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mercoledì 27 maggio 2020

Review Party: “Il Respiro del Tempo" di Alessia Litta




Ben ritrovati carissimi Coffeeaholics!
Oggi ritorno per raccontarvi di un romanzo che ho letto in super anteprima: sto parlando de Il Respiro del Tempo di Alessia Litta, un'autrice nostrana, già nota per aver pubblicato diversi romanzi. In questa nuova storia, ci riporta negli scenari mozzafiato della Bretagna, pregni di mistero, leggende, folklore e antiche auree, già comparsi in Vento di Kornog, primo libro di questa speciale duologia. In quest'ultimo, i protagonisti erano altri, mentre Delphine ed Eric, ora lead indiscussi, erano figure secondarie che premevano per essere scritte e amate. E cosi è stato!


Il Respiro del Tempo
di Alessia Litta

Prezzo: 1,99 euro (in offerta lancio a 0,99 euro)
Pagine: 323
Genere: mistery-romance (con elementi gotici)
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 26 Maggio 2020


Novembre 2015. Dopo otto mesi lontana, Delphine Bright è tornata in Bretagna. Ma non è felice. Non ha dimenticato quello che è successo la notte maledetta del suo compleanno – notte in cui si è ritrovata a perdere tutto – e non riesce a riabituarsi alla vita al maniero Laouenan. L’occasione per allontanarsi di nuovo arriva quando il suo amico Geoffrey la invita al castello Sorzeauc nella foresta di Paimpont. Per Delphine è la soluzione perfetta. Ma non ha fatto i conti con suo padre Francis che, inaspettatamente contrario, assume a sua insaputa un uomo perché la scorti. Eric Kerouen ha perso tutti i contatti con la famiglia Laouenan dopo i fatti di otto mesi prima, e non si aspetta certo che Francis Bright si rifaccia vivo all’improvviso con la più improbabile delle proposte: accompagnare sua figlia Delphine al castello Sorzeauc e proteggerla. Né Delphine né Eric vorrebbero accettare una situazione del genere. Eppure non hanno scelta. Delphine è in pericolo e una nuova minaccia sembra arrivare dal passato Laouenan. (NOTA: non è necessaria la lettura di Vento di Kornog per seguire “Il Respiro del Tempo”, benché quest’ultimo ne sia lo spin-off e ne segua gli eventi.)

Il Respiro del Tempo è un romanzo a tutto tondo, dove la prima cosa che salta all'occhio è il background di ricerche e studi fatti dall'autrice per redigere un libro del genere, ricco sia in sostanza, con una storia davvero mozzafiato; sia in apparenza, sottolineata dalla copertina super curata e in linea con il libro. Tutto ha inizio da un viaggio, e da Delphine che assillata dai ricordi degli avvenimenti che le hanno scosso l'esistenza otto mesi prima, decide di accettare l'invito di Geoffrey Sorzeauc, un amico di famiglia che ben volentieri decide di ospitarla nel suo castello in occasione del compleanno del nonno.
Per Delphine è arrivato il momento di distrarsi e magari sorridere, ma suo padre, capo della famiglia dei Laouenan, dopo aver ricevuto degli strani avvertimenti riguardo al castello dell'antica famiglia amica, decide di dover proteggere sua figlia. E per fare ciò, contatta Eric Kerouen, un poliziotto integerrimo che avrà il compito di proteggere e scortare Delphine da qualsiasi minaccia incomba su di loro. Inizialmente però, i due protagonisti, sono quasi restii nel credere che qualcosa di strano e terribile possa accadere nella residenza che li ospita, ma ben presto si ritroveranno a dover affrontare strane presenze, voci inquietanti che risuonano lungo le pareti del castello e segreti nascosti che minano l'immagine perfetta e virtuosa dei Sorzeauc.
L'autrice, con uno stile diretto e un linguaggio elegante, ci narra di misteri, antiche maledizioni, e di un amore che nascerà nonostante le avversità. Amore appassionato, fatto di sentimenti genuini, che coinvolgerà i due protagonisti principali: Delphine, una ragazza indipendente che nonostante il background familiare e gli avvenimenti catastrofici della sua vita, riesce a dimostrare una forza d'animo senza eguali e a riprendere tra le mani le redini della sua vita, senza dipendere da nessuno; ed Eric, un uomo tutto d'un pezzo che riesce a superare le proprie paure e sofferenze per scoprire una felicità che pensava essergli negata. Entrambi i protagonisti, presentano le caratteristiche cardini delle loro personalità, già visibili in Vento di Kornog, ma qui in questa meravigliosa storia dedicata interamente a loro, si evolvono, superano tutte le difficoltà e gli ostacoli che la vita pone sul loro cammino e si dimostrano dei personaggi reali e non statici. Non a caso, la scrittrice ha saputo renderli talmente vivi e tangibili grazie alle loro emozioni e ai loro gesti, da risultare pulsanti e veri. 
A mio avviso, è un romanzo con una trama ben costruita in cui Alessia Litta intreccia sapientemente elementi soprannaturali con le vicende di due anime forti e richiami di antichi echi. E ancora, un altro elemento da sottolineare sono le ambientazioni, scenari di una Bretagna mistica e indomita satura di tradizioni e miti che si concentrano in foreste strane e arcane, e castelli di famiglie nobiliari antiche. L'autrice, descrive tutto in modo così nitido da trasportare il lettore in quelle terre lontane e far sognare ad occhi aperti. L'atmosfera del romanzo poi, anche se dalle sfumature misteriche e gotiche, vi coinvolgerà a tal punto da attirarvi nella rete della curiosità e del forte interesse che, svilupperete facilmente a partire dalle prime pagine. Personalmente, avendo letto anche Vento di Kornog, è stato come ritornare a casa, in quei familiari luoghi di enigmi, arcani e occulto.

5 tazzine di caffè espresso con un pizzico di cioccolato fondente noir per Alessia Litta e il suo romanzo meraviglioso!


Grazie a Tania Sarnà di My Crea Bookish Kingdom per aver creato la grafica e a Franci Karou, mia collega del blog e amica, per aver organizzato questo Review Party.


Fonte immagini: Pinterest

mercoledì 20 maggio 2020

Recensione: "Vento di Kornog" di Alessia Litta

Buongiorno, lettori! ^^
Io sono una blogger strana. Ahahaha, lo so, non è normale esordire così, ma appunto dico che sono strana :P Leggo i libri in ordine inverso! Ho letto giorni fa il romanzo in uscita a fine mese di Alessia Litta, Il Respiro del Tempo, e me ne sono innamorata. Solo che questo è lo spin-off di Vento di Kornog, libro che non avevo ancora letto e che mi sono spoilerata tramite il riassunto che l’autrice fa a inizio spin-off per rendere chiari i collegamenti. Nonostante questo ho deciso che meritava di essere letto e l’ho letto (ho organizzato una Lettura a Tappe, se siete curiosi, andate a sbirciare i precedenti post). Adesso sono qui, finalmente, a parlarvene, perché almeno le recensioni volevo pubblicarle nell’ordine giusto, in modo che anche voi che mi seguite abbiate le idee più chiare. Alessia Litta ha al suo attivo già quattro romanzi, ma Vento di Kornog è forse uno dei più belli che abbia scritto. Non è sicuramente un genere per tutti i palati, ma se siete alla ricerca di una trama intrigante e mai banale, fa assolutamente per voi! Continuate a leggere per saperne di più ;)

Vento di Kornog
di Alessia Litta


Prezzo: 8,50 euro (cartaceo), 0,99 euro (eBook)
Pagine: 259
Genere: mistery-romance, paranormal-roamnce
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 13 Dicembre 2015


Claire, italiana d'adozione, non ha ricordi della sua infanzia, ma possiede l’abilità di leggere le memorie degli oggetti e delle persone che tocca. Quando, per caso, si trova fra le mani una lettera di sua nonna, creduta morta da anni, si rende conto che le sono state raccontate molte bugie. I suoi genitori, infatti, non solo l’hanno tenuta lontana dalla Bretagna - sua terra d’origine - senza spiegarle le ragioni, ma le hanno nascosto che lei è la causa della loro fuga dalla Francia. Qualcosa è accaduto quando era solo una bambina. Qualcosa che non ricorda. Determinata a capire, Claire decide di raggiungere la Bretagna. E in quella terra di leggende, battuta da venti e tempeste, si imbatterà nei Laouenan, ricca famiglia che vive in un maniero arroccato su una scogliera. Qui scoprirà che un segreto terribile circonda l’enigmatico e taciturno proprietario da cui tanto si sente attratta, e che un filo sottile li lega. Ma sarà solo scavando nel passato dei Laouenan, tra intrighi, rivelazioni raccapriccianti e nuove amicizie, che Claire troverà la verità su se stessa, e potrà così riprendersi ciò che ha perduto.

<<Da bambini è facile credere che tutto sia possibile, ma basta crescere per capire che non è così>>

Vento di Kornog è un mistery-romance davvero unico. L’ho capito da subito e ne ho avuto la certezza anche a lettura ultimata. Alessia Litta ha scritto una storia talmente bella e complessa che una lettrice esigente come me non poteva non apprezzare. Una delle prime cose che colpisce di questo romanzo è senza dubbio l’ambientazione. Nella sua ricerca di un luogo che avesse caratteristiche gotiche, un po’ mistiche e leggendarie, la Litta ha scelto la Bretagna. Non è sicuramente una location comune e già qui sta un primo tratto originale del romanzo e chi mi conosce sa bene quanto io tenga all’originalità in un romanzo. La Bretagna, però, non è solo un luogo rilegato a sfondo della storia, ma emerge prepotente grazie alle descrizioni accurate e vivide, diventando quasi un’altra protagonista. Come si può non restare affascinati dai luoghi che l’autrice ci presenta, luoghi che lei stessa ha visitato e che ci permette di conoscere tramite un caleidoscopio di sensazioni trasmesse dalle sue bellissime parole? Mi sono sentita sempre immersa nell’atmosfera che l’autrice ha voluto creare per la sua storia e questo non ha fatto che aumentare la mia ammirazione. Oltre questo, c’è da dire che io amo tantissimo i romanzi con dei risvolti paranormali e in Vento di Kornog ci sono gli esatti elementi che piacciono a me. Questo romanzo racconta una storia potente, fatta di segreti e di misteri, di traumi e di dolore, ma parla anche di famiglia. E parla d’amore. La protagonista è Claire, una ragazza che, dopo la morte della madre, decide di tornare nei luoghi della sua infanzia, in Bretagna, per ritrovare una nonna dalla quale è stata allontanata, ma anche per riappropriarsi di alcuni ricordi che sembrano essere totalmente perduti, in seguito a un trauma subito.

<<Avevo vissuto una vita in quei luoghi, lì c'era la mia identità, e volevo ritrovarla>>

Claire ha anche un dono speciale, quello di sentire la memoria delle cose e delle persone semplicemente toccandole. Non è qualcosa che le piace o che sa come controllare, le visioni arrivano all’improvviso, quando meno se lo aspetta, e si attiva un “luna park” di sensazioni che la stordisce e che non sempre ha un senso. Ma forse questo viaggio in Bretagna potrà darle delle risposte anche riguardo questo suo oscuro dono. Claire è un’appassionata di fotografia, come lo era la madre, e la Bretagna le offre tanti di quegli spettacoli che è impossibile non approfittarne e immortalarli con la sua macchina fotografica. Un giorno, mentre cerca di fare delle fotografie sulla punta di Grouin, si imbatte di Damien, un uomo affascinante ma apparentemente scontroso, che le da un gelido benvenuto in Bretagna. Mentre Damien resta avvolto in un'aura di puro mistero, lo stesso non si può dire di Eric, il poliziotto che accompagna Claire a fare un piccolo tour dei luoghi più belli della Bretagna e che si rende disponibile sin dal primo momento. Eric è un ragazzo solare e socievole che si prende per Claire una bella sbandata, ma sarà il tenebroso Damien ad attirare maggiormente le attenzioni di Claire. La ragazza, non sa come mai, ma sente di avere un qualche legame con lui. E quando sulla punta di Grouin rischia di cadere e viene salvata da Damien, non si può più negare che quell’uomo diventerà per lei qualcosa di più. 
Dopo una prima parte in cui l’autrice ci permette di conoscere per grandi linee i protagonisti e l’ambientazione, la storia si sposta all’interno del maniero dei Laouenan, dopo che Damien decide di ospitare Claire, in seguito a un incidente che le impedisce di tornare a casa. Qui facciamo la conoscenza di altri personaggi, tra cui la zia di Damien, Marie, qualche domestico, e la cugina Delphine. A parte quest’ultima, gli altri non sembrano gradire molto la presenza di Claire al maniero e nemmeno le attenzioni che Damien le rivolge. Claire spera di andar via il prima possibile per non arrecare troppo disturbo, ma al maniero iniziano ad accadere strane cose dopo il suo arrivo e non sarà più tanto facile andar via. Ancora meno quando si renderà conto che il suo dono potrebbe aiutare a far luce su dei misteri che avvolgono la famiglia di Damien e il suo passato (<<Quel maniero era antico, pieno di memorie delle persone che vi avevano vissuto, era ovvio che fossi tanto percettiva>>). Quello che scoprirà, giorno dopo giorno, non farà che alimentare la sua sete di verità.  Tanti pezzi di un puzzle scomposto che il lettore, insieme alla protagonista, riuscirà a mettere insieme solo alla fine, quando l’autrice avrà tessuto la sua tela alla perfezione, lasciandoci praticamente senza parole. Una maledizione aleggia sui Laouenan, ma oltre questa maledizione c’è molto, molto di più. Tutte le risposte verranno a galla, ogni più piccola tessera andrà al suo posto e ogni verità sarà svelata. Un legame mistico, legato alla magia della terra bretone, ma anche altre rivelazioni, cui la Litta ha lavorato scrupolosamente, per regalare al lettore una storia ricca di suspense e colpi di scena.

<<Questi sono luoghi di segreti e misteri, di credenze, leggende e superstizioni. Terre dove sopravvivono vecchi incantesimi e magie. Terre che generano l'inaspettato>>

Sono rimasta davvero colpita da Vento di Kornog, non pensavo sarebbe riuscito a sorprendermi oltre quanto mi aspettassi, visto che già conoscevo gli avvenimenti principali, ma Alessia mi ha fatto ricredere, riversando nel romanzo tante di quelle scoperte sconcertanti che non ho avuto neanche il tempo di prendere fiato. Succedono tante cose, tantissime, forse anche troppe alla fine del romanzo, ma è tutto talmente ben collegato, talmente ben narrato, che non posso non ammettere che il risultato sia qualcosa di assolutamente ineccepibile. Leggere Vento di Kornog mi ha fatto avvicinare a un genere che non credevo nelle mie corde, il mistery, ma essendoci anche la componente romance e quella paranormale ho trovato decisamente pane per i miei denti. L’autrice ci regala una storia molto particolare, una storia che non si legge tutti i giorni, tortuosa e affascinante, in cui i due protagonisti scopriranno che i loro destini sono sempre stati avvinti e insieme si ritroveranno a fare un cammino che li porterà verso una direzione inimmaginabile, alla scoperta di una crudele verità.

<<Ero arrivata in Bretagna per cercare il mio passato e la mia identità, ma quella ricerca mi stava portando troppo lontano e stava coinvolgendo altre persone, tirando fuori rischi e troppo dolore>>

Ma sarà anche l’occasione per abbattere paure e dubbi, per liberarsi di qualsiasi cosa li trattenga e per lasciarsi andare a un sentimento forte e dirompente. Troverete un sacco di elementi irresistibili in questo romanzo e tra personaggi enigmatici, lugubri stanze, visioni inquietanti, giardini abbandonati, patti segreti e la magia di una terra antichissima e selvaggia, scoprirete quanto Vento di Kornog sia un romanzo memorabile, capace di ipnotizzare e convincere anche il lettore più diffidente. Insomma, super positiva la mia opinione su questo romanzo che mescola in maniera magistrale generi ed elementi diversi, per regalare al lettore un'esperienza avvincente e unica.  Vi ricordo che giorno 26 Maggio uscirà il famoso spin-off Il Respiro del Tempo, che ho già tirato in ballo non so quante volte :P I protagonisti del romanzo saranno Delphine e il poliziotto Eric, una coppia a dir poco splendida, posso assicurarvelo. Siete curiosi di sapere in quali segreti si imbatteranno questi due? La mia recensione in anteprima arriverà tra qualche giorno, intanto segnatevi la data d'uscita e state pronti a fare "click"! Tantissimi complimenti ad Alessia Litta, un'autrice che merita di essere tenuta d'occhio, perché con le sue storie è capace di creare dipendenza! Datele un'opportunità ;)
Voto: 5 tazzine, per questo romanzo gotico e sconvolgente, che mi ha stregato.

A presto!
xoxo

Fonte immagini: Pinterest

mercoledì 13 maggio 2020

Lettura a tappe: Capitoli 14-18 + Identikit personaggi

Buongiorno, cari lettori! ^^
Eccoci all'ultimo appuntamento con la Lettura a Tappe di Vento di Kornog, un libro che, lasciatemelo dire, mi ha sorpresa tantissimo, nonostante conoscessi già i fatti per aver letto lo spin-off. Gli ultimi capitoli mi hanno tenuta sveglia fino a notte fonda, non riuscivo proprio a staccare gli occhi. Succede davvero di tutto nella parte conclusiva del libro che, come vi dicevo, è quella in cui tutti i nodi vengono al pettine. È stata una lettura intensa, sconvolgente, emozionante, inquietante, magica. Alessia Litta ha scritto davvero un piccolo gioiello e non posso che farle tutti i miei complimenti per ciò che è riuscita a realizzare.

Tappa 3: Capitoli 14-18 + Epilogo

Claire è stata invitata al compleanno di Delphine, un evento fondamentale per i Laouenan, perché verranno riaperte dopo tanto tempo le porte del maniero. Delphine è molto eccitata per l'evento e Claire accetta di restare solo per Damien, che le fa capire di aver bisogno di lei. In realtà, Damien vuole usare il suo dono per saperne di più sulla piccola cassa trovata nel giardino abbandonato, ma la rivelazione potrebbe non piacergli poi molto. Anche Claire verrà a conoscenza di un altro segreto che la lascerà sconvolta, qualcuno al maniero che la vuole tenere lontana da Damien e dalla famiglia Laouenan (<<Ero arrivata in Bretagna per cercare il mio passato e la mia identità, ma quella ricerca mi stava portando troppo lontano e stava coinvolgendo altre persone, tirando fuori rischi e troppo dolore>>). Claire sente di dover andare via da quella casa, ma, allo stesso tempo, sa che non può, non prima di aver avuto tutte le risposte che cerca. Sarà la festa di compleanno l'occasione che le permetterà di scoprire la verità sui Laouenan e sulla maledizione cui sono legati. Ma verrà anche a conoscenza del motivo per cui si è sempre sentita in qualche modo legata anche lei a quella famiglia, in particolare a Damien. L'autrice mette insieme tutti i pezzi del puzzle, lasciandoci letteralmente a bocca aperta, perché tutto avrà una sua spiegazione, anche dettagli apparentemente passati inosservati o che sembravano non avere senso. Ogni più piccola tessera verrà messa al suo posto. Non voglio dirvi di più, stavolta, mi riservo di parlarvene meglio nella recensione che pubblicherò a giorni, ma sappiate che un romanzo del genere non è un romanzo che si legge tutti i giorni e, alla fine, non si può che ammirare il lavoro che c'è dietro alla costruzione di una trama così ricca e complessa. 

E, adesso, parliamo un po' dei personaggi principali di questa storia, grazie agli identikit curati dall'autrice. Una chicca che vi permetterà anche di conoscere i protagonisti dello spin-off, in arrivo il 26 Maggio (ieri è stata ufficializzata la data d'uscita). Continuate a leggere per scoprirli.

Identikit Personaggi

CLAIRE 
(Prestavolto: Kroes Doutzen)

29 anni, bionda, occhi azzurri. È nata a Dinan, in Bretagna, ma a otto anni i genitori l’hanno portata via dalla Francia.
Dopo l’incidente che ha spinto i suoi genitori a trasferirsi in Italia, Claire ha passato degli anni difficili, circondata da una strana solitudine e con una madre ormai difficile da comprendere.
E tuttavia Claire è una donna decisa, che non si fa fermare da niente. Se ha un obiettivo, vuole raggiungerlo. È anche molto impaziente (Damien ne sa qualcosa!) e per questo ogni tanto si caccia nei guai (anche questo Damien l’ha imparato a sue spese).
Ma Claire vuole solo tornare a vivere in modo completo e riprendersi ciò che ha perduto.
Il viaggio in Bretagna e l’incontro con Damien le daranno finalmente quello che cerca.

DAMIEN
(Prestavolto: Jessie Pavelka)

36 anni, biondo, occhi nocciola che sfumano nell’ambra. Ultimo erede dei Laouenan, i più importanti armatori della Bretagna, è un uomo affascinante ma di poche parole, al limite della scontrosità, e molto misterioso. La sua glacialità si scontrerà presto con “il tornado Claire”.
Una glacialità solo apparente però, perché Damien si ritrova prigioniero di un ruolo che non sente suo, e di troppe responsabilità.
L’arrivo di Claire lo libererà da quel ruolo imposto e gli donerà qualcos’altro ancora: la verità su se stesso.

DELPHINE
(Prestavolto: Natalie Portman)

25 anni, capelli corti e neri, occhi blu d’ametista. Figlia di Marie Laouenan e cugina di Damien, Delphine è la personificazione della raffinatezza e della grazia.
Si è laureata per entrare a lavorare nella società marittima della famiglia ed è una violinista dal grande talento. Ama in segreto suo cugino Damien, e questo amore l’ha portata a compiere delle scelte e a fare dei sacrifici che, purtroppo, si riveleranno inutili.
È una ragazza apparentemente un po’ frivola, ma sincera e dalla generosità disarmante. Claire e Damien sono destinati a darle un grande dolore, ma Delphine troverà più avanti il suo lieto fine.


ERIC
(Prestavolto: Henry Cavill)

32 anni, capelli scuri, occhi grigi di metallo. Poliziotto nella città di Dinan, ha la seduzione scritta nel suo DNA. Viene soprannominato per questo “tombeur de femmes”.
L’incontro con Claire è un colpo di fulmine, ed Eric si scopre coinvolto da quella donna un po’ misteriosa e che lo catapulta nella sua folle ricerca.
Gioviale, allegro e dalla parlantina facile, Eric ama il suo lavoro e la sua terra, da cui non si separerebbe mai. Nasconde tuttavia un passato non sereno e gli eventi che vivrà con Claire lo toccheranno molto in profondità.

******
Si conclude così questa speciale lettura di "Vento di Kornog", un piccolo evento che spero vi abbia intrattenuto piacevolmente, dandovi la possibilità di conoscere meglio questo splendido romanzo e la sua autrice. Grazie a chi ci ha seguito con costanza e a chi ha lasciato privatamente messaggi di apprezzamento. Vi ricordo che il 26 Maggio uscirà lo spin-off "Il Respiro del Tempo", con protagonisti Eric e Delphine. Lo stesso giorno partirà anche un Review Party, che vi invito a seguire, se volete saperne di più sul romanzo ;)
Ne approfitto, prima di salutarvi, per ringraziare ancora una volta l'autrice Alessia Litta, che è stata tanto gentile e disponibile nel collaborare con me. Amica, artista meravigliosa e scrittrice di talento. In bocca al lupo per tutto! ;)

A presto!
xoxo

domenica 10 maggio 2020

Lettura a Tappe: "Vento di Kornog" - Capitoli 9-13 + Ispirazione bretone

Buon pomeriggio, cari lettori caffeinomani! ^^
Eccoci alla seconda tappa della speciale lettura di "Vento di Kornog" (la prima la trovate QUI), un libro che, ve lo dico, mi sta davvero prendendo moltissimo. Nonostante conoscessi già gli eventi, perché ho letto lo spin-off, l'autrice sta comunque riuscendo a sorprendermi pagina dopo pagina. Misteri ad ogni angolo e, allo stesso tempo, ogni cosa sembra pronta ad incastrarsi alla perfezione al momento opportuno. Non vedo l'ora di leggere il resto! Ma, intanto, parliamo dei capitoli letti per questa tappa, ovvero dal 9 al 13, cinque capitoli che iniziano a farci entrare nel vivo della storia, ma ancora non del tutto. 

Tappa 2: Capitoli 9-13

Claire è ospite dei Laouenan, dopo aver avuto un incidente sulla scogliera ed essere stata aiutata da Damien. La tempesta la costringe a restare più del dovuto nel loro maniero, ma già dai primi momenti in casa Laouenan, Claire sente di avere un legame con quella famiglia, con quella casa. Le visioni di se stessa bambina gliene danno l'assoluta certezza ed è per questo che vuole saperne di più. Una notte, non riuscendo a dormire e andando in cerca della biblioteca, si imbatte in una stanza misteriosa, la stanza del nonno di Damien, Loic. Quello che crede però di vedere in quella stanza e che la terrorizza non è altro che una delle sue visioni. Intanto, la permanenza al maniero si allunga, con evidente disappunto della zia di Damien, Marie, che dal primo momento sembra non vedere Claire di buon occhio. Così come la domestica Genevieve che, trincerata dietro un mare di superstizioni, oltre che alla fedeltà per la famiglia, tende a vedere in Claire una portatrice di sfortuna. In effetti, da quando Claire è ospite dei Laouenan accadono strane cose. La più eclatante consiste nel ritrovamento di una cassa, in un giardino abbandonato dietro casa, che nasconde un grosso segreto. Chi ha nascosto quella cassetta e perché? Un segreto inquietante che incuriosisce Claire ancora di più e che la costringe a scegliere Damien come alleato per cercare insieme di scoprire la verità. 

Sono solo cinque i capitoli letti questa volta ma davvero incredibili e ricchi di avvenimenti. Intanto, insieme alla protagonista, abbiamo modo di esplorare il maniero che si rivela all'altezza delle aspettative, immenso e pieno di segreti. Non solo! Claire scoprirà anche un giardino abbandonato, dalle fattezze gotiche, che sarà sipario di una delle scoperte più sconvolgenti. Ovviamente, non vi rivelo troppo perché sapete che non voglio fare spoiler, ma cono curiosa di saperne di più in merito. Per quanto riguarda i personaggi, oltre a conoscere un po' di più Damien (anche se resta ancora molto enigmatico), facciamo la conoscenza di Delphine, cugina di Damien, che sarà poi la protagonista dello spin-off "Il Respiro del Tempo". Delphine ci viene presentata come una ragazza solare ed entusiasta, che apprezza da subito la presenza in casa di Claire e si comporta con lei come con una sorella. Sua madre Marie è, invece, una donna che tiene molto alle apparenze e che non vede l'ora di sbarazzarsi di Claire, soprattutto vedendo quanto il nipote le ronzi intorno. Ma più di ogni altra cosa, c'è un dettaglio che viene fuori alla fine del tredicesimo capitolo, ovvero che sui Laouenan esiste una maledizione molto antica e sembra che solo Damien possa spezzarla. In che modo? Lo scopriremo solo proseguendo la lettura :)

Ho fatto una fatica enorme a interrompermi al tredicesimo capitolo, ieri sera, vi giuro che questa storia tira come non mai! Davvero, io non capisco come Vento di Kornog non sia sulle bocche di tutti, è una storia talmente intrigante e affascinante che proprio non me ne capacito. Spero vivamente che stiate seguendo questa iniziativa con interesse e che seguiate il mio consiglio di leggere questa storia
di Alessia Litta, perché merita come poche. 

E, adesso, si passa a parlare dei luoghi che hanno ispirato l'autrice, luoghi magici, dal fascino gotico, appartenenti alla terra bretone. Vi lascio direttamente leggere le parole dell'autrice e  ammirare le foto che lei stessa ha scattato quando ha visitato di persona quei luoghi. Ho pensato che sarebbe stato più carino vedere con i suoi occhi la terra che l'ha ispirata e Alessia è stata così gentile da accettare di condividere i suoi scatti. 

Ispirazione bretone

"L’idea per l’ambientazione bretone, come già raccontavo nella prima tappa, mi è venuta su suggerimento di mio marito, quando mi sono resa conto che per il mio mistery (un po’ gotico) non volevo gli stessi luoghi di tanti romanzi che già circolavano. Avevo già in testa alcune idee per la mia storia, ma ero pronta a farmi ispirare da quello che avrei visto. Sì, perché per questo romanzo volevo fare le cose per bene, volevo toccare con mano. Ed è per questo che siamo partiti per la Bretagna.
Ebbene, quello che ho visto, ascoltato, respirato è finito tutto nella storia di Claire e Damien. Perché mi sono accorta presto che la Bretagna aveva tanto da offrire per questa storia, a tal punto da diventarne la terza protagonista.
E mentre giravo la regione, passando di città in città, di scogliera in scogliera, la storia prendeva sempre più forma.

DINAN
Dinan era perfetta per la città d’origine di Claire, con il centro storico animato, pieno di bar e caffè, e tuttavia ricco di charme con i suoi vicoli medievali e le tipiche case a graticcio.

SAINT-MALO
Di Saint-Malo poi mi sono innamorata, benché non si possa dire che sia “esteticamente” affascinante. Ma il suo centro storico austero, i bastioni imponenti battuti dalle onde e che circondano la città vecchia, la sua storia di città corsara, erano come uno specchio del carattere del misterioso Damien Laouenan.
Devo raccontare un aneddoto su Saint-Malo. Il piccolo incidente a cui Claire ed Eric assistono dalle mura, nel capitolo “La città dei corsari”, è accaduto davvero. Il monumento del Fort National è collegato alla città da una lingua di spiaggia che si attraversa a piedi con la bassa marea. Ma con l’alta marea, la rocca che ospita il forte si trasforma in un’isola. Il giorno che io e mio marito stavamo visitando la città, una coppia si è fatta sorprendere dall’alta marea ed è rimasta bloccata sul Forte. Solo che in quell’occasione non è arrivata la nave dei Laouenan a tirarli fuori dai guai! :-)

PUNTA DI GROUIN
Ma oltre alle città piene di fascino e storia (la regione è anche ricca di dolmen e menhir), è la natura selvaggia della Bretagna che mi è davvero rimasta dentro: la punta di Grouin con i suoi speroni rocciosi battuti dalle onde, il rumore assordante, il sentiero dei doganieri e la brughiera frustata dal vento, i cieli plumbei della Manica… Claire si esalta a fotografare quei luoghi nella storia. Beh, posso dire di aver fatto la stessa cosa anche io!

Insomma, tra storia, natura, leggende e folclore locale, alla fine la Bretagna mi ha offerto un terreno fertile su cui la mia immaginazione ha trovato libero sfogo. Ma ammetto che non è solo questo. La Bretagna non è solo il luogo che mi ha permesso di scrivere la duologia bretone, è una terra che ormai mi è entrata nel cuore e in cui torno ogni volta che posso, per scoprirne le mille sfaccettature (quello di cui vi ho parlato non è che una piccolissima parte!), e perché se sto lontana troppo a lungo, poi mi manca da impazzire. :-)"

******
Sono davvero ammirata! L'autrice ha fatto un lavoro eccezionale, non credete anche voi? La ringrazio immensamente per questo contributo, mi ha davvero lasciato senza parole. 

Per questa tappa è tutto, spero vi sia piaciuta. Non perdete la prossima, il 13 maggio, in cui si parlerà degli ultimi capitoli del romanzo (quindi la parte migliore, in cui tutti i nodi vengono al pettine) e dei protagonisti incontrati :) Vi lascio il calendario con i dettagli dell'evento e vi ringrazio per aver seguito anche questa tappa :)


A presto!
xoxo

giovedì 7 maggio 2020

Lettura a Tappe: "Vento di Kornog" - Capitoli 1-8 + intervista all'autrice

Buongiorno, cari lettori! ^^
Qualche giorno fa vi avevo parlato delle intenzioni di creare un Gruppo di Lettura per Vento di Kornog, di Alessia Litta, in previsione dell'uscita, a fine Maggio, dello spin-off "Il Respiro del Tempo". La mia proposta è stata forse troppo avventata, non avevo considerato quante uscite fossero previste in questo mese e altrettante iniziative. Purtroppo, per il GDL di Vento di Kornog che avevo in mente non si è raggiunto un numero adeguato, così ho pensato di trasformare quell'iniziativa in una Lettura a Tappe, che consiste nel leggere sempre il romanzo a tappe e commentare di volta in volta (qui sul blog); in più troverete dei contenuti extra, con la collaborazione dell'autrice. Nella prima tappa, quella di oggi, commenterò i primo otto capitoli e poi potrete leggere una piccola intervista che ho fatto all'autrice. La seconda tappa prevede il commento di altri otto capitoli e in più l'autrice ci parlerà dei magici luoghi bretoni che l'hanno ispirata. Nell'ultima tappa leggerete il commento ai capitoli restanti e conoscerete meglio i protagonisti, grazie ad un identikit accurato. Sarà, insomma, un'avventura un po' diversa dal GDL, ma mi auguro altrettanto interessante ^^ Se volete seguire l'evento, ecco qui il calendario con i dettagli ---> 


Vento di Kornog
di Alessia Litta

E, adesso, parliamo un po' del romanzo. "Vento di Kornog" è un romanzo del 2015, uscito in edizione self. Il genere è il mistery-romance, con qualche elemento soprannaturale. Lo trovate disponibile solo su Amazon, al prezzo piccolissimo di 0,99 euro per l'eBook, mentre il cartaceo costa 8,50 euro. In totale sono 259 pagine circa. Ecco qui la trama del romanzo --->


Claire, italiana d'adozione, non ha ricordi della sua infanzia, ma possiede l’abilità di leggere le memorie degli oggetti e delle persone che tocca. Quando, per caso, si trova fra le mani una lettera di sua nonna, creduta morta da anni, si rende conto che le sono state raccontate molte bugie. I suoi genitori, infatti, non solo l’hanno tenuta lontana dalla Bretagna - sua terra d’origine - senza spiegarle le ragioni, ma le hanno nascosto che lei è la causa della loro fuga dalla Francia. Qualcosa è accaduto quando era solo una bambina. Qualcosa che non ricorda. Determinata a capire, Claire decide di raggiungere la Bretagna. E in quella terra di leggende, battuta da venti e tempeste, si imbatterà nei Laouenan, ricca famiglia che vive in un maniero arroccato su una scogliera. Qui scoprirà che un segreto terribile circonda l’enigmatico e taciturno proprietario da cui tanto si sente attratta, e che un filo sottile li lega. Ma sarà solo scavando nel passato dei Laouenan, tra intrighi, rivelazioni raccapriccianti e nuove amicizie, che Claire troverà la verità su se stessa, e potrà così riprendersi ciò che ha perduto.

 Tappa 1: Capitoli 1-8

Ed eccoci, adesso, a parlare dei primi otto capitoli di Vento di Kornog
All'inizio del romanzo scopriamo che la protagonista, Claire, ha da poco perso la madre. Per puro caso scopre una lettera indirizzata a suo padre, da parte della nonna che vive in Bretagna. Claire ha dei ricordi effimeri del tempo vissuto in terra bretone e ogni volta che cerca di approfondire la questione con il padre, lui riesce ad essere sempre vago e a non darle mai risposte soddisfacenti. Forse anche a causa della scoperta del tradimento del fidanzato, Claire prende la decisione avventata di partire per la Bretagna alla ricerca della verità che le è sempre stata negata. Una cosa che caratterizza la nostra protagonista è anche il dono particolare di leggere la memoria di cose e persone toccandole. Non è un dono di cui lei ha il controllo, non ha la minima idea di come quel "luna park" - come lo chiama lei - si attivi, scombussolandole i sensi, la mente e il corpo. Chissà se il suo viaggio in Bretagna potrà darle delle risposte anche su questo... 

L'autrice, in questa prima parte del romanzo, non manca di mostrarci, con minuzia di particolari, la bellezza della Bretagna, una bellezza aspra, selvaggia, ma allo stesso tempo incantevole. L'ammiriamo attraverso lo sguardo estasiato di Claire che, come l'autrice, ha la passione per la fotografia, e dunque non perde occasione per cogliere col suo obiettivo lo spettacolo senza pari che le si presenta dinnanzi. La sua ricerca, intanto, la porta a ritrovare la nonna e a scoprire una piccola parte del grande segreto che costituisce un buco enorme nella sua memoria, un vuoto che lei spera di poter colmare. E poi... e poi in questi primi otto capitoli avremo modo di fare la conoscenza delle due figure maschili che affiancheranno Claire, ovvero il poliziotto Eric (che sarà poi il protagonista dello spin-off "Il Respiro del Tempo"), più un altro uomo ancora molto misterioso, Damien.

Dopo aver letto questi primi capitoli posso dire che sto già adorando tutto. Innanzitutto, trovo meravigliose le location scelte da Alessia Litta, sono davvero molto suggestive. Quello che mi intriga di più è sicuramente il dono che possiede Claire di leggere memorie, ricordi, tramite un semplice tocco. Ho sempre amato i romanzi con qualche nota di soprannaturale e, devo ammettere, che qui è ben dosata, anche se ancora non si riesce a capirlo questo dono, a spiegarlo. Molto, ma moooooolto interessanti anche i protagonisti maschili. Il poliziotto Eric, espansivo e alla mano, che le fa fare un primo tour alla scoperta della Bretagna, è l'esempio perfetto di cordialità. Stessa cosa non si può dire dell'uomo misterioso che incontra quando tenta di fare delle foto al mare in tempesta e si mette in pericolo, l'uomo che scoprirà essere Damien Laouenan, appartenente ad una delle famiglie più ricche della Bretagna. Arrogante, freddo e ostile come quella stessa terra. Sono sicura che ce ne farà vedere delle belle questo ragazzo. Sono già curiosissima di conoscerlo meglio!

Ecco, non voglio aggiungere altro perché alla fine queste tappe servono solo a farvi conoscere un po' di fatti e qualche commento personale, ma voglio evitare assolutamente di spoilerare o di precludervi il piacere di una lettura personale. Diciamo, quindi, che per il momento non c'è altro da sapere e che, se siete curiosi, potete seguirmi giorno 10 con la prossima tappa. Vi lascio adesso alla piccola intervista che ho fatto ad Alessia Litta,  gentilissima nell'avermi concesso il suo tempo.

Intervista all'autrice Alessia Litta

- Ciao Alessia, benvenuta su Coffee&Books e grazie per aver accettato di rispondere a qualche mia domanda in occasione di questa speciale Lettura a Tappe di Vento di Kornog. Dicci un po’, prima di tutto, quando è nata l’ispirazione per scrivere questo romanzo?

Ciao Franci, intanto grazie per l’ospitalità sul tuo bellissimo blog. E grazie per l’opportunità che mi dai di parlare di uno dei romanzi a cui sono più affezionata.
L’ispirazione per scrivere Vento di Kornog è venuta qualche anno fa, quando cercavo disperatamente dei mistery da leggere con ambientazioni e atmosfere un po’ gotiche. Non uso a caso la parola “disperatamente”, perché tutti i titoli che mi erano stati consigliati o in cui mi imbattevo (ovviamente non parlo di classici, ma di romanzi moderni), mi deludevano proprio nell’aspetto mistery o gotico tanto decantato nella quarta di copertina (ma non farò… nomi!).
A quel punto, frustrata, mi sono detta: “Basta, adesso me lo scrivo io!”. Solo che al momento di decidere dove ambientarlo, mi sono scontrata un po’ con il fatto che quasi tutta la narrativa di quel genere aveva storie ambientate in Inghilterra. Da lì il pensiero: c’è davvero bisogno di un altro romanzo uguale agli altri, soprattutto scritto da una “novellina”?
Così, mentre riflettevo con mio marito sulla questione (lo coinvolgo sempre nei miei deliri), lui mi fa: “Ma hai pensato alla Bretagna?” (faccio notare che lui è francese).
La lampadina si è accesa subito nella mia testa. Sono corsa allora a cercare tutte le informazioni possibili, tra le guide e i libri che avevamo in casa, e internet.
Oggi posso dire, dopo essere stata più volte nei luoghi descritti nel romanzo, che ho trovato molto più di quanto mi aspettassi.

- Quanto di te stessa c’è, di solito, nei tuoi romanzi?

Tanto! Tantissimo! Anche se spesso non si vede.
Ma in ogni parola che scrivo c’è parte di me. D’altronde le storie escono da noi, da ciò che siamo, da quello che abbiamo vissuto, o che amiamo e ci emoziona.

- Quali sono le tue abitudini quando ti dedichi alla scrittura?

Non ho delle vere abitudini. Però mi piace creare una certa atmosfera quando scrivo. Innanzitutto il silenzio assoluto. Non posso scrivere se c’è qualcuno nella stessa stanza, e ho sperimentato che non riesco a concentrarmi neanche con la musica (strano, vero? Per tanti autori è fonte di ispirazione). Quindi mi chiudo nel mio studio e lascio il mondo fuori. Per entrare nei miei. :-)

- Quali sono i generi che preferisci leggere e quali invece quelli che ami di più scrivere?

Leggo diversi generi. Mi piace il fantastico, in ogni sua forma, come il fantasy puro, l’urban fantasy e il paranormal in generale. Non leggo fantascienza, invece, non so perché non mi ha mai coinvolta. Poi leggo romance, thriller e ovviamente mistery. Confesso però che ho bisogno che sia sempre presente un elemento in ogni romanzo che leggo, di qualsiasi genere sia… la storia d’amore! (Sì, sono una romanticona.)
I miei gusti in fatto di scrittura rispecchiano abbastanza quello che mi piace leggere. E infatti ho scritto due romance, due mistery e un urban fantasy. Nel cassetto poi c’è un thriller/romance dalle venature paranormal, (di cui è pronta già la prima stesura), e in corso una nuova serie romance con elementi suspense.

- Tre buone ragioni per cui i lettori dovrebbero leggere Vento di Kornog e Il Respiro del tempo (in uscita a fine maggio, lo ricordiamo).

Beh, se vi piacciono storie intricate, personaggi con tanto da raccontare e ambientazioni che fanno sognare, Vento di Kornog e Il Respiro del Tempo sono pane per i vostri denti. :-)

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Spero questa tappa vi sia piaciuta. Vi assicuro che anche la prossima sarà interessantissima, conosceremo i luoghi che hanno ispirato l'autrice ed entreremo ancora di più nel vivo del romanzo. Fatemi sapere se vi piace questa iniziativa della Lettura a Tappe con contenuti extra, io la trovo molto divertente e mi auguro vi incuriosisca a dovere ;)

A presto!
xoxo

mercoledì 29 aprile 2020

Gruppo di Lettura: "Vento di Kornog" di Alessia Litta

Buongiorno, lettori! ^^
Dopo aver rivelato ieri la cover del romanzo in uscita "Il Respiro del Tempo", di Alessia Litta, oggi vorrei farvi un annuncio sempre legato a questa autrice. Il Respiro del Tempo è lo spin-off di Vento di Kornog e, sebbene Respiro possa essere letto senza aver letto prima Vento (perché l'autrice, all'inizio del romanzo, fa un riassunto in cui spiega ogni cosa), vorrei comunque leggere Vento di Kornog e farmi un'idea completa degli avvenimenti che precedono quelli presenti ne Il Respiro del Tempo (che ho già letto in anteprima). Ho pensato così a un Gruppo di Lettura, che credo proprio possa regalare delle gioie, considerando quanto mi è piaciuto lo spin-off. Anche in Vento di Kornog abbiamo una storia ricca di mistero e segreti da svelare, una storia tortuosa e appassionante che sento davvero il bisogno di conoscere. Il Gruppo di Lettura partirà il 4 Maggio e si leggeranno ogni tre giorni circa un'ottantina di pagine, per un totale di tre tappe distribuite in 9 giorni. Di seguito la scheda del libro in questione e subito dopo il banner/calendario semi-definitivo dell'evento. Spero che qualcuno di voi voglia accompagnarmi in questa avventura. Oltre al fatto che è la prima volta che organizzo un GDL, mi piacerebbe sclerare con qualcuno mentre leggo questo romanzo (così come sentivo il bisogno di fare mentre leggevo Il Respiro del Tempo). Non sarà una lettura impegnativa perché i romanzi della Litta sono davvero molto scorrevoli, ma sarà davvero intrigante, posso assicurarvelo. Sappiate anche che per l'uscita de Il Respiro del Tempo (prevista per fine Maggio), molto probabilmente, verrà organizzato anche un Review Party, perciò perché non prepararsi leggendo il libro da cui tutto ha avuto inizio? Fatemi sapere se siete interessati, scrivendomi anche in privato. Non vedo l'ora di iniziare insieme a voi questa bella esperienza! *-*

Vento di Kornog
di Alessia Litta


Prezzo copertina: 8,50 euro
Prezzo eBook: 0,99 euro (gratis con Kindle Unlimited)
Pagine: 257
Genere: mistery-romance
Editore: self-publishing


Claire, italiana d'adozione, non ha ricordi della sua infanzia, ma possiede l’abilità di leggere le memorie degli oggetti e delle persone che tocca. Quando, per caso, si trova fra le mani una lettera di sua nonna, creduta morta da anni, si rende conto che le sono state raccontate molte bugie. I suoi genitori, infatti, non solo l’hanno tenuta lontana dalla Bretagna - sua terra d’origine - senza spiegarle le ragioni, ma le hanno nascosto che lei è la causa della loro fuga dalla Francia. Qualcosa è accaduto quando era solo una bambina. Qualcosa che non ricorda. Determinata a capire, Claire decide di raggiungere la Bretagna. E in quella terra di leggende, battuta da venti e tempeste, si imbatterà nei Laouenan, ricca famiglia che vive in un maniero arroccato su una scogliera. Qui scoprirà che un segreto terribile circonda l’enigmatico e taciturno proprietario da cui tanto si sente attratta, e che un filo sottile li lega. Ma sarà solo scavando nel passato dei Laouenan, tra intrighi, rivelazioni raccapriccianti e nuove amicizie, che Claire troverà la verità su se stessa, e potrà così riprendersi ciò che ha perduto.

Calendario (semi-definitivo) "Gruppo di Lettura - Vento di Kornog"
**dal 4 al 13 Maggio**


1 Tappa (7 Maggio) Capitoli 1-8
2 Tappa (10 Maggio) Capitoli 9-13
3 Tappa (13 Maggio) Capitoli 14-18 + Epilogo

#VentoDiKornogGDL

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A presto!
xoxo

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