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mercoledì 1 luglio 2020

Recensione: "La Cacciatrice di Fate" di Elizabeth May

Buongiorno, miei cari lettori caffeinomani! ^^
La recensione di oggi riguarda un romanzo di cui vi ho già parlato in più occasioni, anche su Instagram, oltre che qui sul blog. Si tratta de La cacciatrice di fate, di Elizabeth May. Ho avuto modo, il mese scorso, di rileggerlo grazie a un GDL organizzato da Silvy, per poi completare, finalmente, con il resto della serie, e devo dire che l’ho amato come la prima volta <3
Ho deciso di parlarvi della serie in delle recensioni separate, perché non ho mai fatto recensioni di trilogie intere e non saprei da dove cominciare, oltre al fatto che ho paura di dilungarmi all’infinito. Quindi, oggi vi parlerò del primo libro, nei prossimi giorni, degli altri due, The Vanishing Throne e The Fallen Kingdom. The Falconer è una serie che merita davvero di essere letta. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio di recuperare, perché non sapete cosa vi perdete. Il bello di questa serie è che riesce ad amalgamare bene il fascino dell’epoca vittoriana ad elementi fantasy e steampunk, il tutto unito alla suggestiva ambientazione scozzese di Edimburgo. Ma sono davvero tanti i motivi per cui The Falconer vi farà innamorare. Leggere per credere ;)

La Cacciatrice di Fate
di Elizabeth May


Titolo originale: The Falconer
Serie: The Falconer #1
Prezzo: 16,90 euro (cartaceo), 8,99 euro (eBook)
Pagine: 325
Genere: fantasy, steampunk, young adult
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)
Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2014


Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.

<<Gli abiti celano la mia natura spezzata, nascondono la creatura agguerrita che vive dentro di me e si nutre di rabbia. Sono un lupo travestito da agnello>>

The Falconer è uno di quei libri che ormai mi porto nel cuore, per più motivi. Innanzitutto ai tempi in cui uscì il romanzo in Italia, col titolo La cacciatrice di Fate, il mio piccolo blog compiva due anni e uno dei regali più inaspettati era stato ricevere il consenso dall'autrice per un’intervista. Avevo già letto il libro in lingua e mi aveva talmente ammaliata che diventò una piccola ossessione. Poi, purtroppo, la Sperling&Kupfer non portò i seguiti in Italia, ma non smisi di interessarmi alla serie e, finalmente, dopo aver recuperato tutti e tre i volumi, ho avuto l’occasione di leggere per intero la trilogia grazie anche a Silvy e al suo fantastico GDL. La scintilla, come immaginavo, si è riaccesa e mi sono ritrovata, ancora una volta, stregata da questa storia di Elizabeth May, che mette insieme tanti elementi a miei occhi incredibilmente affascinanti. Innanzitutto, abbiamo un’ambientazione scozzese che più bella non si può. Edimburgo è di per sé meravigliosa, ma se ci uniamo una forte componente steampunk ditemi voi se non diventa assolutamente irresistibile! Purtroppo, è sempre più difficile oggi trovare in libreria un bel fantasy steampunk, bisogna cercare tra le uscite più datate, ma se amate il genere, The Falconer potrebbe fare al caso vostro. L’autrice non ci risparmia dettagli nel descrivere armi, accessori, mezzi di trasporto e ogni genere di particolare invenzione creata dalla protagonista e questo non fa che rendere la lettura ancora più unica. Ma la vera unicità, il vero punto forte del romanzo, è la sua protagonista, una debuttante recalcitrante che preferisce combattere e uccidere crudeli fate anziché concedere balli e trovare marito, per buona pace di suo padre.
Aileana ha perso la madre per colpa di una fata. Aver assistito a quella scena orripilante e traumatica non ha fatto altro che aumentare la sua voglia di vendetta, giorno dopo giorno. Non riesce proprio a dimenticare e il suo unico scopo nella vita diventa quello di trovare la fata che ha brutalmente assassinato la madre per eliminarla in modo altrettanto brutale. Nessuno, però, sa dell’esistenza delle fate, piuttosto qualche malalingua ritiene lei responsabile di quella morte (<<Credono io sia l'unico mostro in mezzo a loro, ma il vero pericolo è qualcuno che non riescono neppure a vedere>>). Aileana custodisce un segreto che non può rivelare a nessuno e, mentre tenta di tenere in piedi una parvenza di aspetto nobile e dignitoso da esibire nella buona società, di nascosto da la caccia alle fate, che sono esseri scaltri e feroci, niente affatto le fate che l’immaginario tradizionale ci ha portato a idealizzare (e qui la May merita altri complimenti per il bestiario di cui narra, fonte di ricerche e studi approfonditi). Non tutte queste creature, però, sono nemiche. Aileana ha infatti un piccolo pixie, goloso e chiacchierone, per amico, e si addestra con Kiaran MacKay, una fata forte e affascinante che non mancherà di mettere in subbuglio il suo cuore (e quello delle lettrici, ovviamente). Ma Kiaran ha tantissimi segreti e qualunque emozione provi riesce sempre a tenerla sotto controllo (<<Kiaran MacKay è un mistero che vorrei poter risolvere>>). Ci vorrà tempo e pazienza per riuscire a far breccia nella corazza inespugnabile della bella fata, per scoprire qualcosa riguardo il suo  oscuro passato, ma soprattutto riguardo i misteri che avvolgono lei e che lui sembra conoscere. Chi è, in realtà, Aileana? E chi Kiaran? Fino a dove li porteranno le loro personali vendette?
Di questo romanzo, oltre il rapporto complesso tra i due protagonisti, ho apprezzato tanto anche il carattere di Aileana, una giovane e forte donna che non ha nessuna voglia di sottostare ai principi imposti dalla società in cui vive, una società che non vede di buon occhio chi si macchia di qualche colpa, vera o presunta, chi sprofonda nello scandalo, chi vuole emanciparsi senza necessariamente prendere marito. Aileana è costretta dal padre a tacere, ad accettare di buon grado quanto le viene ordinato, perché ciò che vuole lei non conta nulla. Ed è proprio questo un tarlo che tormenta la protagonista, a causa del quale dovrà scendere a compromessi, senza però perdere mai quello spirito ribelle e battagliero che la contraddistingue. La sua foga, i suoi istinti, il suo desiderio di combattere e uccidere fate fanno parte di un pacchetto cui Aileana, però, non può sottrarsi e dovrà quindi trovare il modo di far collimare la sua vera natura con il temperamento discreto e moderato cui la società la obbliga. Questa forte componente femminista è uno dei motivi che rende The Falconer una lettura bellissima e imprescindibile, a mio parere. Un altro punto a favore del romanzo è la vena ironica utilizzata dall’autrice per condire una narrazione che alterna alla perfezione momenti seri ad altri più leggeri, azione a divertimento.
  La parte romance non è centrale ma è comunque avvincente, per quanto la May sia riuscita a unire tanti ingredienti mantenendo un bell’equilibrio, cosa per nulla facile. Se dovessi proprio trovare un difetto al romanzo direi che si ha un po' di ripetitività in certi punti, soprattutto nelle intenzioni vendicative della protagonista, che alla lunga possono stancare, ma ciò toglie poco alla singolarità del romanzo (<<Non mi libererò mai delle mie cicatrici, e nemmeno lo vorrei. Saranno sempre là, incise a fuoco sulla mia pelle. I marchi dei miei successi, delle mie uccisioni>>). Un piccolo accenno vorrei farlo anche ai personaggi secondari, Catherine, la migliore amica di Aileana, e Gavin, suo fratello, che hanno contribuito con la loro presenza a rendere il romanzo ancora più piacevole e appetibile. Gavin, in particolare, è un personaggio capace di riservare delle belle sorprese e che sarà di aiuto ad Aileana in più di un’occasione. Mi è piaciuto tanto, anche se i miei preferiti restano Derrick, il pixie che vive nell'armadio di Aileana, e Kiaran, personaggio complesso e pieno di contraddizioni. Per concludere, La Cacciatrice di Fate è uno di quei romanzi che non ti aspetti, uno young adult fantasy che può essere letto e riletto e saprà sempre trovare il modo di stupire. Un’ambientazione affascinante, creature che sembrano uscire dagli incubi di ognuno di noi, una protagonista badass e implacabile, una controparte maschile misteriosa e ricca di fascino, un piccolo pixie che è il migliore amico che tutte vorremmo, e ancora... combattimenti, marchingegni meccanici di ogni genere, balli, tè, segreti e rivelazioni, la May non ci fa mancare nulla e ci regala una lettura che si divora e non si dimentica. Se non conoscete ancora questo libro, questa serie, è il momento giusto per rimediare.


Voto: 4,5 tazzine per un romanzo bello e avvincente come pochi!


Fonte immagini: Pinterest (collage @Coffee&Books)
Foto serie The Falconer: @Coffee&Books 

venerdì 24 aprile 2020

Blogtour: "The Falconer" di Elizabeth May - intervista e altre opere

Buon pomeriggio, miei adorati lettori! ^^
Oggi appuntamento speciale su Coffee&Books! Se avete seguito le mie storie su Instagram, saprete che ho deciso di prendere parte al GDL di The Falconer, organizzato da Silvy di We Found Wonderland in Books, che partirà il 27 Aprile. Le sono molto grata che voglia dare più visibilità a questa serie perché anch'io penso che lo meriti tantissimo. Prima del GDL, però, è stato organizzato anche un fantastico blogtour (che spero stiate seguendo in tanti) e nella tappa di oggi vi ripropongo l'intervista che feci all'autrice, Elizabeth May, ai tempi in cui il romanzo uscì in Italia per Sperling&Kupfer col titolo "La Cacciatrice di Fate". Ovviamente è un'intervista datata 2014, quindi prendetela come tale. Sicuramente da allora molte cose sono cambiate per la nostra bravissima autrice. Inoltre, in questa tappa, parleremo anche di altre sue opere. Spero troverete tutto molto interessante ^^ Buona lettura!

La Cacciatrice di Fate
di Elizabeth May


Titolo originale: The Falconer 
Serie: The Falconer #1
Prezzo copertina: 16,50 euro (eBook 8,99 euro)
Pagine:  325
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)
Data di pubblicazione18 Febbraio  2014


Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.

Intervista all'autrice Elizabeth May (Febbraio 2014)
In previsione dell'uscita de La Cacciatrice di Fate in Italia (18 Febbraio 2014), e dopo aver letto il libro in lingua inglese, avevo contattato l'autrice su Goodreads per chiederle se le andava di rispondere a qualche mia domanda per un'intervista sul blog. L'ho fatto così, d'istinto, senza aspettarmi davvero una risposta. Elizabeth May, invece, mi ha risposto quasi subito, dicendo che le avrebbe fatto piacere, nonostante fosse molto impegnata a scrivere il seguito di The Falconer. Tra l'altro, il blog avrebbe compiuto anche due anni di attività, quindi per me non poteva esserci regalo più bello. Questo per dirvi che persona meravigliosa sia questa autrice e quanto sia legata a The Falconer. Di seguito potete leggere l'intervista tradotta. Perdonate eventuali errori, l'ho riportata esattamente uguale a come la tradussi ai tempi (ero ancora abbastanza inesperta). Alla fine del post vi lascio il link all'originale.

*******
1) Benvenuta sul mio blog, Elizabeth, e grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Come sei diventata una scrittrice?

 Ciao! Grazie per avermi invitata!
E' difficile per me ricordare quando non scrivevo - immagino di aver iniziato quando ho imparato cos'erano le lettere e come si componevano le frasi. Prima di questo, ho raccontato storie ad alta voce. Avevo solo bisogno di imparare come metterle su carta. Per molto tempo, ho scritto racconti, molti dei quali sugli animali. Ho letto molto e alla fine ho deciso che volevo provare con un romanzo lungo perché era quello che mi piaceva leggere di più. Ho scritto il manoscritto del mio primo romanzo lungo quando avevo 12 anni e ne ho scritto uno quasi ogni anno. Così ho fatto molta pratica prima di sedermi finalmente a scrivere The Falconer, che è il mio primo manoscritto pubblicato.

2) Cosa ti ha spinta a voler scrivere una serie fantasy? Sei sempre stata una fan del genere?

 Ohh sì! Sono una grande lettrice di fantasy e fantascienza e direi che circa il 90% dei libri che possiedo sono alcuni sottogeneri di entrambi (paranormal, urban-fantasy, steampunk, distopia, ecc.). Leggere fantasy mi ha fatto desiderare di diventare una scrittrice perché mi piaceva l'idea di inventare nuovi mondi e scrivere di creature non umane. Ero particolarmente interessata a come queste creature interagivano e vivevano in un mondo che sembra perfettamente normale in superficie - credo perché quando ero una bambina ho sempre voluto credere che la magia fosse reale nel mondo terreno. Ora scrivo fantasy perché voglio portare quella meraviglia che ho provato durante la lettura di libri fantasy ad altri lettori.

3) Cosa ti ha ispirato questa storia?

 Questo è una specie di collegamento alla mia risposta alla seconda domanda. Sto facendo un dottorato in narrativa scozzese, e parte della mia ricerca era originariamente sulle fate. C'era una storia in particolare, dal titolo "The Faerie Boy of Leith", su un ragazzo con la Vista che era un batterista per le fate. Lui le aveva incontrate su Calton Hill, che sarebbe stata una collina che incombe fuori dalla città di Edimburgo, ma che ora è una parte del centro della città - dove si era esibito per le fate e aveva banchettato sul loro cibo e danzato con loro. Il che è pericoloso perché le fate amano gli umani talentuosi - soprattutto quelli con la Vista - e uno dei modi in cui li rapivano era col cibo e la danza. Così il ragazzo seguì le fate nella loro casa sotto la città e non ritornò più. Dicono che se premi il tuo orecchio a terra a Colton Hill, è ancora possibile sentirlo suonare la batteria per le fate, e che sarà bloccato lì per l'eternità.
Durante la lettura di questa storia ero affascinata dall'idea di un mondo sotterraneo di fate esistenti proprio accanto al nostro mondo umano. Chiunque abbia letto The Falconer potrebbe riconoscere alcune parti di questa storia che ho inserito nel libro: individui che possiedono la Vista e fate che vivono sotto la città e attirano le loro vittime umane quelle più evidenti.

4) Puoi raccontare ai miei lettori un po' di Aileana e del mondo in cui vive?

 Ailena vive a Edimburgo, in Scozia, nel 1844. Lei è una debuttante e l'unica figlia di un ricco marchese. All'inizio del romanzo, lei è appena rientrata in società dopo un anno di lutto per la tragica morte di sua madre - ma le sue coetanee la guardano con sospetto, in quanto è stata scoperta vicino al corpo di sua madre, ricoperta di sangue. La verità è che lei ha assistito alla morte della madre per mano di un essere fatato e ha trascorso l'ultimo anno a cacciarli e ucciderli.
The Falconer è ambientato in una Edimburgo alternativa, fondata su radici storiche. Ci sono alcuni elementi Steampunk (anche se mi piacerebbe etichettare il romanzo "fantasy storico") per separare questo mondo fantastico dal suo reale passato storico, ma il ruolo di Aileana nella società e le costrizioni poste su di lei si basano su quello che le donne hanno sperimentato nella reale aristocrazia scozzese. Aileana vive nel periodo dopo l'Illuminismo scozzese, quando la Chiesa ha fatto un sistematico tentativo di spazzar via le superstizioni sulle fate (che è basata su storia vera), che nel libro rende le persone più vulnerabili agli attacchi delle fate, perché non credono più in esse.

5) Ho amato il tuo romanzo, in particolare la protagonista femminile Aileana, un'eroina eccezionale, forte, tenace, ironica, coraggiosa. Qual è il tuo personaggio preferito, invece?

 Grazie mille! Non so chi ho preferito perché mi è piaciuto scriverli tutti, ma direi che mi sento molto legata a Kiaran. Alcuni dei pensieri di Aileana su Kiaran - sul suo essere come un puzzle, qualcuno che lei è interessata a capire - si basano sui miei pensieri mentre scrivevo. Lui è altrettanto imperscrutabile per me, è il personaggio più difficile che abbia mai scritto. Ho passato un sacco di tempo pensando al suo passato e mettendo insieme pezzo per pezzo. E' così lungo e vasto e triste e dubito che Aileana potrà mai arrivare a conoscere tutto, ma nel secondo libro arriverà a sapere un bel po'. Quindi direi che lui è stato il mio personaggio più gratificante.

6) Hai un autore preferito o uno il cui lavoro ti ha influenzato?

Non ogni singolo autore, ma un bel po' mi ha influenzato e mi ha fatto desiderare di diventare una scrittrice migliore: Ursula K. Le Guin, Garth Nyx, Tamora Pierce, Robin McKinley e Susan Cooper hanno scritto opere formidabili che ho letto crescendo. I loro libri sono il motivo per cui amo il fantasy.

7) Qual è la parte più difficile dello scrivere, per te?

 LE PRIME BOZZE. Io sono terribile con loro. Fissare una pagina vuota è probabilmente l'esperienza più terrificante per me quando si tratta di scrivere e le bozze preliminari non assomigliano per nulla a quello che si vede a libro finito. Sono disordinate, cose brutte che devono esser pulite e editate. Io sono una perfezionista, quindi questo è qualcosa che devo superare al momento di scrivere la prima bozza. Voglio che le frasi e la storia vengano fuori al primo tentativo, ma non lo fanno. Tutti quei bei versi e scene che i lettori amano spesso mi sono venute durante le bozze successive.

8) Il 18 Febbraio "The Falconer" sarà pubblicato in Italia. Hai mai visitato l'Italia? Ti piacerebbe ambientare un romanzo qui?

 Non l'ho mai fatto. Continuo a dire a Mr. May che dovremmo farlo perché è un paese così bello. E mi piacerebbe sicuramente ambientare un romanzo li. Sarebbe tra degli anni perché vorrei essere sicura di riportare l'ambientazione e la cultura giusta, ma sono sicura che sarò ricca di idee una volta che l'avrò visitato.

9) Quali sono i tuoi hobby?

Il mio hobby per la fotografia è uno molto pubblico! Recentemente ho preso a fotografare paesaggi scozzesi e li adoro. Parte di questo avviene viaggiando ed esplorando la campagna, escursioni a piedi attraverso la campagna e il mare... Io amo i panorami mozzafiato e catturarli con la fotocamera.

10) A cosa stai lavorando ora (al secondo libro, senza dubbio :P) e cosa hai in programma per il futuro?

 Ho appena finito il secondo libro, così adesso sono libera di scrivere altre cose. Sto finendo la mia tesi universitaria per completare la mia laurea e ho un paio di progetti a cui sto lavorando lontani dal mondo di The Falconer. Uno è un romanzo per adulti e l'altro è YA - non posso dire molto su di loro, tranne che sono romanzi fantasy. E tra pochi mesi tornerò nel mondo di Aileana per scrivere The Falconer 3.

11) Qualcuno dice che somigli ad una fata. Ti piacerebbe esserlo? :P

Haha! Devo dire che mi piace molto essere umana.

12) Grazie per il tuo tempo e per questa meravigliosa intervista. Ora, aspetterò l'uscita italiana del romanzo e la pubblicazione americana del secondo libro! Mi mancano Kiaran e Ailena! *_*

 Grazie ancora per avermi invitata. E' stato un piacere! <3

******
L'autrice: Elizabeth May


E adesso parliamo un po' dell'autrice :)
Elizabeth May è nata e cresciuta in California, ma vive in Scozia col marito e due gatti. Ha conseguito qui un dottorato di ricerca presso l'università di St.Andrews sul folklore scozzese. The Falconer è la serie che le ha regalato più successo, ma ha anche scritto delle altre opere. Ha partecipato, ad esempio, con una short story, all'antologia young adult "Toil&Trouble: 15 Tales of Women&Witchcraft", dedicata alle streghe e al femminismo, inedita in Italia. 


Ad Agosto 2020, invece, uscirà il primo libro di una duologia sci-fi per adulti, dal titolo "Seven Devils", scritta a quattro mani con Laura Lam (autrice Californiana, ma residente in Scozia, come la May), che parla di un gruppo di donne che distruggono un impero malvagio patriarcale nello spazio. Presenti anche qui tematiche femministe e LGBT.


Elizabeth May ha anche scritto degli altri romanzi sotto lo pseudonimo di Katrina Kendrick. Si tratta di romanzi per adulti, di genere Historical Romance. Al momento ne sono stati pubblicati solo due, His Scandalous Lessons e la novella A Touch Wicked, della serie Private Arrangements, ma deve uscire il secondo della serie, Tempting the Scoundrel


Come avete letto dall'intervista, la May ha la passione per la fotografia, ma ha anche posato per le copertine di diversi romanzi. Ve ne riporto sotto alcune. 


******
Spero abbiate trovato piacevole questo tour nella vita e nelle opere della nostra cara Elizabeth May, magari avete scoperto qualcosa che ancora non sapevate :) Qui sotto il calendario del blogtour, nel caso vi foste persi qualche tappa. Recuperatele tutte perché c'è tanto da scoprire! Domani ultima, imperdibile tappa sul blog Spill the Book.


E non perdete, a partire dal 27 Aprile, il GDL dedicato a The Falconer! Sarà bellissimo leggere tutta la serie insieme *_*




A presto!
xoxo
Fonte Immagini e copertine: Goodreads 
Link all'intervista originale.

giovedì 6 marzo 2014

Giveaway "La cacciatrice di fate": risultati


Buon pomeriggio, amici caffeinomani!
E' arrivato il grande giorno, il giorno in cui scopriamo finalmente chi si aggiudica le due copie del romanzo fantasy di Elizabeth May, "La cacciatrice di fate", messe gentilmente a disposizione dalla casa editrice, che ringrazio nuovamente per la disponibilità. Il Giveaway è andato benissimo e la vostra partecipazione è stata ampia e calorosa. Grazie per tutti i vostri commenti, per i complimenti all'intervista e per gli auguri! ^_^ E' stato un fantastico compliblog, siete sempre dei dolcissimi followers.
Per chi si fosse perso l'intervista all'autrice Elizabeth May, potete trovarla QUI. Ringrazio di nuovo anche lei per aver risposto pazientemente alle mie domande, nonostante i suoi mille impegni. Grazie Elizabeth, speriamo in un'altra bella chiacchierata! ;)

E, adesso, veniamo a noi. 
Ecco qui le bellissime copie del romanzo, non trovate siano splendide? Adoro questa cover, è davvero misteriosa e affascinante!



E ora i nomi delle fortunate vincitrici... 




Complimenti ragazze!!! Avete vinto una copia a testa de "La cacciatrice di fate", un romanzo bellissimo che spero vi appassionerà quanto ha appassionato me!
Grazie ancora a tutti gli altri partecipanti! Non vi scoraggiate se non avete vinto, presto arriveranno nuove occasioni! ;P

A presto!
xoxo





venerdì 28 febbraio 2014

Recensione a cura di Alex: "La cacciatrice di fate" di Elizabeth May

Buongiorno, amici!
Oggi vi propongo la recensione della mia carissima socia Alex di un romanzo che io ho letto tempo fa e ho trovato davvero originale e carino. Siete curiosa di sapere cosa ne pensa, invece, lei?
Il romanzo è "La cacciatrice di fate" di Elizabeth May, pubblicato di recente da Sperling&Kupfer, una storia davvero intrigante, con una cover da sogno! Per chi ancora non si fosse iscritto o non ne fosse a conoscenza, vi ricordo che sul blog è in corso un bel Giveaway per vincere una delle due copie messe in palio dalla casa editrice per voi e per festeggiare il secondo compleanno di Coffee&Books! ^_^
 QUI trovate l'intervista all'autrice e le regole per partecipare al Giveaway! Buona fortuna!


E, adesso, vi lascio all'opinione di Alex su questo bel romanzo... 
Baci!


La cacciatrice di fate
di Elizabeth May


Titolo originale: The Falconer
Serie: The Falconer #1
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 325
Genere: Fantasy, Steampunk
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)

Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.

Nell'Edimburgo steampunk di Elisabeth May, Aileana Kameron è una ragazza di buona famiglia, la cui vita ruota tra feste, balli e carnet da riempire. L'unica cosa che le si chiede è di trovare un buon partito da sposare, e di sfornare figli.
Tutto questo fino a quando assiste all'omicidio della madre, ad opera di una fata.
Ebbene sì, toglietevi dalla testa quelle dolci creature delle favole, che di solito esaudiscono tutti i desideri... perché queste fate sono tutt'altro che amorevoli! Creature mostruose, che bramano potere, sangue e vendetta, costrette da un sigillo a vivere prigioniere sottoterra. Purtroppo molte di loro sono sfuggite a questa maledizione, ed oggi infestano le strade di Edimburgo, per sottrarre il sangue e l'anima alle loro vittime.
La vita della nostra protagonista, adesso ha solo uno scopo: la vendetta, vendetta per la madre uccisa in maniera brutale, vendetta per mettere a tacere il suo dolore.
Aileana é l'ultima Falconiera della sua generazione, l'unica che può riattivare il sigillo che dopo decenni sta per cedere, l'ultima speranza per non dover soccombere alla ferocia delle fate. Istruita ed addestrata per diventare una spietata cacciatrice dal bellissimo, misterioso e dal cuore di ghiaccio Kiaran MacKay. Una fata molto potente, che la notte dell'omicidio della madre, salvó la stessa Aileana da morte certa. Aileana ha la capacità di riconoscere le fate, identificandole con un sapore o un odore diverso a seconda del potere che esse possiedono, ed un'innata predisposizione alla meccanica. Lei, moderna Archimede, oltre a stanare ed eliminare le fate, inventa e realizza rivoluzionarie macchine volanti, cannoni che lanciano bombe ad ultrasuoni, e ingegnose armi.
Carattere, determinazione, ed una sfrenata voglia di placare la sua sete di vendetta, ma anche la solitudine ed il bisogno di essere amata e protetta; tutto questo per descrivere Aileana, una straordinaria ed impavida eroina steampunk!
Partendo un po' in sordina, questo libro è riuscito, durante la lettura, ad intrappolarmi nelle dinamiche della storia, con uno stile unico, che diventa un crescendo di emozioni intense ed uniche.
Il finale, che fa aggiungere il nome della May fra le autrici che "ODIO", è come sempre un po' in sospeso e fa desiderare di avere il seguito tra le mani!
Kiaran, nonostante tutto, sei l'ennesimo book boy di cui mi sono innamorata!



A presto!




martedì 18 febbraio 2014

Coffee&Books compie 2 anni! Intervista + Giveaway

Buongiorno miei carissimi followers!
Oggi è un giorno speciale per il blog, perché, per la prima volta, ospito un'autrice straniera sul blog per un'intervista. Ho contattato tempo fa ELIZABETH MAY chiedendole se mi concedeva il piacere di rispondere a qualche mia domanda e lei ha accettato molto volentieri. La ringrazio, infatti, per la sua immensa disponibilità! Nonostante gli impegni con il secondo libro della serie The Falconer, ha trovato del tempo da dedicarmi. E io mi sento immensamente felice e onorata di questo! ^_^
Come già qualcuno di voi saprà, domani ricorre un altro evento importante per il blog, ovvero il suo SECONDO COMPLEANNO! *lancia coriandoli* *saltella di gioia* *sghignazza*
Oddio, che emozione, non riesco a pensarci! Sono davvero passati due anni da quando ho iniziato a scribacchiare opinioni libresche su questo piccolo angolo di blogosfera, per poi trovarlo tanto appassionante da portarlo avanti fino ad oggi!
 Il blog, però, non sarebbe lo stesso senza il contributo della mia simpaticissima socia Alex e delle mie care gemelline di blog Pamela e Deb. Grazie ragazze, siete le più care amiche che si possa desiderare, le mie anime gemelle, e vi voglio un bene immenso! Prima o poi consumeremo litri di caffè sedute allo stesso tavolo, parlando di libri (e non solo) fino allo sfinimento! <3
Ringrazio anche le blogger che mi hanno sostenuto e incoraggiato in tutto questo tempo, compagne di avventura che stimo e seguo assiduamente. E poi tutti gli autori e le autrici che hanno deciso di fidarsi di me e della mia sincera opinione sulle loro opere, nonché le case editrici con cui collaboro e che si sono mostrate disponibili dal principio. Infine, un grazie anche a Susi, che mi ha fatto da "supporter translator" per questa intervista e che, come una brava maestrina, mi ha corretto errori che io non vedevo :P
E, non meno importante, naturalmente, un grazie speciale va a tutti VOI lettori che vi siete affezionati a Coffee&Books e lo seguite dall'inizio. So di non essere una blogger coi fiocchi (anch'io ho i miei difettucci, lo ammetto:P)  ma faccio del mio meglio per rendere questo posticino accogliente e interessante. Il vostro affetto mi è essenziale per mandare avanti la "baracca", quindi grazie, grazie, e ancora grazie! *_*
E, sperando non mi linciate per quanto mi sto dilungando, ne approfitto ancora una volta, per ringraziare la carinissima Elizabeth May per la sua immensa disponibilità! I love this author! <3

E, adesso, fatti tutti i dovuti ringraziamenti (mi sono sentita un po' come alla fine del Festival di Sanremo :P), veniamo all'intervista e al Giveaway che ho organizzato per l'occasione. Avendo già letto The Falconer in lingua originale e avendolo trovato davvero carinissimo (QUI la mia recensione), non ho resistito alla tentazione di scegliere proprio questo libro per il Giveaway legato al mio compliblog. E così, grazie anche alla collaborazione della casa editrice Sperling&Kupfer, che ringrazio, avete la possibilità di vincere una copia cartacea de "La cacciatrice di fate", fresco fresco di stampa. Il libro esce proprio oggi, infatti... Visto quante coincidenze? :P
Vi lascio adesso all'intervista e al Giveaway! Buona lettura e buona fortuna a tutti ;)

La cacciatrice di fate
di Elizabeth May


Titolo originale: The Falconer
Serie: The Falconer #1
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 336
Genere: fantasy, steampunk
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2014

Edimburgo, 1844. La giovane Lady Aileana, figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto. Di giorno è una perfetta gentildonna alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti. Di notte è una spietata cacciatrice di fate. Da quando sua madre è morta per mano di una creatura soprannaturale, Aileana ha giurato vendetta e ha iniziato a combattere le fate insieme con l’affascinante folletto rinnegato Kiaran. Ed è proprio grazie a Kiaran che la ragazza scopre lo straordinario destino che la attende: lei è l’ultima cacciatrice, l’unica in grado di proteggere gli uomini la notte in cui tutte le fate si risveglieranno: la notte del solstizio d’inverno.




L'autrice



ELIZABETH MAY è nata in California ma da anni vive a Edimburgo, in Scozia, dove sta facendo un PhD presso l’Università di St. Andrews in Scozia. È un’appassionata fotografa i cui lavori sono stati pubblicati sulla carta stampata e scelti come copertine di libri. La cacciatrice di fate è il suo romanzo d’esordio.
Il suo sito internet è http://www.elizabethmaywrites.com./


INTERVISTA ALL'AUTRICE

1) Benvenuta sul mio blog, Elizabeth, e grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Come sei diventata una scrittrice?

- Ciao! Grazie per avermi invitata!
E' difficile per me ricordare quando non scrivevo - immagino di aver iniziato quando ho imparato cos'erano le lettere e come si componevano le frasi. Prima di questo, ho raccontato storie ad alta voce. Avevo solo bisogno di imparare come metterle su carta. Per molto tempo, ho scritto racconti, molti dei quali sugli animali. Ho letto molto e alla fine ho deciso che volevo provare con un romanzo lungo perché era quello che mi piaceva leggere di più. Ho scritto il manoscritto del mio primo romanzo lungo quando avevo 12 anni e ne ho scritto uno quasi ogni anno. Così ho fatto molta pratica prima di sedermi finalmente a scrivere The Falconer, che è il mio primo manoscritto pubblicato.

2) Cosa ti ha spinta a voler scrivere una serie fantasy? Sei sempre stata una fan del genere?

- Ohh sì! Sono una grande lettrice di fantasy e fantascienza e direi che circa il 90% dei libri che possiedo sono alcuni sottogeneri di entrambi (paranormal, urban-fantasy, steampunk, distopia, ecc.). Leggere fantasy mi ha fatto desiderare di diventare una scrittrice perché mi piaceva l'idea di inventare nuovi mondi e scrivere di creature non umane. Ero particolarmente interessata a come queste creature interagivano e vivevano in un mondo che sembra perfettamente normale in superficie - credo perché quando ero una bambina ho sempre voluto credere che la magia fosse reale nel mondo terreno. Ora scrivo fantasy perché voglio portare quella meraviglia che ho provato durante la lettura di libri fantasy ad altri lettori.

3) Cosa ti ha ispirato questa storia?

- Questo è una specie di collegamento alla mia risposta alla seconda domanda. Sto facendo un dottorato in narrativa scozzese, e parte della mia ricerca era originariamente sulle fate. C'era una
storia in particolare, dal titolo "The Faerie Boy of Leith", su un ragazzo con la Vista che era un batterista per le fate. Lui le aveva incontrate su Calton Hill, che sarebbe stata una collina che incombe fuori dalla città di Edimburgo, ma che ora è una parte del centro della città - dove si era esibito per le fate e aveva banchettato sul loro cibo e danzato con loro. Il che è pericoloso perché le fate amano gli umani talentuosi - soprattutto quelli con la Vista - e uno dei modi in cui li rapivano era col cibo e la danza. Così il ragazzo seguì le fate nella loro casa sotto la città e non ritornò più. Dicono che se premi il tuo orecchio a terra a Colton Hill, è ancora possibile sentirlo suonare la batteria per le fate, e che sarà bloccato lì per l'eternità.
Durante la lettura di questa storia ero affascinata dall'idea di un mondo sotterraneo di fate esistenti proprio accanto al nostro mondo umano. Chiunque abbia letto The Falconer potrebbe riconoscere alcune parti di questa storia che ho inserito nel libro: individui che possiedono la Vista e fate che vivono sotto la città e attirano le loro vittime umane quelle più evidenti.

4) Puoi raccontare ai miei lettori un po' di Aileana e del mondo in cui vive?

- Ailena vive a Edimburgo, in Scozia, nel 1844. Lei è una debuttante e l'unica figlia di un ricco marchese. All'inizio del romanzo, lei è appena rientrata in società dopo un anno di lutto per la tragica morte di sua madre - ma le sue coetanee la guardano con sospetto, in quanto è stata scoperta vicino al corpo di sua madre, ricoperta di sangue. La verità è che lei ha assistito alla morte della madre per mano di un essere fatato e ha trascorso l'ultimo anno a cacciarli e ucciderli.
The Falconer è ambientato in una Edimburgo alternativa, fondata su radici storiche.Ci sono alcuni elementi Steampunk (anche se mi piacerebbe etichettare il romanzo "fantasy storico") per separare questo mondo fantastico dal suo reale passato storico, ma il ruolo di Aileana nella società e le costrizioni poste su di lei si basano su quello che le donne hanno sperimentato nella reale aristocrazia scozzese. Aileana vive nel periodo dopo l'Illuminismo scozzese, quando la Chiesa ha fatto un sistematico tentativo di spazzar via le superstizioni sulle fate (che è basata su storia vera), che nel libro rende le persone più vulnerabili agli attacchi delle fate, perché non credono più in esse.

5) Ho amato il tuo romanzo, in particolare la protagonista femminile Aileana, un'eroina eccezionale, forte, tenace, ironica, coraggiosa. Qual è il tuo personaggio preferito, invece?

- Grazie mille! Non so chi ho preferito perché mi è piaciuto scriverli tutti, ma direi che mi sento molto legata  a Kiaran. Alcuni dei pensieri di Aileana su Kiaran - sul suo essere come un puzzle, qualcuno che lei è interessata a capire - si basano sui miei pensieri mentre scrivevo. Lui è altrettanto imperscrutabile per me, è il personaggio più difficile che abbia mai scritto. Ho passato un sacco di tempo pensando al suo passato e mettendo insieme pezzo per pezzo. E' così lungo e vasto e triste e dubito che Aileana potrà mai arrivare a conoscere tutto, ma nel secondo libro arriverà a sapere un bel po'. Quindi direi che lui è stato il mio personaggio più gratificante.

6) Hai un autore preferito o uno il cui lavoro ti ha influenzato?

- Non ogni singolo autore, ma un bel po' mi ha influenzato e mi ha fatto desiderare di diventare una scrittrice migliore: Ursula K. Le Guin, Garth Nyx, Tamora Pierce, Robin McKinley e Susan Cooper hanno scritto opere formidabili che ho letto crescendo. I loro libri sono il motivo per cui amo il fantasy.

7) Qual è la parte più difficile dello scrivere, per te?

- LE PRIME BOZZE. Io sono terribile con loro. Fissare una pagina vuota è probabilmente l'esperienza più terrificante per me quando si tratta di scrivere e le bozze preliminari non assomigliano per nulla a quello che si vede a libro finito. Sono disordinate, cose brutte che devono esser pulite e editate. Io sono una perfezionista, quindi questo è qualcosa che devo superare al momento di scrivere la prima bozza. Voglio che le frasi e la storia vengano fuori al primo tentativo, ma non lo fanno. Tutti quei bei versi e scene che i lettori amano spesso mi sono venute durante le bozze successive.

8) Il 18 Febbraio "The Falconer" sarà pubblicato in Italia. Hai mai visitato l'Italia? Ti piacerebbe ambientare un romanzo qui?

- Non l'ho mai fatto. Continuo a dire a Mr. May che dovremmo farlo perché è un paese così bello. E mi piacerebbe sicuramente ambientare un romanzo li. Sarebbe tra degli anni perché vorrei essere sicura di riportare l'ambientazione e la cultura giusta, ma sono sicura che sarò ricca di idee una volta che l'avrò visitato.

9) Quali sono i tuoi hobby?

- Il mio hobby per la fotografia è uno molto pubblico! Recentemente ho preso a fotografare paesaggi scozzesi e li adoro. Parte di questo avviene viaggiando ed esplorando la campagna, escursioni a piedi attraverso la campagna e il mare... Io amo i panorami mozzafiato e catturarli con la fotocamera.

10) A cosa stai lavorando ora (al secondo libro, senza dubbio :P) e cosa hai in programma per il futuro?

- Ho appena finito il secondo libro, così adesso sono libera di scrivere altre cose. Sto finendo la mia tesi universitaria per completare la mia laurea e  ho un paio di progetti a cui sto lavorando lontani dal mondo di The Falconer. Uno è un romanzo per adulti e l'altro è YA - non posso dire molto su di loro, tranne che sono romanzi fantasy. E tra pochi mesi tornerò nel mondo di Aileana per scrivere The Falconer 3.

11) Qualcuno dice che somigli ad una fata. Ti piacerebbe esserlo? :P

- Haha! Devo dire che mi piace molto essere umana.

12) Grazie per il tuo tempo e per questa meravigliosa intervista. Ora, aspetterò l'uscita italiana del romanzo e la pubblicazione americana del secondo libro! Mi mancano Kiaran e Ailena! *_*

- Grazie ancora per avermi invitata. E' stato un piacere! <3



INTERVISTA ORIGINALE

1) Welcome to my blog, Elizabeth, and thank for accepting to answer my questions. 
How did you become a writer? 

Hello! Thanks for having me! :) 
It’s hard for me to remember when I wasn’t writing in some capacity – so I imagine I started when I learned what letters were and how sentences worked. Before that, I told stories out loud. I just needed to learn how to put them onto paper. 
For a long time, I wrote short stories, a lot of them about animals. I read a lot and eventually decided I wanted to try novel-length works because that’s what I enjoyed reading the most. I wrote my first novel-length manuscript when I was 12 years old, and I’ve written one almost every year since. So I had a lot of practice before I finally sat down to write The Falconer, which is my first published manuscript. 

2) What motivated you to want to write a fantasy series? Have you always been a fan of the genre? 

Ohh yes! I’m a great reader of fantasy and science fiction, and I’d say about 90% of the books I own are some sub-genre of both (paranormal, urban fantasy, steampunk, dystopia, etc). Reading fantasy made me want to become a writer because I loved the idea of inventing new worlds and writing about non-human creatures. 
I was especially interested in how these creatures interacted with and lived in a world which seems perfectly normal on the surface – I guess because when I was a child I always wanted to believe that magic really happened in the mundane world. Now I write fantasy because I want to bring that wonder I felt while reading fantasy books to other readers. 

3) What was your inspiration for this story? 

This kind of connects to my answer for the second question. I’m a PhD student studying Scottish storytelling, and part of my research was originally on faeries. There was one story in particular entitled “The Faery Boy of Leith,” which was about a boy with the Sight who was a drummer for the fae. He met with them on Calton Hill – which would have been a looming hill outside the city of Edinburgh at the time, but is now a part of the city centre – where he performed for the fae and feasted on their food and danced with them. 
Which is dangerous, because the fae love talented humans – especially those with the Sight – and one of the ways they’d steal them away is with food and dance. So the boy followed the fae into their home beneath the city and never came back out. They say if you press your ear to the ground at Calton Hill, you can still hear him drumming away for the fae, and he’ll be stuck there for eternity. 
While reading this story, I was fascinated by the idea of an underworld of faeries existing right alongside our mundane human world. Anyone who has read The Falconer might recognize some parts of this story have now been incorporated into the book: individuals possessing the Sight and the fae living beneath the city and luring their human victims being the most noticeable ones. 

4) Can you tell my readers a little bit about Aileana and world in which she lives? 

Aileana lives in Edinburgh, Scotland, in 1844. She’s a debutante, and the sole daughter of a wealthy marquess. At the start of the novel, she has just reentered society after a year of mourning the tragic death of her mother – but her peers regard her with suspicion, as she was discovered next her mother’s body covered in blood. The real truth is that she witnessed her mother’s death at the hands of a faery, and has spent the last year hunting and killing them. 
The Falconer is set in an alternate Edinburgh that is grounded in historical roots. There are some elements of steampunk (though I would label the novel ‘historical fantasy’) to separate this fantasy world from its actual historical past, but Aileana’s role in society and the constrictions placed on her is based on what women in real Scottish aristocracy experienced. Aileana lives in a time after the Scottish Enlightenment, when the church made a systematic attempt to wipe out superstitious belief in faeries (which is based in real history), which in the book makes people more vulnerable to fae attack – because they no longer believe in them. 

5) I loved your novel, especially the female protagonist Aileana, an exceptional heroine, strong, single-minded, ironic, brave. What is your favorite character instead? 

Thank you so much! I don’t know that I have a favourite because I enjoy writing all of them, but I’d say I feel very connected to Kiaran. Some of Aileana’s thoughts about Kiaran – about him being like a puzzle, someone she’s interested in figuring out – are based on my own thoughts as I wrote. He’s just as inscrutable for me; he’s the most challenging character I’ve ever written. I spent a lot of time thinking over his past and piecing it together bit by bit. It’s so long and vast and sad and I doubt Aileana will ever come to know it all, but she comes to know quite a bit in book 2. So I’d say he’s been my most rewarding character. 

6) Do you have a favorite author or one whose work has influenced you? 

Not any single author, but quite a few influenced me and made me want to become a better writer: Ursula K. LeGuin, Garth Nyx, Tamora Pierce, Robin McKinley, and Susan Cooper wrote tremendous works that I read growing up. Their books are why I love fantasy. 

7) What is the hardest part of writing for you? 

FIRST DRAFTS. I’m terrible at them. Staring at a blank page is easily the most terrifying experience for me when it comes to writing, and rough drafts look nothing like what you see in the finished book. They’re messy, ugly things that have to be cleaned and edited. I’m a perfectionist, so that’s something I have to overcome when writing the first draft. I want the sentences and the story to come out right on the first try, but they just don’t. All those beautiful lines and scenes readers love are often ones I came up with during later drafts. 

8) On February 18, "The Falconer" will be released in Italy. Have you ever visited Italy? Would you like to set a novel here? 

I haven’t! I keep telling Mr. May we ought to because it’s such a beautiful country. And I’d definitely love to set a novel there. It would be years into the future because I’d want to make sure I got the setting and culture right, but I’m sure I’ll be bursting with ideas once I visit. 

9) What are your hobbies? 

My photography hobby is a very public one! I’ve recently gotten into photographing Scottish landscapes and I adore it. Part of that is travelling and exploring the countryside, hiking through the mountains and by the seaside . . . I love the breathtaking views and capturing them on camera. 

10) What are you working on now (the second book, no doubt! :P), and what do you have planned for the future? 

I’ve just finished the second book, so right now I’m free to write other things. I’m finishing up my university dissertation to complete my degree, and fiction-wise I have a couple of projects I’m working on that are outside the world of the Falconer. One is an adult novel, and the other is YA – I can’t say much about them except that they’re both fantasy novels. And in a few months I’ll be back into the Aileana’s world to write The Falconer 3! 

11) Someone says that you look like a fairy. Would you like to be? :P 

Haha! :D I quite like being human, I have to say! 

Thanks for your time and this wonderful interview! Now, I'll wait for the italian release of the novel and the American publication of the second book! ^_^ I miss Kiaran and Aileana!!! *_* 

Thanks again for having me on! It’s been a pleasure! <3



GIVEAWAY

Ed eccoci al momento più atteso, quello che vi permetterà di vincere una copia del fantastico romanzo di Elizabeth May!

Per partecipare, basta seguire queste semplici regole:

- Essere followers del blog (basta cliccare su UNISCITI A QUESTO SITO, a lato, in sidebar)
- Compilare il form sottostante;
- Scrivere un commento a questo post, commentando l'intervista e dicendo perché vi piacerebbe vincere il romanzo di Elizabeth May. Lasciare anche un indirizzo email valido a cui essere contattati in caso di vittoria;
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E' possibile accumulare punti extra seguendo queste altre istruzioni:

- Condividere l'iniziativa sui vostri sociale (Facebook, Twitter, Pinterest, Tumbrl, etc...);
- Se avete un sito/blog/forum condividere il banner dell'iniziativa (lo trovate sotto)
- Seguirmi su Google + (Potete aggiungermi direttamente dal widget in sidebar);

Il Giveaway scade il 5 Marzo. Giorno 6 verrà annunciato il vincitore!

Banner da condividere
(creato dalla bravissima Pamela de "Il cibo della mente")


Form da compilare



Spero abbiate gradito l'intervista e il Giveaway che ho organizzato.
Grazie ancora a tutti per il vostro affetto e scusate se mi sono dilungata tanto ma dovevo citare tutti! :P

A presto!
xoxo






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