Recensioni

giovedì 19 novembre 2015

Recensione: "Deathdate" di Lance Rubin

Deathdate è stata la lettura rivelazione dell'anno. Un libro originale, ironico, stravagante, uno di quelli che restano sicuramente impressi e che si distinguono dalla massa. Una delle letture migliori, una delle più inaspettate. Il libro che mi sento di consigliarvi ad occhi chiusi. Quando ho iniziato a leggere Deathdate non avevo idea di cosa mi aspettasse. Devo dire che Lance Rubin mi ha proprio colpita con la sua storia divertente e fuori dagli schemi.
Ringrazio immensamente la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo libro, in cambio di una mia onesta opinione. 

Deathdate
di Lance Rubin


Titolo originale: Denton Little's Deathdate
Serie: Denton Little #1
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 391
Genere: young adult, contemporary, sci-fi
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 22 Settembre 2015


Vi siete mai chiesti come sarebbe un mondo in cui tutti conoscono la data precisa della propria morte? Un mondo in cui nessuno ha più niente da vincere o da perdere? Questo è il mondo di Denton Little, diciassette anni e un’unica certezza. Morirà la notte del ballo scolastico. La sua vita è sempre stata piuttosto normale, ma - ora che mancano solo due giorni alla fine - Denton sente di non avere più tempo da sprecare. In meno di quarantotto ore vuole collezionare più esperienze possibili, come la prima sbronza o la prima volta. Ma le cose si complicano quando Denton incontra uno strano tizio che dice di avere un messaggio da parte della madre, morta ormai da molti anni. All’improvviso le ultime ore di Denton si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità, e forse di una via di uscita.

<<Per la prima volta da quando mi sono svegliato, non mi interrogo sul perché sono in questa stanza. Non ripenso agli eventi di ieri sera. Non mi chiedo quando i muratori nel mio cervello spegneranno il martello pneumatico.
Quel che penso è: Domani morirò.>>

Lance Rubin. Segnatevi questo nome, miei cari lettori, perché questo autore promette davvero bene. Se Deathdate è solo il suo esordio, non oso immaginare cosa ci regalerà più avanti! Il genere young adult - che io leggo a dismisura - ci offre spesso molte letture simili tra loro, con gli irrimediabili cliché e delle trame che, il più delle volte, sanno di già letto. Deathdate esula da tutti i cliché possiate immaginare e si distingue grazie ad una trama improbabile e intrigante, a dei personaggi ironici e bizzarri, a delle situazioni ai limiti del surreale. Un romanzo originale, spiritoso, quello di Lance Rubin, che si sviluppa come un contemporary un po' singolare (e leggermente distopico) ma che piega, sul finire, verso il genere sci-fi, con risvolti davvero sorprendenti. Ho adorato il romanzo sin dal primo capitolo e non sono più riuscita a metterlo giù, troppo assorbita dalla storia, dalle rocambolesche vicissitudini di un ragazzo straordinariamente speciale. Era da tanto che non leggevo qualcosa di così spassoso, rilassante e allo stesso tempo capace di far riflettere. Deathdate è una lettura che ti fa istintivamente sorridere ma che sa anche parlare alla coscienza, facendoci comprendere quanto sia importante vivere ogni singolo giorno come fosse l'ultimo. Un insegnamento inaspettato da un romanzo inaspettatamente bello, un romanzo che mi è piaciuto da impazzire e che non posso fare a meno di consigliarvi. Denton Little è il protagonista di Deathdate, un adolescente che ha sempre saputo sarebbe morto giovane e che, nonostante ciò, non ha mai fatto nulla di eclatante nella sua vita, non l'ha mai resa particolarmente indimenticabile. E' un ragazzo ordinario, gentile, educato anche. Rispettoso, generoso, carino. Per diciassette anni la sua vita non è stata altro che una semplice attesa del giorno fatidico, durante la quale non ha potuto fare altro che provare a indovinare come se ne sarebbe andato. Ma il modo non gli è dato saperlo. Nel mondo in cui vive Denton Little hai solo la possibilità di sapere il "quando", di saperlo già appena nasci, grazie ad un esame del sangue, messo a punto da un team di formidabili scienziati e studiosi e esperti del settore.
Ma cosa fareste voi se conosceste la vostra data di morte? Beh, forse di tutto, oppure... assolutamente nulla, esattamente come Denton, che non si è mai soffermato a realizzare quanto la sua data di morte si stesse avvicinando, se non alla vigilia del suo funerale, quando fervono i preparativi e non può evitare di pensarci. Ha un autoencomio funebre da preparare, un po' di conti da regolare e una vita di sregolatezze da recuperare. Si può dire che Denton cominci a vivere proprio quando sta per morire. Denton  si rende improvvisamente conto di quanto abbia sprecato la sua esistenza e vuole fare il possibile per rendere gli ultimi momenti, le ultime ore, memorabili. Denton Little è un personaggio così diverso, così impacciato, dolce e discreto, che viene naturale amarlo, fare il tifo per lui. E' un ragazzo che non ha mai trasgredito nella sua vita e che, quando finalmente lo farà, combinerà un sacco di casini, salvo poi tentare di trovare, disperatamente, rimedio, sempre con lo spirito e la gentilezza che lo contraddistinguono, cercando di non perdere mai il suo affezionato buon senso. E' un personaggio fantastico, irriverente, autoironico, che con il suo macabro umorismo riesce a sedurre il lettore. Forma una coppia davvero speciale col migliore amico Paolo, che, forse, mi è piaciuto quasi quanto Denton! Paolo è l'amico migliore che Denton possa desiderare, che condivide con lui una simile data di morte e che è pronto a incoraggiarlo e aiutarlo in qualunque momento, anche quelli più imbarazzanti. Il romanzo è una sorta di diario degli ultimi due giorni di vita di Denton, raccontati da lui in prima persona. Due giorni di ansia e tensioni, ma anche di rivelazioni. Pare, infatti, che le ultime ore della vita di Denton siano le più importanti mai vissute, quelle in cui potrà finalmente scoprire la verità sulla madre deceduta ma anche verità su se stesso. Potrà anche liberarsi di tutti i sassolini nelle scarpe, dire ai suoi amici e compagni di scuola tutto ciò che ha sempre pensato di loro, cercare di lasciare il miglior ricordo di sé. Potrà anche partecipare al suo funerale, cosa che ho trovato a dir poco geniale, per quanto strana.

<<In vita mia sono stato a quattro funerali, ma mi sono bastati per capire che non voglio pronunciare un autoencomio funebre come quelli a cui ho assistito: lagnosi, nostalgici e compiaciuti, una specie di discorso di ringraziamento degli Oscar. Roba da brividi. Perciò ne ho scritto uno che secondo me è intelligente e spiritoso, ma con molto sentimento verso la fine. Ci ho infilato anche un consiglio per l'umanità: apprezzate le cose belle che avete. Perché nessuno le apprezza mai. Immagino che, detta da un ragazzo dolce come me, sarà molto efficace.>>

Ma il tempo scorre in fretta e, nel tentativo di evitare la morte fino all'ultimo secondo che gli è concesso, cercherà anche di svelare alcuni misteri che lo attanagliano e che non intende portarsi nella tomba. Misteri che, forse, potrebbero anche concedergli più tempo del previsto. Al suo fianco in questa impresa non solo gli amici più fedeli, ma anche la sua apprensiva famiglia che, nell'attendere la morte di Denton, cercherà contraddittoriamente di fare il possibile per tenerlo in vita. Deathdate è una commedia esplosiva, che si lascia leggere d'un fiato, grazie al suo ritmo concitato e al crescente pathos. Mano a mano che passano le ore, diventano sempre meno quelle a disposizione di Denton e la trepidazione nel lettore aumenta, curioso di sapere come andrà a finire. L'autore è stato davvero bravo nel riuscire a tenere il lettore sulle spine fino all'ultima pagina, facendoci immaginare mille scenari possibili per la morte del protagonista, una morte che sembra stargli col fiato sul collo, ma mai abbastanza. Approfittando di questa piccola fortuna, Denton farà il possibile per rimediare agli errori di una vita passiva e cercherà di dare quanta più dignità possibile agli ultimi istanti che gli restano. La storia è molto intrigante, narrata con intelligenza e con piglio fresco e irresistibile. Ho adorato anche la piccola incursione romance, il triangolo amoroso di cui Denton si ritrova protagonista. Ha dato un tocco ancora più piacevole ad un romanzo già di per sé vincente. E anche se l'argomento principale è la morte, la serietà di tale argomento viene sapientemente smorzata dalle battute del protagonista, dalle sue incredibili vicende e dalla simpatia dei suoi familiari e amici (mitica la matrigna, ma anche il nonnetto, of course!). Un clamoroso countdown per una storia che non dà respiro, che regala momenti di ilarità unici e che, allo stesso tempo, riesce a stuzzicare la sensibilità del lettore e ad arrivare dritto al suo cuore. Ho amato ogni folle momento della vita di Denton Little, una vita che riserva molte sorprese e che ha ancora tanto da regalarci. Non vedo l'ora che esca il seguito di Deathdate, perché sento già una fastidiosa nostalgia per l'insolito mondo e gli insoliti personaggi di Lance Rubin!

Voto: 4,5 tazzine! Umorismo nero e originalità in una storia da non perdere!

A presto!
xoxo




14 commenti:

  1. Ciao! Vedendolo in libreria mi aveva sempre ispirato, ma con la tua recensione mi hai convinto a comprarlo. Le aspettative sono altissime ;)

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    1. Ciao! Beh, sono contenta di averti convinta! E' un libro che merita di sicuro di essere letto, quindi non lasciarlo in libreria ad attendere.. Corri a comprarlo!! :P

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  2. Ce l'ho già da qualche settimana ma non ho ancora trovato il tempo di iniziarlo, dopo la tua recensione sono ancora più impaziente!! :)

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    1. Si legge in un baleno, tanto è piacevole! Leggilo, poi fammi sapere ;)

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  3. Perchè? perchè ho letto questa recensione? Adesso lo desidero con tutta me stessa!! Franci!!
    Mitica come sempre. Un abbraccio gigante. Passa a trovarmi ogni tanto nè! Bye

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    1. Ciao carissima! Ma tu sei troppo buona, davvero! *_* Sono contenta ti abbia convinta la mia recensione, anche perché il romanzo è davvero imperdibile e te lo consiglio! ;) Passerò volentieri da te! A presto... bacione! <3

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  4. L'ho letto anche io, mi aspettavo (non so perchè) un distopico più angosciante, invece è stata una lettura divertente, se pur con quel conto alla rovescia che me l'ha fatto divorare. Il finale un po' me lo aspettavo. Non vedo l'ora di leggere il seguito.

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    1. Sì sì, leggero e carino, nulla di angosciante.. mi ha sorpreso, dall'inizio alla fine! Anch'io aspetto il seguito! ;)

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  5. Non sono ancora riuscita a metterci le mani sopra ma devo farlo al più presto perché non vedo l'ora di leggerlo!!! *__*

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    1. E' da non perdere, spero riuscirai ad acquistarlo presto! ;)

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  6. Messo in WL da quando ho letto la tua recensione ma ancora devo procurarmelo! Spero di leggerlo al più presto :>

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    1. Grazie Steph! Beh, appena lo leggerai mi farai sapere.. sono curiosa di conoscere altri pareri! ;)

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  7. Letto e apprezzato, spero esca presto il seguito, le ultime parole mi hanno messo grande curiosità :)

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    1. Eh sì, devo dire che Rubin ci fa desiderare parecchio il seguito! Speriamo di leggerlo presto anche qui!

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