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martedì 6 febbraio 2024

Review Party: "Darkness & Starlight" di Sandy Giannotti

Buon pomeriggio, lettor*! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Party di Darkness & Starlight, il secondo volume della serie Creature del Crepuscolo, di Sandy Giannotti. Avevo già apprezzato il primo libro, trovandolo un buon prodotto che mescola bene romance e fantasy, ma anche la novella di mezzo, Mist & Frost, si era rivelata interessante, incentrata su un personaggio secondario ma custodendo alla fine una scioccante rivelazione. Questo secondo volume è stata una conferma del talento dell’autrice, che con il suo stile riesce a coinvolgere facilmente e con la sua storia, ricca di tensioni e colpi di scena, ti avvinghia per oltre 600 pagine. Se cercate un buon romantasy italiano, una storia sui Fae che non sia troppo la copia spiccicata di altre, allora provate a leggere questa ;)
Ringrazio l’autrice per avermi invitata all’evento e avermi permesso di leggere il romanzo in anteprima inviandomi copia digitale del romanzo in cambio di un’onesta opinione.

Darkness & Starlight
di Sandy Giannotti

Serie: Creature del Crepuscolo #2
Prezzo: 1,99 € (eBook) 17,90 € (cop. flessibile) 
Pagine: 636
Genere: fantasy romance
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2024

Sono trascorsi ormai cinque anni da quando Evans ed Everan hanno lasciato Rosedale. Ma il tempo non cura ogni ferita. Evans si è rinchiusa dietro spesse mura di ghiaccio, ripudiando completamente il potere dormiente della luce dentro di sé. Everan ha trovato il figlio di Oberon, Caleb. Tuttavia, quando un Fae falena di nome Lothian si presenta nella vita di Evans ed Everan, giunge anche il momento di tornare a Rosedale. La città, però, non è più la stessa. Intanto il Regno del Crepuscolo è scosso da una misteriosa minaccia interna e ha sigillato ogni via di accesso. I confini sono impenetrabili e l’atteggiamento di Lilith, così cauto e mansueto, è sospetto. Sembra che stia aspettando qualcosa… o qualcuno. I gemelli Hargreaves si trovano costretti a una lotta contro il tempo, mentre i segreti della loro famiglia si fanno sempre più grandi. Everan decide di tacere riguardo alla maledizione che la Leannain Sith ha lanciato contro di lui anni prima. Una maledizione con la quale lo tiene in scacco. Uccidere Lilith diventa di vitale importanza, ma per poterlo fare Evans deve trovare un equilibrio in se stessa. Un equilibrio che sembra aver perso quando ha ripudiato la luce.

Se c’è una cosa che Sandy Giannotti sa fare bene quando scrive è rendere ogni emozione palpabile. Avevo già avuto modo di appurare la bravura dell’autrice nell’approfondire psicologicamente i suoi personaggi (anche in altro genere di romanzo), e ancora una volta devo dire di essere colpita da questa sua capacità. Questo resta uno dei motivi per cui ogni volta che Sandy chiama io accorro. In Ivy & Ruins avevamo imparato a conoscere un universo magico ma allo stesso tempo pericoloso, una cittadina legata a leggende straordinarie e due gemelli anch’essi straordinari, Evans ed Everan, che scopriranno un legame speciale con le creature del Piccolo Popolo che abitano sotto la collina della loro città. Il loro è sempre stato un rapporto un po’ conflittuale, si vogliono un gran bene ma inizieranno a dividerli cose non dette e segreti che creeranno sempre più fratture. Tra tensioni e scoperte di un certo livello, i due fratelli cercheranno di affrontare tutto come possono, di sopravvivere a chi cerca di distruggere il loro mondo, provando a dare il proprio contributo per salvarlo. Eppure alla fine del primo libro saranno costretti a fuggire, a lasciare Rosedale, e nulla più sarà come prima. Sono passati cinque anni ormai, da adolescenti quali erano, ritroviamo dei ragazzi più cresciuti, degli adulti ormai, e con l’età aumentano anche le responsabilità. Dopo aver vagabondato per varie città, si ritrovano infine a fermarsi a Northwood

Dimenticare il passato è difficile. Evans ci prova ad andare avanti, a non pensare al male che le è stato fatto, al tradimento subìto da parte delle persone di cui si fidava di più, ma è praticamente impossibile, e le sue ombre lo sanno meglio di lei. Tenerle a bada diventa sempre più dura, riuscire a mantenere il controllo su di esse, sulla sua vita, e pensare al futuro, diventano delle necessità impellenti. L’autrice riesce a trasmettere con chiarezza i sentimenti che bruciano dentro Evans, il suo smarrimento ma anche la sua voglia di esprimere se stessa. Il rapporto con il fratello continua a essere complesso, eppure in fondo si percepisce il bisogno di entrambi di poter riavere quello che avevano un tempo. Ma troppe cose sono successe, e alcune più gravi non le hanno ancora del tutto superate. Everan è il personaggio che mi ha colpito di più per il suo arco evolutivo. In questo secondo volume, infatti, ho avuto modo di apprezzarlo maggiormente, di sentirlo più vicino anche nelle scelte che fa. Anche lui, come Evans, è piegato da responsabilità e angosce, ma cerca comunque di fare il possibile per coloro che ama, così come ha sempre fatto.

In tutto ciò, aggiungiamoci anche i piani malefici di Lilith che dà loro filo da torcere da anni e che non sono ancora riusciti a fermare, mettiamoci in mezzo altre creature fatate che fanno da contraltare ai protagonisti, cui non bastano i guai delle loro vite, ma si ritrovano anche a dover far fronte a problemi di cuore, e poi, ancora, segreti, bugie e altri drammi. Sandy Giannotti ci porta sulle montagne russe con questo secondo volume, con scene che sembrano procedere tranquillamente e altre che ti tolgono letteralmente il fiato! I molteplici pov si spostano tra presente e passato - colmando così quell’arco temporale intercorso tra gli episodi alla fine del primo libro e quelli che seguono (raccontati prima in Mist & Frost e ora qua) - permettendoci di assaporare un’avventura fantastica che abbraccia il mondo del folklore e delle leggende legate al Piccolo Popolo, senza disdegnare un tocco romance più intenso e piacevole. 

Sicuramente non mancano, come anche nei volumi precedenti, delle tematiche importanti, che non fanno che portare valore aggiunto all’opera. Il ritmo è sempre ben cadenzato, non ci sono mai momenti morti, anzi vi ritroverete a finire il libro prima del previsto, perché una volta iniziato non riuscirete più a metterlo giù (assicurato!). Come vi dicevo già, l’autrice è riuscita a dare ancora più profondità ai suoi personaggi, a farci entrare ancora di più nelle loro teste e nei loro cuori, a farci sentire ciò che provano fino in fondo ed è con grande sensibilità che riesce a farlo. Evans braccata dalla sua oscurità e da un lui misterioso che le dà il tormento, ed Everan, un’anima scissa in più parti che cercherà di affrontare ogni prova con coraggio ma anche di mettere ordine nel suo cuore frammentato. Non posso concludere senza menzionare anche Killian, uno dei personaggi che ho rivalutato di più e che qui ha avuto un’evoluzione pazzesca. Ho amato il suo rapporto con Evans, ma soprattutto quello con Everan. L’autrice ha giocato molto bene, secondo me, questa carta ed è forse quella che tiene maggiormente incollati alla storia e che crea più tensione. Di sicuro, neanche in questo secondo libro mancano i colpi di scena (perché l'autrice non ci risparmia mai un bell'infartino al momento giusto :P) e come sempre si arriva al capitolo finale desiderando avere subito il seguito tra le mani. 

Creature del Crepuscolo è una serie fantasy romance davvero sorprendente, si denota l’attenzione ai dettagli dell’autrice, non troverete buchi di trama (tutto è collegato in maniera precisa), ma una trama incalzante, scorrevolissima, che mescola bene vari trope e clichè, riuscendo però a non scadere nella banalità. Merita una chance, se vi piace questo genere ;)


Fonte immagini: Pinterest

mercoledì 8 febbraio 2023

Review Party: "Mist and Frost" di Sandy Giannotti

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi partecipo al Review Party di Mist&Frost, di Sandy Giannotti, una novella sequel di Ivy&Ruins. Creature del Crepuscolo. Ringrazio l’autrice per avermi permesso di partecipare a questo evento e per la copia digitale omaggio in cambio di una recensione onesta.

Mist and Frost
di Sandy Giannotti

Serie: Creature del Crepuscolo #1.5
Prezzo: 1,99 € (eBook) 10,90 € (cop. flessibile) 15,90 € (cop. rigida)
Pagine: 187
Genere: fantasy, new adult, racconto
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2023

È ormai passato un anno da quando Hunter Hargreaves e i suoi fratelli sono fuggiti da Rosedale. I tre, assieme al changeling Killian Thorne, si sono trasferiti a Northwood, una metropoli molto diversa dalla loro città natale. Ed è proprio lì che Hunter cercherà di rendersi utile: al calar della notte, tiene al sicuro i suoi abitanti, vestendo i panni di quella che i mezzosangue chiamano con terrore la caccia selvaggia. Da qualche mese, molte ragazze sono state trovate annegate vicino al fiume. L’unico indizio sono gli occhi cavati. Si vocifera di un serial killer a piede libero, ma Hunter sa che c’è di più dietro la loro morte. Sprofondando nelle trame del Mondo Nascosto, Hunter si troverà a fare i conti con un nemico apparentemente inarrestabile. Tuttavia, non sarà da solo. L’incontro con Hiems, la regina della corte dell’inverno, cambierà ogni cosa.

Ivy&Ruins ha segnato l’esordio letterario di Sandy Giannotti, giovane autrice dalle tante passioni tra cui quella per il mondo dei Fae. Proprio intorno a questo mondo e al folklore celtico, ruota la sua serie Creature del Crepuscolo. Sandy ha in programma diversi volumi per questa serie, ma intanto ci regala una novella che ha per protagonista Hunter, il fratello maggiore di Evans ed Everan. Abbiamo già conosciuto questi personaggi nel primo volume, ma Hunter era rimasto un po’ in ombra, un personaggio che era chiaro avesse molto altro da dire e che finalmente ha potuto avere lo spazio che meritava in Mist&Frost

L’autrice non delude. Il suo stile qui è più maturo e sicuro e qualche piccola imperfezione riscontrata nel libro d’esordio è bella che abbandonata. La novella è breve, sono circa 180 pagine, eppure vi è condensata tutta una serie di eventi molto importanti ai fini della storia. Se avete letto Ivy&Ruins e avete intenzione di proseguire con questa serie, non potete assolutamente tralasciare la lettura di questo piccolo, indispensabile volume.

La storia riprende da dove si era conclusa nel primo, con i protagonisti in fuga. Rosedale adesso è solo un ricordo e Hunter, Evans, Everan e il changeling Killian, ormai di famiglia, si sono rifugiati a Northwood e qui hanno iniziato una nuova vita. Eppure, non possono dimenticare il loro passato, non possono mettere da parte ciò che è successo, gli eventi che hanno vissuto e che li hanno segnati. Hunter ha molta responsabilità sulle proprie spalle, eppure si sente inutile, senza un vero scopo nella vita. Gli attacchi di panico lo tormentano e le sue giornate sembrano complicarsi sempre di più. Trova il modo di sfogarsi occupando le notti a uccidere mezzosangue, vuole riuscire a fermare una serie di omicidi di giovani donne ritrovate senza occhi in un fiume. Lo chiamano la Caccia Selvaggia (argomento che ritorna tra le mie letture, è destino) e fa strage ovunque colpisca. Ma resta pur sempre umano, un solo umano.

<<Cercavo di salvare delle vite, ma arrivavo sempre troppo tardi. Così, tutto ciò che mi restava era pareggiare i conti.>> 

Quando gli indizi lo portano verso gli Oni, delle creature misteriose, demoni giapponesi, con a capo un essere immortale, Makai, non può più prendere le cose alla leggera, dovrà lasciarsi aiutare. E sarà così che si imbatterà in Hiems, regina della Corte dell’Inverno, una donna bellissima con cui, sin da subito, instaura un legame molto forte. Sebbene tentino entrambi di non farsi coinvolgere troppo, sarà inevitabile e quella che sembrava una storia basata semplicemente sull’attrazione fisica, potrebbe diventare qualcosa di molto più profondo e importante.

Hunter e Hiems si ritrovano a mettersi entrambi sulle tracce di Makai, con lo scopo di carpire il segreto della sua immortalità e avere un punto debole da colpire, ma Hiems ha in realtà i suoi segreti e, sebbene sia una Fae e non possa mentire, riuscirà a non rivelare le sue vere intenzioni fino alla fine. Anche Hunter però nasconde la verità su di sé e sulla famosa àncora che dovrebbe proteggere. E qui è meglio che io taccia perché potrei rischiare di rivelarvi troppo e non voglio spoilerare nulla :P

L’autrice è stata molto brava nel creare i rapporti tra i suoi protagonisti, rapporti messi in dubbio da situazioni più grandi di loro, che tendono ad allontanarli ma che poi li portano a trovarsi. Mi riferisco sia a ciò che lega Hunter e Hiems, ma anche al legame più ingarbugliato di Hunter con i fratelli, soprattutto con Evans. Evans che non vuole più intraprendere l’università e che vuol seguire una strada diversa, Evans che adesso è cresciuta e che ha voglia di prendere delle decisioni in autonomia, fare ciò che la fa sentire bene. Ci metterà un po’ Hunter a capirlo, a ritrovare la sintonia con lei, ma alla fine comprenderà il bisogno della sorella e accetterà il fatto che non è più la stessa ragazza di prima, non dopo tutto quello che è successo a Rosedale. In questa piccola storia c’è anche spazio per due che speravo tanto di ritrovare e di cui non vedo l’ora di leggere nel prossimo romanzo, ovvero Everan e Killian. La tensione tra loro è, come sempre, palpabile, anzi ancora più accentuata qui, ma la storia è narrata esclusivamente dal pov di Hunter e quindi avremo solo piccoli pezzetti di questa coppia e delle scintille che emanano ogni volta che sono insieme. 

Posso dirmi soddisfatta di questa lettura, perché l’autrice è riuscita a non fare mancare proprio nulla, gli ingredienti ci sono tutti, amore, famiglia, avventura, rivelazioni, anche qualche momento molto spicy, e sebbene le proporzioni non siano sempre equivalenti, mi sono divertita a leggere ogni pagina e sono rimasta a bocca aperta nel finale, nell’attesa adesso di avere un seguito altrettanto appagante. In più, ho apprezzato la mescolanza di folklore, qui infatti vengono inseriti elementi appartenenti alla cultura giapponese e la cosa mi ha affascinata parecchio, sebbene probabilmente meritava ancora più approfondimento.

Concludo riconoscendo che Sandy Giannotti ha fatto davvero un ottimo lavoro, la storia è costruita bene e intriga, i personaggi continuano a crescere e a farci affezionare, le tematiche importanti non mancano e, in generale,  il mondo cui ha dato vita regala belle sorprese e incanta come pochi. Questa serie è assolutamente da leggere! ;)





Photo credit: @francikarou @coffeeandbooks
Art: @meridyan_art

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