Recensioni

sabato 29 novembre 2014

The Debutant of the Week: Mara Roberti presenta "Le regole degli amori imperfetti"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon pomeriggio, amici!
So che state ancora aspettando il resoconto del mio viaggio a Londra e vi prometto che arriverà presto (voglio che sia abbastanza dettagliato:P), dunque nell'attesa vi posto la rubrichetta dedicata agli autori esordienti che, come vi ho già detto la scorsa volta, non sarà più settimanale. Gli autori che mi contattano sono davvero tanti e hanno bisogno di maggior spazio. Ecco perché cambierò il nome alla rubrica e tornerà ad avere una cadenza casuale, anche più di un appuntamento a settimana. Spero vi faccia piacere e riusciate a conoscere libri davvero interessanti.
Un romanzo che ha attirato parecchio il mio interesse è stato quello di Mara Roberti, che ha pubblicato il suo romance con EmmaBooks e che ce lo presenta quest'oggi su Coffee&Books...

Le regole degli amori imperfetti
di Mara Roberti

Un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.


Prezzo ebook: 4,99 euro
Pagine: 183
Genere: romance
Linkscheda libro
Editore: EmmaBooks (collana Love)
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2014


Se il segreto dell’amore fosse racchiuso in una tazza di tè? È quello che scoprirà Elisa, partita per trascorrere un fine settimana in un borgo arroccato e fuori dal tempo, alla ricerca del romanticismo perduto. Fra gli aromi del tè, antiche leggende e i segreti di una misteriosa camelia gialla che fiorisce solo una volta all’anno, si inseguono amori ostinati e impossibili, le storie di due donne che amano troppo e sfuggono alla felicità per paura di essere ferite. L’amore però non accetta regole ed Elisa imparerà a riconoscerlo nei posti più impensati. Nei fiori, nei silenzi di una madre o nelle ferite del cuore. Le regole degli amori imperfetti è un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.

L'autrice

Mara Roberti è il lato “in rosa” di una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni però non le freghi come i calzini, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni, quei sogni per cui ci sembra di non avere mai tempo, e per cui invece dovremmo trovarlo, sempre.


Tre domande all'autrice

1) Ciao Mara, benvenuta su Coffee&Books! E' davvero un piacere averti come mia ospite. Ci presenti in 5 aggettivi il tuo romanzo?

Grazie! Sono felicissima di essere qui. Credo che "Le regole degli amori imperfetti" sia avvolgente, romantico, divertente, suggestivo e un po' magico.

2) Da dove è nata l'ispirazione per questa storia?

Volevo scrivere una storia sul tè e mi piaceva l'idea di ambientarla in un borgo arroccato, rimasto un po' fuori dal tempo, perché volevo che fosse un posto molto lontano dalla classica idea che abbiamo della sala da tè raffinata. Ho sempre saputo che ci sarebbe stato un giardino ombreggiato, sotto un albero fiorito, e che le comprimarie sarebbero state delle simpatiche vecchiette. Poi ti confesso che in origine la trama era molto diversa, ma più provavo a farla rientrare nello schema che io avevo in mente, più la storia si ribellava. Così alla fine ho deciso di arrendermi e lasciare che fosse lei a guidarmi. Non è stato facile, ci è voluto un sacco di tempo e la stesura è stata molto più lunga (e un po' più dolorosa) del previsto. Ma alla fine, ovviamente, aveva ragione la storia. Quello che volevo raccontare davvero era nascosto dentro la protagonista, fra le sue paure, come la paura di amare, di non fare la cosa giusta e... di essere felice. Sì, perché in fondo la storia racconta un po' questo: di come a volte siamo proprio noi a sfuggire alla felicità, inventandoci scuse come "devo fare la cosa giusta" o "non è il momento giusto", quando la verità è che siamo terrorizzate all'idea di essere davvero felici. Insomma, in un certo senso ho fatto anch'io come Elisa, la mia protagonista. Ho smesso di seguire le regole. Ho imparato che questo libro è un po' magico, fa tutto di testa sua e ogni tanto devo tirarmi indietro e fidarmi.

3) Quanto ti piace scrivere "rosa" e che altri generi ti piacerebbe sperimentare?

Il rosa mi permette di sfogare tutte le emozioni che ho represso per un sacco di tempo, mi fa stare bene, è liberatorio. E soprattutto mi permette di fare due cose a cui tengo molto: commuovere e far tornare a sognare, a guardare il mondo con ottimismo. Perché sono convinta che le favole esistano davvero, ma bisogna crederci, perché si realizzino. Per ora non penso ad altri generi. Forse un giorno potrei abbandonare il rosa per storie un po' più drammatiche, ma ormai credo di essermi affezionata troppo al lieto fine!


Allora, che ve ne pare di questo romanzo?
Mi intriga moltissimo, la trama e la cover sono davvero deliziose... Non vedo l'ora di leggerlo!! *_*


A presto!
xoxo

1 commento:

  1. che carino!! e le domande sono deliziose!!! complimenti ad entrambe!!!

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