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venerdì 15 novembre 2024

Review Party: "Losing Match" di Alexandra Rose (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
State facendo delle belle letture in questo periodo? Io mi sto concentrando sui romanzi ricevuti da Ne/oN Libri tramite Netgalley, presto vi parlerò della lettura che sto per terminare. Oggi invece la nostra Giulia ci parla di un romance m/m molto carino, che l'ha profondamente emozionata. Si tratta di Losing Match, di Alexandra Rose, che ha letto in occasione del Review Party. Scoprite tutto nella recensione e fateci sapere se amate anche voi questo genere di storie ;) A presto!
Grazie all'autrice per la copia arc e per averci concesso di partecipare all'evento.

Losing Match 
di Alexandra Rose

Prezzo: 2,99 € (eBook) 17,99 € (cop. flessibile)
Pagine: 625
Genere: m/m, sport romance, new adult, college romance
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 12 novembre 2024

Travis Murray è figlio di un campione NBA e i genitori si aspettano che lui percorra le orme del padre. Infatti, frequenta la Fallwood University, un rinomato college di Division 1. Durante il precedente campionato universitario, però, è stato sospeso a causa di un comportamento omofobo verso un compagno. La sua carriera e il suo rapporto con il basket sono minati da un segreto che Travis custodisce dentro di sé. Nessuno deve sapere la verità. Sta giocando una partita contro se stesso e non intende perderla. Almeno finché Dylan Campbell non piomba nella sua vita come un uragano colorato. Dylan vive la sua sessualità liberamente, gli piace chi gli piace, a prescindere dal sesso biologico o dall’identità di genere. Segue l’impulso, l’istinto del momento. Il suo intuito lo porta di fronte a un bivio: aiutare o no Travis Murray, il ragazzo omofobo per eccellenza? Travis e Dylan iniziano a conoscersi e diventano amici, a dispetto di qualsiasi previsione. Travis riuscirà a vincere la partita contro se stesso, oppure è destinato a perderla?

“Travis giocava una partita contro se stesso da tutta la vita e non poteva permettersi di perderla. Tuttavia, Dylan gli aveva concesso una pausa, un time out, con una spontaneità incredibile. E Travis aveva respirato.”

Un time out ecco cosa mi ha concesso questo libro, un time out dalla mia vita in questo momento, una pausa da tante cose che affollano la mia esistenza, e io non posso che dire grazie all’autrice, grazie per avermi fatto passare il pomeriggio più bello che io potessi sperare da un po' di mesi a questa parte, grazie per aver condiviso con noi questa storia di rinascita personale.

Oggi volevo iniziare la recensione in modo diverso un po' per farmi perdonare della mia assenza in questi mesi, un po' perché questo libro mi ha davvero sbloccato qualcosa dentro. Ci sono momenti durante la nostra vita in cui ci si sente bloccati in un limbo che non è facile da abbandonare, Travis è bloccato da tutta la vita e questo lo ha portato a trattenere rabbia e rancore che puntualmente scaglia contro chi è libero di essere felice. Alcuni dei suoi comportamenti più infelici hanno fatto sì che il coach Kennedy lo allontanasse a metà stagione dalla squadra di basket dove lui è l’ala piccola.

Dylan è uno spirito libero, un ragazzo dolce ma allo stesso tempo tagliente, sarcastico e simpatico, un ragazzo che nella vita non ha mai faticato per essere se stesso. Uno sguardo durante una festa della confraternita cambia tutto, si rende conto che forse il ragazzo più omofobo della Fallwood University nasconde qualcosa, e se in un primo momento questa cosa lo rende curioso, successivamente ad altri avvenimenti scatta la crocerossina che è in lui e sente il bisogno di aiutare quel ragazzo che nasconde dietro la rabbia un’infinità di dolore e incomprensione.

Travis è in imbarazzo e deluso da se stesso quando capisce che il ragazzo più queer dell’università non solo ha scoperto il suo segreto ma vuole pure aiutarlo in qualche modo, eppure dopo i primi giorni di totale negazione accetta la mano tesa verso di lui, e in cuor suo sa che da quel momento in poi tutto cambierà.

Il dolore di Travis traspare da ogni parola, da ogni sguardo e da ogni gesto descritto dall’autrice, ha vissuto una vita nell’ombra, era come se per lui l’alba non potesse mai sorgere. Ho amato e compreso Travis sin da subito, ogni suo sentimento giusto o sbagliato mi ha fatto divorare la sua storia. Il modo in cui ingenuamente si apre al mondo, il modo in cui accetta l’aiuto che Dylan gli sta offrendo, come si appoggia completamente a lui sin dal primo istante pur non conoscendolo bene, si è sempre fidato ciecamente di quel ragazzo che sembrava leggere i suoi sentimenti più reconditi. La crescita e la rinascita del personaggio di Travis penso sia stata la cosa che più mi ha fatto emozionare durante la lettura.

“Prima di conoscerti era tutto grigio, spento. Vivevo in una specie di prigione senza colori. Poi sei arrivato tu. Facevi un casino incredibile. Ridevi, mi provocavi senza paura, eri sempre allegro e divertente. Hai portato i colori nella mia vita Dylan.”

Tutto un altro discorso invece se parliamo di Dylan. Avevamo già imparato a conoscerlo nel primo libro, ma qui capiamo veramente tutto di lui, sappiamo cosa lo fa ridere e cosa gli toglie il sorriso, sappiamo che ama ascoltare Travis parlare baskettese e sappiamo che odia il fatto di essere rinnegato e guardato con disgusto, sappiamo che non si è mai innamorato di nessuno e infine che quando ama lo fa con ogni cellula del suo corpo e del suo spirito. Una frase in particolare di una conversazione tra Dylan e suo nonno mi ha colpita davvero e penso racchiuda in tutti i modi il personaggio di Dylan:

“Ti guarda come se tu fossi il sole e lo illuminassi”

Mai frase fu più veritiera, Dylan è il sole che illumina tutte le persone che stanno insieme a lui. Quasi non trovo le parole per descrivere le emozioni che mi hanno travolta durante la lettura di questo libro. Ci sono libri che ti trovano nei momenti in cui non sai più cosa fare, e questo libro è stato questo per me, ha instillato in me il dubbio che forse vale la pena lottare per i propri sogni e per se stessi.

Ps. Cara Alexandra, anch’io ho amato molto di più leggere di Travis e Dylan, grazie per aver condiviso questa storia con noi.

Giulia


Photo credit: _gbooklover_

martedì 20 febbraio 2024

Review Party: "Home Team" di Alexandra Rosa (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Party di Home Team, il nuovo romanzo di Alexandra Rose, un m/m sport romance molto carino, letto e amato dalla nostra Giulia. Scoprite la sua opinione e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se vi piacerebbe leggerlo ;)

Home Team
di Alexandra Rose

Prezzo: 2,99 € (eBook) 17,50 € (cop. flessibile)
Pagine: 602
Genere: m/m, sport romance, college romance, new adult
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2024

Drew Miller ha sempre voluto frequentare la Fallwood University, un college di Division 1, grazie a una borsa di studio sportiva. Il basket è infatti una delle sue passioni. Quando scopre l’identità del suo compagno di stanza, pensa che si tratti di una coincidenza, un assurdo caso di omonimia. Perché non può essere davvero quel Greyson Quinn. Il suo ex migliore amico, la persona che odia più di chiunque altro al mondo. Greyson Quinn desidera giocare nell’NBA. La borsa di studio alla Fallwood University gli permetterà di competere ad alti livelli nel torneo universitario e, quindi, di essere a un passo dal suo sogno. Solo che… non aveva previsto lui. Drew Miller. Il suo ex migliore amico, la persona che ha perso due anni prima. Alleati sul campo, ma nemici fuori, il loro sarà uno scontro all’ultimo canestro, dove passato e presente si mescolano e la posta in gioco sono i sentimenti. Sarà possibile soffocarli oppure ne saranno travolti?

Buongiorno a tutti e a tutte! Oggi vi parlerò di un libro uscito da pochi giorni, di cui l’autrice mi ha omaggiata in cambio di una recensione onesta. Ringrazio davvero tanto l’autrice per avermi inclusa nell’evento di promozione del libro, in quanto era da tempo che non leggevo un romance m/m che mi piacesse così tanto. Dall’inizio dell’anno ho letto solo fantasy e questo romance ci voleva proprio per spezzare l'abitudine.

Sono stata subito incuriosita dalla trama che a primo impatto risultava molto avvincente e convincente. Ho subito avuto la sensazione che non fosse un libro facile da affrontare emotivamente e infatti è stato così. Un libro con una bella storia d’amore che racchiude al suo interno molti insegnamenti di vita e anche molte tematiche lgbt+.

Drew Miller, dopo aver vinto la borsa di studio alla Fallwood University, tutto si sarebbe aspettato tranne di capitare in stanza con il suo ex migliore amico, colui che gli aveva spezzato il cuore due anni prima e da cui non si era ancora ripreso, anche se aveva nascosto il suo cuore spezzato sotto una spessa corazza di menefreghismo. Quando arriva alla Fallwood University non si capacita di come proprio Greyson Quinn sia il suo compagno di stanza, per uno stupido scherzo del destino è costretto a vivere a stretto contatto con la persona con cui non voleva avere più niente a che fare. Dal lato suo Grey, vuole a tutti i costi ricucire il rapporto o quantomeno scusarsi con il ragazzo con cui non ha avuto modo di parlare per ben due anni. I due si troveranno a giocare per la squadra di basket del college per motivi per diversi, Drew per pagarsi gli studi e Grey per diventare una stella nascente dell’NBA. Tra loro verranno a crearsi incomprensioni sempre più difficili da chiarire, riusciranno finalmente a parlarsi a cuore aperto oppure lasceranno fare al destino?

La storia di Drew e Grey come penso abbiate capito è un friends to enemies to lovers. La cosa che più mi è piaciuta è sicuramente il doppio punto di vista, perché così riusciamo anche a conoscere i sentimenti di Grey senza il velo di ironia e freddezza di Drew, che proprio per la prima metà del libro non riesce a sopportare la presenza del suo ex migliore amico.

Un’altra cosa molto interessante del libro sono i vari flashback all’interno del libro, che servono a mostrarci come si sono conosciuti Drew e Grey, come si è sviluppata la loro amicizia e come anche tutto si è frantumato fra di loro. I momenti riservati ai protagonisti da piccoli sono stati davvero i miei preferiti, non solo perché il loro inserimento dava realmente un qualcosa in più alla storia, ma perché ho trovato quelle poche scene molto dolci e con un significato molto profondo, raccontano il loro passato ma si riesce a comprendere davvero bene la sofferenza che Drew ha provato in tutti quegli anni.

Si capisce già dai primi capitoli che Drew e Grey hanno due caratteri completamente opposti che però insieme formano una chimica pazzesca, e per questo si completano a vicenda. Drew è il classico personaggio che nasconde tutti i suoi sentimenti dietro un velo di ironia e indifferenza verso il resto dell’umanità, sentimenti che hanno un solo nome e nemmeno due anni di puro odio possono tenere nascosto. Quando Drew rivede Grey per la prima volta tutto ciò che aveva tentato di annientare e cancellare ritorna senza chiedere il permesso, lasciandolo senza fiato e pieno di paura e terrore, perché se questa volta dovesse commettere un passo falso di lui non rimarrebbe più nulla da salvare, Grey distruggerebbe quel poco rimasto del suo cuore.

“Lui era il suo sole personale, il bagliore capace di fendere la sua oscurità. Anche in quel momento splendeva in maniera accecante, e Drew si sentì attratto da lui esattamente come otto anni prima. Quel sentimento non sarebbe mai cambiato”

Grey è una persona molto solare e socievole, che non riesce a non circondarsi di persone, è sempre molto gentile e altruista con il prossimo, insomma è proprio una bella persona. La versione migliore che vediamo secondo me di Grey è quella che leggiamo attraverso le parole di Drew, nei suoi pov riusciamo veramente a capire come e perché Drew si sia innamorato di lui. La scrittrice è riuscita a farmi innamorare di Grey non per i complimenti e le belle parole spese, ma piuttosto per il modo in cui Drew lo vede, come il solo in grado di salvarlo, il solo che riesce a comprenderlo e il solo in grado di distruggerlo.

Un tema che non sempre viene affrontato nei modi corretti ma che in questo libro secondo me viene sviluppato in modo discreto è la bisessualità, non è di certo il fulcro del libro, però solitamente non viene nemmeno considerata come ipotesi in alcuni m/m; qui invece viene accettata e capita, e questo l’ho trovato davvero molto interessante.

Che altro dire di questo libro? Consiglio di leggerlo a chi piace una storia fatta di alti e bassi, di insicurezze, paure e un pizzico di gelosia, ma anche tanta comprensione, accettazione e amore e, perché no, anche quel po' di spicy, che fa sempre bene, secondo me.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

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