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martedì 14 ottobre 2014

The Debutant of the Week: Jessica Maccario presenta... "In volo con te"

The Debutant of the Week è una rubrica dedicata agli autori esordienti. Ogni settimana verrà presentata l'opera di un autore e in allegato un brevissimo approfondimento sul romanzo, tramite tre domande all'autore.

Buon pomeriggio, amici!
Oggi ho una bella notizia per voi e per tutti gli autori self che seguono Coffee&Books. Sono riaperte ufficialmente le richieste di segnalazione e recensione di opere esordienti. Tutto ciò che c'è da sapere a riguardo lo scriverò nella pagina dedicata, mentre adesso ripristino la rubrica "The Debutant of the Week" che avevo mandato in vacanza per un breve periodo estivo.
L'opera di cui di cui si parla oggi è una storia intensa e toccante della fine di un amore e di una rinascita, una storia che affronta temi importanti e fa riflettere.
Si tratta del romance di Jessica Maccario, la quale vi darà qualche delucidazione in più nella mini-intervista che segue.

“In volo con te” è il primo libro di una duologia romance. Il secondo titolo, “Questo viaggio è per sempre”, è incentrato su un amore che sboccia delicato e si rafforza con il tempo e la vicinanza... un amore che travolge Giulia e la fa sentire, finalmente, rinata. 

In volo con te
Jessica Maccario



Prezzo: 2,70 euro (in promozione a 1,49 euro fino al 3 Novembre)
Pagine: 273
Genere: romance
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2014
Autopubblicato



Giulia sente crollare ogni certezza quando suo marito Tommaso se ne va di casa per cercare quella libertà che in Italia gli viene negata. Ad Amsterdam riesce finalmente ad essere se stesso, ma Giulia non sa spiegare alla piccola Carlotta il motivo della sua partenza ed entra in un vortice di dolore che le fa mettere in discussione anche le scelte del passato. Grazie alla bambina, Giulia trova il coraggio per partire e affrontare una volta per tutte Tommaso. Lei, così stupidamente innamorata, e lui, irrimediabilmente gay... Tra discussioni animate e pentimenti, il passato torna prepotentemente nella vita di Giulia e il futuro si prospetta più incerto che mai. L’unica sicurezza è la sua bambina, che travolge tutti con la sua spensieratezza e le impedisce di cadere nella disperazione. Un incontro inaspettato in aeroporto, una nuova città da esplorare e un vecchio diario sono la migliore medicina. Perché, forse, il suo cuore potrà tornare ad amare ancora... Un romance spensierato e profondo, che mostra quanto il legame tra madre e figlia possa essere importante, e invita a cercare la luce anche quando tutto sembra andare storto...

L'autrice

Jessica Maccario è nata a Cuneo il 9 agosto 1990. Appassionata alla lettura fin dalle scuole elementari e alla scrittura fin dalle scuole medie, ha scritto diversi romanzi che sono rimasti nel fatidico cassetto dei sogni finché ha deciso di pubblicare il fantasy “Insieme verso la libertà”, che è stato scelto da Bibliotheka edizioni durante un concorso. Il fantasy apre le porte alla nuova serie de Gli Elementali, creature del bosco capaci di controllare uno dei 4 elementi della vita.
Laureata in Beni Culturali Archivistici e Librari a Torino, è da oltre un anno che valuta i manoscritti per le case editrici. Oltre alla passione per i romanzi, ha deciso di cimentarsi anche nei racconti. Il racconto di Halloween “Una notte tra le tenebre” si trova nell’antologia Halloween’s Novels; due brevi fiabe buffe sono nell’antologia del gruppo di Libri Stellari 77 fiabe buffe; il racconto di Natale in versione dark “Uno strano destino” si trova nell’antologia Christmas Fantasy Dark; un racconto di Natale intitolato “Così lontani così vicini” è sul blog de La mia Biblioteca Romantica; il racconto “In ricordo di noi due” si trova nell’antologia Crescere insieme e il racconto fantasy “Questa è la mia casa” è nell’antologia Ispirazione pura.
Oltre a proseguire la scrittura della serie fantasy per ragazzi (altri tre libri sono in progetto per concludere la serie de Gli Elementali), si sta occupando del seguito romance di “In volo con te” e di un lungo racconto di genere romantic suspense intitolato “Io ti libererò”.
La si può trovare anche su Facebook, su Anobii e su Mebook, tra una miriade di gruppi e blog di lettori, ma per parlare delle sue opere, fare domande o semplicemente chiacchierare, si può anche scriverle all’e-mail jessicamaccario@bibliotheka.it. Su facebook ha aperto una pagina dove parla di suoi libri e di altre letture che ha amato (https://www.facebook.com/JessicaMaccariolibri) e questo è il suo sito ufficiale: http://jessicamaccario.wix.com/jessicamaccariobooks.

Estratto

Sospiro e mi decido finalmente a liberare quel peso dal cuore. «Sono stata una stupida a credere che tra noi potesse funzionare. Ero sempre sveglia quando tornavi a casa e sentivo quell’odore sui tuoi vestiti... non ero cieca, Tom, soltanto un’illusa.» Lui mi guarda esterrefatto, come se davvero pensasse che io non l’avessi mai visto uscire di nascosto per incontrare i suoi amanti. Certo, quando eravamo in giro e lui incontrava qualche amico vedeva la mia occhiata gelosa e ci rideva su, mi prendeva persino in giro sussurrandomi che nessuno era speciale quanto me, ma io sapevo che dietro quei gesti amichevoli c’era ben altro. Non volevo farmi del male al punto da seguirlo per provare i miei sospetti, non ce n’era bisogno. Lo sapevo e basta. Ora è davvero imbarazzato, la sua aria da strafottente cade miseramente. Temo che possa raccontarmi i dettagli delle sue avventure, dove si incontravano e cosa provava, perciò mi affretto a riportare la discussione dal punto in cui era partita. «Mi dicevi di tuo padre... perché avete litigato?» «Ah...», torna con la mente al momento della discussione e il suo sguardo si fa vacuo, la luce che animava i suoi occhi si spegne di colpo. «Mi aveva beccato con Tiziano mentre stavamo... sì, insomma, ci stavamo baciando.» Un gelo mi avvolge l’anima e mi blocca il respiro, mentre la visione di loro due insieme spezza il mio cuore in minuscoli brandelli. Tiziano. Soltanto l’idea che qualcuno che conosco abbia baciato mio marito – sia riuscito a suscitare in lui un desiderio che io non sono mai riuscita a far divampare – mi fa sentire come se non avessi più un punto di riferimento né una bussola da seguire. Non c’è più un luogo dove possa sentirmi a casa, le sue braccia erano la mia casa. «Giulia?», mi sfiora il braccio, preoccupato, e io indietreggio di scatto. «Tiziano? Quel ragazzino di appena vent’anni che lavorava due volte a settimana per voi? Lui?» «Giulia, per favore...» Mi alzo per scappare dal suo tocco, con gli occhi che se potessero lancerebbero fiamme. «Hai approfittato di un ragazzino sotto lo sguardo di tuo padre?» «Non è così Giul... maledizione, aspetta!» Cerca di afferrarmi ma io gli sfuggo un paio di volte, finché rischio di cadere in acqua e lui ne approfitta per tirarmi a sé, bloccandomi contro il suo petto. Vorrei morire piuttosto che stare ancora così vicino a lui, non si merita altre attenzioni per il suo comportamento. Allora perché il mio corpo lo desidera ancora in questo modo assurdo? Il calore mi avvolge, sciogliendo ogni fibra del mio corpo. Dio, come farò a resistergli per il resto della mia vita?


Tre domande all'autrice

1) Ciao Jessica, benvenuta su Coffee&Books! Il tuo romanzo mi ha colpito subito, non solo per la bella cover (lo stile della Baldan è sempre unico), ma anche per la trama importante. Vuoi parlarci in breve dei tuoi protagonisti?

Ciaooo, grazie per avermi accolta! :)
Sì, Elisabetta è bravissima, anche le cover della serie fantasy sono sue!
Allora, la protagonista del romanzo è Giulia, una mamma e una moglie che si trova da sola dopo che il marito è fuggito di casa per recarsi ad Amsterdam e ricominciare una nuova vita, lontano dai pregiudizi della gente. La loro storia non è semplice perché Tommaso (il marito) è gay e lei è ancora molto innamorata di lui. C’è un motivo per cui Tom decide di andarsene, qualcosa che lo spinge a uscire dalla vita che aveva creato per far felice i genitori e per stare vicino alla sua bambina, che adora. Questo libro è incentrato molto sull’evoluzione del rapporto tra i due, ma anche sul ruolo della bambina, Carlotta, che dà la forza alla madre per andare avanti e per affrontare le sue paure, prima tra tutte quella di salire su un aereo e viaggiare. Carlotta è un’ancora alla quale Giulia si aggrappa per risalire, per impedirsi di toccare al fondo come già era avvenuto due anni prima dopo la morte della madre. Essendo un romance, c’è anche un altro personaggio maschile nella vita di Giulia, che conosce in questo viaggio; il loro rapporto, però, si sviluppa soprattutto nel secondo libro di questa duologia, “Questo viaggio è per sempre”. Loro tre sono i protagonisti principali, ma ce ne sono altri che li accompagnano in questo viaggio, come i fratelli olandesi Luke e Brent, la coppia gay “baci-sbaciucchi” (che quando arrivano portano una ventata di divertimento), le amiche del cuore di Giulia, Tina & Gina. Per quanto si affrontino temi seri in tutto il romanzo, ho cercato anche di inserire elementi un po’ scherzosi.

2) Il tuo romanzo parla di rinascita e di nuovi amori. Cosa ti ha dato l'ispirazione per scrivere questo romance?

In ogni storia che scrivo cerco di affrontare almeno un tema importante. Non so perché, ma penso che dia qualcosa in più alla storia, mi piace pensare che la lettura oltre ad essere un piacere sia anche riflessione. Per esempio, nel fantasy ho parlato del tema della diversità, della libertà/schiavitù. In questo romanzo, invece, volevo affrontare il tema dell’omosessualità. Parto sempre abbastanza decisa quando trovo un argomento che mi sta a cuore e nel corso della storia ne scopro altri che possono legarsi bene. La rinascita, la risalita dopo un periodo di depressione, è un tema che conosco per “linea diretta”, diciamo, perché persone a me vicine l’hanno dovuta affrontare e mi sono così trovata coinvolta (anche se non l’ho provato sulla mia pelle). Una cosa su cui mi sono voluta soffermare è il contrasto natura/città (questo è ambientato in una città molto turistica mentre il successivo della duologia è ambientato in Canada, dove la natura è molto importante), che riprendo spesso, forse perché io stessa vivo in un paese molto vicino ai boschi. Quando per qualche motivo me ne allontano (per esempio quando ero andata a studiare in una grande città affollata) mi viene spontaneo fare il paragone tra i due tipi di ambienti: non ce n’è uno migliore in tutto e per tutto rispetto all’altro, anche se la natura ha sempre dei punti in più... per qualche cosa attingo alla realtà che mi circonda, per il resto lascio libero sfogo alla fantasia.

3) "In volo con te" non è la tua opera d'esordio. Nella tua biografia leggo che hai scritto tantissimo. A quale opera sei più legata e perché?

No, la mia opera d’esordio è il fantasy “Insieme verso la libertà”, il primo di quattro libri. È uscito quasi un anno fa, ma è da anni che porto avanti questa serie. Ci sono molto affezionata perché è nata molto prima che decidessi di pubblicare i libri, è una storia che ho scritto per divertimenti e per rilassarmi, oltre che per sognare un luogo distante dalla realtà a cui siamo abituati. L’atmosfera è anch’essa un po’ sognante, ci sono tante creature del bosco che soltanto alcuni umani vedono e il tutto comincia quando il protagonista Peter scopre che la sua migliore amica gli nasconde da anni un grande segreto, legato alla sua natura. Lo scopre attraverso i sogni, dove la vede come una bellissima dea che canta e balla attorno al fuoco; ma questa atmosfera vivace si interrompe quando capiscono che il pericolo è in agguato e che la guerra che coinvolgerà tutti gli elementi è vicina. Anche qui ci sono diversi viaggi, che sono una costante perché io stessa adoro viaggiare.
Quest’anno mi sono occupata anche dei racconti, che si trovano sparsi un po’ in giro per siti, blog e antologia gratuite. Ce n’è uno recente intitolato “Questa è la mia casa”, che riprende l’ambientazione del fantasy e si sofferma in particolare su come l’uomo si rapporta alla natura, come cerca di distruggerla; in questo racconto sono protagonisti un ragazzo e una driade, che si pongono l’obiettivo di salvare il bosco dagli interventi distruttivi del padre e degli altri taglialegna.
“Così lontani così vicini” è un racconto a cui sono molto affezionata, perché è un romance che mi ha lasciato molto in quanto a emozioni, anche mentre lo stava scrivendo. Tratta il tema della perdita di un figlio e del modo in cui due persone che si amano riescano a superare il loro dolore per riavvicinarsi; è ambientato in due posti: in Grecia, dove si trova la donna per festeggiare il Natale in compagnia di un’amica, e vicino ad Aosta, dove si trova lui a sciare in compagnia del fratello.
“Uno strano destino” è una rivisitazione della fiaba di Cenerentola, con la contesa tra il Principe della Notte e il Principe Azzurro.
“Una notte tra le tenebre” parla del satanismo e di un errore che fa una donna quando ancora è una ragazzina; è ambientato nella notte di Halloween.
“In ricordo di noi due” analizza la crescita di una coppia, da quando s’incontrano per la prima volta in un incontro quasi casuale, a quando, da anziani, si ritrovano ad affrontare una prova difficilissima.
“Malù e l’amico Koala”, uno dei più recenti, racconta di come una bambina di nome Malù, che vive in un paese molto povero, riesca ad avere la possibilità di studiare a scuola grazie alle donazioni di una donna inglese che si affeziona a lei; il piccolo Koala è un altro protagonista del racconto, da cui Malù non si separa mai.
Sul sito ci sono i link per reperire tutti questi racconti, la gran parte gratuiti, di cui mi sono occupata in questo ultimo anno.
Grazie per avermi dedicato questo spazio e se volete contattarmi risponderò volentieri a qualsiasi domanda! :)


Jessica Maccario era l'esordiente di questa settimana. Spero abbiate apprezzato l'intervista e trovato interessante il suo romanzo quanto me! ;)
Vi ricordo che "In volo con te" potete trovarlo in promozione fino al 3 Novembre, su Amazon e Kobo. Approfittatene subito!



A presto!
xoxo





2 commenti:

  1. Ho letto il suo primo romanzo, quindi le auguro una grande fortuna!

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