Recensioni

mercoledì 6 maggio 2015

Blogtour #3 "In una parola", di Regina Pozzati


Buongiorno, miei cari lettori caffeinomani! ^^
Sono davvero contenta di ospitare oggi su Coffee&Books un meraviglioso Blogtour! Ho accettato con entusiasmo di parteciparvi, perché l'opera in questione è davvero particolare, un romanzo magico e incantevole che ho letto e amato (trovate QUI la mia recensione), un fantasy dalle tinte esotiche e romantiche, che sono certa v'intrigherà moltissimo come ha già intrigato me :)
In questa tappa del blogtour, organizzato dall'autrice, verranno presentati i personaggi principali del romanzo. Li troverete sicuramente molto interessanti! Bellissime le immagini con cui Regina Pozzati ha correlato le parole per descriverli e farceli conoscere. La ringrazio immensamente per avermi dato l'opportunità di partecipare a questo blogtour e per la sua completa disponibilità.

In una parola
di Regina Pozzati



Prezzo ebook: 1,49 euro
Pagine: 122
Genere: fantasy
Data di pubblicazione: 18 Marzo 2015 (cartaceo disponibile da Maggio)




"Nella sua voce Tira aveva un potere raro e pericoloso. Quello di uccidere un uomo… e quello di salvarlo." Una fiaba oscura, nascosta tra le pieghe del deserto, capace di legare insieme due anime diverse ed al contempo uguali. Là dove le cupole d’oro si innalzano al cielo e le mura bianche dividono gli uomini dai pericoli che si annidano tra le dune, la principessa di C’zahr offre a uno schiavo la possibilità di realizzare qualsiasi suo desiderio, anche il più inconfessabile… Con una parola.

L'AUTRICE

Regina Pozzati nasce a Bologna, città che ama immensamente. Sogna storie sin da quando è bambina, accompagnata dalla magia di suo padre, illusionista per passione, e dalle letture che hanno riempito le sue giornate. Coltiva l’amore per la scrittura con la stessa caparbietà con cui conduce la propria vita. Ama finire le cose che inizia e adora le sfide.
Si trasferisce a Milano il giorno stesso in cui si laurea, per amore e contro al volere della propria famiglia. Riversa tutta se stessa in quello che scrive, fondendo insieme generi diversi e dando vita a personaggi marcati, capaci di essere amati e odiati con la medesima intensità.
Ha scritto storie di diverso genere, tra cui Fantasy, Soprannaturale, Storico e Azione.

I PERSONAGGI


Prima di parlare dei personaggi è bene spiegare che “In una Parola” è un fantasy dall’ambientazione molto particolare, poiché il deserto è protagonista e cornice di quella che è a tutti gli effetti una fiaba oscura.

La protagonista, Tira, è l’unica figlia del raja di C’zahr, una città dalle cupole d’oro dove le strade brulicano di mercanti e di ricercati profumi. La prima volta che compare si trova all’interno di un giardino. Guarda il cielo e sogna la libertà, poiché anche se non ha catene ai polsi come gli schiavi che combattono nell’arena e servono i potenti il suo destino è già scritto e lei non può accettarlo. Sotto ai veli che le ricoprono il capo nasconde un segreto pericoloso, così come pericolose sono le parole pronunciate dalla sua voce. 

“Nella sua voce Tira aveva un potere raro e pericoloso. 
Quello di uccidere un uomo… e quello di salvarlo.” 

In questo mondo baciato da tre soli, dove tutti hanno i capelli e gli occhi delle stesse tonalità del deserto – l’oro, il bronzo, il castano – le gerarchie vengono rappresentate dai colori di cui gli uomini possono vestirsi. Il rosso è destinato ai servitori, il bruno ai soldati, mentre il nero è il colore degli schiavi.

E neri, difatti, sono i capelli e gli occhi di Kirien, uno schiavo con cui Tira ha fin troppo in comune. 
I loro sguardi si sono incontrati una volta soltanto, tre anni prima, ma da allora i loro destini si sono intrecciati indissolubilmente e non soltanto perché condividono lo stesso desiderio di libertà, ma anche perché entrambi sono disposti a qualsiasi sacrificio pur di ottenerlo.

«Se acconsento, mi darai davvero qualsiasi cosa ti chiederò?» 
Gli occhi di Kirien erano neri e cupi, impenetrabili come le notti più oscure. Più che uno schiavo o un guerriero, in quel momento pareva un demone disposto a strappare l’anima della propria preda e a divorarla piuttosto che perdere l’occasione di possederla. La vide esitare, ma non si trattò che di un istante. Quando gli rispose, la voce della principessa di C’zahr era tornata la stessa del principio. Calma. Determinata. Fatale. 
«Qualsiasi.» 

Kirien ha alle spalle un passato crudele e doloroso, fatto di sangue, violenza e scelte negate. Il colore così insolito dei suoi capelli è stato per lui una condanna, oltre che un marchio. Lo scherno degli altri schiavi e le umiliazioni, però, non lo hanno cambiato e non gli hanno tolto orgoglio e fierezza.

È in questo scenario che si susseguono i personaggi più diversi e che la magia del deserto si manifesta attraverso Man-Lou, lo stregone a capo degli uomini-bestia...

“Esseri per metà uomini e per metà sciacalli, che vivevano tra le dune nutrendosi di lucertole e serpenti. Cantavano alla luna e si ristoravano con la pioggia. Dominavano il fuoco e si diceva che si chiamassero l'un l'altro ululando. Si vestivano di pelli dorate e si muovevano chini, come i più terribili dei predatori.”

Colui che tutti chiamano “lo stregone di vetro” è uno dei personaggi più inquietanti di cui abbia mai scritto. È un essere ambiguo, ingannevole e sfuggente come le sabbie. Sul suo corpo il destino ha lasciato segni inequivocabili. La sua parola è legge, la sua magia è “capace di fare la differenza tra la vita e la morte” ma le sue intenzioni… Quelle sono il vero mistero.


Infine c’è un ultimo personaggio che vorrei presentarvi: Karim Ara Muhadd.

È un principe del deserto, il raja di una città che si trova a metà tra le sabbie ed il mare. È un uomo potente e temuto, determinato e intransigente, ed oltre a questo è molto ambizioso.

Anche lui avrà un suo ruolo importante in questa vicenda. Non sarà certamente quello che ci si potrebbe aspettare leggendo le righe che accompagnano la sua immagine, ma chi leggerà potrà scoprirlo.



Trovo davvero eccitante questa presentazione dei protagonisti fatta dall'autrice, tant'è che dopo averla letta, giorni fa, mi sono buttata a capofitto nella lettura del romanzo. E l'ho adorato! Non so voi, ma a questo punto non me lo lascerei proprio scappare!
Seguite tutte le tappe del blogtour e correte a comprare la vostra copia di "In una parola"!
Questo il CALENDARIO dell'evento con tutte le imperdibili tappe!


Spero questa tappa sia stata di vostro gradimento. Aspetto i vostri commenti per sapere cosa ne pensate:)

A presto!
xoxo




3 commenti:

  1. Grazie Franci per lo spazio e il bellissimo lavoro... :)
    Credevo di avere già postato il commento, ma a quanto pare il mio rapporto di amore/odio col computer si riconferma ^^

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  2. Man Lou personaggio inquietante e carismatico avvolto dal mistero.....devo dire che mi ha incuriosito......e poi stupito......
    Karim Ara Muhadd mi ha suscitato esattamente sentimenti opposti.....e poi anche lui mi ha stupito....

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    Risposte
    1. Quando ho cominciato a scrivere "In una Parola" Man-Lou è nato spontaneamente così come l'ho descritto, mentre Karim Ara Muhadd all'inizio non doveva nemmeno comparire, poi, scrivendo, la trama è cambiata... Forse è per questo che appare in un modo, e successivamente diventa tutt'altro :)
      Grazie Maris <3

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