito di più è stato il percorso fatto dai protagonisti. Panic sconvolge le loro esistenze, li trasforma, li rende persone diverse e, una volta arrivati alla fine, non saranno più gli stessi ragazzi di prima. Metteranno in gioco ogni cosa, anche i loro sentimenti, pur di raggiungere lo scopo, ma il cammino sarà difficile e impervio e solo uno di loro ce la farà.  Heather è sicuramente quella che fa un percorso più intenso e completo, quella che comincia a giocare senza un buon motivo ma che poi lotta per quello giusto. E' una ragazza molto ordinaria, ed è proprio nella sua semplicità che si nasconde la sua forza. Dodge è un personaggio davvero complesso, forte e sicuro di sé in certi momenti e così tormentato in altri. Natalie cerca di raggiungere i suoi scopi con l'inganno, mentre Bishop sembra il personaggio più innocuo, ma anche lui nasconde dei segreti. Quattro ragazzi, quattro storie raccontate da due di loro, Heather e Dodge, che s'intrecciano e fanno di questo romanzo qualcosa di unico e imprevedibile. Non solo paura e angoscia in questo libro, ma anche tante altre emozioni, che l'autrice mescola sapientemente con i colpi di scena. Coraggio, amicizia, fiducia e speranza, ma anche egoismo, incoscienza e disgrazie, non manca nulla in Panic per sconvolgere e lasciare il segno.
 Lauren Oliver ha scritto una storia originale e ricca di adrenalina, una di quelle storie che non riescono a lasciare il lettore indifferente. Sono stata incuriosita sin dal primo momento da questo gioco fuori dal comune eppure tanto attraente per i ragazzi di Carp, un gioco che li porta a mettere a rischio le loro vite, ad affrontare le loro peggiori paure e solo perché non c'era nient'altro da fare. La clandestinità di Panic è sicuramente uno dei motivi che rende il gioco più avvincente, ma anche ogni singola prova che bisogna affrontare, prove sempre più difficili. Vengono richiesti forza, coraggio, resistenza, furbizia, prontezza di riflessi e non tutti si dimostreranno all'altezza. Mi sono affezionata molto ai personaggi del romanzo, sicuramente perché tanto ben caratterizzati dall'autrice. Persino quelli secondari avevano qualcosa da raccontare. Il livello della tensione è sempre molto alto (specie nella seconda parte del romanzo) e non ci viene concesso un attimo di respiro, seguiamo ogni avvenimento con il cuore in gola, con la necessità di scoprire fino a che punto quei ragazzi sono disposti a spingersi. L'autrice ci ha permesso di entrare nelle loro vite, di scoprirli, di capirli anche. Perché viene naturale domandarsi come mai dei giovani ragazzi abbiano tanta voglia di correre simili pericoli... e si potrebbe non giustificarli, soprattutto se i motivi che li animano sono quelli sbagliati. E lo sono, in molti casi. Lo sono per diversi dei suoi personaggi. Ma l'autrice questo lo sa bene ed ecco perché decide di premiare chi merita di più, chi non è spinto solo da motivi sbagliati, ma chi in fondo lo fa per quelli più giusti e nobili, chi riesce a fare, grazie a Panic, un cammino importante, impossibile da ignorare.
Un romanzo intrigante, ricco di suspense, avventura e la giusta dose di sentimenti, un romanzo che affronta anche temi importanti, portando il lettore a riflettere sul valore della vita e su quello delle nostre scelte, portandoci a fare i conti con ciò che più ci terrorizza e a metterci nei panni degli audaci protagonisti. Panic rimarrà impresso nella mia memoria come uno dei libri più spiazzanti che abbia mai letto. L'autrice mette alla prova i suoi personaggi, ma anche i suoi lettori con questa storia forte e d'impatto. Il suo stile è sempre impeccabile, così dettagliato e poetico, ricco di metafore affascinanti e capace di mantenere sempre viva l'attenzione. Mi sono innamorata poco alla volta di Panic. All'inizio troppo inquietata dalle prove che i personaggi dovevano superare, ma poi conquistata dalla loro forza e determinazione, nonché dalla tensione crescente della storia e dalla voglia di scoprire come sarebbe andata a finire. Parlando del finale, devo dire che non avrei potuto immaginarne uno più adatto, il momento in cui il vincitore si rende conto di aver vinto Panic, non solo per aver affrontato i pericoli del gioco, ma per aver affrontato quelli della vita vera, che sono a volte ben più drammatici.


Voto: 4 tazzine! Un romanzo claustrofobico e appassionante. Molto consigliato!


#momentodapanic

Siamo giunti al mio #momentodapanic. Sinceramente sono una ragazza abbastanza fifona, insomma, le mie paure sono tante e riesco facilmente a entrare nel panico. Un momento che ricordo particolarmente, è stato quando sono andata per la prima volta a casa del mio ragazzo. In pratica non sapevo avesse un cane (io e gli animali di grossa taglia non andiamo particolarmente d'accordo), così attraverso tranquillamente il giardino, quando vedo arrivare correndo nella mia direzione un grosso pastore tedesco che mi si piazza vicino, mi annusa un po' e mi salta addosso. La mia reazione è stata quella di immobilizzarmi, come se invece di un cane mi avesse accostato, che so, un Tyrannosaurus rex! Il mio ragazzo rideva come un matto, mi chiamava ma io non riuscivo a muovere un muscolo, ero completamente atterrita dal panico. Adesso, a ripensarci, è un momento che fa ridere anche me. Ho imparato a conoscere e ad amare il cane, anche se, lo ammetto, mi tengo comunque a distanza :P


Risultati Giveaway

Come vi dicevo nell'introduzione, sono tanti i blog che hanno partecipato a questo blogtour e ringrazio tutti loro per essere stati ottimi compagni di viaggio, ma sopratutto un grazie alla casa editrice, per la pubblicazione di questo romanzo e per la splendida promozione portata avanti.
Veniamo adesso al Giveaway. In palio c'erano ben 5 copie del romanzo e ad aggiudicarsele sono:

1) Chiara Maggioni
2) Alessandra Pellegrino
3) Marco Romano

Attenzione: Per conoscere i restanti nomi, correte sul blog di Lily, Lily's Bookmark!


6 commenti:

  1. Anche io ho abbastanza timore dei cani soprattutto se di grossa taglia, anche perché non ne ho mai avuti e quindi non so bene come rapportarmi a loro quando fanno "le feste"! Però in genere quando mi capita cerco di restare calma per non fargli vendere che sono agitata o ho paura, così da non innervosirli!

    Grazie ancora a tutti i blog e Blogger per aver ospitato questo lungo e bellissimo viaggio! E grazie anche a Safarà Editore per questa possibilità, non vedo l'ora di stringere questo libro tra le mani! *-*

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  2. Ciao Franci! Il tuo #momentodaPanic mi ricorda molto un episodio che ho vissuto anch'io proprio la prima volta che sono andata a casa del mio attuale fidanzato! Sapevo che aveva un cane ma non immaginavo di entrare e vedere un "cavallo-cane"!! Era un mastino napoletano enorme!! Abbiamo sempre avuto problemi a trovargli una museruola adatta al suo musone per portarlo a fare le passeggiate! Comunque è un cane adorabile ma devo ammettere che le prime volte non mi fidavo moltissimo ad accarezzarlo!!
    Voglio ringraziare tutti i blog che hanno partecipato a questo splendido blog tour e la Safarà Editore per avermi dato la possibilità di conoscere questo libro meraviglioso e anche di vincerlo!! Sono super felice!! Non vedo l'ora di leggerlo! Grazie mille davvero! Un abbraccio fortissimo!

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  3. Che belloooo!!! Sono felicissimo!

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  4. Grazie mille, non ci speravo proprio!!
    Ho appena risposto alla tua mail :)

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  5. Complimenti ai vincitori davvero un'altra tappa bellissima

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