Recensioni

giovedì 12 ottobre 2017

Review Party: "Magic" di V.E. Schwab

Bentornati, cari lettori, a questo magico evento organizzato da Newton&Compton. 
Oggi festeggiamo l'uscita di "Magic" con un bel Review Party! Andate sui blog che partecipano all'iniziativa per leggere le varie opinioni su questo bellissimo romanzo di V.E. Schwab. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento a cui tenevo particolarmente.

Magic
di V.E. Schwab

Serie: Shades of Magic #1
Prezzo: 10,00 euro
Pagine: 416
Genere: fantasy
Editore: Newton&Compton (collana Vertigo)
Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2017


Kell è uno degli ultimi maghi rimasti della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono infatti la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, dove accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell'Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio iii nella Londra Bianca, la più noiosa delle versioni di Londra, quella senza alcuna magia. Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere anche solo piccoli scorci di realtà che non potrebbero mai vedere. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e adesso Kell comincia a rendersene conto. Dopo un'operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale e infine lo costringe a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se si vuole continuare a giocare prima di tutto bisogna imparare a sopravvivere...
<<Alcuni credevano che la magia venisse dalla mente, altri dall'anima, dal cuore, o dalla volontà.
Ma Kell sapeva che veniva dal sangue.
Il sangue era magia allo stato puro>>

Leggere Magic è sempre fantastico, devo ammetterlo. Avevo già avuto modo di leggere il romanzo in lingua originale, ai tempi del suo esordio, e lo avevo trovato elettrizzante. Rileggerlo mi ha fatto lo stesso effetto e, se possibile, me ne sono innamorata ancora di più. Non è facile rendere giustizia ad un'autrice geniale come la Schwab, la cui fantasia è veramente sconfinata e capace di dare emozioni che non molti romanzi riescono a dare. Se avete letto altro di suo, capirete sicuramente di cosa sto parlando. Magic è, in assoluto, uno dei miei romanzi preferiti, l'ho amato dal primo momento e, se è vero che ne faranno un film, sono troppo curiosa di vederlo. La prima cosa che di Magic sicuramente mi ha colpito è il suo worldbuilding, in cui troviamo quattro realtà parallele, ognuna con caratteristiche molto particolari. Quattro diverse Londra, attraversate dallo stesso fiume, ma in modo diverso dalla magia. La Londra Rossa è quella in cui la magia è ancora viva e presente, prospera e viene per lo più praticata da tutti. E' la Londra del protagonista, Kell, un mago Antari con il potere di creare porte per viaggiare tra i mondi. Gli Antari si sono ormai estinti, ne sono rimasti soltanto due, ed è per questo che sono tanto preziosi per i sovrani dei loro mondi. Kell, infatti, vive come un principe insieme alla famiglia reale di Londra Rossa, che lo ha accolto con sé e lo ama come un figlio. Non ha ricordi dei suoi primi cinque anni di vita o della sua vera famiglia, ma è grato di avere qualcuno che gli dimostri affetto e un fratello come il principe Rhy, egocentrico dai modi seduttori, a cui tiene più della sua stessa vita. I due, nonostante si stuzzichino spesso, sono molto legati e non potrebbero fare a meno l'uno dell'altro. Il loro rapporto, vero, sincero e profondo, è una delle cose che ho amato di più di tutto il romanzo e, nonostante Rhy appaia poco, è sempre nei pensieri di Kell. 
Per via della sua rara capacità di viaggiare tra i mondi, Kell ha il compito di recapitare lettere tra i reali delle varie Londra, ma oltre questo, si dedica in segreto al contrabbando, incapace di sottrarsi al fascino del pericolo e dell'avventura. Sarà così che entrerà in possesso di una pietra proveniente dalla Londra Nera, la città in cui la magia ha preso il sopravvento, nutrendosi delle persone, dei loro corpi, delle loro menti, delle loro anime e dando vita a caos e leggende. Da allora tutte le porte delle quattro Londra sono state sigillate, soltanto gli Antari, grazie alla magia del sangue, riescono a evocarle. Ma la Londra Bianca è sempre più affamata di magia. I due gemelli Dane hanno conquistato il trono e il potere con la forza e hanno dalla loro parte l'altro Antari, Holland. Sono ambiziosi e malvagi e Kell cerca come può di guardarsi da loro, ma quando lo metteranno in trappola, facendolo cadere in un loro subdolo tranello, per Kell arriverà il momento di usare tutta la sua magia per salvarsi, di fare il viaggio più pericoloso della sua vita. 
Lungo il percorso, si ritroverà ad avere a che fare con Lila Bard, una ladra vivace e indipendente, che aspira a diventare pirata. Lila vive nella Londra Grigia, la Londra meno magica di tutte, quella in cui la gente ha ormai dimenticato la magia e si tiene lontana da qualsiasi desiderio di essa. Una realtà piuttosto ordinaria e noiosa, che offre ben poco ad una come Lila, la quale sogna di lasciare quella fumosa e misera città per vivere di avventura. Quando conoscerà Kell, per lei si aprirà un mondo di immense possibilità, dal momento che non ha mai conosciuto la magia. Ho adorato i siparietti tra Kell e Lila, che si scontrano, in un primo momento, per poi arrivare a fidarsi e ad aiutarsi a vicenda. Lila è un personaggio fondamentale, quello a cui mi sono affezionata di più. E' appassionata, coraggiosa e piena di risorse. Sono sicura che in futuro riserverà ancora grandi sorprese. E Kell... che dire di lui? Non è il classico eroe dei romanzi, quello che sa sempre cosa fare e non ha mai paura. Al contrario, in lui troveremo mille dubbi e timori, conosceremo il suo lato più debole e anche la sua goffaggine. Ma sarà veramente impossibile non amarlo. Holland è la sua controparte, un Antari molto potente, al servizio però di sovrani infidi, che lo tengono soggiogato con incantesimi. Un personaggio ambiguo, ma ben costruito, che vorresti odiare ma non riesci ad odiare. 
Non c'è nulla di questo romanzo che non abbia adorato. Ogni dettaglio, ogni storia, ogni personaggio, ogni suono, odore, colore, ogni punto e ogni virgola. I mondi paralleli di cui racconta la Schwab mi hanno letteralmente incantata. E poi tutta la magia che permane il romanzo! Una magia viva, fisica, forte, a cui il protagonista addirittura si rivolge, quasi fosse una persona. Magic è un romanzo ricco di elementi originali, tali da renderlo assolutamente unico e indimenticabile. Una delle letture più belle di sempre, una delle autrici che più apprezzo. Appassionante, sorprendente, suggestivo e immaginifico. Magic è quel tipo di romanzo che vi farà dimenticare per un po' il vostro mondo e vi condurrà in un'avventura meravigliosa. Vi consiglio di leggerlo, perché difficilmente avrete a che fare con fantasy sublimi e fuori dagli schemi come questo. 

Voto: 5 tazzine! Una storia magica, che incanta dalla prima all'ultima pagina!

A presto!
xoxo

4 commenti:

  1. Ho letto recensioni molto positive a riguardo *-* questa fine settimana andrò in libreria, spero di prenderlo!

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    1. Brava Christy, vedrai che non te ne pentirai! La Schwab non delude ;)

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  2. Sono completamente d'accordo. La Schwab è davvero geniale, e "A Gathering of Shadows" mi è piaciuto perfino di più!

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    1. Quello non l'ho ancora letto, ma spero di rimediare presto. Ho letto però Questo canto selvaggio, uscito per Giunti, e dire che l'ho adorato è poco!

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