coffee_books
Visualizzazione post con etichetta sarah morgan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sarah morgan. Mostra tutti i post

giovedì 15 dicembre 2022

Review Party: "Fuga di Natale" di Sarah Morgan (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla di Fuga di Natale, il nuovo romanzo di Sarah Morgan, uscito per Harper Collins e ambientato in Lapponia. Ringraziamo Andrea Martina Torre di Bee Redhead per averci coinvolte nell'evento e la casa editrice per la copia inviata in cambio di un'onesta opinione.

Fuga di Natale
di Sarah Morgan

Prezzo: 6,99 € (eBook) 15,00 € (cop. flessibile)
Pagine: 384
Genere: narrativa rosa
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 8 novembre 2022

Per Christy Sullivan la Lapponia doveva essere la destinazione ideale per trascorrere le feste natalizie con la famiglia e la sua migliore amica Alix. Ma quando si trova nel bel mezzo di una crisi matrimoniale in piena regola si rende conto che ciò di cui ha un disperato bisogno è prima di tutto del tempo da trascorrere sola con il marito. E a quel punto c’è un’unica soluzione: sua figlia partirà per la Lapponia insieme ad Alix, e loro le raggiungeranno nel cottage di zia Robyn il giorno di Natale. Certo, è un grande favore da chiedere, ma altrimenti a cosa servono gli amici? In effetti Alix farebbe qualunque cosa per Christy… ma la sua richiesta le toglie il sonno. Perché l’istinto le dice che c’è qualcosa che non va anche se la sua amica non ne parla. Come se non bastasse, quando arriva in quel cottage isolato nel cuore della Lapponia, Alix si ritrova di fronte nientemeno che Zac, la sua nemesi del passato. E nemmeno le gelide temperature artiche riescono a raffreddare le sensazioni inopportune che quell’uomo affascinante suscita in lei. Mentre sotto l’aurora boreale emergono segreti e nascono nuove storie d’amore, Christy e Alix troveranno il coraggio di lottare per ottenere l’amore che desiderano e al tempo stesso salvare la loro preziosa amicizia?

Buongiorno a tutti e a tutte! Per la prima volta ho visto la neve a Torino e quale miglior modo per iniziare il Natale se non con un frizzante ed emozionante libro ambientato in Lapponia? Non avevo mai letto nulla di Sarah Morgan, però posso dire che è stata una piacevole scoperta. Questo libro natalizio mi ha accompagnata in queste giornate un po' cupe e piene di neve. Fuga di Natale è ambientato tra Londra, un cottage in campagna e la favolosa Lapponia, contornata dalla splendida aurora boreale. Mentirei se dicessi che passare il Natale in Lapponia, con i suoi fantastici panorami, non è uno dei miei sogni, ma credo sia un po' il sogno di tutti, come anche per la nostra protagonista, o forse dovrei dire una delle nostre protagoniste. Christy e Alix sono migliori amiche da quando avevano ben cinque anni, da che ricordano hanno sempre passato il Natale insieme, e sicuramente quest’anno non sarebbe diverso, soltanto che qualcosa fra di loro si è rotto, lo sentono entrambe, eppure nessuna delle due fa nulla per ricucire il loro rapporto, fanno finta di niente, nascondono le loro vere emozioni con una facciata di perfezione inscalfibile, però prima o poi queste emozioni, questa delusione, usciranno fuori e non sarà un bene per nessuna delle due.

La vita di Christy, è stata sempre costituita da liste, schemi e perfezione, colpa della madre che l’ha abituata in questo modo. Tra i suoi tanti schemi rientrava il fatto di avere una famiglia perfetta, con un marito da amare, una figlia che è più della sua vita e un bellissimo cottage in mezzo al bosco dove fare un sacco di passeggiate, ma dopo cinque anni, e dopo aver ottenuto tutto ciò che desiderava, sente che c’è qualcosa che non va. Ha sposato Seb, dopo poco che si erano conosciuti, è rimasta incinta troppo presto, ha strappato Seb alla sua vecchia vita per esaudire i suoi desideri non pensando a quello che suo marito volesse, e ora che finalmente sta per realizzare un altro dei suoi sogni di bambina, suo marito le dice che non potrà esserci subito, ma arriverà in Lapponia il giorno di Natale a causa di una riunione di lavoro.

Nel frattempo, letteralmente dall’altra parte del mondo, Robyn che altro non è che la zia di Christy, è presa dal panico, perché finalmente potrà conoscere la sua famiglia, dopo che la sorella le aveva urlato di non farsi più vedere e di sparire dalla sua vita. Robyn per qualche motivo si sente in colpa, la sorella le mancava molto, ora è morta e lei non potrà mai più rivederla, però grazie a sua nipote Christy forse potrà di nuovo riavere una famiglia. Lì in Lapponia lei si è costruita la sua vita, ora ha un uomo che la ama, è circondata dalla natura, dalla neve e da un luogo magico che può immortalare grazie alle sue abilità da fotografa. Ha un lavoro che le piace un sacco, che in realtà non è poi tanto un lavoro per lei, aiuta le persone a immortalare l’aurora boreale, impresa non facile nemmeno per degli esperti.

In questo libro abbiamo ben tre punti di vista, il terzo è quello che mi è piaciuto in assoluto di più. Alix, sente che la sua migliore amica non gli sta raccontando tutto ciò che la turba e questo non la fa stare bene, soprattutto quando se ne esce con una richiesta assurda: dovrebbe portare Holly, la bimba di Christy di ben quattro anni, in Lapponia per qualche giorno da sola finchè lei e suo marito non arriveranno, e in tutto questo l’accompagnerà il migliore amico di Seb, Zac, che non vede da ben cinque anni, dal matrimonio della sua migliore amica, dopo l’accesissima discussione che hanno avuto proprio il giorno prima del matrimonio. Alix non può deludere la sua migliore amica e la piccola Holly, che per lei è una nipote. Alix è una ragazza dedita al lavoro, che pensa di aver realizzato tutti i suoi sogni nel cassetto, ha un lavoro che non la fa lavorare nemmeno un giorno, viaggia per il mondo, però c’è qualcosa che le manca, lo sa, e quando Christy le chiede se è davvero felice, lei comincia ad avere qualche dubbio. Di tutti i personaggi, lei è sicuramente quella più interessante, è una ragazza che non ha realmente avuto dei genitori, si sente un errore, una cosa capitata, i suoi genitori li sente una volta l’anno e questo, nonostante riesca benissimo a nasconderlo sotto la sua corazza impenetrabile, le fa male, la fa soffrire. Nessuno è mai riuscito a capirla, tranne lui, Zac, e lei per risparmiarsi qualsiasi problema, l’ha evitato come la peste, perché non è una ragazza da relazioni.

Ho apprezzato molto il fatto di non concentrare l’intero libro su una storia d’amore tra fidanzati, ma tra l’amore di due amiche che morirebbero l’una per l’altra. Il rapporto che scopriamo tra le due è proprio speciale, l’autrice crea un’atmosfera magica tra le due protagoniste, analizza il loro rapporto fino ad arrivare al punto di rottura tra le due. Il tema fondamentale è la fiducia, che piano piano però tra le due viene a mancare per cose non dette, proprio perché a un certo punto non riescono più a fidarsi l’una dell’altra come facevano una volta. Christy si sente tradita dall’amica perché è come se non avesse mai accettato il suo matrimonio con Seb e, nonostante Alix non faccia nulla per ricordarle le parole di quel giorno, a Christy non viene mai da raccontarle se qualcosa va male o si sente triste, perché ha paura che Alix in realtà quelle parole gliele rinfaccerà. Il racconto della loro amicizia viene risolto in maniera un po' troppo rapida e questo non mi ha convinta del tutto. Un altro tema, che secondo me, però, è stato inserito un po' a caso, è quello dell’alcolismo. L’autrice racconta la storia di Robyn in modo molto superficiale, sembra prendere alla leggera questa dipendenza, come se non volesse in un certo senso appesantire il racconto, risultando, ancora una volta, molto sbrigativo.

Fuga di Natale è una lettura sicuramente indicata per un Natale magico, la scrittura dell’autrice è scorrevole, l'ambientazione è meravigliosa e, cosa importantissima, i dialoghi non sono affatto banali ma sembrano dei veri dialoghi. Unica cosa che non mi ha convinta, come vi dicevo, è che sembra l'autrice abbia avuto fretta di finirlo, ho trovato l’ultima parte e alcune spiegazioni un po' frettolose, avrei preferito davvero qualche approfondimento in più, però resta comunque un bel libro natalizio, che consiglierei.




Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

venerdì 6 novembre 2020

Review Party: "Un Matrimonio a Dicembre" di Sarah Morgan

Buongiorno, miei adorati lettori! ^^
Oggi vi parlo di un romanzo che ho trovato semplicemente adorabile. Non avevo in previsione di leggerlo, ma quando Raffaella mi ha proposto di partecipare a questo Review Party, non ho saputo dire di no ad un romanzo natalizio. E meno male, perché ho anche avuto modo di scoprire un’autrice che non avevo ancora mai letto e me ne sono innamorata. Quindi, ringrazio Raffaella di The Reading’s Love per avermi coinvolta nell’evento e la casa editrice Harper Collins per avermi fornito una copia eBook del romanzo in cambio di una recensione onesta.

Un Matrimonio a Dicembre
di Sarah Morgan


Prezzo: 15,00 euro (cartaceo), 6,99 euro (eBook)
Genere: romance, chick-lit, narrativa femminile
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 5 Novembre 2020

La famiglia White è riunita al completo nell’idilliaco paesino di Aspen. È dicembre e la neve incornicia quello che è un evento lungamente atteso da tutti loro: il matrimonio della piccola di casa, Rosie. I genitori, Maggie e Nick, sono determinati a festeggiare come si deve. Ma quello che nessuno sa è che nascondono un segreto, stanno per divorziare. Vivono separati ormai da sei mesi e l’ultima cosa che desiderano è essere intrappolati, insieme, in un inverno irresistibilmente romantico. Anche la maggiore delle sorelle White, Katie, teme questo matrimonio. È convinta che Rosie stia facendo un grave errore. Ed è determinata a salvarla da se stessa. Se solo Jordan, l’affascinante testimone di nozze, la smettesse di mettersi sempre nel mezzo... Rosie, la sposa, non vuole confessarlo, ma è tormentata dai dubbi. Solo che, adesso che sono arrivati tutti, sarà possibile dire che non è più sicura? Il grande giorno si avvicina e l’unica cosa certa è che sarà un Natale che nessuno dimenticherà...

<<Il matrimonio era come una danza, bisognava muoversi seguendo il ritmo della vita, cercando un’andatura e un passo adatti a entrambi. Qualcuno inciampava, ma non loro: semplicemente si erano allontanati>>

Finalmente, anch’io ho letto Sarah Morgan. Erano anni che volevo farlo, ma non ne avevo mai avuto la possibilità. L’occasione si è presentata con questo review party e con Un matrimonio a dicembre che, sin dalla trama, mi ha attirato tantissimo. Tre donne, tre generazioni, una famiglia affiatata ma che, nonostante le apparenze nasconde dei segreti, segreti che potrebbero compromettere la solidità del loro legame, la serenità dei loro cuori, che potrebbero minare le loro certezze. Sarà l’annuncio del matrimonio di Rosie, la piccola della famiglia, a scuotere il precario equilibrio, ma sarà anche l’occasione per vivere un’esperienza, per una volta, diversa dal solito e scoprire che l’unica cosa che può rimettere tutto a posto è essere sinceri fino in fondo l'un l'altro e con se stessi. Siamo a Londra. È notte fonda quando Maggie riceve la telefonata della figlia più giovane che, in preda all’eccitazione, le annuncia che sposerà il ragazzo che ha conosciuto da pochi mesi, Dan. Maggie rimane interdetta, non se lo aspettava assolutamente, ma a scuoterla di più è la notizia che il matrimonio avverrà alla vigilia di Natale, tra meno di un mese, ad Aspen, in Colorado. L’idea che non passeranno quel Natale nella loro splendida casa, come da tradizione, la agita parecchio, ma anche il fatto che il matrimonio della figlia lo stia organizzando la perfetta madre di Dan che fa la wedding planner. In più, Maggie aveva previsto di dire alle figlie che lei e il marito stanno divorziando, ma come può farlo adesso che la piccola si sposa? Rovinerebbe il suo giorno. No, non può farlo, meglio fingere per un po’ che vada tutto bene e rivelarlo quando arriverà il momento più opportuno. 

<<Il matrimonio era una biblioteca piena di storie che avevano scritto loro. Erano a un passo dal demolirla>>.

Rosie essendo la piccola della famiglia ha sempre ricevuto molte attenzioni da tutti, anche troppe. Poi il fatto di soffrire di asma sin da bambina non l’ha aiutata, perché ha fatto sì che chiunque intorno a lei provasse un forte senso di protezione e desiderasse tenerla al sicuro da tutto. La madre ha fatto tanti sacrifici per starle accanto, soprattutto nei momenti del bisogno, e la sorella Katie si comporta con lei come una seconda madre. Ha persino intrapreso la scuola di medicina perché voleva imparare ad aiutare lei e chiunque altro soffrisse. Ha come vissuto in una campana di vetro, Rosie, ma finalmente è arrivato il momento di dimostrare alla sua famiglia che non è più una bambina, che è capace di compiere delle scelte da sola e che non ha bisogno dell’aiuto di nessuno per farlo. Decidere di sposare Dan è stato facile come bere un bicchier d’acqua, fin troppo facile. Dan è un uomo fantastico, che la capisce, la apprezza con tutti i suoi difetti, è praticamente perfetto per lei. Allora perché sente dei piccoli dubbi insinuarsi nel suo cuore? È stata davvero la giusta decisione o voleva solo essere un modo per dimostrarsi indipendente e l’ha presa in maniera troppo affrettata? Rosie è una ragazza gentile con tutti, alla mano, cordiale, solare ma anche parecchio impulsiva e, forse, ancora una volta si è lasciata condizionare. Ma come potrebbe andare storto tra lei e Dan, quando anche i suoi genitori si sono conosciuti e sposati giovanissimi e dopo tanti anni stanno ancora così bene insieme? Loro sono il suo punto di riferimento e se sono riusciti a mantenere saldo il matrimonio nel tempo, perché non dovrebbe riuscirci anche lei? 
Non è di questo stesso parere la pratica Katie, che conosce fin troppo bene la sorella e sa che, sicuramente, ha preso la decisione troppo in fretta e potrebbe pentirsene se lei non farà qualcosa. Ecco perché si impone come missione quella di rovinare il suo matrimonio, ovvero andare ad Aspen solo per trovare scheletri nell’armadio di Dan e far aprire gli occhi alla sorella. Katie non ha una visione romantica dell’amore. Katie, anzi, non crede affatto all’amore. Per lei l’amore genera troppe ansie e non è in grado di gestirle. La sua vita è fatta interamente di razionalità e non c’è spazio per i sentimenti. Lavorando come medico al pronto soccorso, vede ogni giorno casi difficili e non può e non vuole aprire alcuno spiraglio del suo cuore, è una debolezza che non può proprio concedersi. Ma cosa succederà quando ad Aspen, ad aspettarla all’aeroporto, ci sarà Jordan, il migliore amico di Dan, nonché testimone, un uomo che non si sentirà minimamente scalfito dalla sua durezza di cuore ma che anzi riuscirà a farglielo battere davvero quel cuore? I due si punzecchieranno dal primo momento, Katie non riesce a mostrarsi diversa da com’è e Jordan apprezza che sia così ma è anche capace di intravedere che dietro quella scorza spinosa vi è un dolore più profondo, un qualcosa che la ragazza nasconde e non dice. Katie, infatti, ha un segreto che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che la fa sentire in colpa e inadeguata, sia come medico che come figlia e sorella. Sarà arrivata l’occasione anche per lei di essere sincera e liberarsi di quel peso? Come può un uomo che conosce appena sconvolgere a tal punto il suo mondo e farle mettere tutto in discussione? 
Sarah Morgan ci regala una storia veramente appassionante, un intreccio di vite e di situazioni
così quotidiane che potrebbe sembrare di non leggere nulla di originale, ma che invece hanno tanto da dire al lettore. I personaggi che la Morgan ci regala in questo romanzo sono talmente complessi e ben caratterizzati che faticherete a non affezionarvi a ognuno di loro, ma soprattutto sono sicura che vi ritroverete nei panni di qualcuno, che sentirete vostri i problemi di almeno uno di loro. Maggie è la donna che si è ritrovata a scegliere la casa e la famiglia, invece della carriera, che ha dedicato tutta la sua vita ad esse, trascurando, dopo un po’, anche il matrimonio. La stessa cosa ha fatto il marito Nick, che, preso dal suo lavoro da egittologo, ha passato lontano da casa fin troppo tempo, sempre ai margini della famiglia. Ecco perché col tempo il rapporto con Maggie si è appassito. Ma esisterà un modo per recuperare ciò che hanno perduto? Per ritrovarsi? Katie è invece quella donna che ha messo il proprio lavoro davanti a tutto, anche davanti all’amore ed è anche quella persona che, in un certo senso, vuole sempre avere il controllo su tutto e tutti, che non si lascia mai aiutare, perché troppo orgogliosa o troppo decisa nel dimostrare al mondo di potercela fare, nel dimostrare che una donna è capace di tutto e non ha bisogno necessariamente di un uomo accanto. E Rosie, invece, è quella donna tipicamente fiduciosa nel genere umano, quella che vede tutto sotto una luce di ottimismo, quella amata da tutti che poi, in fondo, nasconde mille insicurezze.

<<L'amore era un sentimento, e se aveva imparato una cosa nella vita era che i sentimenti sono inaffidabili. Sicuramente lo erano i suoi>>

Tre donne così diverse, ma allo stesso tempo così simili, perché alla fine ciò che dovranno fare è credere di più in loro stesse e non aver paura di rischiare, di provare a reinventarsi
. Una donna non è solo una madre, o un medico o una dolce e sorridente sposina, una donna è anche colei che è stanca di un lavoro che non la appassiona, è colei che non è più sicura delle scelte fatte in gioventù, è colei che prova dubbi a un passo dal matrimonio. Una donna ha mille sfaccettature che non deve temere di mostrare e devo dire che la Morgan, con Un Matrimonio a Dicembre, riesce a rendere omaggio a gran parte di esse. Non trovo difetti in questo romanzo per cui debba dare meno di 5 tazzine, perciò la mia sarà una valutazione pienamente positiva. Un Matrimonio a Dicembre non è solo un romanzo natalizio, non è solo un romance chick-lit, è molto di più. È una storia che parla di famiglia, di traumi, di matrimonio, di amicizia, di fiducia e d'amore. In una splendida cornice invernale, tra resort di lusso, romantiche baite in montagna e un’atmosfera da splendida commedia rosa mai banale, Sarah Morgan ci fa vivere una storia delicata, ironica e intensa, tutta al femminile, con tre protagoniste meravigliose e altrettanto meravigliosi protagonisti maschili (penso di aver perso la testa per Jordan, sappiatelo!) Questo romanzo è davvero una chicca imperdibile, per me è stato una tenera coccola che mi ha tenuto al caldo in questi giorni fatti di ansie e problemi, e sono certa che adesso recupererò anche altro dell’autrice perché ha uno stile che ho semplicemente adorato.
Voto: 5 tazzine per un romanzo perfetto che saprà accarezzarvi nei momenti di bisogno e quando avrete voglia di ritrovare voi stessi. Indimenticabile <3



A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...