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lunedì 6 ottobre 2025

Recensione: "Avvento nella Radura Incantata" di Antonella Arietano

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi recensione di un libro di cui vi ho già parlato nei giorni scorsi, in occasione del booktour (intervista all'autrice QUI), cioè Avvento nella Radura Incantata, di Antonella Arietano. Si tratta di un libro per bambini che contiene quattro racconti che fanno assaporare la perfetta atmosfera natalizia, un libro adatto a ogni età, che ci porta a vivere insieme la magia delle fiabe e quella del Natale. Cosa volere di più? *-* L'evento è in collaborazione con Ultime dai libri. Ringrazio l'autrice per la copia del libro in anteprima, in cambio di una recensione onesta.

Avvento nella Radura Incantata
di Antonella Arietano, illustrazioni di Carlotta Marricco

Formato: brossura
Misure: 22 x 22 cm
Pagine: 74
Prezzo: 15,50 € (cop. flessibile)
Genere: narrativa per l'infanzia, racconti illustrati
Data di pubblicazione25 settembre 2025
Link per l'acquistoAmazon

Nella Radura Incantata le Streghe del Nord si preparano ai festeggiamenti natalizi, ma imprevisti e misteri non mancano: la Strega della Fonte deve risolvere l’enigma del Fiume Canterino, che ha smesso di scorrere; le streghe Priscilla e Drusilla devono aiutare il gigante Gedeone, che rischia di restare senza albero di Natale; il folletto Martin sogna di incontrare finalmente il suo famiglio; e un ospite inatteso semina lo scompiglio nel Villaggio delle Streghe del Nord. Quattro avventure piene di sorprese, illustrate a colori, che culminano in un finale capace di scaldare il cuore. Ad arricchire l’esperienza, un calendario dell’Avvento online accessibile tramite QR code, che rende la lettura ancora più coinvolgente e interattiva.

Avvento nella Radura Incantata
è un viaggio dolce e super cozy in un luogo fatto di magia e armonia. L’ambientazione invernale e fatata si accompagna alla preparazione di una delle feste più amate in assoluto, il Natale. Anche nella Radura Incantata, dove vivono Fate, Folletti e Streghe si aspetta con impazienza e gioia questa occasione e ognuno fa del suo meglio per rendere la festa speciale. Il libro è suddiviso in quattro brevi racconti, ma tutti accomunati dagli stessi personaggi, dallo stesso spirito festoso, dallo stesso affiatamento. Le creature, infatti, rappresentano una grande famiglia, si aiutano a vicenda, collaborano, ognuno usando i propri talenti o poteri. Capita, però, che anche in un luogo così sereno e pacifico succeda qualcosa che scombussoli l’equilibrio e la pace. Nel primo racconto, infatti, le creature della Radura Incantata dovranno capire perché la fonte della loro magia, un fiume che attraversa la valle in cui abitano, si sia prosciugato. Improvvisamente, proprio in prossimità del Natale tanto atteso, Streghe, Fate e Folletti si ritrovano senza alcuna magia e dovranno trovare il modo di far andare avanti le cose nella maniera più classica (niente incantesimi, insomma, solo il caro, buon olio di gomito :P). Il bello dei personaggi creati da Antonella Arietano, è che non si scoraggiano mai davanti alle difficoltà, ma riescono a trovare la maniera di superare gli ostacoli facendosi venire nuove, brillanti idee. L’entusiasmo non manca mai, e tra una sfornata di biscotti e l’altra, sanno sempre come venire a capo delle situazioni più complicate.

Per loro tutto può risolversi con pazienza, un bel sorriso e qualche manicaretto.
Il punto forte di questo libro è proprio il modo in cui le difficoltà vengono superate, tramite la solidarietà, l’alleanza, l’appoggio reciproco. Ognuno ha un ruolo ben definito all’interno del villaggio, ma è insieme che le creature sono più forti. Non c’è una creatura più importante di un’altra, o un capo, le decisioni le prendono insieme, sempre come una vera famiglia.

Altra cosa che sicuramente non posso mancare di citare è il senso di accoglienza che trasmettono i quattro racconti. Non solo accoglienza all’interno di un mondo che sembra abbracciarti e rapirti con il suo tepore, ma anche tra le creature della Radura Incantata. Lo sanno bene Gedeone, il gigante solitario e burbero del villaggio, e Goccia, lo Yeti in cerca della sua famiglia. Le Streghe, le Fate e i Folletti sono pronti ad accogliere sempre tutti, a vedere il buono in ognuno, a perdonare e a donare incondizionatamente. È nella loro natura, ed ecco perché è tanto bello leggere queste storie ai bambini, perché comprendano il vero significato della gentilezza e dell’accoglienza, dell’inclusione. E poi, se amate gli animali, non potrete che restare affascinat* dalla presenza dei Famigli. Ogni creatura è legata a un Famiglio, un animale che le sta accanto, l'accompagna nel suo cammino, la protegge, l'aiuta, un alleato fedele, insomma. In queste storie ne troverete parecchi e tutti parlanti :P Animali disponibili, coraggiosi e altruisti. Ma guai a parlare di Famigli con Martin, il Folletto del terzo racconto, che per trovare il suo ha dovuto portare tanta ma tanta pazienza e lui non è un tipetto paziente. Vi divertirete a conoscerli tutti :P

 Avvento nella Radura Incantata è la lettura ideale se cercate una storia magica, tenera, che sappia esaltare i valori del Natale, della sua attesa, e regalare dolci sorrisi. Vi sentirete subito strett* nell’abbraccio di una grande e affettuosa famiglia, una famiglia estroversa, gioiosa, sempre ottimista e creativa. In più, non potrete fare a meno di apprezzare le bellissime illustrazioni che accompagnano i quattro racconti, della bravissima Carlotta Marricco, che ha dato vita a tutti i personaggi di Arietano e ha saputo arricchire ancora di più queste storie e rendere il libro un piccolo, perfetto dono prezioso da regalare a grandi e piccini per Natale

Lasciatevi incantare dalla Radura e dalle sue creature, imparate con loro a sorridere, ad amare, ad apprezzare le piccole cose, non solo in nome dello spirito natalizio, ma ogni giorno. E se volete vivere ancora meglio il periodo dell’attesa in prossimità del Natale, l’autrice ha messo a disposizione, alla fine del volume, un QRcode che potrete inquadrare per vivere, giorno dopo giorno, un Avvento unico, tutto da scoprire. 
Credit immagini: Carlotta Marricco

giovedì 25 settembre 2025

Booktour: "Avvento nella Radura Incantata" di Antonella Arietano - intervista all'autrice

Buongiorno, lettor*!^^
Oggi anticipiamo un pochino la stagione invernale (un pochino tanto :P) perché il blog partecipa al Booktour di un’uscita molto speciale. Si tratta di un libro per bambini - in realtà, adatto a lettor* di ogni età – che ci fa pregustare la magia del Natale insieme a delle meravigliose creature, le creature della Radura Incantata. Artefice di questo progetto è Antonella Arietano, che ci regala quattro racconti preziosi e, in più, ci accompagna in un Avvento un po’ diverso dal solito, che scoprirete solo alla fine della lettura del volume. Vi parlerò meglio del libro in una recensione più avanti, ma intanto oggi potete già scoprire alcuni dettagli e conoscere l'autrice, perché ho avuto il piacere di intervistarla.
Non perdete nessuna tappa del Booktour organizzato da Ultime dai libri. Avvento nella Radura Incantata esce oggi ed è già disponibile su Amazon.

Avvento nella Radura Incantata
di Antonella Arietano, illustrazioni di Carlotta Marricco

Formato: brossura
Misure: 22 x 22 cm
Pagine: 74
Prezzo: 15,50 € (cop. flessibile)
Genere: narrativa per l'infanzia, racconti illustrati
Data di pubblicazione: 25 settembre 2025
Link per l'acquistoAmazon

Nella Radura Incantata le Streghe del Nord si preparano ai festeggiamenti natalizi, ma imprevisti e misteri non mancano: la Strega della Fonte deve risolvere l’enigma del Fiume Canterino, che ha smesso di scorrere; le streghe Priscilla e Drusilla devono aiutare il gigante Gedeone, che rischia di restare senza albero di Natale; il folletto Martin sogna di incontrare finalmente il suo famiglio; e un ospite inatteso semina lo scompiglio nel Villaggio delle Streghe del Nord. Quattro avventure piene di sorprese, illustrate a colori, che culminano in un finale capace di scaldare il cuore. Ad arricchire l’esperienza, un calendario dell’Avvento online accessibile tramite QR code, che rende la lettura ancora più coinvolgente e interattiva.

L'autrice

Antonella Arietano
è nata nel 1980 e vive in un piccolo paese vicino a Lugano, in Svizzera, con i suoi quattro figli e il compagno. Insegna alla scuola dell’infanzia, in una sezione inclusiva. Appassionata di folklore e magia, colleziona albi illustrati e sogna un viaggio in Scozia. Dal 2015 porta avanti il progetto Fata in Fabula, dedicato a genitori e bambini con un focus sulle fiabe e la lettura. Ha pubblicato con Triskell Edizioni I Talenti delle Fate, AmberL’isola perduta e Cuore. Con Ali di farfalla ha esplorato la narrativa contemporanea, mentre nel 2021 ha autopubblicato la novella Ruadh breagh – ogni scelta ha un prezzo, retelling de La Sirenetta. Per i bambini ha scritto il racconto Di che cos’hai paura?.


INTERVISTA all'autrice di “Avvento nella Radura Incantata”

Buongiorno Antonella e benvenuta sul blog. È un piacere averti qui :)
- Cosa ti ha spinta a dedicarti alla narrativa per l’infanzia? Come nascono i tuoi progetti Fata in fabula e La Radura Incantata?

Grazie Francesca, sono felice di poter parlare del mio libro e ti ringrazio per questo spazio!
Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia appassionata di fiabe classiche, colleziono albi illustrati e sono una scrittrice: un connubio perfetto per dare vita ai miei progetti, incentrati sulla lettura con i bambini e sulla magia! :)
Fata in Fabula nasce per supportare chi si occupa di bambini nel compito (non sempre facile ma bellissimo) di appassionare i piccoli al mondo delle fiabe e dei libri. 
La Radura Incantata invece è la naturale evoluzione del mondo che ho creato scrivendo i racconti raccolti nel libro "Avvento nella Radura Incantata". Ho realizzato tre di queste storie per Fata in Fabula, anni fa, e poi ho deciso di farne qualcosa di speciale, che potesse valorizzarle, perché le trovavo davvero belle. Ho quindi pensato di realizzare un libro illustrato. Ho scritto la quarta storia (che è poi la prima del volume) e ho contattato un'illustratrice che potesse dare vita ai miei personaggi. Nel frattempo ho ampliato la mia idea di partenza e ho reso la Radura Incantata un vero e proprio mondo magico, con altri libri in arrivo e un sito tutto suo!

- Come è stata la collaborazione con Carlotta Marricco, l’illustratrice del tuo libro Avvento nella Radura Incanta?

È stata un'esperienza arricchente, uno scambio regolare di idee e immagini. Carlotta è una persona molto tranquilla e paziente, l'ideale per me che, quando sono sotto pressione, tendo ad agitarmi. È sempre stata molto disponibile nell'accogliere i miei spunti e ha saputo vedere ciò che desideravo per il mio libro, talvolta prima di me! Le sono grata per aver dato corpo ai miei personaggi, adoro le sue illustrazioni!

- Che rapporto hai tu con il Natale e in che modo lo aspetti?

Adoro il Natale! Ogni anno lo aspetto con un pizzico di quella magia che è ancora la stessa di quando ero bambina. Ho come l'impressione che ogni Natale sia la somma di tutti i miei Natali, per cui ogni anno vado alla ricerca di ricordi, sensazioni, profumi e sapori che mi portano a riscoprirli e riconoscerli. C'è un che di nostalgico in questo, ma sono emozioni che amo molto e che desidero conservare. Poi certo, ogni Natale c'è la gioia di festeggiare con la mia famiglia, e avendo ancora bimbi piccoli siamo ancora alle prese con il lato infantile e giocoso delle feste!

- Se vivessi anche tu nella Radura, che creatura saresti e quale sarebbe il tuo incantesimo preferito?

Che bellissima domanda! Sarei una Strega, adorerei abitare in una casetta di legno col caminetto e le tendine di pizzo! Il mio incantesimo più riuscito sarebbe quello di poter conservare e mostrare i ricordi belli. Metterei ogni ricordo in una boccetta, cosicché il proprietario possa riviverlo ogni volta che ne sente il bisogno. 

- Qual è il personaggio, tra tutti quelli dei racconti presenti nel libro, che ti è più affine?

Penso Strega Drusilla, che ha un temperamento simile al mio. È attiva e le piace darsi da fare, ama le decorazioni stagionali e non si tira indietro quando c'è bisogno di aiuto. Quando è di cattivo umore, però, diventa difficile, lo sa bene il suo gatto Nefasto! E anche a casa mia, tutti sanno che è meglio starmi lontano quando ho un diavolo per capello!

- Quali sono i messaggi fondamentali che vuoi arrivino ai lettori delle tue storie?

Vorrei che passasse soprattutto il concetto che ciascuno è particolare a modo suo, e tutti finiscono per avere un ruolo determinante, in un modo o nell'altro, che impatta sulle loro vite e su quelle dei loro amici. Sento molto il tema dell'inclusione e della collaborazione, mi auguro che questo traspaia dalle pagine e possa essere d'ispirazione. Vorrei infine che i miei personaggi potessero mostrare ai più piccoli che la magia consiste anche nelle piccole cose: un sorriso al momento giusto, una parola gentile, un pensiero carino per qualcuno... E che capissero che è importante anche dare, non solo ricevere.

- Quali sono i tuoi progetti futuri? Pensi di scrivere un romanzo lungo sempre ambientato nella Radura Incantata?

Un romanzo lungo non è in programma, al momento, però posso dirti che ho in animo di scrivere altri racconti, ispirandomi alle celebrazioni della Ruota dell'Anno celtica. A tal proposito, è in arrivo a ottobre una storia nuova incentrata su Samhain/Halloween, sempre con le illustrazioni di Carlotta. E poi, ho inserito sul sito un form per iscriversi alla Gazzetta Incantata, ovvero una newsletter con curiosità e notizie magiche dalla Radura. Giusto per non perdersi nulla!

Grazie mille per la tua disponibilità e per le risposte alle domande. Un in bocca al lupo per i tuoi bellissimi progetti! <3

Grazie mille Francesca, viva il lupo!


venerdì 1 marzo 2024

Review Party: "I colori di Arcoiris" di Thokozile Martucci Schiavi

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi ritorna la rubrica dedicata a bambini e ragazzi e vi parlo di un libro a dir poco splendido che parla di inclusione e diversità e che fa riflettere e anche commuovere. Il libro in questione è I colori di Arcoiris, di Thokozile Martucci Schiavi e l’ho letto in occasione del review party organizzato dall’ufficio stampa Ultime dai libri. Ringrazio l’autrice per la copia inviatami in cambio di una recensione onesta e Ultime dai libri per avermi coinvolta nell’evento.

I colori di Arcoiris
di Thokozile Martucci Schiavi

Prezzo: 15,00 € (cop. rigida)
Pagine: 40
Genere: libro per bambini, albo illustrato
Editore: Le Mezzelane
Illustrazioni: Marco Ghergo
Link d'acquistoQUI

Nella remota località di Arcoiris, incastonata tra rigogliosi boschi e prati in fiore, la vita scorre tranquilla ed equilibrata. E i colori non hanno un nome. L’inatteso arrivo di un gruppo di turisti, tra cui il piccolo Samu, sarà l’occasione per gli abitanti del luogo di confrontarsi con il mondo esterno, e per gli ignari visitatori di scoprire un nuovo modo di vedere le cose. Un racconto di fantasia in cui i bambini e gli adulti imparano gli uni dagli altri, e i colori assumono tutto un altro significato.

Oggi come oggi parlare di inclusione e diversità è sempre più complicato. L’argomento è sensibile e c’è ovviamente il rischio di non esprimersi nella maniera più corretta o di non spiegare bene il concetto. Questo però non deve far demordere, anzi bisogna continuare a provarci, a esplorare nuovi modi per far attecchire concetti che di per sé dovrebbero già appartenere a tutti (ma così purtroppo non è, lo sappiamo bene). Di sicuro l’autrice Thokozile Martucci Schiavi è riuscita nell’impresa di rappresentare al meglio i problemi che ruotano intorno a queste tematiche e mostrarci le cose in maniera chiara e netta. Una comunità in cui tutti si rispettano è quasi un miraggio ai giorni nostri, eppure ad Arcoiris funziona davvero così. È una piccola cittadina, incastrata tra strade poco praticabili e boschi bellissimi, una città in cui non si danno i nomi ai colori, dove tutto è chebelcolore. Sembra strano, sicuramente, anche perché procedendo con la lettura non si comprende come mai in questo posto non diano nome ai colori, fin quando non è il sindaco stesso a chiarirlo. Ad Arcoiris la gente non è abituata agli Estranei, la loro è una piccola comunità ristretta in cui tutto è in equilibrio. Qui l’autrice si avvale della simbologia del cerchio per rendere l’idea della perfezione, di una comunità equilibrata. Al di fuori di Arcoiris vi sono caos, confusione, disordine e pregiudizi, mentre ad Arcoiris le cose restano le stesse, sempre.

Il sindaco Murino mai si sarebbe aspettato di vedere atterrare d’emergenza un aereo pieno di persone proprio nella sua piccola città. Tra tutti, fa la conoscenza del piccolo Samu, un bambino nero in viaggio con la sua famiglia. Samu è un bambino molto curioso e ad Arcoiris è tutto così strano che non si trattiene dal fare domande a Murino. Perché è tutto tondo in quella città? E perché lì non esistono i colori?

Una cosa resta sempre quella cosa anche se non ha colore ed è proprio questo che Murino cerca di spiegare a Samu.

<<Arcoiris è una comunità equilibrata, dove i colori non hanno nome perché le cose restano le stesse anche se sono rosse o blu. Non cambia niente, non trovi? Questa erba è erba anche se la pitturi e la cambi all’esterno. E così questo sasso, o quell’uccello. Da dove vieni tu, le persone e le cose sono giudicate parecchio in base al loro aspetto.>>

Allo stesso modo in cui lui è soltanto un bambino per Murino. Il colore della sua pelle non definisce ciò che è in realtà.

 I colori di Arcoiris è una storia narrata con uno stile semplice, eppure riesce a toccare il cuore fino in profondità e a far riflettere. Un luogo come Arcoiris è quasi un sogno e probabilmente il nostro mondo non riuscirà mai a superare certi preconcetti, non respireremo mai l’armonia e la pace di Arcoiris, questo posto immaginario pieno di colori e meraviglie e di pensieri giusti e corretti. Ma con la sua storia l’autrice contribuisce sicuramente a far aprire molti occhi, a trasmettere un insegnamento che dovrebbe fare suo anche ogni adulto, ovvero che siamo tutti uguali su questa Terra, e che il rispetto per l’altro è ciò che fa funzionare davvero le cose, è ciò che rende il mondo migliore. 

Una lettura super consigliata, una piccola fiaba moderna che tratta di argomenti delicati ma lo fa nella maniera più sensibile e delicata possibile, riuscendo a colpire a fondo chi legge. Anche le illustrazioni di Marco Ghergo contribuiscono a far apprezzare la lettura, immagini in cui vari colori si mescolano al bianco e al nero, proprio a mostrare quanto tutto sia omogeneo anche quando non è rappresentato come ci si aspetta che sia. Un libro meraviglioso, dolce, intenso, commovente, adatto a tutte le età. Compratelo e amatelo.
Photo credit: @thokozilemartuccischiavi

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