Recensioni

venerdì 24 maggio 2013

Rubrica: Parola di Alex #1

Buongiorno amici caffeinomani!
Oggi è venerdì e, come vi avevo già anticipato, parte una nuova rubrica, curata dalla carissima Alex, che non ci ha abbandonati, ma ha semplicemente deciso che al momento non recensirà come faceva prima (vedi About Blog per saperne di più su questa rubrica e le altre del blog;)).

Troverete settimanalmente su Coffee&Books "Parola di Alex", una rubrica di consigli letterari!
Alex metterà sulla bilancia le opinioni di due libri letti e, in base a come essa penderà, saprete qual è il libro che vi consiglia e quale quello che vi sconsiglia.
Allora, avete voglia di conoscere le sue ultime letture?
Lascio a lei la parola;)

Buongiorno a tutti! 
Anche se nelle ultime settimane non sono stata molto presente sul blog, ho continuato a portare avanti le mie letture. Per voi ho deciso di mettere entrambi i libri letti sulla mia personale bilancia e dirvi cosa mi ha conquistata di uno e delusa dell'altro.

LIBRI LETTI

Ogni giorno di David Levithan
e
Garden di Emma Romero


LIBRO CONSIGLIATO

Ogni giorno
di David Levithan


Prezzo: 15,00 euro
Pagine: 370
Editore: Rizzoli

Da quando è nato, A si risveglia ogni giorno in un corpo diverso. Per ventiquattr'ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile: per la prima volta innamorato, A cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione, fino a convincere Rhiannon che è tutto vero, che quello che ogni giorno si presenta da lei è la stessa persona, anche se in un corpo diverso. Rhiannon s'innamora a sua volta dell'anima di A, ma dimenticare il suo involucro è difficile, e pian piano la relazione con i mille volti di A si fa più delicata di un vetro sottile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le sue regole, inizia a lasciare nelle esistenze quotidiane tracce e strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge...

LA MIA OPINIONE

Spesso la trama di un libro è fuorviante, ero pronta a tuffarmi in una belle storia d’amore e invece mi sono trovata dentro un libro completamente diverso... ma assolutamente splendido! Levithan ha costruito una storia surreale e allo stesso tempo credibile, con personaggi che appaiano per poco più di un capitolo, ma hanno la capacità di lasciare una traccia di se in chi legge. Adolescenti si,ma caratterizzati e con un bagaglio emotivo notevole.
A è un’anima che ogni giorno si sveglia in un corpo diverso, un adolescente (maschio o femmina) “lo ospita” a sua insaputa, per 24 ore. Emozioni e ricordi affiorano in A come fossero propri, dolore, solitudine, gioia... ogni emozione dell’ospite sono suoi e lui suo malgrado deve vivere la vita che per quel giorno é la sua. Per A è stato sempre così, da che lui ne abbia memoria, una realtà impossibile da accettare e difficile da vivere... ma A oramai ha imparato ad accettare tutto ciò. Ogni vita che lui sfiora per un giorno, non deve essere modificata, solo vissuta, fino a quando A decide di far affiorare il suo vero Io... conoscendo colei che farà cambiare irreversibilmente le sue prospettive! Levithan mi ha sorpreso piacevolmente, scrive una storia semplice e struggente, ma la rende particolare e interessante con continui rimandi a citazioni filosofiche e introspezioni psicologiche. Chi lo ha snobbato, ritenendo questo libro "il solito young romance"'si è precluso la lettura di un piccolo capolavoro!
Perdetevi nella poesia di Levithan... assolutamente!
VERDETTO FINALE


 Decisamente oggi la bilancia pende a favore di questo romanzo, perchè ha saputo regalarmi delle magnifiche ore di evasione. Ho apprezzato lo stile dell'autrice e l'originalità della trama.


LIBRO DELUDENTE

Garden
di Emma Romero


Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 270
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)

Il ritardo è negligenza. La negligenza è disordine. Il disordine è il seme della perdizione. Maite è tra le operaie più efficienti nella fabbrica in cui lavora. In fondo non ha scelta: se commettesse un'infrazione sarebbe punita con la morte. Maite coltiva in segreto la sua passione, il canto, e sogna di raggiungere il leggendario giardino alla fine del mondo, dove si narra vivano i ribelli in completa libertà e dove pare siano sopravvissute le lucciole. Perché il suo paese è diventato una prigione fredda e spoglia. Dopo una lunga guerra, l'Italia è stata divisa in Signorie e, per impedire il ritorno al caos, le arti e le scienze sono riservate a una casta di eletti, mentre gli esclusi sono condannati a una vita di obblighi e privazioni. L'unica fonte di svago è la Cerimonia, la grande festa celebrata per l'anniversario della Rinascita. Maite ha sempre voluto esibirsi su quel palco, ma il giorno in cui potrà finalmente ottenere il suo riscatto scoprirà che, in un paese che ha ucciso ogni speranza, anche dai sogni si può desiderare di fuggire...

LA MIA OPINIONE

Garden ha tutte le premesse per essere un gran bel distopico,ma a parte l’inizio, non brilla in quanto a trama e originalità.
Le similitudini con alcuni famosi distopici salta subito all’occhio e nonostante la Romero abbia un’ottima idea di fondo, la storia sembra sempre troppo surreale per essere credibile. Ho costantemente l’impressione di avere “già letto” questo o quel fatto... e la protagonista sistematicamente si contraddice con le sue scelte: ora coraggiosa e pronta a sfidare il mondo... adesso indecisa e sempre in paranoia!

 Deciditi figlia mia che le lancette corrono -.-‘’ I personaggi secondari fanno da tappezzeria per movimentare la situazione; i protagonisti maschili sono usati per dare un tocco romantico/colpo di scena alla trama.

 L’ambientazione che doveva permettere alla storia di diversificarsi dagli altri libri è pressoché inesistente. L’Italia, Roma o il Kazakistan non farebbe differenza... solo un breve accenno ai colli in qualche occasione, poi nulla che dia l’idea di dove la storia si svolga!
La trama, a mio avviso, manca di descrizioni e fatti che avrebbero reso il tutto più chiaro e articolato. Molte incognite (come il perchè le arti vengano proibite) non trovano risposta. Situazioni complicate e pericolose che puff! si risolvono con una semplicità assurda.
Garden, ovvero il giardino di pace e libertà alla fine è una totale delusione... un finale troppo aperto e presentato in maniera frettolosa per un libro che è stato presentato come auto-conclusivo.
Non riesco a sconsigliarvi tale lettura, perché lo stile è gradevole, ciononostante questo a me non è bastato!


VERDETTO FINALE


Questo libro non è stato ciò che avevo sperato, non ha saputo coinvolgermi nella sua lettura.
Pur trattandosi di un romanzo d formazione, l'autrice avrebbe dovuto dare alla trama maggiore intensità e originalità, caratterizzando in modo più incisivo persone e ambientazione. Non mi sento di bocciarlo in toto, perché lo stile della Romero è senza dubbio buono, adesso non mi resta che aspettare un nuovo libro!


Per oggi é tutto... (ops sembra la fine di un TG ;))
Ricordate che le mie opinioni non sono legge, bensì modesti pareri basati sui gusti personali di una lettrice!
Pertanto sono disponibile a confronti che confermino o meno questi pareri.
Leggere è la mia passione e parlare delle mie letture con voi è sempre un piacere!
Alla prossima settimana  con Parola di Alex;)



12 commenti:

  1. *segna accuratamente tutto* ahahah grande socia ottimi pareri!!!!! Mi piace molto questa rubrica.... elencare i pro e i contro dei libri letti dà la possibilità al lettore di valutare meglio in fase di acquisto!

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    1. Grazie Deb ;)
      Adoro questa rubrica e confrontare i miei gusti con i vostri!

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  2. Io ho letto "Garden" e come dici tu l'influenza e l'interferenza di altri distopici e' notevole. Pero' a me lo stile della Romero non e' dispiaciuto: faccio sempre riferimento soprattutto al fatto che sia di una italiana e scritto in italiano, un italiano corretto e direi curato , cosa che viene meno troppo spesso nei libri tradotti: piatti, impersonali, con poca "verve", se questo aggettivo si puo' applicare alla scrittura. Il fatto poi che il carattere del personaggio principale sia poco definito secondo me potrebbe essere legato a tutta la situazione; si parla di un mondo in cui le emozioni sono bandite, tenute a freno...e' gia' tanto che quella poveraccia si sia resa conto di avere delle pulsioni proprie! Insomma, se da una parte condivido la tua opinione, dall'altra no. Io lo consiglierei, questo libro: non ha una storia originalissima ( tra the hunger games e divergent...) ma e' scritto bene. magari un seguito potrebbe stupirci. :)

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    1. Concordo Micky,lo stile non mi è dispiaciuto affatto,anzi credo che pur trattandosi di un'opera prima,la Romero abbia dimostrato di avere ottime capacità.
      Per quanto riguarda la protagonista,non l'ho trovata per nulla credibile e all'altezza della situazione.
      Magari,come hai detto tu,in seguito saprà stupirci!

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  3. ogni giorno è sicuramente tra i prossimi libri che leggerò, mi dispiace che Garden non ti sia piaciuto perchè ad una prima impressione sembra molto interessante!!!effettivamente questa mattina mi domandavo dove fossi sparita? :)

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    1. Ciao Lara, direi una pausa di riflessione forzata :( Ma ciò che conta e che adesso posso di nuovo parlare di libri con voi!
      Leggi Ogni giorno e Garden,dato che la trama di incuriosisce,ti aspetto per sapere la tua ;)

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  4. Che bella rubrica Alex!!! Garden è scivolato di molto nella mia lista, credo che prima o poi lo leggerò, ma non nell'immediato!!!
    Credo Che "Ogni Giorno" sarà presto tra le mie manineeeeee *__*

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  5. Mary devi assolutamente leggere Levithan è veramente bello!

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  6. Ho finito ieri di leggere Garden e concordo con Alex: stile piacevole e scorrevole ma trama deludente. Arrivata a metà del libro potevo tranquillamente leggere la fine senza perdermi granchè.

    (mi piace molto questa rubrica :) )

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    1. Morgana sono molto contenta che la rubrica ti piaccia!!
      Aspetto il tuo parere su Garden ;)
      A presto!

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    2. Eccomi qui. Finito di leggere "Ogni giorno" e mi trovo assolutamente daccordo con te, mi è piaciuta la trama e la caratterizzazione dei personaggi. Un libro assolutamente da leggere. Sono rimasta un pochino in sospeso sul finale che mi sembra un po' ambiguo ma non vorrei rivelare troppo....

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    3. Sono molto contenta che Ogni giorno ti sia piaciuto!

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