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lunedì 18 maggio 2026

Booktour: Recensione di "Il Gigante Gedeone e l'uovo misterioso", di Antonella Arietano

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi vi parlo del nuovo libro di Antonella Arietano, Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso, una nuova avventura della serie sulla Radura Incantata. Se nutrivate già un po’ di curiosità dopo Avvento nella Radura Incantata, non vi resta che scoprire anche questo nuovo volume, in cui ritroviamo Fate e Streghe della Radura, ma soprattutto il buon Gedeone e il suo amico fidato Zampalesta.
Ringrazio l’autrice per la copia omaggio in cambio di una recensione onesta. Book Tour in collaborazione con Ultime dai libri.

Il Gigante Gedeone e l'uovo misterioso
di Antonella Arietano

Prezzo: 12,95 € (cop. flessibile)
Pagine: 75
Genere: libri illustrati, libri per bambini
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 7 marzo 2026
Illustrazioni: Carlotta Marricco

Il Gigante Gedeone è tutto preso dai lavori nel suo orto: la primavera è alle porte e c’è davvero tanto da fare! I suoi piani vengono stravolti il giorno in cui, mentre vanga il campo dietro la baita, si imbatte in un oggetto molto strano: è grande, tondeggiante, dall’aspetto pietroso, di un tenue color arancione venato d’oro… Un uovo di drago! Come ha fatto ad arrivare nel suo giardino? E soprattutto, si schiuderà davvero? Inizia una nuova, incantevole avventura nella Radura Incantata! Tra draghi, addestramenti, magie dei desideri, il buon Gedeone avrà parecchio da fare! Per fortuna, però, potrà contare sulle sue amiche Drusilla e Priscilla, e naturalmente sul suo fedele cane Zampalesta. Lasciati trasportare in questo magico volo di fantasia… a dorso di drago!

Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso
si presenta come la lettura ideale per la primavera. Se avete seguito il tour dedicato al libro, saprete che ogni volume della serie sulla Radura Incantata è dedicato a una celebrazione della Ruota dell’Anno. Questo libro, nello specifico, fa riferimento a Ostara, e quindi all’arrivo della primavera. Gedeone è un agricoltore, ama molto la natura, piantare semi, dedicarsi alla terra, prendersi cura del suo orto e delle sue piante, come abbiamo già visto nel primo volume. Sappiamo anche che, a differenza dei suoi simili, Gedeone è un gigante un po’ anomalo, perché non è affatto socievole o di compagnia, ma un personaggio un po’ burbero, che ama la solitudine. Col tempo, però, ha dovuto ricredersi, l’amicizia con le Streghe della Radura e con le Fate, lo ha reso più affabile, e poi è solo grazie a loro che il suo amico del cuore, il cane Zampalesta, adesso può parlare. Ma non si limita a questo la magia delle Streghe e delle Fate, che sono sempre pronte a mettere in pratica qualche incantesimo nuovo e rendere il luogo in cui vivono un posto speciale. 

In occasione della primavera si preparano gli alberelli primaverili, come da tradizione, appendendo fiori, fiocchi, pigne, ma soprattutto uova! E ad ogni uovo bisogna affidare un desiderio.

<<Alle uova si confidano i desideri più profondi! Un po’ come si fa con le stelle cadenti, per capirci, ma in più si possono decorare a piacere, e questo aggiunge un pizzico di divertimento! Le si può dipingere, ricamare, ci si può incollare sopra lustrini e nastri, quello che si vuole! E se nel farlo si pensa con intenzione al proprio segreto, se lo si affida con cuore sincero all’uovo che si sta preparando, ebbene… potrebbe avverarsi!>>

Gedeone è affascinato da questa tradizione e decide di fare anche lui il suo alberello. Insieme a Zampalesta decora le uova e, nel farlo, si perde un po’ nei ricordi. Ricordi del “prima”, di quando viveva insieme agli altri Giganti nella Valle delle Rocce e degli Incanti. Sarà proprio da quel ricordo che nascerà un po’ di magia, un desiderio recondito che lo porterà a ritrovarsi a che fare con un uovo di drago il mattino seguente. Che si fa adesso? Un drago! Come potrebbe mai prendersene cura, lui? Ma niente panico: le sue amiche della Radura sono pronte a intervenire e aiutarlo con saggi consigli. E, ovviamente, quel pizzico di magia che non guasta mai.

Anche in questa storia, come nel primo volume, ritroviamo tematiche molto care all’autrice e che non mancheranno mai nella serie: amicizia, inclusione, sostegno. Gli abitanti della Radura Incantata sono come una grande famiglia, una famiglia allargata e molto affiatata. Si aiuta chi è in difficoltà, si incoraggia chi è sconfortato, si porta allegria dove c’è tristezza. È impossibile non affezionarsi a una famiglia del genere, sempre positiva e ottimista e pronta a trovare soluzioni a qualunque problema. Gedeone ha tante cose a cui pensare e un draghetto nella sua vita non è esattamente ciò che gli serviva, ma il suo cuore lo ha desiderato e adesso non può tirarsi indietro dalle proprie responsabilità. L’intervento delle sue amiche è indispensabile, ma lo è ancora di più quello della sua vera famiglia, i Giganti, la cui specialità è proprio quella di addestrare draghi e, con i consigli giusti, anche Gedeone riuscirà ad addestrare il suo.

Ho apprezzato che l’autrice abbia scelto di dedicarsi, questa volta, a un racconto lungo piuttosto che a più racconti brevi come nel primo volume. La storia di Gedeone aveva sicuramente bisogno di più spazio, essendo lui un personaggio così ricco di sfumature. L’atmosfera festosa e giocosa del volume precedente la ritroviamo anche qui e, di sicuro, anche se la storia è più lunga, non ci si annoia a leggerla. Forse l’unica cosa che avrei aggiunto è una suddivisione in capitoli, per dare un ritmo ancora più cadenzato al libro e rendere la lettura più fruibile per i bambini più piccoli, che di fronte a tante pagine possono un po' scoraggiarsi. Resta comunque il fatto che La Radura Incantata è un luogo bellissimo da ritrovare sempre, insieme ai suoi personaggi vivaci e alle loro avventure, quindi non indugiate troppo e scopritela subito!

Molto belle, devo dire, anche le illustrazioni di Carlotta Marricco che ci accompagnano durante la lettura dando carattere al mondo colorato e incantevole creato dall’autrice e che già avevo avuto modo di ammirare nel primo volume. Un progetto, questo della Radura Incantata, che vi consiglio di seguire e che, sono certa, regalerà ancora tanto divertimento e momenti indimenticabili.

Il Gigante Gedeone e l’uovo misterioso è un libro in cui si respira davvero primavera, ma anche amore per la natura e per la famiglia, una famiglia che può essere quella di sangue come quella in cui, semplicemente, ti trovi bene. Gedeone ci insegna che non per forza dobbiamo percorrere una strada già segnata, un destino già scritto, ma possiamo scegliere la nostra strada, possiamo scegliere di cambiare direzione e seguire le nostre attitudini, fare ciò che più ci piace, anche se tutto il resto della tua famiglia si dedica ad altro. È una storia che parla fortemente di identità, senza mai dimenticarsi della collaborazione.

Non perdetevi questo libro e le altre storie in arrivo della Radura Incantata, un luogo che vi rapirà e vi regalerà gioia di vivere e allegria.
Immagine: @francikarou
Illustrazioni: Carlotta Marricco

giovedì 7 maggio 2026

Recensione: "Il Giglio" di Elsa Lohengrin

Buon pomeriggio, lettor*! ^^
Oggi il blog riapre le porte a un’autrice molto apprezzata, ovvero Elsa Lohengrin, autrice della Saga degli Altavilla. Avevo già avuto modo di parlarvi della prima uscita della serie, Il Cigno, dedicata a un membro della famiglia Altavilla (una storia m/m che mi era piaciuta molto), mentre oggi, con la recensione di Il Giglio, scopriremo di più su Eleonora, la cara, dolce “Nora”.
Ringrazio l’autrice per la copia omaggio in cambio di una recensione onesta. 

Il Giglio
di Elsa Lohengrin

Prezzo: 5,99 € (ebook) 15,98 € (cop. flessibile)
Pagine: 486 ca.
Genere: narrativa contemporanea, romance psicologico, saga familiare
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 1 marzo 2026

Eleonora D’Altavilla ha un sogno: laurearsi in germanistica e continuare a studiare le parole che tanto ama. Ma le sue priorità cambiano bruscamente quando incontra Daniel Roth, un dottorando della sua facoltà deciso a fare carriera a ogni costo. Markus Weiler, ricercatore presso la stessa facoltà, è invischiato in una velenosa causa di divorzio che prosciuga tutte le sue energie, spingendolo a distrarsi con ricerche che nulla hanno a che fare con la sua tesi di dottorato. Quando Eleonora si trova in difficoltà a causa di Daniel, Markus non esita a intervenire. Nessuno di loro può però immaginarsi dove poterà quella mano tesa – né dove condurranno le ricerche di Markus… Il Giglio è un romanzo autoconclusivo della Saga degli Altavilla, una serie dedicata alle vicissitudini dei membri di questa numerosa ed eclettica famiglia contemporanea. Può essere letto indipendentemente dagli altri romanzi della serie, ma contiene spoiler de Il Cigno.

Eleonora D’Altavilla
è la nuova protagonista di una delle saghe familiari più interessanti del panorama self attuale. Quella degli Altavilla è una dinastia molto affascinante e ogni membro della famiglia ha una storia unica da raccontare. Lo abbiamo visto con Killian, medico legale, l'abbiamo visto nella novella La ghirlanda, un prequel dedicato ai genitori e a come si sono conosciuti, e lo vediamo anche adesso in Il Giglio, con Nora, una studentessa di soli ventidue anni che si ritrova improvvisamente in una situazione assai critica. Nora frequenta la facoltà di Germanistica, a Berna, e desidera soltanto laurearsi e continuare il suo percorso di studi. È una ragazza molto carina, ma non è mai stata molto fortunata in amore. Ecco perché ha la tendenza ad affezionarsi troppo facilmente a chiunque le si avvicini un po’ di più e le dimostri interesse. Daniel Roth è un ricercatore della sua facoltà e Nora si sente molto fortunata a ricevere le sue attenzioni durante una festa, tanto che si lascia andare più del solito e si ritrova a passare la notte con lui. Ma quella notte avrà delle conseguenze inaspettate per la sua vita, perché dopo qualche settimana Nora si scoprirà incinta e ogni suo sogno, tutto ciò che ha sempre immaginato per il suo futuro, le si sgretolerà davanti agli occhi. Nora è giovane, ha altri progetti, non ha mai pensato di diventare mamma, o quantomeno, di diventarlo in un periodo così importante della sua vita. E soprattutto non lo ha pensato Roth, quel ragazzo che, una volta saputo della gravidanza, rifiuta lei e il bambino, non volendo compromettere la propria carriera. 

Per Nora è un duro colpo da accettare. Si rende conto di essersi illusa, di continuare a sbagliare e non vede via d’uscita. Ma per fortuna ha dalla sua una famiglia che le vuole bene e che è pronta a sostenerla qualsiasi cosa accada, in primis la cugina Iris, sua migliore amica e confidente, che sarà la prima ad aiutarla e a mettersi a disposizione per qualunque cosa lei abbia bisogno. E poi c’è Markus Weiler, anche lui ricercatore all’università, un ragazzo apparentemente riservato, che però nota Eleonora e si immedesima nella sua situazione, rendendosi disponibile da subito e dandole sostegno. Per Nora è quasi surreale che quel ragazzo si interessi a lei, una ragazza incinta e che per di più non ha fatto altro che trattarlo male dal primo momento. Ma Markus non sembra demordere, arrivando a fare cose per lei che nessuno si sarebbe mai aspettato. Dietro la sensibilità e le attenzioni di Markus c’è, in realtà, un’altra situazione non facile. Lui, infatti, sta affrontando un brutto divorzio, sta vedendo il suo mondo e le sue certezze andare in pezzi. Farsi la guerra con la moglie, lottare per l’affidamento dei figli, cercare di comprendere cosa sia andato storto e quando, non è facile per lui. Ecco perché sente di voler affiancare Nora, di non lasciarla sola. Soprattutto dopo aver saputo chi è il padre del bambino e come abbia reagito alla notizia.

Elsa Lohengrin ci catapulta, ancora una volta, in una storia intensa, fatta di emozioni vere, di situazioni reali, di personaggi pieni di spessore in cui è facile rispecchiarsi. Eleonora è una ragazza con tante insicurezze, all’inizio, bisognosa d’amore, di attenzioni, di gentilezza, perché lei è così. È una ragazza buona con tanto da dare, ma purtroppo si è sempre imbattuta nelle persone sbagliate, nei ragazzi meno adatti a lei. Questa nuova esperienza sarà, però, quella che finalmente le permetterà di cambiare, di crescere, di comprendere cosa vuole davvero, soprattutto cosa merita davvero. Per lei, ma anche per la creatura che avrà. Diventare madre è un grande cambiamento, l’evoluzione è inevitabile. Non sei più responsabile solo di te stessa ma anche di chi hai messo al mondo. E Nora, madre single, non può far altro che rimboccarsi le maniche e dimostrare al mondo che non è una ragazza sprovveduta e irresponsabile, che sa prendersi cura di una piccola vita e che sa andare avanti, nonostante le difficoltà. Continuerà a studiare, a dare esami, la vedremo maturare e diventare sempre più forte, sempre più immune agli ostacoli, la vedremo arrivare dove ha sempre voluto, anche se la strada intrapresa sarà più lunga e impervia. Darà prova del suo carattere, del sangue tipico degli Altavilla, e anche di questo si innamorerà Weiler, che le resterà al fianco durante tutto il suo percorso e sarà, anzi, per lei, un supporto importante e decisivo.

La narrazione è in prima persona, si alterna seguendo i punti di vista di entrambi i protagonisti e, così come vedremo pian piano Nora affrontare le sue sfide, seguiremo anche le vicende di Markus, invischiato in una situazione non meno problematica. Markus è un ragazzo quasi anomalo per i giorni nostri, un ragazzo d'altri tempi, diremmo, uno che ti regala i fiori, che ti incide un audio con una lettura, uno che di premure ne ha in abbondanza, esattamente il tipo di ragazzo di cui Nora ha bisogno. Si prende cura di lei in maniera spontanea, gentile, senza chiedere nulla in cambio. La loro storia si sviluppa lentamente, una dinamica che non si può che apprezzare (in mezzo a tanti amori, tra le pagine, fin troppo istantanei), che ci dà modo di indagare meglio i personaggi e i loro contesti, di assaporarne meglio le interazioni. Vengono da due mondi diversi, ma hanno molto in comune, alla fine, e riescono a crescere e migliorarsi a vicenda. La loro relazione nasce nel momento in cui entrambi riescono ad abbassare le proprie difese, decidendo di rischiare ancora una volta, di credere ancora nell'amore.

Come sempre, in questa storia, non mancano le apparizioni degli altri membri della famiglia e ogni volta che si ritrovano ti fanno desiderare di farne parte anche tu. Gli Altavilla sono una famiglia con i suoi difetti ma profondamente legata. Ci sono sempre l’uno per l’altra, si vogliono un bene dell'anima e sicuramente nel romanzo avremo modo di approfondirla ancora meglio e conoscerne nuovi aspetti. 

 Se amate le storie familiari appassionanti e moderne, se avete voglia di una storia d’amore piena di incognite, se cercate un romanzo scritto bene e che sappia emozionarvi, Il Giglio è la lettura ideale per voi. Tra l’altro, adoro il fatto che la famiglia Altavilla sia multiculturale, ecco perché dico che ogni personaggio ha davvero la sua storia da raccontare. Scopritele tutte in questa saga avvincente.
Fonte immagini: Pinterest



Booktour in collaborazione con Ultime dai libri.

giovedì 25 settembre 2025

Booktour: "Avvento nella Radura Incantata" di Antonella Arietano - intervista all'autrice

Buongiorno, lettor*!^^
Oggi anticipiamo un pochino la stagione invernale (un pochino tanto :P) perché il blog partecipa al Booktour di un’uscita molto speciale. Si tratta di un libro per bambini - in realtà, adatto a lettor* di ogni età – che ci fa pregustare la magia del Natale insieme a delle meravigliose creature, le creature della Radura Incantata. Artefice di questo progetto è Antonella Arietano, che ci regala quattro racconti preziosi e, in più, ci accompagna in un Avvento un po’ diverso dal solito, che scoprirete solo alla fine della lettura del volume. Vi parlerò meglio del libro in una recensione più avanti, ma intanto oggi potete già scoprire alcuni dettagli e conoscere l'autrice, perché ho avuto il piacere di intervistarla.
Non perdete nessuna tappa del Booktour organizzato da Ultime dai libri. Avvento nella Radura Incantata esce oggi ed è già disponibile su Amazon.

Avvento nella Radura Incantata
di Antonella Arietano, illustrazioni di Carlotta Marricco

Formato: brossura
Misure: 22 x 22 cm
Pagine: 74
Prezzo: 15,50 € (cop. flessibile)
Genere: narrativa per l'infanzia, racconti illustrati
Data di pubblicazione: 25 settembre 2025
Link per l'acquisto: Amazon

Nella Radura Incantata le Streghe del Nord si preparano ai festeggiamenti natalizi, ma imprevisti e misteri non mancano: la Strega della Fonte deve risolvere l’enigma del Fiume Canterino, che ha smesso di scorrere; le streghe Priscilla e Drusilla devono aiutare il gigante Gedeone, che rischia di restare senza albero di Natale; il folletto Martin sogna di incontrare finalmente il suo famiglio; e un ospite inatteso semina lo scompiglio nel Villaggio delle Streghe del Nord. Quattro avventure piene di sorprese, illustrate a colori, che culminano in un finale capace di scaldare il cuore. Ad arricchire l’esperienza, un calendario dell’Avvento online accessibile tramite QR code, che rende la lettura ancora più coinvolgente e interattiva.

L'autrice

Antonella Arietano
è nata nel 1980 e vive in un piccolo paese vicino a Lugano, in Svizzera, con i suoi quattro figli e il compagno. Insegna alla scuola dell’infanzia, in una sezione inclusiva. Appassionata di folklore e magia, colleziona albi illustrati e sogna un viaggio in Scozia. Dal 2015 porta avanti il progetto Fata in Fabula, dedicato a genitori e bambini con un focus sulle fiabe e la lettura. Ha pubblicato con Triskell Edizioni I Talenti delle Fate, Amber – L’isola perduta e Cuore. Con Ali di farfalla ha esplorato la narrativa contemporanea, mentre nel 2021 ha autopubblicato la novella Ruadh breagh – ogni scelta ha un prezzo, retelling de La Sirenetta. Per i bambini ha scritto il racconto Di che cos’hai paura?.


INTERVISTA all'autrice di “Avvento nella Radura Incantata”

Buongiorno Antonella e benvenuta sul blog. È un piacere averti qui :)
- Cosa ti ha spinta a dedicarti alla narrativa per l’infanzia? Come nascono i tuoi progetti Fata in fabula e La Radura Incantata?

Grazie Francesca, sono felice di poter parlare del mio libro e ti ringrazio per questo spazio!
Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia appassionata di fiabe classiche, colleziono albi illustrati e sono una scrittrice: un connubio perfetto per dare vita ai miei progetti, incentrati sulla lettura con i bambini e sulla magia! :)
Fata in Fabula nasce per supportare chi si occupa di bambini nel compito (non sempre facile ma bellissimo) di appassionare i piccoli al mondo delle fiabe e dei libri. 
La Radura Incantata invece è la naturale evoluzione del mondo che ho creato scrivendo i racconti raccolti nel libro "Avvento nella Radura Incantata". Ho realizzato tre di queste storie per Fata in Fabula, anni fa, e poi ho deciso di farne qualcosa di speciale, che potesse valorizzarle, perché le trovavo davvero belle. Ho quindi pensato di realizzare un libro illustrato. Ho scritto la quarta storia (che è poi la prima del volume) e ho contattato un'illustratrice che potesse dare vita ai miei personaggi. Nel frattempo ho ampliato la mia idea di partenza e ho reso la Radura Incantata un vero e proprio mondo magico, con altri libri in arrivo e un sito tutto suo!

- Come è stata la collaborazione con Carlotta Marricco, l’illustratrice del tuo libro Avvento nella Radura Incanta?

È stata un'esperienza arricchente, uno scambio regolare di idee e immagini. Carlotta è una persona molto tranquilla e paziente, l'ideale per me che, quando sono sotto pressione, tendo ad agitarmi. È sempre stata molto disponibile nell'accogliere i miei spunti e ha saputo vedere ciò che desideravo per il mio libro, talvolta prima di me! Le sono grata per aver dato corpo ai miei personaggi, adoro le sue illustrazioni!

- Che rapporto hai tu con il Natale e in che modo lo aspetti?

Adoro il Natale! Ogni anno lo aspetto con un pizzico di quella magia che è ancora la stessa di quando ero bambina. Ho come l'impressione che ogni Natale sia la somma di tutti i miei Natali, per cui ogni anno vado alla ricerca di ricordi, sensazioni, profumi e sapori che mi portano a riscoprirli e riconoscerli. C'è un che di nostalgico in questo, ma sono emozioni che amo molto e che desidero conservare. Poi certo, ogni Natale c'è la gioia di festeggiare con la mia famiglia, e avendo ancora bimbi piccoli siamo ancora alle prese con il lato infantile e giocoso delle feste!

- Se vivessi anche tu nella Radura, che creatura saresti e quale sarebbe il tuo incantesimo preferito?

Che bellissima domanda! Sarei una Strega, adorerei abitare in una casetta di legno col caminetto e le tendine di pizzo! Il mio incantesimo più riuscito sarebbe quello di poter conservare e mostrare i ricordi belli. Metterei ogni ricordo in una boccetta, cosicché il proprietario possa riviverlo ogni volta che ne sente il bisogno. 

- Qual è il personaggio, tra tutti quelli dei racconti presenti nel libro, che ti è più affine?

Penso Strega Drusilla, che ha un temperamento simile al mio. È attiva e le piace darsi da fare, ama le decorazioni stagionali e non si tira indietro quando c'è bisogno di aiuto. Quando è di cattivo umore, però, diventa difficile, lo sa bene il suo gatto Nefasto! E anche a casa mia, tutti sanno che è meglio starmi lontano quando ho un diavolo per capello!

- Quali sono i messaggi fondamentali che vuoi arrivino ai lettori delle tue storie?

Vorrei che passasse soprattutto il concetto che ciascuno è particolare a modo suo, e tutti finiscono per avere un ruolo determinante, in un modo o nell'altro, che impatta sulle loro vite e su quelle dei loro amici. Sento molto il tema dell'inclusione e della collaborazione, mi auguro che questo traspaia dalle pagine e possa essere d'ispirazione. Vorrei infine che i miei personaggi potessero mostrare ai più piccoli che la magia consiste anche nelle piccole cose: un sorriso al momento giusto, una parola gentile, un pensiero carino per qualcuno... E che capissero che è importante anche dare, non solo ricevere.

- Quali sono i tuoi progetti futuri? Pensi di scrivere un romanzo lungo sempre ambientato nella Radura Incantata?

Un romanzo lungo non è in programma, al momento, però posso dirti che ho in animo di scrivere altri racconti, ispirandomi alle celebrazioni della Ruota dell'Anno celtica. A tal proposito, è in arrivo a ottobre una storia nuova incentrata su Samhain/Halloween, sempre con le illustrazioni di Carlotta. E poi, ho inserito sul sito un form per iscriversi alla Gazzetta Incantata, ovvero una newsletter con curiosità e notizie magiche dalla Radura. Giusto per non perdersi nulla!

Grazie mille per la tua disponibilità e per le risposte alle domande. Un in bocca al lupo per i tuoi bellissimi progetti! <3

Grazie mille Francesca, viva il lupo!


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