Recensioni

mercoledì 20 marzo 2013

Anteprima: "La luna blu. Il percorso inverso dei sogni" di Massimo Bisotti

Uscirà il 27 Marzo il più fenomenale caso di passaparola dell'anno, in una nuova edizione.

La luna blu di Massimo Bisotti, uscito nella primavera scorsa per Edizioni Psicoline, grazie ad uno straordinario passaparola è giunto all'ottava ristampa, superando di slancio la soglia delle quindicimila copie. Ma negli ultimi tempi tutto sembra indicare che stiamo assistendo solo all'alba di un fenomeno spontaneo ancora più imponente: mentre di mese in mese il ritmo delle vendite continua ad aumentare, ogni giorno su Facebook e Twitter compaiono nuove frasi e nuovi brani postati da lettrici e lettori rapiti da questa favola contemporanea, scritta in uno stile originalissimo, insieme diretto e immaginifico.

La luna blu. Il percorso inverso dei sogni
di Massimo Bisotti

<<Fai rumore nei sogni di qualcuno solo per farlo svegliare con il cuore felice. Altrimenti lascialo dormire.>>

Prezzo: 14,00 euro
Pagine: 192
Editore: Castelvecchi (collana Ultra Novel)
Data di pubblicazione: 27 Marzo 2013

Una notte, dopo una festa, Meg incontra George, e capisce subito che sta succedendo qualcosa di diverso dal solito: come se lui avesse aperto la porta di una stanza del suo cuore che era sempre rimasta chiusa. Tutto è talmente forte e bello che Meg impiega qualche giorno per rendersi conto dell’incredibile verità: George è con lei solo in sogno, lui stesso è il sogno, ma un sogno lucido, così vivido da diventare una seconda realtà. E in questa realtà lei vuole vivere, trascorrendo ormai tutta la giornata in attesa del momento in cui potrà addormentarsi e incontrare il suo amore. Ma non tutto è così semplice, e la visione, giorno dopo giorno e notte dopo notte, comincia a sfumare in qualcosa di meno chiaro, fino a quando Meg non s'imbatterà nella realtà: Demian Sinclair.

L'autore

Massimo Bisotti è nato e vive a Roma, ha suonato Lettere, suona il pianoforte ed è appassionato di psicologia. Dice di sé di aver iniziato a scrivere perché le sue parole rimarginassero le ferite e si chiudessero in cicatrici. 


Che ve ne pare? Qualcuno lo conosceva già?
Vi incuriosisce?


1 commento:

  1. Io non ho preso il libro ma ho "conosciuto" lo stile di Massimo Bisotti qualche anno fa.
    Esiste un gruppo di FB, si chiama Passi di libri, nel quale Massimo al tempo scriveva frasi e pensieri personali. Niente di più ma già allora molte persone lo esortavano a scrivere un libro per quanto fosse bravo. Vedere che oggi ha pubblicato un libro è una bella sensazione, come i sogni che si avverano, che se anche uno non ci crede a volte si avverano.

    RispondiElimina

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)