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venerdì 2 marzo 2018

Recensione: "Firefly. Dammi un'altra identità" di Marianna Calandra

Buon pomeriggio, lettori! ^^
Oggi vi parlo del romanzo "Firefly. Dammi un'altra identità", di Marianna Calandra, letto in occasione di un blogtour, in cui ho avuto modo di intervistare l'autrice (QUI la mia tappa con l'intervista). Il romanzo aveva buone potenzialità, ma purtroppo mi ha deluso per diversi motivi. Non amo mai scrivere recensioni negative, però talvolta servono anche quelle. Io voglio essere sempre onesta con i miei lettori e poi spero che la mia recensione possa essere quantomeno un incentivo per l'autrice per migliorarsi, nulla più. 

Firefly. Dammi un'altra identità
di Marianna Calandra


Prezzo cartaceo: 9,99 euro
Prezzo eBook: 2,99 euro
Pagine: 129
Genere: contemporary romance, young adult
Editore: Pub Gold (collana Floreale)
Data di pubblicazione: 24 Gennaio 2018


Melanie ha appena concluso le scuole superiori e si ritrova a vivere un momento difficile: capire cosa vuole. Il suo ragazzo l'ha lasciata, le sue amiche si sono allontanate, o le ha allontanate, e guardandosi allo specchio non riesce più a riconoscere come sua l'immagine che vede riflessa. Nel momento più critico e buio vede presentarsi alla sua porta Sebastiano. Il ragazzo è il figlio di una coppia di amici dei suoi genitori e passerà con lei il resto dell'estate mentre i suoi sono via per una vacanza. I paletti che cercherà di mettere fin da subito, per non lasciarlo entrare nella sua vita e soprattutto nel suo cuore ormai fragile, cederanno ben presto, perché lei ha bisogno del suo aiuto. Sebastiano la porterà a riscoprire se stessa, a trovare le risposte che da sempre risiedono nel suo cuore ma che non è mai stata in grado di leggere. La fine dell'estate incombe e nascerà una nuova paura per Melanie: che ne sarà di loro due quando questa indimenticabile estate terminerà?

Mi è stato proposto di leggere Firefly, come vi dicevo, in occasione di un blogtour. Ne ho approfittato perché dalla trama la storia sembrava intrigante, una piacevole evasione romance che mi piace concedermi spesso. E poi quella copertina bellissima mi attirava come non mai. Non conoscevo l'autrice, che è molto giovane ed è al suo esordio, ma la cosa non mi ha demoralizzata. Firefly è un romanzo young adult che parla del delicato periodo che intercorre tra l'adolescenza e l'età adulta, quel periodo in cui molti giovani si ritrovano spaesati, incerti sul proprio futuro, su quale strada intraprendere. La protagonista, Melanie, ha appena terminato le superiori e si trova in una fase di grandissimi dubbi. A complicare il tutto, anche la sua rottura col ragazzo e la conseguente perdita di molte amicizie. Melanie non sa cosa vuole, non sa che direzione prendere e tira avanti apaticamente e in solitudine le sue giornate. Un giorno, però, si presenta alla sua porta Sebastiano, un bel ragazzo dall'aria familiare che trascorrerà l'estate a casa sua come ospite, mentre i suoi genitori sono in crociera. Sebastiano capisce subito che c'è qualcosa che turba Melanie e cercherà di farla sorridere come può. Tra i due si instaura quasi immediatamente una bella complicità e quando Sebastiano comprenderà cosa fa stare Mel tanto male, la aiuterà a superare le sue incertezze, le sue paure, i suoi limiti, facendole fare tutte quelle cose che ha sempre desiderato fare ma non ne ha mai avuto il coraggio. Sebastiano sarà come un balsamo per Mel, piano piano le entrerà dentro regalandone splendidi momenti ed emozioni mai provate, fin quando finalmente lei non si renderà conto di essere più forte grazie a lui. Alla fine, riuscirà a capire cosa vuole dalla vita, che futuro desidera e chi vuole in questo suo futuro: Sebastiano.
La storia è molto breve, un centinaio di pagine che si leggono in meno di una giornata. L'autrice ha voluto raccontarci una storia in cui sicuramente molti giovani possono identificarsi. Quell'inquietudine che prende davanti alle grandi decisioni, alle decisioni importanti, è senza dubbio una sensazione che abbiamo provato tutti. Ma poi arriva qualcuno che come un faro illumina il buio che ti circonda e trovi finalmente le risposte che stavi cercando. Sebastiano è quel faro per Mel, è quella luce. Nonostante il romanzo avesse delle buone potenzialità, purtroppo non sono state sfruttate al meglio. La prima pecca di questo romanzo è, innanzitutto, un pessimo editing, anzi direi un editing inesistente, perché leggendolo sono incappata in numerosi errori, anche molto gravi, che hanno condizionato molto il mio giudizio. Non si tratta solo di errori grammaticali, ma anche di punteggiatura e un testo in cui mi ritrovo frasi lunghissime senza nemmeno una virgola o un punto a spartirle, per me è qualcosa di illeggibile. So che parte della colpa in questo caso è della casa editrice che non ha curato l'editing come si deve, come è suo dovere, e sicuramente ci penserò su due volte prima di leggere di nuovo qualcosa firmato Pub Gold. Errori nel testo a parte, devo ammettere che purtroppo nemmeno la storia, in generale, è riuscita a colpirmi. Non l'ho trovata particolarmente originale, non mi ha lasciato molto, e io mi aspetto sempre che un romanzo mi lasci addosso qualche tipo di bella sensazione per essere giudicato positivamente, mentre purtroppo ho provato solo delusione dopo aver concluso questa storia. Delusione perché mi aspettavo decisamente di più e invece mi sono ritrovata a leggere una storia parecchio acerba, con personaggi piatti, in cui non accade mai nulla di abbastanza coinvolgente. Le stesse prove di coraggio che Sebastiano fa fare a Mel non sono poi chissà cosa, cantare al karaoke, dormire sotto le stelle, salire su una giostra spaventosa, guardare un film horror... insomma, niente di troppo originale, sebbene, anche se semplici, queste piccole cose riescono a fare uscire la ragazza dal suo guscio.
Una cosa che, poi, non ho gradito, che non gradisco mai, a dire il vero, è quando l'autore non mette al corrente il lettore di determinati dettagli, nonostante nel romanzo ne faccia riferimento. Mi spiego meglio. Sebastiano fa vedere a Mel un film dell'orrore e lei dice: "Il film che stiamo per vedere è quello che più di tutti temo. Ogni volta che lo vedo la notte non riesco a prendere sonno, continuo a rigirarmi nel letto perché ogni rumore non altro che alimentare le mie paure". Ok, ma che film è? Non è dato saperlo. Stessa cosa succede con la giostra, sale su questa giostra paurosa dicendo che è terribile, fa paura e tutto, ma non si capisce quale sia. O per un cantante o per dei luoghi, per qualsiasi cosa... Diventa tutto un quel cantante, quel posto, quel film... Questo atteggiamento da parte di un autore non fa altro che tenere il lettore lontano, è come se l'autore stesse scrivendo solo per sé, senza condividere e, se non condivide, come spera che arrivi qualcosa al lettore? Come spera di coinvolgerlo, di emozionarlo, se mancano i dettagli, che poi sono quelli che fanno la differenza? Non nego che Marianna ci abbia messo impegno nello scrivere il romanzo, ma credo che possa fare molto di più. Una storia non è fatta solo di pochi personaggi e qualche sterile dialogo, servono descrizioni, approfondimenti sui caratteri, sulle vite dei personaggi, servono emozioni vere e in questo romanzo si trovano solo accenni di tutto ciò. Non mi dilungo oltre e non entro ancora di più nei particolari, perché credo di aver reso chiaramente come mai Firefly non ha colpito nel segno. Spero che l'autrice comprenda ciò che ho voluto dire, ciò che cerco in un romanzo e che sicuramente cerca ogni lettore. Le auguro di scrivere ancora molte, moltissime storie, di imparare dagli errori e dalle critiche, perché questi la faranno maturare. Come autrice deve ancora crescere e non dubito che lo farà. Glielo auguro proprio. Firefly. Dammi un'altra identità è una storia dedicata ai giovani, ma manca di una sua identità. Troppo breve, poco chiare alcune situazioni, protagonisti principali e secondari senza troppa personalità. Poteva essere un buon contemporary romance, ma ci si deve lavorare su ancora un bel po'.  Lo consiglio a chi non si lascia scoraggiare da errori e mancanza di esperienza dell'autore e cerca qualcosa di leggero, con una storia d'amore delicata e problemi adolescenziali comuni. Per me, però, è purtroppo un no.

Voto: 2,5 tazzine. Mi aspettavo qualcosa di più, spero in una prossima occasione.

A presto!
xoxo

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