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venerdì 15 novembre 2024

Review Party: "Losing Match" di Alexandra Rose (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
State facendo delle belle letture in questo periodo? Io mi sto concentrando sui romanzi ricevuti da Ne/oN Libri tramite Netgalley, presto vi parlerò della lettura che sto per terminare. Oggi invece la nostra Giulia ci parla di un romance m/m molto carino, che l'ha profondamente emozionata. Si tratta di Losing Match, di Alexandra Rose, che ha letto in occasione del Review Party. Scoprite tutto nella recensione e fateci sapere se amate anche voi questo genere di storie ;) A presto!
Grazie all'autrice per la copia arc e per averci concesso di partecipare all'evento.

Losing Match 
di Alexandra Rose

Prezzo: 2,99 € (eBook) 17,99 € (cop. flessibile)
Pagine: 625
Genere: m/m, sport romance, new adult, college romance
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 12 novembre 2024

Travis Murray è figlio di un campione NBA e i genitori si aspettano che lui percorra le orme del padre. Infatti, frequenta la Fallwood University, un rinomato college di Division 1. Durante il precedente campionato universitario, però, è stato sospeso a causa di un comportamento omofobo verso un compagno. La sua carriera e il suo rapporto con il basket sono minati da un segreto che Travis custodisce dentro di sé. Nessuno deve sapere la verità. Sta giocando una partita contro se stesso e non intende perderla. Almeno finché Dylan Campbell non piomba nella sua vita come un uragano colorato. Dylan vive la sua sessualità liberamente, gli piace chi gli piace, a prescindere dal sesso biologico o dall’identità di genere. Segue l’impulso, l’istinto del momento. Il suo intuito lo porta di fronte a un bivio: aiutare o no Travis Murray, il ragazzo omofobo per eccellenza? Travis e Dylan iniziano a conoscersi e diventano amici, a dispetto di qualsiasi previsione. Travis riuscirà a vincere la partita contro se stesso, oppure è destinato a perderla?

“Travis giocava una partita contro se stesso da tutta la vita e non poteva permettersi di perderla. Tuttavia, Dylan gli aveva concesso una pausa, un time out, con una spontaneità incredibile. E Travis aveva respirato.”

Un time out ecco cosa mi ha concesso questo libro, un time out dalla mia vita in questo momento, una pausa da tante cose che affollano la mia esistenza, e io non posso che dire grazie all’autrice, grazie per avermi fatto passare il pomeriggio più bello che io potessi sperare da un po' di mesi a questa parte, grazie per aver condiviso con noi questa storia di rinascita personale.

Oggi volevo iniziare la recensione in modo diverso un po' per farmi perdonare della mia assenza in questi mesi, un po' perché questo libro mi ha davvero sbloccato qualcosa dentro. Ci sono momenti durante la nostra vita in cui ci si sente bloccati in un limbo che non è facile da abbandonare, Travis è bloccato da tutta la vita e questo lo ha portato a trattenere rabbia e rancore che puntualmente scaglia contro chi è libero di essere felice. Alcuni dei suoi comportamenti più infelici hanno fatto sì che il coach Kennedy lo allontanasse a metà stagione dalla squadra di basket dove lui è l’ala piccola.

Dylan è uno spirito libero, un ragazzo dolce ma allo stesso tempo tagliente, sarcastico e simpatico, un ragazzo che nella vita non ha mai faticato per essere se stesso. Uno sguardo durante una festa della confraternita cambia tutto, si rende conto che forse il ragazzo più omofobo della Fallwood University nasconde qualcosa, e se in un primo momento questa cosa lo rende curioso, successivamente ad altri avvenimenti scatta la crocerossina che è in lui e sente il bisogno di aiutare quel ragazzo che nasconde dietro la rabbia un’infinità di dolore e incomprensione.

Travis è in imbarazzo e deluso da se stesso quando capisce che il ragazzo più queer dell’università non solo ha scoperto il suo segreto ma vuole pure aiutarlo in qualche modo, eppure dopo i primi giorni di totale negazione accetta la mano tesa verso di lui, e in cuor suo sa che da quel momento in poi tutto cambierà.

Il dolore di Travis traspare da ogni parola, da ogni sguardo e da ogni gesto descritto dall’autrice, ha vissuto una vita nell’ombra, era come se per lui l’alba non potesse mai sorgere. Ho amato e compreso Travis sin da subito, ogni suo sentimento giusto o sbagliato mi ha fatto divorare la sua storia. Il modo in cui ingenuamente si apre al mondo, il modo in cui accetta l’aiuto che Dylan gli sta offrendo, come si appoggia completamente a lui sin dal primo istante pur non conoscendolo bene, si è sempre fidato ciecamente di quel ragazzo che sembrava leggere i suoi sentimenti più reconditi. La crescita e la rinascita del personaggio di Travis penso sia stata la cosa che più mi ha fatto emozionare durante la lettura.

“Prima di conoscerti era tutto grigio, spento. Vivevo in una specie di prigione senza colori. Poi sei arrivato tu. Facevi un casino incredibile. Ridevi, mi provocavi senza paura, eri sempre allegro e divertente. Hai portato i colori nella mia vita Dylan.”

Tutto un altro discorso invece se parliamo di Dylan. Avevamo già imparato a conoscerlo nel primo libro, ma qui capiamo veramente tutto di lui, sappiamo cosa lo fa ridere e cosa gli toglie il sorriso, sappiamo che ama ascoltare Travis parlare baskettese e sappiamo che odia il fatto di essere rinnegato e guardato con disgusto, sappiamo che non si è mai innamorato di nessuno e infine che quando ama lo fa con ogni cellula del suo corpo e del suo spirito. Una frase in particolare di una conversazione tra Dylan e suo nonno mi ha colpita davvero e penso racchiuda in tutti i modi il personaggio di Dylan:

“Ti guarda come se tu fossi il sole e lo illuminassi”

Mai frase fu più veritiera, Dylan è il sole che illumina tutte le persone che stanno insieme a lui. Quasi non trovo le parole per descrivere le emozioni che mi hanno travolta durante la lettura di questo libro. Ci sono libri che ti trovano nei momenti in cui non sai più cosa fare, e questo libro è stato questo per me, ha instillato in me il dubbio che forse vale la pena lottare per i propri sogni e per se stessi.

Ps. Cara Alexandra, anch’io ho amato molto di più leggere di Travis e Dylan, grazie per aver condiviso questa storia con noi.

Giulia


Photo credit: _gbooklover_

sabato 11 maggio 2024

Recensione: "Kulti. Fidati di me" di Mariana Zapata (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla di un'altra delle sue ultime letture, ovvero Kulti. Fidati di me, di Mariana Zapata. L'autrice è amatissima e conosciutissima e non dubitiamo che anche questo nuovo romanzo farà scalpore. Ha già conquistato il cuore di Giulia, fateci sapere se farà breccia anche nel vostro ;)

Kulti. Fidati di me
di Mariana Zapata

Prezzo: 5,99 € (eBook) 12,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 480
Genere: contemporary romance, sport romance
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 23 aprile 2024
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Da piccola, Sal Casillas sapeva chi sarebbe stato l'uomo della sua vita: Reiner Kulti, l'icona del calcio, di cui aveva il poster appeso al muro. A ventisette anni, però, Sal ha accettato che la realtà prendesse il sopravvento sulle improbabili fantasticherie di un tempo, ormai relegate in un passato lontano. O almeno così credeva, perché Reiner Kulti è appena piombato nella sua vita, e questa volta in carne e ossa o, meglio, in scarpini e fischietto: sarà il nuovo allenatore della sua squadra. Sembra un sogno che si realizza. Eh, già, sembra, perché la tensione tra i due non tarda ad arrivare... ed è tanto travolgente quanto proibita. Giorno dopo giorno, il rapporto tra il mister e la sua giocatrice si trasforma in un estenuante pressing, in cui si alternano rivalità, odio, risate, tregue. Così, tra un battibecco e l'altro, Sal e Reiner vedono nascere tra loro un'amicizia speciale, che si fa via via più appassionata. Entrambi hanno paura di subire un gol, entrambi temono quel che potrebbe succedere se infrangessero le regole... Chi vincerà la partita?

Buongiorno a tutti e a tutte! Eccomi tornata con una nuova recensione, un romance slow burn che mi ha fatta disperare per la maggior parte del tempo ma che alla fine mi ha riempito il cuore di dolcezza e tenerezza. Mariana Zapata è conosciuta come la regina degli slow burn, e in questo libro non si smentisce sicuramente, anzi potrei certamente dire che quando si parla della Zapata lo slow burn assume tutto un altro significato, più profondo, ti lascia cuocere non a fiamma bassa ma a fiamma bassissima, per poi farti emozionare con la dolcezza dei personaggi.

Qual è il significato del titolo? Prima di essere incuriosita della trama, sono stata curiosa del titolo, non riuscivo a capire il suo significato, poi ho letto la trama e un po' di tasselli sono andati al loro posto. Kulti non è una cosa, Kulti è una persona, un uomo, un mito, il primo amore, una delusione e ora un allenatore, Kulti è tutte queste cose per la nostra protagonista. Sal Casillas è una giocatrice di calcio a livello professionistico, la punta migliore delle Houston Pipers, una ragazza equilibrata, educata, con un carattere forte, pronta a tutto pur di vincere insieme alla sua squadra, un’amica leale e altruista. All’età di sette anni vide Reiner Kulti, un diciannovenne tedesco, segnare un gol in una partita impossibile da salvare, e proprio in quel momento quella bambina si sentì talmente tanto ispirata da quel giovane ragazzo da diventare proprio come lui. Vent’anni dopo quella partita, Sal si trova proprio dove vorrebbe essere, ha abbandonato il sogno di diventare una calciatrice come il suo ex mito, ma quando se lo ritrova come vice allenatore per una stagione, tutto il mondo intorno a lei si ferma, e si ritrova a essere quella bambina che si era ripromessa di sposare la stella del calcio tedesco.

“Con mio assoluto orrore, la mia tredicenne interiore, quella che un tempo aveva progettato di sposare quell’uomo e farci insieme dei bambini super-calciatori, riemerse per ricordarmi della sua esistenza”

Reiner Kulti è per questo libro ciò che Maradona è per il Napoli, ovvero la storia del calcio. Ormai trentenne, ritirato da più di due anni, continua a far parlare di sé, per la sua carriera e per ciò che il futuro potrebbe riservargli. Diventare vice allenatore di una squadra di calcio femminile non è sicuramente ciò a cui Reiner Kulti aspirava, ma è ciò che gli tocca dopo due anni di assenza da qualsiasi partita. Durante le prime settimane nel suo nuovo ruolo, ogni giocatrice presente in campo si accorge della sua scontrosità, del suo disinteresse verso questo nuovo ambito, tutto ciò che fa è osservare le giocatrici senza degnarle di una sola parola. Devo dire che per i primi capitoli avrei voluto che qualcuno gli tirasse una bella pallonata in testa, magari per farlo riprendere da quello stato di smarrimento e svogliatezza che lo circondava. Fino a quando una giocatrice un po' fuori dalle righe non gli spiattella la verità dritta in faccia, urlandogli tutto ciò che pensa di lui in un momento di rabbia cieca.

Piano piano vediamo che l’odio che sembrano lanciarsi durante gli allenamenti, si trasforma in sfida e quella sfida si trasforma in rispetto verso l’altro. Vediamo nascere un’amicizia improbabile tra un allenatore e una giocatrice, un sentimento che cresce sempre più grazie all’amore che entrambi hanno per il calcio e grazie anche alla determinazione a dare sempre il meglio di loro stessi, però nonostante questa strana amicizia che li lega, durante il corso della storia, vediamo tantissimi elementi che potrebbero farli allontanare, non ultima la loro sostanziale differenza d’età.

Li vediamo ogni giorno sempre più vicini. Durante il corso delle pagine li osserviamo mentre si scambiano piccoli gesti di affetto e altruismo, e secondo me è proprio questa la parte bella dei libri della Zapata, vedere come la scrittrice costruisce le basi per un rapporto solido e duraturo nel tempo. I piccoli gesti che i protagonisti compiono l’uno verso l’altro mi hanno fatto scaldare e battere il cuore, come se fossi una ragazzina. L’amore tra i protagonisti nasce molto lentamente e da un sentimento genuino di rispetto e amicizia tra loro, e più andiamo avanti con la storia più ci rendiamo conto dei sentimenti teneri che nascono tra loro.

“Avevo un uomo che rispettavo e che rispettava me, e a cui non importava se il mondo intero sapeva che eravamo speciali l’uno per l’altra. La nostra amicizia non ci era stata regalata: avevamo lavorato per costruirla.”

Nonostante questo sia il secondo libro che leggo di quest’autrice, posso ben dire che ci sono degli elementi che contraddistinguono le storie che scrive, il primo fra tutti è sicuramente la protagonista femminile forte che esprime senza nessun timore ciò che pensa, i protagonisti maschili sono spesso molto ombrosi e scontrosi, ma nascondono dentro di loro tante emozioni profonde che rimangono nascoste a tutti gli altri e solo pochi eletti riescono a coglierne tutte le sfumature. Una cosa che davvero mi piace tanto è la caratterizzazione dei personaggi secondari, in questo libro in particolare la famiglia di Sal l’ho amata dall’inizio alla fine, pieni d’amore e umorismo fino alla fine. Come vi avevo già detto, la narrazione della Zapata è molto molto lenta, si prende molto tempo per costruire tutta la storia dei personaggi, fa evolvere i loro sentimenti molto lentamente, ma forse è proprio per questo che alla fine me ne sono innamorata alla follia.

È riuscita davvero a creare una storia d’amore con i fiocchi, che ti tiene incollata alle pagine dall’inizio alla fine, ho amato ogni singolo battibecco e ogni istante di complicità, 480 pagine sono davvero volate via in un istante. Consiglio questo libro davvero con tutto il cuore a chi cerca una protagonista che non smette mai di credere in se stessa e che ti da la forza di andare avanti, che rimane gentile, coraggiosa e con i piedi per terra nonostante tutto quello che accade.

“Sei il mio dono, la mia seconda possibilità, e io adorerò te e il tuo sogno. Aspetto da un po' e continuerò ad aspettare finché non sarà il momento giusto. Ho fatto così tante cose stupide di cui tu mi hai fatto pentire, ma questa cosa, aspettare ancora un po' l’amore della mia vita, posso farla.”

Giulia


Photo credit: _gbooklover_

martedì 20 febbraio 2024

Review Party: "Home Team" di Alexandra Rosa (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Party di Home Team, il nuovo romanzo di Alexandra Rose, un m/m sport romance molto carino, letto e amato dalla nostra Giulia. Scoprite la sua opinione e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se vi piacerebbe leggerlo ;)

Home Team
di Alexandra Rose

Prezzo: 2,99 € (eBook) 17,50 € (cop. flessibile)
Pagine: 602
Genere: m/m, sport romance, college romance, new adult
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2024

Drew Miller ha sempre voluto frequentare la Fallwood University, un college di Division 1, grazie a una borsa di studio sportiva. Il basket è infatti una delle sue passioni. Quando scopre l’identità del suo compagno di stanza, pensa che si tratti di una coincidenza, un assurdo caso di omonimia. Perché non può essere davvero quel Greyson Quinn. Il suo ex migliore amico, la persona che odia più di chiunque altro al mondo. Greyson Quinn desidera giocare nell’NBA. La borsa di studio alla Fallwood University gli permetterà di competere ad alti livelli nel torneo universitario e, quindi, di essere a un passo dal suo sogno. Solo che… non aveva previsto lui. Drew Miller. Il suo ex migliore amico, la persona che ha perso due anni prima. Alleati sul campo, ma nemici fuori, il loro sarà uno scontro all’ultimo canestro, dove passato e presente si mescolano e la posta in gioco sono i sentimenti. Sarà possibile soffocarli oppure ne saranno travolti?

Buongiorno a tutti e a tutte! Oggi vi parlerò di un libro uscito da pochi giorni, di cui l’autrice mi ha omaggiata in cambio di una recensione onesta. Ringrazio davvero tanto l’autrice per avermi inclusa nell’evento di promozione del libro, in quanto era da tempo che non leggevo un romance m/m che mi piacesse così tanto. Dall’inizio dell’anno ho letto solo fantasy e questo romance ci voleva proprio per spezzare l'abitudine.

Sono stata subito incuriosita dalla trama che a primo impatto risultava molto avvincente e convincente. Ho subito avuto la sensazione che non fosse un libro facile da affrontare emotivamente e infatti è stato così. Un libro con una bella storia d’amore che racchiude al suo interno molti insegnamenti di vita e anche molte tematiche lgbt+.

Drew Miller, dopo aver vinto la borsa di studio alla Fallwood University, tutto si sarebbe aspettato tranne di capitare in stanza con il suo ex migliore amico, colui che gli aveva spezzato il cuore due anni prima e da cui non si era ancora ripreso, anche se aveva nascosto il suo cuore spezzato sotto una spessa corazza di menefreghismo. Quando arriva alla Fallwood University non si capacita di come proprio Greyson Quinn sia il suo compagno di stanza, per uno stupido scherzo del destino è costretto a vivere a stretto contatto con la persona con cui non voleva avere più niente a che fare. Dal lato suo Grey, vuole a tutti i costi ricucire il rapporto o quantomeno scusarsi con il ragazzo con cui non ha avuto modo di parlare per ben due anni. I due si troveranno a giocare per la squadra di basket del college per motivi per diversi, Drew per pagarsi gli studi e Grey per diventare una stella nascente dell’NBA. Tra loro verranno a crearsi incomprensioni sempre più difficili da chiarire, riusciranno finalmente a parlarsi a cuore aperto oppure lasceranno fare al destino?

La storia di Drew e Grey come penso abbiate capito è un friends to enemies to lovers. La cosa che più mi è piaciuta è sicuramente il doppio punto di vista, perché così riusciamo anche a conoscere i sentimenti di Grey senza il velo di ironia e freddezza di Drew, che proprio per la prima metà del libro non riesce a sopportare la presenza del suo ex migliore amico.

Un’altra cosa molto interessante del libro sono i vari flashback all’interno del libro, che servono a mostrarci come si sono conosciuti Drew e Grey, come si è sviluppata la loro amicizia e come anche tutto si è frantumato fra di loro. I momenti riservati ai protagonisti da piccoli sono stati davvero i miei preferiti, non solo perché il loro inserimento dava realmente un qualcosa in più alla storia, ma perché ho trovato quelle poche scene molto dolci e con un significato molto profondo, raccontano il loro passato ma si riesce a comprendere davvero bene la sofferenza che Drew ha provato in tutti quegli anni.

Si capisce già dai primi capitoli che Drew e Grey hanno due caratteri completamente opposti che però insieme formano una chimica pazzesca, e per questo si completano a vicenda. Drew è il classico personaggio che nasconde tutti i suoi sentimenti dietro un velo di ironia e indifferenza verso il resto dell’umanità, sentimenti che hanno un solo nome e nemmeno due anni di puro odio possono tenere nascosto. Quando Drew rivede Grey per la prima volta tutto ciò che aveva tentato di annientare e cancellare ritorna senza chiedere il permesso, lasciandolo senza fiato e pieno di paura e terrore, perché se questa volta dovesse commettere un passo falso di lui non rimarrebbe più nulla da salvare, Grey distruggerebbe quel poco rimasto del suo cuore.

“Lui era il suo sole personale, il bagliore capace di fendere la sua oscurità. Anche in quel momento splendeva in maniera accecante, e Drew si sentì attratto da lui esattamente come otto anni prima. Quel sentimento non sarebbe mai cambiato”

Grey è una persona molto solare e socievole, che non riesce a non circondarsi di persone, è sempre molto gentile e altruista con il prossimo, insomma è proprio una bella persona. La versione migliore che vediamo secondo me di Grey è quella che leggiamo attraverso le parole di Drew, nei suoi pov riusciamo veramente a capire come e perché Drew si sia innamorato di lui. La scrittrice è riuscita a farmi innamorare di Grey non per i complimenti e le belle parole spese, ma piuttosto per il modo in cui Drew lo vede, come il solo in grado di salvarlo, il solo che riesce a comprenderlo e il solo in grado di distruggerlo.

Un tema che non sempre viene affrontato nei modi corretti ma che in questo libro secondo me viene sviluppato in modo discreto è la bisessualità, non è di certo il fulcro del libro, però solitamente non viene nemmeno considerata come ipotesi in alcuni m/m; qui invece viene accettata e capita, e questo l’ho trovato davvero molto interessante.

Che altro dire di questo libro? Consiglio di leggerlo a chi piace una storia fatta di alti e bassi, di insicurezze, paure e un pizzico di gelosia, ma anche tanta comprensione, accettazione e amore e, perché no, anche quel po' di spicy, che fa sempre bene, secondo me.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

martedì 3 ottobre 2023

Review Party: "Facciamo finta che sia solo un gioco" di Elena Armas (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog prende parte al Review Party di Facciamo finta che sia solo un gioco, di Elena Armas, autrice amatissima dal Booktok e non solo. Lo ha recensito per noi Giulia, che ha anche letto i volumi precedenti e li ha apprezzati. Scoprite cosa pensa di questo nuovo volume e fateci sapere se anche voi lo leggerete ;) 
Un ringraziamento alla casa editrice per averci permesso di partecipare all'evento e per la copia digitale in cambio di un'onesta opinione.

Facciamo finta che sia solo un gioco
di Elena Armas

Prezzo: 5,99 € (eBook) 9,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 503
Genere: contemporary romance, commedia romantica
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 3 ottobre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Adalyn Reyes si è imposta una ferrea disciplina: ogni mattina si sveglia all’alba, guida fino agli uffici del Miami Flames FC, la squadra di calcio della città, si impegna al massimo nel lavoro, torna a casa e ricomincia da capo la mattina seguente. Ma la sua perfetta e collaudata routine viene sconvolta da un video, diventato virale, che mostra Adalyn che aggredisce senza ritegno contro la mascotte del team. Per non licenziarla, il proprietario della squadra – che si dà il caso sia suo padre – la spedisce nella sperduta Carolina del Nord, dove le viene affidato il compito di risollevare le Green Warriors, la squadra di calcio locale, composta da bambine di nove anni che si allenano in tutù, hanno capre come animali domestici e sono terrorizzate dai modi bruschi di Adalyn. A complicare le cose, c’è l’affascinante coach Cameron Caldani, ex portiere prodigio e suo vicino di casa… Sembrerebbe il candidato perfetto per aiutare Adalyn nella sua missione quasi impossibile, e perché no, magari distrarla dai suoi problemi… Anche se passare ogni giorno insieme, tra incontri imbarazzanti nel giardino e continue frecciatine dalla panchina, sembra più difficile che mai. Abbandonare il campo, però, non è un’opzione. Ce la metterà tutta per riscattare il suo futuro e quello delle piccole Warriors. Con o senza l’aiuto di Cam.

Buongiorno a tutti e a tutte! Oggi influenzata e raffreddata sono qui a parlarvi di un libro che mi ha tenuto compagnia in questi giorni di “malattia”. Devo dire che all’inizio per il forte mal di testa non riuscivo nemmeno a stare davanti al kindle, però, fortunatamente, lunedì sono riuscita a iniziare e a finire questo libro, che - piccolo spoiler della recensione - mi è davvero piaciuto un sacco, forse anche più dei primi due della serie. Non ero molto sicura di leggere questo libro, perché pensavo che, un po' come tutte le serie, passato il primo e il secondo libro, gli altri cominciano a essere prevedibili, ripetitivi e noiosi, ma sorpresa delle sorprese, questo terzo volume mi ha davvero stupita. Mi è piaciuto tantissimo, tanto che l’ho divorato in una giornata scarsa.

Adalyn e Cam, sono piano piano entrati nella quotidianità reciproca e con semplicità si sono innamorati, come io con semplicità mi sono innamorata di loro. Due personaggi davvero molto simili, due corazze dure e impenetrabili che nascondono un tenero cuore, uno scudo fatto di egoismo, freddezza e cattiveria che nasconde un cuore colmo di generosità, tenerezza e dolcezza, ma anche tanta sofferenza. Due anime che nessuno è mai riuscito a comprendere, due giovani che si sono sempre ritrovati a dover combattere da soli in qualsiasi situazione, si son sempre dovuti rimboccare da soli le maniche e rialzarsi da qualsiasi situazione senza che nessuno fosse lì a tendergli una mano.

Dopo il video diventato virale in cui Adalyn taglia la testa alla mascotte dei Miami Flames FC di cui è la responsabile della comunicazione, niente e nessuno può aiutarla a salvarsi da una sospensione temporanea, neanche suo padre che è l’amministratore delegato e manager della squadra. Adalyn lo sa che suo padre non l’avrebbe aiutata in nessun caso, ma la speranza è l’ultima a morire, no? Peccato che la sua speranza tramonti presto quando nella riunione d’emergenza convocata soltanto per il piccolissimo problema che ha creato, suo padre le comunica che verrà allontanata dalla squadra fino a data da destinarsi per occuparsi di un’altra squadra.

Cameron Caldani, vincitore del premio come miglior portiere del mondo, stella della Major League Soccer, ha deciso di licenziare il suo manager, ha deciso di sorprendere tutti, abbandonare gli schermi e Los Angeles, e trasferirsi in un paesino sperduto della Carolina del Nord, per cambiare vita e avere serenità e tranquillità a mai finire. Solo che non tutto va secondo i piani, presto si ritroverà a essere allenatore di una squadra tutta al femminile e ad avere tra i piedi una vicina di casa un po' insolita.

Presto i due si ritroveranno da essere sconosciuti a diventare collaboratori per rendere felici delle piccole sognatrici, che faranno di tutto per vincere la Six Hills Little League. E così comincia l’avventura. Da una parte troviamo una protagonista più che mai intenzionata a ricucire la propria reputazione e rendere orgoglioso di sé suo padre, e dall’altra avremo un protagonista alla ricerca della pace e della tranquillità, ma entrambi forse troveranno in quel piccolo paesino qualcosa che nessuno dei due stava cercando, qualcosa di più di gloria o tranquillità, qualcosa che gli farà battere il cuore e scombussolare lo stomaco, qualcosa che stravolgerà il loro modo di vivere e pensare.

I due protagonisti della storia sono davvero unici, mi sono trovata subito in sintonia con Adalyn, una ragazza cresciuta da sola nonostante i genitori le siano stati sempre accanto, una ragazza che all’apparenza potrebbe sembrare dura e antipatica, ma che in realtà nasconde un animo dolce e generoso, una vera scoperta questa protagonista. Per non parlare di Cameron, credo uno dei protagonisti più dolci e carini di cui io abbia mai letto, credo di essermene innamorata alla prima occasione, al primo sorriso che ha rivolto ad Adalyn, e come me anche per lei è stato amore a prima vista, nonostante lei gli abbia dimostrato tutt’altro durante i primi mesi di conoscenza.

“Ieri mi stavi guardando come stai facendo ora. Proprio così. E avrei voluto che non smettessi mai. Mi guardavi come se dossi preziosa. Qualcuno che vale la pena guardare. Nessuno mi guarda mai in quel modo”.

Questo libro è un mix di tutto ciò che per me rende ineguagliabile un libro, una storia d’amore ben strutturata, un’ambientazione molto affascinante, dei personaggi secondari davvero interessanti e quel pizzico di umorismo e ironia che a mio parere non deve mancare in un libro. La cosa che davvero mi è piaciuta in questo libro, oltre ai due personaggi principali che ho trovato davvero spaziali, sono state proprio loro le piccole ma forti Green Warrior, un gruppo di bambine dell’età dai 7 ai 10 anni. Bambine che davvero mi hanno fatto riflettere su quanto sia bella la vita e quanto si possa imparare semplicemente credendo in sé stessi. Tra di loro, più di tutte una bimba ha fatto breccia nel mio cuore, Maria Camila Vasquez, come la chiamerebbe la nostra Adalyn, una piccola guerriera che ha come migliore amica una capra cieca di nome Brandy, che soffre di ansia e fa la cacca dappertutto quando le vengono questi attacchi, la piccola Maria in più di un’occasione riuscirà ad aprire gli occhi sia ad Adalyn che a Cam.

“L’amore non è mai il problema. L’amore è facile, come nei film. Siamo noi che lo rendiamo complicato. Per questo la perdonerò per aver saltato la partita. Ma se lei è davvero il tuo tutto, e sta per affrontare qualcosa di importante, allora secondo me dovresti stare con lei. Anche se hai fatto un casino. E se avesse bisogno di una sostituzione che giochi al posto suo? Magari in questo momento ce l’ha con te, ma non significa che non ti voglia più”.

Con questa frase piena di verità detta da una piccola bimba di sette anni, concludo questa recensione dicendovi che questo libro vale davvero la pena di essere letto.

Giulia



Photo credit: @_gbooklover_

sabato 7 gennaio 2023

Recensione: "Liam" di Veronica Scalmazzi (a cura di Giulia)

Buon pomeriggio! ^^
Oggi per voi la recensione di Giulia al nuovo romance di Veronica Sclamazzi, Liam, quarto volume della serie dedicata ai fratelli Morris. Si tratta di uno sport romance age-gap che ha completamente conquistato la nostra Giulia. Scoprite il suo pensiero nella recensione che segue e fateci sapere se conoscete la serie. A presto! ;)

Liam 
di Veronica Scalmazzi

Prezzo: 2,99 € (eBook) 15,08 € (cop. flessibile)
Pagine: 547
Genere: romance, sport romance, contemporary romance
Editore: self-publishinh
Data di pubblicazione: 7 novembre 2022

Mi chiamo Liam Morris e lei mi odia. Mi odia dopo avermi strappato un fottuto battito inaspettato, dopo avermi stregato con i suoi intensi occhi grigi graffiati dal dolore. Un angelo dalle ali spezzate. Una Ragazzina dalla lingua tagliente. Un'attrazione fuori controllo. Più mi odia e più vorrei stringerla a me, fare miei i suoi pensieri e riaccendere nel suo sguardo la scintilla. Perché il suo dolore è anche il mio. Perché non appena l'ho vista, lei mi è entrata dentro. Lei e le sue cicatrici. Lei e il suo essere così meravigliosamente complicata. Lei e quel suo modo inaspettato di tirare fuori la parte più vera di me, quella che ho sempre soffocato per non mostrarmi debole e sopraffatto dalla vita. Mi chiamo Liam Morris, detto Raptor, e sono il capocannoniere della Premier League. Vivo per la mia famiglia e il calcio è la mia passione più grande. O almeno lo era fino all'arrivo di lei. Mi chiamo Liam Morris e il mio mondo è appena stato stravolto da un "Ti odio" sibilato con ardore. Lei è la mia partita più importante. E il suo nome è...

Come iniziare bene l’anno? Con un bel giocatore di calcio e una storia d’amore che inizia con un “ti odio” urlato all’interno degli spogliatoi della squadra.

Liam Morris in trent’anni di vita non ha mai sentito il suo cuore battere per nessuna che non fosse sua madre, ed è da quando lei è morta che non si è interessato a niente e a nessuno che non fossero i suoi fratelli e il calcio. Tutta la sua vita gira intorno a queste due cose. Infatti quando comunica al suo agente che ha deciso di firmare per una squadra secondaria, Theo, non riesce a credere alle proprie orecchie. Liam Morris, il più grande giocatore del momento, vuole giocare con un’insulsa squadra di paesino. Ma quello che tutti i suoi sponsor, compreso il suo agente, non vogliono capire è che lui non gioca a calcio per i soldi ma bensì per l’amore che nutre per quello sport, ed è proprio grazie all’ormai defunto ex-capitano di quella squadra e del fuoco che ha visto nei suoi occhi che ha deciso di firmare con loro.

Così inizia l’avventura di Liam verso qualcosa di certo e sicuro come il calcio che però lo porterà a una strada oscura, verso qualcosa di ignoto che nella vita non è mai riuscito a provare, e chissà se quell’angelo dalle ali spezzate che ha incontrato la prima notte nella nuova città sarà il suo destino oppure lo porterà a distruggersi lentamente...

La cosa che ho apprezzato di più in assoluto è stato il modo di raccontare la storia. Secondo me l’autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro con la struttura e la narrazione del libro. Abbiamo due punti di vista, ovvero quelli dei due protagonisti. Ho amato alla follia il punto di vista maschile, che non è banale come in molti libri che ho letto, anzi, vi dirò che ho apprezzato un sacco la storia raccontata da Liam.

La trama, nonostante sia il clichè per eccellenza, mi è piaciuta molto perché la scrittrice è riuscita in un certo modo a ricreare qualcosa che non era stato ancora scritto, e di romance ne ho letti tanti, eh. Un age gap tra un giocatore di calcio e la figlia dell’allenatore, se scrivo questa frase su google spunteranno almeno un centinaio di romance, ma nessuno avrà come protagonisti Liam e Angel, nessuno di quei personaggi comunicheranno con degli origami e con delle lettere lasciate sulle divise delle panchine degli spogliatoi. Nessun libro avrà una Ragazzina dalla lingua tagliente, orgogliosa fino al midollo e sicura di sé come lei, e nessun libro avrà un Raptor col cuore gentile come lui, lo zio preferito delle sue nipotine e soprattutto il capocannoniere della Premier League.

Vi dico soltanto che questo è l’ultimo di una serie di libri dedicati interamente alla famiglia Morris, un gruppo di fratelli dal cuore grande che morirebbero l’uno per l’altro. Credo che iniziare dall’ultimo libro della serie non sia stata proprio una genialata, però mi sono letteralmente innamorata di un video su tiktok che parlava di Liam, del suo carattere e della sua prontezza d’animo, e una frase si è proprio scalfita nel cuore: “Più di tutto e più di sempre”, che all’inizio non aveva assunto nessun significato, ma ora a libro finito riesco a comprendere fino in fondo il peso di ogni singola parola. Che dite mi è piaciuto questo libro? Ahahha.

Ho letto molti romance “in voga” sul booktok, e di tantissimi non ve ne ho parlato perché non avevano catturato abbastanza la mia attenzione, troppi clichè, troppe scene viste e riviste, personaggi sempre uguali e caratterizzazione zero, nonostante fossero acclamatissimi. Di questo libro ve ne ho voluto parlare non solo per dimostrare che i libri self meritano di essere comprati, letti e apprezzati, ma soprattutto per dirvi che il genere romance non va per nulla sottovalutato, come tutti gli altri generi è in grado di insegnarti qualcosa, e questo a me ha dato tanto. Grazie a Liam ho imparato che davanti alle difficoltà più grandi bisogna sbracciarsi e fare di tutto per le persone che si amano, grazie ad Angel ho imparato che soffrire e piangere è normale dopo un lutto grande ma che bisogna trarre forza da questo; e poi, grazie a un personaggio di cui non vi ho parlato in questa recensione, va bene amare in silenzio, l’amore non è per forza urlare ai quattro venti parole romantiche, amore è stare bene quando l’altro sta bene, amore è mantenere le distanze quando fa troppo male anche solo stare vicini. Spero davvero che l’autrice decida di fare un libro su Ray, è un personaggio secondario che ho apprezzato tanto e quando ho scoperto quello che era capitato il mio cuore si è spezzato.

Mi è piaciuto letteralmente tutto di questo libro, soltanto una cosa mi fa abbassare il voto di un po', ho trovato per la gran parte del libro Angel insopportabile, giuro che le ragazze come lei nei libri non le sopporto proprio, e quindi questo ha giocato leggermente a sfavore.

Giulia



Photo credit: @_gbooklover_

lunedì 29 novembre 2021

Recensione: "Venuto dal freddo" di Sarina Bowen (a cura di Giulia)

Buongiorno e buon inizio settimana, caffeinomani! ^^
Oggi si torna a parlare della nostra challenge del mese, grazie alla quale ci siamo consigliate a coppie dei libri. A Giulia avevo assegnato un libro di Sarina Bowen, volevo essere gentile e andarle incontro con un romance perché so che li apprezza e poi mi sembrava una lettura ideale per il periodo e il clima. Chissà se le sarà piaciuto! Confesso di non aver mai letto questo romanzo, conoscevo solo l'autrice, che è molto brava, ma ero proprio curiosa di avere il parere di Giulia a riguardo. Vi lascio alla recensione per scoprire finalmente cosa ne pensa ;) Se conoscete il romanzo e volete lasciare un commento con la vostra opinione, è sempre ben gradito. A presto!

Venuto dal freddo
di Sarina Bowen

Prezzo: 3,99 € (eBook) 12,49 € (cop. flessibile)
Pagine: 244
Genere: romance, sport romance, contemporary, new adult
Editore: Rennie Road Books
Data di pubblicazione: 4 gennaio 2018

Il discesista Dane “Danger” Hollister non ha relazioni e tiene segreto il motivo di questa scelta. A causa della maledizione ereditata da sua madre, sta per perdere tutto: il suo posto nella squadra olimpica di sci, il suo fondo fiduciario e la sua capacità di sciare alla massima velocità. Willow Reade, allevatrice suo malgrado, incontra Dane a causa di un incidente, quando il suo vecchio pick-up fa andare fuori strada lo sciatore, durante una tormenta di neve. Bloccati insieme nella jeep dell’uomo, mentre scende la notte, le due persone più sole di tutto il Vermont trovano loro stessi, condividendo l’una con l’altro molto di più di quanto in realtà non vogliano. E non solo conversando. Nessuno dei due potrà intuire come il loro improbabile incontro possa minacciare il segreto spaventoso di Dane e la pace che Willow era riuscita a ottenere, grazie alle scelte che aveva fatto. Solo la fiducia e la comprensione che ripongono l’uno nell’altra potranno porre fine al dolore, regalando loro una grande vittoria in amore.

Buongiorno a tutti e a tutte, eccomi ritornata qui sul blog, dopo un periodo di blocco del lettore, con un romance consigliato da Franci per le "letture incrociate". Oggi vi parlo di Venuto dal freddo di Sarina Bowen, autrice di cui non avevo mai sentito parlare, e sinceramente l’ho trovata una bella scoperta. Questo libro devo dire che l’ho divorato, molto scorrevole e coinvolgente. Ci troviamo nel Vermont, con un paesaggio a me sconosciuto, immersi nella neve, letteralmente. Il libro inizia con una bella partita di autoscontro, no scherzo, la nostra protagonista Willow, nonostante la bufera di neve, esce di casa per andare a prendere il mangime alle sue galline (pensate un po' il destino) ma quando si immette in strada, poco dopo una ventina di minuti, la sua macchina dopo una frenata improvvisa decide di sbandare e andare sopra una bellissima jeep verde, che guarda caso è l’auto di un bellissimo uomo vigoroso e con un mento cesellato. Dane Hollister, famoso campione di sci, tutto si sarebbe aspettato ma non di finire con tutta la Jeep dentro un cumulo di neve altissimo. Ora voi immaginatevi, coinvolti in una bufera di neve, con le macchine bloccate, con una bellissima ragazza prima arrabbiata e poi in lacrime, cosa fareste se non farla sedere accanto a voi e parlarci tutta la notte? E infatti è esattamente quello che fa Dane, con un piccolo asterisco, lui ci va a letto (lol). Dopo quella notte magica, nessuno si sarebbe mai aspettato di farli ri-incontrare, anche perché Willow ha la sua fattoria in Vermont e Dane, dopo una piccola sosta ad Hamilton, deve partire per una delle sue tante gare in giro per il mondo, eppure il fato ha così tanto potere.

Non vi svelo altro sulla trama, eppure ci sarebbero un sacco di cose da dire.
Non credo che questo romance non abbia difetti, però penso che l’autrice sia stata molto brava con le parole, è riuscita ad emozionarmi soprattutto con la storia di Dane, il suo non è stato un passato facile, a causa di una grave malattia genetica che ha colpito sia la madre che il fratello, e posso dirvi che lui ha passato la sua vita ad avere paura che questa malattia colpisse anche lui e quindi vive tutto alla giornata, con la mente a quello che potrebbe succedere un giorno. È molto triste vedere un ragazzo così giovane, avere costantemente paura di avere questa grave malattia genetica, voi direte ma non può controllare se è positivo o negativo, pure io me lo sono chiesta sinceramente, però poi ho un po' compreso la scelta dell’autrice. Immaginatevi a 20 anni, immaginate di vedere vostra madre e vostro fratello morire per la stessa malattia, io sinceramente non ce la farei ad essere consapevole di averla.

Come vi ho detto prima ci troviamo nel Vermont e di conseguenza morti dal freddo, però quest’atmosfera quasi natalizia mi ha fatto sognare molto, devo dire, nonostante le cose che accadono non sono molto belle eh, sia Willow che Dane sono due sfigati cronici. Willow è una ragazza che ne ha passate tante, ha un matrimonio alle spalle e un marito che l’ha lasciata in mezzo al nulla, con una fattoria sulle spalle, e lui se n’è scappato ad Hollywood. È una ragazza forte e determinata, che non si fa scoraggiare alla prima occasione, infatti darà molto filo da torcere a Dane, che è molto testardo e a tratti stupido, perché alcune decisioni che prende o alcune frasi spontanee che dice (in preda alla rabbia) sono molto stupide.
Sono due ragazzi che hanno dovuto sempre cavarsela da soli e non si fidano molto delle persone, battibeccano per un sacco di cose.

La trama non è molto originale però nella sua semplicità mi è piaciuta molto, soprattutto come si sono evolute le cose. Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice ha saputo domare i caratteri di entrambi a fin di bene, durante tutto il libro crescono molto, soprattutto Dane, che capisce che non è sinonimo di debolezza chiedere aiuto ad altre persone.

“L’aveva sentita di nuovo... Quella strana intensità tra di loro che nasceva ogni volta che si toccavano e, in quel momento, Dane era stretto a lei come un naufrago si stringe ad un salvagente”

Devo dire che questa storia non mi ha entusiasmata da subito, perché un po' mi sono stufata di questi classici bad-boy amati da tutti, però questo libro apparentemente stereotipato è diversa allo stesso tempo, non so come spiegarlo, la contestualizzazione è perfetta.
È stata una bella lettura non troppo leggera per i temi che si affrontano, però allo stato tempo spensierata.

Giulia


Photo credit: @_giuliabooklover_

venerdì 23 aprile 2021

Recensione: "Love-Forty: Amare e Vincere" di Ilari C.

Buongiorno, lettori caffeinomani! ^^
Eccomi con una nuova recensione per voi. Oggi vi parlo di "Love- Forty: Amare e Vincere", uno sport-romance M/M pubblicato per la collana Over The Rainbow di Pub Me. Sapete ormai quanto sia affezionata a questa collana, che ha saputo darmi esattamente ciò che cercavo ultimamente, ovvero delle belle storie con tematiche LGBT+. Se non la conoscete ancora, vi consiglio di recuperare, perché, anche se nuova, ha già dei titoli molto interessanti nel suo catalogo. Love-Forty è stata una bella lettura, anche se, ahimé, troppo breve. L’ideale per concedersi qualche ora di relax in compagnia di due personaggi disposti a mettere in gioco ogni cosa per amore. Vi lascio alla mia opinione, fatemi sapere cosa ne pensate e se lo leggerete ;) 

Love-Forty: Amare e Vincere
di Ilari C.


Prezzo: 2,99 euro (eBook), 12,90 euro (cartaceo)
Pagine: 160
Genere: sport romance, M/M
Editore: Pub Me (collana Over the Rainbow)
LinkAmazon (disponibile anche in Kindle Unlimited)
Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2021

In una prestigiosa accademia di tennis di Madrid, David e Alec perseguono lo stesso obiettivo: accedere al torneo di Wimbledon nella categoria juniores. Ma gli incontri bollenti dentro e fuori dagli spogliatoi potrebbero diventare una distrazione fatale, e troppo è stato investito dai loro genitori per ammettere un fallimento. Se per David si tratta solo di divertimento, per Alec il sesso si trasforma in amore, complicando ulteriormente le cose. Entrambi devono studiare una nuova tattica perché negli incontri di tennis può esserci un solo vincitore, mentre allo sconfitto resta tra le mani un cuore infranto. Cosa fare, quindi? Amare o vincere?

<<Sognare, a volte, rende ciechi e sordi davanti a ciò che rischia di svegliarci>>.

Cosa mi ha attirato di più di Love-Forty? Sicuramente, l’ambientazione. Siamo in un’Accademia esclusiva di Madrid in cui dei giovani ragazzi studiano e si allenano a tennis per partecipare ai tornei più importanti. È qui che si consuma la storia d’amore tra David e Alec, due ragazzi molto diversi tra loro ma entrambi ambiziosi. Alec è di famiglia benestante, ma ha un padre che vuole controllare in ogni modo possibile la sua vita. Le sue insistenti attenzioni lo mettono a disagio, anche perché tutto ciò che gli importa è la sua carriera, mentre lui vorrebbe che si interessasse anche ad altri aspetti della sua vita. David, invece, è figlio di immigrati italiani che si sostentano grazie ad un negozio di abbigliamento. È il più povero in quella scuola frequentata per lo più da figli di papà, ma è anche il più talentuoso. Per lui è essenziale ottenere i risultati migliori, per ripagare i genitori dei sacrifici che fanno per mantenerlo in quella prestigiosa accademia. Ecco perché non ha nessuna intenzione di distrarsi dal suo obiettivo, ma si concede piccoli piaceri solo sporadicamente. La storia con Alec è solo una storia di sesso, niente di più. Almeno per lui. Usa il ragazzo per soddisfare qualche voglia ogni tanto. È ciò che si ripete sempre. Entrambi sanno che non c’è nulla di importante nei loro incontri occasionali negli spogliatoi della scuola, tra una partita e l’altra. Entrambi si sbagliano (<<Amare senza essere ricambiati era un tormento che riempiva il cuore di angoscia e speranza, amare ed essere ricambiati era come volare, come liberarsi da un peso che non si sapeva di portare>>).
Alec capisce dal primo momento che David sarà un duro avversario sul campo, ma anche un pericolo per il suo cuore. A differenza dell’altro, lui non nasconde la sua natura e lascia trapelare le emozioni che prova, i sentimenti che per David diventano ogni giorno più forti. Nonostante ciò, David insiste a tenerlo lontano dal suo cuore, indurito ormai dall’ambizione e dalla brama di vittoria per soddisfare i genitori (<<Niente cuore. Non poteva permetterselo. Tutto ciò che poteva concedersi erano quegli attimi di piacere tra una sessione di allenamento e l’altra>>). Tra loro inizia una sorta di partita anche nel campo sentimentale e, a via di rimbalzi, la palla passa a uno all’altro. Colpi assestati con decisione, lì dove fa più male, fino al risultato finale che sarà diverso da quello che entrambi avevano previsto. Love-Forty è una storia che parla di sacrifici, ma che fa riflettere anche sulla libertà di essere se stessi, di esserlo nonostante i rischi che può comportare. Entrambi i protagonisti si metteranno in gioco, a un certo punto della storia, lasciando che le loro vite si complichino ancora di più. Ci metteranno, poi, degli anni per capire cosa è davvero importante, per cosa vale la pena lottare, ma sarà troppo tardi? Riusciranno ad appianare le divergenze e a godersi senza intralci la loro relazione? Quanto li avrà cambiati il tempo? Quanto ancora saranno disposti a compromettere pur di vincere, pur di arrivare alla vetta? E quanto pur di non perdersi?
L’autrice ci regala una storia apparentemente semplice, in cui la vera complicazione sono i cuori di Alec e David, divisi tra passione e dovere
. Nel momento in cui entra in gioco anche la vendetta, le cose si fanno anche più interessanti e, devo ammettere, di aver letto con avidità la seconda parte della storia proprio per questo inaspettato risvolto. La brevità della storia è forse un punto a sfavore, nel senso che mi sarebbe piaciuto vedere Alec e David protagonisti di più vicende ed esperienze, conoscerli ancora meglio, ma non nego che la narrazione scorra comunque in maniera fluida e il romanzo si divori in pochissimo tempo. Love-Forty è un altro dei titoli più interessanti della collana Over the Rainbow e l’ambiente sportivo del mondo del tennis genera un istintivo coinvolgimento da parte del lettore, in quanto originale e poco comune. Se siete alla ricerca di una storia leggera che vi faccia staccare la spina per qualche ora e vi sappia intrattenere, allora Love-Forty potrebbe fare al caso vostro. Troverete uno stile apprezzabile, due protagonisti capaci di regalarvi delle belle emozioni e che, fino alla fine, sapranno tenervi col fiato sospeso nell’attesa di capire come finirà tra loro (<<Era questo l’amore, quindi? Riporre la propria felicità nelle mani di un altro e sperare per il meglio? >>). Ma troverete anche tematiche più sottili relative all’incomunicabilità familiare, alle difficoltà dell’essere sinceri fino in fondo, non solo verso se stessi ma anche verso gli altri. C’è anche, come già scritto sopra, il divario tra amore e dovere, che è il filo principale intorno al quale ruota la storia. Insomma, un romanzo forse fin troppo breve ma in cui si concentrano parecchi elementi interessanti. Non vedo l’ora di leggere ancora romanzi così intriganti della brava Ilari C.
A presto!
xoxo

Ringrazio la casa editrice per la copia eBook fornitami in cambio di un'onesta opinione.

**
Fonte immagini: Pinterest

sabato 13 febbraio 2021

Blogtour: "Love-Forty. Amare e Vincere" di Ilari C. - Curiosità

Buongiorno, cari lettori caffeinomani!^^
Oggi sono davvero felice di partecipare al blogtour di uno dei nuovi titoli della collana Over The Rainbow di Pub Me, che seguo sempre con molto piacere perché non fanno che pubblicare libri fantastici. Il nuovo libro in catalogo si intitola “Love-Forty. Amare e Vincere” e l’autrice, Ilari C., ha già pubblicato qualcosa in self di genere M/M (Love Day vi dice nulla? Ve ne ho parlato qui sul blog ;)) Love-Forty uscirà ufficialmente il 16 Febbraio ma, intanto, seguendo questo evento, avrete modo di addentrarvi anticipatamente nel mondo del romanzo, dell’autrice e dei suoi meravigliosi personaggi. Nella tappa di oggi scopriamo alcune curiosità che Ilari C. ha voluto rivelare ai lettori, piccoli aneddoti interessanti che, non so voi, ma io amo sempre leggere. Non mi rimane adesso che lasciarvi alla tappa, ma prima la scheda del romanzo e tutti i dettagli utili ;)
 Ringrazio la casa editrice per avermi coinvolta in questo blogtour, la loro fiducia mi riempie di entusiasmo. Non vedo l’ora di leggere questa storia, e voi?

Love-Forty
di Ilari C.


Prezzo: 2,99 euro (eBook), 12,90 euro (cartaceo)
Pagine: 160
Genere: sport romance M/M, lgbt+
Editore: Pub Me (collana Over The Rainbow)
Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2021

In una prestigiosa Accademia di Tennis di Madrid, David e Alec perseguono lo stesso obiettivo: accedere al torneo di Wimbledon nella categoria juniores. Ma gli incontri bollenti dentro e fuori dagli spogliatoi potrebbero diventare una distrazione fatale, e troppo è stato investito dai loro genitori per ammettere un fallimento. Se per David si tratta solo di divertimento, per Alec il sesso si trasforma in amore, complicando ulteriormente le cose. Entrambi devono studiare una nuova tattica perché negli incontri di tennis può esserci un solo vincitore, mentre allo sconfitto resta tra le mani un cuore infranto. Cosa fare, quindi? Amare o vincere?

L'autrice

Affascinata dai libri e dalle storie, fin da piccola Ilari riempiva i diari di poesie e pensieri. Dopo la Laurea in Filologia e Letteratura si è messa alla prova con i romanzi e ha pubblicato la serie a tema LGBT "Sotto la superficie". Love-Forty è il suo esordio con una casa editrice.

Curiosità

#1: La storia è nata su Wattpad. Ilari ha voluto scriverla per regalare ai suoi lettori personaggi realistici, lontani dal mondo mitologico di cui di solito scrive. L'ha scritta in un mese e non avrebbe mai pensato che potesse diventare un libro. 

#2: La passione per il tennis è stata trasmessa all'autrice dal padre, e la marca della racchetta desiderata da David è la stessa che usavano in famiglia. 

#3: Seguendo il mondo del tennis, Ilari è rimasta colpita dal fatto che sebbene sembri un mondo più aperto e "raffinato" di quello calcistico, i tennisti uomini non si sentano a proprio agio abbastanza per fare coming out. Voleva quindi esplorare questo aspetto nel suo libro. 

#4: Alcuni casi di cronaca con protagonisti padri di tennisti ambiziosi e pronti a tutto pur di assicurare il successo ai propri figli hanno ispirato la figura del padre di Alec.

#5: David all'inizio non aveva un nome. Durante la prima stesura era solo D. Soltanto poco prima della pubblicazione Ilari ha deciso il suo nome. 

#6: Il titolo originale su Wattpad era Match Point, poi cambiato in "Love-Forty. Amare e Vincere". Love Forty è un richiamo al punteggio di un game tennistico.

******
Spero questa tappa vi sia piaciuta e il romanzo vi incuriosisca. Vi invito a non perdere le altre tappe di questo evento, nel banner qui sotto i blog che le ospitano ;) 


A presto!
xoxo

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