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venerdì 6 novembre 2020

Review Party: "Un Matrimonio a Dicembre" di Sarah Morgan

Buongiorno, miei adorati lettori! ^^
Oggi vi parlo di un romanzo che ho trovato semplicemente adorabile. Non avevo in previsione di leggerlo, ma quando Raffaella mi ha proposto di partecipare a questo Review Party, non ho saputo dire di no ad un romanzo natalizio. E meno male, perché ho anche avuto modo di scoprire un’autrice che non avevo ancora mai letto e me ne sono innamorata. Quindi, ringrazio Raffaella di The Reading’s Love per avermi coinvolta nell’evento e la casa editrice Harper Collins per avermi fornito una copia eBook del romanzo in cambio di una recensione onesta.

Un Matrimonio a Dicembre
di Sarah Morgan


Prezzo: 15,00 euro (cartaceo), 6,99 euro (eBook)
Genere: romance, chick-lit, narrativa femminile
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 5 Novembre 2020

La famiglia White è riunita al completo nell’idilliaco paesino di Aspen. È dicembre e la neve incornicia quello che è un evento lungamente atteso da tutti loro: il matrimonio della piccola di casa, Rosie. I genitori, Maggie e Nick, sono determinati a festeggiare come si deve. Ma quello che nessuno sa è che nascondono un segreto, stanno per divorziare. Vivono separati ormai da sei mesi e l’ultima cosa che desiderano è essere intrappolati, insieme, in un inverno irresistibilmente romantico. Anche la maggiore delle sorelle White, Katie, teme questo matrimonio. È convinta che Rosie stia facendo un grave errore. Ed è determinata a salvarla da se stessa. Se solo Jordan, l’affascinante testimone di nozze, la smettesse di mettersi sempre nel mezzo... Rosie, la sposa, non vuole confessarlo, ma è tormentata dai dubbi. Solo che, adesso che sono arrivati tutti, sarà possibile dire che non è più sicura? Il grande giorno si avvicina e l’unica cosa certa è che sarà un Natale che nessuno dimenticherà...

<<Il matrimonio era come una danza, bisognava muoversi seguendo il ritmo della vita, cercando un’andatura e un passo adatti a entrambi. Qualcuno inciampava, ma non loro: semplicemente si erano allontanati>>

Finalmente, anch’io ho letto Sarah Morgan. Erano anni che volevo farlo, ma non ne avevo mai avuto la possibilità. L’occasione si è presentata con questo review party e con Un matrimonio a dicembre che, sin dalla trama, mi ha attirato tantissimo. Tre donne, tre generazioni, una famiglia affiatata ma che, nonostante le apparenze nasconde dei segreti, segreti che potrebbero compromettere la solidità del loro legame, la serenità dei loro cuori, che potrebbero minare le loro certezze. Sarà l’annuncio del matrimonio di Rosie, la piccola della famiglia, a scuotere il precario equilibrio, ma sarà anche l’occasione per vivere un’esperienza, per una volta, diversa dal solito e scoprire che l’unica cosa che può rimettere tutto a posto è essere sinceri fino in fondo l'un l'altro e con se stessi. Siamo a Londra. È notte fonda quando Maggie riceve la telefonata della figlia più giovane che, in preda all’eccitazione, le annuncia che sposerà il ragazzo che ha conosciuto da pochi mesi, Dan. Maggie rimane interdetta, non se lo aspettava assolutamente, ma a scuoterla di più è la notizia che il matrimonio avverrà alla vigilia di Natale, tra meno di un mese, ad Aspen, in Colorado. L’idea che non passeranno quel Natale nella loro splendida casa, come da tradizione, la agita parecchio, ma anche il fatto che il matrimonio della figlia lo stia organizzando la perfetta madre di Dan che fa la wedding planner. In più, Maggie aveva previsto di dire alle figlie che lei e il marito stanno divorziando, ma come può farlo adesso che la piccola si sposa? Rovinerebbe il suo giorno. No, non può farlo, meglio fingere per un po’ che vada tutto bene e rivelarlo quando arriverà il momento più opportuno. 

<<Il matrimonio era una biblioteca piena di storie che avevano scritto loro. Erano a un passo dal demolirla>>.

Rosie essendo la piccola della famiglia ha sempre ricevuto molte attenzioni da tutti, anche troppe. Poi il fatto di soffrire di asma sin da bambina non l’ha aiutata, perché ha fatto sì che chiunque intorno a lei provasse un forte senso di protezione e desiderasse tenerla al sicuro da tutto. La madre ha fatto tanti sacrifici per starle accanto, soprattutto nei momenti del bisogno, e la sorella Katie si comporta con lei come una seconda madre. Ha persino intrapreso la scuola di medicina perché voleva imparare ad aiutare lei e chiunque altro soffrisse. Ha come vissuto in una campana di vetro, Rosie, ma finalmente è arrivato il momento di dimostrare alla sua famiglia che non è più una bambina, che è capace di compiere delle scelte da sola e che non ha bisogno dell’aiuto di nessuno per farlo. Decidere di sposare Dan è stato facile come bere un bicchier d’acqua, fin troppo facile. Dan è un uomo fantastico, che la capisce, la apprezza con tutti i suoi difetti, è praticamente perfetto per lei. Allora perché sente dei piccoli dubbi insinuarsi nel suo cuore? È stata davvero la giusta decisione o voleva solo essere un modo per dimostrarsi indipendente e l’ha presa in maniera troppo affrettata? Rosie è una ragazza gentile con tutti, alla mano, cordiale, solare ma anche parecchio impulsiva e, forse, ancora una volta si è lasciata condizionare. Ma come potrebbe andare storto tra lei e Dan, quando anche i suoi genitori si sono conosciuti e sposati giovanissimi e dopo tanti anni stanno ancora così bene insieme? Loro sono il suo punto di riferimento e se sono riusciti a mantenere saldo il matrimonio nel tempo, perché non dovrebbe riuscirci anche lei? 
Non è di questo stesso parere la pratica Katie, che conosce fin troppo bene la sorella e sa che, sicuramente, ha preso la decisione troppo in fretta e potrebbe pentirsene se lei non farà qualcosa. Ecco perché si impone come missione quella di rovinare il suo matrimonio, ovvero andare ad Aspen solo per trovare scheletri nell’armadio di Dan e far aprire gli occhi alla sorella. Katie non ha una visione romantica dell’amore. Katie, anzi, non crede affatto all’amore. Per lei l’amore genera troppe ansie e non è in grado di gestirle. La sua vita è fatta interamente di razionalità e non c’è spazio per i sentimenti. Lavorando come medico al pronto soccorso, vede ogni giorno casi difficili e non può e non vuole aprire alcuno spiraglio del suo cuore, è una debolezza che non può proprio concedersi. Ma cosa succederà quando ad Aspen, ad aspettarla all’aeroporto, ci sarà Jordan, il migliore amico di Dan, nonché testimone, un uomo che non si sentirà minimamente scalfito dalla sua durezza di cuore ma che anzi riuscirà a farglielo battere davvero quel cuore? I due si punzecchieranno dal primo momento, Katie non riesce a mostrarsi diversa da com’è e Jordan apprezza che sia così ma è anche capace di intravedere che dietro quella scorza spinosa vi è un dolore più profondo, un qualcosa che la ragazza nasconde e non dice. Katie, infatti, ha un segreto che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che la fa sentire in colpa e inadeguata, sia come medico che come figlia e sorella. Sarà arrivata l’occasione anche per lei di essere sincera e liberarsi di quel peso? Come può un uomo che conosce appena sconvolgere a tal punto il suo mondo e farle mettere tutto in discussione? 
Sarah Morgan ci regala una storia veramente appassionante, un intreccio di vite e di situazioni
così quotidiane che potrebbe sembrare di non leggere nulla di originale, ma che invece hanno tanto da dire al lettore. I personaggi che la Morgan ci regala in questo romanzo sono talmente complessi e ben caratterizzati che faticherete a non affezionarvi a ognuno di loro, ma soprattutto sono sicura che vi ritroverete nei panni di qualcuno, che sentirete vostri i problemi di almeno uno di loro. Maggie è la donna che si è ritrovata a scegliere la casa e la famiglia, invece della carriera, che ha dedicato tutta la sua vita ad esse, trascurando, dopo un po’, anche il matrimonio. La stessa cosa ha fatto il marito Nick, che, preso dal suo lavoro da egittologo, ha passato lontano da casa fin troppo tempo, sempre ai margini della famiglia. Ecco perché col tempo il rapporto con Maggie si è appassito. Ma esisterà un modo per recuperare ciò che hanno perduto? Per ritrovarsi? Katie è invece quella donna che ha messo il proprio lavoro davanti a tutto, anche davanti all’amore ed è anche quella persona che, in un certo senso, vuole sempre avere il controllo su tutto e tutti, che non si lascia mai aiutare, perché troppo orgogliosa o troppo decisa nel dimostrare al mondo di potercela fare, nel dimostrare che una donna è capace di tutto e non ha bisogno necessariamente di un uomo accanto. E Rosie, invece, è quella donna tipicamente fiduciosa nel genere umano, quella che vede tutto sotto una luce di ottimismo, quella amata da tutti che poi, in fondo, nasconde mille insicurezze.

<<L'amore era un sentimento, e se aveva imparato una cosa nella vita era che i sentimenti sono inaffidabili. Sicuramente lo erano i suoi>>

Tre donne così diverse, ma allo stesso tempo così simili, perché alla fine ciò che dovranno fare è credere di più in loro stesse e non aver paura di rischiare, di provare a reinventarsi
. Una donna non è solo una madre, o un medico o una dolce e sorridente sposina, una donna è anche colei che è stanca di un lavoro che non la appassiona, è colei che non è più sicura delle scelte fatte in gioventù, è colei che prova dubbi a un passo dal matrimonio. Una donna ha mille sfaccettature che non deve temere di mostrare e devo dire che la Morgan, con Un Matrimonio a Dicembre, riesce a rendere omaggio a gran parte di esse. Non trovo difetti in questo romanzo per cui debba dare meno di 5 tazzine, perciò la mia sarà una valutazione pienamente positiva. Un Matrimonio a Dicembre non è solo un romanzo natalizio, non è solo un romance chick-lit, è molto di più. È una storia che parla di famiglia, di traumi, di matrimonio, di amicizia, di fiducia e d'amore. In una splendida cornice invernale, tra resort di lusso, romantiche baite in montagna e un’atmosfera da splendida commedia rosa mai banale, Sarah Morgan ci fa vivere una storia delicata, ironica e intensa, tutta al femminile, con tre protagoniste meravigliose e altrettanto meravigliosi protagonisti maschili (penso di aver perso la testa per Jordan, sappiatelo!) Questo romanzo è davvero una chicca imperdibile, per me è stato una tenera coccola che mi ha tenuto al caldo in questi giorni fatti di ansie e problemi, e sono certa che adesso recupererò anche altro dell’autrice perché ha uno stile che ho semplicemente adorato.
Voto: 5 tazzine per un romanzo perfetto che saprà accarezzarvi nei momenti di bisogno e quando avrete voglia di ritrovare voi stessi. Indimenticabile <3



A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest

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