coffee_books
Visualizzazione post con etichetta selfpublishing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta selfpublishing. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2026

Booktour: Recensione di "Il Gigante Gedeone e l'uovo misterioso", di Antonella Arietano

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi vi parlo del nuovo libro di Antonella Arietano, Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso, una nuova avventura della serie sulla Radura Incantata. Se nutrivate già un po’ di curiosità dopo Avvento nella Radura Incantata, non vi resta che scoprire anche questo nuovo volume, in cui ritroviamo Fate e Streghe della Radura, ma soprattutto il buon Gedeone e il suo amico fidato Zampalesta.
Ringrazio l’autrice per la copia omaggio in cambio di una recensione onesta. Book Tour in collaborazione con Ultime dai libri.

Il Gigante Gedeone e l'uovo misterioso
di Antonella Arietano

Prezzo: 12,95 € (cop. flessibile)
Pagine: 75
Genere: libri illustrati, libri per bambini
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 7 marzo 2026
Illustrazioni: Carlotta Marricco

Il Gigante Gedeone è tutto preso dai lavori nel suo orto: la primavera è alle porte e c’è davvero tanto da fare! I suoi piani vengono stravolti il giorno in cui, mentre vanga il campo dietro la baita, si imbatte in un oggetto molto strano: è grande, tondeggiante, dall’aspetto pietroso, di un tenue color arancione venato d’oro… Un uovo di drago! Come ha fatto ad arrivare nel suo giardino? E soprattutto, si schiuderà davvero? Inizia una nuova, incantevole avventura nella Radura Incantata! Tra draghi, addestramenti, magie dei desideri, il buon Gedeone avrà parecchio da fare! Per fortuna, però, potrà contare sulle sue amiche Drusilla e Priscilla, e naturalmente sul suo fedele cane Zampalesta. Lasciati trasportare in questo magico volo di fantasia… a dorso di drago!

Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso
si presenta come la lettura ideale per la primavera. Se avete seguito il tour dedicato al libro, saprete che ogni volume della serie sulla Radura Incantata è dedicato a una celebrazione della Ruota dell’Anno. Questo libro, nello specifico, fa riferimento a Ostara, e quindi all’arrivo della primavera. Gedeone è un agricoltore, ama molto la natura, piantare semi, dedicarsi alla terra, prendersi cura del suo orto e delle sue piante, come abbiamo già visto nel primo volume. Sappiamo anche che, a differenza dei suoi simili, Gedeone è un gigante un po’ anomalo, perché non è affatto socievole o di compagnia, ma un personaggio un po’ burbero, che ama la solitudine. Col tempo, però, ha dovuto ricredersi, l’amicizia con le Streghe della Radura e con le Fate, lo ha reso più affabile, e poi è solo grazie a loro che il suo amico del cuore, il cane Zampalesta, adesso può parlare. Ma non si limita a questo la magia delle Streghe e delle Fate, che sono sempre pronte a mettere in pratica qualche incantesimo nuovo e rendere il luogo in cui vivono un posto speciale. 

In occasione della primavera si preparano gli alberelli primaverili, come da tradizione, appendendo fiori, fiocchi, pigne, ma soprattutto uova! E ad ogni uovo bisogna affidare un desiderio.

<<Alle uova si confidano i desideri più profondi! Un po’ come si fa con le stelle cadenti, per capirci, ma in più si possono decorare a piacere, e questo aggiunge un pizzico di divertimento! Le si può dipingere, ricamare, ci si può incollare sopra lustrini e nastri, quello che si vuole! E se nel farlo si pensa con intenzione al proprio segreto, se lo si affida con cuore sincero all’uovo che si sta preparando, ebbene… potrebbe avverarsi!>>

Gedeone è affascinato da questa tradizione e decide di fare anche lui il suo alberello. Insieme a Zampalesta decora le uova e, nel farlo, si perde un po’ nei ricordi. Ricordi del “prima”, di quando viveva insieme agli altri Giganti nella Valle delle Rocce e degli Incanti. Sarà proprio da quel ricordo che nascerà un po’ di magia, un desiderio recondito che lo porterà a ritrovarsi a che fare con un uovo di drago il mattino seguente. Che si fa adesso? Un drago! Come potrebbe mai prendersene cura, lui? Ma niente panico: le sue amiche della Radura sono pronte a intervenire e aiutarlo con saggi consigli. E, ovviamente, quel pizzico di magia che non guasta mai.

Anche in questa storia, come nel primo volume, ritroviamo tematiche molto care all’autrice e che non mancheranno mai nella serie: amicizia, inclusione, sostegno. Gli abitanti della Radura Incantata sono come una grande famiglia, una famiglia allargata e molto affiatata. Si aiuta chi è in difficoltà, si incoraggia chi è sconfortato, si porta allegria dove c’è tristezza. È impossibile non affezionarsi a una famiglia del genere, sempre positiva e ottimista e pronta a trovare soluzioni a qualunque problema. Gedeone ha tante cose a cui pensare e un draghetto nella sua vita non è esattamente ciò che gli serviva, ma il suo cuore lo ha desiderato e adesso non può tirarsi indietro dalle proprie responsabilità. L’intervento delle sue amiche è indispensabile, ma lo è ancora di più quello della sua vera famiglia, i Giganti, la cui specialità è proprio quella di addestrare draghi e, con i consigli giusti, anche Gedeone riuscirà ad addestrare il suo.

Ho apprezzato che l’autrice abbia scelto di dedicarsi, questa volta, a un racconto lungo piuttosto che a più racconti brevi come nel primo volume. La storia di Gedeone aveva sicuramente bisogno di più spazio, essendo lui un personaggio così ricco di sfumature. L’atmosfera festosa e giocosa del volume precedente la ritroviamo anche qui e, di sicuro, anche se la storia è più lunga, non ci si annoia a leggerla. Forse l’unica cosa che avrei aggiunto è una suddivisione in capitoli, per dare un ritmo ancora più cadenzato al libro e rendere la lettura più fruibile per i bambini più piccoli, che di fronte a tante pagine possono un po' scoraggiarsi. Resta comunque il fatto che La Radura Incantata è un luogo bellissimo da ritrovare sempre, insieme ai suoi personaggi vivaci e alle loro avventure, quindi non indugiate troppo e scopritela subito!

Molto belle, devo dire, anche le illustrazioni di Carlotta Marricco che ci accompagnano durante la lettura dando carattere al mondo colorato e incantevole creato dall’autrice e che già avevo avuto modo di ammirare nel primo volume. Un progetto, questo della Radura Incantata, che vi consiglio di seguire e che, sono certa, regalerà ancora tanto divertimento e momenti indimenticabili.

Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso è un libro in cui si respira davvero primavera, ma anche amore per la natura e per la famiglia, una famiglia che può essere quella di sangue come quella in cui, semplicemente, ti trovi bene. Gedeone ci insegna che non per forza dobbiamo percorrere una strada già segnata, un destino già scritto, ma possiamo scegliere la nostra strada, possiamo scegliere di cambiare direzione e seguire le nostre attitudini, fare ciò che più ci piace, anche se tutto il resto della tua famiglia si dedica ad altro. È una storia che parla fortemente di identità, senza mai dimenticarsi della collaborazione.

Non perdetevi questo libro e le altre storie in arrivo della Radura Incantata, un luogo che vi rapirà e vi regalerà gioia di vivere e allegria.
Immagine: @francikarou
Illustrazioni: Carlotta Marricco

giovedì 25 settembre 2025

Booktour: "Avvento nella Radura Incantata" di Antonella Arietano - intervista all'autrice

Buongiorno, lettor*!^^
Oggi anticipiamo un pochino la stagione invernale (un pochino tanto :P) perché il blog partecipa al Booktour di un’uscita molto speciale. Si tratta di un libro per bambini - in realtà, adatto a lettor* di ogni età – che ci fa pregustare la magia del Natale insieme a delle meravigliose creature, le creature della Radura Incantata. Artefice di questo progetto è Antonella Arietano, che ci regala quattro racconti preziosi e, in più, ci accompagna in un Avvento un po’ diverso dal solito, che scoprirete solo alla fine della lettura del volume. Vi parlerò meglio del libro in una recensione più avanti, ma intanto oggi potete già scoprire alcuni dettagli e conoscere l'autrice, perché ho avuto il piacere di intervistarla.
Non perdete nessuna tappa del Booktour organizzato da Ultime dai libri. Avvento nella Radura Incantata esce oggi ed è già disponibile su Amazon.

Avvento nella Radura Incantata
di Antonella Arietano, illustrazioni di Carlotta Marricco

Formato: brossura
Misure: 22 x 22 cm
Pagine: 74
Prezzo: 15,50 € (cop. flessibile)
Genere: narrativa per l'infanzia, racconti illustrati
Data di pubblicazione: 25 settembre 2025
Link per l'acquistoAmazon

Nella Radura Incantata le Streghe del Nord si preparano ai festeggiamenti natalizi, ma imprevisti e misteri non mancano: la Strega della Fonte deve risolvere l’enigma del Fiume Canterino, che ha smesso di scorrere; le streghe Priscilla e Drusilla devono aiutare il gigante Gedeone, che rischia di restare senza albero di Natale; il folletto Martin sogna di incontrare finalmente il suo famiglio; e un ospite inatteso semina lo scompiglio nel Villaggio delle Streghe del Nord. Quattro avventure piene di sorprese, illustrate a colori, che culminano in un finale capace di scaldare il cuore. Ad arricchire l’esperienza, un calendario dell’Avvento online accessibile tramite QR code, che rende la lettura ancora più coinvolgente e interattiva.

L'autrice

Antonella Arietano
è nata nel 1980 e vive in un piccolo paese vicino a Lugano, in Svizzera, con i suoi quattro figli e il compagno. Insegna alla scuola dell’infanzia, in una sezione inclusiva. Appassionata di folklore e magia, colleziona albi illustrati e sogna un viaggio in Scozia. Dal 2015 porta avanti il progetto Fata in Fabula, dedicato a genitori e bambini con un focus sulle fiabe e la lettura. Ha pubblicato con Triskell Edizioni I Talenti delle Fate, AmberL’isola perduta e Cuore. Con Ali di farfalla ha esplorato la narrativa contemporanea, mentre nel 2021 ha autopubblicato la novella Ruadh breagh – ogni scelta ha un prezzo, retelling de La Sirenetta. Per i bambini ha scritto il racconto Di che cos’hai paura?.


INTERVISTA all'autrice di “Avvento nella Radura Incantata”

Buongiorno Antonella e benvenuta sul blog. È un piacere averti qui :)
- Cosa ti ha spinta a dedicarti alla narrativa per l’infanzia? Come nascono i tuoi progetti Fata in fabula e La Radura Incantata?

Grazie Francesca, sono felice di poter parlare del mio libro e ti ringrazio per questo spazio!
Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia appassionata di fiabe classiche, colleziono albi illustrati e sono una scrittrice: un connubio perfetto per dare vita ai miei progetti, incentrati sulla lettura con i bambini e sulla magia! :)
Fata in Fabula nasce per supportare chi si occupa di bambini nel compito (non sempre facile ma bellissimo) di appassionare i piccoli al mondo delle fiabe e dei libri. 
La Radura Incantata invece è la naturale evoluzione del mondo che ho creato scrivendo i racconti raccolti nel libro "Avvento nella Radura Incantata". Ho realizzato tre di queste storie per Fata in Fabula, anni fa, e poi ho deciso di farne qualcosa di speciale, che potesse valorizzarle, perché le trovavo davvero belle. Ho quindi pensato di realizzare un libro illustrato. Ho scritto la quarta storia (che è poi la prima del volume) e ho contattato un'illustratrice che potesse dare vita ai miei personaggi. Nel frattempo ho ampliato la mia idea di partenza e ho reso la Radura Incantata un vero e proprio mondo magico, con altri libri in arrivo e un sito tutto suo!

- Come è stata la collaborazione con Carlotta Marricco, l’illustratrice del tuo libro Avvento nella Radura Incanta?

È stata un'esperienza arricchente, uno scambio regolare di idee e immagini. Carlotta è una persona molto tranquilla e paziente, l'ideale per me che, quando sono sotto pressione, tendo ad agitarmi. È sempre stata molto disponibile nell'accogliere i miei spunti e ha saputo vedere ciò che desideravo per il mio libro, talvolta prima di me! Le sono grata per aver dato corpo ai miei personaggi, adoro le sue illustrazioni!

- Che rapporto hai tu con il Natale e in che modo lo aspetti?

Adoro il Natale! Ogni anno lo aspetto con un pizzico di quella magia che è ancora la stessa di quando ero bambina. Ho come l'impressione che ogni Natale sia la somma di tutti i miei Natali, per cui ogni anno vado alla ricerca di ricordi, sensazioni, profumi e sapori che mi portano a riscoprirli e riconoscerli. C'è un che di nostalgico in questo, ma sono emozioni che amo molto e che desidero conservare. Poi certo, ogni Natale c'è la gioia di festeggiare con la mia famiglia, e avendo ancora bimbi piccoli siamo ancora alle prese con il lato infantile e giocoso delle feste!

- Se vivessi anche tu nella Radura, che creatura saresti e quale sarebbe il tuo incantesimo preferito?

Che bellissima domanda! Sarei una Strega, adorerei abitare in una casetta di legno col caminetto e le tendine di pizzo! Il mio incantesimo più riuscito sarebbe quello di poter conservare e mostrare i ricordi belli. Metterei ogni ricordo in una boccetta, cosicché il proprietario possa riviverlo ogni volta che ne sente il bisogno. 

- Qual è il personaggio, tra tutti quelli dei racconti presenti nel libro, che ti è più affine?

Penso Strega Drusilla, che ha un temperamento simile al mio. È attiva e le piace darsi da fare, ama le decorazioni stagionali e non si tira indietro quando c'è bisogno di aiuto. Quando è di cattivo umore, però, diventa difficile, lo sa bene il suo gatto Nefasto! E anche a casa mia, tutti sanno che è meglio starmi lontano quando ho un diavolo per capello!

- Quali sono i messaggi fondamentali che vuoi arrivino ai lettori delle tue storie?

Vorrei che passasse soprattutto il concetto che ciascuno è particolare a modo suo, e tutti finiscono per avere un ruolo determinante, in un modo o nell'altro, che impatta sulle loro vite e su quelle dei loro amici. Sento molto il tema dell'inclusione e della collaborazione, mi auguro che questo traspaia dalle pagine e possa essere d'ispirazione. Vorrei infine che i miei personaggi potessero mostrare ai più piccoli che la magia consiste anche nelle piccole cose: un sorriso al momento giusto, una parola gentile, un pensiero carino per qualcuno... E che capissero che è importante anche dare, non solo ricevere.

- Quali sono i tuoi progetti futuri? Pensi di scrivere un romanzo lungo sempre ambientato nella Radura Incantata?

Un romanzo lungo non è in programma, al momento, però posso dirti che ho in animo di scrivere altri racconti, ispirandomi alle celebrazioni della Ruota dell'Anno celtica. A tal proposito, è in arrivo a ottobre una storia nuova incentrata su Samhain/Halloween, sempre con le illustrazioni di Carlotta. E poi, ho inserito sul sito un form per iscriversi alla Gazzetta Incantata, ovvero una newsletter con curiosità e notizie magiche dalla Radura. Giusto per non perdersi nulla!

Grazie mille per la tua disponibilità e per le risposte alle domande. Un in bocca al lupo per i tuoi bellissimi progetti! <3

Grazie mille Francesca, viva il lupo!


mercoledì 2 luglio 2025

Recensione: "Cuori in tempesta" di Angela Contini (a cura di Marika)

Ben ritrovati su questi canali Coffeeaholics del cuore!
Oggi ritorno su questi schermi, combattendo afa e caldo, per proporvi uno degli ultimi romanzi letti e usciti da pochi giorni: sto parlando di Cuori in tempesta, di Angela Contini, un romance storico un po' diverso dal solito. Difatti, pur ambientandolo in una Inghilterra della società dabbene, degli abiti lunghi e delle bombette, intesse la storia di sentimenti proibiti, dark, e quella buona dose di "hate to love" che non guasta mai e accende gli animi. Il volume inoltre, anche se converge su uno stile differente, non manca di presentare al lettore la firma dell'autrice: ovvero personaggi dalle mille sfaccettature.

Cuori in tempesta
di Angela Contini

Prezzo: 2,99 € (eBook) 15,50 € (cop. flessibile)
Pagine: 658
Genere: romance storico
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 26 giugno 2025

Fin da quando erano due giovani diciottenni, ciò che lega Julian Ashton, arrogante erede della casata degli Ashton, e la sua serva, Eliza Trentwood, è un’antipatia reciproca che si consuma tra le gelide mura di Ashton Manor. Tra gli insulti e le vessazioni di lui e i silenzi di Eliza, costretta dal suo ruolo a tacere, il loro rapporto è intriso di ostilità. Eppure, tra i segreti di una biblioteca e il mistero di un bosco, emergono passioni sopite, forse nascoste troppo a lungo a causa delle convenzioni e delle aspettative sociali. Julian ed Eliza combattono con tutte le loro forze contro questa attrazione, rifiutandola ostinatamente, finché una sorprendente scoperta che coinvolge Eliza li porta a separare le loro strade. Quando i loro cammini si incrociano di nuovo, Julian ed Eliza lottano ancora contro i sentimenti che, nonostante l’astio radicato, iniziano a legarli con una forza inaspettata. Sono convinti di dover sacrificare la propria felicità sull’altare del dovere e delle convenienze sociali, rassegnati a un destino che sembra volerli dividere per sempre. Ma come si può combattere contro un’attrazione bruciante che travalica ogni sentimento di odio e disprezzo? Una forza primordiale che si rivela in un tocco rubato, uno sguardo prolungato, un respiro affannoso. Come si può negare una connessione così profonda, una sintonia di corpi e anime che rende l’ostilità una barriera inconsistente, destinata a sgretolarsi, ridefinendo ogni cosa? Julian ed Eliza sono uniti da una forza quasi primordiale a cui nessuno dei due può resistere. Il destino, che li ha legati ad Ashton Manor con le sue trame dolorose, sarà abbastanza forte da resistere ai loro ostinati tentativi di restare separati? Oppure il loro legame travalicherà ogni convenzione e sofferenza, conducendoli verso un futuro inatteso? In un’epoca di rigide convenzioni e passioni inconfessabili, si intreccia la loro tormentata storia che li lega indissolubilmente l’uno all’altra fin dall’infanzia.

Tutto ha inizio ad Ashton Manor, una tenuta dell'alta aristocrazia i cui proprietari sono gelidi e altezzosi come pochi. Qui, questi ultimi hanno due figli: Marie Anne, generosa, coraggiosa e autentica e Julian, presuntuoso, arrogante e sprezzante verso tutti coloro che la società ritiene gerarchicamente inferiori.

La casa però non è animata soltanto da una famiglia blasonata e attenta alle etichette, ma dà ospitalità e lavoro anche a Eliza Trentwood, una domestica verso cui il rampollo degli Ashton - sin dalla giovane età - prova un astio ingiustificato e ricambiato. I due battibeccano continuamente, e mentre Julian non manca di ricordare alla protagonista la sua posizione svantaggiata, Eliza contrattacca incurante del ruolo sociale del suo nemico.

Tutto procede tra alti e bassi, bagni sfuggenti al lago, signorine dell'alta società stucchevoli ed esasperanti, perversi compagni di studio fino, e quei piccoli boccioli di sentimenti che rimarranno sospesi e congelati ad Ashton Manor. Motivo? Alla porta di Eliza bussa un passato sconosciuto che le cambia repentinamente la vita in modo inesorabile.

La nostra signorina Trentwood lascia così la tenuta, i suoi grembiuli, Marie Anne (che era ormai diventata una sua amica) e Julian, quel giovane uomo tanto bello quanto esasperante e...
Passano gli anni, per la precisione cinque, ed Eliza nonostante abbia una nuova esistenza appartenutale dalla nascita, pensa spesso al luogo della sua giovinezza. Un luogo austero e asfissiante, ma allo stesso tempo custode di segreti e piccole fiamme accese. Lo fa passivamente, fino a quando una situazione non la porta a incontrare di nuovo Julian Ashton, ormai un uomo diverso, incupito e appesantito da circostanze dolorose che negli anni gli hanno spento il sorriso.

Si riconoscono, si cercano e si bramano, ma i loro caratteri spigolosi, la sofferenza e le avversità della vita li trattengono dal liberarsi dalle catene per cadere uno tra le braccia dell'altra.
Ma quanto possono resistere a una passione nata anni prima che sembra divorarli?

L'autrice, questa volta, ha voluto dare alla storia un'impronta più intensa e tormentata che, abbraccia tematiche forti come: il dolore per la perdita di qualcuno amato, l'agonia per i sentimenti soffocati, l'abbandono, il senso di impotenza di fronte agli addii, l'esasperazione per una vita non scelta, il ritrovarsi a vivere un'esistenza non prevista. Non mancano poi, le emozioni legate alla storia tra i due personaggi che si traducono in incertezze, gelosie, desideri, frenesie e vigore. E proprio a proposito dei protagonisti, troviamo da un lato Eliza, una giovane disinibita, forte, che a dispetto della sua situazione sociale ha dignità da vendere e una rispettabilità che non ha nulla da invidiare a conti o duchi. Dall'altro, esiste Julian, un ragazzo che conoscerete prima come erede viziato, spocchioso ed egocentrico, e poi come un uomo disilluso e spezzato dalla vita. Un uomo sulle cui spalle gravita il peso di un casato ormai lontano, di una vita innocente, e di un supplizio angoscioso. Si ritroveranno di fronte a un ulteriore cambiamento quando i due, incontrandosi di nuovo, dovranno affrontare paure, incognite, vecchie ferite e una passione mai sopita. Eliza si scoprirà paziente e innamorata, mentre Julian, ancora capace di provare sentimenti bellissimi e positivi.

In conclusione, con uno stile poetico e accattivante, e un linguaggio elegante ma diretto, l'autrice presenta al lettore una storia di ribellione e redenzione che mette in luce protagonisti in una continua crescita psicologica.

Voto: 5 tazzine di tè nero speziato
Fonte immagini: Pinterest

venerdì 9 maggio 2025

Recensione: "Lettere d'amore per Sally Jones" di Angela Contini (a cura di Marika)

Ben ritrovati carissimi Coffeeaholics adorati!
Come state? Come stanno andando queste giornate di primavera? Noi, divise tra ordinaria follia quotidiana e tram tram di vita, riapriamo i battenti al nostro amato blog che dopo un periodo di pausa meritata, riavvia l'attività alla grande con tantissime nuove recensioni (stay tuned!). E proprio a tal proposito, oggi vi parlo di un libro uscito da pochissimo, tutto made in Italy e che non potrà deludere le aspettative e i lettori avidi di romance storici: sto parlando di Lettere d'amore per Sally Jones di Angela Contini che ritorna in questo nuovo anno con una storia scoppiettante condita con un pizzico di pepe e personaggi fuori dagli schemi. 

Prezzo: 2,99 €(ebook) 13,42 € (cop. flessibile)
Pagine: 336
Genere: romanzo storico
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 8 maggio 2025

Sally ha le idee chiare: sposerà chi vuole lei e non chi ha deciso suo padre. Trova, in Archibald Bellingham, futuro conte di Brighton, il candidato perfetto come marito. Tutto pare andare secondo i piani. Se solo non ci fosse lui. Arek Bellingham, fratello minore del visconte Brighton, incarna tutto ciò che Sally ama in un uomo. È bello, intelligente, e non la giudica per la sua smisurata passione per gli scritti sconvenienti di Worthington, il suo romanziere preferito. Sally con Arek si sente libera di esprimersi, ma anche in pericolo, perché i sentimenti che nutre per lui, non sono affatto fraterni. Arek ricorda perfettamente Sally, sin dal loro primo incontro, poco più di un anno prima. È bella come la ricordava, ma più spigliata della giovane ragazza timida che si nascondeva dietro la sorella, per questo lo attrae inesorabilmente, ma suo fratello l'ha chiesta in sposa e lei ha detto sì. Oltretutto Sally non sa che Arek altri non è che Edmund Worthington, pseudonimo che usa per scrivere romanzi che la società inglese giudica spregiudicati e inopportuni. La loro amichevole frequentazione lo getta nella disperazione, perché Sally suscita in lui una passione smodata, tanto da non passare inosservata agli occhi di Archie che intima al fratello minore di stare lontano da Sally. Ma Arek non è poi così convinto che sia l'amore a spingere il fratello verso Sally. Forse vuole solo nascondere una scomoda verità. Sarà la lealtà fraterna a prevalere o la passione per la donna desiderata? Un amore inopportuno e impossibile quello tra Arek e Sally, che forse cela qualche segreto di troppo, ma non è detto che scoprirlo non cambi le carte in tavola e le regole del gioco.

Sally Jones,
sorella minore di Sandy Jones che nella scorsa stagione aveva sposato nientepopodimeno che Stuart Pennington, conte di Tennyson, vive la sua vita nella lussuosa dimora del cognato, trascorrendo le giornate a leggere le storie dell'autore Edmund Worthington, ritenuto scandaloso per l'epoca. Tra i suoi pensieri, però, c'è l'idea di sposarsi con un buon partito, preferibilmente giovane ed educato, senza troppe pretese, senza agognare alla storia d'amore da favola come sua sorella Sandy. Tutto pur di sfuggire a un padre che, abbagliato dai soldi, potrebbe darla in sposa anche a un anziano signore. L'occasione giusta si presenta quando Archibald Bellingham, conte di Brighton e amico di suo cognato Stuart, prova un improvviso interesse per lei tanto da bruciare le tappe con un corteggiamento breve e una proposta di matrimonio veloce. Sally accetta, lo trova piacevole, dolce e simpatico anche se a tratti sfuggente e pragmatico. 

E tra cene, giochi ed eventi mondani, la nostra protagonista farà la conoscenza anche di Arcadius, detto Arek, fratello di Archie che tutti conoscono per la sua nomea di libertino e sfrontato. Nomea che ben presto avrà vita breve con Sally che pian piano gli rapirà prima la mente e poi il cuore. Trascorrono insieme pomeriggi e notti dedicate alla lettura che li unirà sempre di più fino a spingere Sally a dire tutta la verità ad Archie. Ma nemmeno lui è tanto innocente e nasconde un segreto che potrebbe costargli il suo posto nella società dabbene, senza contare che suo fratello Arek, ha una doppia vita. 
Riuscirà Sally a sbrogliare le loro tre vite intrecciate e ad avere il suo happy ending

La Contini, ritorna nel mondo delle pubblicazioni con una storia dallo stile avvincente e il linguaggio diretto e consono all'epoca, e lo fa regalando al lettore vicende frizzanti, amori proibiti, viaggi che attraversano l'Inghilterra, dichiarazioni mozzafiato, lettere pregne di sentimenti genuini e personaggi straordinariamente umani. Personaggi che si traducono in Sally, una ragazza apparentemente tranquilla e poco avvezza agli scandali che sorprenderà con il suo acume, la sua semplicità e la sua innata passione per i libri. E ancora, in Arek, un uomo affascinante, seducente, intelligente e maestro nell'arte della scrittura che non farà mistero dei suoi sentimenti e del suo bagaglio emotivo; e infine in Archie, una figura composta, attenta alle buone maniere, calato perfettamente nel ruolo di erede e conte poco esperto delle sottovesti femminili.

La cosa sorprendente di questo romanzo è che, nonostante le etichette letterarie lo incasellino nel genere romantico e storico, l'autrice non manca di intessere tra parole, discorsi e punteggiatura, tematiche importanti sia in un'epoca in cui venivano viste come scandalo, sia in questa odierna in cui ancora si lotta per amare liberamente, e per essere accettati da una società che condanna il diverso. E la Contini narra di amori alla pari, e di figure che pur mantenendo la loro identità, non rinunciano al cuore e a ciò che ne comporta. 

Un'altra cosa su cui porre l'accento sono le figure femminili narrate nei suoi libri, brillanti, avanguardiste, ambiziose, innovative, piene di vita e poco inclini a essere assoggettate e messe da parte. Ognuna è padrona del proprio destino con tutti i pro e i contro che le situazioni richiedono; mentre i co-protagonisti maschili non rappresentano il classico cliché dell'uomo tutto d'un pezzo, quanto piuttosto figure che, pur avendo vantaggi sociali, non ne approfittano e fanno sperare in un mondo migliore fatto di parità. 

In conclusione, Lettere d'amore per Sally Jones è una storia che narra le vicende di una ragazza qualunque della società dabbene che, conscia del suo mondo, dei suoi doveri e dell'epoca in cui vive, stravolge le regole non scritte del perbenismo a favore della libertà e dei sogni.

Voto: 5 tazzine di caffè speziato, intenso e peperino come la storia.

Fonte immagini: Pinterest

martedì 17 settembre 2024

Recensione: "Pratiche d'amore per Sandy Jones" di Angela Contini (a cura di Marika)

Buongiorno, lettor*! ^^
Torniamo oggi sul blog per parlarvi di un romanzo self in uscita tra pochissimi giorni. Si tratta del nuovo romance storico firmato Angela Contini, autrice prolifica italiana di cui, qui sul blog, potete trovare diverse recensioni. La nostra Marika ha letto Pratiche d'amore per Sandy Jones in anteprima e ci regala la sua personale opinione. Fateci sapere cosa ne pensate e se finirà nelle vostra wishlist. Vi aspettiamo nei commenti ;)

Pratiche d'amore per Sandy Jones
di Angela Contini

Prezzo: 2,99 € (eBook) 13,99 € (cop. flessibile)
Genere: romance storico
Editore: selfpublishing
Data di pubblicazione: 19 settembre 2024

Come si può evitare un matrimonio combinato con un uomo non gradito se non combinandone un altro con un uomo più gradito? Per sfuggire al volere del padre, che la vuole sposa di un ricco gentiluomo molto in là con gli anni, Sandy Jones si rifugia a Londra con la complicità della nonna Elizabeth. Qui conosce Stuart Pennington, conte di Tennyson. Stuart è bello, giovane, virile e sembra essere il partito migliore. Per questo e per sottrarsi al suo infausto destino, Sandy decide che sarà lui a salvarla da un matrimonio che non vuole. Come? Sposandola, anche senza amore. Lord Tennyson conduce una vita quasi perfetta, se non fosse per quel nonno autoritario che gli impone il matrimonio con una candidata tanto noiosa, quanto insignificante. Quando incontra la giovane Sandy Jones, che si propone come futura moglie, dichiarando senza mezzi termini di voler essere salvata da un'unione che non desidera, pensa di essere finito dalla padella nella brace, fino a che, esasperato, accetta di sposarla. Sandy è giovane, appassionata, ha voglia di conoscere le gioie dell'unione con un uomo che la attrae e Tennyson sembra essere l'uomo giusto. Ma basterà vivere la loro unione senza un briciolo di amore benché colma di passione? O forse, qualcuno, prima o poi, pretenderà di più? Fra battibecchi più o meno seri, e baci appassionati, Sandy e Stuart danno inizio al gioco che deciderà, finalmente, il loro destino.

Ben ritrovati su questi schermi Coffeeaholics adorati!
Come avete trascorso le vacanze estive? Io abbracciata all'aria condizionata considerato il caldo eccessivo e stancante. Meno stressanti invece, sono questi giorni di quasi autunno accompagnati da una brezza fresca e piacevole, dove leggere ha tutto un altro sapore. E proprio a proposito di letture, per aprire questa nuova stagione letteraria non potevo non parlarvi di un romance storico ricco di sfumature ironiche e taglienti, dialoghi sopraffini e una storia che nascendo da una reciproca convenienza, si trasformerà in un amore fatto di passione e genuinità. Ma di quale libro sto parlando? Di Pratiche d'amore per Sandy Jones di Angela Contini che, dopo averci salutato con la serie di She's dedicata alla Corea del Sud, ritorna tra gli scaffali virtuali di Amazon con una nuova e avvincente avventura ambientata nella Londra dabbene del 1800 con personaggi che hanno avuto una piccola comparsa in Winter Sonata e che ora trovano ampio sviluppo tra le righe di questo nuovo volume. Dunque cosa vi aspetta da questa avventura? Sicuramente personaggi frizzanti, parenti esilaranti, storie d'amore indimenticabili e una sana dose di ardore.

Questa magnifica narrazione comincia nel Devonshire dove vive Alexandra Jones, detta Sandy, una giovine che i più definirebbe a modo, nonché figlia di Thomas Jones ricchissimo mercante di stoffe. Fin qui, potrebbe sembrare il classico romanzo d'epoca con fanciulle morigerate e sospiri per gesta cavalleresche, se non fosse che la nostra amata protagonista è un "piccolo diavolo travestito da angelo" per citare la sua controparte maschile. Con la grazia e l'educazione che sovviene alle donzelle della sua età, Sandy è tutto fuorché una pulzella disposta a chinare il capo di fronte al maschilismo e alle offese. Tanto che tutta la contea ricorda del suo scontro con il figlio del conte Webster per avere osato offendere il naso di sua sorella minore, Sally.

Poco incline agli avvezzi sociali, e ad un'etichetta rigida dettata dal patriarcato e da donne che hanno deciso di subire abbassando il capo, di fronte alla proposta di un possibile matrimonio con il signor Bennington, ricco di tasca e abbondante in centimetri, non può che rifiutarsi di scendere a compromessi con una vita decisa da un padre avaro. A darle man forte in questo suo rifiuto c'è lei, la nonna che tutti vorremmo persino nel nostro tempo: Elizabeth, donna forte nello spirito e nella tempra che decide di portare a Londra sua nipote con una scusa blanda, per far sì che sfugga a un destino viscido. E proprio nella capitale, precisamente a Mayfair, Sandy prima schianterà un bagaglio sul piede di Stuart Pennington conte di Tennyson, suo vicino di casa e nipote di Edward Archibald, vecchia conoscenza della nonna, poi lo tormenterà (piacevolmente) con il suo carattere diretto e fin troppo spigliato. Stuart dal canto suo, sta scappando dai diversi matrimoni combinati proposti dal nonno e quando Sandy in preda al coraggio e a un pizzico di follia commetterà un gesto "scandaloso" per l'epoca, lui si ritroverà invischiato in una proposta allettante, un contratto di convenienza reciproca, e donne dal carattere forte e dalla volontà ferrea.

Così, tra genitori oppressivi, nonni malinconici che rincorrono il passato, incontri passionali e baci infuocati, Sandy e Stuart vi accompagneranno in un viaggio letterario fatto di risate, empatia e una piccola dose di sconsideratezza.

Lo stile dell'autrice, diretto e con dialoghi da botta e risposta che un match di tennis non è niente a confronto, arricchisce POV diversi: da un lato troviamo lei, la regina dell'indisponenza, Sandy, che conscia per la sua epoca di dover contrarre un matrimonio decente, decide di farlo a modo suo, con le sue regole, senza scendere a compromessi per denari. È caparbia, iconica, tagliente e ilare tanto da sfidare un'intera società ad opporsi alla sua libertà. Troviamo poi Stuart, un conte amico dei piaceri fisici, ma non così libertino da pensare di poter far soffrire un'ipotetica moglie. Ammaliatore nato e cultore delle arti tentatrici, è tanto intelligente e affezionato alla sua libertà giovanile, quanto gentiluomo pronto a farsi carico di oneri di un'etichetta che rifugge. Ad accompagnare la storia di Sandy e Stuart ci sono capitoli dedicati al passato e alla giovinezza dei nonni Elizabeth ed Edward, due anime che si rincorrono da circa quattro decadi.

Personalmente, la cosa che ho apprezzato, oltre ai personaggi ben congegnati e ricchi di diverse sfumature, per niente piatti e pieni di vita tra le righe di una storia di finzione, sono le tematiche che l'autrice affronta, certamente elementi cardine per l'epoca, ma non solo: i matrimoni combinati e forzati per le donne, l'esasperazione di vedersi scivolare tra le dita una vita di cui disporranno gli altri, genitori di figlie abbagliati da possedimenti e partiti, una società giudiziosa e allo stesso tempo maliziosa, la scalata di una gerarchia sociale feroce, e l'idea sbagliata inculcata alle donne di dover per forza di cose contrarre un buon matrimonio.

In conclusione è un romanzo storico che vi farà emozionare, divertire tantissimo, sospirare e sperare.
Voto: 5 tazzine di tè con tanto di pasticcini.


Fonte immagini: Pinterest

venerdì 7 giugno 2024

Recensione: "Il Cigno" di Elsa Lohengrin

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi vi porto la recensione di un contemporary romance con tematiche lgbt+, che ho avuto modo di leggere grazie all’Ufficio Stampa Ultime dai libri. Si tratta di Il Cigno, di Elsa Lohengrin. Ho letto il romanzo in anteprima e ne ho apprezzato vari aspetti. Un ringraziamento sincero anche all’autrice per la copia digitale in cambio di una recensione onesta.

Il Cigno
di Elsa Lohengrin

Prezzo: 4,99 € (eBook) 14,99 € (cop. flessibile)
Pagine: 480
Genere: romance contemporaneo, m/m, lgbt+
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2024

Il dottor Killian Altavilla è senza parole. Dopo aver rinunciato al sogno di diventare medico legale per accontentare la sua ragazza, Mélanie, scopre di essere stato scelto come assistente di uno dei migliori medici legali in circolazione ed è costretto a rivalutare la sua decisione. Ma non appena Killian incontra il suo nuovo capo, il Professor Lachlan MacLeod, il mondo perfetto che si è creato intorno comincia a sgretolarsi. Il rapporto con Mélanie diventa sempre più conflittuale e la sua vita quotidiana si trasforma in una gabbia dorata. Perché Killian non è quello che tutti pensano. Killian si porta dentro il peso di una scelta fatta quando era troppo giovane e ne paga le conseguenze ogni giorno, anche se non lo vuole ammettere. Ma adesso è arrivato il momento di fare i conti una volta per tutte con il passato che sta disperatamente cercando di ignorare. Riuscirà a salvare la relazione con Mélanie e a diventare medico legale o crollerà sotto la pressione dei ricordi risvegliati dall’imponente figura di MacLeod? Il Cigno è il primo romanzo di una trilogia dedicata a Killian Altavilla all'interno della Saga degli Altavilla, una serie dedicata alle vicissitudini sentimentali dei membri di questa numerosa ed eclettica famiglia contemporanea. Se ti piacciono le storie ricche di conflitti interiori e interpersonali, in cui i personaggi devono fare i conti con il lato più oscuro di sé per scoprire la loro vera essenza, allora amerai questo romanzo psicologico intriso d’amore e di amicizia.

"Volevo nascondermi tra le sue braccia, ma volevo anche fuggire, perché sapevo che da quel momento sarebbe cambiato tutto tra noi e non sapevo come."

Il Cigno
è il primo romanzo di una trilogia dedicata alla famiglia degli Altavilla. Questo volume è incentrato principalmente su Killian Altavilla, ma l’autrice non manca, sin da subito, di farci conoscere anche gli altri membri di questa numerosa ed eterogenea famiglia, sebbene bisognerà aspettare gli altri libri per approfondirli meglio. Killian, il nostro primo protagonista, è un personaggio molto complesso. Si può dire che non gli manchi nulla, è circondato da persone che tengono a lui, ha un buon lavoro e sta per salire di grado e ha al fianco una donna stupenda che vuole un figlio da lui. Eppure, nonostante ciò, non si sente completamente appagato. È come se gli mancasse qualcosa, anche se non sa ancora bene cosa. Killian è un ragazzo che si è sempre prodigato per gli altri e continua a farlo. Quello in cui riesce meno è pensare un po’ a se stesso, a cosa vuole veramente per sé. È convinto di avere tutto ciò che si possa desiderare, ma in realtà non è così, perché il suo sogno è sempre stato un altro tipo di lavoro. La sorella Nora, che lo conosce fin troppo bene, lo costringe così a fare domanda per un colloquio con il famoso Lachlan MacLeod, anatomopatologo di fama mondiale di cui si conoscono i successi, soprattutto con la nuova tecnica all’avanguardia della virtopsia, e il nulla più totale riguardo la sua persona, il suo aspetto o la sua vita privata. 

MacLeod è un mistero, eppure Killian vede in questo lavoro la possibilità che non ha mai sperato di avere, la possibilità di affermarsi in un ambito che ama e al fianco di una persona dall’indiscutibile genio. Il colloquio non va come lui si aspettava ma pare comunque che Killian sia il più qualificato per fare da assistente a MacLeod. Questo imprevedibile colpo di scena cambia ogni prospettiva per Killian, che dovrà decidere di mettere da parte tutte le sue sicurezze, quelle fondamenta a cui per anni si è tenuto aggrappato, per esplorare qualcosa di nuovo, una strada del tutto diversa che non ha mai avuto il coraggio di intraprendere. Sarà un’esperienza del tutto diversa per lui, soprattutto perché MacLeod non si dimostra la persona che immaginava e all’inizio farà molta fatica a cercare di comprenderlo, di stare al suo passo. Ma piano piano si renderà conto che dietro quell’aura misteriosa c’è una persona che vuole davvero conoscere meglio, e questo lo porterà ad avvicinarsi pericolosamente a lui, facendo traballare il suo già precario rapporto con Mélanie.

Il Cigno è una storia di rinascita, un percorso che il protagonista fa per ritrovare se stesso, per affermarsi, per imparare a conoscersi a fondo e amarsi. Si è sempre negato la felicità pur di assecondare gli altri, pur di far contente le persone che lo amano, ma solo quando riuscirà finalmente ad amare se stesso potrà provare la felicità che non ha mai assaporato davvero. Ho apprezzato il modo in cui l’autrice lo ha costruito, l’ho trovato un personaggio molto credibile, in cui è facile rispecchiarsi. E anche se ci vuole un bel po’ prima di riuscire ad abbandonare tutte le paure e credere in se stesso, è stato interessante anche assistere alla nascita dell’affiatamento con MacLeod. I due hanno caratteri molto diversi, ma riusciranno a trovare una loro sintonia, nonostante le varie differenze. 

Il romanzo è scritto molto bene, la penna di Lohengrin è sicura, attenta e professionale. Non ci sono sbavature nel suo stile, solo un po’ di lentezza qua e là ma probabilmente dovuta al lavoro di introspezione sul protagonista. Oltre all’attenzione verso la conoscenza profonda interiore di Killian, che ci porta anche a esplorare tematiche lgbt+ molto ben trattate, l’autrice ispeziona una coralità di personaggi e una varietà di altre tematiche molto interessanti. Lascio che le scopriate da voi e che abbiate modo di apprezzarle quanto me. Mi ha colpito tra le tante, anche il ruolo significativo della musica all'interno del romanzo, musica classica di cui Killian è amante e che lo accompagna come un'amica fedele durante il suo lungo percorso. Sicuramente di grande fascino è anche l’ambientazione, che si sposta tra Zurigo e Berna, così come il richiamo a varie culture (italiana, tedesca, scozzese, svizzera). C'è molto dell'autrice stessa in questo libro. Lohengrin ha riversato molto della sua esperienza personale nel romanzo e nei suoi protagonisti, vivendo quasi in una famiglia come quella degli Altavilla. Se avete seguito i suoi contenuti, o state seguendo l’evento organizzato da Ultime dai libri, avrete di certo avuto modo di approfondire molti dettagli tramite le interviste o i post dedicati al romanzo. Io non posso far altro che consigliarvi Il Cigno e dirvi che sarà per voi una lettura molto piacevole. Il romanzo è autoconclusivo, ma vi lascerà con la voglia di conoscere meglio anche gli altri membri della famiglia... una famiglia che a fine romanzo sentirete un po’ di amare come fosse la vostra.

Fonte immagini: Pinterest

mercoledì 21 febbraio 2024

Recensione: "Il figlio del becchino e l'orfana" di Sam Feuerbach

Buon pomeriggio, lettor*! ^^
Eccomi con una nuova recensione. Oggi vi parlo di un libro che, in realtà, avevo già avuto modo di leggere in occasione della sua pubblicazione, ma non avendolo recensito subito è passato poi del tempo e ho avuto bisogno di rileggerlo perché ho la memoria di un pesce rosso, per chi non lo sapesse :P. Ho approfittato dell’audiolibro disponibile su Audible (trovate tutta la serie, se siete interessat*) e quindi adesso eccomi qua a spiegarvi perché questo libro mi è piaciuto tanto e perché non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi.

Il figlio del becchino e l'orfana
di Sam Feuerbach

Prezzo: 2,99 € (eBook) 13,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 370
Genere: fantasy
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 20 febbraio 2022

Il diciottenne Farin vive nel villaggio medievale di Haufen, Il ragazzo è un emarginato, perché come figlio del becchino è deriso e maltrattato dagli altri abitanti del villaggio. Eppure, la sua unica scelta è apprendere il mestiere del padre, sempre più vittima dell'alcol. Le cose cambiano senza preavviso per Farin quando muore la strega del villaggio e lui la prepara per il funerale. Perché la strega porta un misterioso amuleto al collo e Farin non riesce a resistere alla tentazione di indossare il gioiello... Tiene per sé il suo segreto... tanto non gli crederebbe nessuno.

"Perché era ciò che era e non colui che era?"

Sam Feuerbach, autore bestseller tedesco, arriva anche in Italia con le sue serie fantasy storiche. La prima è proprio quella di La figlia del becchino e l’orfana, composta da quattro volumi, l’altra è La saga dell’alchimista, in tre volumi. Entrambe le serie sono tradotte da Francesco Vitellini e sono pubblicate dall’autore in selfpublishing. Il loro successo è stato immediato perché portano davvero quell’aria di novità cui anela ogni buon* lettor* fantasy e non. Quello che colpisce di più di Feuerbach è senza dubbio il suo stile umoristico, che ben si sposa con il suo fantay-horror medievale e che contribuisce ad alleggerire l’atmosfera e a renderla molto più godibile.

Farin è figlio di un becchino nel villaggio di Haufen. Qui tutti lo conoscono come appunto “il figlio del becchino” e viene considerato una nullità, preso in giro dagli abitanti, maltrattato da chi pensa di avere più valore, o semplicemente una posizione sociale migliore. Farin però è un ragazzo sveglio, fa il suo dovere, è umile e cerca di non lamentarsi mai, ma è anche molto curioso e spesso questa sua curiosità lo spinge fin troppo oltre. Il padre non è mai stato gentile o affettuoso con lui, sicuramente ciò che Farin ha di buono del suo carattere e del suo spirito lo deve alla defunta madre, che gli ha anche insegnato a leggere. Farin nel suo piccolo sogna di poter un giorno cambiare vita, diventare cavaliere, essere rispettato e stare con la donna che ama, ma tutti i suoi sogni s’infrangono davanti alla realtà dei fatti. Ciò che gli resta è il suo lavoro e proprio mentre un giorno prepara per il funerale una donna defunta, da tutti ritenuta una strega, viene attirato dal medaglione di questa e lo indossa. E sarà proprio questo gesto a stravolgergli totalmente la vita. Farin non sa, infatti, che la donna era posseduta da una chimera e che adesso lui diverrà il suo nuovo ospite. Questa entità, malvagia, spudorata, spregevole, gli invade la mente e il corpo e lui è costretto a sopportare Schifo - questo il nome che le affibbia - e cercare nel frattempo un modo per rompere il maleficio, per togliersi di torno la chimera che pian piano rende i suoi giorni una tortura. 

Eppure, nonostante Schifo, nonostante la tortura psicologica e l’orrore che la chimera porta con sé e trasmette al suo ospite, Farin si ritroverà a compiere un viaggio importante, a fare scoperte sconcertanti, a diventare persino lo scudiero di un cavaliere. Ma le sue prove non sono finite e ha ancora tanto da affrontare… Così come ha tanto da affrontare anche Aross, un’altra protagonista di questa storia, una giovane orfana, “regina dei ratti”, che riesce a fuggire dall’orfanotrofio in cui vive (e in cui viene maltrattata) grazie all’intervento di una donna misteriosa. Aross potrebbe avere con Farin più di un punto in comune e chissà che le loro strade prima o poi non si incrocino... Non ho trovato il pov di Aross interessante quanto quello di Farin, secondo me non c'è paragone con la storia principale del protagonista maschile, ma andando avanti sono riuscita ad apprezzarlo un po' di più. Verso la metà troviamo invece un ulteriore punto di vista, quello di Vigo, e fino alla fine del libro si potrebbe pensare che sia inutile (ammetto di averlo pensato per tutto il tempo anch'io, è vero; non vi spiego perché per non fare spoiler), ma l’autore ci regala una bella rivelazione proprio all’ultimo momento, che porta a fare tutti i collegamenti del caso e a comprendere persino questo pov apparentemente senza senso. Quindi il consiglio è di pazientare e di lasciarvi stupire dall'autore.

Il figlio del becchino e l’orfana
è stata una lettura inaspettata. Non solo per la trama, per i tanti elementi intriganti e per le sorprese, ma anche per le tematiche e la qualità della storia. I protagonisti, nonostante compiano un percorso importante, restano sempre coerenti con loro stessi, sono personaggi umili, che dalla vita hanno ricevuto solo schiaffi, ma che riescono in qualche modo ad avere il loro riscatto (ma a che prezzo?). Troverete magia, incantesimi, rituali, combattimenti all’ultimo sangue, segreti, castelli, creature infestanti e molto altro in questo fantasy, che vi conquisterà per il suo essere tanto crudo quanto ironico. L’umorismo nero di Feuerbach è sapiente e mai banale e conferisce al romanzo una verve irresistibile, che vi farà divorare le pagine. Sicuramente emblematico risulta il rapporto tra Farin e Schifo, quello che, tra l'altro, regala più diletto. Schifo è un demone millenario che potrebbe suscitare repulsione, eppure io l'ho interpretato come un personaggio non del tutto nero, o comunque un personaggio con un grande sapere che desidera condividere e anche lui, in qualche modo, stanco della sua esistenza, di essere usato, soprattutto. In Farin trova un ospite diverso da tutti i precedenti, perché il ragazzo è l'unico che in realtà lo respinge, che cerca in tutti i modi di tenerlo lontano dalla sua mente, che si rifiuta di ascoltarlo, di cedere al lato oscuro per quanto lui cerchi di traviarlo e questo è frustrante per la chimera, la quale vorrebbe solo poter liberare tutto il suo potenziale. È un personaggio che può ripugnare ma che alla fine è un po' la voce della verità, quella che non ti piace sentire ma che sai, in fondo in fondo, avere ragione. Vi farà provare sensazioni contrastanti, verso la fine però vi sarete così abituati a lei che quasi vi mancherà non averla sempre intorno a contestare tutto e a provocare con le sue battutacce :P

Il finale è molto aperto direi, perciò mettete in conto di iniziare a leggere la serie quando avete già il secondo libro a portata di mano, per potervi tuffare subito nel proseguimento delle avventure di Farin e Aross e scoprire cosa ne sarà di loro e dei segreti che si portano dietro. Una lettura piacevole e imprevedibile, un piccolo tesoro fantasy che merita di essere conosciuto di più. Vi consiglio assolutamente l’edizione in audiolibro, con la narrazione di Daniele Giuliani, è davvero ben fatta e fa venir voglia di ascoltare tutti e quattro i volumi di fila senza stancarsi :P
Fonte immagini: Pinterest
Photo credit: @francikarou @coffeeandbooks

martedì 20 febbraio 2024

Review Party: "Home Team" di Alexandra Rosa (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Party di Home Team, il nuovo romanzo di Alexandra Rose, un m/m sport romance molto carino, letto e amato dalla nostra Giulia. Scoprite la sua opinione e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se vi piacerebbe leggerlo ;)

Home Team
di Alexandra Rose

Prezzo: 2,99 € (eBook) 17,50 € (cop. flessibile)
Pagine: 602
Genere: m/m, sport romance, college romance, new adult
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2024

Drew Miller ha sempre voluto frequentare la Fallwood University, un college di Division 1, grazie a una borsa di studio sportiva. Il basket è infatti una delle sue passioni. Quando scopre l’identità del suo compagno di stanza, pensa che si tratti di una coincidenza, un assurdo caso di omonimia. Perché non può essere davvero quel Greyson Quinn. Il suo ex migliore amico, la persona che odia più di chiunque altro al mondo. Greyson Quinn desidera giocare nell’NBA. La borsa di studio alla Fallwood University gli permetterà di competere ad alti livelli nel torneo universitario e, quindi, di essere a un passo dal suo sogno. Solo che… non aveva previsto lui. Drew Miller. Il suo ex migliore amico, la persona che ha perso due anni prima. Alleati sul campo, ma nemici fuori, il loro sarà uno scontro all’ultimo canestro, dove passato e presente si mescolano e la posta in gioco sono i sentimenti. Sarà possibile soffocarli oppure ne saranno travolti?

Buongiorno a tutti e a tutte! Oggi vi parlerò di un libro uscito da pochi giorni, di cui l’autrice mi ha omaggiata in cambio di una recensione onesta. Ringrazio davvero tanto l’autrice per avermi inclusa nell’evento di promozione del libro, in quanto era da tempo che non leggevo un romance m/m che mi piacesse così tanto. Dall’inizio dell’anno ho letto solo fantasy e questo romance ci voleva proprio per spezzare l'abitudine.

Sono stata subito incuriosita dalla trama che a primo impatto risultava molto avvincente e convincente. Ho subito avuto la sensazione che non fosse un libro facile da affrontare emotivamente e infatti è stato così. Un libro con una bella storia d’amore che racchiude al suo interno molti insegnamenti di vita e anche molte tematiche lgbt+.

Drew Miller, dopo aver vinto la borsa di studio alla Fallwood University, tutto si sarebbe aspettato tranne di capitare in stanza con il suo ex migliore amico, colui che gli aveva spezzato il cuore due anni prima e da cui non si era ancora ripreso, anche se aveva nascosto il suo cuore spezzato sotto una spessa corazza di menefreghismo. Quando arriva alla Fallwood University non si capacita di come proprio Greyson Quinn sia il suo compagno di stanza, per uno stupido scherzo del destino è costretto a vivere a stretto contatto con la persona con cui non voleva avere più niente a che fare. Dal lato suo Grey, vuole a tutti i costi ricucire il rapporto o quantomeno scusarsi con il ragazzo con cui non ha avuto modo di parlare per ben due anni. I due si troveranno a giocare per la squadra di basket del college per motivi per diversi, Drew per pagarsi gli studi e Grey per diventare una stella nascente dell’NBA. Tra loro verranno a crearsi incomprensioni sempre più difficili da chiarire, riusciranno finalmente a parlarsi a cuore aperto oppure lasceranno fare al destino?

La storia di Drew e Grey come penso abbiate capito è un friends to enemies to lovers. La cosa che più mi è piaciuta è sicuramente il doppio punto di vista, perché così riusciamo anche a conoscere i sentimenti di Grey senza il velo di ironia e freddezza di Drew, che proprio per la prima metà del libro non riesce a sopportare la presenza del suo ex migliore amico.

Un’altra cosa molto interessante del libro sono i vari flashback all’interno del libro, che servono a mostrarci come si sono conosciuti Drew e Grey, come si è sviluppata la loro amicizia e come anche tutto si è frantumato fra di loro. I momenti riservati ai protagonisti da piccoli sono stati davvero i miei preferiti, non solo perché il loro inserimento dava realmente un qualcosa in più alla storia, ma perché ho trovato quelle poche scene molto dolci e con un significato molto profondo, raccontano il loro passato ma si riesce a comprendere davvero bene la sofferenza che Drew ha provato in tutti quegli anni.

Si capisce già dai primi capitoli che Drew e Grey hanno due caratteri completamente opposti che però insieme formano una chimica pazzesca, e per questo si completano a vicenda. Drew è il classico personaggio che nasconde tutti i suoi sentimenti dietro un velo di ironia e indifferenza verso il resto dell’umanità, sentimenti che hanno un solo nome e nemmeno due anni di puro odio possono tenere nascosto. Quando Drew rivede Grey per la prima volta tutto ciò che aveva tentato di annientare e cancellare ritorna senza chiedere il permesso, lasciandolo senza fiato e pieno di paura e terrore, perché se questa volta dovesse commettere un passo falso di lui non rimarrebbe più nulla da salvare, Grey distruggerebbe quel poco rimasto del suo cuore.

“Lui era il suo sole personale, il bagliore capace di fendere la sua oscurità. Anche in quel momento splendeva in maniera accecante, e Drew si sentì attratto da lui esattamente come otto anni prima. Quel sentimento non sarebbe mai cambiato”

Grey è una persona molto solare e socievole, che non riesce a non circondarsi di persone, è sempre molto gentile e altruista con il prossimo, insomma è proprio una bella persona. La versione migliore che vediamo secondo me di Grey è quella che leggiamo attraverso le parole di Drew, nei suoi pov riusciamo veramente a capire come e perché Drew si sia innamorato di lui. La scrittrice è riuscita a farmi innamorare di Grey non per i complimenti e le belle parole spese, ma piuttosto per il modo in cui Drew lo vede, come il solo in grado di salvarlo, il solo che riesce a comprenderlo e il solo in grado di distruggerlo.

Un tema che non sempre viene affrontato nei modi corretti ma che in questo libro secondo me viene sviluppato in modo discreto è la bisessualità, non è di certo il fulcro del libro, però solitamente non viene nemmeno considerata come ipotesi in alcuni m/m; qui invece viene accettata e capita, e questo l’ho trovato davvero molto interessante.

Che altro dire di questo libro? Consiglio di leggerlo a chi piace una storia fatta di alti e bassi, di insicurezze, paure e un pizzico di gelosia, ma anche tanta comprensione, accettazione e amore e, perché no, anche quel po' di spicy, che fa sempre bene, secondo me.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...