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mercoledì 21 marzo 2018

Rubrica: WWW Wednesday #40

Buongiorno, miei adorati lettori! ^^
Oggi è mercoledì e, come di consueto, torna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Ecco le mie letture attuali. Mi sono buttata a capofitto nel nuovo romanzo di Chiara Venturelli, "Un fidanzato di troppo", che sento già amerò tantissimo. E poi "Ti aspetto da sempre", di Ava Dellaira, autrice che mi fa commuovere in una maniera incredibile. E, infine, ho iniziato finalmente "Twizel" di Francesca Caldiani, e devo dire che mi sta folgorando!


WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
Ho finito di leggere questi tre bellissimi romanzi, tanto diversi tra loro ma che mi hanno ugualmente regalato splendide emozioni! De "L'estate degli amori perduti. All That Jazz", di Natasha Boyd, trovate già la recensione sul blog (QUI), e nei prossimi giorni arriveranno anche quelle de "La mossa del principe", di C.S. Pacat e "Petrademone" di Manlio Castagna. Non vedo l'ora di parlarvene! *-*


WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
"Nowhere girls" di Amy Reed mi è arrivato ieri, a sorpresa. Sono contentissima, perché desideravo davvero tanto leggerlo. Sarà, quindi, una delle mie prossime letture. De "L'ottava confraternita" di Alessia Racci Chini mi è stata da poco proposta la lettura e, avendolo già puntato da un pezzo, sarò felice di leggerlo. E, infine, ma non meno importante - anzi, tutto il contrario! - mi fionderò su "L'ascesa dei re", di C.S. Pacat, gentilmente fornitomi dalla Triskell e che sono sicura amerò come i due volumi precedenti.

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Queste le mie letture della settimana! :) Quali sono le vostre?
Lasciatemi un commento ;)

A presto!
xoxo

venerdì 16 febbraio 2018

Anteprima: "Ti aspetto da sempre" di Ava Dellaira

Rieccomi, miei adorati lettori! ^^
Vi segnalo, adesso, un'uscita veramente molto interessante, che arriverà nelle librerie i primi di Marzo. Se avete letto Noi siamo grandi come la vita, conoscerete già l'autrice di cui sto per parlarvi, ovvero Ava Dellaira, che torna con un nuovo, emozionante romanzo, sempre pubblicato da Sperling&Kupfer. Si tratta di "Ti aspetto da sempre", la storia di una ragazza alla ricerca di se stessa e della verità sulle sue origini. 

DOPO NOI SIAMO GRANDI COME LA VITA, IL NUOVO, ATTESO ROMANZO DI AVA DELLAIRA.
Una profonda storia multi-generazionale sul rapporto, spesso complicato, tra madri e figlie, sull'amore e la perdita, sul tenere con sé e lasciar andare, che piacerà alle lettrici di ogni età.

Ti aspetto da sempre
di Ava Dellaira


Titolo originale: In Search of Us
Prezzo: 17,90 euro
Pagine: 348
Genere: contemporary, young adult
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 6 Marzo 2018


Tutti siamo in cerca di qualcosa. Un amore, un nuovo inizio, un futuro. Angie, per esempio, è in cerca di risposte. Ha diciassette anni, ama la storia e le scienze (biologia, in particolare), la corsa, il formaggio alla piastra con i bordi bruciacchiati, il calcio, il caffè schiumato con il latte di soia, i dischi in vinile, la musica hip-hop sparata a palla nelle cuffie; ma tutto questo non le basta per dire chi è veramente. Vive sola con la madre nel New Mexico. Il padre non l'ha mai incontrato, ma sa di assomigliargli molto. E l'unica cosa che la madre riesce a raccontarle, senza affogare tra le lacrime, è che è morto prima che lei nascesse. Un giorno, però, in fondo a un cassetto nella camera di sua madre, Angie trova una fotografia che le fa pensare che finora tutta la sua vita possa essere stata una bugia. Così decide di partire alla volta di Los Angeles, con la speranza che cercare la verità sulle sue origini e sul padre possa aiutarla a capire meglio se stessa. Cosa ci sarà in fondo alla strada, Angie ancora non lo sa. Ma è determinata a scoprirlo.

L'autrice

Ava Dellaira è cresciuta ad Albuquerque, in New Mexico. Dopo la laurea alla University of Chicago e un Master in scrittura creativa all'Iowa Writers' Worshop, è tornata nella sua città natale, Los Angeles, dove vive tuttora. Il suo romanzo d'esordio Noi siamo grandi come la vita è stato un successo internazionale, pubblicato in 24 Paesi e opzionato per un film.


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Mi era piaciuto tantissimo Noi siamo grandi come la vita, perciò anche questo nuovo romanzo della Dellaira mi intriga molto. Sicuramente lo leggerò, anzi, devo dire, che sono anche piuttosto impaziente, perché già dalla trama mi sembra un libro bellissimo! *-* E poi amo la copertina, veramente... La amo! Trasmette un senso di libertà incredibile, non trovate?

Allora, che ne pensate di questa uscita? Vi ispira?

A presto!
xoxo

martedì 29 luglio 2014

Recensione: "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira

Buon pomeriggio! :D
Oggi, per voi, una nuova recensione. Arriva un po' in ritardo, più che altro per via del caldo afoso che sta facendo per ora e la poca voglia di mettermi al pc a scrivere. Non avete idea delle saune che mi faccio..! Con il mare a due passi, immagino possiate capire quale sia una delle mie esigenze primarie :P
Ad ogni modo, oggi ce l'ho fatta. Mi sono seduta e l'ho scritta. Desideravo davvero parlarvi di questo bel romanzo, letto con gran piacere negli ultimi giorni. Ne avevo molto sentito parlare e, devo ammettere, che mi ha sorpreso positivamente.
Ringrazio la casa editrice per la copia inviatami, in cambio di una recensione onesta.

Noi siamo grandi come la vita
di Ava Dellaira


Titolo originale: Love Letters to the Dead
Serie: Autoconclusivo
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 320
Genere: narrativa, young adult
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)

Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: "Scrivi una lettera a una persona che non c'è più". E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti.

<<Rimarremo per sempre in quel cielo blu elettrico, che non diventerà mai scuro: rimarremo in un luogo oltre il tempo, che nessuno può toccare.>>

Noi siamo grandi come la vita è un romanzo che mi ha ispirata sin dal primo momento. Dalle premesse mi è sembrata una storia originale e appassionante e io adoro questo genere di storie. Effettivamente, Ava Dellaira ci regala un romanzo unico, speciale, un romanzo capace di toccarci fino in fondo all'anima e di regalarci una marea di emozioni. La storia è narrata attraverso una serie di lettere che la protagonista, Laurel, scrive a personaggi famosi morti. L'espediente è dato da un compito in classe assegnatole dalla sua professoressa, un compito che poi Laurel non riuscirà a consegnare, perché le lettere si faranno troppo private. In esse la ragazza riesce a esprimere tutto ciò che ha dentro. Dopo il divorzio dei suoi e la perdita della sorella May, alla quale era affezionatissima, Laurel si sente perduta e sola, e questa corrispondenza, in un certo senso, sarà una valvola di sfogo per lei, un modo per parlare con qualcuno del dolore che si porta dentro. Ogni personaggio a cui si rivolge ha qualcosa in comune con la sua storia, con la sua sofferenza. Ognuno di essi, per qualche ragione, può capirla. Ecco perché lei parla con proprio con loro. Ecco perché li sceglie. Scrive lettere a Kurt Cobain, a Amy Winehouse, a Heath Ledger, a Janis Joplin, a Judi Garland e a diversi altri, tirando in ballo momenti peculiari delle loro vite e rapportandole alla sua. Perché anche Laurel ha una storia tragica, una storia dolorosa, dai risvolti così tristi che non riesce neanche a pensarci senza stare male, senza provare un angosciante senso di colpa.
Attraverso tutte le lettere che Laurel scriverà verremo a conoscenza di questo evento che, all'inizio, è solo un mistero, il mistero della morte di May. May, la perfetta sorella di Laurel, la ragazza bellissima e piena di vita che Laurel ha sempre desiderato essere. La sua fonte d'ispirazione. Ma May adesso non c'è più, c'è solo un vuoto dove prima c'era lei ed è un vuoto che Laurel non riesce a colmare in nessun modo. La morte di May la allontana dalla sua vita, la estrania dal suo corpo, la fa assentare dal mondo reale. Laurel con lei viveva come in un sogno, un sogno fatto di magia, di voli, di poesia e di tante promesse. Poi quel sogno ha cominciato a creparsi fino a infrangersi del tutto. E sono rimasti solo dolore e rimpianti. Ma nonostante tutto, la vita di Laurel è fatta anche di belle occasioni e di incontri che le cambieranno la vita. Farà delle nuove amicizie e queste rappresenteranno per lei un ottimo modo per rifuggire il dolore, anche se, a volte, il dolore sarà così forte da farle perdere il senso dell'orientamento e dirigere verso strade sbagliate. La paura, l'insoddisfazione e quel terribile vuoto che sente dentro prenderanno il sopravvento, portandola ad essere una persona che, in realtà, non è ciò che vorrebbe essere. Poi conoscerà Sky, un ragazzo bello, intrigante e cupo, che le ruberà il cuore sin dal primo istante, le aprirà gli occhi e la metterà di fronte alla verità. Sky è l'unico in grado di farle provare dei sentimenti forti che riescano a contrastare con la sua tristezza d'animo. E' l'unico in grado di portare un po' di luce nella sua vita, di farla sentire al sicuro, amata e desiderata davvero. La loro storia, tenera ma anche irta di ostacoli, porterà Laurel a rivedere la sua vita, rivalutando il suo modo di essere. Lei che vuole a tutti i costi somigliare a May, che non riesce a superare la sua morte, che continua a ripensare all'accaduto e a cosa avrebbe potuto fare per cambiare le cose, per salvarla, altro non è che una creatura fragile e indifesa che ha bisogno di qualcuno che, invece, salvi proprio lei. E, mentre aspetta sempre il ritorno di May che giunga a tirarla fuori dai guai, capirà finalmente che per salvarsi, adesso, dovrà contare solo su se stessa, dovrà tirare fuori le unghie, aggrapparsi alla vita e non lasciarsi cadere. La vita va affrontata e, anche quando sarà dura, dovrà capire che bisogna avere coraggio, bisogna trovare la forza di lottare, di essere se stessi e di "fare qualcosa".

<<Adesso non posso più riportarti indietro. Però posso perdonarmi. E posso perdonare te. May, ti amo con tutta me stessa. Per tanto tempo ho desiderato essere come te. Ma dovevo capire che anch'io sono una persona, e ora posso portare il tuo cuore nel mio, ovunque vada.>>

Noi siamo grandi come la vita è un racconto malinconico, talvolta straziante, di un'esistenza tormentata... di tante esistenze tormentate. Vite parallele, destini sfortunati, occasioni mancate, momenti vissuti troppo intensamente, infanzie perdute di ragazzi cresciuti dannatamente in fretta, pesi immensi da sopportare... C'è tutto questo, ma ci sono anche l'amore, la tenerezza, il perdono, la riscoperta di se stessi. Questo romanzo è stata davvero una splendida esperienza per me, così come credo potrà esserlo per molti di voi. E' un romanzo commovente, una parabola sul senso della vita. L'epilogo, ovvero l'ultima lettera che Laurel scrive, stavolta non ad un personaggio famoso ma alla sorella, è davvero decisivo. Apre il cuore alla speranza, lascia addosso al lettore una piacevole sensazione di benessere. Laurel comprende, alla fine, i suoi sbagli ed è pronta a cambiare vita. A viverne una che la rispecchi totalmente. C'è tanto da prendere in questo romanzo e, anche se penso che l'autrice avrebbe potuto offrirlo con qualche lettera o dettaglio in meno, non posso dire che non mi sia piaciuto, perché l'ho trovato decisamente adorabile. La narrazione scorre in maniera fluida, il lettore ripercorre con Laurel i suoi ricordi, quelli che riesce a tirar fuori poco a poco, ricordi belli e ricordi brutti buttati sulle pagine bianche delle sue lettere... scopre le vicende che l'hanno condotta ad essere la ragazza insicura e problematica che è, ma non può non comprenderla. La perdita di una sorella è qualcosa che non riesco nemmeno a immaginare, un evento che ti segna per sempre e che ti cambia, inevitabilmente. Laurel non sarà esente da questi cambiamenti e chi leggerà la sua storia non riuscirà a non restare impigliato nel velo tragico che essa si porta dietro, ma chi saprà scorgere oltre tanta tristezza vedrà anche quanto di positivo e tenero c'è in questo romanzo. Ho apprezzato l'originalità della narrazione epistolare rivolta a personaggi famosi. Alcuni non li conoscevo ed è stato interessante scoprire qualcosa in più su di loro. Ava Dellaira ha scritto di sicuro uno dei romanzi più interessanti dell'anno, che confermo anch'io essere un must read e consiglio a chiunque abbia bisogno di una lettura diversa dai soliti young adult. Un romanzo intenso e poetico sulle varie forme dell'amore, sulla redenzione, sulla ricerca della vera identità, un romanzo che affronta il tema della vita e della morte ma che lo fa in maniera geniale e toccante. Noi siamo grandi come la vita è una lettura da non perdere.
Carissima Ava, mi hai davvero convinta! Grazie davvero <3


Voto: 4 tazzine. Una lettura emozionante e consigliatissima.



A presto!
xoxo






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