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lunedì 11 dicembre 2017

Pensieri di Dramanti: "You're Beautiful"

Buongiorno, miei cari lettori, e buon inizio settimana! ^^
Oggi torna la rubrica Pensieri di Dramanti, con la simpaticissima recensione di Angela di un drama che l'ha veramente sorpresa. Si tratta di You're Beautiful. La scorsa settimana vi ho parlato di Goblin, uno dei drama più belli ed epici in assoluto, mentre oggi leggiamo l'opinione di un drama completamente diverso ma sempre molto avvincente, come lo sono tutti i drama. Ne approfitto anche per darvi una notizia che spero vi farà piacere. La rubrica, da questa settimana, raddoppia l'appuntamento! Potrete leggere ancora opinioni sui drama il Venerdì, sempre qui su Coffee&Books ;) Fateci sapere quanto la cosa entusiasmi anche voi e commentate le nostre recensioni! Non c'è niente di meglio che condividere fangirlamenti sulle nostre passioni ;) Buona lettura!

You're Beautiful


Episodi: 16
Anno: 2009
Cast principale: Lee Hong Ki, Park Shin Hye, Jang
Geun Suk, Jung Yong-Hwa
Genere: sentimentale, commedia musicale
Regia: Hong Sung-Chang
Network: SBS
Paese d'origine: Corea del Sud
Disponibile su: Viki


Esco da poco dalla visione di un drama che non pensavo potesse piacermi quanto in effetti mi è piaciuto. È che dopo che una (io) guarda Lee Min Ho all’opera, non pensa che un altro masculo coreano possa suscitare grandi emozioni, anche se in effetti poi mi capita a ogni drama. Il masculo in questione è Jang Geun Suk (adoro sempre di più i nomi coreani), interprete del protagonista di YOU’RE BEAUTIFUL, una chicca di drama che non potete perdervi assolutamente. Veniamo al dunque. Ho esordito in questa recensione parlandovi subito del protagonista maschile perché, ehi, sono gli ormoni a dettare legge, ma meglio andare per ordine o rischio di confondervi. 
Il drama racconta la storia di una ragazza che sta per farsi suora (seeeee certo!) e che per una serie di sfortunati (dal mio punto di vista fortunati, invece) eventi, si ritroverà a dover sostituire il fratello gemello, la copia sputata, nel famoso gruppo musicale degli A.N.JELL - pensate alla versione coreana dei Bee Hive di Kiss me Licia, ma veri - tre bei ragazzotti con pettinature improbabili, vestiti ancora più improbabili, soprattutto quelli del protagonista Hawn Tae Kyung, che se ne va in giro con la matita sugli occhi, scarpe con un leggero tacco, quasi più magro della protagonista femminile, capelli che “piastra levati proprio” e nonostante ciò, si porta dietro un carisma tale da farti rimanere a bocca aperta. Cavolo è trooooooopppo carino! Soprattutto quando fa il broncio e lo fa sempre. Poi prende il microfono in mano e caccia fuori una voce capace di farti venire brividi di piacere in tutto il corpo. Non scherzo.
Insomma, la nostra gentil donzella si finge uomo e prende il nome del fratello, Go Min Nam, ma il nostro eroe senza macchia e senza paura Tae Kyung la scopre subito, anche perché, diciamolo, lei non brilla per acume. Quindi lui sa che trattassi di femmina e, seppur controvoglia, la aiuta a mantenere il segreto per il bene del gruppo e del fratello, che al momento se ne sta in America ad aggiustare una situazione. Tae Kyung se la gode non poco. La bullizza in modo quasi vergognoso, che se fosse un altro gli spaccheresti un mattone in testa, ma è lui e ha classe anche quando bullizza. Vabbè, lo amo. Punto. E lo ama pure lei, perché, cavolo, come fai a non amarlo. A un certo punto del drama questo si mette a cantare al piano Fly me to the moon con quella voce che… OHMIODIO! Ebbene sì, stare fianco a fianco per tanto tempo, condividere la stessa magione e poi pure la camera grazie a una zia rompiscatole, fa scattare la scintilla nel cuore della nostra Go Min Nam che comincia a vederlo come la sua stella. Dal canto suo, Tae Kyung comincia a vedere lei come un incrocio animale alquanto divertente: il maial coniglio. Oh porconiglio, come lo definisce lui, ma non vi spoilero il motivo. Dovete andare a guardarvi il drama. Vi dico solo che tale definizioni nasce da una serie di eventi piuttosto esilaranti.
Go Min Nam rende la vita del protagonista parecchio difficile. Se lui la bullizza, lei lo manda all’ospedale e gli incendia quasi la stanza, involontariamente, si capisce. Lei è proprio una brava ragazza, una di quelle che dicono sempre grazie, per favore e scusa. Per nulla femminista, ma vabbè… come ho detto prima, per lui mi zerbinerei pure io che ho sempre pensato di possedere il girl power. Prima dei coreani U_U. Ma non ci sono solo Hawn Tae Kyung e Go Min Nam in questa storia, ci sono anche gli altri membri del gruppo. Shin Woo, belloccio e con lo sguardo vacuo del managioiaforevah. Pure lui sa della femminitudine della protagonista e piano piano se ne innamora, ma lei non se lo fila di striscio: è troppo presa dalla sua stella Tae Kyung. E grazie al piffero! Shin Woo è come il prezzemolo, sta sempre fra i piedi e devo dire che la cosa è funzionale perché questo suo atteggiamento sveglia il demone della gelosia in Hawn Tae Kyung che comincia a capire che Go Min Nam non è solo una rompiscatole che lo infastidisce. Ok, lo fa, ma si rende conto che può sopportarlo e che le sue manie di perfezionismo può pure metterle da parte per un po’. E via di sguardi truci (DIOH! Che sguardi), mascelle serrate (DIOH! Che mascelle), pugni stretti (DIOH! Che pugni). Il terzo membro del gruppo è Jeremy, il giullare del gruppo, fa lo scemo, si diverte e diverte, e basta. Non ho altro da dire su di lui, anche se è simpatico da morire. 
Mi interessa di più parlare di Hawn Tae Kyung e Go Min Nam, una delle coppie più belle che abbia visto nei drama. Niente smancerie esagerate, sempre a insultarsi, a nascondersi da quello che entrambi provano l’uno per l’altra, in un tira e molla che regala entusiastiche emozioni. Io adoro questo tipo di amore, quello che si nega a fatica, quello che finge disinteresse, ma al riparo da sguardi indiscreti, si rivela per quello che è: un amore vero e profondo. Ed è esattamente così l’amore fra i nostri protagonisti, lo si capisce dagli abbracci improvvisi, dai baci rubati, dallo sfiorarsi e quasi vergognarsi, dalle loro parole, da lui che le dice “Non vedo nel buio, perciò tu resta dove posso sempre vederti”. E da lei che dice “Ovunque andrò, cercherò sempre la mia stella”, e riempie la sua vita di stelle, nelle foto, alle pareti, in ogni posto, per ricordarsi di lui quando saranno lontani, per poco, perché il loro riunirsi sarà EPICOOOOOOOO! Cavolo, da fan quante volte ho sognato che il mio idol facesse una roba del genere per dichiararmi il suo amore. Roba da lucciconi agli occhi. 
È un drama perfetto per il suo genere. Molto anime/manga, divertente, romantico, con argomenti anche di un certa levatura, come il difficile rapporto con i genitori, soprattutto se si tratta di genitori famosi e un po’ fuori di testa e con una colonna sonora DAEBAK! che tradotto significa fantastica!
Se siete fan dei drama e non avete ancora visto You’re Beautiful, fatelo. Se non avete mai visto un drama e cominciate con questo, dopo non potrete più farne a meno. 
Buona visione.


*** Angela ***

5 commenti:

  1. Amore, amore, amore💚💚 Non ho altro per questo, che è uno dei miei drama preferiti, quello che consiglio a tutti per iniziare e che rivedrò sicuramente, prima o poi! Sono morta dal ridere e poi morta d'amore per quella bellezza di Geun Suk, l'uomo più hot della Corea del Sud con la matita agli occhi e gli stivaletti col tacco 💚 Chi non l'ha visto deve solo fare un favore a sé stesso e guardarlo, come fai poi a staccarti dai drama??

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  2. Il mio drama del corazon! Ho pure il cd della OST 🤣 e il maial coniglio sul letto!

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  3. Bellissima recensione! In lista da tempo - per colpa di una certa Angela - quindi è questione di settimane e guardo anche questo! <3

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  4. Ciao, questo è il mio drama preferito in assoluto, pensa che ho visto sia questo che quello Taiwanese =) e l' attore principale è uno dei principali, ma sono anni che cerco il maial coniglio e non l'ho riesco a trovare *sigh*...

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