Recensioni

giovedì 6 giugno 2013

Recensione: "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas

Miei cari caffeinomani,
eccomi, finalmente, a parlarvi di un romanzo, terminato qualche giorno fa, e dietro cui sono impazzita per parecchio tempo. Non riesco ancora a capacitarmi di averlo terminato, di aver letto fino all'ultimo ringraziamento, e di non avere neanche  più un raccontino da gustarmi, ho divorato qualunque cosa Sarah J. Maas abbia pubblicato, praticamente! Il romanzo in questione, come avrete ormai capito, è "Il trono di ghiaccio", un fantasy sensazionale, che mescola il ritmo concitato di Assassin's Creed con l'atmosfera competitiva di Hunger Games. Un romanzo che conquista dalla prima all'ultima pagina e che lascia un segno indelebile...

Il trono di ghiaccio
di Sarah J. Maas


Titolo originale: Throne of Glass
Serie: Throne of Glass #1
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 468
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all’inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l’amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno… A lei spetta il compito di estirpare l’oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.

Fenomeno di self publishing negli Stati Uniti, venduto oggi in 11 Paesi, finalmente Throne of Glass  è approdato anche in Italia, grazie alla Mondadori che ne ha acquistato i diritti. Il Trono di Ghiaccio è stato un autentico colpo di fulmine per me. Da sempre appassionata della serie Assassin's Creed, non appena ho letto la trama e scoperto che la protagonista era un'assassina, mi son detta: DEVE ESSERE MIO. E così è stato. Acquistato ad un giorno dalla sua uscita e divorato in pochissimo tempo, Il trono di ghiaccio è stata una lettura che non mi ha dato un attimo di tregua e che ha catturato totalmente la mia attenzione, distogliendola da qualsiasi altra cosa. Dopo aver letto i quattro prequel (che consiglio a tutti di leggere prima di accostarsi alla lettura del romanzo, perché fanno luce su diversi argomenti solo accennati nel libro), ho subito capito che Celaena Sardothien non era una protagonista come le altre. Mi ha affascinata la sua controversa e multisfaccettata personalità, mi hanno intrigata tutte le sue avventure e i suoi tormenti. Insieme a lei ho sofferto e ho lottato. Insieme a lei sono riuscita a sentirmi più viva che mai.
In questo romanzo, che parte esattamente da dove termina l'ultimo dei quattro prequel (L'Assassina e l'Impero), troviamo Celaena rinchiusa da un anno nella miniera di sale di Endovier, un luogo di torture, simile a un campo di concentramento, in cui le probabilità di sopravvivenza sono molto basse. Celaena, nonostante tutto, tiene duro, decisa sempre a trovare il modo di fuggire e vendicarsi di chi l'ha tradita facendola finire in quel posto. Un giorno l'opportunità che aspettava le giunge dalla persona più insospettabile. Il principe di Adarlan ha fatto un viaggio lunghissimo per trovarla e la reclama come sua paladina per un torneo che si terrà a corte. Se lei lo vincerà, dopo quattro anni di servizio al re, sarà libera per sempre. Celaena accetta, spinta dalla speranza di poter finalmente essere libera, ma la sfida che l'attende è più dura del previsto. Al torneo dovrà battersi contro altri 23 uomini, tra assassini, ladri e criminali di ogni genere, disposti a tutto pur di vincere. Al fianco di Celaena ci sarà sempre Chaol Westfall, il capitano della Guardia Reale, colui che la rimetterà in forze, dopo il periodo di prigionia che l'ha deteriorata nel fisico e nell'animo, e pronto a difenderla in qualsiasi situazione. Ma al castello un male più grande e più oscuro aleggia tra le sue pareti di cristallo e i suoi sotterranei segreti. Qualcuno sta uccidendo in maniera cruenta tutti i paladini e solo Celaena sembra possedere la chiave per risolvere il mistero di quelle morti. La sua determinazione la spingerà laddove non avrebbe mai creduto di potersi spingere, a contatto con una magia antica e proibita da cui lei dovrebbe tenersi lontana. Eppure, c'è in gioco tutta la sua vita, c'è in gioco la sua libertà, che è la cosa più importante per lei e non le importa cosa dovrà affrontare per ottenerla. E' pronta a sfidare tutto e tutti...

Il trono di ghiaccio è una storia che risente di un fascino epico e che narra di un'indomita assassina con un passato turbolento e un futuro ignoto, un'assassina che poi, altri non è se non una ragazza giovanissima a cui la vita ha tolto tutto e non ha lasciato molte scelte. Arobynn Hamel l'ha presa con sè a otto anni, addestrandola a diventare la più grande assassina di tutti i tempi e di tutto il mondo, ma emergeranno in questo romanzo sentimenti che non sono venuti fuori nei prequel e che qui, grazie a delle particolari confidenze, riusciremo ad indagare meglio. La storia di Celaena è affascinante e tenebrosa allo stesso tempo. Seppur si tratti di un'assassina, il lettore, conoscendola pagina dopo pagina, è portato a giustificarne gli atteggiamenti, spesso assai discutibili. Celaena è diventata ciò che è adesso perché non poteva fare altrimenti. E se vi aspettate solo uccisioni e spargimenti di sangue in questo romanzo, beh vi state illudendo alla grande. Il fatto che la protagonista sia un'assassina non significa che debba uccidere dall'inizio alla fine del libro. Non significa che sia un essere spietato e crudele. Celaena ha, in realtà, un grande cuore, una grande forza e un'intelligenza fuori dal comune. E' davvero un personaggio unico.
 Nella prima parte l'azione è praticamente ridotta al minimo, tant'è che stavo quasi per gridare alla delusione, ma quando irrompe l'elemento magico e la storia si tinge anche di "giallo", ho rivalutato tutto e mi sono esaltata. Finalmente, Celaena tira fuori il talento e ci stupisce. Dovrà battersi contro un male sconosciuto e non saprà più di chi fidarsi. Dovrà contare solo sulle sue forze...

Il trono di ghiaccio è un fantasy che unisce vari elementi e lo fa in maniera naturale e imprevedibile. Il mondo creato dall'autrice è un mondo straordinario e originale, un mondo fatto di terre antiche e bellissime, ognuna con la sua storia, con la sua cultura. E anche se non le esploreremo tutte durante la lettura, grazie ai numerosi accenni, sarà come poterlo fare. I personaggi sono ben descritti e caratterizzati e, nonostante emerga l'onnipresente triangolo amoroso, fidatevi, non è come ve lo aspettate. Non voglio dirvi troppo perchè non mi va di spoilerarvi, ma posso dirvi che sono stata fortemente combattuta all'idea dei due uomini che si contendevano l'attenzione di Celaena, al suo posto non avrei saputo come comportarmi.
Non sempre sono riuscita a entrare in sintonia con il personaggio di Celaena, che indossa molte maschere e non riesce ad essere fino in fondo sincera. E' diffidente, capricciosa, arrogante e insolente. Ma, come spesso accade, non sono i personaggi buoni e perfetti ad attrarre il lettore. Celaena è piena di difetti e non fa nulla per nasconderli ed è proprio questo il bello di lei, la sua disarmante spontaneità. E' sicura di sé, sa perfettamente quali sono i suoi punti forti e non si fa scrupoli nell'adoperarli. Non è un mistero, a questo punto, del perchè faccia subito breccia nel cuore di Dorian e di Chaol. E' una ragazza assolutamente fuori dall'ordinario.
Per quanto riguarda il torneo, saranno numerose le prove che Celaena dovrà affrontare, ma il suo coraggio e la sua forza le permetteranno di tenere testa a chiunque, anche se, a volte, saranno gli intrighi di corte a provarla di più :P Il fatto, poi, che per gran parte del tempo debba tenere segreta la sua vera identità mi ha divertita parecchio. Il romanzo di per sé è molto ironico. Troverete scene più seriose e profonde e altre a dir poco esilaranti, in un perfetto equilibrio, frutto della bravura dell'autrice. Il suo stile è semplice e coinvolgente, la storia scorre fluida e non si incappa mai in un momento di noia. L'intreccio è architettato davvero egregiamente, ci si ritrova subito avvinghiati alla storia e ad ogni suo personaggio e ci si affeziona facilmente. Anche se, devo ammetterlo, ho sentito parecchio la mancanza di Sam (uno dei personaggi dei prequel), e tutte le volte che Celaena si metteva al pianoforte me lo faceva tornare in mente... *_*
Vi consiglio di leggere questo libro? Assolutamente sì, anche se, devo dire, che ho trovato una leggera differenza tra i prequel e questo romanzo. In alcune occasioni i prequel si sono dimostrati più avventurosi, mentre qui bisogna aspettare metà libro per iniziare a vedere un po' di movimento. Non sono rimasta delusa dal romanzo, sia chiaro, però è molto più emozionante la seconda parte del libro rispetto alla prima. Diciamo che l'ho iniziato con un piccolo vuoto nel cuore (leggi: Sam!!!) e forse è stato questo a frenare un po' le mie emozioni. Ad ogni modo, il romanzo è molto valido, intrigante e appassionante. Non riesco a capacitarmi di dover aspettare chissà quanto per leggere il seguito. Vorrei leggerlo ADESSO. SUBITO. IMMEDIATAMENTE. DATEMELO!!!
E voi, cosa state aspettando? Non ditemi che non l'avete ancora acquistato??? Ecco cosa vi regalo, allora: 10 buoni motivi per leggere Il trono di ghiaccio:

1) Celaena Sardothien è un'assassina. Ed è una cosa strafiga, no?!
2) Sarah J. Maas è un'autrice sadica, ma la adorerete *si prenota per lucidarle le scarpe*
3) Il principe Dorian (leggi: troppo bello per essere vero!)
4) Chaol Westfall (leggi: soldato tutto d'un pezzo dal cuore tenero-gli vorrete saltare addosso)
5) Dorian e Chaol sono amici da una vita e s'innamorano della stessa donna. Immaginate che storie!
6) Le "bizzarrie" di Celaena fanno morire dal ridere.
7) Certe scenette tra Celaena/Dorian e Celaena/Chaol sono davvero indimenticabili.
8) Il castello del re di Adarlan è fatto interamente di cristallo *_*
9) Il combattimento finale di Celaena, una delle scene più belle e sentite che abbia mai letto!
10) Perché ve lo dico io! :P

Che dite, vi ho convinti? :P

Voto: 4.5 Bello e assolutamente imperdibile!




12 commenti:

  1. Dopo quella di Juliette, è la seconda recensione positiva che leggo oggi! :) Eppure non mi attirava minimamente prima: tutta colpa vostra :P
    Si aggiunge alla WL.

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    1. Michele, il bello di questo romanzo è che una commistione perfetta di elementi e saprà sorprenderti, vedrai!;) Mettilo in WL ma non farcelo stare per molto :P

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  2. Ero già convintissima di dover comprare questo libro! Ho letto i quattro prequel e mi sono piaciuti tantissimo (Sam T_T), e poi da grande fan di Assassin’s Creed non posso assolutamente perdermi un libro del genere! La prossima volta che vado in libreria sarà il primo che acquisterò *-* (insieme a Insurgent u.u)

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    1. Lexy, sì, devi prenderlo assolutamente, ti piacerà, visto che anche tu ami la serie Assassin's Creed :) Insurgent lo devo prendere anch'io (Four aspettamiiiiiiiiiii*_*)

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  3. Recensione stupenda! Concordo con te su tutta la linea! Celaena è un personaggio che ti conquista, decisamente =D Questa per me è stata la prima volta in cui, leggendo di un "triangolo", non saprei proprio chi scegliere =| Sono meravigliosi entrambi questi ragazzi. Comunque l'unica nota dolente per me è stata proprio l'assenza di Sam. Dopo il legame profondo che si era creato tra lui e Celaena nei prequel e soprattutto dopo ciò che gli era successo nella 4 novella, mi aspettavo che comparisse un po' più spesso tra i pensieri di Celaena, invece ci sono solo brevi accenni. Uffa se penso di nuovo a lui mi tornano le lacrime agli occhi ='(

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    1. Valy non hai idea di quanto ne abbia sentito anch'io la mancanza ed è dispiaciuto anche a me che non gli sia stato dato un po' più di spazio nei ricordi di Celaena in questo romanzo, giusto poche volte... Però con due concorrenti come Dorian e Chaol un po' la capisco :P
      Scherzo, me disperataaaaaaaaaaaa!!! :'(

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    2. Però è vero, alla fine qui non dispiace il tipo di triangolo che si crea, anche perché Chaol si mantiene sempre riservato e sulle sue, nonostante provi qualcosa - ed è palese - Dorian, invece, non può resistere alla tentazione di quell'unica ragazza che è completamente lontana dal tipo che lo costringe la madre a frequentare e corteggiare, e poi Celaena ha il suo bel caratterino!:P

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  4. Meravigliosa recensione*_* aspettavo tanto il tuo parere su questo romanzo(:
    Oggi credo proprio lo comincerò -mi hai convinta alla prima frase, altro che i [bellissimi] dieci puntixD-. L'avevo comprato appena uscito, ma erano giorni no e ho rimandato sempre la lettura, ora è proprio il momento di iniziarlo^^. E poi con soli 4 semplici novelle mi ero innamorata di questa storia, sono sicura lo adorerò** [anche se sì, Sam mancherà un sacco anche a meç_ç].

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    1. Beh, dato che hai letto le quattro novelle, non penso che il romanzo potrà aspettare ancora molto, devi leggerlo immediatamente!:) Vedrai, anche se Sam sicuramente ti mancherà, riuscirai ad affezionarti anche agli altri personaggi... Sarebbe impossibile non farlo! Io, ad esempio, ho adorato Dorian... ma Chaol mi ha fatto emozionare in una maniera indescrivibile, alla fine... Vedrai, vedrai... Ti piaceranno entrambi!;)

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  5. guardate inserito in WL solo perchè l'avevi detto tu! acquistato il giorno dopo di te e in attesa nella pila traballante che mi scruta minacciosa dallo scaffale, adesso solo per le tue parole conto di farlo uscire presto dalla pila! più fiducia di così! :)

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    1. Eh, sì, fallo uscire perché ne vale davvero la pena, Lara! Cmq grazie per la fiducia, vedrai che mi darai ragione dopo averlo letto! :)

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  6. Bella recensione!
    Amo questa serie, sono felicissima venga pubblicato il terzo volume!
    Celaena è davvero strafigo come personaggio, uno dei migliori mai creati a mio avviso!

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