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sabato 29 novembre 2014

The Debutant of the Week: Mara Roberti presenta "Le regole degli amori imperfetti"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon pomeriggio, amici!
So che state ancora aspettando il resoconto del mio viaggio a Londra e vi prometto che arriverà presto (voglio che sia abbastanza dettagliato:P), dunque nell'attesa vi posto la rubrichetta dedicata agli autori esordienti che, come vi ho già detto la scorsa volta, non sarà più settimanale. Gli autori che mi contattano sono davvero tanti e hanno bisogno di maggior spazio. Ecco perché cambierò il nome alla rubrica e tornerà ad avere una cadenza casuale, anche più di un appuntamento a settimana. Spero vi faccia piacere e riusciate a conoscere libri davvero interessanti.
Un romanzo che ha attirato parecchio il mio interesse è stato quello di Mara Roberti, che ha pubblicato il suo romance con EmmaBooks e che ce lo presenta quest'oggi su Coffee&Books...

Le regole degli amori imperfetti
di Mara Roberti

Un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.


Prezzo ebook: 4,99 euro
Pagine: 183
Genere: romance
Link: scheda libro
Editore: EmmaBooks (collana Love)
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2014


Se il segreto dell’amore fosse racchiuso in una tazza di tè? È quello che scoprirà Elisa, partita per trascorrere un fine settimana in un borgo arroccato e fuori dal tempo, alla ricerca del romanticismo perduto. Fra gli aromi del tè, antiche leggende e i segreti di una misteriosa camelia gialla che fiorisce solo una volta all’anno, si inseguono amori ostinati e impossibili, le storie di due donne che amano troppo e sfuggono alla felicità per paura di essere ferite. L’amore però non accetta regole ed Elisa imparerà a riconoscerlo nei posti più impensati. Nei fiori, nei silenzi di una madre o nelle ferite del cuore. Le regole degli amori imperfetti è un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.

L'autrice

Mara Roberti è il lato “in rosa” di una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni però non le freghi come i calzini, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni, quei sogni per cui ci sembra di non avere mai tempo, e per cui invece dovremmo trovarlo, sempre.


Tre domande all'autrice

1) Ciao Mara, benvenuta su Coffee&Books! E' davvero un piacere averti come mia ospite. Ci presenti in 5 aggettivi il tuo romanzo?

Grazie! Sono felicissima di essere qui. Credo che "Le regole degli amori imperfetti" sia avvolgente, romantico, divertente, suggestivo e un po' magico.

2) Da dove è nata l'ispirazione per questa storia?

Volevo scrivere una storia sul tè e mi piaceva l'idea di ambientarla in un borgo arroccato, rimasto un po' fuori dal tempo, perché volevo che fosse un posto molto lontano dalla classica idea che abbiamo della sala da tè raffinata. Ho sempre saputo che ci sarebbe stato un giardino ombreggiato, sotto un albero fiorito, e che le comprimarie sarebbero state delle simpatiche vecchiette. Poi ti confesso che in origine la trama era molto diversa, ma più provavo a farla rientrare nello schema che io avevo in mente, più la storia si ribellava. Così alla fine ho deciso di arrendermi e lasciare che fosse lei a guidarmi. Non è stato facile, ci è voluto un sacco di tempo e la stesura è stata molto più lunga (e un po' più dolorosa) del previsto. Ma alla fine, ovviamente, aveva ragione la storia. Quello che volevo raccontare davvero era nascosto dentro la protagonista, fra le sue paure, come la paura di amare, di non fare la cosa giusta e... di essere felice. Sì, perché in fondo la storia racconta un po' questo: di come a volte siamo proprio noi a sfuggire alla felicità, inventandoci scuse come "devo fare la cosa giusta" o "non è il momento giusto", quando la verità è che siamo terrorizzate all'idea di essere davvero felici. Insomma, in un certo senso ho fatto anch'io come Elisa, la mia protagonista. Ho smesso di seguire le regole. Ho imparato che questo libro è un po' magico, fa tutto di testa sua e ogni tanto devo tirarmi indietro e fidarmi.

3) Quanto ti piace scrivere "rosa" e che altri generi ti piacerebbe sperimentare?

Il rosa mi permette di sfogare tutte le emozioni che ho represso per un sacco di tempo, mi fa stare bene, è liberatorio. E soprattutto mi permette di fare due cose a cui tengo molto: commuovere e far tornare a sognare, a guardare il mondo con ottimismo. Perché sono convinta che le favole esistano davvero, ma bisogna crederci, perché si realizzino. Per ora non penso ad altri generi. Forse un giorno potrei abbandonare il rosa per storie un po' più drammatiche, ma ormai credo di essermi affezionata troppo al lieto fine!


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Mi intriga moltissimo, la trama e la cover sono davvero deliziose... Non vedo l'ora di leggerlo!! *_*


A presto!
xoxo

martedì 11 novembre 2014

The Debutant of the Week: Serena Versari presenta... "L'arpeggio del cuore"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon pomeriggio, amici! ^_^
Oggi, torna la rubrica dedicata agli autori esordienti, in cui vi presenterò un'opera self e farò una mini-intervista all'autrice per conoscerla meglio e conoscere il suo lavoro. Vi avviso, intanto, che questa rubrica, non sarà più settimanale, d'ora in poi, ma avrà una cadenza casuale, a seconda delle richieste che mi giungeranno. Sono tante e, visto che mi spiace fare attendere troppo gli autori, ho deciso che me ne occuperò ogni volta che potrò. Naturalmente, anche il titolo della rubrica cambierà, ma questa modifica rientra in molte altre che effettuerò sul blog e che scoprirete nelle prossime settimane. 
Adesso veniamo al romanzo di oggi. Ancora una volta si tratta di un romance e l'autrice è già stata ospite qui su Coffee&Books, quindi la ritrovo con molto piacere. Si tratta di Serena Versari, che ha già all'attivo diversi lavori, per lo più urban fantasy e paranormal. Quello che ci presenta qui è il suo primo romanzo di genere romance.

L'arpeggio del cuore
di Serena Versari



Prezzo: 1,99 euro
Pagine: 193
Genere: romance
Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2014
Autopubblicato



Spesso la vita ci offre una seconda possibilità ma sta a noi decidere se ignorarla o afferrarla. Questo è quello che accade a Sally, una donna di trentacinque anni, imprigionata nella gabbia di un matrimonio ormai logoro. Un giorno il destino decide di mettere sulla sua strada Roy, un giovane ragazzo di ventiquattro anni, che saprà stravolgerla con la sua voglia di vivere, la sua semplicità e i suoi occhi grigi sinceri e cristallini. Da quel momento Sally, si troverà a dover affrontare emozioni troppo a lungo sopite, e una passione mai conosciuta. In continua lotta con se stessa e con un passato doloroso quanto irrisolto, riuscirà a seguire il suo cuore troppo a lungo imprigionato da un gelo perenne, e a cedere al pressante istinto di ricominciare a vivere e respirare nell'amore?

L'autrice

Serena Versari è nata a Ravenna, dove vive e lavora.
Gran sognatrice. Ama passeggiare tra i monti incantati del Trentino e le piace macinare chilometri in compagnia della sua moto. Ha debuttato nel 2012 con "ANGELS", un romanzo scritto nel 2009, edito da GDS Editrice. A luglio 2013 è stato pubblicato, sempre da GDS, il seguito di "Angels" intitolato "IL POZZO DELLE ANIME". Il 2014 è stato un anno ricco di pubblicazioni: a marzo, un romanzo esoterico intitolato "L'ORDINE DEL TRIANGOLO OSCURO", a giugno, un romanzo apocalittico con risvolti spirituali intitolato  "MAKA-VIAGGIO VERSO LA SPERANZA". Mentre a ottobre, ha abbandonato il genere fantastico per dedicarsi al suo primo romance intitolato "L'ARPEGGIO DEL CUORE."

Tre domande all'autrice

1) Ciao Serena, bentornata su Coffee&Books! Oggi parliamo del tuo ultimo lavoro, L'arpeggio del cuore. Vuoi illustrarci brevemente di cosa tratta?

- L'arpeggio del cuore è un romance che narra di Sally, una donna di 35 anni, vittima di un matrimonio infelice. Un giorno il destino le fa incontrare Roy, un giovane ragazzo di 24 anni, ma molto più maturo della sua età anagrafica a causa di quello che ha dovuto subire.
Tra loro nascerà una passione travolgente ma non mancheranno ostacoli a questo amore profondo.

2) Con L'arpeggio del cuore approdi in un genere nuovo per te, il romance. Come mai questa scelta?

- Il genere romance mi è sempre piaciuto, infatti, il primo romanzo che ho scritto era un paranormal romance, ma questa volta sentivo il bisogno di scrivere una storia completamente vera.

3) In che modo è nata l'ispirazione per questa storia?

- In realtà, in piccola parte, nasce da un'esperienza vissuta in prima persona e volevo lasciare un messaggio di speranza. C'è sempre la possibilità di lasciarsi alle spalle un passato doloroso e si può sempre ricominciare ad amare.


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Conoscevate già l'autrice? Avete letto le sue opere precedenti?
Questo romanzo sembra molto carino e interessante. Lo leggerete?


A presto!
xoxo






sabato 8 novembre 2014

The Debutant of the Week: Ornella Calcagnile presenta... "Fil Rouge"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buongiorno a tutti e buon weekend! :)
Questa settimana la rubrica dedicata agli autori esordienti non è stata dimenticata, semplicemente l'ho slittata ad un giorno un po' più libero per potermene occupare. E quindi, eccola qui, tutta per voi, con la presentazione di un romanzo self di una giovane autrice made in Italy e una mini-intervista che vi permetterà di conoscere meglio lei e la sua opera ;)

Fil Rouge 
di Ornella Calcagnile

“Tutti noi nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra, filo che ci lega alla nostra anima gemella.” 




Prezzo: 0,99 euro
Pagine: 118
Genere: romance
Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2014
Autopubblicato



Avete presente la vibrante sensazione di positività che vi può trasmettere a pelle una persona appena conosciuta? Se poi questa persona è un giovane uomo affascinante, la situazione si complica e Kylie avverte subito i piaceri e le insidie legati a questo inatteso e magnetico feeling che scoppia con Joël; l’inquilino dei piani alti dai magnetici occhi di cristallo e il sorriso accattivante. Ma i due giovani sono davvero legati dal filo rosso del destino? Tra amicizie esasperate, passioni trattenute, amori improvvisi, donne zuccherose e signore drago; Kylie verrà risucchiata in un vortice di situazioni grottesche, addirittura esilaranti, in cui scoprirà tante cose, compreso ciò che la lega davvero a Joël. Per farlo, si affiderà anche alla buona sorte, portando con sé il suo particolare e inseparabile portafortuna, che beh…avrà molto a che fare con un “file rouge”.

L'autrice

Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986. Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. 
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori. Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. Nel 2014 si cimenta in racconti auto-pubblicati: “Black - The Hunter”, spin off di “Helena” e l’horror “È la mia natura”. Sempre nello stesso anno, auto-pubblica il romance “Fil Rouge” sperimentando uno nuovo genere.
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.


Tre domande all'autrice

1) Ciao Ornella e bentornata su Coffee&Books! Fil Rouge è il tuo nuovo romanzo e stavolta abbandoni il genere urban fantasy per dedicarti ad un romance. Come mai questa scelta?

Grazie Franci, io adoro il tuo blog ed è sempre un piacere e un onore essere ospitata da Coffee&Books.
Ho sperimentato un nuovo genere perché ho il pc pieno di urban fantasy e paranormal romance e un autore non può fossilizzarsi mentre il panorama editoriale è in continuo movimento. Ho avuto delle idee e ho pensato: perché non provare? Così sono nati Fil Rouge e un altro romance che, però, non so come e quando vedrà la luce.

2) Parlaci un po' del romanzo. Cosa dobbiamo aspettarci?

In Fil Rouge, Parigi non è solo lo scenario di amori e passioni, come tipico dei romance, ma anche dei malintesi, delle situazioni intricate e degli incontri/scontri imbarazzanti, o almeno lo è per Kylie, la mia protagonista. Fil Rouge lo definirei un romanzo a cavallo tra rosa contemporaneo e chick-lit: romanticismo e sentimenti uniti a situazioni divertenti e a uno stile vivace

3) Il tuo prossimo romanzo sarà sempre un romance o sperimenterai qualche altro genere? Cosa bolle in pentola?

Forse la mia prossima pubblicazione sarà un racconto urban fantasy e, intanto, sto lavorando al seguito del mio primo romanzo (Helena) sempre urban. Sperimenterò sicuramente generi nuovi, qualora avessi l'ispirazione, ma non mi forzerò senza una base, perché per me scrivere è anche metterci cuore ed entusiasmo, non un compito a casa. ^__^


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Avete letto i precedenti lavori della Calcagnile? Leggerete anche questo suo romance?


Buona lettura e a presto!
xoxo






martedì 21 ottobre 2014

The Debutant of the Week: Alessia Litta presenta "Vite sospese"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buongiorno e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata agli autori esordienti.
Questa settimana ospito un'autrice al suo primo romanzo, che ha attirato la mia attenzione grazie ad una cover deliziosa e alla pubblicità di alcune autrici che amo e stimo molto. Alessia Litta ha scritto un urban fantasy che promette davvero bene! Se vi va di saperne di più non vi resta che leggere la presentazione e l'intervista che seguono! Io mi sono già ripromessa di leggere il romanzo al più presto! Come si fa a resistere ad una cover e una trama simili?!

Vite sospese
di Alessia Litta


Prezzo: 4,49 euro
Pagine: 196
Genere: urban fantasy
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 15 Ottobre 2014

Nico è un Agente tormentato dal suo passato doloroso, chiamato a indagare sulla sparizione di alcuni membri della Comunità Magica alla quale appartiene, una Comunità che raduna gli individui con abilità speciali e li guida al controllo dei loro poteri. Marta è una donna che si risveglia nel cuore della notte in un parco della Capitale con i vestiti sporchi di sangue e senza ricordi di quanto accaduto. Le loro storie si scoprono strettamente connesse quando i poteri di Tracciatore di Nico lo conducono proprio da Marta. Eppure qualcosa non torna. La fragilità della donna e la sua incapacità di liberarsi del dolore per la perdita della sorella sembrano incompatibili con l’immagine del killer che ha prosciugato le Unità Magiche di ogni loro energia. Tuttavia, la polizia, che è riuscita a mettere le mani sul corpo dell’ultima vittima, non ha dubbi: per loro è Marta la colpevole. Nel tentativo di recuperare la memoria riguardo a quanto le è accaduto, Marta scoprirà la tremenda realtà che c’è dietro i suoi vuoti di memoria. Marta e Nico dovranno combattere spalla a spalla per cercare di mettere in salvo L’Oracolo, l’oggetto sacro che mantiene l’equilibrio dell’intera Comunità Magica, e guadagnarsi una seconda possibilità per essere felici.

L'autrice

Alessia Litta nasce a Roma il 7 giugno 1974. Dopo gli studi liceali, lavora come web designer e in seguito come documentaliste presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora.
Amante della scrittura fin dall’adolescenza, ha sempre sognato di fare la scrittrice, ma solo da qualche tempo ha deciso di adottare un approccio più serio. Il suo racconto “Zaira” è stato inserito nell’antologia “Lupus in fabula”.
Oggi impegna il suo tempo scrivendo, leggendo (tanto) e fotografando la natura che la circonda.
Contatto Twitter: @_Diaphane_

Estratto

I vetri tremarono e le pareti scricchiolarono, il pavimento si deformò appena e ondeggiò sotto il piede nudo. Nico non si mosse. Sdraiato sul divano, con una gamba allungata davanti a sé e l’altra abbandonata oltre il bordo, teneva la testa reclinata all’indietro, un quaderno in equilibrio sul naso. La vibrazione aumentò facendo tintinnare le tre tazze sul tavolo e un chiarore improvviso illuminò la stanza avvolta dalla penombra. Nico sospirò e si aggiustò il quaderno sul viso dicendo addio alla sua siesta. Il bagliore raggiunse il suo picco più alto, tremolò per qualche istante, poi si affievolì riportando la stanza alla semioscurità. Tremori e oscillazioni cessarono subito dopo. Lui rimase in attesa. Il silenzio si protrasse e allora una voce sbottò: «Sono io.» Le tazze sul tavolo tintinnarono di nuovo, sfiorate dalle vibrazioni della voce. Nico sbuffò da sotto il quaderno. «Come se non lo sapessi. Solo voi fate questo tipo di entrate.» «Che accoglienza… E pensare che sono passati tre mesi.» «Io non mi lamento. E non dovresti sorprenderti. Magari un giorno deciderò se siete più megalomani o esibizionisti, per adesso mi accontento di lasciarvi lo scettro come forieri di guai.» L’altro restò in silenzio e Nico sospirò di nuovo. Ecco, appunto.

Tre domande all'autrice

1) Ciao Alessia, benvenuta su Coffee&Books! E' un vero piacere averti qui! ^_^ Prima ancora che tu mi proponessi la tua opera, io l'avevo già notata. Si tratta di un urban fantasy, genere che mi piace moltissimo. Vorresti raccontarci in breve di cosa parla? Cosa dobbiamo aspettarci da "Vite sospese"?

Intanto grazie per avermi ospitata. Per me è un onore essere qui!
Per quanto riguarda il romanzo, Vite sospese è un urban fantasy con una forte componente thriller e una spruzzata di romanticismo. È ambientato a Roma, mia città d’origine e luogo che più amo in assoluto. Nella prima parte la storia segue in parallelo i due protagonisti: Nico, un Agente della Comunità Magica, a cui viene affidato il compito di indagare su alcune sparizioni, e Marta, una donna fragile che all’improvviso si ritrova immischiata in qualcosa di più grande di lei. A un certo punto i due si incontreranno e… saranno scintille! Perché non solo le loro vicende sono strettamente connesse, ma la loro storia privata, il dolore che entrambi si portano dietro, li condurrà inevitabilmente l’uno verso l’altra.
Non voglio rivelare oltre, perché l’intreccio si sviluppa a incastro e rischio di fare spoiler! :)

2) A parte un racconto che hai scritto, questo è il tuo romanzo d'esordio. Quale tra i due generi hai preferito di più scrivere?

Io sono senza dubbio un “tipo da romanzo”. Non c’è niente da fare, ogni spunto che nasce si trasforma in una storia lunga. È uno dei motivi per cui non partecipo ai concorsi per racconti. “Zaira” è stata l’eccezione. Il tema del concorso era il lupo, un argomento che mi avrebbe permesso di immergermi in un mondo - quello della natura - che mi affascina e mi coinvolge a un livello molto profondo; ero stata poi testimone di una storia vera che riguardava una lupa e che mi aveva davvero toccato. A quel punto, scrivere quel racconto era diventato quasi un dovere morale. Tuttavia, non credo che ripeterò l’esperienza, anche se l’incursione nel breve e reale è stata appagante.

3) Hai sempre voluto fare la scrittrice, come leggo nella tua biografia. C'è un'opera o un autore a cui ti sei ispirata per creare il tuo romanzo?

Sì, ho sempre sognato di fare la “scrittrice” (aggiungo le virgolette perché quella è una parola talmente grande che bisogna andarci cauti), anche se finora non avevo mai avuto il coraggio di mettere il naso fuori, per così dire; però raccontare storie è una passione che ho sempre sentito dentro.
Non credo di essermi ispirata a qualcuno o qualcosa in particolare, o forse è vero il contrario, tutto mi ha ispirata. Leggo molti urban fantasy, anche in lingua inglese, e mistery e thriller e classici. Qualche volta, però, sento troppo stretta l’etichetta dei generi che, invece, io adoro mescolare; trovo che la storia se ne avvantaggi e diventi più completa. Così un urban fantasy si può vestire da thriller, un mistery si può addolcire con il romance o un horror ammorbidire con atmosfere oniriche. Mi piace pensare che tutte le mie letture, così come le mie esperienze personali e quello che vedo e percepisco, si mescolino nella mia testa in una sorta di enorme calderone (che immagine affascinante, mi fa pensare a una strega, brutta e cattiva, intenta a rimestare i miei deliri di scribacchina ^^), aiutandomi a creare le mie storie, modellate secondo i miei occhi e la mia visione delle cose. Ecco, mi piacerebbe riuscire in questo.


Allora, che ne pensate di questo romanzo?
Vi sembra interessante?
Grazie mille ad Alessia per la sua disponibilità e complimenti per il suo lavoro!



Alla prossima!
xoxo




martedì 14 ottobre 2014

The Debutant of the Week: Jessica Maccario presenta... "In volo con te"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon pomeriggio, amici!
Oggi ho una bella notizia per voi e per tutti gli autori self che seguono Coffee&Books. Sono riaperte ufficialmente le richieste di segnalazione e recensione di opere esordienti. Tutto ciò che c'è da sapere a riguardo lo scriverò nella pagina dedicata, mentre adesso ripristino la rubrica "The Debutant of the Week" che avevo mandato in vacanza per un breve periodo estivo.
L'opera di cui di cui si parla oggi è una storia intensa e toccante della fine di un amore e di una rinascita, una storia che affronta temi importanti e fa riflettere.
Si tratta del romance di Jessica Maccario, la quale vi darà qualche delucidazione in più nella mini-intervista che segue.

“In volo con te” è il primo libro di una duologia romance. Il secondo titolo, “Questo viaggio è per sempre”, è incentrato su un amore che sboccia delicato e si rafforza con il tempo e la vicinanza... un amore che travolge Giulia e la fa sentire, finalmente, rinata. 

In volo con te
Jessica Maccario



Prezzo: 2,70 euro (in promozione a 1,49 euro fino al 3 Novembre)
Pagine: 273
Genere: romance
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2014
Autopubblicato



Giulia sente crollare ogni certezza quando suo marito Tommaso se ne va di casa per cercare quella libertà che in Italia gli viene negata. Ad Amsterdam riesce finalmente ad essere se stesso, ma Giulia non sa spiegare alla piccola Carlotta il motivo della sua partenza ed entra in un vortice di dolore che le fa mettere in discussione anche le scelte del passato. Grazie alla bambina, Giulia trova il coraggio per partire e affrontare una volta per tutte Tommaso. Lei, così stupidamente innamorata, e lui, irrimediabilmente gay... Tra discussioni animate e pentimenti, il passato torna prepotentemente nella vita di Giulia e il futuro si prospetta più incerto che mai. L’unica sicurezza è la sua bambina, che travolge tutti con la sua spensieratezza e le impedisce di cadere nella disperazione. Un incontro inaspettato in aeroporto, una nuova città da esplorare e un vecchio diario sono la migliore medicina. Perché, forse, il suo cuore potrà tornare ad amare ancora... Un romance spensierato e profondo, che mostra quanto il legame tra madre e figlia possa essere importante, e invita a cercare la luce anche quando tutto sembra andare storto...

L'autrice

Jessica Maccario è nata a Cuneo il 9 agosto 1990. Appassionata alla lettura fin dalle scuole elementari e alla scrittura fin dalle scuole medie, ha scritto diversi romanzi che sono rimasti nel fatidico cassetto dei sogni finché ha deciso di pubblicare il fantasy “Insieme verso la libertà”, che è stato scelto da Bibliotheka edizioni durante un concorso. Il fantasy apre le porte alla nuova serie de Gli Elementali, creature del bosco capaci di controllare uno dei 4 elementi della vita.
Laureata in Beni Culturali Archivistici e Librari a Torino, è da oltre un anno che valuta i manoscritti per le case editrici. Oltre alla passione per i romanzi, ha deciso di cimentarsi anche nei racconti. Il racconto di Halloween “Una notte tra le tenebre” si trova nell’antologia Halloween’s Novels; due brevi fiabe buffe sono nell’antologia del gruppo di Libri Stellari 77 fiabe buffe; il racconto di Natale in versione dark “Uno strano destino” si trova nell’antologia Christmas Fantasy Dark; un racconto di Natale intitolato “Così lontani così vicini” è sul blog de La mia Biblioteca Romantica; il racconto “In ricordo di noi due” si trova nell’antologia Crescere insieme e il racconto fantasy “Questa è la mia casa” è nell’antologia Ispirazione pura.
Oltre a proseguire la scrittura della serie fantasy per ragazzi (altri tre libri sono in progetto per concludere la serie de Gli Elementali), si sta occupando del seguito romance di “In volo con te” e di un lungo racconto di genere romantic suspense intitolato “Io ti libererò”.
La si può trovare anche su Facebook, su Anobii e su Mebook, tra una miriade di gruppi e blog di lettori, ma per parlare delle sue opere, fare domande o semplicemente chiacchierare, si può anche scriverle all’e-mail jessicamaccario@bibliotheka.it. Su facebook ha aperto una pagina dove parla di suoi libri e di altre letture che ha amato (https://www.facebook.com/JessicaMaccariolibri) e questo è il suo sito ufficiale: http://jessicamaccario.wix.com/jessicamaccariobooks.

Estratto

Sospiro e mi decido finalmente a liberare quel peso dal cuore. «Sono stata una stupida a credere che tra noi potesse funzionare. Ero sempre sveglia quando tornavi a casa e sentivo quell’odore sui tuoi vestiti... non ero cieca, Tom, soltanto un’illusa.» Lui mi guarda esterrefatto, come se davvero pensasse che io non l’avessi mai visto uscire di nascosto per incontrare i suoi amanti. Certo, quando eravamo in giro e lui incontrava qualche amico vedeva la mia occhiata gelosa e ci rideva su, mi prendeva persino in giro sussurrandomi che nessuno era speciale quanto me, ma io sapevo che dietro quei gesti amichevoli c’era ben altro. Non volevo farmi del male al punto da seguirlo per provare i miei sospetti, non ce n’era bisogno. Lo sapevo e basta. Ora è davvero imbarazzato, la sua aria da strafottente cade miseramente. Temo che possa raccontarmi i dettagli delle sue avventure, dove si incontravano e cosa provava, perciò mi affretto a riportare la discussione dal punto in cui era partita. «Mi dicevi di tuo padre... perché avete litigato?» «Ah...», torna con la mente al momento della discussione e il suo sguardo si fa vacuo, la luce che animava i suoi occhi si spegne di colpo. «Mi aveva beccato con Tiziano mentre stavamo... sì, insomma, ci stavamo baciando.» Un gelo mi avvolge l’anima e mi blocca il respiro, mentre la visione di loro due insieme spezza il mio cuore in minuscoli brandelli. Tiziano. Soltanto l’idea che qualcuno che conosco abbia baciato mio marito – sia riuscito a suscitare in lui un desiderio che io non sono mai riuscita a far divampare – mi fa sentire come se non avessi più un punto di riferimento né una bussola da seguire. Non c’è più un luogo dove possa sentirmi a casa, le sue braccia erano la mia casa. «Giulia?», mi sfiora il braccio, preoccupato, e io indietreggio di scatto. «Tiziano? Quel ragazzino di appena vent’anni che lavorava due volte a settimana per voi? Lui?» «Giulia, per favore...» Mi alzo per scappare dal suo tocco, con gli occhi che se potessero lancerebbero fiamme. «Hai approfittato di un ragazzino sotto lo sguardo di tuo padre?» «Non è così Giul... maledizione, aspetta!» Cerca di afferrarmi ma io gli sfuggo un paio di volte, finché rischio di cadere in acqua e lui ne approfitta per tirarmi a sé, bloccandomi contro il suo petto. Vorrei morire piuttosto che stare ancora così vicino a lui, non si merita altre attenzioni per il suo comportamento. Allora perché il mio corpo lo desidera ancora in questo modo assurdo? Il calore mi avvolge, sciogliendo ogni fibra del mio corpo. Dio, come farò a resistergli per il resto della mia vita?


Tre domande all'autrice

1) Ciao Jessica, benvenuta su Coffee&Books! Il tuo romanzo mi ha colpito subito, non solo per la bella cover (lo stile della Baldan è sempre unico), ma anche per la trama importante. Vuoi parlarci in breve dei tuoi protagonisti?

Ciaooo, grazie per avermi accolta! :)
Sì, Elisabetta è bravissima, anche le cover della serie fantasy sono sue!
Allora, la protagonista del romanzo è Giulia, una mamma e una moglie che si trova da sola dopo che il marito è fuggito di casa per recarsi ad Amsterdam e ricominciare una nuova vita, lontano dai pregiudizi della gente. La loro storia non è semplice perché Tommaso (il marito) è gay e lei è ancora molto innamorata di lui. C’è un motivo per cui Tom decide di andarsene, qualcosa che lo spinge a uscire dalla vita che aveva creato per far felice i genitori e per stare vicino alla sua bambina, che adora. Questo libro è incentrato molto sull’evoluzione del rapporto tra i due, ma anche sul ruolo della bambina, Carlotta, che dà la forza alla madre per andare avanti e per affrontare le sue paure, prima tra tutte quella di salire su un aereo e viaggiare. Carlotta è un’ancora alla quale Giulia si aggrappa per risalire, per impedirsi di toccare al fondo come già era avvenuto due anni prima dopo la morte della madre. Essendo un romance, c’è anche un altro personaggio maschile nella vita di Giulia, che conosce in questo viaggio; il loro rapporto, però, si sviluppa soprattutto nel secondo libro di questa duologia, “Questo viaggio è per sempre”. Loro tre sono i protagonisti principali, ma ce ne sono altri che li accompagnano in questo viaggio, come i fratelli olandesi Luke e Brent, la coppia gay “baci-sbaciucchi” (che quando arrivano portano una ventata di divertimento), le amiche del cuore di Giulia, Tina & Gina. Per quanto si affrontino temi seri in tutto il romanzo, ho cercato anche di inserire elementi un po’ scherzosi.

2) Il tuo romanzo parla di rinascita e di nuovi amori. Cosa ti ha dato l'ispirazione per scrivere questo romance?

In ogni storia che scrivo cerco di affrontare almeno un tema importante. Non so perché, ma penso che dia qualcosa in più alla storia, mi piace pensare che la lettura oltre ad essere un piacere sia anche riflessione. Per esempio, nel fantasy ho parlato del tema della diversità, della libertà/schiavitù. In questo romanzo, invece, volevo affrontare il tema dell’omosessualità. Parto sempre abbastanza decisa quando trovo un argomento che mi sta a cuore e nel corso della storia ne scopro altri che possono legarsi bene. La rinascita, la risalita dopo un periodo di depressione, è un tema che conosco per “linea diretta”, diciamo, perché persone a me vicine l’hanno dovuta affrontare e mi sono così trovata coinvolta (anche se non l’ho provato sulla mia pelle). Una cosa su cui mi sono voluta soffermare è il contrasto natura/città (questo è ambientato in una città molto turistica mentre il successivo della duologia è ambientato in Canada, dove la natura è molto importante), che riprendo spesso, forse perché io stessa vivo in un paese molto vicino ai boschi. Quando per qualche motivo me ne allontano (per esempio quando ero andata a studiare in una grande città affollata) mi viene spontaneo fare il paragone tra i due tipi di ambienti: non ce n’è uno migliore in tutto e per tutto rispetto all’altro, anche se la natura ha sempre dei punti in più... per qualche cosa attingo alla realtà che mi circonda, per il resto lascio libero sfogo alla fantasia.

3) "In volo con te" non è la tua opera d'esordio. Nella tua biografia leggo che hai scritto tantissimo. A quale opera sei più legata e perché?

No, la mia opera d’esordio è il fantasy “Insieme verso la libertà”, il primo di quattro libri. È uscito quasi un anno fa, ma è da anni che porto avanti questa serie. Ci sono molto affezionata perché è nata molto prima che decidessi di pubblicare i libri, è una storia che ho scritto per divertimenti e per rilassarmi, oltre che per sognare un luogo distante dalla realtà a cui siamo abituati. L’atmosfera è anch’essa un po’ sognante, ci sono tante creature del bosco che soltanto alcuni umani vedono e il tutto comincia quando il protagonista Peter scopre che la sua migliore amica gli nasconde da anni un grande segreto, legato alla sua natura. Lo scopre attraverso i sogni, dove la vede come una bellissima dea che canta e balla attorno al fuoco; ma questa atmosfera vivace si interrompe quando capiscono che il pericolo è in agguato e che la guerra che coinvolgerà tutti gli elementi è vicina. Anche qui ci sono diversi viaggi, che sono una costante perché io stessa adoro viaggiare.
Quest’anno mi sono occupata anche dei racconti, che si trovano sparsi un po’ in giro per siti, blog e antologia gratuite. Ce n’è uno recente intitolato “Questa è la mia casa”, che riprende l’ambientazione del fantasy e si sofferma in particolare su come l’uomo si rapporta alla natura, come cerca di distruggerla; in questo racconto sono protagonisti un ragazzo e una driade, che si pongono l’obiettivo di salvare il bosco dagli interventi distruttivi del padre e degli altri taglialegna.
“Così lontani così vicini” è un racconto a cui sono molto affezionata, perché è un romance che mi ha lasciato molto in quanto a emozioni, anche mentre lo stava scrivendo. Tratta il tema della perdita di un figlio e del modo in cui due persone che si amano riescano a superare il loro dolore per riavvicinarsi; è ambientato in due posti: in Grecia, dove si trova la donna per festeggiare il Natale in compagnia di un’amica, e vicino ad Aosta, dove si trova lui a sciare in compagnia del fratello.
“Uno strano destino” è una rivisitazione della fiaba di Cenerentola, con la contesa tra il Principe della Notte e il Principe Azzurro.
“Una notte tra le tenebre” parla del satanismo e di un errore che fa una donna quando ancora è una ragazzina; è ambientato nella notte di Halloween.
“In ricordo di noi due” analizza la crescita di una coppia, da quando s’incontrano per la prima volta in un incontro quasi casuale, a quando, da anziani, si ritrovano ad affrontare una prova difficilissima.
“Malù e l’amico Koala”, uno dei più recenti, racconta di come una bambina di nome Malù, che vive in un paese molto povero, riesca ad avere la possibilità di studiare a scuola grazie alle donazioni di una donna inglese che si affeziona a lei; il piccolo Koala è un altro protagonista del racconto, da cui Malù non si separa mai.
Sul sito ci sono i link per reperire tutti questi racconti, la gran parte gratuiti, di cui mi sono occupata in questo ultimo anno.
Grazie per avermi dedicato questo spazio e se volete contattarmi risponderò volentieri a qualsiasi domanda! :)


Jessica Maccario era l'esordiente di questa settimana. Spero abbiate apprezzato l'intervista e trovato interessante il suo romanzo quanto me! ;)
Vi ricordo che "In volo con te" potete trovarlo in promozione fino al 3 Novembre, su Amazon e Kobo. Approfittatene subito!



A presto!
xoxo





martedì 27 maggio 2014

The Debutant of the Week: Federica Nalbone e "Poteri spezzati"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Eccoci giunti al momento della nostra rubrica settimanale, dedicata agli autori esordienti.
Oggi il romanzo che conosceremo meglio è "Poteri spezzati", un urban fantasy che ha per protagonista una cacciatrice di esseri soprannaturali.

Poteri spezzati
di Federica Nalbone


Prezzo: 2,49 euro
Pagine: 217
Genere: urban-fantasy
Link utili: pagina facebook
Editore: Lettere Animate Editore



Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.


L'autrice

Federica Nalbone ha 26 anni ed è nata a Palermo, dove vive tutt'ora. Ama da sempre leggere libri e, da alcuni anni, si è avvicinata molto al mondo dell'urban fantasy sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. Appassionata del mondo Disney, segue svariate serie televisive e adora anche il mondo del cinema.

Tre domande all'autrice

1) Ciao Federica, benvenuta su Coffee&Books! :D Parliamo del tuo romanzo d'esordio, Poteri spezzati. Di cosa parla esattamente?

Ciao Franci, grazie mille! Poteri Spezzati parla di Alison, una cacciatrice di creature soprannaturali molto abile che ha un grande potere, quello della preveggenza, ma già nelle primissime pagine del romanzo questo potere smette di funzionare in modo corretto, risultando addirittura dannoso e pericoloso. La trama del romanzo ruota su questo: scoprire cos'è successo al suo potere e a quello di altri cacciatori. Sono pochi i colpiti, circa una decina, ma muoiono tutti e non si sa molto altro. Alison non sarà sola nella sua ricerca, ha una migliore amica al suo fianco e soprattutto Dave, un cacciatore appena arrivato in città che sembra intenzionato a ristabilire l'ordine con metodi non troppo convenzionali. Fra i due emerge da subito interesse ed elettricità, ma devono prima di tutto indagare e questo li porterà a contatto con svariate persone pericolose e violente, alcune conosciute, altre più criptiche. La storia è piena di misteri, sarà difficile capire di chi fidarsi, ma l'epilogo porterà le risposte.

2) Cosa ti ha dato l'ispirazione per scrivere questo romanzo?

Non c'è stata una vera e propria ispirazione. Scrivo da sempre e alcune storie o personaggi mi piacciono più di altri, Alison e Dave per esempio mi ronzavano nella testa da parecchio tempo, ma non avevo la trama giusta per far emergere le loro personalità come desideravo. Poi è arrivata l'idea di potenziare un po' alcuni cacciatori, devo dire che mi intrigava l'idea di dargli poteri nuovi e diversi dai soliti, tant'è che nell'arco della storia un personaggio non perderà mai il suo e continuerà a usarlo perché volevo esplorare anche questa cosa che mi appassiona molto. Infine, dato che volevo un po' di tensione, è arrivata l'idea di creare una corsa contro il tempo per cercare la soluzione al grande problema: “Cos'è successo ai poteri? Perché hanno smesso di funzionare?”.

3) Poteri spezzati racchiude in sé elementi davvero interessanti, che sicuramente appassioneranno molto gli amanti dell'urban-fantasy. Quale è stato lo scoglio maggiore da superare durante la stesura e quali pensi siano i pregi del tuo lavoro?

Ti ringrazio! Lo scoglio credo possa riguardare l'originalità: ormai esistono molti urban fantasy e sono state affrontate molte dinamiche che riguardano il mondo delle creature soprannaturali, anche in modo interessante, quindi la mia paura costante, mentre scrivevo, è sempre stata quella di percorre una strada già battuta. Pur non avendo scritto nulla di innovativo ho cercato di superare questo scoglio con elementi originali, per esempio, come ti dicevo prima, l'idea di poteri da assegnare ad alcuni cacciatori. Sono stata felice di esplorare questa cosa perché mi intriga molto e gli darò ancora più spazio nel mio secondo libro. Non saprei dirti quali sono i pregi dell'opera, spero che la trama, lo stile e i personaggi siano venuti fuori bene, facendo risultare il tutto coinvolgente. 


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Vi ispira?
Grazie a Federica per aver risposto alle mie domande e per la sua cortesia.


A presto!
xoxo










martedì 29 aprile 2014

The Debutant of the Week: Ornella Calcagnile e "Helena"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon martedì, amici, e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica settimanale dedicata agli autori esordienti. 
Oggi è ospite del blog Ornella Calcagnile, autrice di un urban-fantasy ambientato in Gran Bretagna, ai giorni nostri, che vede il mondo che conosciamo mescolarsi al soprannaturale.

Helena
di Ornella Calcagnile

<<I vampiri, esseri di cui non avrei mai considerato l’esistenza, avevano annientato la mia famiglia, cambiato la mia vita in modo irreversibile. Vivono tra noi, alcuni pacifici, altri sanguinari e io avevo avuto la sfortuna di imbattermi in uno dei più malvagi e spregevoli della terra, una bestia che senza pietà e senza scrupoli si era divertita a uccidere tutti i miei cari e aveva lasciato me per ultima…>>



Prezzo ebook: 2,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Pagine: 196
Genere: urban-fantasy, paranormal
Link utili: Pagina Facebook, Blog, Twitter
Editore: Ute Libri



È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si sottovalutano le piccole cose, che per altri invece sono importanti. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata. Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuoco sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fugace, mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo. Una notte fui strappata alla mia vita, cambiarono molte cose e non fui più chiamata con il mio vero nome. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a una nuova ragazza che ancora dovevo conoscere: Helena. La Cacciatrice


L'autrice

Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986. Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma, con il tempo, nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Attualmente in cerca di lavoro, dedica tuttora parte del suo tempo libero alla scrittura e alla lettura. Il genere che preferisce è il fantasy. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori. Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. Un piccolo passo verso un grande sogno, quello di diventare una brava autrice, capace di emozionare e restare nel cuore dei lettori, seguendo le orme di scrittori che hanno emozionato lei stessa.


Tre domande all'autrice

1) Ciao Ornella e benvenuta su Coffee&Books! E' davvero un piacere averti qui! Parliamo subito del tuo romanzo. Che cosa si dovranno aspettare i lettori che si accosteranno a Helena?


Grazie è un piacere e un onore comparire su questo blog che un po’ mi rappresenta: nelle mie vene scorre caffè e i libri sono parte di me.
Passando alla domanda, Helena direi che è un romanzo veloce, dinamico, ricco di colpi di scena e di personaggi, tra cui vampiri, cacciatori e demoni. Il tema che si pone alla base dell’opera, che si nasconde dietro sofferenze e sangue, è l’amore. Forse non balzerà subito agli occhi perché non c’è la classica storia romantica a trainare le vicende, ma è l’amore che motiva tutti gli attori di Helena, ed è l’amore a spingere verso la vendetta, giusto o sbagliato che sia… Insomma amore, amore ovunque: tenero, celato, desiderato, perverso, sadico e sfrontato. 


2) Come hai vissuto l'esperienza di mettere nero su bianco questa tua opera e poi vederla pubblicata?


Nel caso di Helena è stato tutto molto soft. Nata come bozza con immagini per diletto, con il tempo ha assunto sempre più importanza per me, sino a desiderare una condivisione più ampia. Così ho lavorato sulla prima stesura e dopo cinque anni di tentennamenti, mi sono documentata, ho preso coraggio e ho inviato agli editori finché non ho trovato una porta aperta, quella della Ute Libri. Come dico sempre, è un piccolo passo verso un grande sogno, e spero di continuare a portare avanti questa passione per la scrittura.


3) Cosa ti aspetti dal futuro e cosa hai in mente per Helena?... Un bel seguito? :P


Mentre sul mio futuro non posso pronunciarmi, perché non ho idea di cosa aspettarmi, per Helena ho dei piani da una vita, da quando è nata sotto forma di bozza. Helena nella mia testa e su qualche foglio digitale, ha un seguito, altri personaggi, altre storie, altre creature… e spero che un giorno possano saltar fuori anche loro dal cassetto, o meglio, dal mio PC.


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Vi sembra promettente?
Non so voi, ma io sono davvero curiosa di leggerlo!
Ringrazio l'autrice per la sua disponibilità e auguro a tutti voi una buona serata e tante buone letture! ;)


A presto!
xoxo






martedì 15 aprile 2014

The Debutant of the Week: Serena Versari e "L'Ordine del Triangolo Oscuro"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Rieccomi, miei cari lettori caffeinomani!
Oggi torna la rubrica dedicata agli autori esordienti. Vi presenterò un'opera di recente pubblicazione che conosceremo meglio tramite una mini-intervista all'autrice.
L'esordiente di questa settimana è Serena Versari, autrice di "Angels", che ci presenta oggi la sua nuova opera, di genere esoterico, "L'Ordine del Triangolo Oscuro".

L'Ordine del Triangolo Oscuro
di Serena Versari




Prezzo ebook: 1,99 euro
Prezzo cartaceo: 11,90 euro
Pagine: 163
Genere: esoterico
Editore: Self Publishing





Maya è rannicchiata sotto le coperte. Una figura entra nella buia stanza. Accende la luce e scopre che la sagoma di quella misteriosa figura appartiene a suo padre. Il suo volto è spaventoso, la sua voce gutturale e avanza verso di lei brandendo un coltello insanguinato tra le mani. Da quel momento, niente sarà più come prima. Quale futuro le si prospetterà, quando scoprirà che quello che aveva bramato suo padre, non era la sua morte, bensì il suo sangue per compiere un terribile rito? Maya riuscirà a sopportare il peso del suo dono o soccomberà al maligno?


L'autrice

Serena Versari è nata a Ravenna, dove vive e lavora. La sua passione per il fantasy è nata quando per la prima volta vide in televisione " La storia Infinita". Da allora, ha cominciato ad essere una gran sognatrice e non ha ancora smesso... per fortuna. Ha scritto "ANGELS" nel 2009, in un periodo in cui non si sentiva soddisfatta della sua vita. Un giorno decise di mettere nero su bianco le sue sensazioni ma poi l'immaginazione prese il sopravvento, oltrepassando il confine tra realtà e fantasia, così si trovò a scrivere di personaggi e luoghi magici. Ha scritto, inoltre, i racconti " Trompe l'oeil" per la raccolta " Ravenna in Nero", " Lezioni di chitarra" per la raccolta " Ravenna Erotica" e "Energia Universale" per la raccolta "Ravenna Spirituale" tutti pubblicati con Claudio Nanni Editore.
Nel 2013, insieme ad altri autori provenienti da ogni parte d'Italia, ha partecipato all'antologia "Amici per sempre, storie vere di animali" con il racconto "Se c'è posto per uno, c'è anche per due".
A luglio 2013 è uscito il seguito di "Angels" intitolato "IL POZZO DELLE ANIME".
A marzo 2014 è uscito il suo terzo romanzo intitolato "L'ORDINE DEL TRIANGOLO OSCURO".

Tre domande all'autrice

1) Ciao Serena e benvenuta su Coffee&Books. E' un vero piacere averti qui! Iniziamo questa breve intervista parlando del tuo nuovo romanzo, "L'Ordine del Triangolo Oscuro". Quali sono le tematiche principali che tratti?

Ciao Franci, innanzitutto ti ringrazio moltissimo per avermi ospitata nel tuo blog. 
I temi principali trattati sono: la fede, la magia nera e le sette sataniche. 
Maya, la protagonista, possiede un dono molto particolare ma allo stesso tempo molto pericoloso se finisce nella mani sbagliate. Dopo aver subito un tentato omicidio a tredici anni per mano del padre (appartenente alla setta dell’Ordine del Triangolo Oscuro), si rifugia in un convento di suore di clausura fino al compimento dei diciotto anni. A seguito di alcuni avvenimenti, si trasferirà poi a lavorare in un ranch ad Arezzo, dove scoprirà definitivamente i misteri che avvolgono il suo dono e dove conoscerà Lucas, il suo primo e grande amore. Nell’ultima parte, ambientata a Torino, Maya dovrà fare appello a tutte le sue forze, per non soccombere alla terribile setta dell’Ordine del Triangolo Oscuro.

2) Il romanzo rientra nel genere esoterico. Un bel passo in avanti dopo "Angels", il tuo romanzo d'esordio...

Ammetto che sono sempre stata affascinata dal mondo esoterico e dai segreti che si celano in alcuni luoghi, come per esempio Torino. E’ passato molto tempo da quando ho scritto Angels (nel 2009) e sentivo il bisogno di trattare altri temi. Mi piace sperimentare strade diverse, avere sempre stimoli nuovi. 

3) L'Ordine del Triangolo Oscuro prevede un seguito? Cos'altro hai in previsione per il futuro?

In realtà quando l’ho scritto, ho pensato a qualcosa di autoconclusivo, però non essendo sicura, ho lasciato un piccolo spiraglio alla fine. Attualmente ho terminato un altro romanzo, che appartiene a un genere totalmente diverso da quello che ho pubblicato fino ad oggi. Ci saranno intrighi internazionali, cospirazioni e altro. Per ora di più non posso dire.


Allora, che ne pensate di questo romanzo?
Vi sembra interessante?

A presto!
xoxo


martedì 25 febbraio 2014

The Debutant of the Week: Isabella Bonamigo e "Innocentia"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buonasera, amici!
Anche questa settimana, per la rubrica dedicata agli autori esordienti, conosciamo un'altra talentuosa autrice! Isabella Bonamigo si presenta con un'opera davvero singolare, ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri, un'opera, la sua, che si propone di arrivare a tante tipologie di lettori, ma soprattutto ai giovani che, spesso, durante il periodo scolastico, non riescono a comprendere appieno la bellezza e l'importanza dell'opera dantesca. "Innocentia" è un'opera moderna e affascinante, tutta da scoprire.

Innocentia
di Isabella Bonamigo



Prezzo eBook: 3,08 euro
Pagine: 524
Autopubblicato



Venezia. Tempi moderni. Tra le calli della città lagunare scorrono secoli di storia che legano il presente al passato, l’antico splendore con la modernità, la ricca borghesia veneziana con giovani studenti. Tra di loro, Beatrice, una studentessa di lettere, appassionata al poeta fiorentino Dante Alighieri, si troverà coinvolta in uno dei segreti che la città custodisce. La sua passione per la Divina Commedia la porterà a contatto la versione più moderna e più crudele dell’inferno dantesco e le farà capire come il passato possa influenzare il presente e come il messaggio di un grande uomo possa ispirare le generazioni future e concretizzarsi in modi inaspettati.


Estratto

Puntò i suoi occhi azzurri sui miei «Se non sbaglio tra me e te c'è un patto...» disse con il suo solito sorriso arrogante «Oppure non credi di essere in grado di mantenere una promessa?»
Io che non sono in grado di mantenere una promessa?
«Allora dimmi» dissi con voce più pacata, sperando che il rossore del mio viso potesse scomparire presto «come mai siamo qui?»
«Intanto prova a tranquillizzarti, pensi forse che non ci sia via di ritorno? Che ti terrò qui prigioniera?»
Non lo pensavo, ma ero comunque terrorizzata dalla situazione. «Sono disorientata» mi limitai a dirgli «non so dove mi trovo.»
La mia espressione tradiva l'agitazione che cercavo di nascondere.
Lui, sempre con il suo solito sorriso, si alzò dalla panchina e, appoggiando una mano sulla mia spalla indicò il punto da cui ero arrivata.
«Vedi, laggiù c'è Venezia» mi guardò negli occhi «so che non vedi l'ora di raggiungerla...»
Quella meravigliosa visione mi riempì il cuore. Il sole, ormai basso, illuminava la città lagunare, regalandole uno splendido colore caldo rosato. Da lì si potevano vedere le case che si affacciavano sul mare e le imbarcazioni frenetiche che la circumnavigavano. La visione di Venezia, così vicina, mi permise di tranquillizzarmi un po'.
Poi lui cominciò a parlare.

«Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita». 

Thomas recitò i versi divinamente, come se fosse stato lui stesso a scriverli.
«Ti sembra il momento?» chiesi io esausta.
«Siamo qui per studiare la Divina Commedia se non sbaglio... E sai meglio di me che non ce ne andremo finché non avremo finito» guardò dietro di noi «e dato che sta scendendo il sole, forse non è il caso di restare in un cimitero col buio e il freddo... Che ne dici?»
Non potevo replicare, lui aveva la situazione in pungo e io ero completamente in sua balia.

L'autrice

Isabella Bonamigo. Sono nata a Treviso il 12 maggio 1986. Ho frequentato il Liceo Classico e mi sono iscritta alla Facoltà di Ca' Foscari conseguendo la Laurea triennale in Lettere Moderne nel marzo 2010 con una tesi riguardante il Decameron di Giovanni Boccaccio, intitolata “Da medica a contessa: la storia di Giletta di Nerbona.”
Da aprile 2010 lavoro in un'azienda che si occupa di informatica applicata all'ambito medico-sanitario. Da agosto 2011 vivo a Padova.
Nel settembre del 2011 sono stata invitata dalla Fondazione Bonaventura di Treviso a tenere una conferenza sul Decameron volta ad indagare il ruolo della figura femminile nell'opera boccacciana intitolata “Giletta, Zinevra e la Principessa di Inghilterra nobiltà di sangue e nobiltà d'animo.”
La passione per Dante Alighieri e per le sue opere nasce già al liceo e trova conferma durante gli studi universitari. Il mio atteggiamento di riverenza nei confronti della bellezza e della complessità della Divina Commedia mi ha fatto preferire il Decameron come argomento di tesi, ma il desiderio di voler provare ad analizzare l'opera dell'Alighieri mi ha portato a scrivere questo romanzo che ha aiutato anche me a conoscere meglio il grande autore fiorentino.
Amo gli animali, ho un cavallo e due gatti! Sono appassionata di cinema, nessun genere in particolare, mi piace cambiare. Ma la mia vera passione è viaggiare.


Tre domande all'autrice


2) Ciao Isabella, ti ringrazio di essere qui. E' per me un vero piacere!
Parliamo della tua opera. Come mai hai deciso di inserire nel romanzo il tema dantesco?

Ciao Franci! Grazie a te per avermi dato la possibilità di presentare il mio romanzo ai tuoi affezionati lettori. Sono legata al tema dantesco da quando, per la prima volta da bambina, ho sentito parlare di Dante. Ricordo che mi affascinava l'idea che un grande poeta avesse descritto in modo così accattivante le punizioni infernali riservate ai peccatori. Ho ritrovato Dante durante il periodo scolastico e, per quanto grandiosa fosse la sua opera, tutto il fascino spariva dietro le difficili interpretazioni del testo letterario (e soprattutto dietro le impegnative interrogazioni!)
È stato durante gli studi universitari che ho potuto davvero riconciliarmi con il tema dantesco. Il mio professore ci descrisse Dante prima di tutto come un uomo (oltre che come il più grande poeta). Conoscere e studiare il lato umano di Dante me lo ha fatto apprezzare senza riserve. Capire quali erano state le ragioni che lo avevano spinto a scrivere la Divina Commedia, mi fece amare del tutto la sua opera. 
Volevo quindi condividere con altre persone l'entusiasmo che avevo ritrovato, e ho pensato di calare la Divina Commedia nel mondo contemporaneo attraverso la scrittura di un romanzo.

2) Quando hai avuto la prima ispirazione per il romanzo?

La prima ispirazione l'ho avuta nell'estate del 2010. Ho fatto una scommessa con una persona molto cara: riuscire a rendere la Divina Commedia un' "opera moderna", accattivante e divertente.

3) Elenca tre buoni motivi per cui i lettori dovrebbero leggere "Innocentia".

Il primo motivo per cui consiglio di leggere Innocentia è proprio quello di riavvicinarsi alla Divina Commedia (i liceali scopriranno che Dante non è noioso e neppure così difficile da capire!)
Il secondo motivo è per la storia che racconto, con le sue sfumature rosa, gialle e nere. Una storia che piace ai giovani, ma non solo, una storia che parla d'amore, ma non solo! Il pubblico a cui desidero rivolgermi è vasto. Ognuno può ritrovare nel romanzo e nei versi danteschi un po' di sé e della sua esperienza.
Il terzo motivo è la scenografia. Innocentia vi porterà alla scoperta di una Venezia giovane e romantica. Una Venezia poco turistica, che pochi hanno il privilegio di conoscere.
Ah, c'è un ultimo motivo: quello di farmi vincere la mia scommessa ancora aperta!



Allora, che ne pensate di quest'opera e la sua giovane e intraprendente autrice?
Io trovo sia una scelta originale e coraggiosa quella di trattare un simile argomento e non vedo l'ora di scoprire questo romanzo, proprio per vedere in che modo l'autrice è riuscita a rendere attuale e più che mai intrigante la Divina Commedia per come la ricordo io.
Tra l'altro, Innocentia è stato positivamente recensito dalla mia cara collega Foschia, QUI, e dato che mi fido molto del suo parere, lo leggerò presto e volentieri!


Alla prossima!
xoxo




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