Recensioni

domenica 16 settembre 2012

Le Recensioni di Alex: Immortal di Alma Katsu


Buongiorno cari followers e buona domenica!
In questa bella giornata settembrina, cosa c'è di meglio che leggere una spudorata recensione della nostra cara Alex? Oggi ha recensito per noi un libro la cui lettura pare l'abbia provata molto... poverina!:)
Volete sapere quale e perché? Non vi resta che continuare a leggere...

Immortal
di Alma Katsu



Prezzo: 17,90 euro
Pagine: 442
Editore: Longanesi (collana La Gaja Scienza)

E' un inverno che non dà scampo quello che avvolge nel gelo e nella neve il piccolo paese di St. Andrew, nel Maine, a pochi chilometri dal confine canadese. E' notte e la foresta ghiacciata pare sussurrare nell'oscurità. Luke, giovane medico di turno al pronto soccorso, si ritrova davanti una ragazza dall'apparente età di diciannove anni e dalla bellezza eterea e struggente. E' atterrita e chiusa nel silenzio, ma i suoi occhi sembrano gridare. Ha appena ucciso un uomo abbandonandone il cadavere nel bosco. Si chiama Lanny, e con voce appena udibile, sostiene di aver ucciso quell'uomo perché era stato lui a chiederglielo. Prega Luke di aiutarla a scappare. Quando il dottore rifiuta, Lanny afferra un bisturi e si squarcia il petto nudo. Quello che succede dopo cambierà le loro vite per sempre. Luke, sconvolto, accetta di aiutarla a scappare oltre il confine. E, durante la fuga, lei gli rivela il proprio passato. Lanny è immortale e ha più di duecento anni. Il suo è il racconto di una donna travolta da un amore torbido, appassionato e mai ricambiato abbastanza. E' il racconto di un uomo ossessionato dalla bellezza e dal bisogno oscuro di possederla, un uomo che trasforma la passione fisica in uno strumento di dominio. E' il racconto del terribile prezzo da pagare in cambio della vita eterna.



Per terminare la lettura di questo libro e fare la recensione ho dovuto chiamare a raccolta tutta la mia pazienza e il mio amore per la lettura.
Catturata da subito da una bella cover e da una trama intrigante e misteriosa mi sono immersa nella lettura di questo paranormal fantasy storico che prometteva scintille!
Ben presto ho dovuto fare i conti con un romanzo lontanissimo da ciò che amo leggere, per contenuti e personaggi. Guardavo di continuo quanti capitoli mi separavano dalla parola fine... ma quello della reviewer è un duro lavoro quindi eccovi il mio personale pov ;)


<<L'immortalità vista da sempre come una chimera dall'uomo, sarebbe davvero una benedizione? Si può chiamare dono, il vivere in eterno nella solitudione dovendo fuggire dalle persone>>.


Il romanzo comincia ai giorni nostri. Luke medico di una piccola cittadina del Maine, frustrato dalla monotonia e dalla solitudine della sua vita e sempre più deciso a lasciarsi tutto alle spalle, sopratutto dopo il divorzio e la morte dei genitori. Forse proprio per questo senza pensarci due volte aiuta Lanny, una ragazza colpevole di omicidio che viene portata in stato di arresto al pronto soccorso. Lanny racconta la sua assurda storia a Luke e insieme partono alla volta del confine canadese. Da qui in poi Lanny racconterà a Luke tutta la sua storia a partire dal 1800, secolo in cui è nata. Ebbene sì, Lanny è una creatura immortale... gli parla del suo amore per un ragazzo del suo villaggio, Jonathan, delle sue colpe e dell'incontro che ha segnato la sua vita irrimediabilmente, ovvero quello con Adair, il suo creatore! Ora l'intera storia si svolgerà contemporaneamente tra presente e passato... Lanny non è minimamente ricambiata da Jonathan e dopo aver sopportato per anni le sue scappatelle, incinta di suo figlio viene allontanata dal villaggio, mandata in un convento, dove non arriverà mai. Infatti proprio a Boston Lanny incontrerà Adair e la sua corte di succubi... la sua vita non sarà piú la stessa. Orrore, abusi, torture, lussuria sfrenata, odio e una perversione che nulla ha a che vedere con l'amore, saranno le costanti nella sua vita!
Nel romanzo si alternano tre punti di vista, quello di Lanny, che racconta del suo passato nel 1801, quello di Luke nel presente dopo l'incontro con la stessa Lanny e infine quello di Adair che racconta di come nel lontano 1349 sia diventato immortale.
Ciò permette al lettore di vivere in parallelo il presente e il passato della storia, creando un intreccio interessante e sviluppando l'intera storia in maniera completa.

I personaggi tutti ben descritti dall'autrice con novizia di particolari, non riescono a catturare la mia attenzione, perché le loro caratteristiche peculiari sono: l'egoismo, la crudeltà, la lussuria e sopratutto un'innata cattiveria che anima il loro cuore!

Parliamo di Lanny. Una ragazza semplice, insicura e fortemente ossessionata da Jonathan, suo coetaneo, nonché erede della più facoltosa famiglia del suo villaggio... ma che non corrisponde - minimamente - i suoi sentimenti. Inizialmente ho ammirato la costanza e la perseveranza di Lanny, convinta che dall'amicizia sarebbe potuto sbocciare l'amore... ma nulla di nulla!!! Per quanto riguarda l'amore... nessuno piu di me è incline al romanticismo!
Ma quando il desiderio supera l'amore rendendolo un'ossessione, quando il volere del proprio amato diventa talmente forte che la parola amore si trasforma in possessione, come può crescere un rapporto sano e di complicità su queste basi?
Una donna innamorata consapevole di non essere ricambiata, fin dove può spingersi per ottenere ciò che desidera?
Ceca fino all'inverosimile, Lanny non batte ciglio davanti alle innumerevoli relazioni clandestine del suo Jonathan, che corre da lei solo per raccontarle i guai nei quali si caccia e per avere da lei la soluzione ad essi....insensibile, immaturo, egoista e donnaiolo!!!

Parliamo di Adair. Venduto dal padre, su due piedi, ad un anziano medico che trattandolo come servo nonché aiutante, lo brutalizzerà con violenze e sevizie.
Il senso di solitudine che prova Adair è palese e innescherà la sua ossessione portandolo, nei secoli a venire a circondarsi  di amici-prigionieri, incatenati a lui. Amici... si possono davvero definire tali? Ne dubito... (senza svelare il finale, ho capito subito il bluff).
Forse tra tutti i personaggi solo con lui riesco a provare una sorta di temporanea empatia... perché subisce cose indicibili e trova ogni volta la forza di alzarsi ed andare avanti... se c'è qualcuno in diritto di mostrarsi egoista e crudele è Adair di certo.

Infine Luke. Un medico di una cittadina sperduta, che non vede l'ora di lasciarsi alle spalle il divorzio e la morte dei genitori... si lascia convincere di punto in bianco, da una perfetta sconosciuta e rea confessa di un omicidio, ad aiutarla nella sua evasione.
Scusatemi ma la sopportazione ha un limite!!!

Capitolo dopo capitolo si susseguono scene di violenza gratuita, volgari accoppiamenti e  una sconfinata solitudine come una nebbia fitta avvolge tutti i personaggi.
Non c'è amore, gioia, amicizia, lealtà, sembra che tutti i sentimenti negativi siano convogliati in queste pagine, ho la sensazione di vivere con essi un eterno calvario alla ricerca di una redenzione che non esiste!
Non sono riuscita a trovare nessuna di quelle sensazioni che una lettrice cerca in un libro, ho solo l'amaro in bocca... mi toccherà ora cercare di leggere qualcosa di zuccherosamente dolce tanto da provocarmi la carie ai denti, devo risollevare il mio animo romantico dalle ceneri di Immortal ;)

Il mio modesto e soggettivo parere vi sconsiglia di accostarvi a questo obbrobrio... preferendovi una lettura migliore!

Voto: 1 stellina Goodreads!





6 commenti:

  1. L egoismo e violenza in questo libro ne fanno da padroni ...quindi no non fa per me. Era tra i libri che avevo imtenzione di leggere dalla trama sembrava interessante ma se e' cosi io passo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credimi è stata,come ho già detto,sia la trama ad attrarmi che la cover,,ma entrambi sono stati solo una specchietto per le allodole :(

      Elimina
  2. ma no!!! personalmente ho amato questo libro tranne che sul finale..l'intercalare tra un'epoca e l'altra..la passione non corrisposta di Lanny per quello che era l'amore dei suoi giorni innocenti, e la voglia di non perdere un sogno tanto da portarlo con sè ...La consapevolezza del proprio egoismo e la liberazione finale atto d'amore estremo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta che ti sia piaciuto,personalmente trovo il tipo di amore che prova Lenny ossessivo e ceco a tal punto da non rendersi conto di essere un ripiego sessuale e di comodo per Jonathan, che correggimi se sbaglio,non le ha mai detto di amarla ! Beh a parte dopo i loro travolgenti incontri di sex!

      Elimina
  3. Sappiate che nonostante tutto anch'io leggerò questo libro... Che autolesionista che sono!:P

    RispondiElimina
  4. Ma su di questo non ho dubbi (autolesionista)
    magari mi stupirai trovando qualche minuscola sfumatura interessante nel libro,
    ma non credo proprio,,,perchè anche se ti conosco da poco più di un mese,ho già ben chiaro cosa ti piaccia leggere ;)

    RispondiElimina

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)