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sabato 20 settembre 2014

Recensione: "Shadowhunters. Le Origini. La Principessa"

E, finalmente, ecco anche la recensione de "La principessa", il capitolo conclusivo della saga The Infernal Devices di Cassandra Clare, dedicata alle origini degli Shadowhunters. Una saga stupenda e appassionante, ricca di eventi e personaggi meravigliosi. Il talento della Clare è innegabile, questa donna scrive maledettamente bene e io la amooooo!!! (E la odio -.-)
Se siete curiosi di leggere la mia opinione sui due libri precedenti, trovate le mie recensioni QUI e QUI.
Buona lettura e buonanotte <3
Attenzione a possibili SPOILER!!!


Shadowhunters. Le Origini. La Principessa
di Cassandra Clare



Titolo originale: Clockwork Princess
Serie: The Infernal Devices #2
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 553
Genere: fantasy, urba-fantasy, steampunk
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)



Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio...

<<Il vero amore non muore.>>



 Siamo giunti alla conclusione di una saga bellissima, che mi ha tenuto compagnia per diverse sere estive e ha reso meno pesante un periodo, per me, molto stressante. Ho avuto un po' di timore di fronte alla prospettiva di dover dire addio ad un mondo e a dei personaggi che mi avevano fatto appassionare tantissimo. Ma, del resto, quando sentirò la loro mancanza, potrò sempre immergermi in una bella rilettura :P Questo libro, come il precedente, è stato capace di darmi un sacco di emozioni, di farmi soffrire e sperare per i suoi protagonisti, di farmi patire pagina dopo pagina, di farmi dimenticare il resto del mondo. La Clare ha dato ancora una volta prova del suo immenso talento, regalandoci una storia che non dimenticheremo facilmente, fatta di amori, di segreti, di misteri, di magia, di sangue, di tradimenti, di sodalizi, di lotte, di avventure. C'è davvero tantissimo in questa saga, sarebbe impossibile non amarla! E io ne ho vomitati di arcobaleni...! :P
 In questo romanzo tutto diventa più urgente, il ritmo si fa più concitato, i tempi stringono, bisogna agire per fermare Mortamain e bisogna adoperarsi tutti, perché lui è sempre più forte e ha pronto l'esercito di automi per distruggere i Cacciatori. Ma nonostante le insistenze di Charlotte presso il Consiglio e le sue continue richieste di intervento, c'è qualcuno che le rema contro e fa di tutto per farle perdere il comando dell'Istituto di Londra. Intanto, come se questi guai non bastassero, Jem sta sempre più male. Pur di vivere dei giorni dignitosi accanto a Tessa ha esaurito le sue scorte di yin fen e, adesso, Mortmain detiene tutto quello in circolazione. Conosce il punto debole dei Cacciatori e sa esattamente dove colpire. Ne approfitterà, infatti, per barattare l'yin fen che potrebbe salvare la vita di Jem per Tessa. A questo punto le cose si complicheranno perché nessuno vuole cedere Tessa a Mortmain e fare il suo gioco, ma nessuno vorrebbe nemmeno veder morire Jem. La Clare ci tiene col fiato sospeso e, come sempre, ci regala una storia sentita e profonda, immensamente struggente. Affronteremo i dubbi dei protagonisti e le loro lotte interiori, i loro drammi e l'ingarbugliarsi dei loro destini. Verremo messi di fronte a delle scelte, ma la Clare troverà sempre il modo di sorprenderci con le sue. Questo romanzo è stato capace di non farmi chiudere occhio la notte, di farmi restare a leggere fino a tardi, solo per scoprire cosa sarebbe accaduto. L'autrice gioca con le vite dei personaggi a cui ci siamo tanto affezionati e lo fa in maniera maledettamente egregia!
Will è libero dalla sua non-maledizione, finalmente potrebbe amare Tessa e chiederle scusa per tutti i suoi comportamenti passati, ma adesso Tessa non è più sua. Tessa è legata a Jem e per nessun motivo porterebbe via la donna al suo parabatai. Tessa, che ha dato la sua parola a Jem, non intende tirarsi indietro, anche se dentro di lei si agitano una marea di sentimenti, molti dei quali per ciò che avrebbe potuto avere con Will. Ma mentre lotta per fare pace col suo cuore, deve difendersi da Mortmain che la vuole tutta per sé e vuole sfruttare l'immenso potere che ancora Tessa non è cosciente di avere. Jem, invece, è costretto in un letto, incapace di unirsi ai suoi compagni e difendere le persone che ama, soffrirà tremendamente ma tenterà in qualsiasi modo di restare aggrappato alla vita. Per poter continuare a vedere quelle persone. Per poterle aiutare. Per mantenere le sue promesse.
Tutto in questo romanzo è imprevedibile e tende a incrementare lo stato di tensione nel lettore. La Clare, poi, è bravissima a creare situazioni complicate, a intrecciare sorti e a far sembrare il tutto un magnifico disegno di senso compiuto. Il suo stile è sempre elegante e raffinato, poetico. I dialoghi sono perfetti e brillanti, la storia è sempre più appassionante, l'elemento magico ancora più preponderante. 
Per quanto riguarda i protagonisti di quest'ultimo romanzo della serie, abbiamo delle new entry molto interessanti, due in particolare che ho molto adorato: Gabriel Lightwood e Cecil Herondale. Gabriel è il fratello di Gideon e, dopo averlo detestato nei libri precedenti, assisteremo ad un percorso che lo porterà a diventare più responsabile e maturo e quindi ce lo farà apprezzare di più. Gabriel si era schierato dalla parte del padre, nel libro precedente, quando il fratello invece si era ribellato alla decisione di spodestare Charlotte. Adesso, sarà costretto a tornare sui suoi passi, perché il padre ha contratto una malattia demoniaca e si è trasformato in una bestia orrenda. Avrà bisogno dell'aiuto di Gideon ma anche degli altri Cacciatori. E, stando a contatto con loro, conoscendo meglio Charlotte e ciò per cui lotta, finirà col capire di essersi schierato dalla parte sbagliata, anche se i suoi motivi erano più che validi. Cecil è, invece, la sorella di Will, presentatasi all'Istituto con l'intenzione di addestrarsi come Cacciatrice. La sua presenza farà spazientire Will, che la vorrebbe al sicuro, lontana dall'Istituto. In realtà, Cecil ha intenzione di riportare il fratello a casa, ma quando si renderà conto che casa sua ormai è l'Istituto, si arrenderà alla sua scelta. E poi il brivido dell'avventura e la vita da Shadowhunters affascina anche lei, nelle sue vene scorre sangue di Cacciatrice, e diventerà difficile non assecondare il desiderio di vivere fino in fondo quella sua natura. Questi due personaggi hanno portato un bel po' di aria fresca, non che prima la saga fosse manchevole di qualcosa, ma devo dire che mi hanno intrigato parecchio. Gabriel è il pepe e Cecil lo zucchero. Gabriel con i suoi dubbi e il suo tormento interiore creerà non pochi problemi, mentre Cecil cercherà, con la sua tenera saggezza, di aggiustarli. E poi sono belli e spigliati, adorabili insieme. Come non amarli!
E parlando di coppie, potrei non citare anche Gideon e Sophie, che in questo romanzo si dimostreranno ancora più innamorati? E' vero, all'inizio dovranno superare un po' di prove: Gideon muore dietro Sophie, ma Sophie continua a pensare di non essere all'altezza di Gideon, vi giuro che mi hanno snervato certi momenti! Eppure, sono troppo carini, la loro storia l'ho seguita con passione e ansia, desiderosa di vedere questi due personaggi abbattere tutte le loro insicurezze e lasciarsi andare all'amore. Sono molto diversi, ma li accomuna un grande cuore e una grande passione. Faranno scintille! Ancora una volta troveremo Magnus Bane, lo stregone dall'affascinante personalità, molto amico di Will, che prenderà parte al piano dei Cacciatori per aiutarli con la magia, là dove la scienza di Henry non arriva. Questo personaggio aveva già fatto breccia nel mio cuore nel libro precedente, ma continua a stupirmi e a piacermi. Tiene a Will in una maniera incredibile, lo ha salvato una volta e da allora crede sia sua responsabilità salvarlo sempre, altrimenti sarebbe come tradirlo. Mi è piaciuto quasi tutto di questo libro, davvero, tant'è che non avevo nessuna intenzione di finirlo, anche se desideravo ardentemente sapere come sarebbero andate le cose.
Il romanzo scorre abbastanza velocemente, si susseguono eventi, missioni, lotte, ricerche, inseguimenti. C'è tutta una serie di elementi che ho veramente adorato, anche se, devo essere sincera, qualcos'altro mi ha fatto storcere un po' il muso. Mi è sembrato che verso la fine la narrazione rallentasse di molto, come se la Clare volesse per forza "allungare il brodo", mentre avrebbe potuto raccontare con molte meno parole tutto quello che ha scritto in un'infinità di capitoli. E poi, l'epilogo. C'è chi lo ha amato e lo ha trovato giusto e perfetto. C'è chi lo ha disprezzato. Non avevo idea di che cosa mi aspettasse - fortuna che non mi ero spoilerata nulla a riguardo - ma quando l'ho letto, mi sono accorta di restarci male, quindi penso di rientrare nella seconda categoria. Avrei anche potuto accettare tutto quel tirare per le lunghe la trama, perché ci può anche stare, non mi è pesato. Tutto quello che scrive la Clare è sublime e ho adorato leggere ogni sua parola. Ma l'epilogo ha rovinato l'idea di perfezione che mi ero fatta inizialmente di questo romanzo. Mi andava bene, più che bene, il modo in cui era terminato, la scelta che Tessa aveva fatto e come si chiudeva il romanzo, ma poi, quell'ultima scena mi ha infastidita, mi sono sentita presa in giro (ci sarebbe una parola precisa per come si è comportata la Clare, ma non mi sembra il caso di usarla).
Insomma, se dovessi giudicare l'intero romanzo gli darei senz'altro il massimo dei voti, ma per colpa dell'epilogo si becca qualcosina in meno. Non dico che mi abbia delusa, per carità!, capisco che magari la Clare può aver avuto sempre questo in mente, chi lo sa, ma ho avuto l'impressione, mentre lo leggevo, che stonasse tutto. Avrei preferito non leggerlo, ecco. Avrei preferito che non finisse così. D'ora in poi, tutte le volte che parlerò di questo romanzo, lo farò non tenendo in considerazione l'epilogo, altrimenti potrei perdere la mia lucidità.
Will e Jem si sono dimostrati meravigliosi ancora una volta. Li ho amati come non mai in questo romanzo, in egual maniera. Will, che vorrebbe tenere segreti i suoi sentimenti ma i suoi tentativi sono sempre vani e non fanno che commuovermi, e Jem, talmente legato a Will e talmente innamorato di Tessa da suscitare, inevitabilmente, un profondo affetto nel lettore, qualunque decisione prenda per salvaguardarsi e salvaguardare loro. Tessa, infine, scoprirà le sue origini e dovrà difendersi da chi vuole farle del male e usarla. Il suo potere si dimostrerà la chiave per salvare tutti. Ho amato ogni risvolto di questa storia, ogni particolare, ogni dichiarazione, ogni parola sussurrata. Ho sofferto come non mai, la Clare è riuscita a straziarmi il cuore, a farmi sciogliere d'amore e farmi impazzire di dolore! Ho urlato, riso, pianto, gioito... tutto questo per rendermi conto che, alla fine, questa saga mi è entrata dentro e si è presa un pezzettino di me che non riavrò mai più indietro.
La consiglio a tutti i lettori appassionati di urban-fantasy, di storie magiche e un po' macabre, ma terribilmente romantiche, a tutti gli amanti di storie avventurose e scritte con maestria. A tutti coloro che amano "vivere" le storie, sentirle addosso. A tutti coloro che cercano qualcosa che lasci un segno indelebile nel loro cuore. A chi è alla ricerca di personaggi intensi e coraggiosi. Fidatevi, la Clare è sempre e comunque una garanzia.


Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo che rasenta la perfezione! (epilogo a parte:P)



 A presto!
xoxo





Recensione: "Shadowhunters. Le Origini. Il Principe" di Cassandra Clare

Oggi pomeriggio ho potuto terminare una recensione che era rimasta in sospeso e, dunque, eccola qui. Sembra che tutto il mondo si sia messo contro di me ogni volta che tentavo di scriverla o finirla per pubblicarla, ma finalmente ce l'ho fatta. Vi parlo di un romanzo bellissimo, che mi ha preso totalmente e che mi ha causato tantissime insonnie! Per fortuna The Infernal Devices ho potuta leggerla tutta in una volta. Non so come avrei fatto se avessi dovuto aspettare anni per finirla. E' stata un'agonia, per certi versi, ma alla fine meglio così. Un po' come togliersi un cerotto, strappi, soffri e poi è finito tutto. Anche se, in questo caso, niente è finito, perché quello che ho vissuto leggendo questa saga lo ricorderò sempre e me lo porterò nel cuore...

Shadowhunters. Le Origini. Il Principe
di Cassandra Clare



Titolo originale: Clockwork Prince
Serie: The Infernal Devices #2
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 495
Genere: fantasy, urban-fantasy, steampunk
Editore: Mondadori (collana Chrysalide) 



In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell'identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei "un mostro". Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.

<<Labbra. C'era qualcosa di strano, di delicatamente indelicato in quella parola, come un bacio. Sembrò librarsi in aria tra loro mentre entrambi esitavano.
Ma è Jem, pensò Tessa, sconcertata. Non Will, che le dava l'impressione di passarle le dita sulla pelle nuda solo a guardarla...>>


Ho scoperto troppo tardi questa saga e lo rimpiango, ma sono comunque grata a chi me l'ha consigliata, perché l'ho letta in un momento in cui avevo davvero bisogno di una lettura del genere, che mi prendesse anima e corpo.
 La saga dedicata alle origini degli Shadowhunters è davvero stupenda, una delle migliori che siano state scritte. Cassandra Clare ha il dono eccezionale di trasmettere con i suoi romanzi poesia, magia e fascino. Riesce a farti vivere avventure incredibili, in mondi inimmaginabili, mondi fatti di creature bellissime e potenti e altre terrificanti. Ma ciò in cui la Clare riesce meglio è creare personaggi. Posso, infatti, dire che Tessa, Jem e Will sono tre personaggi tra i migliori di cui abbia mai letto. Hanno sin da subito catturato la mia attenzione per le loro peculiarità, mi hanno trascinato nelle loro storie, così intense e struggenti, e mi hanno travolto con una marea di emozioni bellissime e indimenticabili. Se già mi avevano fatto innamorare nel primo libro, "L'angelo" (QUI la mia recensione), questa volta mi hanno davvero incantata e lasciata senza parole e senza fiato.
In questo secondo libro, troviamo Tessa ancora alla ricerca di risposte su di sé. Ha il potere di trasformarsi in chiunque lei voglia, ma non sa esattamente chi o che cosa sia. Le parole di Mortmain, durante il loro ultimo incontro, l'hanno profondamente turbata, così come il tradimento del fratello Nate, che lei ha tentato fino all'ultimo di salvare e giustificare. Nonostante tutto, ora fa parte della famiglia degli Shadowhunters, è legata a loro per tanti motivi, primo fra tutti la gratitudine. Loro l'hanno salvata dal suo triste destino e lei è rimasta talmente coinvolta dalle loro vite da non desiderare altro che appartenere a quel mondo. E poi ci sono Jem e Will, i due Nephilim che hanno preso in ostaggio il suo cuore. Da un lato Will, colui che l'ha salvata quando era prigioniera delle Sorelle Oscure, il bellissimo, misterioso Will, i cui repentini cambi di umore fanno letteralmente impazzire Tessa. Ma alla fine del primo libro, lui è stato molto chiaro. Non potrà mai esserci qualcosa tra loro, lei potrebbe solo essere un passatempo per lui. Così, Tessa, ferita nell'orgoglio e nel cuore, si avvicina sempre di più a Jem, il quale le è sempre stato accanto, nutrendo per lei un sentimento ogni giorno più forte. Ma le condizioni di Jem sono sempre precarie e, oltre a cercare di tenerlo in vita il più possibile, i Nephilim dovranno combattere contro i continui attacchi degli automi di Mortmain e prepararsi per l'esercito che sta creando.
Sempre sullo sfondo di una cupa Londra ottocentesca, resa ancora più affascinante dagli elementi steampunk, Cassandra Clare continua a raccontarci le avventure di questi personaggi che ormai ci sono entrati nel cuore e che sono diventati, ai nostri occhi, degli eroi. Gli Shadowhunters. Cacciatori di Demoni. Ci racconta ancora del dolcissimo Jem, innamorato perso di Tessa e disposto anche a vivere di meno se quel poco che gli resta può viverlo accanto a Tessa. E poi c'è Will, che cerca disperatamente di mettere fine alla sua maledizione, la maledizione di un demone che si porta dietro da quand'era bambino e che è la causa del suo comportamento, nonché di tutte le sue sciagure. Chiederà a Magnus Bane di aiutarlo, lo stregone che avevamo già avuto modo di conoscere nel primo libro, e che qui conosceremo ancora meglio. Magnus darà a Will dei validi consigli, sarà per lui un amico fidato, spinto da un desiderio recondito di riuscire a donare al ragazzo un po' della felicità che merita. E, infine, Tessa, sempre combattuta nel profondo del suo cuore, ma decisa a fare del suo meglio per essere utile, per salvare le persone che ama e per saperne di più sulla sua identità. Questo romanzo si è rivelato decisamente più avventuroso e appassionante del primo, l'ho veramente letto in un soffio. La parte romance è la più bella, trovo che prevalga decisamente su ogni altro elemento. Il lettore è molto più incuriosito dalla sorte del triangolo amoroso che non da tutto il resto, o almeno, così è stato per me. Essendo una romantica fino al midollo, non potevo non restare coinvolta dalle relazioni che nascono in questo romanzo.
Ho sofferto e mi si è spezzato il cuore per quello che patiscono Jem, Tessa e Will. Jem e Will sono parabatai e sono uniti da un legame che va ben oltre qualsiasi legame esistente. Si proteggono a vicenda, si difendono in qualsiasi occasione, si aiutano, si sostengono. Combattono fianco a fianco. Si amano profondamente. Ed amano la stessa donna. Tessa. E' impossibile decidere quale sia tra i due ad amarla di più, o quale sia l'amore che Tessa merita di più, perché entrambi la amano di un amore esclusivo e speciale, entrambi per lei sarebbero disposti a tutto. Purtroppo, però, ignorano l'uno il sentimento dell'altro, e quando entrambi apriranno il loro cuore a Tessa per uno dei due sarà troppo tardi. E' stata una vera tortura assistere ad una scena simile, ma, d'altronde, sapevo già quanto fosse sadica la Clare e non mi ha sorpreso vedere andare in frantumi il mio cuore, anche se è stato doloroso. Eppure mi sono legata talmente tanto sia a Jem che a Will che qualunque cosa fosse successa avrei sofferto comunque. Tessa dimostra una grande forza di volontà in questo romanzo, capace di farle fare scelte ardue ma sentite. E' sempre spinta da una forte passione ed è proprio questo il lato che preferisco di lei. Quello più vitale e appassionato. E' giovane, ha subito delusioni e tradimenti, è confusa. Non bisogna disprezzarla per questo, anzi io l'ho trovata parecchio coraggiosa per essere una che fino a poco prima non ne sapeva assolutamente nulla di quel mondo. E poi lei è la chiave di tutto, come scopriremo nel prossimo libro, e avrà modo di riscattarsi e prendere finalmente coscienza dell'immensità del suo potere. 
Quando si parla dei romanzi della Clare non si può non parlare di tutti i suoi magnifici personaggi. La Clare mostra un'attenzione particolare per ognuno di loro. In qualche modo diventano tutti protagonisti, ognuno, a modo suo, ha un preciso scopo, una precisa funzione. E tutti, buoni e cattivi, riescono a colpire il lettore e a fargli provare dei forti sentimenti. Charlotte e Henry attraversano un momento di crisi in questo romanzo, per poi ritrovarsi e riscoprirsi più innamorati di prima. Sophie avrà l'occasione di mettere in pratica le sue qualità. Non è solo una dolce e amabile cameriera, ma imparerà a combattere e a tirare fuori la grinta per difendere chi ama dai nemici e per dimostrare che in lei c'è molto di più di quanto si possa pensare. Sarà Gideon Lightwood, al quale tocca addestrarla, a restare ammaliato da questa sua interessante trasformazione e tra loro due i confini si faranno sempre più sottili. E poi c'è Magnus Bane... Oh, questo personaggio mi è veramente entrato nel cuore! Ha una personalità apparentemente impenetrabile, ma poi lascia trapelare un'umanità che non ti aspetteresti. Penso sia una dei personaggi migliori della Clare, infatti sono veramente contenta che abbia deciso di dedicargli dei racconti (a tal proposito, non perdete, a Novembre, l'uscita italiana della raccolta dei racconti dedicati a Magnus Bane, scritta da Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan).
"Il Principe" è davvero un bellissimo romanzo, il più bello della trilogia, il più riuscito. Non posso che assegnargli il massimo dei voti e consigliare a chi non ha ancora letto questa saga di farlo al più presto. Non troverete in nessun altro romanzo ciò che è in grado di regalare la Clare. Non troverete in nessun altro romanzo delle storie d'amore più belle di quelle narrate in questa serie. Nessun altro libro sarà in grado di farsi amare e odiare nella stessa misura, perché è questo che proverete alla fine della lettura. Amerete tutto ciò che avrete letto e odierete il modo in cui la Clare si è presa il vostro cuore. Ma, in ogni caso, ne sarà valsa la pena, perché il bello di un libro è proprio quando riesce a suscitarti emozioni tanto forti. E di emozioni ne proverete a senza fine leggendo questa saga!



Voto: 5 tazzine! Un'avventura magnifica, perfetta, tenera e straziante allo stesso tempo. Indimenticabile!



A presto!
xoxo




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