Recensioni

lunedì 8 giugno 2015

Recensione: "Il mio cuore e altri buchi neri" di Jasmine Warga

Il mio cuore e altri buchi neri è un romanzo che ho iniziato a leggere senza alcuna aspettativa e che si è dimostrato uno dei più belli che abbia letto in questo periodo. L'argomento non è dei più semplici, ma posso assicurarvi che una volta che avrete preso familiarità con i meravigliosi protagonisti, lo amerete alla follia. Pare che ultimamente uno dei temi più diffusi nei romanzi per ragazzi sia quello del suicidio. E' un tema particolarmente spinoso, da affrontare sicuramente con cautela, e di cui hanno parlato anche altre autrici, tra cui Jennifer Niven con il suo "Raccontami di un giorno perfetto". Il libro di Jasmine Warga, però, ha una marcia in più, secondo me, e regala un bellissimo colpo di scena, in cui l'amore riesce a ridare speranza a chi l'aveva perduta. 
Ringrazio la casa editrice, in particolare Anna, per l'ebook inviatomi, in cambio di una recensione onesta.

Il mio cuore e altri buchi neri
di Jasmine Warga


Titolo originale: My Heart ad Other Black Holes
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 260
Genere: young adult, contemporary
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 15 Maggio 2015





Aysel ha 16 anni e una passione per la scienza. Ha anche una madre imbarazzante, un padre instabile e amici inesistenti: come non sentirsi un buco nero nell'universo? Vorrebbe farla finita, ma non ne ha il coraggio. Si iscrive così a un sito per trovare un compagno di "suicidio": Roman è il prescelto. Anche lui vuole fuggire, nel modo più estremo, da un segreto che nasconde da anni... eppure la vita può essere leggera e dolce e piena, ma a rendersene conto è solo uno dei due. Quando due galassie si scontrano per poi fondersi, anche i loro buchi neri centrali sono destinati a unirsi. Prima, però, danno vita a una danza vorticosa e pericolosa. Come l'amore.

<<Sei come un cielo grigio. Sei bella, anche se non vuoi.>>


Il mio cuore e altri buchi neri è una storia che parla di perdite, di dolore e di morte, ma anche di amore e di speranza. La morte, in particolare, è spesso un argomento tabù, come se parlarne potesse farci sentire ancora più piccoli di fronte all'imprevedibilità del destino, e indifesi. Eppure, molte autrici YA contemporanee hanno deciso di puntare proprio su questo tema per arrivare, come possibile, anche a quei giovani che nascondono malesseri che non riescono a gestire e che, talvolta, sfociano proprio in gesti estremi. Questo romanzo mi ha molto colpito, soprattutto le parole che l'autrice dedica, alla fine del libro, ai giovani che lo leggeranno, invitandoli a non restare rintanati nel proprio guscio quando si sente che qualcosa non va, ma ad avere il coraggio di parlarne con qualcuno, a farsi aiutare. La storia raccontata nel suo romanzo è una delle storie più toccanti che abbia mai letto, una storia capace di arrivare dritta al cuore e farlo esplodere di emozioni. Forse questo argomento mi tocca particolarmente da vicino, o forse l'autrice è stata fin troppo brava a gestirlo, sta di fatto che Il mio cuore e altri buchi neri è un romanzo di cui è impossibile non innamorarsi, tenero, struggente, sorprendente. Una storia forte, ma coraggiosa e con tanto, tantissimo da dare a ogni lettore.
Aysel è un ragazza di sedici anni, di origini turche, la cui vita cambia per sempre quando il padre, un giorno, uccide un suo compagno di scuola, promettente atleta con un futuro brillante davanti. Questo episodio provoca in Aysel un profondo turbamento che la porta a pensare che in lei possa esserci qualcosa che non va, esattamente come nel padre. E' convinta che la follia che ha colpito lui possa essere ereditaria e che un giorno anche lei potrebbe far del male a qualcuno. Per evitare che quel giorno si presenti, preferisce mettere fine alla sua vita. 
La depressione da cui si sente afflitta è come un tarlo nero, dentro di lei, che avanza e che ingurgita qualunque cosa bella le si presenti davanti, un attimo di gioia, una piccola speciale emozione. Tutto. Lascia solo il vuoto e la tristezza. E' così che vive Aysel ed è un modo di vivere che non riesce più a sopportare. Ecco perché ha deciso che togliersi la vita sia la soluzione migliore, anche per coloro che le stanno intorno, che non dovranno più avere a che fare con i suoi continui tentativi di evitarli e con la sua angoscia. Il viaggio verso la morte è, però, un viaggio complicato. Ci sono tanti imprevisti che potrebbero compromettere i suoi piani, così decide di trovarsi un Compagno di Suicidio su un sito internet in cui molti, come lei, cercano qualcuno con cui morire. La sua scelta ricade su un ragazzo che si firma FrozenRobot, quello che sembra abitare più vicino a lei. Sin dal loro primo incontro i due riescono ad entrare in sintonia, sebbene si scambino poche parole e molti più silenzi. E' una grande tristezza ad accomunarli, quella malattia che si porta via i loro sorrisi e che li mette tutti i giorni di fronte ai grandi segreti che risiedono nei loro cuori e che li logora sempre di più. I due diventano complici, ma cercano di evitare qualunque coinvolgimento emotivo che possa farli desistere dalla decisione presa. Ma più si conoscono, più le cose sembrano irrimediabilmente cambiare. I loro sogni, i loro desideri, i loro talenti riescono ad emergere, nonostante tentino in tutti i modi di tenerli nascosti. E sarà solo credendo in quei sogni che le cose potrebbero ribaltarsi, sarà solo avendo fiducia nell'altro che la tristezza potrebbe sparire, per lasciar spazio alla speranza. Aysel e Roman sono due mondi agli antipodi, e quando riusciranno a trovare il modo di riempire i buchi vuoti che hanno dentro le cose miglioreranno. Ma solo se saranno entrambi a volerlo.
Il libro è scandito dai giorni che mancano alla data prescelta in cui tutto avrà fine. Aysel è la voce narrante che, con acume e nero umorismo, ci racconta la sua vicenda e quella di Roman. La sua è una voce vera, introspettiva, che rivela nei giusti tempi ciò che si cela dietro la sua situazione, dietro il suo malessere. Aysel sembra una ragazza coraggiosa - chi non lo sembrerebbe di fronte alla scelta di un gesto tanto estremo? - eppure, in realtà, è fragilissima, è una ragazza con delle immense paure, che non ha ancora trovato il modo di tenerle a bada. Ha paura di aver ereditato il seme malvagio del padre criminale, ha paura di ciò che potrebbe esserci dopo la morte, ha paura di affrontare se stessa. Sono paure che sembrano renderla più convinta e più forte davanti alla decisione che ha preso, ma è solo apparenza, e se ne renderà conto quando conoscerà Roman, quando lui le farà vedere il modo in cui la vede, una ragazza splendida con una luce di speranza negli occhi, una ragazza non del tutto perduta. Lui la salverà dal peccato più grande che Aysel possa commettere e a lei non resterà che fare altrettanto, perché anche Roman merita di più, anche Roman è un ragazzo splendido, speciale, con tanto talento e con una famiglia che lo ama davvero. Nessuno dei due merita di morire, per nessuno dei due è ancora giunta l'ora. Nonostante il dolore, nonostante tutto, la soluzione migliore è combattere. Lottare per sopravvivere. Andare avanti, insieme. La storia di Aysel e Roman è una storia intensa, ricca di ombre e angoli bui, di tormento in tutte le sue sfaccettature, ma riesce comunque a trasmettere dei buoni messaggi, se la si legge con attenzione, dimostrando che non siamo mai soli e che non bisogna darsi per vinti, neanche quando la vita si dimostra più dura del dovuto. I due protagonisti, rintanati nelle loro personali sofferenze, non si rendono conto di quanto affetto hanno intorno, non si rendono conto che accogliendolo potrebbero salvarsi. Ma arriverà il momento in cui si accenderà una luce e qualcosa cambierà. E' una luce fioca, ma è pur sempre qualcosa a cui aggrapparsi e sarà qui che Aysel e Roman dovranno dimostrare il loro vero coraggio...
Questo libro, nonostante l'argomento difficile, non mi ha mai messo a disagio, come invece era stato per Raccontami di un giorno perfetto, che segue delle dinamiche abbastanza diverse. E' un libro bellissimo, narrato in maniera sentita e che riesce a trasmettere delle sensazioni uniche, indescrivibili, specialmente nel momento in cui la morte diventa un nemico da abbattere e non più un'amica da abbracciare. Mi ha commossa, mi ha fatto battere il cuore, ha dato forza al mio animo e mi ha fatto capire che non c'è nulla che non si possa affrontare. Anche di fronte al dolore più grande, ci sarà sempre una possibilità per spezzarlo, per cambiare il futuro e renderlo migliore. Bisogna sempre avere fiducia e non smettere di sperare.
Una lettura del genere non è da tutti i giorni, ma bisognerebbe sempre leggere qualcosa che sappia dare al lettore ciò che questo libro è riuscito a dare a me. Ero alla disperata ricerca di un libro da 5 stelline, un libro indimenticabile, con protagonisti veri, scritto con uno stile convincente, e finalmente l'ho trovato. Il mio cuore e altri buchi neri è un libro che va ad affiancarsi al mio adorato Colpa delle stelle, che per intensità mi ha conquistata allo stesso modo. Jasmine Warga ha scritto una storia coraggiosa e bellissima, in cui insegna che anche la morte si può sconfiggere. Grazie all'amore...

Voto: 5 tazzine! Un romanzo che vi consiglio come must read, decisamente!

A presto!
xoxo


7 commenti:

  1. *Prende di nascosto un fazzoletto di cui ha assolutamente bisogno in questo momento*

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    1. Eh eh, servono anche per affrontare questo bel libro.. Io ne ho avuto bisogno! :P

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  2. Noooon lo so, a me non ispira per niente!

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    1. Dopo aver letto Raccontami di un giorno perfetto, anch'io avevo qualche remora, ma mi sono accorta subito che sono molto differenti, anche per le emozioni che lasciano.. Io l'ho amato davvero, spero avrai modo di leggerlo e capire perché mi sia piaciuto tanto! un bacio

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  3. Finisco di leggere la tua meravigliosa recensione ed ho i brividi... ti dico la verità, dopo aver letto il libro della Niven, avevo deciso di non leggere più libri su questo argomento ... e con il romanzo di Jasmine Warga credevo di dover ri-affrontare lo stesso disagio che avevo provato alla fine di Raccontami di un giorno perfetto... ma forse devo ricredermi. So che non sarà una lettura leggera, ma se qui ,almeno, è possibile vedere una luce di speranza in fondo al tunnel ... perché non leggerlo! :)

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    1. Il libro della Niven è bello, ma l'ho trovato un po' più pesante da digerire, anche per via del finale.. Questo segue delle dinamiche diverse e i protagonisti sono un'immensa fonte di spunti di riflessione per il lettore, poi ho adorato il modo in cui si legano sempre di più, quasi non te ne rendi conto del sentimento che sta nascendo. E' bellissimo, c'è poco da dire. Devi leggerlo! **

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  4. Lo puntavo già da parecchio e ho scoperto che l'hanno tradotto da noi praticamente per caso, ma la tua recensione mi ha convinta, spero di riuscire a leggerlo presto :)

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