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lunedì 28 dicembre 2015

Recensione + Giveaway: "La chiave d'oro" di Regina Pozzati

Buongiorno, miei cari lettori caffeinomani! ^^
Passato il magnifico ponte di Natale, eccoci agli sgoccioli del mese di Dicembre, sempre più vicini alla fine dell'anno. Il 2015 mi ha riservato sicuramente delle splendide letture e, tra queste, vanno annoverati i romanzi di Regina Pozzati, esordiente italiana di grande bravura. L'ho scoperta proprio quest'anno e me ne sono subito innamorata. Oggi vi regalo la recensione del suo romanzo "La chiave d'oro" e un Giveaway imperdibile! Regina Pozzati mette in palio per voi una copia cartacea del romanzo. Vi consiglio di non lasciarvi sfuggire l'opportunità, soprattutto se amate le storie d'amore e d'avventura. 

La chiave d'oro
di Regina Pozzati


Pagine: 212
Genere: avventura, narrativa, romance storico
Autopubblicato





Mar Mediterraneo, 1314 Quando il crudele capitano Croix assalta la maestosa Arcadia, l'ultima cosa che si aspetta è di trovare la sua stiva vuota. La famiglia a cui appartiene, quella dei Chillemi, è infatti una delle più ricche e prestigiose di Roma. Sarà l'intuito a guidarlo verso il segreto che nasconde e che accomuna due individui all'apparenza inconciliabili. L'amuleto al collo della giovane Evelina, figlia dell'uomo a cui è stato dato l'incarico di ripulire le acque del Mediterraneo dai pirati, è infatti perfettamente identico ad uno che Croix ha già visto addosso al capitano di una nave da guerra francese. Un uomo, le cui ultime parole sono state "Je n'ai pas parlé". Non ho parlato.

<<Ciascuno di noi ha un luogo a cui appartiene. Per alcuni è la casa in cui nasce, per altri è l'unico in cui gli è concesso di essere se stesso.>>

Regina Pozzati mi ha sorpresa ancora e continua ad essere, a mio parere, una delle autrici esordienti più promettenti. Di suo ho letto quest'anno anche "In una parola", romanzo fantasy orientaleggiante (QUI la mia recensione) e, dopo essermi innamorata dello stile dell'autrice, mi sono concessa anche la lettura de La Chiave d'oro. Era praticamente scontato che l'avrei letto, dal momento che parla di pirati e io ADORO i pirati (beh, chi non li adora, in fondo? :P). Ma tra tanta avventura, scorribande e duelli, non poteva mancare l'amore -l'elemento che più mi ha conquistata - e Regina Pozzati è straordinaria nel regalare storie ricche di fascino, che fanno battere il cuore e vivere emozioni indescrivibili. Ancora un successo per questa autrice italiana che vi consiglio di tenere d'occhio, perché ha veramente tanto talento e scrive storie che lasciano il segno. A rendere sicuramente più interessante questo romanzo è l'ambientazione. Siamo nel 1314, a bordo di una caracca di nome Eva che solca il Mar Mediterraneo. Il capitano del veliero è il diabolico Croix, un uomo che non si distingue per una statura imponente, ma che ha dalla sua ben altre doti, abilità in battaglia, un acume straordinario, prontezza di spirito, un ascendente non indifferente. E' una figura che attrae per tanti motivi e che riserva una sorpresa dietro l'altra, ma che allo stesso tempo sa essere il farabutto che ci sia aspetta che sia. Dopo aver attaccato l'Arcadia, sulla quale credeva di trovare un ricco tesoro, Croix cattura Evelina Chillemi, una ragazza dal temperamento focoso, figlia dell'ammiraglio Chillemi, noto per essere l'incubo di tutti i pirati del Mediterraneo. Evelina ha viaggiato tanto durante la sua vita e, grazie agli insegnamenti del padre, ha anche dimestichezza con le strategie militari. Eppure, di fronte al capitano Croix, pirata sfrontato e arrogante, non sempre riuscirà ad essere all'altezza degli insegnamenti ricevuti. Per quanto lei sia intraprendente e sicura di sé, combattiva e risoluta, con lui non riuscirà ad averla vinta quanto vorrebbe, perché Croix non è tipo da farsi intimidire da una donna, anche se provocante e intelligente come Eve. Sembra quasi che il destino voglia giocare con loro, quando Eveline finisce nella mani del pirata, a bordo della sua tanto amata Eve. Lui vorrebbe carpire da lei segreti e informazioni riguardo un misterioso tesoro - che potrebbe avere a che fare con il medaglione che la ragazza porta al collo, un medaglione a lui molto familiare. Eve non è un'innocente fanciulla che si trovava sull'Arcadia per caso e sicuramente sa più di quanto vuol far credere, ma la ragazza non è affatto arrendevole e, sebbene Croix abbia molte armi a sua disposizione per far capitolare una donna, lei si rivelerà un osso parecchio duro.
Quello che ho amato di più di questi due personaggi è il modo di darsi battaglia, di provocarsi a vicenda, di sfidarsi in ogni momento. Sono dei personaggi dal carattere forte e deciso, che fortunatamente si tengono alla larga dal cliché dei ruoli che rivestono. Il pirata Croix è sì un criminale e un mascalzone, ma è anche un uomo con dei valori, un uomo d'onore e sincero, che nasconde parecchi segreti dietro il motivo per cui ha deciso di abbandonare per sempre la terra e diventare un pirata. E Eve non è una ragazzina indifesa, viziata e capricciosa - anche se in un primo momento lo si potrebbe pensare - ma una donna arguta e appassionata, capace di sorprendere, di dimostrare lealtà, coraggio e determinazione. Entrambi custodiscono dei segreti ed entrambi nascondono un lato diverso da quello che mostrano agli altri. Ambiscono ad una libertà che le loro vere esistenze non gli hanno mai concesso e che possono trovare solo affrontando le scelte più imprevedibili.  Eve e Croix dovranno andare oltre le apparenze per trovare un punto d'accordo, soprattutto Eve, che non riesce ad accettare il fatto che Croix sia migliore di quanto crede, troppo provata da tutto ciò che le ha fatto passare. Riusciranno a superare le loro diversità e a vedere solo quanto sono simili, nonostante tutto? C'è emozione, ardore e sentimento in questo romanzo, ma anche tanto mistero, oltre ad avventure straordinarie, battaglie, tranelli e inaspettate rivelazioni.
Regina Pozzati ci regala un breve romanzo, ma condito con tutti gli elementi fondamentali per conquistarsi l'approvazione del lettore. La storia è curata nei minimi dettagli, l'ambientazione è perfetta, così come i dialoghi e i termini marinareschi. L'autrice si è sicuramente ben documentata all'atto di scrivere il romanzo e questo la rende una vera professionista, un'autrice che sicuramente non lascia nulla al caso. Ho apprezzato ogni risvolto di questa storia, che riesce sempre a tenere alta la tensione - sopratutto quella tra i protagonisti - e ad appassionare. Eve e Croix sono dei personaggi intriganti, che messi insieme formano una coppia accattivante, che non mancherà di deliziare ogni lettrice. La loro storia è ammaliante, impossibile non restarne vittima. Oltre i due protagonisti, l'autrice ci regala anche dei personaggi secondari degni di nota. come per esempio Hasan, comandante in seconda di Croix e suo migliore amico, con un passato oscuro e un presente fatto di scelte più o meno giuste. O anche Chartre, uomo dalle mille risorse. La chiave d'oro è una storia che ti trasporta lontano, in un'epoca straordinaria e maledetta, ma anche terribilmente affascinante. Pirati, sette di assassini, templari e chi più ne ha più ne metta. La Pozzati non ci risparmia nulla in questo romanzo carico d'avventure vissute sul mare e non solo. E a rendere il tutto più godibile, una bella storia d'amore che saprà tenervi con il fiato sospeso, fino alla fine! Complimenti a Regina Pozzati per avermi fatto sognare ed emozionare ancora. Aspetto con ansia il prossimo libro!

Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo avvincente, di quelli che non si dimenticano!


GIVEAWAY

E adesso eccoci al momento del Giveaway! Per voi, in palio, 1 copia cartacea de "La chiave d'oro", messa a disposizione dall'autrice.
Le regole per partecipare sono molto semplici, come sempre:

- Seguire il blog come Lettori Fissi;
- Commentare il post dichiarando la vostra partecipazione e per quale motivo vorreste leggere questo libro. Lasciare un indirizzo email valido (è importante, non dimenticatelo!)
- Condividere l'iniziativa sui vostri blog e/o social;
- Compilare il form sottostante.

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FORM DA COMPILARE

a Rafflecopter giveaway


Spero la recensione vi abbia convinto a dare una possibilità a questo romanzo e alla sua autrice, vi assicuro che meritano. Partecipate numerosi al Giveaway, avete tempo fino al 14 Gennaio 2016!
Un grazie immenso alla carissima Regina Pozzati per avermi concesso l'onore di leggere il suo bellissimo romanzo e avermi dato la possibilità di farlo leggere a voi mettendone in palio una copia sul mio blog. Approfittattene, mi raccomando! ;)


A presto!
xoxo


venerdì 1 maggio 2015

Recensione: "In una parola" di Regina Pozzati

E' con grande stupore e piacere che mi accingo a parlarvi di un romanzo che ho letto qualche giorno fa e ho letteralmente adorato. Si tratta dell'opera di una giovane esordiente, un romanzo breve, brevissimo, che con le sue poche parole è riuscito però a toccarmi il cuore e a farmi vivere un sogno, una favola d'altri tempi. Sto parlando del romanzo "In una parola" di Regina Pozzati, un fantasy dalle ambientazioni eleganti e dorate ispirate al mondo orientale, con i suoi colori, i suoi odori, la sua bellezza calda e rassicurante. Nel romanzo della Pozzati l'elemento fantasy è reso dalla presenza di un popolo per metà bestia, dotato di strani e misteriosi poteri, che è strettamente legato al destino dei due protagonisti...

In una parola
di Regina Pozzati


Prezzo ebook: 1,49 euro
Pagine: 122
Genere: fantasy, romance
Autopubblicato







“Nella sua voce Tira aveva un potere raro e pericoloso. Quello di uccidere un uomo… e quello di salvarlo.”
Una fiaba oscura, nascosta tra le pieghe del deserto, capace di legare insieme due anime diverse ed al contempo uguali. Là dove le cupole d’oro si innalzano al cielo e le mura bianche dividono gli uomini dai pericoli che si annidano tra le dune, la principessa di C’zahr offre a uno schiavo la possibilità di realizzare qualsiasi suo desiderio, anche il più inconfessabile… Con una parola.

<<"Se acconsento, mi darai davvero qualsiasi cosa ti chiederò?"
Gli occhi di Kirien erano neri e cupi, impenetrabili come le notti più oscure. Più che uno schiavo o un guerriero, in quel momento pareva un demone disposto a strappare l'anima della propria preda e a divorarla piuttosto che perdere l'occasione di possederla. La vide esitare, ma non si trattò che di un istante. Quando gli rispose, la voce della principessa di C'zahr era tornata la stessa del principio. Calma. Determinata. Fatale.
"Qualsiasi.">>

Quando si parla dell'Oriente il mio cuore inizia ad accelerare e perdo il contatto con la realtà. Da sempre, per me, questa terra lontana è sinonimo di mistero e magia, e ho sempre desiderato leggere un romanzo che ne traesse ispirazione. Ho scoperto con piacere che Regina Pozzati ha un po' i miei stessi gusti e, non essendo riuscita a trovare letture in giro che la soddisfacessero da questo punto di vista, ha scritto lei la storia che avrebbe voluto leggere. Una storia diversa da tutte le altre. Nasce così - secondo una confidenza che mi ha fatto l'autrice - In una parola, un romanzo che ha il pregio di essere assolutamente ammaliante, nonostante la sua brevità, e di catturare totalmente l'attenzione del lettore, merito anche dello stile curato e raffinato con cui è scritto. Ho impiegato davvero pochissimo a leggerlo, ma è stata una lettura intensa, inaspettata, che mi ha affascinata dalla prima all'ultima parola. Non mi sarei mai aspettata di innamorarmene follemente, eppure non ho potuto farne a meno. Dopo averne letto poche pagine, ero già completamente invaghita, tant'è che l'ho finito nel giro di un giorno.
Regina Pozzati ci trasporta in un luogo incantato, una terra immersa nel deserto, baciata da tre soli che ne sovrastano il suo cielo. Il popolo ha la pelle dorata e i capelli color bronzo, segno che li distingue dal popolo degli schiavi, i cui capelli hanno il colore delle catene che legano i loro polsi. E' un luogo ricco, C'Zahr, splendente. E in questo splendido e suggestivo scenario è ambientata la storia che l'autrice ci racconta, la storia di una principessa, prigioniera di una gabbia dorata, e di uno schiavo, guerriero costretto alle catene vere e proprie da sempre. Due persone completamente diverse, lontane, eppure tanto simili nel profondo del loro essere e del loro cuore.
Tira è bellissima, ma ha una particolarità che la distingue dal suo popolo, un dettaglio che deve
nascondere da tutta la vita. Per sfidare suo padre, che glielo ricorda ogni giorno con le minacce, decide di convocare in privato Kirien, uno dei guerrieri dell'arena sanguinaria che tanto lo diletta, l'unico uomo che osato un giorno alzare lo sguardo su di lei e che ha pagato questa insolenza a caro prezzo. Il loro incontro non sarà l'inizio di qualcosa, bensì il consolidamento, perché il loro legame, platonicamente, è iniziato quando lui l'ha guardata tre anni fa, dall'arena, per la prima volta. Sguardi, sensazioni, è tutto meravigliosamente descritto dall'autrice, con un'eleganza indiscutibile. Il suo amore per i dettagli importanti, ricalcati e sempre presenti sulla pagina, è qualcosa al quale non potrete sottrarvi e che amerete senza dubbio. Il primo incontro tra Tira e Kirien è emblematico, ricco di pathos e quella magica attrazione tra i due protagonisti non fa che aumentare il coinvolgimento del lettore. Lei è una principessa, praticamente irraggiungibile per uno come Kirien, che non si sente assolutamente meritevole di starle accanto. Ma lei lo vuole molto vicino, perché è decisa a imparare a combattere e vuole che sia lui a insegnarle.
Da questo desiderio sboccerà una promessa, una promessa che li legherà in maniera definitiva, indissolubile, e che li condurrà a giocare con un destino beffardo. E' una promessa di libertà, quell'elemento così vitale e indispensabile per entrambi, qualcosa che inseguiranno in maniera spasmodica per tutto il romanzo. Ma i pericoli sono dietro ogni angolo e il padre di Tira non è disposto ad accettare l'affronto della figlia. Costretti a fuggire per salvarsi la vita, Tira e Kirien cercheranno rifugio nel deserto, un luogo impervio e oscuro, che nasconde molti misteri. Qui s'imbatteranno in Man-Lou, un potente stregone a capo degli uomini-bestia. Sarà proprio lui a rivelare loro dei terrificanti segreti e a metterli di fronte a delle verità che non credevano possibile. Ma gli intenti di quest'uomo sono oscuri e ambigui quanto lui, lo "stregone di vetro", che nasconde dietro i suoi occhi vuoti e i segni sul suo corpo anche tanti segreti. E' un essere inquietante, un uomo che si rivelerà solo alla fine per quello che è realmente. L'autrice ha il pregio di riuscire a scolpire i suoi personaggi con grande bravura, le loro caratteristiche li distinguono e li mettono in risalto, facendoci analizzare con attenzione ogni dettaglio delle loro personalità, del loro aspetto, dei loro sentimenti. I sensi esplodono grazie alla scrittura di Regina Pozzati, che non manca di esaltare contatti, odori, scenari e, soprattutto, parole. La parola ha un ruolo fondamentale in questo romanzo, è capace di compiere magie, di smuovere cuori, di regalare uno scopo a chi non ne ha. Sarà con una parola che Tira terrà stretto a sé Kirien, disposto a tutto per la donna che possiede persino la sua anima. La loro storia vi farà commuovere, tanto è bella e tormentata. Il loro amore è uno di quelli da favola, che non si leggono spesso, dove la devozione reciproca è totale e commovente. Tira e Kirien sono profondamente diversi, lei abituata agli agi e alle cose belle, a sottostare alla volontà del padre, ad ottenere tutto ciò che vuole, lui è abituato, invece, a soddisfare sempre gli altri, a tenere la testa bassa e a sopportare qualunque tortura, più o meno piacevole che sia. Eppure, anche una donna come lei può sentirsi vicina ad un uomo rude come lui, che porta la schiavitù addosso come un oggetto di cui sa che presto si libererà, perché la libertà vera è quella che ha nel cuore, è quella che gli regalerà lei. Con la sua promessa, con la sua parola. Con il suo amore. Un amore che supera tutti i confini e gli ostacoli, un amore viscerale, un amore d'altri tempi. Un amore vero, e puro. E intenso.
In una parola è stata una lettura molto avvincente. Mi sono innamorata dei due protagonisti, capaci di lottare per un grande ideale, di crederci sempre, fino alla fine. Quello che li unisce non è solo un sentimento forte e un'attrazione innegabile, ma qualcosa che li rende uguali, nonostante le loro diversità. La storia è narrata con fluidità dall'autrice, che tesse con maestria le sorti dei suoi personaggi, legandoli ad un destino azzardato. L'atmosfera magica e sensuale tra Tira e Kirien si tinge anche di tinte decisamente più dark con la presenza di Man-Lou e i suoi uomini-bestia, un aspetto, questo, che ho trovato particolarmente interessante. Il deserto sarà teatro della nascita di un amore unico, ma anche di tante prove per poterlo coronare. Tra lotte sanguinarie, magia oscura, ambientazioni da Mille e una notte, colpi di scena e un finale decisamente azzeccato, Regina Pozzati regala ai lettori una storia che rapisce e incanta. Kirien è un personaggio che sono certa affascinerà tutte le lettrici più romantiche, con il suo animo appassionato, rude e devoto, saprà decisamente sedurvi. Ho adorato la venerazione che riversa nell'amore per Tira. E' qualcosa che non lascia scampo, che annienta. E Tira è un'eroina inaspettata, dallo spirito indocile, pronta a fare di tutto per cambiare le cose, per concedere la libertà a chi la merita. La sua parola ha un potere grande, se saprà farne buon uso questo potere la condurrà lontano...
Sono davvero contenta di aver scoperto il talento di questa autrice italiana e aver avuto modo di leggere questo romanzo. Adesso credo proprio che non potrò più fare a meno di leggere qualcosa di suo. La ringrazio immensamente per la sua cortesia, la sua pazienza infinita con me, la sua gentilezza. E' un'autrice di grande talento e una persona di grande cuore. Il suo stile unico e la sua fantasia mi hanno davvero conquistata e spero che riusciranno a conquistare anche voi!
Non perdete, a partire dal 4 Maggio, il Blogtour dedicato al romanzo, con tantissime curiosità da scoprire! E, se volete leggere "In una parola" incuriositi dalla mia recensione, vi annuncio che da oggi l'ebook è in promozione a soli 0,99 euro! Non perdete l'occasione, concedetevi una lettura splendida e romantica come questa...


Voto: 4,5 stelline! Una romantica fiaba d'amore, ambientata in un luogo da sogno.


A presto!
xoxo


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