Recensioni

martedì 8 ottobre 2013

The Debutant of the Week: Patrisha Mar e "I Protettori dell'Oracolo. Buio"

The debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore, in allegato a un brevissimo approfondimento fatto dall'autore stesso.

Buongiorni caffeinomani!
Eccomi con una nuova puntata di questa rubrica dedicata agli esordienti! Oggi vi segnalo l'opera di Patrisha Mar, una giovane e intraprendente autrice che, dopo l'inaspettato successo di una saga scritta a quattro mani con Angela C. Ryan, ha deciso di provare a pubblicare qualcosa di soltanto suo e ha lanciato il primo libro di una duologia di genere urban fantasy davvero avvincente! Io ho avuto modo di leggerlo e presto vi posterò la recensione, intanto eccovi la presentazione del libro e a seguire una mini-intervista all'autrice che ci parlerà del romanzo...

I Protettori dell'Oracolo. Buio
di Patrisha Mar


Prezzo ebook: 2,99 euro
Prezzo cartaceo: 14,00 euro (disponibile a breve)
Pagine: 182
AUTOPUBBLICATO

Bernadette e Benjamin Nicholls sono fratelli, nati per essere Protettori e per combattere i Notturni, mostri nascosti nell'oscurità della notte londinese. Sentono di non avere scelta. La loro vita è votata al sacrificio e alla caccia. Ma un giorno saranno costretti a rimettere in discussione il loro credo e le parole dell'Oracolo, il testo sacro dei Protettori. Due storie d'amore volute dal destino. Due grandi sentimenti che si intrecciano sullo sfondo di una guerra combattuta nell'ombra. Quattro personaggi indimenticabili che vi accompagneranno in un viaggio alla ricerca della verità e della realizzazione dei rispettivi sogni e desideri. Passione, amore, fiducia, dolore e voglia di riscatto nel primo romanzo di una duologia paranormal romance tutta da scoprire.

L'autrice

Patrisha Mar è una moglie e una mamma prima di tutto, ma non può fare a meno di scrivere e di dare voce ai personaggi che ogni tanto vengono a trovarla.
Ha sempre amato il fantasy, in particolar modo il paranormal romance e l’urban fantasy, anche se una sua grande passione è la letteratura del settecento/ottocento inglese, Jane Austen e Charlotte Brontë su tutti.
Adora guardare in tv gli adattamenti della BBC dei grandi classici e i suoi serial americani preferiti, tra cui White Collar, Smallville e Beauty and The Beast, mentre rigorosamente al cinema i film di fantascienza e di supereroi. Ha un debole per i manga/anime shojo e una passione smodata per la cioccolata fondente, la pizza e Superman.
Insieme alla sua amica Angela C. Ryan ha pubblicato ben due romanzi con lo pseudonimo di Katherine Keller: Black Shadow e Crimson Shadow, entrambi appartenenti alla saga The Shadows Saga E contano di continuare con le pubblicazioni nei prossimi mesi.
I Protettori dell’Oracolo - Buio è il suo primo romanzo solista.

Tre domande all'autrice

1) Ciao Patrisha e benvenuta su Coffee&Books! E' un piacere averti sul mio blog... Parliamo del tuo romanzo "I protettori dell'Oracolo. Buio". Cosa ci puoi dire sul romanzo che ancora non sappiamo? Presentalo ai lettori del blog, elencando cinque buoni motivi per cui non dovrebbero lasciarselo sfuggire.

Ciao a tutti e grazie per la calorosa accoglienza. Mi fa tanto piacere essere qui. Allora, "I protettori dell'oracolo" è una duologia e Buio è la sua prima parte, dove vi presento tutti i personaggi con le loro debolezze, fragilità e forza e vi introduco alla trama principale e ai suoi misteri. Potrei definirlo, oltre che un paranormal romance storico dal sapore romantico e delicato, un romanzo di crescita. I personaggi, tramite il loro personale percorso, cercano una nuova consapevolezza di se stessi, cercano il loro posto nel mondo. Vediamo, cinque buoni motivi... Non è facile senza correre il rischio di risultare vanesia, potrei sparare aggettivi altisonanti per invogliare, ma mi sentirei a disagio. Preferisco puntualizzare degli aspetti che magari possono piacere al lettore. Sarà lui a decidere ovviamente se ho detto una bugia o no. 
Amore - ci sono due potenti storie d'amore, due legami forti che si creano in un mondo che non perdona, un mondo fatto di opportunismo, apparenza e oscurità. 
Destino - Forse è il vero protagonista del romanzo. Permea con le sue sottili trame ogni vita e storia del romanzo stesso. Se amate un racconto dove il destino è dietro l'angolo a rimescolare le carte, I protettori è la lettura giusta. 
Ottocento inglese - amo follemente la letteratura di quel periodo, la sua eleganza, la sua ironia, la sua romantica e intensa influenza. Ho voluto scrivere un fantasy che sposasse le mie due grandi passioni letterarie, sperando di esserci riuscita. Quindi se amate il romanzo storico e l'ottocento inglese, I protettori è ancora una lettura interessante. 
Evoluzione dei personaggi - Amo scrivere personaggi ben caratterizzati, o almeno spero che lo siano, al lettore l'ardua sentenza. Coerenza e crescita sono due aspetti che ho curato molto, cercando di dare ai personaggi la loro giustizia, di riportarli fedelmente come loro si presentavano a me e nella mia testa. 
Mistero - C'è un grande mistero che deve essere svelato, dubbi che devono essere chiariti, curiosità che vanno fugate!

2) E' la prima opera in cui ti cimenti da sola, dopo averne scritta una a quattro mani con l'autrice e amica Angela C. Ryan... come è stata questa esperienza a confronto con quella passata?

Bellissima domanda. Esperienza molto diversa, prima di tutto sai che devi misurarti da sola con il lettore e non ci sono filtri tra te e quello che scrivi. Con Angela c'era un continuo confronto, i nostri personaggi interagivano con mentalità a noi oscure, creando spesso delle evoluzioni e delle storie sorprendenti e impreviste. Qui invece i personaggi sono tutti nella mia testa, anche se non per questo mi hanno sorpreso meno talvolta. Mi piace lasciarli a briglia sciolta, vedere dove andranno, senza freni, a costo di dover modificare in corsa la trama. Mi sembra che in questo modo appaiano molto naturali e soprattutto loro stessi, coerenti e veri. Con I protettori ho potuto liberare completamente il mio stile, inserire tutto quello che mi piace, gettarmi a capofitto in un genere, quello storico, che amo. Ovvio che quando si scrive a quattro mani ci si viene incontro; gli stili, per produrre un lavoro fluido, si devono necessariamente amalgamare. Devo ammettere che entrambe sono esperienze stimolanti, che mi hanno dato tanto e che penso mi abbiano fatto crescere come autrice. Qui sono totalmente me stessa, con i miei pregi e difetti e questo inizialmente mi ha spaventato. Avere avuto un buon successo con "The shadows saga" non significava che anche I Protettori potesse piacere, il romanzo si presenta molto diverso. Per me è stata una scommessa, un vero salto nel buio.

3) Sono 4 i personaggi principali di questo romanzo. Tu a quale sei più affezionata e perché?

Ammetto che per me è impossibile scegliere uno dei quattro personaggi, ognuno di loro è un pezzetto del mio cuore e della mia mente, li ho percepiti completamente diversi gli uni dagli altri, li sento dentro, li respiro, li vedo. Ho amato la solitudine e la forza d'animo di Cassie, sempre pronta ad apprezzare le piccole gioie della vita, come se fossero un dono prezioso; la tenacia e la fragilità di Bernie, che lotta per far emergere il suo lato femminile; l'ironia e l'eleganza caratteriale di Joseph, che vuole ricostruire la sua vita con coraggio; l'irruenza e la dolcezza nascosta di Ben, un uomo che ha un universo dentro da far scoprire. Ognuno di loro mi ha conquistata, stregata e non riesco a sceglierne un preferito, perché li amo tutti nello stesso modo e spero che questo si veda con il mio romanzo e con il modo in cui li ho scritti. Infatti ho cercato di non rubare spazio a nessuno di loro, ponendoli tutti sullo stesso piano.

A presto!





6 commenti:

  1. Grazie per la tua bellissima presentazione e per lo spazio che mi hai dedicato *_*

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    1. Grazie a te, Patrisha, di tutto! <3

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  2. mi piace lo stile di Patrisha rispettoso e garbato, mi piace che non ti metta le parole in bocca, che parli di sé senza boria. Brava Franci, che l'ha intervistata e brava Pat, che sa davvero scrivere.

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    1. Grazie per le tue parole Bianca *_*

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    2. Grazie Bianca, apprezzo anch'io il suo modo di scrivere e di essere, hai pienamente ragione e i complimenti se li merita davvero ;)

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    3. *_______________*grazie di cuore anche a te

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